Via Francigena

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Online il nuovo numero del magazine “Via Francigena and the European Cultural Routes”

E’ online il nuovo numero del magazine “Via Francigena and the European Cultural Routes”. Giunta alla 48° uscita, la pubblicazione semestrale dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) dedica la copertina alla Chiesa di San Michele di Pavia preannunciando lo speciale di questo numero.

La rivista AEVF, edita da Studio Guidotti, propone un viaggio nelle bellezze storico culturali della Via Francigena lombarda in provincia di Lodi e in Provincia di Pavia, con l’introduzione in apertura di Stefano Bruno Galli, assessore all’Autonomia e Cultura della Regione Lombardia. L’approfondimento offre una panoramica del percorso con informazioni utili anche sull’accoglienza e l’esperienza del traghetto sul fiume Po.

Lo strumento editoriale di AEVF, sfogliabile gratuitamente al sito http://www.rivistaviafrancigena.it/ presenta le ultime novità dall’itinerario europeo: eventi dal territorio, partnership e testimonianze raccontate nelle “tre lingue” della via Francigena: inglese, francese, italiano. Il numero si apre con il reportage da Bari in occasione dell’importante assemblea generale AEVF del 18 ottobre u.s. che ha ratificato il percorso della Francigena nel Sud da Roma a Santa Maria di Leuca.

Una dimensione sempre più internazionale ripresa dal magazine con un articolo dedicato al percorso di candidatura UNESCO, tema al centro anche del colloquio avvenuto tra il presidente AEVF, Massimo Tedeschi e il nuovo leader del Canterbury City Council, Robert Thomas, città francigena dove il 14 maggio 2020 avrà luogo l’Assemblea Generale AEVF.

L’approfondimento sulla Francia è firmato da Isabelle Hurdubae del Ministero Francese della Cultura con un intervento sul patrimonio culturale della Francigena, mentre Julien Moulin descrive la nuova guida del percorso da Canterbury al Passo del Gran San Bernardo che sarà edita da “Favre”.

Spazio al gusto con il Parmigiano Reggiano attraverso i cartelli sullo storico itinerario e il Proscutto Toscano Dop. Tra le altre testimonianze, raccontate nel magazine, le immagini dell’edizione 2019 di “I Love Francigena” con il supporto di Banca Generali Private, la crescente collaborazione con Decathlon e, infine, lo sguardo ad alcuni progetti internazionali: dalla Via Eurasia, il cammino dei cammini, al legeme tra architttura e accoglienza con “Peregrinus” in Svizzera.
 
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New Edition of the Magazine “Via Francigena and the European Cultural Routes”

The new issue of the magazine “Via Francigena and the European Cultural Routes” is available online. The 48th edition of the bi-annual publication of the European Association of the Via Francigena (EAVF) dedicates the cover to the Church of Saint Michele of Pavia, announcing the special focus of this edition. 

 The EAVF magazine, published by Studio Guidotti, takes you on a journey through historic and cultural beauties of the Lombard Via Francigena in the province of Lodi and Pavia, introduced by Stefano Bruno Galli, Councilor for Autonomy and Culture of the Lombardy Region. The magazine offers an overview of the route and useful information on hospitality and ferry experience on the river Po.

The EAVF editorial tool, which can be browsed and downloaded free of charge at http://www.rivistaviafrancigena.it/en/ in three languages of the Via Francigena – English, French and Italian – presents the latest news from the European itinerary: local events, partnerships and cooperation, testimonies and stories.  The review opens with a report about the EAVF General Assembly from

18 October 2019, which ratified the route of the Via Francigena in the South from Rome to Santa Maria di Leuca.

An increasingly international dimension of the route is highlighted with an article dedicated to the UNESCO World Heritage candidacy, a topic which was also in the center of the conversation between the EAVF president, Massimo Tedeschi and the new Leader of Canterbury City Council, Robert Thomas. Canterbury, the Francigena city, will host the next EAVF General Assembly on 14 May 2020.

An article on the cultural heritage of the Francigena in France is presented by Isabelle Hurdubae from the French Ministry of Culture. Julien Moulin described the new Francigena guide from Canterbury to the Great Saint Bernard Pass which will be published by “Editions Favre“.

The Tuscan Proscutto DOP offers a gastronomic experience while the Parmigiano Reggiano leads travellers with the signs on the historic itinerary. Among other stories in the magazine, there are images of the 2019 edition of “I Love Francigena“, supported by Banca Generali Private; growing collaboration with Decathlon and overview of international projects: from Via Eurasia, the route of the roads, to the “Peregrinus” project in Switzerland – development of sustainable rest stops.

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Le nouveau numéro du magazine “Via Francigena and the European Cultural Routes” est en ligne 

Le nouveau numéro du magazine « Via Francigena and the European Cultural Routes » est en ligne. La publication semestrielle de l’Association Européenne des Chemins de la Via Francigena (AEVF), qui en est à son 48ème numéro, consacre sa couverture à l’Église San Michele de Pavie, en annonçant le numéro spécial de ce numéro.

La revue AEVF, éditée par le Studio Guidotti, propose un voyage à travers les beautés historiques et culturelles de la Via Francigena lombarde dans les provinces de Lodi et de Pavie, avec l’introduction de Stefano Bruno Galli, Conseiller délégué pour l’Autonomie et la Culture de la Région Lombarde. L’analyse approfondie offre une vue d’ensemble de l’itinéraire avec également des informations utiles sur l’accueil et l’expérience de la traversée en bateau sur le fleuve du Pô.

Le support éditorial de l’AEVF, consultable gratuitement sur le site www.rivistaviafrancigena.it/fr/ , présente les dernières nouvelles de l’itinéraire européen : événements du territoire, partenariats et témoignages racontés dans les “trois langues” de la Via Francigena : anglais, français, italien. Le numéro commence par un rapport de Bari à l’occasion de l’importante assemblée générale de l’AEVF du 18 octobre dernier, qui a ratifié le tracé de la Via Francigena dans le Sud, de Rome jusqu’à Santa Maria di Leuca dans les Pouilles.

Une dimension de plus en plus internationale reprise par le magazine avec un article consacré au dossier de candidature à l’UNESCO, thème central qui a également fait l’objet d’un entretien entre le président de l’AEVF, Massimo Tedeschi, et le nouveau président du Conseil municipal de Canterbury, Robert Thomas, ville où se tiendra l’Assemblée générale le 14 mai 2020 prochain.

L’étude approfondie sur la France est signée par Isabelle Hurdubae du Ministère français de la Culture avec un discours sur le patrimoine culturel de la Via Francigena, tandis que Julien Moulin décrit le nouveau guide de la route de Canterbury au col du Grand Saint-Bernard qui sera publié aux Éditions Favre.

Un espace dédié au goût avec le Parmigiano Reggiano à travers les panneaux installés sur le parcours historique et le Prosciutto Toscano Dop. Parmi les autres témoignages, relatés dans le magazine, les images de l’édition 2019 de l’événement “I Love Francigena” avec le soutien de Banca Generali Private, la collaboration croissante avec Decathlon et, enfin, un focus sur quelques projets internationaux : de la Via Eurasia, le chemin des chemins, au lien entre architecture et accueil avec “Peregrinus” en Suisse.

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Mercati e mercanti lungo la Francigena, il convegno a Sarzana

La via Francigena, itinerario culturale del Consiglio d’Europa e via di pellegrinaggio, fin dal medioevo può essere considerata come una importante via di commercio. Su questi temi sabato 30 novembre si è svolto il convegno di Sarzana presso la sala consiliare del Comune. 
Dopo l’intervento introduttivo dell’assessore allo Sviluppo Economico Roberto Italiani, hanno preso la parola
Luca Bruschi, direttore dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), “La Francigena, asse privilegiato per i collegamenti e lo scambio di merci da Canterbury a Roma”; l’architetto Roberto Ghelfi , “Sarzana nell’epoca d’oro della Francigena, la città e le sue aree mercatali” e Monica Baldassarri, “Le tipologie delle merci lungo la Francigena in Val di Magra attraverso i reperti archeologici“.

È stato un confronto su scala europea e locale sul ruolo della Via Francigena intesa come asse commerciale e di transito merci, con riferimento a studi di archeologia su siti medievali alla zona ligure della Val di Magra. E’ stato riproposto un viaggio virtuale e culturale attraverso le merci della Via Francigena a partire dal XII secolo dove, ricchi e poveri, uomini e donne, giovani e anziani, tutti in cerca di buoni affari, rendevano i mercati posti affollati e vivaci pieni di umanità e gioia di vivere.

Al mercato si vendeva e si comprava di tutto, dal cibo ai vestiti, dagli animali alle stoffe, dalle pelli agli utensili per la casa, ma le botteghe erano molto diverse dai negozi odierni: in linea di massima esse erano costituite da piccolissime e precarie strutture in legno e in stoffa affiancate le une alle altre lungo le strade cittadine.

L’uso crescente della Francigena come via di commercio portò a un eccezionale sviluppo di molti centri lungo il percorso, come ad esempio nel territorio di Sarzana che si trova nella posizione di incrocio tra via Romea Francigena verso Roma e via Compostellana verso Santiago.

La Via divenne strategica per trasportare verso i mercati del nord Europa le merci provenienti dall’oriente (seta, spezie) e scambiarli, in genere nelle fiere della Champagne, con i panni di Fiandra e di Barbante. Nel XIII secolo i traffici commerciali crebbero a tal punto che si svilupparono numerosi tracciati alternativi alla Via Francigena che, quindi, perse la sua caratteristica di unicità e si frazionò in numerosi itinerari di collegamento tra il nord e Roma.

Una Via che, ancora ad oggi, continua ad avere un ruolo importante per la sua dimensione legata agli scambi, commerci e sviluppo economico dei territorio.

 
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Markets and Traders along the Via Francigena – the Sarzana Conference

The Via Francigena, a cultural route of the Council of Europe and a pilgrimage itinerary, has been considered one of the main trade routes since the Middle Ages. On this topic, on 30 November 2019, the conference took place in Sarzana in the hall of the Municipal Council of the Town Hall.

After the introductory speech by the Economic Development Advisor Roberto Italiani, the following spoke:

Luca Bruschi, director of the European Association of the Via Francigena Ways (EAVF), “The Via Francigena, privileged opportunity for connections and exchanges of products from Canterbury to Rome”; the architect Roberto Ghelfi, “Sarzana in the golden age of the Via Francigena, the city and its commercial places” and Monica Baldassarri, “The types of goods on the Via Francigena in Val di Magra through archaeological discoveries” .

The participants of the event discussed the role of the Via Francigena on the European and local level as a commercial axis and transit of goods, with reference of the archaeological studies on the medieval sites of Val di Magra in Liguria. An invitation to a virtual and cultural journey through the goods of Via Francigena from the 12th century where, rich and poor, men and women, young and old, all in search of bargains, made the marketplaces maddened and full of life.

In the market, you could buy and sell everything, from food to clothing, from animals to fabrics, from leather to household utensils, but the shops were very different from today’s stores: in general, they were made up of very small precarious structures in wood and fabric installed side by side along the streets of the city.

The increasing use of the Via Francigena as a trade route has led to an exceptional development of many cities along the way, as in the area of ​​Sarzana, which is located at the intersection between Via Romea Francigena towards Rome and Via Compostella towards Saint James’ Ways.

The route has become strategic for the transport of products from the East (silk, spices) to the markets of Northern Europe and their exchange, generally at the fairs in the Champagne region for Flemish Brabant clothing. In the 13th century, commercial traffic was developed to such extent that many alternative routes were developed, and the path lost its unique character and was divided into numerous routes connecting the North to Rome.

Even today the path continues to play an important role due to its size linked to trade, commerce and the economic development of the territory.

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Marchés et commerçants le long de la Via Francigena, la conférence de Sarzana

La Via Francigena, itinéraire culturel du Conseil de l’Europe et chemin de pèlerinage, est considéré depuis le Moyen Âge comme l’une des principales routes commerciales. Sur ces questions, le samedi 30 novembre, a eu lieu la conférence à Sarzana à la salle du Conseil Municipal de l’Hôtel de Ville. 

Après le discours d’introduction du Conseiller pour le développement économique Roberto Italiani, sont intervenus :

Luca Bruschi, directeur de l’Association Européenne des Routes de la Francigena (AEVF), “La Via Francigena, axe privilégié pour les liaisons et les échanges de produits de Canterbury à Rome” ; l’architecte Roberto Ghelfi, “Sarzana à l’âge d’or de la Via Francigena, la ville et ses lieux marchands” et Monica Baldassarri, “Les types de marchandises sur la Via Francigena en Val di Magra à travers les découvertes archéologiques”.

Il s’agissait d’une comparaison à l’échelle européenne et locale sur le rôle de la Via Francigena en tant qu’axe commercial et transit de marchandises, avec comme référence les études archéologiques sur les sites médiévaux du Val di Magra en Ligurie. Une invitation à un voyage virtuel et culturel à travers les biens de la Via Francigena à partir du XIIe siècle où, riches et pauvres, hommes et femmes, jeunes et vieux, tous à la recherche de bonnes affaires, ont rendu les marchés des lieux affolés et vivants pleins d’humanité et de joie de vivre.

Au marché, on pouvait tout acheter et tout vendre, de la nourriture aux vêtements, des animaux aux tissus, du cuir aux ustensiles ménagers, mais les boutiques étaient très différentes des magasins d’aujourd’hui : en général, ils étaient composés de très petites structures précaires en bois et en tissu installées côte à côte le long des rues de la ville.

L’utilisation croissante de la Via Francigena comme route commerciale a conduit à un développement exceptionnel de nombreuses villes le long du chemin, comme dans la zone de Sarzana, qui est situé à l’intersection entre la Via Romea Francigena vers Rome et la Via Compostella vers Saint-Jacques.

La route est devenue stratégique pour le transport des produits provenant de l’Orient (soie, épices) vers les marchés du Nord de l’Europe et pour pouvoir les échanger, généralement dans les foires de la région Champagne, contre des vêtements Brabant flamands. Au XIIIe siècle, le trafic commercial s’est développé à tel point que de nombreuses voies alternatives à la Via Francigena se sont développées, et le chemin perdit son caractère unique et se divisa en de nombreux itinéraires reliant le Nord à Rome.

Un Chemin qui, encore aujourd’hui, continue à jouer un rôle important en raison de sa taille liée aux échanges, au commerce et au développement économique du territoire.

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Via Francigena in Lombardia, due cartine per la promozione del territorio

La Via Francigena in Lombardia ha due nuove cartine dedicate all’itinerario nella provincia di Lodi e nella provincia di Pavia. Si tratta di un nuovo importante strumento di promozione del territorio previsto nell’ambito del progetto “La Via Francigena in Lombardia

Verso la candidatura UNESCO” promosso da Regione Lombardia e realizzato dall’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) con il sostegno della Provincia di Lodi e della Provincia di Pavia.

Le due cartine saranno distribuite sul territorio negli uffici preposti (uffici comunali e turistici). Esse descrivono il tratto pavese e lodigiano dell’Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa: la parte testuale, in lingua italiana e inglese, è corredata da immagini rappresentative dei luoghi storici e culturali; la parte grafica è rappresentata da una cartina in scala della Via Francigena che indica il percorso a piedi e in bicicletta, la possibile variante e le tappe, con relativa distanza espressa in km, il dislivello e i luoghi di interesse. Nella cartina della provincia di Lodi viene indicato anche l’attraversamento del fiume Po, collegamento alla Regione Emilia-Romagna e il recapito telefonico per l‘esperienza del traghetto lungo il guado.

     Cartina della Provincia di Lodi (parte testuale con info)                                                  

    

  Cartina della Provincia di Pavia (mappa e indicazioni percorso)

 

Le cartine, forniscono inoltre alcune informazioni sulla credenziale ufficiale, i riferimenti di contatto dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), invitando a scaricare le tracce del percorso e l’applicazione ufficiale per smartphone dal sito www.viefrancigene.org

La produzione delle cartine rientra nel piano di azioni previsto dal progetto proposto da AEVF, vincitore del bando indetto da Regione Lombardia per la promozione dei siti UNESCO lombardi e gli Itinerari culturali. Tra le attività di comunicazione, oltre alla nuova grafica del sottosito dedicato a Regione Lombardia all’interno del portale ufficiale www.viefrancigene.org, è stato realizzato anche uno speciale editoriale dedicato alla Lombardia all’interno del 48° numero della rivista ufficiale AEVF “Via Francigena and the European Cultural Routes”. Lo speciale sarà anche riprodotto in versione staccabile e distribuito sul territorio lombardo.

Il progetto AEVF ha previsto inoltre il lavoro all’interno dello studio tematico europeo propedeutico alla candidatura della Via Francigena a Patrimonio mondiale dell’Umanità UNESCO. Un percorso che prosegue a livello europeo e riguarda da vicino anche la Lombardia, dal 2015 parte attiva del progetto di candidatura. Il lavoro tecnico svolto da AEVF, a supporto delle Regioni italiane, ha già consentito l’inserimento della candidatura all’interno della Tentative list italiana il 24 gennaio 2019.

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Via Francigena in Lombardy region: publication of 2 Maps for Better Promotion of the Territory

The Via Francigena in Lombardy has two new maps dedicated to the itinerary in the province of Lodi and Pavia.
This is a new important tool for promoting the area in the framework of the project “La Via Francigena in Lombardy. Towards the UNESCO candidacy”, financed by the Lombardy Region and implemented by the European Association of the Via Francigena Ways (EAVF) with the support of the Province of Lodi and Pavia.

The two maps will be distributed throughout the area in the municipal and tourist offices in charge. They describe the stretch of Pavia and Lodi of the Via Francigena Cultural Route of the Council of Europe: the text in Italian and English is accompanied by images representing historic and cultural heritage and by a scale map of the Via Francigena. The map indicates a walking and cycling route, a possible variant and stages, relative distance expressed in km, height difference and places of interest. The map of the province of Lodi also indicates the crossing of the river Po, connection to the Emilia-Romagna region and the ferry telephone number.

The maps also provide information on the official credential, contact details of the European Association of the Via Francigena Ways (EAVF), inviting you to download the trail tracks and the official smartphone app from the site https://www.viefrancigene.org/en/app/.

The production of the maps is part of the action plan envisaged by the EAVF project, winner of the Lombardy tender for promotion of Lombard UNESCO sites and Cultural Routes. Among the communication activities of the project, in addition to the new graphics of the Lombardy Region subsite within the official webportal www.viefrancigene.org, a special editorial of the magazine “Via Francigena and the European Cultural Routes” was dedicated to Lombardy. The review will be printed and distributed throughout the region.

The EAVF project also includes work for the Framework study for the candidacy of the Via Francigena to the UNESCO World Heritage List. The European route passing through the region, closely concerns Lombardy, which is an active partner of the candidacy procedure since 2015. The technical work carried out by the EAVF, with support of the Italian Regions, has already allowed the inclusion of the candidacy within the Italian Tentative list on 24 January 2019.

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In cammino verso Roma con Andrea Devicenzi

Per Andrea Devicenzi è iniziato il conto alla rovescia verso Roma. L’atleta paralimpico sta percorrendo la Francigena a tappe da marzo (leggi la notizia) e, in questi giorni, prosegue la sua impresa lungo gli ultimi chilometri che lo porteranno a Roma. Oggi, insieme a tanti amici, Andrea ha affrontato la tappa Viterbo Vetralla, iniziando così le ultime tappe di cammino verso San Pietro, dove arriverà sabato.

Ecco il racconto di questa giornata: “Sono ripartito sul Cammino della Via Francigena in compagnia di tantissimi amici e amiche che già hanno percorso alcune tappe con me ma tanti altri sono qui per la prima volta e al mio fianco per condividere la strada. Saranno 5 giorni che concluderanno questo progetto targato 2019 dei 1.000 chilometri sulla Via Francigena.

Alla partenza, direttamente dalle mani del Vescovo della Diocesi di Viterbo, Mons. Lino Fumagalli, ho ricevuto il timbro sulle credenziali, foto di rito e, alla presenza di circa 40 studenti, ci siamo incamminati verso l’uscita da Viterbo. Il tempo degli ultimi giorni ha bagnato molto le strade che percorrono la Francigena e non sono mancati i momenti in cui decidere da dove passare. Un momento intenso è stato quello alla panchina realizzata da papà Renzo in memoria di sua figlia Barbara, mancata prematuramente lo scorso anno a causa di una grave malattia. Ci ha raggiunto poi Andrea Natali del Comune di Vetralla che ci ha raccontato la storia suggestiva del luogo nei chilometri che mancavano al termine della tappa. Poi la foto di rito nel centro di Vetralla e l’arrivo in Comune dove, l’Amministrazione ci ha offerto un piccolo rinfresco. Qui il saluto e il ringraziamento per questa giornata ai giovani che hanno fatto rientro a Viterbo“.

Il cammino continua!

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La Francigena toscana, prospettive e criticità al centro dell’incontro a Firenze

Venerdì 22 novembre, a Firenze, ha avuto luogo l’incontro dal titolo “La Francigena toscana a dieci anni dal Piano Operativo. Prospettive, criticità, effetti di una sperimentazione”. L’evento è inserito all’interno del cartellone di appuntamenti “Toscana in Cammino“, organizzato da Regione Toscana e Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF).

L’intervento dell’Assessore Regionale al Turismo, Stefano Ciuoffo, ha sottolineato come il convegno rappresenti un importante momento di condivisione dei progetti realizzati e dei risultati ottenuti sulla Francigena negli ultimi dieci anni, ma deve essere visto anche come uno step del cammino di crescita e sviluppo della Via, non solamente come un punto di arrivo.

Il Presidente AEVF Massimo Tedeschi ha evidenziato l’importante ruolo avuto dalla Regione nello sviluppo della Francigena europea, ricordando il rapporto biunivoco tra il percorso ed i singoli tratti regionali.  Difatti più questi ultimi sono sviluppati, più la Francigena è sviluppata e viceversa. Tedeschi, ha inoltre ricordato la dimensione europea dell’Itinerario, invitando i partecipanti alla prossima Assemblea Generale AEVF che si terrà nella città di Canterbury, in Inghilterra, il 14 maggio 2020.

Francesco Tapinassi, Dirigente Settore Promozione Economica e Turistica di Regione Toscana, ha posto in evidenza le modalità che la Regione sta mettendo in atto per la costruzione del Prodotto Turistico Omogeneo (PTO) dei Cammini, il primo sviluppato in Regione, il quale necessita del costante dialogo tra le quattro aggregazioni territoriali che operano lungo la Via e le due Agenzie di promozione turistica regionali, Toscana Promozione e Fondazione Sistema Toscana. 

Raffaele Mannelli e Andrea Carubi, Settore Promozione Economica e Turistica di Regione Toscana, hanno illustrato il percorso tecnico e amministrativo legato allo sviluppo della Francigena in Regione, indirizzando poi lo sguardo verso i prossimi obiettivi che la Regione, in sinergia con i Comuni, vuole raggiungere per il miglioramento dell’Itinerario: il puntuale rilievo e risoluzione delle criticità, la gestione dei servizi lungo il percorso e la valorizzazione di Itinerari turistici limitrofi al tracciato della Francigena. 

La giornata ha visto inoltre l’intervento dei rappresentanti delle quattro aggregazioni territoriali dei Comuni lungo la Francigena, di cui i capofila hanno presentato le principali attività: Lucia Baracchini (Sindaco del Comune di Pontremoli) e Andrea Cella (Vicesindaco del Comune di Massa) per l’aggregazione Nord, Laura Goracci e Stefania Attanasio (Responsabili Sport e Turismo del Comune di Lucca) per l’aggregazione Centro-Nord, Alessio Spinelli (Sindaco del Comune di Fucecchio) per l’aggregazione Centro-Sud e Alberto Tirelli (Assessore al Turismo del Comune di Siena) per l’aggregazione Sud.

Numerosi sono stati gli interventi che hanno arricchito il dibattito, tra cui quello di Fausto Cecconi (Comune di Radicofani), Paolo Campinoti (Comune di Gambassi Terme), Serena Frediani (Comune di Capannori), Mila Cortesi (Comune di Ponte Buggianese) e Annalisa Folloni (Comune di Filattiera).

La sessione pomeridiana, moderata dal Vicepresidente AEVF e Consigliere regionale Francesco Gazzetti, ha dato spazio agli interventi di Sami Tawfik (Project Manager AEVF), che ha illustrato i principali progetti dell’Associazione europea, e Mons. Andrea Migliavacca, che ha illustrato il valore dell’Itinerario come Via di pellegrinaggio.  

A conclusione della giornata, è stato trattato il tema della candidatura UNESCO della Via Francigena, il cui iter è stato descritto da Monica Barni (Vicepresidente Regione Toscana, delega Cultura, Università e Ricerca), Roberto Ferrari (Direttore, Direzione Cultura e Ricerca), e Alessandro Compagnino (Direttore, Settore patrimonio culturale, siti UNESCO, Arte Contemporanea, Memoria). Paola Eugenia Falini (Università Sapienza di Roma), responsabile scientifica della candidatura della Francigena, e Valentina Pierguidi (Comune di Castiglione d’Orcia) hanno informato circa il metodo di candidatura e la definizione del Piano di Gestione.