Via Francigena

Esce il docu-film sul viaggio a piedi lungo la Via Francigena

Simona Spinola
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In occasione del primo anniversario di “Via Francigena. Road to Rome 2021. Start Again!”, la staffetta di 3.200 km percorsa la scorsa estate diventa un docufilm con i racconti, i progetti di valorizzazione del territorio e le testimonianze di vita dei viaggiatori lungo l’epico itinerario da Canterbury a Roma, fino alla “Finibus terrae” di Santa Maria di Leuca, in Puglia. 

La marcia europea ha portato alla realizzazione di un docufilm che ha reso omaggio ai memorabili quattro mesi a piedi attraverso Inghilterra, Francia, Svizzera e Italia lungo lo storico itinerario di Sigerico, in occasione dei 20 anni dell’Associazione Europea delle Vie Francigene. 

 “Lo scorso anno, con questa grande traversata di oltre 3000 chilometri – di cui due terzi in Italia – abbiamo scommesso sulla ripartenza del turismo lento: i dati ci confermano che quello ‘start again!’ – slogan dell’iniziativa – è stato di buon auspicio e i numeri delle persone in cammino sulla Via Francigena, in Italia e negli altri Paesi, lo confermano. Anche l’azione di supporto alla candidatura della Francigena a Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO ha ottenuto importanti risultati”, ha dichiarato Massimo Tedeschi. 

Oltre 3.500 i viaggiatori che hanno seguito a piedi il Road to Rome insieme a 28 blogger, 11 videomaker e decine di giornalisti insieme influencer di Tik Tok, youtubers e Instagrammer. Oltre a 16 video regionali, 55 reels, 1000 fotografie in alta risoluzione, 117 articoli sul blog in inglese, italiano e francese, 117 podcast, una rivista interamente dedicata all’evento, 500 articoli pubblicati sulla stampa internazionale. 

Percorsi umani rivoluzionati all’interno del viaggio come racconta Myra Stals, il volto di Road to Rome, che ha percorso l’intero cammino, definendolo “un’esperienza che ha coinvolto tutto il corpo e la testa, perché camminare tutti i giorni attraverso 16 regioni e 638 comuni è stata un’esperienza fatta con il cuore. Invoco lo spirito d’iniziativa di tutti i giovani affinché possano trovare lo spazio e il desiderio di mettersi in cammino”

Rispetto al 2019, è in netto aumento il numero di giovani che decide di percorrere la Francigena: gli under 17 costituiscono il 5% (2% nel 2019) mentre il 13% è costituito dalla classe 18-24. La percentuale più elevata si registra nella classe 45-54 (21%). La presenza di giovani sul cammino è un elemento di grande importanza che testimonia l’attrattività di questo viaggio esperienziale e culturale, anche per un target che fino ad oggi era poco presente sulla Via Francigena. L’itinerario già oggi è frequentato da 80 Paesi in tutto il mondo: un successo in cui la crescente presenza femminile è stata determinante, con la marcia in più di un’inedita Staffetta Letteraria Pellegrina della community di Ilaria Canali “Ragazze in Gamba”.

Il docufilm “Road to Rome” presentato a Roma presso la sede ENIT – Agenzia Italiana del Turismo, ha visto la partecipazione del Ministro del Turismo Massimo Garavaglia, del Ad ENIT Roberta Garibaldi, della Direttrice Marketing e Promozione ENIT Maria Elena Rossi, insieme a Massimo Tedeschi, Presidente AEVF, Sergio Valzania, scrittore e storico e Myra Stals, social media manager AEVF. 

“Percorsi che fanno del viaggio un luogo diffuso. Un fil rouge che è uno storytelling fatto di persone che si incontrano lungo il cammino e che segna un ritorno alle esperienze reali, caricate di aspettative ed emozioni che sono state esaltate con l’arrivo in Italia della staffetta “Road to Rome” dall’impatto tangibile con una Penisola ed un modo di vivere è unico al mondo” dichiara l’Ad Enit Roberta Garibaldi. 

Anche Intesa Sanpaolo, main partner di progetto, ha fatto avere il suo sostegno alla presentazione. Intesa Sanpaolo ha sostenuto infatti con grande entusiasmo questo emozionante viaggio alla scoperta di luoghi e borghi incantevoli convinta che la promozione di un turismo culturale e sostenibile, che valorizza il patrimonio artistico-culturale dei diversi territori, possa avere anche importanti ritorni a favore di comunità e aree geografiche talvolta meno note al grande pubblico ma non per questo meno interessanti e ricche di opportunità. 

Il Road to Rome è stato possibile grazie ai main sponsor e partner come ENIT, Intesa Sanpaolo, SNAM e Puglia Promozione, oltre al prezioso supporto di regioni, amministrazioni, associazioni locali e numerosi partner gold, silver, bronze e partner tecnici. 

Consulta l’elenco dei partner ufficiali  

Il docufilm verrà messo a disposizione di tutti i soci dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (comuni e associazioni locali) e partner di progetto e sarà presto sui canali ufficiali di www.viefrancigene.org con le tre versioni in italiano, francese e inglese.