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FORMAZIONE IN CAMMINO, LA PROPOSTA DI AEVF PER GLI ENTI PUBBLICI, COMUNITÀ LOCALI E AZIENDE

Formare gli stakeholder territoriali e rispondere alle esigenze di una domanda turistica sempre più esperienziale e sostenibile. E’ questo l’obiettivo del progetto “Formazione in Cammino” lanciato dall‘Associazione Europa delle Vie Francigene (AEVF) e rivolta ad Enti pubblici, Uffici del Turismo, associazioni di categoria, aziende e comunità locali. Nella fase di lancio il progetto riguarderà il tratto italiano della Francigena, per essere esteso poi a tutto il percorso europeo.

Perchè un progetto formativo?

Per migliorare l’accoglienza, stimolare l’aumento dei flussi turistici e generare vantaggi economici concreti è fondamentale qualificare il prodotto turistico a livello locale mediante la formazione e il coinvolgimento diretto degli attori che gravitano nel mondo Francigena. La competizione tra i numerosi cammini italiani, non si gioca infatti solo sul livello di infrastrutturazione ma anche sullo sviluppo del prodotto turistico. Per vincere questa sfida è necessario rispondere con professionalità e servizi alle esigenze specifiche della domanda.

Obiettivi del percorso:

In questo contesto, l’offerta formativa proposta da AEVF, intende coinvolgere e formare i protagonisti delle Vie Francigene. Obiettivo: migliorare l’accoglienza a livello locale per il fruitore dei cammini, nelle sue variegate tipologie (pellegrino, escursionista, turista, ciclista, camperista, ecc.); incrementare la personalizzazione di servizi già esistenti o la nascita di nuovi servizi (trasporto bagagli, noleggio biciclette, ospitalità povera, ecc.) e favorire la conoscenza e l’utilità degli strumenti di informazione e promozione territoriale già attivi (APP, sito web, loghi, eventi, ecc.).

Una richiesta di approfondimento che arriva direttamente dai territori, così come emerso dal questionario realizzato da AEVF rivolto alle amministrazioni comunali lungo la Via Francigena. L’80% degli intervistati considera fondamentale aumentare le competenze degli operatori economici e delle associazioni locali concentrando l’attenzione sulle caratteristiche della domanda turistica, la comunicazione, il marketing e temi sempre più attuali quali il turismo sostenibile e responsabile.

Metodologia e modalità:

AEVF propone un percorso formativo per enti pubblici, comunità locali e aziende suddiviso in diversi livelli e adattato al contesto di riferimento. Un vero laboratorio che alterna una fase teorica e di dibattito a momenti pratici e interattivi, con tavoli di lavoro utili a sperimentare diversi casi di studio. Sono previste sessioni specifiche che permettono ai partecipanti di favorire la condivisione delle conoscenze, lo scambio di informazioni, la coesione di gruppo e il lavoro in rete.

La metodologia adottata sarà esperienziale, interattiva e omogenea, con strumenti didattici innovativi da utilizzare in forma presenziale o a distanza. Il percorso formativo avverà con dei formatori esperti nel marketing per il turismo attivo, gestione delle destinazioni turistiche e processi partecipativi, ad esperienza pluriennale nella valorizzazione di Cammini e Itinerari Culturali.

E’ prevista una certificazione AEVF per i Comuni e gli operatori che intraprendono il percorso formativo. (Certificazione di partecipazione o eccellenza in base al tipo di percorso intrapreso). Il raggiungimento del livello di eccellenza prevede l’apposizione del marchio d’eccellenza sul sito www.viefrancigene.org.

Per info e contatti:  Tel. +39 0523 492792 . Email: formazione@viefrancigene.org

In allegato il depliant scaricabile.

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Formazione in Cammino, la proposta di AEVF per gli enti pubblici, comunità locali e aziende

Formare gli stakeholder territoriali e rispondere alle esigenze di una domanda turistica sempre più esperienziale e sostenibile. E’ questo l’obiettivo del progetto “Formazione in Cammino” lanciato dall‘Associazione Europa delle Vie Francigene (AEVF) e rivolta ad Enti pubblici, Uffici del Turismo, associazioni di categoria, aziende e comunità locali. Nella fase di lancio il progetto riguarderà il tratto italiano della Francigena, per essere esteso poi a tutto il percorso europeo.

Perchè un progetto formativo?

Per migliorare l’accoglienza, stimolare l’aumento dei flussi turistici e generare vantaggi economici concreti è fondamentale qualificare il prodotto turistico a livello locale mediante la formazione e il coinvolgimento diretto degli attori che gravitano nel mondo Francigena. La competizione tra i numerosi cammini italiani, non si gioca infatti solo sul livello di infrastrutturazione ma anche sullo sviluppo del prodotto turistico. Per vincere questa sfida è necessario rispondere con professionalità e servizi alle esigenze specifiche della domanda.

Obiettivi del percorso:

In questo contesto, l’offerta formativa proposta da AEVF, intende coinvolgere e formare i protagonisti delle Vie Francigene. Obiettivo: migliorare l’accoglienza a livello locale per il fruitore dei cammini, nelle sue variegate tipologie (pellegrino, escursionista, turista, ciclista, camperista, ecc.); incrementare la personalizzazione di servizi già esistenti o la nascita di nuovi servizi (trasporto bagagli, noleggio biciclette, ospitalità povera, ecc.) e favorire la conoscenza e l’utilità degli strumenti di informazione e promozione territoriale già attivi (APP, sito web, loghi, eventi, ecc.).

Una richiesta di approfondimento che arriva direttamente dai territori, così come emerso dal questionario realizzato da AEVF rivolto alle amministrazioni comunali lungo la Via Francigena. L’80% degli intervistati considera fondamentale aumentare le competenze degli operatori economici e delle associazioni locali concentrando l’attenzione sulle caratteristiche della domanda turistica, la comunicazione, il marketing e temi sempre più attuali quali il turismo sostenibile e responsabile. 

 Metodologia e modalità:

AEVF propone un percorso formativo per enti pubblici, comunità locali e aziende suddiviso in diversi livelli e adattato al contesto di riferimento. Un vero laboratorio che alterna una fase teorica e di dibattito a momenti pratici e interattivi, con tavoli di lavoro utili a sperimentare diversi casi di studio. Sono previste sessioni specifiche che permettono ai partecipanti di favorire la condivisione delle conoscenze, lo scambio di informazioni, la coesione di gruppo e il lavoro in rete. 

La metodologia adottata sarà esperienziale, interattiva e omogenea, con strumenti didattici innovativi da utilizzare in forma presenziale o a distanza. Il percorso formativo avverà con dei formatori esperti nel marketing per il turismo attivo, gestione delle destinazioni turistiche e processi partecipativi, ad esperienza pluriennale nella valorizzazione di Cammini e Itinerari Culturali.  

E’ prevista una certificazione AEVF per i Comuni e gli operatori che intraprendono il percorso formativo. (Certificazione di partecipazione o eccellenza in base al tipo di percorso intrapreso). Il raggiungimento del livello di eccellenza prevede l’apposizione del marchio d’eccellenza sul sito www.viefrancigene.org.

Per info e contatti:  Tel. +39 0523 492792 . Email: formazione@viefrancigene.org

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Via Francigena Capacity Building: the EAVF Training Proposal for Public Bodies, Local Communities and Private Sector

To train local stakeholders and meet the demand for increasing experiential and sustainable tourism – this is the objective of the ” Via Francigena Capacity Building” training module launched by the European Association of the Via Francigena Ways (EAVF).The training is addressed to public bodies, tourist offices, trade associations, private sector and local communities. During the pilot phase, the project will cover the Italian section of the Via Francigena, to be extended to the entire European route in the nearest future.

Why Capacity Building?

To improve hospitality sector, stimulate increase in tourism flows and generate concrete economic benefits, it is essential to qualify the tourism product at a local level by training and direct involvement of stakeholders of the Francigena world. Numerous Italian routes compete thanks to infrastructure development and elaboration of tourist products and offers. To keep  a high level of quality and an outstanding offer it is necessary to respond with professionalism and excellent services to the specific needs of pilgrims and walkers.

Objectives of the course:

In this context the training offered by the EAVF intends to involve and train the main actors along the Via Francigena. Its focus is to improve hospitality services at local level for diverse users (pilgrims, hikers, tourists, cyclists, campers, etc.); increase customization of existing services or creation of new services (luggage transport, bicycle rental, hospitality, etc.) and promote knowledge and usefulness of already active territorial information and promotion tools (App, website, logos, events, etc.).

The training request emerged from the questionnaire realized by the EAVF and addressed to the municipal administrations along the Via Francigena. 80% of respondents consider it essential to increase skills of economic operators and local associations by focusing on the characteristics of tourism demand, communication, marketing and current issues such as sustainable and responsible tourism.

Methodology:

The EAVF offers a training course of different levels, adapted to the needs of a recipient. It offers a lab alternating theoretical / debate phases with practical and interactive experiences, work exercises useful for experimenting with different case studies. Specific sessions are foreseen to foster knowledge-sharing, information exchange, group cohesion and networking.

The adopted experiential methodology is interactive and homogeneous, with innovative didactic tools used onsite and remotely. The training course will be conducted by trainers – experts in tourism marketing, management of tourist destinations and participatory process, highly experienced in enhancement of Cultural Routes.

An EAVF certification is provided for Municipalities and operators who undertake the training course. A certification of participation or excellence is based on the achieved level and examination taken. Excellent achievements will be published on the website www.viefrancigene.org.

For info and contacts: Tel. +39 0523 492792. Email: formazione@viefrancigene.org

Attached is the downloadable brochure.

All rights reserved 

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Formation In Cammino, la proposition de l’AEVF pour les organismes publics, les collectivités locales et les entreprises

Former les parties prenantes du territoire et répondre aux exigences d’une demande touristique de plus en plus expérientielle et durable. Tel est l’objectif du projet “Formation In Cammino” lancé par l’Association Européenne des Chemins de la Via Francigena (AEVF) et destiné aux organismes publics, offices de tourisme, associations professionnelles, entreprises et collectivités locales. Dans la phase de lancement, le projet couvrira le tronçon italien de la Via Francigena, et sera ensuite étendu à l’ensemble du parcours européen.

Pourquoi un projet de formation ?

Pour améliorer l’accueil, stimuler l’augmentation des flux touristiques et générer des retombées économiques concrètes, c’est essentiel de d’apporter une qualification au produit touristique au niveau local à travers la formation et l’implication directe des acteurs qui gravitent autour du monde de la Via Francigena. La concurrence entre les nombreux chemins italiens, ne se joue pas seulement au niveau des infrastructures mais aussi sur le développement du produit touristique en lui-même. Pour gagner ce défi, il est nécessaire de répondre avec professionnalisme et avec des services conformes aux exigences spécifiques de la demande.

 Objectifs du parcours de formation :

Dans ce contexte, l’offre de formation proposée par l’AEVF, vise à impliquer et à former les acteurs de la Via Francigena. Objectif : améliorer l’accueil au niveau local pour l’usager des sentiers, en fonction de sa typologie (pèlerin, randonneur, touriste, cycliste, campeur, etc.) ; accroître la personnalisation des services existants ou l’émergence de nouveaux services (transport de bagages, location de vélo, hospitalité économique, etc.) et promouvoir la connaissance et l’utilité des outils d’information et de promotion déjà actifs (appli, site Internet, logos, événements, etc.).

Une demande d’analyse approfondie qui provient directement des territoires, suite au questionnaire élaboré par l’AEVF à l’intention des administrations municipales le long de la Via Francigena. 80% des personnes interrogées considèrent qu’il est essentiel de renforcer les compétences des opérateurs économiques et des associations locales en mettant l’accent sur les caractéristiques de la demande touristique, la communication, le marketing et des questions de plus en plus actuelles comme le tourisme durable et responsable.

Méthodologie et modalités :

L’AEVF propose une formation pour les organismes publics, les collectivités locales et les entreprises divisée en différents niveaux et adaptée au contexte de référence. Un véritable laboratoire qui alterne une partie théorique et de débats avec des moments pratiques et interactifs, avec des tables de travail utiles pour expérimenter différentes études de cas. Des sessions spécifiques sont prévues pour permettre aux participants de promouvoir le partage des connaissances, l’échange d’informations, la cohésion du groupe et le réseautage. 

La méthodologie adoptée sera expérientielle, interactive et homogène, avec des outils didactiques innovants à utiliser sous une forme de présence ou à distance. La formation se déroulera avec des formateurs experts dans le marketing du tourisme actif, la gestion des destinations touristiques et des processus participatifs, avec de nombreuses années d’expérience dans la mise en valeur de sentiers et d’Itinéraires Culturels.  

Une certification AEVF est prévue pour les Communes et les opérateurs qui suivent le parcours de formation. (Certification de participation ou d’excellence selon le type de cours suivi). L’obtention du niveau d’excellence prévoit l’apposition de la marque d’excellence sur le site www.viefrancigene.org .

Pour plus d’information et contact : Tél. +39 0523 492792 . Courriel : formazione@viefrancigene.org

Vous trouverez ci-joint une brochure téléchargeable.

Tous droits réservés.

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CorreVoce: il racconto di Renato e Alessandro, da Aosta a Roma in bici per il mutismo selettivo

Il 12 ottobre si è conclusa “CorreVoce” la campagna di sensibilizzazione e informazione sul mutismo selettivo che si è svolta lungo la Via Francigena.

L’iniziativa, voluta da AIMUSE, Associazione Italiana Mutismo Selettivo per consolidare 10 anni di lavoro e comunicazione di questo disturbo, ha visto protagonisti Renato e Alessandro di ReAl Bike Experience che hanno percorso la Via Francigena italiana da Aosta a Roma in bicicletta.

Dopo aver attraversato mezza Europa e nel 2018 la via Francigena del Nord, da Canterbury ad Aosta, Alessandro e Renato Martin hanno percorso centinaia di km sulle orme di Sigerico indossando la divisa realizzata per l’occasione con l’essenza del progetto: il percorso attraverso l’Italia stilizzata con le sue tappe, i loghi di AIMUSE, AEVF – Associazione Europea delle vie Francigene e gli sponsor tecnici. 

Bicicletta e non solo: il progetto si è concrettizato in in sei incontri lungo il percorso, uno per regione, grazie alla collaborazione dei referenti regionali e i collaboratori di AIMUSE. Una grande avventura raccontata in un video dai due pellegrini in bicicletta per AIMUSE, Renato ed Alessandro che affermano:

Il 12 Ottobre 2019 si è conclusa la nostra avventura, 950 km oltre 8000 m di dislivello, 7 Regioni, svariate città e cittadine attraversate e, con un giorno d’anticipo, siamo arrivati a Roma. Possiamo affermare che l’Italia è un paese fantastico, sia dal punto di vista naturale che storico. Un cammino fuori dal comune fatto di giornate difficili e giornate fantastiche, tante le persone incontrate, storie raccontate di vita vissuta, molti gli amici interessati al progetto CorreVoce e quasi tutti non a conoscenza del Mutismo Selettivo. Un ringraziamento a tutte le persone incontrate lungo la nostra strada. Ma sopratutto un grazie di cuore a tutti gli amici che ci hanno seguito in questo tour per l’Italia e un grazie ad AIMUSE che ha voluto e coordinato il progetto CorreVoce, per dar voce a chi qualche volta non ce l’ha“. 

IL VIDEORACCONTO: 

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Correvoce: le récit de Renato et d’Alessandro, d’Aoste à Rome en vélo pour le mutisme sélectif

Le 12 octobre, “CorreVoce“, la campagne de sensibilisation et d’information sur le mutisme sélectif qui a eu lieu le long de la Via Francigena, a pris fin.

L’initiative, sous la volonté d’AIMUSE, Association Italienne du Mutisme Sélectif pour consolider ses 10 ans de travail et de communication sur ce trouble, a vu les protagonistes Renato et Alessandro de ReAl Bike Experience qui ont parcouru à vélo la Via Francigena italienne de Aoste à Rome en vélo.

Après avoir traversé la moitié de l’Europe et en 2018 la Via Francigena du Nord, de Canterbury à Aoste, Alessandro et Renato Martin ont parcouru des centaines de kilomètres sur les traces de Sigeric en portant le maillot réalisé ad hoc pour l’occasion avec l’essence du projet : le parcours à travers l’Italie stylisé avec ses étapes, les logos de AIMUSE, AEVF – Association Européene de la Via Francigena et des sponsors techniques. 

La bicyclette et bien plus encore : le projet s’est concrétisé en six rencontres le long du parcours, une pour chaque région, grâce à la collaboration des représentants régionaux et des collaborateurs d’AIMUSE. Une grande aventure racontée dans une vidéo par les deux pèlerins à vélo pour AIMUSE, Renato et Alessandro qui affirment :

“Le 12 octobre 2019 notre aventure s’est terminée, 950 km sur 8000 m de dénivelé, 7 régions, plusieurs villes et villages traversés et, avec un jour d’avance, nous sommes arrivés à Rome. Nous pouvons dire que l’Italie est un pays fantastique, tant d’un point de vue naturel qu’historique. Un voyage extraordinaire fait de journées difficiles et de journées fantastiques, de rencontres, de récits de vie vécue, de nombreux amis intéressés par le projet CorreVoce et presque tous ne connaissaient pas le Mutisme Sélectif. Merci à toutes les personnes que nous avons rencontrées en cours de route. Mais surtout, un grand merci à tous les amis qui nous ont suivis dans cette tournée en Italie et merci à AIMUSE qui a voulu et coordonné le projet CorreVoce, pour donner la parole à ceux qui parfois ne l’ont pas”. 

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Retake Roma sulla Via Francigena, cittadini volontari riqualificano il percorso

Il cammino è fatto di pellegrini ma anche di volontari che accolgono e si occupano della manutenzione del tracciato. Da ottobre, a Roma, alcuni cittadini hanno iniziato a prendersi cura della Via Francigena nel quartiere La Storta organizzando dei veri e propri eventi di pulizia.

L’iniziativa, declinata sul territorio da vari gruppi di volontari, nasce dal movimento spontaneo cittadino no profit “Retake Roma” nato 10 anni fa e impegnato nella lotta contro il degrado, nella valorizzazione dei beni pubblici e nella diffusione del senso civico sul territorio. Un movimento che ha fatto parlare di sé per il buon esempio civico e su Facebook conta oltre 57 mila follower. 

L’impegno di questi volontari, si è presto concentrato anche sul percorso laziale della Francigena che porta nella capitale. “Il progetto via Francigena ha avuto inizio a la Storta proprio perché siamo l’ultima e importantissima tappa del percorso prima di San Pietro. Il nostro territorio è molto malandato e il nostro gruppo ha sentito il bisogno di iniziare la riqualificazione del percorso che insiste sul nostro territorio – racconta Daniela de Lena, Admin Coordinatore del Gruppo Retake Roma La Storta – Abbiamo cominciato il progetto Francigena con il primo evento del 12 ottobre e sabato 9 novembre abbiamo già fatto il terzo evento che ha visto la partecipazione di volontari anche di altri gruppi Retake del percorso, specificamente di Montemario e Balduina”.

Dalla pulizia dei marciapiedi alla raccolta rifiuti fino alla riqualificazione di una fontanella utile ai pellegrini: le azioni gratuite di questi volontari di tutte le età hanno ricevuto il plauso di tanti altri cittadini che stanno appoggiando la “causa” non solo sui social ma offrendo aiuto e collaborazione.

“Vogliamo che i pellegrini possano camminare su strade pulite e curate, e altri ne seguiranno per coprire tutto il tragitto sul territorio della Storta – spiega Daniela de Lena  – Il progetto ha visto l’adesione degli altri gruppi sul tracciato con i quali è in corso la definizione di azioni sinergiche coordinate, finalizzate all’arrivo a San Pietro con una successione di eventi dedicati”.

Un piccolo grande esempio di impegno civico che fa bene alla Francigena e non solo. Il lavoro gratuito di questi volontari sta infatti riportando alla luce luoghi dimenticati e abbandonati. Un’azione dal basso che dovrebbe far riflettere istituzioni e cittadini sulla priorità del tema legato al rispetto dell’ambiente e alla cura del territorio.

Per informazioni sul progetto e iniziative: 

Retake Roma:  www.retakeroma.org – FB: retake Roma : https://www.facebook.com/retakeroma/

Gruppo pubblico FB Retake Roma La Storta

 

 

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Retake Roma sur la Via Francigena, les citoyens bénévoles requalifient le parcours

Le chemin est composé de pèlerins mais aussi de bénévoles qui accueillent et assurent l’entretien du parcours. Depuis le mois d’octobre, à Rome, des citoyens ont commencé à s’occuper de la Via Francigena dans le quartier de la capitale La Storta, en organisant de véritables événements de nettoyage.

L’initiative, diffusée sur le territoire par différents groupes de bénévoles, est née d’un mouvement citoyen spontané à but non lucratif “Retake Roma” né il y a 10 ans et engagé dans la lutte contre la dégradation, la valorisation des biens publics et la diffusion de la citoyenneté sur le territoire. Un mouvement qui a fait parler de lui pour le bon exemple civique et qui compte désormais sur Facebook plus de 57 000 adeptes. 

L’engagement de ces volontaires s’est rapidement concentré sur l’itinéraire du Latium de la Via Francigena qui mène à la capitale. “Le projet de la Via Francigena a commencé à La Storta précisément parce que nous sommes la dernière et la plus importante étape du parcours avant la Basilique Saint-Pierre. Notre territoire est délaissé et notre groupe a ressenti le besoin de commencer le réaménagement du chemin qui insiste sur notre territoire – dit Daniela de Lena, Coordinatrice administrative du groupe Retake Roma La Storta – Nous avons commencé le projet de la Via Francigena avec le premier événement le 12 octobre et samedi 9 novembre nous avons déjà fait le troisième événement qui a vu la participation des bénévoles des autres groupes Retake du parcours, en particulier Montemario et Balduina.

Du nettoyage des trottoirs au ramassage des ordures en passant par le réaménagement d’une fontaine utile aux pèlerins : les actions gratuites de ces bénévoles de tout âge ont reçu l’éloge de nombreux autres citadins qui soutiennent la “cause” non seulement sur les réseaux sociaux mais aussi en offrant de l’aide et en collaborant.

« Nous voulons que les pèlerins puissent marcher sur des routes propres et bien entretenues, et d’autres suivront pour couvrir l’ensemble du parcours sur le territoire de la Storta – explique Daniela de Lena – Le projet a vu le soutien d’autres groupes sur le parcours avec lesquels des actions synergiques coordonnées sont en cours et visant à l’arrivée à Saint-Pierre avec une succession de manifestations consacrées. »

Un beau petit exemple d’engagement civique qui fait du bien à la Via Francigena et pas seulement. Le travail gratuit de ces bénévoles permet en effet de mettre en lumière des lieux oubliés et abandonnés. Une action ascendante qui devrait faire réfléchir les institutions et les citadins sur la priorité du thème lié au respect de l’environnement et à l’aménagement du territoire.

Pour plus d’informations sur le projet et les initiatives : 

Retake Roma : www.retakeroma.org – FB : retake Roma : https://www.facebook.com/retakeroma/

Groupe public FB Retake Roma La Storta

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Ospitalità: la Via Francigena a “100case100idee” l’evento della comunità Airbnb

L’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) ha partecipato, sabato 16 novembre a Parma, a 100case100idee, il primo grande evento nazionale sull’ospitalità in casa organizzato dalla community degli host italiani con il supporto di Airbnb Italia.

L’iniziativa, nata con il desiderio di fare conoscere le persone che sono dietro alla piattaforma con le loro case e le loro esperienze, ha coinvolto gli host di Airbnb in più di cento luoghi in tutto il Paese per un momento di confronto sul tema dellìospitalità in casa, il turismo esperienziale e il rapporto con i territori e le istituzioni. 

L’Associazione Europea delle Vie Francigene, rappresentata dal Resp. sviluppo progetti Luca Faravelli, ha portato in sede di approfondimento “Visit Vie Francigene”, il progetto AEVF rivolto a tutte le strutture di accoglienza, di ristoro e ai prestatori di servizi che operano lungo la Via Francigena. 

Al fine di rafforzare l’offerta, AEVF sostiene infatti l’inclusione di case o appartamenti disponibili per i pellegrini, adeguate secondo gli standard dell’accoglienza. Il territorio racchiude molteplici potenzialità, dal prodotto enogastronomico all’antica abbazia medievale, pertanto uno stretto legame tra la sosta nelle strutture e la scoperta dei beni locali, presentati dagli stessi abitanti del luogo, creerebbe un rapporto virtuoso e sinergico tra il viaggiatore e l’autoctono, che sfocerebbe in un reciproco scambio di preziose conoscenze.

L’Associazione Europea delle Vie Francigene ha realizzato un Vademecum per le strutture di accoglienza ed un codice etico per i pellegrini/turisti che desiderano percorrere l’itinerario europeo e rispettarne tradizioni, ambiente e cultura. Questi due documenti sono una guida per queste due figure (chi ospita e chi è ospitato) e indirizzano ad un turismo “ideale”, invitando alla riflessione in merito al raggiungimento degli obiettivi inseriti nell’Agenda 2030 (con focus sui goals 10, 11 e 12).

Info AEVF: https://www.viefrancigene.org/it/resource/blog/Webmaster/accoglienza-pellegrina-e-turistica/

https://100case100idee.it/

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Hospitality: the Via Francigena participates in the Airbnb event “100case100idee”

On 16 November 2019 in Parma Italy the European Association of the Via Francigena Ways (EAVF) participated in an event “100 case 100 idee” – the first major national event on home hospitality and sustainable tourism, organized by the Airbnb Italy with the support of community of Italian hosts.

The initiative took place in more than a hundred places across Italy and brought together Airbnb hosts to present their homes and experiences and discuss hospitality in connection with sustainability, experiential tourism and its relationship with the territories and institutions.

The European Association of the Via Francigena Ways, represented by Luca Faravelli, Development Project Manager, introduced “Visit Via Francigena“, the EAVF network of hospitality, catering and service providers, operating along the Via Francigena.

In order to strengthen the hospitality sector along the route, the EAVF supports the inclusion of Airbnb houses and apartments, available for pilgrims and adapted according to the EAVF welcome standards. The tourism potential of the Via Francigena, with its gastronomy and cultural heritage, provides an opportunity of linking accommodations and local culture. The Airbnb hosts, local inhabitants, would therefore create a virtuous and synergistic relationship with travellers, resulting in a mutual exchange of traditions.

The European Association of the Via Francigena Ways has a Vademecum for hospitality facilities and a Code of Ethics for pilgrims and tourists wishing to follow the Via Francigena and respect its traditions, environment and culture. These two guidebooks for hosts and pilgrims address an issue of responsible and ethical tourism, responding to the UN Agenda 2030 (Goals 10, 11 and 12).

More information:

Visit Francigena: https://www.viefrancigene.org/it/resource/blog/Webmaster/accoglienza-pellegrina-e-turistica/

Airbnb: https://100case100idee.it/

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