Via Francigena

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Fa’ La Cosa Giusta! 2022: “per chi l’ha visto e per chi non c’era”

Weekend decisamente intenso per lo staff di AEVF che, dopo la prima Assemblea Generale a Canterbury, chilometro zero della Francigena, si è recato a Milano presso il complesso fieristico Fieramilanocity per animare lo stand dedicato alla Via Francigena all’interno del padiglione 3 di Fa’ La Cosa Giusta! 2022.  

Non una semplice fiera, ma molto, molto di più: l’evento, giunto alla XVIII edizione, è il punto di riferimento a livello nazionale per quanto riguarda il consumo critico e gli stili di vita sostenibili.  

Una 3 giorni emozionante ricca di eventi, che ha registrato oltre 40.000 presenze tra un programma culturale pensato per tutte le età e aree dedicate al turismo consapevole, alla cosmesi eco-sostenibile, al mondo vegan, ai servizi per la mobilità e molto altro. Il fil rouge dell’edizione 2022 non poteva che essere la pace, “che cresce se si allargano le nostre scelte di giustizia, nei modi di produrre, nei consumi, nelle relazioni di vicinato e in quelle internazionali”, come si legge nel catalogo ufficiale.  

Un’occasione per riflettere e guardare con spirito critico e curioso alla complessità che ci circonda, ai temi del futuro, dalla sostenibilità ambientale a quella sociale, dove il turismo lento ed eco-sostenibile occupa un posto importante, grazie alla sua relazione con il pianeta, con sé stessi e con gli altri pellegrini, che si rinnova passo dopo passo.  

Per l’edizione 2022 lo staff di AEVF ha voluto davvero superarsi e, unendo le proprie energie alle colleghe del progetto europeo rurAllure dedicato alla valorizzazione del patrimonio rurale dei cammini, ha organizzato una serie di attività che hanno riscosso grande successo. 

La ‘sfida dei timbri’ ha permesso ai partecipanti di percorrere virtualmente la Francigena in un giorno visitando gli stand delle regioni partner attraversate dall’itinerario: cogliamo l’occasione per ringraziare ancora una volta Regione Lazio, Regione Puglia, Regione Lombardia, Regione Valle D’Aosta per aver aderito! Accanto a loro, SloWaysGarmontFerrinoFree Wheels e proprio Terre di Mezzo non si sono certo tirati indietro, accogliendo pellegrini entusiasti per fornire loro informazioni e regalare un timbro sulla credenziale disegnata apposta per l’occasione. Grazie quindi ai partner che hanno reso possibile la sfida condividendo alcune idee in omaggio per i fortunati vincitori: a breve il verdetto! 

Con grande emozione abbiamo riabbracciato ambassador e blogger che ci hanno accompagnato la scorsa estate durante la camminata-evento ‘Road to Rome 2021”, rivivendone i momenti più belli grazie al docu-film presentato in anteprima. E poi ancora: photobooth, guide, ricordi, regali, consigli di viaggio, brindisi e aperitivi tematici. Non ultimo, la presentazione in anteprima della nuova guida dedicata alla Via Francigena del Sud di Terre di mezzo Editore, disponibile sul sito dell’editore e dal 5 maggio in tutte le librerie. Si tratta della prima guida cartacea dedicata al tratto francigeno che collega Roma alla Puglia fino alla finibus terrae Santa Maria di Leuca, redatta dagli autori Angelofabio Attolico e Claudio Focazzaro.  

Non ci resta che ringraziare gli organizzatori di questo evento, davvero unico nel suo genere quanto necessario, carici di nuove idee per affrontare la prossima stagione alta dei cammini, consapevoli del fatto che il futuro è di chi lo fa

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La Via Francigena va in onda su Netflix con Cattelan e Sorrentino

“Grazie per avermi fatto scoprire la Via Francigena” è la frase con cui si salutano il presentatore Alessandro Cattelan e il regista premio Oscar Paolo Sorrentino, dopo una chiacchierata sul rapporto tra felicità e religione. Sullo sfondo, la campagna toscana percorsa a piedi lungo la Via Francigena, mentre alcuni pellegrini di passaggio si fermano per salutarli. 

Lo storico itinerario percorso da Sigerico è infatti la location scelta per registrare il secondo episodio di “Una semplice domanda”, la mini-serie disponibile su Netflix dallo scorso 18 marzo e già in vetta alle classifiche. Sei puntate per capire cos’è, ma soprattutto dov’è, la felicità, attraverso una chiacchierata con volti noti in Italia, e non solo.

Segnaletica VF

Credere ci rende felici?” è la domanda che permette di entrare nell’esistenza del regista da una particolare angolazione, tra ricordi di nonni e bisnonni, reminiscenze felliniane, regole e divieti, rituali e tutta quella vita che scorre davanti negli ultimi istanti di un individuo.  

Sono un camminatore moderato, come in tutto il resto”, dichiara Sorrentino mentre le riprese dall’alto di cipressi, cieli azzurri, nuvole gonfie ci riportano alle meravigliose tappe percorse in Toscana durante la staffetta “Via Francigena. Road to Rome 2021”. Se vi va di rivivere con noi quei momenti basta dare un’occhiata alla nostra photogallery

Riprese Netflix sulla Francigena
Il gruppo lungo la Francigena per Netflix

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La mobilità in cammino: AEVF tra gli ospiti del Virtual World Cafè dell’Università di Padova

Interazione, connessione, condivisione, esperienza, scoperta, opportunità. Questi gli spunti emersi il 24 febbraio durante il Virtual World Cafè  organizzato da MOHU – Centre for Advanced Studies in Mobility & Humanities dell’Università di Padova

Un brainstorming con studenti e studentesse del Master in Mobility Studies raggruppati in 5 gruppi, che hanno condiviso le proprie idee con 5 esperti dei più svariati ambiti.  

Tra questi, Simona Spinola, referente per la comunicazione di AEVF, che ha condotto l’aula alla scoperta degli itinerari culturali in tutta la loro varietà, per riflettere insieme ai presenti su come anche la mobilità legata ai cammini generi opportunità sotto molteplici punti di vista. Dalla scoperta del patrimonio culturale, alla valorizzazione dei piccoli borghi lontani dai classici circuiti turistici, lo slow tourism è una fonte inesauribile di scoperte per chi sceglie la mobilità a piedi o su due ruote. Ne è una testimonianza tangibile la Via Francigena, che da anni connette comuni, istituzioni e associazioni locali per creare un’identità europea comune. 

Le aule virtuali, moderate dai docenti del Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità, hanno offerto un pomeriggio interattivo all’insegna di uno scambio arricchente per tutte le parti coinvolte. Oltre allo slow tourism e agli itinerari culturali, i partecipanti si sono confrontati con Christophe Gay del Mobile Lives Forum per parlare di mobilità e transizione sostenibile come stile di vita da implementare; con Elena Muscarella, di Fondazione Acra, per portare l’esperienza di Migrantour, camminata urbana interculturale che mette a confronto turismo e migrazioni; con Laura Ronzon, del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, per riflettere sul peso del patrimonio scientifico e tecnologico e con Kirsten Rüther, docente di riferimento del programma dottorale Mobile Cultural Studies dell’University of Vienna, per analizzare le implicazioni della mobilità nella società odierna. 

Un ringraziamento a tutti i partecipanti e in particolare a Chiara Rabbiosi, ricercatrice esperta di geografie del consumo e del turismo, per aver coinvolto AEVF. Perché la mobilità è un valore da portare avanti passo dopo passo, anche e soprattutto lungo la Via Francigena. 

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AEVF partecipa alla conferenza internazionale sugli itinerari culturali in Italia del Consiglio d’Europa

Il 18 febbraio l’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) ha preso parte a Venezia all’incontro internazionale sugli itinerari culturali in Italia del Consiglio di Europa.

L’incontro è stato organizzato dalla Presidenza Italiana del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa e dalla rappresentanza italiana dell’organizzazione con sede a Venezia, diretta da Luisella Pavan-Woolfe, già ambasciatrice dell’Unione Europea a Strasburgo.

All’evento hanno partecipato istituzioni, autorità e rappresentanti di itinerari culturali, con l’obiettivo comune di analizzare sfide e opportunità delle rotte culturali che attraversano l’Europa, definite “soluzioni tangibili per il settore turistico compromesso dalla pandemia” da Filippo Maria Carnici, Vice Presidente dell’Ateneo Veneto che ha ospitato il convegno.

Lo sviluppo sostenibile e la ripresa del turismo nella fase post-covid sono gli aspetti messi in risalto da Stefano Dominioni, Direttore dell’Istituto Europeo degli Itinerari Culturali, che ha ricordato come “il Consiglio d’Europa riaffermi i valori della partecipazione e della cittadinanza democratica di un’Europa condivisa, che appartiene a tutti: ne è un esempio illustre la Via Francigena, che attraverso il lavoro congiunto di autorità, comuni e territori contribuisce a plasmare un’identità europea comune”.

Lo ha confermato Massimo Tedeschi, Presidente AEVF, che nella sessione dedicata all’identità europea tra patrimonio e memoria ha ricordato come lo storico viaggio intrapreso da Sigerico fino a Roma sia una continua opportunità per abbattere stereotipi e creare un senso di appartenenza comune: “rilancio, Europa e patrimonio materiale ed immateriale, ovvero le persone e le loro idee, sono stati i cardini di Via Francigena. Road to Rome 2021, la staffetta europea con cui abbiamo festeggiato i 20 anni dell’Associazione”.

Il programma degli itinerari culturali, avviato dal Consiglio d’Europa nel 1987 con la Dichiarazione di Santiago, è una garanzia di eccellenza che offre un modello di gestione culturale e turistica transnazionale, favorendo sinergie tra autorità e stakeholders a livello europeo e collaborando alla creazione di uno spirito comunitario. Dei 45 itinerari certificati, ben 29 passano in Italia, come ha ricordato ai presenti la direttrice dell’Ufficio di Venezia Luisella Pavan-Woolfe, che ha evidenziato l’importanza di Venezia, centro accademico e polo culturale di rilievo in tutta Europa, attivamente coinvolta nelle attività del Consiglio d’Europa legate alla promozione del patrimonio culturale e della libertà di espressione. “Gli itinerari culturali possono creare e diffondere continui scambi di idee e best practice anche grazie ai fondi europei, come testimonia il progetto europeo “rurAllure” finanziato da Horizon 2020, nato con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio rurale dei cammini europei”.

L’identità europea, la memoria e il patrimonio sono state le tre parole chiave della giornata, che ha visto tra i protagonisti Via Francigena e Cammino di Santiago accanto alla Rotta dei Fenici, alla Via Romea Germanica, ad Atrium, dedicato all’architettura dei Regimi Totalitari, alle Vie Europee di Mozart, all’itinerario del Patrimonio Ebraico e a quello delle Città Termali Storiche fino all’itinerario della Liberazione d’Europa e a quello dei Giardini Storici. “Non basterebbe una vita per percorrere tutti gli itinerari presentati oggi”, ha concluso il convegno Roberta Alberotanza, membro della Task Force per la Presidenza Italiana del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, prima di accompagnare i presenti alla scoperta della mostra itinerante dedicata ai 29 itinerari del Consiglio d’Europa con membri di rete italiani.

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La Via Francigena in Lombardia: alla scoperta di Miradolo Terme

Un’intervista a Francesco Ferrari, Sindaco di Orio Litta, rilasciata alla redazione di rurAllure, il progetto europeo dedicato alla valorizzazione degli itinerari culturali dei borghi meno noti d’Europa

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AEVF in visita al patrimonio termale (ma non solo) della Via Francigena in Toscana

Nei giorni 24-26 gennaio 2022 AEVF ha condotto, insieme ad una delegazione di professori dell’Università Autonoma di Madrid (UAM), una visita studio al patrimonio termale e culturale lungo la Via Francigena nel sud della Provincia di Siena.

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La Via Francigena ha partecipato al convegno “rurAllure” sulle vie di pellegrinaggio europee

A Padova e Montegrotto si è svolto il meeting internazionale di rurAllure, il progetto europeo Horizon 2020 dedicato alla promozione degli itinerari culturali, al quale AEVF partecipa come partner.

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“Via Francigena. Road to Rome 2021. Start again!”: il progetto giusto nel momento giusto 

Esattamente una settimana fa, il 18 ottobre 2021, la staffetta “Road to Rome 2021” volgeva al termine dopo 127 giorni in cammino lungo la Via Francigena.

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Un bilancio della staffetta “Via Francigena. Road to Rome 2021” con il Presidente di AEVF Massimo Tedeschi

“Patrimonio-Europa-Ripartenza sono le tre parole chiave di Road to Rome” è stata una delle frasi più significativa di ogni incontro con sindaci, pubblico ed istituzioni che hanno atteso la staffetta europea lungo la Via Francigena alla fine di ogni tappa. Una frase ricca di aspettative e significati, che non si è limitata ad essere pronunciata, ma che ha trovato concretezza strada facendo.