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“Sulle orme dei pellegrini ” domenica 30 maggio da Barletta a Trani sulla Via Francigena

DOMENICA 30 maggio viaggio a piedi sulle orme dei mercanti, dei cavalieri, dei pellegrini e dei santi che, giungendo da Roma, dopo aver sostato presso il Santuario di San Michele di Monte Sant’Angelo, raggiungevano i porti pugliesi d’imbarco per la Terra Santa percorrendo l’antico asse viario della Via Francigena Litoranea.

Sui passi dei camminatori medievali l’itinerario escursionistico partirà dalla Chiesa di Sant’Agostino (vecchio Ospedale) e toccherà la Prepositura Curata di San Giacomo Maggiore (protettore dei viandanti e dei camminatori), la Basilica del Santo Sepolcro con il suo annesso Ospedale dei Pellegrini (punto di riferimento dei cavalieri crociati di ritorno dalla Terra Santa) e la Cattedrale di Barletta. Dopo l’attraversamento del “campanile passante” appena restaurato, il percorso si svilupperà attraverso le paludi e i sentieri della zona umida di Ariscianne, per poi concludersi dinanzi alla maestosa Cattedrale di Trani, regina del romanico pugliese.

Nell’occasione verrà presentata ai partecipanti la Credenziale del Pellegrino (vero e proprio passaporto del viandante) e il “timbro” della Asd Barletta Sportiva che dal mese di ottobre scorso ha ottenuto il riconoscimento di Associazione Amica della Via Francigena. Con la finalità di promuovere, tutelare, valorizzare e far conoscere le Vie Francigene Europee, durante il tragitto le credenziali si arricchiranno dei timbri dei punti religiosi incontrati e descritti in precedenza.

INFORMAZIONI UTILI

Percorso di ca 14 km. semplice e privo di dislivelli. Si svolge su strade sia asfaltate che sterrate con scarso traffico veicolare tranne che per brevi tratti.

Livello di Difficoltà T turistico: difficoltà bassa ma adatto alle persone ABITUATE A CAMMINARE SU MEDIE E LUNGHE DISTANZE.

ATTIVITÀ RISERVATA AI TESSERATI UISP in regola con l’iscrizione annuale

Quota di partecipazione €.10,00: comprende costo credenziale e autobus privato per il rientro.

Per iscrizioni rivolgersi presso la sede della Barletta Sportiva in Via Turbine 19/21 tutti i giorni dalle ore 19,00 alle 21,00. Adesioni entro e non oltre venerdì 28 maggio.

 

APPUNTAMENTO Domenica 30 maggio alle ore 7.15 in Piazza Principe Umberto (largo dinanzi al Vecchio Ospedale), Barletta

Ore 7,30 Partenza.

Successive soste: Chiesa di San Giacomo, Basilica Santo Sepolcro, Cattedrale di Santa Maria Maggiore.

Ore 13,00 Arrivo Cattedrale di Trani.

Ore 13,30 rientro a Barletta con pullman privato.

 

COSA PORTARE: Scarpe sportive o da trekking, zaino, abbigliamento a strati comodo per camminare, giacca a vento, cappellino.

Non essendoci zone d’ombra cammineremo sempre esposti al sole; la bella stagione si fa strada ed inizia a fare molto caldo, con temperature previste in rialzo, quindi è fondamentale portare una buona scorta d’acqua, un copricapo e una protezione solare (in particolare per chi ha la pelle molto chiara); consigliata anche frutta fresca, frutta secca (non salata) o snack proteici.

Regolamento COVID-19: ciascun partecipante s’impegna a portare con sé una mascherina, gel igenizzante e a rispettare tutte le disposizioni sul distanziamento sociale e sull’uso dei DPI previsti dalle normative in vigore per la prevenzione del contagio da Coronavirus.

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Sarà Myra Stals il volto di AEVF per il “Via Francigena Road to Rome 2021. Start Again!”

Olandese d’origine, poliglotta e cosmopolita, la trentaseienne Myra Stals è uno degli ultimi acquisti dell’Associazione Europea delle Vie Francigene – AEVF. Sarà lei la Social Media Manager dell’evento “Road to Rome 2021” che camminerà e pedalerà per tutti i 3200km del percorso da Canterbury a Roma, fino a Santa Maria di Leuca.

Il volto e la voce di Myra racconteranno ogni giorno, attraverso i canali social dell’Associazione, l’avanzare del viaggio. Foto, dirette, podcast, video e interventi alla radio: saranno tanti gli strumenti che utilizzerà per consentire a tutti di seguire il grande cammino. Con lei saranno sempre presenti videomaker, blogger, influencer e ovviamente i pellegrini che la carovana del Road to Rome 2021 incontrerà lungo la Via Francigena. Si alternerà nel cammino anche lo staff AEVF: Luca Bruschi, Luca Faravelli, Angelofabio Attolico, Jacques Chevin, Edgar Lebras, Elena Dubinina, Sami Tawfik, Micol Sozzi, Eleonora Martinelli, Marika Massotti, Martina D’Agostino, Sara Louise Costa, Nicole Franciolini, Garance Potier.

“Sono in trepidazione. Non vedo l’ora di partire. Mentalmente sono prontissima, fisicamente so di dovermi preparare bene per l’evento perché sarà impegnativo”. Myra non è nuova a questo tipo di imprese, negli ultimi anni ha percorso 16mila chilometri in giro per l’Europa, ma lo ha fatto sempre in bicicletta con il suo progetto Cycle 2 Recycle.

“Sono contenta che siano arrivate le mie nuove scarpe Garmont e il mio zaino Ferrino di modo da poter iniziare, in queste settimane che mancano alla partenza, ad utilizzarli in allenamento e renderli perfettamente calzanti su di me. Arriverò al 16 giugno prontissima!”, racconta con la voce squillante d’entusiasmo, “Anche se so che la prova più dura sarà quella mentale, perché ogni giorno dovrò parlare con tante persone e non avrò mai – come in bici – momenti di silenzio e solitudine durante i quali ricaricare le batterie. Ma le persone saranno la mia forza, non la mia debolezza”. Myra ammette di sentire la responsabilità del dover rappresentare AEVF in una celebrazione così importante, ma non traspare timore nelle sue parole, piuttosto tanto orgoglio. D’altronde non poteva che essere lei a rappresentare la Via Francigena: cittadina del mondo e portatrice di differenti lingue e culture, viaggiatrice “slow” e attenta alla sostenibilità, incarna tutti i valori dell’AEVF.

Buon lungo viaggio Myra!

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Inaugurate a Stornarella, lungo la Via Francigena del Sud, due pachine per i pellegrini

La cerimonia si è tenuta il 6 maggio 2021 nel comune di Stornarella, in provincia di Foggia, lungo l’itinerario della Via Francigena del Sud. 

La Comunità di Stornarella, alla presenza del sindaco Massimo Colia, dell’ Assessore Arcangelo Colangiuolo delega Lavori pubblici, attività produttive, eventi insieme ad Angelofabio Attolico, referente tecnico della Via Francigena del Sud, e ai presidenti delle proloco di Stornarella e Cerignola hanno inaugurato due panchine nel centro della cittadina pronte ad accogliere i prossimi pellegrini che percorreranno la Francigena del Sud da Roma a Santa Maria di Leuca.

 Un percorso che ancor prima ha inizio da Canterbury e raggiunge Roma, per oltre 2000 km. Sentieri di montagna, mulattiere di pietra, vie campestri e viabilità minore, sotto i piedi le più antiche strade che da Roma puntano verso Sud e verso la Puglia fino a Leuca e ai porti della costa adriatica punto di partenza e approdo dalla Terra Santa.

Sosteranno presso le nuove panchine di Stornarella i camminatori del “Road to Rome 2021. Start again!” che il prossimo 15 giugno partiranno dalla Cattedrale di Canterbury per recarsi presso Santa Maria di Leuca in una staffetta di 3.200 km. La grande festa ititnerante organizzata in occasione dei 20 anni della fondazione della nostra Associazione Europea delle Vie Francigena e del 27° anniversario del riconoscimento della Via Francigena quale “Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa” avvenuto nel 1994. Verosimilmente il gruppo del RtR passerà da Stornarella nella giornata di sabato 3 ottobre 2021.

Due panchine, un segnale del territorio e dell’amministrazione di voler lavorare verso un turismo sostenibile e la consapevolezza che il turismo lento possa essere il futuro stesso di questo territorio.

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La via Francigena è più gustosa con le monoporzioni MITO di Parmigiano Reggiano

Lungo la Via Francigena inaugurati tre punti “Sosta e Gusta” dove i pellegrini potranno assaggiare il gustoso Parmigiano Reggiano, grazie ad un accordo fra l’Associzione Europea delle Vie Francigene (AEVF) il Consorzio del Parmigiano Reggiano e la Rivista Ufficiale della Via Francigena curata dallo Studio Guidotti Editore. 

É possibile ipotizzare che all’epoca del suo viaggio nel 990 d.c. Sigerico, l’arcivescovo che viaggiò tra Roma e Canterbury descrivendo le 79 tappe del suo itinerario in un diario divenuto la base del tracciato della moderna Francigena, di passaggio nel parmense avesse potuto assaggiare una forma primigenia di Parmigiano Reggiano.

Da questa considerazione nasce l’idea di permettere ai pellegrini moderni di vivere una visita di tipo esperienziale dedicata alla scoperta del Parmigiano Reggiano lungo la Francigena. Già dal titolo “Sosta & Gusta” risultano evidenti la natura e l’intento di questo progetto. I pellegrini potranno infatti fare tappa presso le strutture aderenti all’iniziativa gustando il prodotto, scoprendone le caratteristiche, le diverse stagionature e toccare con mano la varietà delle strutture produttive che disseminano i tredici comuni parmensi coinvolti lungo la Via Francigena.

Esiste infatti un lungo elenco di strutture aderenti all’iniziativa, consultabile anche sul sito ufficiale dell’AEVF nella apposita sezione “Sosta e Gusta”, che fanno parte di questa gustosa rete pensata per rendere ancora più speciale e gustoso il viaggio.

Ma la novità della primavera 2021 è l’inaugurazione dei tre punti Sosta e Gusta a

  • Fidenza: Ufficio Turistico IAT Casa Cremonini Piazza Duomo, tel. +39 524 83377
    Da aprile a ottobre: tutti i giorni, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00.
    Da novembre a marzo: da martedì a domenica, dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 17.30. Chiuso lunedì. Chiuso 25 e 26 dicembre e 1 gennaio.
  • Fornovo di Taro: Ufficio Turistico IAT Via XXIV Maggio 2, tel. + 39 346 9536300
    Aperto tutto l’anno dal lunedì alla domenica. Da Lunedì a venerdì 8.30/12.30- 15/17; sabato 8,30/12,30; domenica 9/12
  • Berceto: Info Point, Piazza Don Giovanni Bosco 2, tel. +39 5251939109
    Aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 13:00

Ai pellegrini che passeranno da questi tre punti “Sosta e Gusta” verrà consegnata una monoporzione MITO di Parmigiano Reggiano e il dépliant esplicativo della collaborazione, indicante dove trovare il prezioso formaggio lungo la Via Francigena. A chi si renderà disponibile verrà scattata una foto con il prezioso assaggio, condivisa poi sui canali social di AEVF e degli altri soggetti coinvolti.

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Termina il lavoro a Londra e decide di rientrare a Roma in bici seguendo la Via Francigena. E di raccontarlo in un video.

Gian Luigi Granieri era a Londra da qualche anno per lavoro, scoperto il bello del gironzolare in bici durante il lockdown ha deciso di rientrare a casa sulle due ruote, in un viaggio incredibile che non dimenticherà mai. Il suo video diario è “un concentrato di Via Francigena” che siamo onorarti di condividere sui nostri canali.

 

Di lavoro fa il supervisore di animazioni 3D e da qualche anno lavorava nella capitale inglese. Nella primavera del 2020, a causa della pandemia, ha passato un periodo in Italia per stare vicino alla sua famiglia.

È stata questa l’occasione che gli ha fatto imbracciare la bicicletta, per fare un giro dalle sue parti. «Ho iniziato a notare cose che non avevo mai visto in luoghi in cui ho passato la mia infanzia e che pensavo di conoscere perfettamente – ci racconta Gianluigi – come era possibile scoprire cose nuove, nel luogo in cui ero cresciuto? È stata come una folgorazione. Sono andato in bici fino al paese di mia nonna. Ho fatto 15 km e mi sembrava di essere arrivato su Marte».

Da quelle prime esplorazioni Gian Luigi prende il via per allungare sempre di più gli itinerari fino a 30, 40, 50 km ogni volta. Così gli viene in mente che potrebbe tornare a Londra in bicicletta, ma l’idea resta tale e il viaggio per la City lo fa in aereo anche perché “richiamato d’urgenza” da un nuovo progetto lavorativo.

Quando però il progetto terminò e con lui il lavoro in Inghilterra, mentre per una serie di congiunzioni astrali ne era saltato fuori uno a Roma, capì che era arrivato il momento di mettere in pratica l’idea di qualche mese prima: fare la strada in bici.

La bici però era rimasta a Perugia, così se l’è fatta spedire per posta. Si tratta di una bici da cicloturismo perfetta da sterrato e da asfalto, una bella bici ma non di quelle super professionali. Con carattere e genuina, proprio come ci è apparso Gian Luigi quando lo abbiamo intervistato. Una volta fatta qualche modifica per adattarla al viaggio, tutto era pronto.

«Sono partito il 15 settembre e sono arrivato a Roma il 20 ottobre, pedalando per tanti chilometri al giorno. Per quanto io non fossi abituato, è stato uno degli ultimi problemi. Qualche fastidio ai polsi e alla schiena, piuttosto. Prima di partire ero in realtà preoccupatissimo perché temevo le reazioni del corpo ad un tale stress. Invece mi sono piacevolmente stupito di come è andata. Ricordo anche i momenti sotto la pioggia, come a Salon en Champagne, o il vento a Calais o ancora la fatica salendo al Gran San Bernardo dove gli ultimi 4 km ho proseguito a piedi, con la bici spinta contro vento e contro e neve, gli ultimi metri ero esausto».

Quando gli chiediamo cosa lo ha colpito di più risponde «La cosa più emozionante, che durante il viaggio aveva anche un che di mistico e che non saprei descrivere altrimenti, era il fatto di non dovermi curare di dover tornare indietro, come se tutto scivolasse. Non c’era un ritorno da fare, ma solo un avanti verso cui andare. Una metafora del viaggio e della vita. Ci pensavo spesso pedalando ed era una sensazione emozionante».

Altra sensazione destabilizzante ci racconta essere stata la percezione del tempo: «Ho viaggiato 35 giorni ma la per me era come se fossero passati sei mesi. Le giornate così piene di cose da vedere, io così presente a me stesso. Se chiudo gli occhi ti potrei descrivere tutto nei minimi dettagli, potrei ripercorre tutto mentalmente perché lo sento marchiato a fuoco. Ovviamente ogni giorno era come una settimana: le persone che ho conosciuto, le cose che ho mangiato, le emozioni che vivevo. Vado in montagna a sciare da una vita, non ho mai capito il cartello caduta massi che senso avesse, per esempio. Ti immagini il masso gigante che rotola come nei cartoni. Invece ho capito da Pontarlier cosa vuole dire…mentre costeggiavo le strade accanto ai massi di montagna e ogni 10 secondi li sentivo sbriciolare dall’alto. Un rumore che percepisci solo se ti muovi a passo lento, se non hai la barriera della macchina attorno a te. Non ho mai neanche visto, in 25 anni di sci, uno stambecco. Mentre salivo al passo del Gran San Bernardo mi sono girato e avevo i caprioli a 10 metri. E poi cinghiali, fagiani, papere. Tutto per dire che come se lì vivessi a pieno e per davvero le cose che prima attraversavo senza vedere. Un modo di vivere intenso, che ora mi manca. Perché una volta che rientri nella routine è un po’ destabilizzante, ricomincia a perderti nei ricordi e le giornate nelle stesse cose. Quando tutto è uguale un mese vola in un batter d’occhio. Quando viaggi a piedi o in bici, ogni giornata dura una settimana, con tutto quello che accade».

Il video è stato un modo anche per redigere una sorta di diario personale perché, come confida lo stesso Gian Luigi “Mi sembra tutt’ora una follia il fatto di aver pedalato da Londra a Roma. Ogni tanto devo andare a rivedere il video per confermarmi che è vero!”

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Parte la “Pink Road Francigena” del Soroptimist International

Parte la PINK ROAD del Soroptimist International nell’ambito del progetto di rete nazionale “SI PER LA VIA FRANCIGENA”, un progetto che unendo idealmente e concretamente l’Europa del nord e l’Europa mediterranea facilitando il dialogo interculturale,  è stato ideato per  attuare una azione di sistema incentrata proprio sulla Via Francigena.

Il progetto si realizzerà coinvolgendo i Club Soroptimist attraversati dagli itinerari della Via, ed unirli in maniera innovativa e con approccio di bottom-up,  attraverso la riscoperta di storie, tradizioni, fedi e comunanza di intenti e visioni sociali, creando e coltivando attivamente un partenariato sociale pubblico e privato, nel rispetto dell’ottica di genere e della mission del Soroptimist International.

Ma cos’è il Soroptomist International?

Il Soroptimist International è un’associazione mondiale di donne di elevata qualificazione professionale. Le socie rappresentano categorie professionali diverse, favorendo così il dibattito interno e un’ampia e diversificata circolazione d’idee che permette la creazione di progetti e service  efficaci.


Quale la sua Mission?

Attraverso azioni concrete, promozione dei diritti umani, promozione del potenziale delle donne e sostegno all’avanzamento della condizione femminile, accettazione della diversità e creazione di opportunità per trasformare la vita delle donne attraverso la rete globale delle socie e la cooperazione internazionale. I valori che guidano le azioni sono i Diritti Umani per tutti, la pace nel mondo e il buonvolere internazionale, la trasparenza e il sistema democratico delle decisioni, il volontariato, l’accettazione delle diversità e l’amicizia.

 Il Programma della PINK ROAD:  

Dal 13 maggio al 20 giugno: sei appuntamenti, cinque dei quali su piattaforma digitale in diretta streaming sul canale YouTube “SOROPTIMIST INTERNATIONAL PER LA VIA FRANCIGENA” e pagine FB dei Clubs, nei quali dopo aver evidenziato la storia, le tradizioni e le peculiarità dell’intero percorso che parte da Canterbury e arriva a Santa Maria di Leuca, i clubs Soroptimist di: CANTERBURY, AOSTA, IVREA CANAVESE, PAVIA, PARMA, VITERBO, LATINA, LECCE, MAGLIE SUD SALENTO e AGRIGENTO racconteranno i loro percorsi Francigeni.

Ed uno, in presenza, dedicato alla scoperta e riscoperta dei percorsi francigeni dei clubs aderenti con una DOMENICA DELLE DONNE FRANCIGENE, ovvero l’organizzazione di una camminata contestuale con tutti i clubs ma aperta a tutti i camminatori/camminatrici.

PARTENZA giovedì 13 maggio alle ore 18,00 con la presentazione dell’iniziativa e un incontro di approfondimento della Via Francigena alla quale parteciperanno: Mariolina Coppola: Presidente Nazionale Soroptimist, Massimo Tedeschi Presidente Associazione Europea delle Vie Francigene,  Alessia Ferreri Presidente Club Lecce che presenterà il progetto “Si per la Via Francigena” e delle  Isole:  prof. Davide Comunale Archeologo e coordinatore delle Vie Francigene della Sicilia per La Via Francigena delle isole; Dr. Luigi del Prete Direttore Associazione Comunità Ospitanti della via Francigena del Sud;  Dr.ssa  Carla Vaudo, Storica per La Via Francigena del centro; Prof. Renata Crotti,  università di Pavia per la Via Francigena del Nord.

A seguire poi le varie TAPPE dei Clubs:

20 maggio: clubs AOSTA – IVREA CANAVESE

27 maggio: clubs PAVIA – LATINA

3 giugno: clubs LECCE- CANTERBURY

10 giugno: clubs  PARMA – MAGLIE SUD SALENTO

16 giugno: clubs AGRIGENTO – VITERBO

ARRIVO e chiusura della Pink Road il 20 giugno con l’organizzazione della Domenica delle Donne Francigene.

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Una serata dedicata alla Via Francigena nella rassegna “Des chemins et des hommes”

SERATA SPECIALE SULLA VIA FRANCIGENA Venerdì 28 maggio, dalle 19:30 alle 21:00, nell’ambito della serie “Des chemins et des hommes”, una videoconferenza sarà dedicata alla Via Francigena, che collega Canterbury (Gran Bretagna) a Roma. Questa serata, condotta da Gaële de La Brosse e Cécile Picco (giornalisti di Pèlerin), sarà composta da tre parti:

“Tutte le strade portano alla Via Francigena”: testimonianze di Jacques Chauty (presidente di Compostelle 2000) così come di Anthony Grouard e Anne-Laure Timmel (fermate del pellegrino in Loira Atlantica), su due itinerari di collegamento con la Via Francigena (da Parigi e Nantes)

– “Road to Rome”, una passeggiata per il 20° anniversario della fondazione dell’AEVF (Associazione Europea della Via Francigena): presentazione di Jacques Chevin
– “La Via Francigena a 7 anni, è possibile! “intervista di Céline Anaya Gautier, fotografa, che ha percorso la Via Francigena con suo figlio Leandro

Link: https://www.facebook.com/LePelerin.Hebdo
Partecipazione gratuita ai costi (donativo): https://www.billetweb.fr/soiree-speciale-via-francigena

Organizzato dal settimanale Le Pèlerin, Compostelle 2000, la Società degli Amici di Santiago e il Forum104
Per ulteriori informazioni, si prega di contattare

E-mail:

communicationlepelerin@bayard-presse.com
compostelle2000@orange.fr
secretariat@compostelle.asso.fr
contact@forum104.org

Siti web: www.lepelerin.com, www.compostelle2000.org, www.compostelle.asso.fr, www.forum104.org

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Valle di Susa, presentata la “Pellegrina” Bike Marathon 2021 patrocinata da AEVF

E’ stata presentata questa mattina nella sala consiliare del Comune di Susa e in diretta streaming  la “PELLEGRINA” BIKE MARATHON” 2021 una kermesse ciclistica la cui prima edizione si svolgerà in un’unica giornata – DOMENICA 19 SETTEMBRE 2021 –  con partenza e arrivo a Susa, cuore di tutto il sistema ciclistico delle Valli di Susa in Provincia di Torino, organizzato e voluto dalle  ASD GUIDE DISCOVERY VALSUSA e ASD AVVENTURIAMOCI… IN BIKE FALABRAK

In collaborazione con ASI PIEMONTE  in stretta sinergia delle Città di Susa, Avigliana e Rivoli, dell’Unione Montana Valle Susa, della Regione Piemonte, con il patrocinio degli Enti locali e dell’Associazione Europea delle Vie Francigene e promosso da Turismo Torino e Provincia, dal Consorzio Turismo Ovest.

“LA PELLEGRINA BIKE MARATHON”  È UNA CICLO PEDALATA CULTURALE NON COMPETITIVA

La corsa sarà di tipo storico-culturale declinata in chiave “pellegrina” (da cui la denominazione) e passa per diversi tratti sulla VIA FRANCIGENA nella tratta della VALLE DI SUSA, svolgendosi secondo la modalità consolidata di manifestazioni analoghe in libera escursione su strade asfaltate secondarie, strade bianche e viabilità rurale sterrata.

Questo evento in bici attraverserà una gran parte della Valle: la “PELLEGRINA” BIKE MARATHON è infatti tracciata intorno all’itinerario della Via Francigena in Valle di Susa, e toccherà 25 Comuni.

Chiave dell’evento è la Città di Susa – storica capitale della Valle – al centro del sistema stradale millenario dei Colli del Moncenisio e del Monginevro, una delle porte di accesso della rete delle strade ex militari e d’alta quota a partire dal Colle delle Finestre e agevolmente raggiungibile sia in auto, con l’A32 del Frejus, che con la ferrovia e crocevia dei due itinerari pedonali francigeni tra Monginevro e Moncenisio.

Da Susa si scenderà verso Avigliana per poi raggiungere il Castello di Rivoli, passando per il centro storico medievale di Avigliana e la Collina Morenica e toccherà i  luoghi simbolo della Via Francigena: dalla Sacra, alla Novalesa, passando per Sant’Antonio di Ranverso.

La corsa sarà di tipo storico-culturale declinata in chiave “pellegrina” (da cui la denominazione) e passa per diversi tratti sulla VIA FRANCIGENA nella tratta della VALLE DI SUSA, svolgendosi secondo la modalità consolidata di manifestazioni analoghe in libera escursione su strade asfaltate, strade bianche e viabilità rurale.

La partecipazione a “LA PELLEGRINA” BIKE MARATHON è rivolta a tutti i tipi di bicicletta: BDC, gravel, MTB e biciclette in stile vintage e aperta alle E-Bike che costituiranno una categoria a parte.

Come per i pellegrini pedestri ai partecipanti a questo tipo di competizione viene consegnata una “credenziale del pellegrino” che deve essere timbrata ai punti controllo previsti sul tracciato e poi all’arrivo serve per ritirare il proprio “Testimonium” di partecipazione.

SI PREVEDONO 3 PERCORSI DIFFERENZIATI CON PARTENZA “ALLA FRANCESE” E SENZA CLASSIFICA UFFICIALE

 La manifestazione è suddivisa in 3 distinti percorsi:

  • MARATHON” più lungo e impegnativo di circa 145 Km. con un dislivello D+ 3000 m.

(Anello Susa-Sacra S.Michele-Avigliana-Rivoli-Avigliana-Sacra San Michele-Chianocco-Novalesa-Susa)

I numeri della “Marathon”: 146 Km, D+3.000 m. oltre 45 K. Di sterrati

  • “PELLEGRINA” più corto e facile di circa 47 Km. circa D+550 m.  

((tratta Via Francigena  Susa-Avigliana-S.Antonio di Ranverso-Rivoli)

  • “SHORT” una pedalataper tutti e dedicata alle famiglie ed ai ragazzi di circa 12 Km e D+ 100 m.

(tratta Via Francigena  Avigliana-Collina Morenica-Rivoli)

 La manifestazione nel suo complesso è comunque NON competitiva e vuole essere un appuntamento annuale stabile e promozionale del Tracciato della Ciclovia Francigena vera e propria, e costituire più in generale un ulteriore momento di focus anche media, sul cicloturismo in Valle di Susa.

I numeri della “Marathon”: 146 Km, D+3.000 m. oltre 45 Km di sterrati

GLI INTERVENTI

 Giorgio Montabone – Vice Sindaco di Susa e Assessore al Turismo e Sport dell’Unione Montana dei Comuni Valle Susa

“Come Valle di Susa riteniamo di avere importanti carte da giocarci in termini di aumento dell’attrazione turistica. Per questo siamo fortemente impegnati a costruire un vero prodotto-destinazione “Valle di Susa Outdoor” attraverso un gran lavoro di “posizionamento” di mercato che prevede di presentarsi come una destinazione turistica capace di attirare chi voglia praticare attività all’aria aperta (bike, trekking, escursionismo, mototurismo, ecc) 

Le potenzialità sono indiscusse e riconosciute ormai da tutti ed infrastrutture in fase di realizzazione come la ciclovia Francigena e la Bike Area contribuiranno al salto di qualità al quale dovrà vedere una fase di forte e precisa promozione.

La Pellegrina Marathon Bike alla sua prima edizione è una manifestazione che ha una forte importanza strategica proprio in tal senso e avrà la possibilità di cominciare ad accendere i riflettori e attirare l’attenzione sul nostro territorio che deve ambire a costruire la propria immagine come destinazione capace di divenire un centro internazionale dell’Outdoor, con un’offerta ramificata sui territori sia dell’Alta che della Bassa Valle. Per questo motivo abbiamo voluto fin da subito supportare questo importante evento. La ValIe di  Susa offre tutti i tipi di esperienza per gli amanti della bicicletta e cicloturisti: dalle salite ai colli per gli appassionati della bicicletta da strada, alle piste per chi con la mountain bike vuol passare attraversano boschi e prati per scoprire bellissimi paesaggi, borghi, alpeggi, baite e tanto altro!”

Andrea Archinà, Vice Presidente dell’ Unione Montana Valle Susa con deleghe: cultura, Associazione europea Vie Francigene e Sindaco della Città di Avigliana

Come sindaco di Avigliana e vicepresidente dell’Unione Montana Valle ci stiamo ponendo obiettivi di promozione più ampi delle singole realtà comunali dove la Via Francigena è un elemento importante che unisce il territorio in progettualità di un sistema turistico sempre più integrato. La Via Francigena nasce a Canterbury e oltre la meta per eccellenza a Roma, termina a San Maria di Leuca, ma è la nostra Valle di Susa che funge da cerniera tra la via di Sigèrico e le mete storiche di pellegrinaggio come Santiago di Compostela o i luoghi micaelici. L’Unione Montana inoltre ha un ruolo proattivo all’interno dell’Associazione Europea delle Vie Francigene in quanto membro dell’ufficio di Presidenza. Associazione che quest’anno compie 20 anni e che celebra la sua attività di valorizzazione e promozione della Via Francigena con l’evento RoadtoRome#startagain , e la Pellegrina bike marathon è uno degli eventi di punta che gettano i riflettori sul nostro territorio cosi come la Via Francigena Marathon per camminatori Avigliana – Susa che si svolgerà il 3 ottobre.

Eventi e proposte a piedi, bici e a cavallo che partono dagli operatori del territorio ma anche interventi strutturali con percorsi e itinerari della Bikearea portano sempre di più alla qualificazione della Valle di Susa come territorio  “amico delle due ruote” , in un offerta outdoor sempre più ampia che intercetta beni culturali e paesaggistici di grande valore e bellezza. Un lavoro sinergico necessario tra enti pubblici e soggetti privati per fare crescere la nostra destinazione. Buon lavoro a tutti noi!

Laura Adduce – Vice Sindaco di Rivoli

““La Pellegrina Bike Marathon è una grande sfida anche per noi. Abbiamo aderito con piacere a questo progetto ambizioso che permetterà di portare i nostri concittadini alla scoperta del mondo del cicloturismo e i cicloturisti alla conoscenza di Rivoli, del suo Castello e del nostro polmone verde, la Collina Morenica, che condividiamo con Rosta, Buttigliera Alta, Reano e Avigliana. E che è uno spazio ideale per praticare questo sport in un ambiente ancora molto naturale.

 L’anello Rivoli-Avigliana-Rivoli individuato dalle GuideDiscoveryValsusa potrà diventare un tracciato permanente da curare e segnalare adeguatamente.  

Questo evento che vedrà per la prima volta coinvolta la nostra Città, Rivoli, insieme ai Comuni della Valle di Susa,  darà l’opportunità a tutti di riscoprire un senso di appartenenza al nostro bellissimo territorio, alla sua storia ed al suo patrimonio. Una iniziativa che unisce, insomma una bella novità per la CIttà.”

Fulvio Tosco – Presidente dell’ASD Guide Discovery Valsusa e responsabile Cicloturismo per ASI Piemonte

“L’idea della Pellegrina Marathon Bike ha mosso i primi passi all’inizio del 2020, nell’ambito di un progetto più articolato a tema bike che abbiamo proposto alla Città di Susa e all’Unione Montana Valle Susa. Nonostante l’evoluzione della pandemia, anzi proprio nei periodi di stretto lockdown, ha rafforzato le sue radici e a inizio di marzo abbiamo deciso di non più rinviare la sua prima edizione, grazie alla stretta collaborazione avviata con gli Enti Locali principalmente interessati. 

Oggi finalmente partiamo, con ancora molto lavoro da fare, ma scommettendo sul fatto che c’è molta voglia di bicicletta, di sport e vita, e che gli appassionati della bicicletta risponderanno con entusiasmo. Anche per questo abbiamo pensato 3 percorsi, che vanno dal più “eroico” e performante a quello per una pedalata in famiglia adatta anche ai ragazzi.

La bicicletta è per tutti e noi vogliamo sia offrire una occasione di divertimento a chi la Valle la vive quotidianamente sia offrire un’occasione ai cicloamatori di poter conoscere la Valle di Susa, i suoi gioielli storici e i suoi comuni, per farli poi ritornare qui a pedalare, come sportici e come cicloturisti.

Le GuideDiscoveryValsusa sono i promotori e i pedalatori Falabrak saranno gli ambasciatori della Pellegrina. un’occasione incredibile per fare vedere chi siamo e dare il nostro contributo alla conoscenza del nostro splendido territorio. Lo possiamo fare in un format stile “Pellegrino”. Servirà l’aiuto di tutti e servirà a tutti. Ma finalmente la macchina organizzativa si è messa in moto”.

La conferenza stampa è rivedibile sui canali social di Valsusa Turismo ai link:

http://bit.ly/PRESENTAZIONE_LAPELLEGRINA_BIKEMARATHON_2021

INFO EVENTO

Per approfondimenti, informazioni e iscrizioni: www.pellegrinabikemarathon.com

INFOLINE: +39 348 231 0724  / info@pellegrinabikemarathon.com

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La leggenda di Sigerico: la Commedia dell’Arte sbarca sulla Via Francigena

“La leggenda di Sigeric” è una iniziativa culturale e di animazione della Via Francigena. Questa Commedia dell’Arte si basa su un’idea di Charles Myber, scritta e diretta da Carlo Boso.

L’ obiettivo di questa performance teatrale è quello di creare un’azione teatrale basata sulle tecniche espressive che caratterizzano il teatro popolare del Rinascimento. Danza, canto, pantomima fanno parte del repertorio utilizzato dai giovani protagonisti di questa epopea teatrale destinata a educare e divertire un pubblico ampio.

La maggior parte della ricerca storica è stata effettuata dagli studenti dell’AIDAS di Versailles. Sono previste due versioni, una francese per il territorio franco-svizzero e una italiana per il territorio italiano.

La leggenda di Sigerico non è solo un’occasione per vivere un momento di puro divertimento ma è anche il pretesto per ricordare eventi sociali e culturali che caratterizzano la storia medievale inglese, frances, svizzera e italiana. È un viaggio attraverso le epoche, fermandosi in luoghi suggestivi e ricchi di storia.

Grazie a questa colorata invenzione teatrale, otto attori esperti ripercorreranno la leggenda di Sigerico. Per la gioia di un pubblico locale, regionale, nazionale e internazionale.

Viva viva Sigéric!

Maggiori informazioni: charlesmyber2@gmail.com

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7 anni di accreditamento ERASMUS +: AEVF guida la formazione professionale

Dopo aver vinto due bandi ERASMUS + nel 2019 e nel 2020 (per un totale di 170 giovani partecipanti), l’Associazione Europea delle Vie Francigene ha ottenuto la Carta della Mobilità VET (Vocational Education and Training) ERAMSUS+.

Questa carta permette di ricevere finanziamenti annuali e continui per i prossimi 7 anni del programma ERASMUS + sull’asse K01 nel campo dell’Istruzione e Formazione Professionale (IFP). Uno degli obiettivi dell’Erasmus + consiste nell’aumentare la qualità della mobilità nell’Istruzione e Formazione Professionale e nel sostenere l’internazionalizzazione delle organizzazioni attive nel campo dell’IFP.

L’obiettivo della Carta della Mobilità è incoraggiare le organizzazioni che hanno una comprovata esperienza nell’organizzazione di attività di mobilità di qualità nell’ambito dell’Istruzione e Formazione Professionale per studenti e personale, a sviluppare ulteriormente le loro strategie di internazionalizzazione europea.

Maggiori informazioni qui: http://www.erasmusplus.it/formazione/risultati/