Via Francigena

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La viandanza a ritmo di musica – Live Instagram con Jack Jaselli

Proseguono le dirette Instagram per parlare di Cammini con gli Amici della Francigena! Giovedi 21 Maggio alle ore 19:00 saremo live con Jack Jaselli: cantante, chitarrista, autore e pellegrino giramondo.
Jack ha pubblicato 4 album, suonato al fianco di numerosi artisti, tra cui: Ben Harper, Gavin DeGraw, Xavier Rudd, Jack Savoretti. Ha inoltre collaborato e duettato con Jovanotti, Gue Pequeno, Elodie e Danti.

Nel 2019 intraprende un bellissimo tour musicale a passo lento, presentando l’album “Torno a casa” in 15 concerti, 40 tappe e 800 km a piedi lungo la Via Francigena. Un affascinante viaggio a piedi con la chitarra, che diventa poi documentario trasmesso e prodotto da Discovery Italia/Real Time.

In questo progetto, che mette al centro il viaggio lento ma anche il racconto dei territori, musica e viandanza si fondono e s’innalzano vicendevolmente, donando energia vitale nuova al percorso ancestrale della Francigena.

Dopo essersi esibito, in passato, di fronte ad un pubblico da stadio, gli chiederemo come mai ha deciso di intraprendere questo tour a passo d’uomo e cosa si prova a suonare in luoghi unici come boschi, torri medievali e meraviglie storico artistiche. Cosa lascia nel cuore un viaggio esperenziale di questo genere, tra storie e scoperte nel Belpaese e se sta pensando ad altri progetti post-covid 19.

Di questo e tanto altro parleremo con Jack Jaselli, insieme alla partecipazione attiva del pubblico e magari, con un momento musicale a far da ciliegina sulla torta.

Vi aspettiamo all’ora dell’aperitivo sulla pagina Instagram viefrancigene_AEVF!

“Tempeste all’orizzonte
Gonfiavano le vele e cancellavano le impronte
Ora che ho i piedi sulla sabbia
Non c’è più nessuna rabbia
Quando il sole del mattino
Farà luce sulla strada per tornare più vicino
So che ho camminato tanto
E ho confuso le risate con il pianto”  […]
JJ

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Walking the Via Francigena listening to Jack Jaselli

The EAVF continues LIVE broadcasts on its Instagram page @viefrancigene_AEVF hosting inspirational guests, walkers, artists and writers. On 21 May we met with Jack Jaselli – a singer, musician, author and a globetrotter pilgrim.Jack has released 4 albums and played alongside numerous artists, including Ben Harper, Gavin DeGraw, Xavier Rudd, Jack Savoretti. He has also collaborated and dueted with Jovanotti, Gue Pequeno, Elodie and Danti.

In 2019 he embarked on a beautiful slow-moving musical tour, presenting the album “Torno a casa” in 15 concerts, 40 stages and 800 km on foot along the Via Francigena. A fascinating journey on foot with the guitar, which then becomes a documentary broadcast, produced by Discovery Italia / Real Time.

In his project, focused on slow travel and creativity, music and traveling blend and rise together, giving new vital energy to the ancestral path of the Via Francigena.

After performing in front of stadiums, we were wondering why Jack decided to undertake this tour at a walking pace and what it feels like to play in unique places such as woods, medieval towers and historic and artistic sites. What leaves an experiential journey of this kind in the heart, between stories and discoveries in the beautiful country – were topics of our discussion.

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Le voyage à pied au rythme de la musique – Live Instagram avec Jack Jaselli

Les live sur Instagram continuent de parler des Chemins avec les Amis de la Via Francigena ! Le jeudi 21 mai à 19h00, nous serons en direct avec Jack Jaselli : chanteur, guitariste, auteur et pèlerin globe-trotteur.

Jack a sorti 4 albums, joué aux côtés de nombreux artistes, dont : Ben Harper, Gavin DeGraw, Xavier Rudd, Jack Savoretti. Il a également collaboré et joué en duo avec Jovanotti, Gue Pequeno, Elodie et Danti.

En 2019, il se lance dans une belle tournée musicale au rythme lent, présentant l’album “Torno a casa” en 15 concerts, 40 étapes et 800 km à pied le long de la Via Francigena. Un fascinant voyage à pied avec la guitare, qui devient ensuite un documentaire diffusé et produit par Discovery Italie/Real Time.

Dans ce projet, qui se concentre non seulement sur le voyage lent mais aussi sur l’histoire des territoires, la musique et le voyage se confondent et s’élèvent l’un l’autre, donnant une nouvelle énergie vitale à la route ancestrale de la Via Francigena.

Après avoir joué, dans le passé, devant le public d’un stade, nous lui demanderons pourquoi il a décidé d’entreprendre cette tournée au rythme de la marche et ce que cela fait de jouer dans des lieux uniques tels que des bois, des tours médiévales et des merveilles historiques et artistiques. Ce qui retient dans son cœur un tel voyage expérientiel, entre histoires et découvertes dans le ‘Belpaese’ et il réfléchit à d’autres projets post-covid 19.

Nous en parlerons avec Jack Jaselli, et avec la participation active du public et cerise sur le gâteau avec peut-être un moment musical.

Nous vous attendons à l’heure de l’apéritif sur la page Instagram viefrancigene_AEVF !

“Tempêtes à l’horizon

Ils gonflaient les voiles et effaçaient les traces

Maintenant que mes pieds sont sur le sable

Il n’y a plus aucune colère

Quand le soleil du matin

Fera de la lumière sur le chemin pour se rapprocher davantage

Je sais que j’ai beaucoup marché

Et j’ai confondu le rire avec les pleurs” […].

JJ

 

Version originale en italien:

“Tempeste all’orizzonte
Gonfiavano le vele e cancellavano le impronte
Ora che ho i piedi sulla sabbia
Non c’è più nessuna rabbia
Quando il sole del mattino
Farà luce sulla strada per tornare più vicino
So che ho camminato tanto
E ho confuso le risate con il pianto”  […]
JJ

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Webinar AEVF: Turismo slow e comunicazione via web e social ai tempi del Covid-19

L’Associazione Europea delle Vie Francigene organizza mercoledì 27 maggio alle ore 11.00, il primo di un ciclo di webinar a numero chiuso rivolti esclusivamente ai partner sul percorso: operatori nel settore accoglienza, associazioni amiche, trail angels AEVF.  

L’incontro tematico si svolge all’interno del progetto “Formazione in Cammino” che vede AEVF impegnata a proporre ai propri partner in esclusiva una serie di momenti informativi utili ad approfondire le tematiche di maggiore attualità sul mondo della Francigena e dei cammini.

Il progetto si pone gli obiettivi di migliorare l’accoglienza, stimolare l’aumento dei flussi turistici e generare vantaggi economici concreti, scopi per i quali è fondamentale qualificare il prodotto turistico a livello locale mediante una giusta informazione e il coinvolgimento diretto degli attori che gravitano nel mondo Francigena.

Il webinar del prossimo 27 Maggio, introdotto da Luca Faravelli di AEVF, sarà condotto da Alberto Renzi, esperto in marketing e comunicazione per il turismo, social media strategist che da dieci anni collabora con l’Associazione, e da Alberto Conte, Presidente Associazione Movimento Lento e consulente tecnico dei Cammini.

I temi dell’incontro sono stati delineati alla luce dei feedback emersi da un recente questionario sottoposto da AEVF alle strutture ricettive e partner e, comprensibilmente, alla luce dei nuovi scenari del turismo che si stanno delineando in questa fase:

    • i nuovi trend turistici: prossimità, sicurezza e isolamento
    • lo slow tourism come risorsa per ripartire
    • come comunicare ai tempi del Covid-19?
    • servizi e sicurezza per il viandante-pellegrino

Il bisogno di immergersi nella natura, la voglia di riscoprire la bellezza dei piccoli borghi e le eccellenze culturali, artistiche ed enogastronomiche nascoste nell’Italia lontana dai grandi flussi turistici trovano una risposta ideale in forme di slow tourism quali i cammini e il cicloturismo. Promuovere queste modalità di viaggio significa inoltre contribuire concretamente al rilancio del settore turistico, pur mantenendo condizioni di sicurezza a fronte della complessa situazione sanitaria.

La Via Francigena rappresenta un’alternativa reale alle spiagge affollate e al turismo di massa, che facilmente comportano assembramenti e un potenziale rischio di contagio.

È da rilevare che nel 2019 circa 50.000 persone si sono messe in cammino lungo l’itinerario, per un indotto economico stimato intorno ai 20 milioni di euro. Gli esperti del settore sono certi che dopo la pandemia l’interesse per i cammini e il turismo lento, che oggi riguarda una nicchia di viaggiatori, esploderà in maniera considerevole (cit. Sole24Ore).

Si tratta di una sfida che è necessario cogliere per valorizzare le enormi potenzialità a oggi ancora inespresse. E per ripartire, raggiungendo i potenziali “viandanti” che ancora ignorano le possibilità e le opportunità dello slow tourism, è sempre più necessario puntare sulla comunicazione digitale e su servizi su misura rivolti a pellegrini, viandanti, ciclisti, ecc.
 
I contenuti pensati per questo primo webinair di AEVF sono esclusivament rivolti a:

    • strutture ricettive e prestatori di servizi partner AEVF
    • associazioni amiche
    • associazioni Trail Angels

Il relatore dell’incontro, Alberto Renzi, lavora da 10 anni nello sviluppo locale e nel turismo sostenibile e responsabile. Esperto in marketing e comunicazione per il turismo, social media strategist, opera come campaigner, formatore e progettista europeo.
Collabora con l’Associazione Europea della Via Francigena nella valorizzazione dell’itinerario culturale (progetto Formazione In Cammino e Festival Europeo Vie Francigene e Cammini) e con l’Associazione Borghi Autentici d’Italia nello sviluppo di progetti di turismo di comunità (Comunità Ospitale, gente che ama ospitare).
Coordina corsi professionalizzanti e svolge attività di docente per diversi enti di formazione, relativamente a corsi di comunicazione 4.0 e social media marketing, green marketing, marketing per il turismo sostenibile e responsabile.
Opera per conto di associazioni di operatori turistici e reti di imprese per favorire processi di organizzazione e animazione territoriale, formazione e aumento delle competenze nello sviluppo delle destinazioni turistiche.

L’incontro online si terrà sulla piattaforma di Web Conferencing Zoom.

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EAVF webinar: slow tourism and digital communication in the times of Covid-19

The European Association of the Via Francigena launches a cycle of webinars reserved for association’s partners in hospitality sector and Trail Angels friends’ associations. The first webinar of this kind took place on 27 May and was focused on communication strategies in the times of Covid-19.

The initiative aims at improving pilgrim’ hospitality services, stimulating increase in tourism flows and generating concrete economic benefits via smooth information flow and direct involvement of the Via Francigena actors from private sector.

The webinar of 27 May was introduced by Luca Faravelli, EAVF project manager, and conducted by Alberto Renzi, expert in marketing and tourism communication, and Alberto Conte, President of the Slow Movement Association and Via Francigena technical consultant.

The topics of the meeting were defined by the results of a recently launched questionnaire distributed by the EAVF among accommodation facilities and partners.

The webinar focused on:

  • new tourist trends: proximity, security and isolation;
  • slow tourism as a resource to start again;
  • how to communicate in the time of Covid-19?
  • services and safety for pilgrims.

The Via Francigena represents an alternative to crowded beaches and mass tourism, which easily involve crowds and a potential risk of contagion.

The need to immerse yourself in nature, a desire to rediscover beauty of small villages hidden in Italy far from large tourist flows perfectly matches the philosophy of the Via Francigena on foot or by bike.

Promoting these travel methods also means concretely contributing to the revitalization of the tourism sector, while maintaining conditions of safety in the face of the complex health situation. 

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Webinar AEVF: Slow tourisme et communication via web et réseaux sociaux au temps du Covid-19

L’Association Européenne des Chemins de la Via Francigena organise le mercredi 27 mai à 11h00, le premier d’un cycle de webinaires à numéro fermé exclusivement adressé aux partenaires du parcours : opérateurs d’accueil, associations amies, Trail Angels de l’AEVF. 

Le rendez-vous thématique se déroule dans le cadre du projet “Formation In Cammino” qui voit l’AEVF s’engager à proposer exclusivement à ses partenaires une série de moments informatifs utiles pour approfondir les questions les plus actuelles sur le monde de la Via Francigena et des sentiers.

Le projet vise à améliorer l’accueil, à stimuler l’augmentation des flux touristiques et à générer des bénéfices économiques concrets, objectifs pour lesquels il est essentiel de qualifier le produit touristique au niveau local par une information adéquate et l’implication directe des acteurs qui gravitent dans le monde de la Francigena.

Le webinaire du 27 mai prochain, introduit par Luca Faravelli de l’AEVF, sera dirigé par Alberto Renzi, expert en marketing et communication pour le tourisme, stratégiste en médias sociaux qui collabore avec l’Association depuis dix ans, et par Alberto Conte, président de l’association Movimento Lento et conseiller technique des chemins.

Les thèmes de la réunion ont été définis à la lumière des réponses à un récent questionnaire soumis par l’AEVF aux établissements d’hébergement et aux partenaires et, naturellement, à la lumière des nouveaux scénarios touristiques qui se dessinent à ce stade :

    – les nouvelles tendances du tourisme : proximité, sécurité et isolement

    – le slow tourisme comme ressource pour la relance

    – comment communiquer à l’époque de Covid-19 ?

    – services et sécurité pour le pèlerin voyageur

Le besoin de s’immerger dans la nature, le désir de redécouvrir la beauté des petits villages et l’excellence culturelle, artistique et gastronomique cachée en Italie loin des grands flux touristiques trouvent une réponse idéale dans des formes de slow tourisme comme la marche et le vélo. Promouvoir ces modes de déplacement, c’est aussi contribuer concrètement à la relance du secteur touristique, tout en maintenant les conditions de sécurité face à la complexité de la situation sanitaire.

La Via Francigena représente une véritable alternative aux plages bondées et au tourisme de masse, qui impliquent facilement des foules et un risque potentiel de contagion.

Il convient de noter qu’en 2019, environ 50 000 personnes se sont mises en route le long de l’itinéraire, pour un bénéfice économique estimé à environ 20 millions d’euros. Les experts du secteur sont certains qu’après la pandémie, l’intérêt pour la marche et le slow tourisme, qui concerne aujourd’hui une niche de voyageurs, va considérablement exploser (cit. Sole24Ore).

C’est un défi qu’il faut relever pour exploiter l’énorme potentiel encore inexprimé aujourd’hui. Et pour recommencer, en atteignant les “voyageurs” potentiels qui ignorent encore les possibilités et les opportunités du slow tourisme, il est de plus en plus nécessaire de se concentrer sur la communication numérique et les services sur mesure destinés aux pèlerins, aux voyageurs, aux cyclistes, etc.

Les contenus conçus pour ce premier webinaire de l’AEVF s’adressent exclusivement à: 

    – partenaires des établissements d’hébergement et des prestataires de services AEVF

    – associations Amies

    – Associations des Trail Angels

Le superviseur de la réunion, Alberto Renzi, travaille depuis 10 ans dans le domaine du développement local et du tourisme durable et responsable. Expert en marketing et communication pour le tourisme, stratège en réseaux sociaux, il travaille en tant que militant, formateur et chargé de projet européen.

Il collabore avec l’Association Européenne des Chemins de la Via Francigena dans la valorisation de l’itinéraire culturel (projet de formation In Cammino et Festival européen Vie Francigene e Cammini) et avec l’Association Borghi Autentici d’Italia dans le développement de projets de tourisme communautaire (Comunità Ospitale, des gens qui aiment accueillir).

Il coordonne des cours de professionnalisation et mène des activités d’enseignement pour différents organismes de formation, liées à la communication 4.0 et au marketing des réseaux sociaux, au green marketing, au marketing pour un tourisme durable et responsable.

Il travaille pour le compte d’associations d’opérateurs touristiques et de réseaux d’entreprises pour promouvoir des processus d’organisation et d’animation territoriale, de formation et d’accroissement des compétences dans le développement des destinations touristiques.

La réunion en ligne se tiendra sur la plateforme de conférence Zoom.

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Francigena, parola di pellegrini – L’ultima opera della fotografa Céline Anaya Gautier

Céline Anaya Gautier è una pellegrina e una celebre fotografa conosciuta a livello internazionale. Abbiamo avuto avuto l’onore di parlare con lei recentemente in una delle dirette live sulla pagina Facebook AEVF (clicca qui se te la fossi persa!) del suo ultimo grande e ambizioso progetto: un cammino lungo la Via Francigena con il suo figlio più piccolo di 7 anni e la realizzazione di un’opera fotografica sulla Via Francigena.

Un progetto che vuole essere molto di più di una raccolta di meravigliose fotografie, ma è pensato per essere un contributo di valore allo scopo di unire tutti i territori francigeni in un network forte per promuovere nuove progettualità per la promozione e la valorizzazione del percorso.

Per presentare meglio questi progetti, vogliamo raccontarvi chi è Céline, qual è il suo percorso, come fotografa e come pellegrina, del suo innamoramento con l’itinerario francigeno, per cui oggi si sta spendendo moltissimo, anche tramite il suo nuovo progetto fotografico, che vi illustriamo.

Dai 6 fino ai 18 anni, Céline ha vissuto in Perù, Paese di cui è orginaria. Una volta tornata in Francia, ha iniziato a lavorare come assistente di volo e fra uno scalo e l’altro ha cominciato a visitare e ad appassionarsi alle diverse culture e bellezze dei Paesi conosciuti. Durante uno dei suoi viaggi, trovatasi di fronte alla miseria del suo Paese di origine, decide di tornarci e iniziare a collaborare come fotografa freelance in azioni umanitarie. I suoi vari viaggi la mettono di  fronte alla miseria di bambini, donne, schiavi… Proprio da queste forti esperienze nascono nel 2003 i suoi primi lavori, che la portano pian piano a essere una stimata fotografa.

Riconosciuta a livello internazionale, Céline vince numerosi premi per i suoi libri e le centinaia di pubblicazioni sulla stampa. “Essere un fotografo risponde al desiderio di testimoniare, di trasmettere una realtà che si coglie oltre il primo sguardo.”

Nel suo percorso Céline ha sempre dedicato una speciale attenzione ai riti di passaggio tipici delle antiche civiltà. Proprio per questa sua attrazione verso la potenza del rito, decide di far compiere al suo primo figlio, Santiago, all’età di 7 anni nel 2014, il percorso dedicato al santo omonimo. Il suo libro “Dit Maman c’est tutt’oggi Compostelle”, pubblicato nel 2015, racconta la storia di questa avventura.

Prima di questa straordinaria esperienza Céline ha avuto modo di percorrere per ben 8 volte in 18 anni il Cammino di Santiago, facendo sue la forza e l’intensità di un itinerario di lunga percorrenza.

Il suo secondo figlio Léandro, all’epoca aveva solo un anno, ma Céline progetta di portare anche lui in cammino, al compimento del suo settimo anno per fargli vivere il suo rituale di passaggio.

Per questa prossima avventura, Céline pianifica di percorrere una strada diversa da quella di Compostela. Proprio per questo ha iniziato a esplorare la Via Francigena, camminando per alcune tappe lungo lo storico itinerario nel giugno 2019, insieme a un’amica.

“Ho percorso solo 135 km da Canterbury a Wisques, ma dopo aver viaggiato tanto lungo il Cammino di Santiago, sulle Ande in Perù e su altre rotte, sento che la Via Francigena è per me, nella sua energia, un percorso profondamente femminile. È un percorso interiore, solitario, silenzioso e austero. Un percorso in cui il tempo ha gentilmente dimenticato di svegliarsi per lasciare spazio ai pellegrini di meravigliarsi. Lasciati stupire dalla bellezza di tutto ciò che lo circonda, mentre ti avvicini al suo profondo essere.”

Se inizialmente il suo istinto materno dubitava che la Via Francigena fosse adatta a un bambino di 7 anni, la donna avventurosa in lei ebbe immediatamente, come per Santiago, un vero amore a prima vista.

La Via Francigena è un percorso che attraversa quattro Paesi europei da nord a sud e un mare: la grande diversità culturale e l’importanza storica dei luoghi attraversati fa parte della bellezza e della straordinaria ricchezza di questo pellegrinaggio.

Di fronte al monumento alla pattuglia di Dover, sulle scogliere di Cap Blanc-Nez, le sembra ovvio come risultato di questa nuova storia d’amore, dare vita a una nuova opera, il libro: “Francigena, parola di pellegrini.” Un viaggio fotografico, intimo, spirituale e storico sulla Via Francigena.

Questo libro sarà disponibile da Natale 2021 ed sarà possibile acquistarlo in prevendita su questa pagina: http://www.celineanayagautier.com/boutique/francigena-paroles-de-plerins oppure su Amazon e nelle librerie delle principali città dei quattro paesi attraversati dalla Via Francigena.

Acquistando il libro sosterrai la produzione di una mostra fotografica itinerante che presenterà la Via Francigena lungo i comuni da Canterbury a Roma. Parte delle entrate in prevendita saranno utilizzate per produrre due mostre, una in francese e una in italiano di una cinquantina di fotografie e testimonianze che saranno offerte gratuitamente alle autorità locali e alle associazioni che desiderano promuovere la Via Francigena.

Alcuni dati sul progetto:
– affinché il progetto sia attuabile, dovranno essere vendute in prevendita 2.500 copie;
– il sostegno a questo progetto darà vita a diversi spin-off di tipo economico, culturale, sociale e mediatico, con un impatto locale immediato per i territori coinvolti;
– la prevendita sarà inoltre utilizzata per stampare il libro in tre diverse edizioni, inglese, francese e italiano, le tre lingue dei territori sulla Via Francigena. Questo consentirà una comunicazione globale sull’intero percorso della Via Francigena;
– si precisa che il libro è autopubblicato perché il suo costo di produzione è molto elevato a causa dell’uso della fotografia analogica. L’editoria tradizionale è restia alla stampa di un libro in tre lingue e con costi di pubblicazione moderatamente elevati;
– la prevendita sarà effettuata attraverso la rete AEVF e di altre associazioni legate al percorso, tramite il web, i social network e grazie al supporto di autorità locali, Regioni, associazioni, etc.
– le spese di spedizione saranno a carico del cliente.

Informazioni pratiche:
– chi desidera acquistare più di 3 libri, è pregato di contattare direttamente Céline qui per ridurre le spese di spedizione;
– a fronte di un acquisto di 100 copie o più, il libro è personalizzabile con il logo dell’azienda o della città, arricchito da un testo scritto nella prima pagina dal partner. Si invita a scaricare una presentazione del progetto sul sito di Celine: http://www.celineanayagautier.com/francigena-paroles-de-plerins

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“Francigena, word of pilgrims” – the latest work of the photographer Céline Anaya Gautier

Céline Anaya Gautier is a pilgrim and an internationally renowned photographer. Recently we have had an honour to speak with her during one of the live broadcasts on the EAVF Facebook page (click here if you had missed it!). We talked about her latest ambitious project: a journey along the Via Francigena with her youngest 7-year old son and publishing of a photographic book about the route.

This project intends to be much more than a collection of wonderful photographs and is designed to be a valuable contribution to unite all the Via Francigena territories in a strong network for promotion and enhancement of the path.

To better present this project, we want to tell you about Céline, her path as a photographer and as a pilgrim, and her love to the Via Francigena.

From the age of 6 to 18, Céline lived in Peru, her country of origin. Once back in France, she worked as a flight attendant and developed a passion for travel and cultural discoveries.

During one of her travels, faced with the misery of her homeland, she decides to go back and start collaborating as a freelance photographer in humanitarian actions. Her various travels put her in front of the misery of children, women, slaves … It was from these strong experiences that her first works were born in 2003, which slowly led her to be an esteemed photographer.

Internationally recognized, Céline wins numerous awards for her books and is published in hundreds of publications in mass media and press. “Being a photographer responds to the desire to testify, to transmit a reality that is captured beyond the first glance.

During her career Céline has always paid special attention to the rites of passage typical for ancient civilizations. In 2014 precisely because of her attraction to the power of a rite, she decides to have her first son, Santiago, at the age of 7, complete the Camino de Santiago. Her book “Dis Maman, c’est encore loin Compostelle“, published in 2015, tells us the story of this adventure.

Before this extraordinary experience, Céline had an opportunity to travel the Camino de Santiago 8 times in 18 years, making the strength and intensity of a long-distance itinerary her own.

Her second son Léandro, at the time was only one year old, but Céline plans to take him on the way too, at the end of his seventh year to make him live his ritual of passage.

For this next adventure, Céline plans to take a different route. That is why she began to explore the Via Francigena, walking some stages along the historic itinerary in June 2019, together with a friend.

“I travelled only 135 km from Canterbury to Wisques, but after traveling a lot along the Camino de Santiago, in the Andes in Peru and on other routes, I feel that the Via Francigena is for me, in its energy it is a deeply feminine route. It is an inner, solitary, silent and austere path. A path where time has kindly forgotten to wake up to leave space for pilgrims to marvel. Let yourself be amazed by the beauty of everything that surrounds it, as you approach its deep being. “

If initially her maternal instinct doubted that the Via Francigena was suitable for a 7-year-old boy, the adventurous woman in her immediately had, as for Santiago, a true love at first sight.

The Via Francigena is a route that crosses four European countries from north to south and a sea: great cultural diversity and historic importance of the places crossed is part of the beauty and extraordinary richness of this pilgrimage.

In front of the monument to the patrol of Dover, on the cliffs of Cap Blanc-Nez, it seems obvious to her as a result of this new love story, to give life to a new work, the book: “Francigena, word of pilgrims.” A photographic, intimate, spiritual and historic journey on the Via Francigena.

This book will be available for purchase on Christmas 2021. It will be possible to buy it in advance here: http://www.celineanayagautier.com/boutique/francigena-paroles-de-plerins, in Amazon and in the bookstores.

Part of the presale revenue will be used to produce two exhibitions, one in French and one in Italian, of about fifty photographs and testimonies that will be offered free of charge to local authorities and associations wishing to promote the Via Francigena from Canterbury to Rome.

Some information on the project:

  • for the project to be feasible, 2,500 copies must be sold in advance;
  • support for this project will give rise to various economic, cultural, social and media spin-offs, with an immediate local impact for the territories involved;
  • the presale will also be used to print the book in three different editions, English, French and Italian, the three languages ​​of the territories on the Via Francigena. This will allow global communication on the entire route of the Via Francigena;
  • the book is self-published due to high production cost linked to the use of analog photography. Traditional publishing is reluctant to print a book in three languages ​​ with moderately high publishing costs;
  • the presale will be available through the EAVF network and other associations linked to the route, via the web, social networks and thanks to the support of local authorities, regions, associations, etc.
  • shipping costs will be charged to the customer.

 

Practical information:

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Francigena, paroles de pèlerins – La dernière oeuvre de la photographe Céline Anaya Gautier

Céline Anaya Gautier est une pèlerine et une photographe de renommée internationale. Nous avons eu l’honneur de discuter avec elle récemment en direct sur la page Facebook de l’AEVF (cliquez ici si vous avez manqué le live !) de son dernier grand et ambitieux projet : une promenade le long de la Via Francigena avec son fils plus jeune de 7 ans et la réalisation d’un travail photographique sur la Via Francigena.

Un projet qui se veut bien plus qu’une collection de magnifiques photographies, mais qui se veut une contribution précieuse afin d’unir tous les territoires de la Via Francigena dans un réseau fort pour promouvoir de nouveaux projets de promotion et de valorisation du parcours.

Afin de mieux présenter ces projets, nous voulons vous dire qui est Céline, quel est son parcours, en tant que photographe et en tant que pèlerine, de sa passion pour l’itinéraire de la Via Francigena, pour lequel elle dépense actuellement beaucoup d’argent, également à travers son nouveau projet photographique, que nous illustrons.

De 6 à 18 ans, Céline a vécu au Pérou, un pays dont elle est originaire. Une fois de retour en France, elle a commencé à travailler comme hôtesse de l’air et, d’escale en escale, elle a commencé à visiter et à se passionner pour les différentes cultures et les beautés des pays connus. Lors d’un de ses voyages, face à la misère de son pays d’origine, elle décide d’y retourner et de commencer à travailler comme photographe indépendante dans des actions humanitaires. Ses différents voyages l’ont mise en face de la misère des enfants, des femmes, des esclaves… C’est précisément de ces expériences fortes que sont nées ses premières œuvres en 2003, qui l’ont progressivement amenée à devenir une photographe respectée.

Reconnue au niveau international, Céline a remporté de nombreux prix pour ses livres et ses centaines de publications dans la presse. “Être photographe répond au désir de témoigner, de transmettre une réalité qui est saisie au-delà du premier regard.”

Céline a toujours porté une attention particulière aux « rites de passage » typiques des civilisations anciennes. C’est précisément pour son attirance pour le pouvoir du rituel qu’elle a décidé de faire parcourir à son premier enfant, Santiago, à l’âge de 7 ans en 2014, le chemin dédié au saint du même nom. Son livre “Dit Maman c’est encore Compostelle”, publié en 2015, raconte l’histoire de cette aventure.

Avant cette expérience extraordinaire, Céline a eu l’occasion de parcourir le chemin de Saint-Jacques huit fois en 18 ans, s’appropriant ainsi la force et l’intensité d’un parcours longue distance.

Son deuxième fils, Léandro, n’a alors qu’un an, mais Céline prévoit de l’emmener lui aussi sur la route, à la fin de sa septième année, pour vivre son rituel de passage.

Pour cette prochaine aventure, Céline compte emprunter un chemin différent de celui de Compostelle. C’est pourquoi elle a commencé à explorer la Via Francigena, en parcourant quelques étapes du parcours historique en juin 2019, en compagnie d’une amie.

“Je n’ai fait que 135 km de Canterbury à Wisques, mais après avoir tant voyagé sur le chemin de Saint-Jacques, dans les Andes au Pérou et sur d’autres routes, je sens que la Via Francigena est pour moi, dans son énergie, un itinéraire profondément féminin. C’est un chemin intérieur, solitaire, silencieux et austère. Un itinéraire où le temps a gentiment oublié de se réveiller pour laisser la place aux pèlerins pour s’émerveiller. Laissez-vous émerveiller par la beauté de tout ce qui l’entoure, en vous approchant de son être le plus profond”.

Si au départ son instinct maternel doutait que la Via Francigena convienne à un enfant de 7 ans, la femme aventureuse en elle a immédiatement eu, comme pour Santiago, un véritable coup de foudre.

La Via Francigena est un itinéraire qui traverse quatre Pays européens du nord au sud et une mer : la grande diversité culturelle et l’importance historique des lieux traversés font partie de la beauté et de l’extraordinaire richesse de ce pèlerinage.

Devant le monument à la patrouille de Douvres, sur les falaises du Cap Blanc-Nez, il vous semble évident, à la suite de cette nouvelle histoire d’amour, de donner vie à une nouvelle œuvre, le livre : “Francigena, parole de pèlerins”. Un voyage photographique, intime, spirituel et historique le long de la Via Francigena.

Ce livre sera disponible à partir de Noël 2021 et peut être acheté à l’avance sur cette page : http://www.celineanayagautier.com/boutique/francigena-paroles-de-plerins ou sur Amazon et dans les librairies des principales villes des quatre pays traversés par la Via Francigena.

En achetant le livre, vous soutiendrez la production d’une exposition photographique itinérante qui présentera la Via Francigena le long des communes de Canterbury à Rome. Une partie des revenus de la pré-vente sera utilisée pour produire deux expositions, l’une en français et l’autre en italien, d’une cinquantaine de photographies et de témoignages qui seront offertes gratuitement aux autorités locales et aux associations souhaitant promouvoir la Via Francigena.

Quelques données sur le projet :

– Pour que le projet soit viable, 2 500 exemplaires devront être vendus à l’avance ;

– Le soutien à ce projet permettra de créer plusieurs retombées économiques, culturelles, sociales et médiatiques ayant un impact local immédiat pour les territoires concernés ;

– la prévente servira également à imprimer le livre en trois éditions différentes, en anglais, français et italien, les trois langues des territoires de la Via Francigena. Cela permettra une communication globale sur tout l’itinéraire de la Via Francigena ;

– veuillez noter que le livre est auto-publié car son coût de production est très élevé en raison de l’utilisation de la photographie analogique. L’édition traditionnelle est peu encline à imprimer un livre en trois langues et avec des coûts de publication modérément élevés ;

– Les préventes se feront par le biais du réseau AEVF et d’autres associations liées au parcours, par le web, les réseaux sociaux et grâce au soutien des autorités locales, des régions, des associations, etc.

– Les frais d’expédition seront facturés au client.

 

Informations pratiques :

– Si vous souhaitez acheter plus de 3 livres, veuillez contacter Céline directement ici pour réduire les frais d’expédition ;

– pour un achat de 100 exemplaires ou plus, le livre est personnalisable avec le logo de l’entreprise ou de la ville, enrichi d’un texte écrit sur la première page par le partenaire. Veuillez télécharger une présentation du projet sur le site de Céline : http://www.celineanayagautier.com/francigena-paroles-de-plerins

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Il cammino, un gesto d’amore. Live su Instagram con Enrico Brizzi

Giovedì 14 maggio alle ore 19:00 AEVF inizia una serie di dirette su Instagram, per parlare di Cammini. Iniziamo con Enrico Brizzi, scrittore, esploratore, appassionato camminatore. Ma anche grande amico della Via Francigena!
Brizzi, infaticabile viandante che non si è fermato un istante: a piedi da Canterbury a Roma, da Roma a Gerusalemme, dalla foce del Reno a quella del Danubio in bicicletta.

Cosa porta a diventare viandante? Come il viaggio ha ispirato tante guide e romanzi? Come sarà lo slow travel dopo il coronavirus? Il progetto Milano-mare con gli Psicoatleti e il suo ultimo libro del viaggio a piedi intorno al Monte Bianco.

Di questo e tanto altro (verrà anticipato un nuovo progetto!) parleremo con Enrico Brizzi. Il pubblico potrà interagire live con domande e curiosità, per ricaricare le energie positive e ripartire più forti di prima.

 “Camminare è un’attività profondamente democratica – dice Brizzi – la fatica è uguale per tutti, non importa che tu sia un notaio oppure una persona alla ricerca di un lavoro. Si condivide tutto da pari a pari, ti invita a fraternizzare con gli sconosciuti e a conoscere meglio chi era già tuo amico. La salita è uguale per tutti, la sete è uguale per tutti, la meraviglia è uguale per tutti. In un certo senso non ci può essere niente di più giusto e onesto”.

Vi aspettiamo all’ora dell’aperitivo sulla pagina Instagram Viafrancigena_AEVF!