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L’Italia con Enit-Agenzia Nazionale del Turismo riparte dal viaggio slow: una lunga marcia che dall’Europa conduce nella capitale italiana, Roma e fino alla Puglia

L’Europa va al cuore dell’Italia. Al via la staffetta europea “Via Francigena. Road to Rome 2021. Start again” Si parte il 16 giugno da Canterbury. Toccherà 5 nazioni, 637 Comuni per 3.200km

L’evento celebra il 20° anniversario della fondazione dell’Associazione Europea delle Vie Francigene

Al via il grande evento “Via Francigena – Road to Rome. Start again” organizzato dall’Associazione Europea delle vie Francigene in collaborazione con Enit. Un lungo percorso simbolico e lento per ripartire e per rimettersi in cammino e guardare al futuro con fiducia dopo un anno difficile a causa della pandemia. Un evento per valorizzare la Via Francigena mettendo in rete i territori attraverso 3.200km e 5 Nazioni.

Il Road to Rome vuole essere un momento di festa: una marcia a staffetta da percorrere a piedi e in bicicletta per unire l’Europa all’Italia. Il bordone del pellegrino prenderà il posto della fiaccola olimpica, e sarà portato, tappa per tappa, Paese per Paese, lungo il cammino. La marcia è rivolta a tutti e il viaggio avrà un incontro simbolico il 15 giugno a Strasburgo al Palais de l’Europe, sede del Consiglio d’Europa, dove una delegazione AEVF sarà ricevuta dal Segretario Generale Marija Pejčinović Burić.

Un appuntamento per sottolineare i valori umanistici europei che gli Itinerari culturali del Consiglio d’Europa e la Via Francigena (dal 1994), hanno l’obiettivo di promuovere. Il 16 giugno il gruppo di camminatori partirà da Canterbury dopo una breve cerimonia accanto alla pietra simboleggiante il km 0 della Via Francigena, collocata nel giardino della maestosa Cattedrale, per arrivare a Roma il 10 settembre e a Santa Maria di Leuca, la nostra Finis terrae, il 18 ottobre.

Oggi la Via Francigena – 148 tappe in 5 Paesi, 16 Regioni, 637 Comuni – costituisce uno degli Itinerari culturali europei più attrattivi. Il numero crescente di camminatori provenienti da tutto il mondo sottolinea la nuova tendenza verso un modo di praticare turismo culturale e sostenibile che sviluppa il dialogo interculturale e interreligioso tra la comunità di chi cammina e le comunità che accolgono.

L’evento è sostenuto da Enit – Agenzia Nazionale del Turismo e da main partner internazionali, Intesa Sanpaolo e Snam. “Via Francigena. Road to Rome 2021. Start again” ha ricevuto il Patrocinio del Ministero della Cultura francese, del Ministero della Cultura italiano, dell’Ufficio Federale della Cultura svizzero, del Visit Canterbury e del progetto Interreg Green Pilgrimage. È inoltre partner istituzionale di Valore Paese Italia, programma nazionale per la promozione del turismo e della cultura connessi alla valorizzazione del patrimonio pubblico. L’iniziativa è coordinata dall’Agenzia del Demanio e vede la partecipazione di Mic, Enit e Difesa Servizi S.p.A., oltre che dei partner che supportano l’iniziativa: i diversi ministeri italiani coinvolti, Invitalia, Istituto per il Credito Sportivo, Anas, Anci – FPC e il mondo del turismo lento e della mobilità dolce.

Si uniranno al tragitto blogger internazionali e videomaker e associazioni per raccontare il viaggio con immagini e racconti. “L’iniziativa di AEVF è un segnale di ripartenza per dare rilievo al patrimonio, materiale e immateriale in ambito internazionale. Il cammino contribuirà ad accrescere conoscenza e dialogo fra culture e popoli” sostiene il presidente AEVF Massimo Tedeschi.

Un ritorno alle esperienze reali in un fil rouge che è uno storytelling fatto di persone che si incontrano lungo il cammino. Il modo di vivere all’italiana e il Made in Italy sono la peculiarità di questo Paese che è unico e primo al mondo con 55 siti Unesco” dichiarano il Presidente Enit Giorgio Palmucci e il direttore Enit Giovanni Bastianelli.

Questa manifestazione è molto vicina alla nostra missione e ai nostri valori. Attraverso la propria rete, che in Italia attraversa vari punti della Via Francigena, Snam connette Paesi e comunità, dialoga con i territori e garantisce forniture energetiche sicure e sempre più sostenibili” commenta Patrizia Rutigliano, EVP Affari Istituzionali, ESG, Sostenibilità, Comunicazione e Marketing di Snam.

Questo progetto è portatore di un messaggio di ottimismo: tornare presto ad ammirare il patrimonio artistico e culturale dell’Italia. Per Intesa Sanpaolo la partecipazione della collettività all’arte e alla cultura rappresenta un valore fondamentale che ispira il suo costante impegno in questo ambito” commenta Renzo Simonato, Responsabile Direzione Agribusiness di Intesa Sanpaolo.

Sul tema si pronuncia anche Mons. Liberio Andreatta, esperto di turismo religioso, e membro del Comitato Permanente di Promozione del Turismo in Italia uno dei promotori e sostenitori dall’iniziativa “Si avvicina la partenza e stiamo per raccogliere i frutti: sarà un lungo cammino di fatica, incontro, emozione e riflessione, che andrà ben oltre la dimensione religiosa e farà conoscere la Via Francigena al mondo intero”.

Il Road to Rome è sostenuto da partner gold: Regione Lazio e Regione Puglia; partner silver: Dipartimento Doubs, Regione Valle d’Aosta, Regione Piemonte, Regione Emilia-Romagna, Regione Liguria, Regione Campania-SCABEC, comune di Montefiascone, comune di Viterbo, associazione Civita, Montana; partner bronze: Dipartimento Haute-Saone, Grand Besançon Metropole, Communaité de Communes du Pays de Lumbres, comune di Champlitte, Pays du Grand St. Bernard, comune di Siena, Banca Generali Private, Credit Agricole agenzia di Dampierre-sur-Salon, Zurich, Sport Power Patch. Partner tecnici dell’iniziativa sono inoltre North Downs Way, Confraternity Pilgrims to Rome, Federation Française de la Randonnée, Federation Française de la Via Francigena, Federturismo di Confindustria, Trenitalia, Trenord, Artio Design, Sloways, Itineraria. Le imprese Ferrino, Garmont e Alpek bike sono partner tecnici in quanto fornitori di prodotti per i camminatori e i ciclisti. Le case editrici Cicerone, Favre, Terre di Mezzo, le riviste Le Pélerin e Via Francigena, Radio Francigena e Movimento Lento sono media partner. Infine, il progetto è supportato da numerose amministrazioni locali e uffici del turismo dei paesi attraversati che accoglieranno e ospiteranno il gruppo dei camminatori e che, insieme con le associazioni locali, organizzeranno iniziative di animazione.

 

 

You Tube: https://www.youtube.com/watch?v=TAMs_PtJdsE&t=62s

–        Press Kit: https://www.viefrancigene.org/static/uploads/www.viefrancigene.org/2021-viafrancigena-presskit-it.pdf

–        Calendario delle tappe: https://www.viefrancigene.org/static/uploads/calendario_19_05_2021.pdf

 

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L’iniziativa Road to Rome 2021 è stata selezionata dal UNWTO in quanto buona pratica di rilancio del turismo sostenibile!

L’iniziativa “Via Francigena. Road to Rome 2021. Start again!” è stata selezionata ed è adesso condivisa sulla piattaforma ufficiale del World Tourism Organization delle Nazioni Unite (UNWTO), la piattaforma ‘Tourism for SDGs’ , per rappresentare un modello e una buona pratica, accessibile globalmente, avente come scopo il rilancio di un turismo sostenibile e responsabile post-Covid-19.

Clicca qui per l’articolo completo

La piattaforma, creata dall’organizzazione internazionale UNWTO , seleziona storie d’ispirazione, attività educative, progetti di ricerca, iniziative ed eventi, tra cui la nostra marcia a staffetta, e li analizza nel contesto dei Sustainable Development Goals (i cosiddetti SDG) , descrivendo come ciascuna buona pratica contribuisca al conseguimento di uno sviluppo sostenibile coordinato a livello globale. Come evidenzia il UNWTO, il turismo sostenibile deve tener conto di tutti i suoi impatti economici, sociali e ambientali, presenti e futuri.

I 17 SDG sono stati identificati nel 2015 dagli Stati Membri delle Nazioni Unite per definire degli obiettivi chiari e condivisi da perseguire unitamente, a livello mondiale, fino al 2030. Il turismo è solo uno dei molti argomenti e settori inerenti agli obiettivi ufficiali, tuttavia il contributo dell’evento Road to Rome si manifesta in vari modi, all’interno di molti SDG. Non solo l’iniziativa Road to Rome ma anche la Via Francigena in sé contribuisce allo sviluppo di lavori dignitosi e crescita economica (SDG 8), città e comunità sostenibili (SDG 11) e partnership per il conseguimento di questi obiettivi di sostenibilità (SDG 17).

Stiamo preparando una sezione sul nostro website in cui spiegheremo molto più nel dettaglio come la Via Francigena contribuisce agli obiettivi di sostenibilità globali, e come l’Associazione Europea delle Vie Francigena (AEVF) lavora costantemente per massimizzare il raggiungimento di queste priorità. Non lo dimentichiamo mai: proprio la dichiarazione di costituzione della nostra Associazione definisce che lo sviluppo sostenibile è l’obiettivo fondamentale del nostro lavoro!

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“Adotta una tappa” lungo la Via Francigena del Sud: l’iniziativa del Gruppo dei Dodici

“Adotta una tappa” è l’iniziativa della associazione laziale “Gruppo dei Dodici”, da sempre molto attivo lungo la Via Francigena, che ha come obiettivo la manutenzione piccola ma determinante per la fruibilità del percorso della Francigena a sud di Roma, sia per i pellegrini che già stanno numerosi percorrendo questo tratto, sia per avere a settembre l’intero tracciato percorribile e segnato.

I volontari hanno così pulito, segnalato e manutenuto (nel corso di diverse domeniche e coinvolgendo cittadini e amministrazioni locali) tratti del percorso e in particolare:

16 maggio: Tracciato con segnaletica orizzontale il percorso ufficiale della Francigena da Itri a Gaeta

30 maggio: Tracciato Velletri – Cori pulizia e segnaletica orizzontale per tutto il percorso ufficiale della Francigena insieme agli amici delle associazioni ASBUC di Giulianello e LUPA di Cisterna.

5 giugno: Pulizia e manutenzione percorso sentiero della Francigena a Sermoneta. Erano presenti il sindaco Giuseppina Giovannoli e l’Assessore Sonia Pecorilli, con la Protezione Civile, l’Associazione Nazionale Carabinieri e l’Associazione Cacciatori di Sermoneta. Una giornata di lavoro e di amicizia.

Il lavoro dei volontari, già importante di per sé in situazioni ordinarie, acquista ancora più rilevanza in vista del “Road to Rome 2021. Start again!“, la grande camminata evento che festeggierà il 20esimo anniversario della Associazione Europea delle Vie Francigene percorrendo tutta la Via Francigen da Canterbury a Roma, fino a Santa Maria di Leuca.

Un sentito grazie da parte di AEVF a tutte le persone che dedicano tempo, energie e soprattuto cuore alla nostra Via!

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In uscita il N51 della rivista dell’Associazione Europea delle Vie Francigene

Un numero dedicato alla lunga marcia del “Road to rome! Start Again!” e al supporto che tanti partner daranno all’evento.

Si legge nell’editoriale: “Il via libera alla grande marcia è arrivato il 30 marzo scorso, quando l’Assemblea Generale AEVF ha deliberato la conferma al “Via Francigena – road to Rome 2021. Start again!”. Un’assemblea partecipata dove la decisione è stata presa con grande entusiasmo, pur nella consapevolezza del perdurare della pandemia e degli accorgimenti che comporterà.”

Ed è prorpio l’entusiamo dei soci che ha consentito all’evento di trasformarsi da idea a progetto. Continua l’atricolo di apertura: “La marcia prenderà avvio mercoledì 16 giugno con una piccola, ma simbolicamente importante, cerimonia a Canterbury accanto alla pietra del “km 0” della Via Francigena. Il gruppo dei camminatori con il bordone del pellegrino sarà il 17 giugno a Calais, nel nord della Francia, dove verrà inaugurato dall’amministrazione comunale il “roseto della Via Francigena”. La marcia si propone valorizzare il turismo sostenibile, culturale, responsabile della Via Francigena e dei cammini in Europa e di promuovere la Via Francigena come importante esempio e mezzo di turismo e di sviluppo sostenibile. Sarà l’occasione per effettuare la verifica dello stato del percorso e per sostenere la candidatura della Via Francigena a Patrimonio Unesco.”

Non solo il “Road to Rome” ha visto crearsi una forte di rete di supporto, ma anche la Via Francigena nella sua quotidianità vanta una crescita dei soggetti che la affiancano per permetterle di progettare ed implementare i servizi al pellegrino e la qualità del suo percorso. E’ il caso dell’accordo con Zurich, grazie al quale verrà realizzato lungo la Via Francigena Toscana un punto sosta attrezzato per rispondere a tutte le esigenze del pellegrino, nel rispetto del paesaggio e dell’ambiente.Garmont, già spososor tecico di AEVF, non poteva mancare di partecipare anche al Road to Rome.

Si racconta in questo numero anche della ollaborazione con Coldiretti Piacenza, che consentirà ai camminatori di trovare ristoro anche grazie ai prodotti del territorio. Tra gli obiettivi c’è infatti la designazione del futuro Mercato Coperto di Campagna Amica a Piacenza come punto di sosta della Via Francigena, all’interno del quale ottenere il timbro sulla Credenziale “passaporto del pellegrino”. Di modo che si possano  creare più occasioni possibili che permettano ai pellegrini di assaggiare i prodotti locali, scoprirli e gustarli al meglio. Sempre in tema di gusto il numero 51 della Rivista racconta la liason fra AEVF e il Consorzio del Prosciutto Toscano, grazie ad una intervista al suo direttore, il dottor Emore Magni.

Tanto spazio anche ai territori francesi con due speciali dedicati rispettivamente alle zone dell’Aube en Champagne e a Vevey, corecevia sul cammino per l’Italia. La parte di Francigena da Losanna a Roma e il fascino capace di suscitare sono invece raccontati bene da Sandy Brown, autore della guida dedicata al nostro cammino in lingua inglese edita da Cicerone Press.

La nostra Myra Stals, Social Media Manager del Road to Rome che camminerà per tutti i 3200km della Francigena, si presenta e si racconta in un articolo dedicato.

Un numero da leggere tutto d’un fiato!

La rivista sarà disponibile on line dal 12 giugno sul sito www.rivistaviafrancigena.it

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Da radio a “Podcast Factory”. La storia di “Radio Francigena, la voce dei cammini”

Da radio a “Podcast Factory”, la storia di Radio Francigena, la voce dei cammini.

Radio Francigena è nata dall’idea di fornire una voce e un servizio a tutte quelle realtà culturali, associative, storico-turistiche, di movimento – italiane ed estere – che puntano sul patrimonio culturale, allargato alla qualità della vita e del buon vivere. Slow food, cammino lentoculturacreativitàprodotti a chilometro zero, riscoperta della parola, della fantasia e dei valori fondamentali della vita.

“Siamo per il ritorno alla mobilità dell’immaginazione e dei sogni – si legge sul sito della radio voce dei cammini – per il recupero dei suoni dimenticati e degli odori cui non siamo più abituati: con la radio alimentiamo la memoria di questi percorsi e gli diamo linfa e nuova energia valorizzando modelli di vita slow, in questo senso più consapevoli, più riflessivi ma più vicini alla natura, più vicini alle persone.”

La musica è sicuramente uno dei punti di forza della radio così come lo sono interviste, anteprime, showcases dal vivo con artisti italiani e stranieri, oltre che aneddoti e racconti direttamente dalla voce dei protagonisti del cammino.

Attraverso la radio i fondatori hanno creato negli anni un filo diretto con tanti produttori di cultura turistica, di “movimento lento”, di qualità enogastronomica, di cultura del vino, di prodotti a chilometro zero, diventando un amplificatore di conoscenza per tutte le molteplici iniziative locali.

Letture, segnalazioni di libri, racconti e chiacchierate in libertà con gli autori, con i migliori attori ma anche con i viandanti che si trovavano percorsi, per riscoprire il valore della parola e del sapere ascoltare, per camminare verso una integrazione sociale rispettosa delle culture dei vari popoli.

Dopo l’anno di pandemia però, si è arrivati a prendere una decisione che cambia aspetto alla radio: stop alla programmazione in diretta e via ad una teca virtuale che raccolga e renda disponibile all’ascolto in ogni momento gli audio dedicati al cammino.

“Cari ascoltatori ed amici, dopo sei anni di trasmissioni, dal 1° Giugno 2021 “Radio Francigena, la voce dei cammini” cambia: spegne il segnale live della radio e si trasforma in una sorta di “Podcast Factory”. Sono diverse le motivazioni dietro a questo cambiamento – racconta Alberto Pugnetti, direttore e fondatore dell’emittente – La principale è che per le webradio le limitazioni tecniche per poter solo pensare di competere con le attuali radio in fm sono ancora troppe

Nel periodo della pandemia e del #iorestoacasa l’ascolto della radio dei cammini è cresciuto con dei picchi mai prima raggiunti, confermando la “difficoltà” dell’ascolto al di fuori delle mura domestiche o di dove esista una connessione wifi stabile.

La piacevole sorpresa per i creatori è stata la crescita esponenziale dell’ascolto dei podcast, cioè l’ascolto on demand delle trasmissioni, portando a oltre 960.000 le persone che sono entrate almeno una volta nel nostro sistema per ascoltare i nostri podcast con una media mensile tra 45/60.000 ascoltatori.

“A distanza di sei anni, la crescita costante dell’ascolto della radio on demand è l’unico dato che non è mai cambiato – prosegue Pugnetti – E il numero delle persone che ci ascoltano quotidianamente al di fuori del territorio nazionale sta crescendo giorno dopo giorno”

A questo punto hanno reputato necessaria una estesa riflessione sul futuro della radio e al termine di questo percorso si è deciso di sospendere la diretta della radio per concentrarsi esclusivamente sui podcast. Tutte le trasmissioni, per come gli ascoltatori hanno imparato a conoscerle finora, rimangono, il palinsesto sarà anzi arricchito e in parte modificato per le nuove esigenze.

Il sito www.radiofrancigena.com è stato rinnovato e proprio in queste ore verrà messa on line la nuova impaginazione. Siamo certi che questo nuovo capitolo di “Radio Francigena, la voce dei cammini” attraverso il mondo della lentezza e della mobilità dolce sarà l’inizio per raggiungere ulteriori nuovi traguardi. “E lo faremo – conclude Pugnetti –  con tutti i nostri ascoltatori e alle associazioni, ai gruppi e alle singole forze che fin qui ci hanno sostenuto. Vi aspettiamo, come sempre.”

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Musica in cammino sui passi della via Francigena con “La liturgia delle parole”

Programmazione Programmazione Puglia Sounds Tour Italia 2021 – REGIONE PUGLIA FSC 2014/2020 Patto per la Puglia – investiamo nel vostro futuro.

Quattro sassofonisti pugliesi decidono di portare la loro musica all’interno della via Francigena. I suoni e le parole che provengono da un passato ancestrale, riecheggiano nella musica del Furano saxophone quartet, gruppo che da diversi anni si occupa della valorizzazione e della diffusione della musica contemporanea.

Il Furano, a cui si aggiunge – per l’occasione – la splendida voce di Giacomo Medici, propone una composizione inedita che descrive la realtà della via Francigena attraverso la metafora del viaggio, con lo scopo di creare un prodotto musicale da associare all’esperienza mistica e conoscitiva dei cammini.

Il viaggio si compie ripercorrendo l’ordinarium della liturgia cattolica: Kyrie, Gloria, Credo, Santus, Angus Dei. Il riferimento è puramente ideale e richiama l’aspetto spirituale che questa musica vuol comunicare. Il testo, infatti, si allontana dall’originale e riporta l’ascoltatore in un mondo immaginario costituito dall’incontro tra sacro, fiabesco, antichi racconti e filastrocche popolari.

La musica, in conformità con i canoni del linguaggio contemporaneo, reinventa le possibilità timbriche e tecniche degli strumenti, richiama alla mente suoni antichi e canti popolari che giungono come trasfigurati, come al mattino è il ricordo sbiadito di un sogno (N. d. A.)

Il progetto è stato eseguito nell’agosto 2020, in prima esecuzione assoluta, nel luogo che ne ha ispirato la composizione, Monte Sant’Angelo, città dei due Siti Unesco e tappa della via Francigena. Continuando sui luoghi del cammino, la programmazione 2021 – inserita nell’ambito di Puglia Sounds Tour Italia 2021 – porterà il Furano ad esibirsi in Matera (Palazzo Viceconte – 5 giugno 2021), Rionero in Vulture (PZ), Faicchio (BN), Santhià (VC).

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Serata speciale sulla Via Francigena nell’ambito della serie “Des chemins et des hommes”

Venerdì 28 maggio, dalle 19:30 alle 21:00, nell’ambito della serie “Des chemins et des hommes”, una videoconferenza sarà dedicata alla Via Francigena, che collega Canterbury (Gran Bretagna) a Roma. Questa serata, condotta da Gaële de La Brosse e Cécile Picco (giornalisti di Pèlerin), sarà composta da tre parti:

  •  Tutte le strade portano alla Via Francigena”: testimonianze di Jacques Chauty (presidente di Compostelle 2000) così come di Anthony Grouard e Anne-Laure Timmel , su due itinerari che portano alla Via Francigena (da Parigi e da Nantes)
  • La Via Francigena a 7 anni, è possibile! “intervista con Céline Anaya Gautier, fotografa, che ha percorso la Via Francigena con suo figlio Leandro
  • Road to Rome”, una passeggiata per il 20° anniversario della fondazione dell’AEVF (Associazione Europea della Via Francigena): presentazione di Jacques Chevin

Link: https://www.facebook.com/LePelerin.Hebdo

Partecipazione gratuita ai costi (donativo): https://www.billetweb.fr/soiree-speciale-via-francigena

Organizzato dal settimanale Le Pèlerin, Compostelle 2000, la Società degli Amici di Santiago e Forum104
Per ulteriori informazioni, si prega di contattare

E-mail: communicationlepelerin@bayard-presse.com, compostelle2000@orange.fr, secretariat@compostelle.asso.fr, contact@forum104.org
Siti web: www.lepelerin.com, www.compostelle2000.org, www.compostelle.asso.fr, www.forum104.org

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Un garibaldino a cavallo lungo la Via Francigena da Torino a Roma: è l’iniziativa di Assomilitari

Previsto per il 2 giugno, festa della Repubblica, l’arrivo della lunga staffetta a cavallo organizzata da Assomilitari e che vedrà protagonista il Presidente Maresciallo Carlo Chiariglione in uniforme garibaldina.

L’Associazione Nazionale Graduati e Volontari delle Forze Armate e Corpi Armati d’Italia “Assomilitari” ha organizzato, per celebrare il 160° anniversario dell’Unità d’Italia, la discesa a cavallo da Torino a Roma del suo Presidente Maresciallo Carlo Chiariglione in uniforme garibaldina, che percorrerà la via Francigena in tappe su 10 giorni, portando con sé un Tricolore. L’intento dell’Associazione è di realizzare la rievocazione storica di un’ipotetica “staffetta militare” portatrice del messaggio della fine della guerra e del conseguimento dell’Unità d’Italia.

Il presidente Maresciallo, con “la truppa” al seguito. Anche gli amici a quattro zampe indossano per l’occasione la divisa rossa

L’iniziativa ha preso avvio da Torino il 24 maggio e si concluderà a Roma il 2 giugno. Per questo evento è stato scelto come itinerario proprio la Via Francigena, con partenza da Torino e contemplando i principali passaggi/tappe nelle città di Vercelli, Pavia, Piacenza, Fidenza, Fornovo di Taro, Sarzana, Pietrasanta, Lucca, San Miniato, San Gimignano, Siena, Radicofani, Bolsena, Viterbo, Sutri, con finale destinazione nella città di Roma in data 2 giugno 2021.

L’idea per il progetto è quella di cercare di chiudere la tratta nel minor tempo possibile al fine di rendere l’evento una rievocazione storica di una “staffetta militare” portatrice dell’ipotetico messaggio concernente la fine delle ostilità ovvero della nascita dell’Unità d’Italia. Il progetto prevede lo spostamento a cavallo, la presenza di un grande Tricolore issato su asta e, per il portatore del Tricolore, l’uniforme garibaldina (concessa dalla prestigiosa ditta Peruzzi di Roma), per la tradizione e i simboli risorgimentali che questi rappresentano.

Cavallo, tricolore e divisa garibaldina per percorrere la Via Francigena

 

Assomilitari valuterà l’ipotesi di dar vita ad un video documentario rivolto all’evento stesso, al territorio italiano, al periodo storico risorgimentale, ai soggetti partecipanti e alla funzione socio culturale degli sport in generale e, visto l’evento, equestri in particolare. Per tale motivo sono state invitate alla partecipazione anche Associazioni che si occupano, ad esempio, di assistenza sociale, di recupero animali, di Pet Terapy e supporto anche sportivo per le disabilità.

Diverse realtà che hanno accordato il Patrocinio per garantire collaborazione e supporto, fra cui anche la nostra Associazione Europea delle Vie Francigene come anche il C.O.N.I., la F.I.S.E., il Comune di Siena. “Come sul campo di battaglia, anche in questo evento, il positivo risultato è subordinato al lavoro corale e sinergico della “squadra”, piuttosto che alla bravura e alla forza del singolo”, ha dichiarato il presidente Maresciallo.

 

L’opera di Giuseppe Marinelli

 

Credit photo: www.assomilitari.it

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Con Andrea Bocelli e il “Solevoci Gospel Friends”, la grande musica lungo la Via Francigena

Il tenore ha percorso la Via Francigena a cavallo per realizzare il docufilm “The Journey”. Nella tappa di San Galgano ha incontrato il coro che raggruppa le migliori voci del Gosple italiano. 

Si chiama Solevoci Gospel Friends ed è un nuovissimo coro multietnico composto da alcune tra le migliori voci della musica gospel italiana: 18 cantanti di tutte le età, provenienti da ogni parte di Italia, diretti dal Maestro Fausto Caravati.

I componenti del coro sono stati selezionati da “Solevoci”, l’associazione Varesina punto di riferimento in Italia per il mondo del Gospel, contattata dagli organizzatori di  “The Journey”, il tour che Andrea Bocelli sta realizzando in alcuni luoghi significativi della via Francigena.  Incentrato sul tema del viaggio spirituale, con connotati culturali, “The Journey” diventerà nei prossimi mesi un “docufilm” di distribuzione internazionale.

Il coro ha raggiunto così il tenore a San Galgano, lungo la Via Francigena senese,  dove nel suggestivo scenario dei resti dell’omonima Abbazia di San Galgano è stato intonato un’emozionate Hallelujah di Cohen, con il coro che ha accompagnato Andrea Bocelli e Tori Kelly  sulle note del quartetto dei “40 Fingers Guitar Quartet”.Hanno cantato con Tori Kelly anche due delle sue più famose hit: “Never Alone” e “Soul’s Anthem”, quest’ultimo a cappella. Entrambi i brani sono tratti da “Hiding place”, album che ha ricevuto due Grammy (Best Gospel Album e Best Gospel Performance 2018). All’interno della tappa a San Galgano si è esibito anche il celebre duo 2Cellos.

“Dirigere un coro così importante – ci racconta Fausto Caravati, presidente di Solevoci – alla presenza di artisti di fama internazionale, in luoghi così ricchi di arte, storia e cultura è stata una delle esperienze più importanti della mia vita, umana e artistica.”

Mentre Valentina Principato, appassionato membro del Solevoci Gospel Friends la descrive come un’esperienza professionale e personale, che ha segnato anche la vita dei coristi “Tra noi del coro – racconta  il contralto – si è creata subito alchimia e armonia, umana e musicale. Questo è il grande potere della musica: unire i cuori. Cantare l’Hallelujah di Cohen all’abbazia di San Galgano, un luogo così pregno di energia, insieme ad artisti di questo calibro è stata per me un’esperienza molto spirituale. Ho provato un’emozione grandissima.”

Come è nato il SOLEVOCI GOSPEL FRIENDS?

Tutto nasce dalla collaborazione fra la varesina Solevoci, leader in Italia nella progettazione e realizzazione di grandi eventi legati alla musica a cappella e Gospel e Soul Diesis, l’associazione specializzata nell’organizzazione di festival internazionali e nel management di artisti di musiche del mondo.

“Siamo stati contattati dalla produzione – continua Caravati – come punto di riferimento per la musica gospel in Italia e ci è stato chiesto di formare un unico coro di professionisti per un ruolo importante”.  Nasce così il Solevoci Gospel Friends, “un nuovo progetto che arricchisce la nostra offerta artistica: un “supercoro” di cantanti professionisti a servizio dei grandi eventi e delle produzioni italiane ed estere”.

18 gli artisti del Solevoci Gospel Friends, di cui 6 soprani, 6 contralti e 5 tenori. Una nutrita rappresentanza proviene da Varese: Silvia Roberto (contralto), Valentina Principato (contralto), Riccardo Guidotti (tenore), Ettore Tiozzo (tenore); gli altri coristi, provenienti da tutte le regioni d’Italia: Gloria Enchill (soprano), Jennifer Vargas (soprano), Ilaria Bellucci (soprano), Mitsio Paladino Florio (soprano), Rosanna Russo (soprano), Valentina Dalla Libera (soprano), Paulette Vincenzi (contralto), Carla Baldini (contralto), Laura Pica (contralto), Patricia Jorgelina Nassi (contralto), Alessandro Pozzetto (tenore), Mattia Donati (tenore), Alex Negro (tenore).

“Desidero ringraziare – conclude Caravati – Stefano Frosolini, presidente dell’associazione Soul Diesis, che cura l’organizzazione, il management e il booking del progetto e, in modo particolare, i direttori di coro che hanno creduto in questa impresa e l’hanno resa possibile: Ilaria Bellucci (Pisa), Carla Baldini (Grosseto), Alex Negro (Torino) Alessandro Pozzetto (Udine).

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“Sulle orme dei pellegrini ” domenica 30 maggio da Barletta a Trani sulla Via Francigena

DOMENICA 30 maggio viaggio a piedi sulle orme dei mercanti, dei cavalieri, dei pellegrini e dei santi che, giungendo da Roma, dopo aver sostato presso il Santuario di San Michele di Monte Sant’Angelo, raggiungevano i porti pugliesi d’imbarco per la Terra Santa percorrendo l’antico asse viario della Via Francigena Litoranea.

Sui passi dei camminatori medievali l’itinerario escursionistico partirà dalla Chiesa di Sant’Agostino (vecchio Ospedale) e toccherà la Prepositura Curata di San Giacomo Maggiore (protettore dei viandanti e dei camminatori), la Basilica del Santo Sepolcro con il suo annesso Ospedale dei Pellegrini (punto di riferimento dei cavalieri crociati di ritorno dalla Terra Santa) e la Cattedrale di Barletta. Dopo l’attraversamento del “campanile passante” appena restaurato, il percorso si svilupperà attraverso le paludi e i sentieri della zona umida di Ariscianne, per poi concludersi dinanzi alla maestosa Cattedrale di Trani, regina del romanico pugliese.

Nell’occasione verrà presentata ai partecipanti la Credenziale del Pellegrino (vero e proprio passaporto del viandante) e il “timbro” della Asd Barletta Sportiva che dal mese di ottobre scorso ha ottenuto il riconoscimento di Associazione Amica della Via Francigena. Con la finalità di promuovere, tutelare, valorizzare e far conoscere le Vie Francigene Europee, durante il tragitto le credenziali si arricchiranno dei timbri dei punti religiosi incontrati e descritti in precedenza.

INFORMAZIONI UTILI

Percorso di ca 14 km. semplice e privo di dislivelli. Si svolge su strade sia asfaltate che sterrate con scarso traffico veicolare tranne che per brevi tratti.

Livello di Difficoltà T turistico: difficoltà bassa ma adatto alle persone ABITUATE A CAMMINARE SU MEDIE E LUNGHE DISTANZE.

ATTIVITÀ RISERVATA AI TESSERATI UISP in regola con l’iscrizione annuale

Quota di partecipazione €.10,00: comprende costo credenziale e autobus privato per il rientro.

Per iscrizioni rivolgersi presso la sede della Barletta Sportiva in Via Turbine 19/21 tutti i giorni dalle ore 19,00 alle 21,00. Adesioni entro e non oltre venerdì 28 maggio.

 

APPUNTAMENTO Domenica 30 maggio alle ore 7.15 in Piazza Principe Umberto (largo dinanzi al Vecchio Ospedale), Barletta

Ore 7,30 Partenza.

Successive soste: Chiesa di San Giacomo, Basilica Santo Sepolcro, Cattedrale di Santa Maria Maggiore.

Ore 13,00 Arrivo Cattedrale di Trani.

Ore 13,30 rientro a Barletta con pullman privato.

 

COSA PORTARE: Scarpe sportive o da trekking, zaino, abbigliamento a strati comodo per camminare, giacca a vento, cappellino.

Non essendoci zone d’ombra cammineremo sempre esposti al sole; la bella stagione si fa strada ed inizia a fare molto caldo, con temperature previste in rialzo, quindi è fondamentale portare una buona scorta d’acqua, un copricapo e una protezione solare (in particolare per chi ha la pelle molto chiara); consigliata anche frutta fresca, frutta secca (non salata) o snack proteici.

Regolamento COVID-19: ciascun partecipante s’impegna a portare con sé una mascherina, gel igenizzante e a rispettare tutte le disposizioni sul distanziamento sociale e sull’uso dei DPI previsti dalle normative in vigore per la prevenzione del contagio da Coronavirus.