Via Francigena

La nostra Francigena nel Sud: l’esperienza di Elena e Cristian

Ciao a tutti amici camminatori, siamo Elena e Cristian di Walk in Progress – Storie in Cammino. Una coppia come tante, della provincia di Varese, ma con una Vera, Grande Passione in comune: quella per il cammino con la “C” maiuscola. Camminiamo, e scriviamo da qualche anno condividendo sul nostro blog – punto di incontro di molti amici camminatori e pellegrini – le nostre esperienze a passo lento, ma in generale quelle che accomunano ogni pellegrino come tutti noi. E in questo articolo vorremmo raccontarci la nostra Francigena nel Sud.

Il nostro “Viaggio” è iniziato un po’ per caso con il Cammino Francese nel 2016, il più tradizionale dei percorsi di pellegrinaggio verso Santiago, come succede a tantissimi di noi, da Saint Jean sino alla tomba di Giacomo. Ma da quella prima meravigliosa esperienza non ci siamo più fermati, approfittando di ogni momento libero da impegni lavorativi per metterci in cammino, percorrendo ad esempio: la Via Francisca del Lucomagno, la Rota Vicentina in Portogallo ed il Cammino Portoghese per Santiago, tra Spagna e Portogallo, la Via degli Dei, Cammino di Oropa, l’Italia Coast to Coast, la Via di Francesco (nostro viaggio di nozze), l’Alta Via dei Monti Liguri la Via Clanis e tanti altri.

Ma il nostro cuore rimane sempre in cammino sulla Via Francigena, percorsa dal Colle del Gran San Bernardo a Roma nel 2017 in 23 tappe, la quale ci ha regalato emozioni meravigliose ed esperienze pellegrine incredibili, con l’intenzione di continuare il nostro viaggio a passo lento sia verso Santa Maria di Leuca ma anche completare il tratto da Canterbury all’ingresso nel Bel Paese.

Decidiamo così di ritornare, due anni dopo, a camminare lungo lo Stivale alla scoperta delle meraviglie del Sud, ripartendo dalla Basilica di San Pietro, lungo la Via Francigena nel Sud che, dalla Capitale, collega a Santa Maria di Leuca (e da lì verso la Terra Santa) per un totale di circa 1.000 km di cammino, percorsi in 21 giorni, seguendo le orme degli antichi pellegrini.

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Ma scopriamo insieme cos’è la Via Francigena nel Sud! 

Ponte tra l’Occidente all’Oriente, il cristianesimo al paganesimo, l’Età Antica al Medio Evo, la Via Francigena nel Sud è un itinerario trasversale, tra panorami mozzafiato e storia, templi pagani e santuari cristiani. E’ l’ultimo baluardo europeo della Via Francigena che da Canterbury discende nello Stivale prima di imbarcarsi per i porti in direzione Gerusalemme.

Il pellegrinaggio da Roma verso la Terra Santa era praticato già a partire dal I sec. D.C., divenendo successivamente pratica consolidata a partire dal IV sec., quando il Cristianesimo divenne religione ufficiale dell’Impero romano. La via Appia Antica e poi la via Appia Traiana erano le strade principali per raggiungere i porti della Puglia ma, con la caduta dell’Impero Romano, si strutturarono percorsi interni che in seguito saranno chiamate “Vie Francigene”.

Come per ogni cammino, non esiste un’unica via per raggiungere la nostra destinazione e lo stesso vale per la Via Francigena nel Sud, nella quale, quando la abbiamo percorsa noi nel 2019, ancora non esisteva un percorso “ufficiale” poiché il tracciato con le sue varianti era ancora in corso di definizione. Noi abbiamo seguito i tracciati riportati dal sito ufficiale della Via Francigena nel Sud.

Così anche noi il cammino lo abbiamo costruito strada facendo, godendo di ogni spunto che lo stesso cammino ha voluto regalarci!

Non vogliamo dilungarci troppo su aspetti tecnici ed organizzativi (argomenti dei quali discuteremo molto volentieri con chi avrà voglia di scriverci anche attraverso i canali social) bensì sull’aspetto esperienziale, anche perché quando la abbiamo percorsa noi, la Via Francigena nel Sud era ancora poco conosciuta, frequentata e dialogata anche tra i camminatori più navigati.

Vogliamo quindi lasciarvi qui alcuni pensieri scritti in occasione della nostra ultima tappa lungo la Via Francigena nel Sud, di cui vi riportiamo alcuni estratti. Era il 16 agosto 2019:

“[…] la nostra ultima (almeno per ora) tappa lungo la Via Francigena nel Sud, ci ha portato da Marittima di Diso a Santa Maria di Leuca, seguendo le orme degli antichi Pellegrini diretti verso i porti di imbarco per la Terra Santa, partendo da Roma Capitale ormai 21 giorni fa.

La sveglia, sempre buon mattino, ci ricorda che saranno circa 30 i chilometri da affrontare; così ci avviamo, allacciando le scarpe e imbracciando lo zaino, con un timido sole che ancora sta sorgendo.

Per i primi 10 km fino a Tricase sappiamo che non troveremo nulla, cammineremo lungo sentieri a picco sul mare godendo di un alba spettacolare e di panorami da cartolina che solo chi cammina può avere il privilegio di ammirare, e ne assorbiamo tutto il possibile, odori, colori e sensazioni, fino ad esserne inebriati completamente!

Arrivati a Tricase, ci aspettano (oltre ad una lauta colazione) gli amici Melania e Antonio che con noi percorreranno gli ultimi 20 km di questo bellissimo viaggio a passo lento; ci avviamo così insieme lungo questo ultimo sprint finale di questi meravigliosi 1.000 km verso i porti di imbarco per la Terra Santa.

La giornata è serena ma il caldo non è soffocante (al contrario di qualche giorno fa) e la “meta” ormai vicina ci sprona ad andare sempre avanti, avanzando lentamente!

ULTREIA ET SUSEIA 

“Una parte di noi come al solito vorrebbe non arrivare mai, sperando che i restanti 20 km non terminino e così un po’ inconsapevolmente si rallenta il ritmo, quasi a voler allungare ancora di qualche minuto il tuo viaggio, ma che sai che è inesorabilmente destinato a finire.

Con i nostri amici – che ci sostengono come i tifosi a bordo strada mentre passano i campioni del giro d’Italia sulla salita dello Stelvio – continuiamo dritti e sicuri, parlando di cammini, camminatori, vie e viandanti, di viaggi a passo lento passati, presenti e futuri, passando attraverso strade secondarie e campi ad uliveto fino a vedere qualcosa: la punta di un faro!

Era lui, il faro di Santa Maria di Leuca, luogo nel quale sapevamo che avremmo trovato la nostra metà: la Basilica Santuario di Santa Maria de Finibus Terrae ed il punto di incontro tra i due mari – Ionio ed Adriatico. Uno spettacolo indescrivibile!

Emozionati, scendiamo di gran carriera dall’altura da cui giungevamo ed in men che non si dica siamo in piazza, nella quale, ancora increduli, realizziamo di avercela davvero fatta…dopo quasi 1.000 km ci siamo, scoppiando come sempre in un pianto ed abbraccio liberatorio!

Un progetto partito da lontano (nel 2017) quando partimmo dalla Valle D’Aosta fino a Roma e che ha trovato compimento alla fine di questa tappa… con quasi 2.000km ed 8 regioni italiane attraversate ed un “coast to cost” tra Tirreno ed Adriatico.

Un cammino davvero meraviglioso, al quale non potrete resistere una volta partiti, e quante più “avversità” incontrerete più il vostro spirito pellegrino ne gioverà, e vi renderà ancora più forti, più consapevoli che la vera bellezza e meraviglia risiede nelle piccole cose, un saluto, un panorama, uno sguardo”.

Una cosa che ci ha insegnato il Cammino, è la condivisione in termini materiali e pratici, ma anche come scambio di emozioni; ed è proprio quello che facciamo condividendo le esperienze sia con il nostro blog che con i nostri articoli: creare una rete dove sia possibile scambiarsi consigli e dove trovare ispirazione e coraggio per mettersi in marcia.

E ricordate: 

Non esiste nessuna guida di viaggio migliore dell’istinto personale insito in ognuno di noi, per questo teniamo a ricordarvi di costruire il vostro cammino fidandovi di voi stessi.

Noi ovviamente stiamo lavorando per completare il tratto ancora mancante delle Via Francigena, da Canterbury al Colle del Gran San Bernardo, così da poter proseguire questo meraviglioso progetto a passo lento!

BUON CAMMINO A TUTTI! 

Elena e Cristian  #WIPstorieincammino 

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Walk in progress
Walk in Progress è un progetto nato nel 2016 da un'idea di Cristian ed Elena, allora fidanzati e oggi marito e moglie da sempre innamorati di viaggi e cammini, dopo l'incontro con un gruppo di pellegrini a Radicofani.