Via Francigena

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L’AEVF a participé au Forum annuel des Itinéraires Culturels du Conseil de l’Europe

L’AEVF, représentée par Christian Schülé, a participé au Forum annuel des Itinéraires culturels du Conseil de l’Europe qui a eu lieu à Sibiu, en Roumanie, du 2 au 4 octobre 2019. Au Forum, ont participé plus que 200 personnes provenants de 50 pays.

Le Forum est l’évènement annuel le plus important réalisé dans le cadre du Programme des itinéraires culturels. Il réunit les pays membres, les itinéraires, les réseaux candidats à la certification, les organisations internationales, les autorités locales et régionales, les associations et les organisations engagées dans le secteur de la culture et du tourisme.

En 2019, l’édition a été intitulée « Itinéraires culturels pour le tourisme culturel » et elle a été organisée par l’Accord Partiel Élargi sur les itinéraires culturels et par le Ministère du Tourisme de la Roumanie. Durant le Forum, les participants ont pu entrer en contact avec les représentants des organisations engagées dans le développement des itinéraires avec des projets dans le domaine du management et du marketing. L’échange de bonnes pratiques a été un élément important durant le Forum.

Les itinéraires culturels du Conseil de l’Europe ont beaucoup de poids sur les politiques du tourisme culturel, élément qui représente un vecteur important pour le développement de politiques socio-économiques dans les territoires à travers les différentes régions européennes.

La diversité et la richesse de chaque itinéraire représentent une offre importante et variée de produits culturels thématiques sur les territoires et comprennent de nouveaux défis dans le domaine de la communication, de la gestion et de la capacité novatrice territoriale.

Compte tenu de ce qui précède, l’Advisory Forum de Sibiu a représenté sans aucun doute une importante plateforme de discussion pour aborder de nouvelles opportunités liées au tourisme durable. Un autre aspect important est la possibilité de développer des partenariats et des projets internationaux dans un tourisme authentique et d’expérience.

Les représentants de l’AEVF ont partagé les bonnes pratiques de la Via Francigena dans le domaine de l’innovation dans le secteur culturel, en allant de la mobilité internationale au dialogue interculturel.

Grâce à des interventions qualifiées de la part des organisations internationales présentes, de nouveaux objectifs et de nouveaux marchés touristiques ont été explorés sur lesquels investir de l’énergie et des ressources. Les itinéraires sont capables d’intercepter la nouvelle demande touristique culturelle qui prend de plus en plus forme au niveau international.

À l’occasion du Forum, des synergies entre les opérateurs publics et privés dans le secteur du tourisme culturel se sont développées. L’AEVF a participé à la discussion en portant sa propre expérience au niveau local, régional, national et transnational du réseau de la Via Francigena et du programme des Itinéraires culturels.

Pour plus d’informations :

https://www.coe.int/fr/web/cultural-routes/annual-advisory-forum

https://www.coe.int/fr/web/cultural-routes/sibiu-forum

 

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La Via Francigena participa al bando “La democrazia ha bisogno di immaginazione”

L’Associazione Europea Vie Francigene (AEVF) partecipa al bando “La democrazia ha bisogno di immaginazione” promosso dalla Fondazione Culturale Europea.Il programma supporta persone e organizzazioni che si impegnano a favore dei valori europei di democrazia, diritti dei cittadini, momenti di confronto pubblici per la libertà individuale ed spressione creativa delle persone.

La Via Francigena – Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa– è un cammino di pace, dialogo interculturale e dialogo interreligioso. Essa promuove i valori del Consiglio d’Europa lungo i territori attraversati, dalla democrazia ai diritti umani, dalla tolleranza alla condivisione.

Per AEVF assume una valenza importante la partecipazione ad iniziativa focalizzate sulla democrazia e diritti civili in quanto essi, da sempre, fanno parte della mission dell’associazione stessa.

La Fondazione Culturale Europea , con sede nei Paesi Bassi , favorisce processi di sviluppo sociale e culturale attraverso l’Europa. Si impegna inoltre per rendere tangibile l’impatto socio-culturale sulla società civile, nonché per sostenere iniziative cittadine, opinione pubblica e combattere le situazioni che mettono a rischio il processo sociale di pace in Europa. Il risultato del bando è previsto il 30 ottobre 2019.

Maggiori info:

Associazione Europea Vie Francigene

European Cultural Foundation

Consiglio d’Europa

Programma Itinerari Culturali 

 

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EAVF participates in “Democracy Needs Imagination” Call

The European Association of the Via Francigena Ways participates in the call “Democracy Needs Imagination”, organised by the European Cultural Foundation.

This programme aims to support individuals and organisations working for European democratic values, fighting for their rights as citizens, encouraging creation of public space and enhancement of personal freedoms, as well as inspiring creative expression.

The Via Francigena – the Cultural Route of the Council of Europe – is a route of peace and intercultural and inter-religious dialogue. The Via promotes the values of the Council of Europe on the ground – democracy, human rights, understanding and tolerance.  It is of crucial importance for the EAVF to participate in initiatives focused on democracy and civil rights as one of the priority action areas of the association.

The European Cultural Foundation, based in the Netherlands, nurtures a socially engaged and culturally rooted civil society across Europe. It is committed to making a tangible impact on civil society, citizen initiatives, public opinion and policy proposals, and combat the fragmenting forces jeopardising peace and social progress in Europe.

The results of the call will be made available on 30 October 2019.

More information:

European Association of the Via Francigena Ways

European Cultural Foundation

Council of Europe

Cultural Routes Programme  

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Biagio de Nittis entra a far parte del Coordinamento dei cammini e degli itinerari culturali della Regione Puglia

Importante riconoscimento per Biagio de Nittis. Il vicepresidente dell’Associazione ‘Monte Sant’Angelo Francigena’ e direttore organizzativo di ‘Monde – Festival del cinema e dei camminientra a far parte del coordinamento dei cammini e degli itinerari culturali della Regione Puglia. 

La nomina diretta è arrivata da parte di Aldo Patruno, Direttore del dipartimento turismo, economia della cultura e valorizzazione del territorio, della Regione Puglia, che nella comunicazione ufficiale, afferma: “Alla luce del suo impegno, dimostrato con ottimi risultati negli ultimi anni sul territorio regionale sul tema dei cammini e degli itinerari culturali, ho il piacere di parteciparLe la nomina a componente del Coordinamento dei cammini e degli itinerari culturali della Regione Puglia”.

Soddisfatto, de Nittis commenta: “Il nascente ‘Comitato sui cammini’ avrà la funzione di coordinare ed implementare le azioni di progettazione, valorizzazione e promozione degli itinerari pugliesi, puntando migliorare la fruibilità dei percorsi, sviluppando una vera e propria community e rafforzando il sistema dell’accoglienza e delle infrastrutture”

Fonte: comunicato stampa

 

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La Regione Campania in cammino sulla Via Francigena

A Napoli, presso la sede della regione, lunedì 7 ottobre si è svolto l’incontro sulla Via Francigena nel Sud per presentare il percorso in Campania. Si tratta di un tratto di 200km che riguarda 3 province e 26 comuni che si innestano nel tratto francigeno meridionale tra Lazio e Puglia.

La regione Campania fin dal 2015 ha approvato una serie di atti di programmazione e di indirizzo riguardanti l’estensione del tracciato della Via Francigena nel Sud anche in territorio campano. Questo processo istituzionale è finalizzato all’estensione della certificazione di “itinerario culturale del Consiglio d’Europa” del tratto che da Roma conduce alla Puglia.

Con DGR n.17 del 22/01/2019 è stato approvato il tracciato del percorso principale della Via Francigena in Campania. Nella primavera 2019, in collaborazione con l’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) e il CAI regionale, è stato mappato, georeferenziato e analizzato tutto il percorso attraverso uno studio tecnico di fattibilità che riporta informazioni sulle tappe, accoglienza, beni culturali e propone interventi infrastrutturali migliorativi per la fruizione dell’itinerario.

L’incontro di Napoli è stato convocato da Regione Campania e coordinato dal direttore generale Rosanna Romano, affiancata dal dirigente Nadia Murolo e dallo staff tecnico regionale. Presenti numerosi comuni sul tracciato ed il CAI. AEVF ha partecipato per dare sostegno e condividere il lavoro svolto da regione Campania negli ultimi anni, ma anche per inquadrarlo in una dimensione europea. Sono interventi il presidente Massimo Tedeschi, il direttore Luca Bruschi ed il responsabile tecnico della Via Francigena nel Sud Angelo Fabio Attolico.

Riproduzione riservata

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CamminainTuscia è arrivata a Viterbo, successo per l’edizione 2019

Camminaintuscia è arrivata a Viterbo. La quarta edizione dell’iniziativa organizzata dalla Camera di Commercio di Viterbo, dal 2 al 6 ottobre, ha portato i partecipanti alla scoperta della Francigena nella Tuscia attraversando anche i comuni della “Variante Cimina” della Via Francigena. 
 
Il gruppo, preceduto dai cavalieri che hanno viaggiato a cavallo, è arrivato a Viterbo verso le ore 16. I camminatori hanno potuto visitare il Museo Civico, il Palazzo dei Papi e il Polo Museale del Colle del Duomo. Alla fine, dopo tanta bellezza, spazio al gusto con il ristoro ben organizzato all’interno del Museo del Duomo e la degustazione di prodotti tipici. Camminaintuscia è ormai un appuntamento fisso e atteso dai tanti che vogliono scoprire la Via Francigena e la bellezza della Tuscia.
 
Gallery – nella seconda foto: il segretario generale della CCIAA di Viterbo, Francesco Monzillo; la Presidente del CAI, Stefania Di Blasi; l’Assessore Marco De Carolis, e per l’Associazione Europea delle Vie Francigene, Elisabetta Ferrari. 
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In Europa grazie al programma europeo ERASMUS PLUS con la Via Francigena: opportunità per 70 giovani

L’Associazione Europea delle Vie Francigene, nell’ambito del Programma Erasmus+, è capofila del progetto di mobilità transnazionale denominato “FORREsT: new skills FOR expeRiEntial Tourism”.

Il progetto prevede la mobilità di 62 giorni in favore di 70 neodiplomati italiani nei settori del Turismo, Marketing e Sistemi Informativi Aziendali che si recheranno in Francia, Regno Unito e Spagna (n.25 in Francia, n.20 in Regno Unito e n.25 in Spagna), per arricchire la propria formazione professionale attraverso la partecipazione a work experiences. 

Per la realizzazione del progetto, l’Associazione Europea delle Vie Francigene ha costituito uno specifico consorzio nazionale che abbraccia le regioni Valle D’Aosta, Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana e Lazio. Il Consorzio è composto da Istituti di Istruzione Superiore, Enti locali e regionali ed Associazioni di promozione turistica. 

Il progetto mira a rispondere ai nuovi trend turistici internazionali (turismo esperienziale e sostenibile), promuovendo lo sviluppo di specifiche competenze professionali nel relativo settore, atte a garantire lo sviluppo economico-produttivo delle aree interessate dal transito della Via Francigena, in un’ottica di valorizzazione delle piccole comunità locali, accomunate tutte da un’identità culturale europea espressa per l’appunto dalla Via Francigena.

I giovani partecipanti avranno l’opportunità di svolgere un tirocinio formativo/lavorativo presso realtà europee nei settori citati, grazie all’ottenimento di una borsa di studio che comprenderà una serie di servizi, tra cui l’individuazione del tirocinio e dell’organizzazione ospitante; la preparazione linguistica tramite la piattaforma Europea OLS, culturale e pedagogica dei tirocinanti; il viaggio aereo di andata e ritorno verso la destinazione del tirocinio; la copertura assicurativa per tutta la durata del soggiorno; l’alloggio; il tutoraggio e monitoraggio professionale, logistico e organizzativo; il rilascio certificazione e attestati. 

FORREsT” ha una durata di 24 mesi ed è finanziato dall’Unione Europea.  Radio Francigena è media partner di progetto e Euro Glocal partner tecnico. Il progetto verrà presentato il prossimo 15 ottobre p.v. a Fidenza (PR) presso la sala consiliare alle ore 11:30

Maggiori info: AEVF Erasmus PlusEuro GlocalRadio Francigena

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Opportunities for 70 young people thanks to the European ERASMUS PLUS program led by the Via Francigena

The European Association of the Via Francigena Ways (EAVF) has been awarded the Erasmus + tender which will enable training for 70 young Italian graduates in France, the United Kingdom and Spain.

The EAVF, as part of the Erasmus + Program, is the leader of the transnational mobility project called “FORREsT: new skills FOR expeRiEntial Tourism”.

The project foresees 62 days of mobility of 70 Italian graduates from Tourism, Marketing and Corporate Information Systems sectors to travel to France, the United Kingdom and Spain (25 students to France, 20 students to the United Kingdom and 25 – to Spain), to enrich their professional training through international work experiences.

For the realization of the project, the EAVF established a specific national consortium that includes the Valle d’Aosta, Piedmont, Emilia-Romagna, Tuscany and Lazio regions. The Consortium is composed of Institutes of Higher Education, Local and Regional Authorities and Tourism Promotion Associations.

The project aims to respond to new international tourism trends (experiential and sustainable tourism) and to promote the development of specific professional skills in the relevant sector. The project ensures economic development of the areas affected by the transit of the Via Francigena, with a view to enhance local communities, united by a European cultural identity expressed by the Via Francigena.

The young participants will have work placement opportunities in European companies in tourism sectors, thanks to a scholarship that will include identification of a potential placement, communication with an host organization, linguistic preparation via the European platform OLS, cultural and pedagogical training, round-trip travel, an insurance coverage, housing; professional, logistic and organizational tutoring and monitoring; training certification.

“FORREsT” has a duration of 24 months and is funded by the European Union. Radio Francigena is project’s media partner and Euro Glocal – its technical partner.

The project will be presented on 15 October 2019 in Fidenza (Parma, Italy) at the Council Chamber at 11:30.

More info:

EAVF Erasmus Plus

Euro Glocal

Radio Francigena

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En Europe grâce au programme européen ERASMUS Plus avec la Via Francigena : une opportunité pour 70 jeunes

L’Association Européenne des Chemins de la Via Francigena, dans le cadre du programme Erasmus+, est chef de file du projet de mobilité transnationale intitulé « FORREsT :  new skills FOR expeRiEntial Tourism”.

Le projet prévoit le déplacement durant 62 jours de 70 néo diplômés italiens dans les secteurs du tourisme, du marketing et des systèmes d’information d’entreprise qui se rendront en France, au Royaume-Uni et en Espagne (25 places en France, 20 places au Royaume-Uni et 25 places en Espagne), pour enrichir leur propre formation professionnelle à travers la participation à « work experiences ».

Pour la réalisation du projet, l’Association Européenne des Chemins de la Via Francigena a constitué un consortium national spécifique qui comprend les régions Val d’Aoste, Piémont, Émilie-Romagne, Toscane et Latium. Le consortium est composé par des Instituts d’Instructions supérieures, des organismes locaux et régionaux et des associations de promotion touristique.

Le projet vise à répondre aux nouvelles tendances touristiques internationales (tourisme d’expérience et durable), en promouvant le développement de compétences professionnelles spécifiques dans le secteur en question, capables de garantir le développement économico-productifs des zones concernées par le passage de la Via Francigena, dans une optique de valorisation des petites communautés locales, qui ont toutes en commun une identité culturelle européenne qui est la Via Francigena.

Les jeunes participants auront l’opportunité d’effectuer un apprentissage formation/travail dans un cadre européen dans les secteurs cités, grâce à l’obtention d’une bourse d’étude qui comprendra une série de services, dont l’identification de l’apprentissage et de l’organisation de l’accueil, la préparation linguistique grâce à la plateforme européenne OLS, culturelle et pédagogique des apprentis, le voyage aller-retour vers la destination de l’apprentissage, l’assurance pour toute la durée du séjour, le logement, l’encadrement et l’accompagnement professionnel, logistique et pour l’organisation, la délivrance de certificats et d’attestations.

« FORREsT » a une durée de 24 mois et est financé par l’Union européenne. Radio Francigena est le partenaire média du projet et Euro Glocal est le partenaire technique. Le projet sera présenté le 15 octobre prochain à Fidenza au siège communal à 11h30.

Pour plus d’informations : AEVF Erasmus Plus, Euro Glocal, Radio Francigena

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Alla scoperta dell’Emilia Romagna più introspettiva: sabato 19 e domenica 20 ottobre “Monasteri Aperti”

Ripercorrere le tappe della quotidianità di un monaco medievale, pranzare nel silenzio con le suore di clausura o partecipare a un suggestivo trekking serale con, a seguire, concerto d’arpa in un’antica abbazia. Sono solo alcune delle iniziative in programma durante “Monasteri Aperti Emilia Romagna”, la manifestazione prevista per sabato 19 e domenica 20 ottobre che vedrà protagoniste una ventina di strutture regionali.

Dalla splendida Abbazia di Nonantola (Mo) – recentemente riaperta al pubblico dopo il restauro post terremoto e oggetto nel 2019 di uno speciale Giubileo concesso da Papa Francesco – alla Cattedrale di Sarsina (Fc), passando per piccoli gioielli meno conosciuti, come il Monastero di San Pietro a Modena e il Monastero di Santa Chiara a Lagrimone (Pr). Per un intero fine settimana, il patrimonio di pievi, monasteri, chiostri, cripte, abbazie e luoghi di culto millenari, che si trovano lungo alcuni dei 18 Cammini per Viandanti e Pellegrini dell’Emilia Romagna, si disvela al pubblico, regalando atmosfere rarefatte e intimiste, silenzio ed introspezione e una full immersion nella più bella natura autunnale. 

Alcune delle strutture aprono per la prima volta le loro porte a visitatori esterni e grazie alla presenza di guide esperte d’arte permetteranno di conoscere approfonditamente la loro origine e storia, arte e architettura. L’iniziativa è promossa da Apt Servizi Emilia Romagna e CEER – Ufficio per la pastorale dello Sport, Turismo e tempo libero, in collaborazione con otto Diocesi regionali (Piacenza-Bobbio, Parma, Reggio Emilia, Modena-Nonantola, Bologna, Faenza-Modigliana, Forlì, Cesena-Sarsina) e dieci Associazioni dei Cammini della Regione (Via degli Abati, Via dei Linari, Via Romea Strata Longobarda- Via Nonantolana, Via degli Dei, Viae Misericordiae- Cammino di Dante, Cammino di Sant’Antonio, Via Romea Germanica, Cammino di San Vicinio). 

Valorizzare il capitale culturale, architettonico e religioso del territorio creando nuovi percorsi turistici lungo i 18 Cammini per Viandanti e Pellegrini dell’Emilia Romagna  significa -commenta l’Assessore Regionale al  Turismo Andrea Corsini- offrire ai visitatori ulteriori opportunità di viaggio. Va costantemente in due direzioni lo sguardo di questa Giunta che stanziando i fondi necessari per riaprire al pubblico i monasteri distrutti dal sisma, come recentemente le Abbazie di Nonantola e di Santa Chiara a Carpi, investe sia a favore delle comunità locali che del comparto turistico dell’Emilia Romagna”

L’iniziativa dei “Monasteri aperti“, concordata tra Regione Emilia Romagna e CEER –dichiara Monsignor Carlo Mazza, delegato CEER- assume un significato di particolare valenza culturale  in relazione al movimento turistico-religioso fortemente incrementato negli ultimi anni dai Cammini Per Viandanti e Pellegrini  promossi da Regione e Diocesi dell’Emilia Romagna. In realtà i luoghi segnati dal sigillo della “Sacralità”, quali i Monasteri, le Abbazie e Chiese e i Santuari, attraversano i tempi secolari delle tradizioni religiose del territorio costituendo un patrimonio di arte, fede e cultura del tutto ragguardevoli ed eloquenti. Il fatto della loro disponibilità ad una visita differenziata e comunque identitaria conferma un desiderio diffuso di esperienze interiori e di larga sensibilità sociale. Un evento che avrà anche una ricaduta sul territorio e il cui potenziale può crescere anche grazie alla sinergia con enti e organismi”.

In programma appuntamenti gratuiti e a pagamento, tra visite guidate, laboratori, escursioni con tappe in monasteri e pievi, concerti di musica sacra, tutte prenotabili al link https://camminiemiliaromagna.it/it/2019-monasteri-aperti-19-20-ott. Non c’è che l’imbarazzo della scelta, dalla visita guidata al Monastero, all’Abbazia e al Chiostro di San Colombano, a Bobbio (Pc), uno dei principali centri di cultura tardomedievale del Nord Italia, al trekking serale con concerto finale d’arpe all’Abbazia di Sant’Ellero (Fc), passando per l’incontro con le suore Clarisse di clausura del Monastero Regina Mundi di Lagrimone, nel parmense, e il laboratorio di scrittura con penna d’oca al Monastero di San Colombano, a Bobbio.

I 18 Cammini per Viandanti e Pellegrini dell’Emilia Romagna, regione che vanta da questo punto di vista una concentrazione unica a livello nazionale, si stanno sempre più orientando al turismo d’esperienza. Il sito camminiemiliaromagna.it fornisce ai visitatori ogni genere di informazione. Si può così scegliere di soggiornare in bed & breakfast, agriturismi, hotel o strutture di accoglienza religiosa (oltre 4.700 le strutture ricettive presenti), visitare pievi e conventi millenari, scoprire sorgenti naturali ed alberi monumentali, attraversare parchi regionali (2732 i punti di interesse turistico mappati), ma fare anche tappa nelle aziende dove nascono i prodotti tipici Dop e Igp del territorio che si sta attraversando (circa 300 strutture), o visitare i Musei del Gusto che raccontano storia e origine delle eccellenze gastronomiche emiliano romagnole. Non solo, grazie alla sinergia con territori, operatori privati e istituzioni locali, il sito presenta un calendario con oltre cento eventi (sagre, festival, mostre mercato, passeggiate) che si tengono tra aprile e dicembre lungo i Cammini e possono offrire un ulteriore stimolo per partire. 

Fonte: comunicato stampa

In alleato scaricabile la locandina dell’iniziativa e il dettaglio delle attività dei Monasteri