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Festival Europeo Vie Francigene, nuova edizione con 600 eventi e 4 testimonial

Sono circa 600 gli eventi in programma per la “IX edizione del Festival Europeo Vie Francigene, Cammini, Ways, Chemins 2019”, considerando gli appuntamenti autunnali al momento in fase di definizione.

Il mondo dei cammini cresce: per quanti li percorrono, per i benefici sociali ed economici che producono e per la sensibilità ambientale che accrescono.

Il Festival, promosso dall’Associazione Europea Vie Francigene con la collaborazione dell’Associazione Civita, è giunto alla nona edizione, ed è la casa che ospita le attività animatrici della Francigena e degli altri cammini accreditati – ha spiegato Massimo Tedeschi, il Presidente dell’Associazione Europea delle Vie Francigene – e quest’anno il tema scelto indica l’attenzione agli Itinerari quale fattore determinante per lo sviluppo territoriale e umano, ad iniziare dalla sensibilità femminile“.

“L’Associazione Civita, grazie alle intuizioni del Segretario Generale, Gianfranco Imperatori che ricordiamo a 10 anni dalla scomparsa, – ha aggiunto Giovanna Castelli, Direttrice dell’Associazione – si è costantemente prodigata per la piena valorizzazione culturale ed economica dei cammini”.

“Questo non è overturism – consumo di massa di luoghi sempre meno identitari – ma condivisione di natura, parola e animo. “Il festival non è (soltanto) piacevole occasione di condivisione in natura, ma un progetto di sviluppo armonico nella consapevolezza della profonda radice europea. Cresce costantemente ma può ancora insegnare molto. Come? In Italia, per bere, consumiamo 8 miliardi di bottiglie di plastica all’anno: chi cammina usa la borraccia. Gli spostamenti automobilistici in città, fino a 2 chilometri, sono il 35% del totale. Meglio accompagnare i bambini a scuola a piedi e così combatteremo malattie e mutazioni climatiche. Negli eventi che toccano i borghi si favoriscono iniziative come “compra il cibo dove cammini” sostenendo microeconomie essenziali. Tutto ciò sostanzia l’economia circolare e cattura frammenti di felicità condivisa. Buon cammino!”. – così si è invece espresso Sandro Polci, Direttore del Festival.

“I Cammini storici e gli itinerari naturalistici – ha affermato Simonetta Giordani, Atlantia – sono parte integrante della mobilità dei territori e ci permettono di attraversarli e scoprirne le innumerevoli bellezze. Il Gruppo Atlantia con Autostrade per l’Italia partecipa con entusiasmo alla valorizzazione della rete europea dei cammini, occasione di incontro tra culture e di sviluppo sostenibile per le comunità”.

Rosanna Mazzia, Presidente dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia e Sindaca di Roseto Capo Spulico – ha dichiarato che il Festival promuove i cammini e accompagna pellegrini e cittadini temporanei che valorizzano tali luoghi. L’Associazione Borghi Autentici d’Italia, da sempre, convintamente, persegue l’obiettivo di costruire un rapporto virtuoso tra chi c’è e chi arriva in un luogo…per costruire vere ‘Comunità Ospitali’”.

Luisa Mutti, Consigliere nazionale Architetti CNAPPC, ha invece precisato che “Architetti in cammino” – è il Progetto innovativo con cui Il Consiglio Nazionale degli Architetti, CNAPPC, ha avviato la valorizzazione dei territori attraverso i cammini che ne rappresentano la linfa vitale: professionalità e innovazione tecnica per uno sviluppo ecosostenibile e turistico”.

Alcuni numeri e le giovani testimonial

Nel 2018, per la prima volta, il numero delle credenziali di chi ha camminato in Italia ha superato quello degli italiani che hanno scelto di percorrere il cammino di Santiago de Compostela. Vi è un sano equilibrio sostanziale di genere: camminatori italiani sono per il 57% uomini e per il 43% donne. I camminatori in Italia sono in maggioranza over 40: il 19,7% tra 41 e 50 anni, il 28,9% ha tra 51 e 60 anni, il 24,1% tra 61 e 70 anni. Nel 2018 sono aumentate del 15% le credenziali, anche dette “passaporti del pellegrino”, rilasciate sulla via Francigena e sui cammini italiani. (Cfr. Casa Editrice “Terre di mezzo”, 2019)

Questa edizione del Festival è un omaggio alla “Via Femminile. Sensibilità nei paesaggi umani e naturali” e può contare su 4 giovani testimonial d’eccezione: Valentina Lo Surdo, musicista e presentatrice RAI, Cristina Menghini, guida ambientale – blogger di viaggio, Ilaria Canali, animatrice della“Periferia delle Meraviglie” e Sofia Bracalenti, accompagnatore di media montagna e coordinatore dell’Asino in IAA (Interventi Assistiti con gli Animali). 

Riportiamo, di seguito, alcuni dei cammini/eventi per comprenderne caratteristiche e originalità. Grandi, con migliaia di partecipanti, o in piccoli gruppi di affezionati: non conta il numero negli eventi: intento del Festival è dare maggiore “visibilità alla sensibilità” del camminare.

IL CAMMINO NELLE TERRE MUTATE – da Fabriano a L’Aquila dal 7 luglio

Un percorso solidale e di conoscenza, un momento di relazione profonda con l’ambiente naturale e con le persone che vivono nei luoghi trasformati dal sisma. Da Fabriano a L’Aquila, oltre 200 km di cammino nel cuore dell’Appennino. L’itinerario attraversa i territori ed entra in contatto con le comunità di quattro regioni del centro Italia (Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo), lungo i sentieri escursionistici e ciclabili di due importanti aree protette: il Parco Nazionale dei Monti Sibillini e il Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga. 

LUISA, DETTA LA SANTA – Corato (Bari)

“La via francigena in rosa” è un cammino lungo le tracce francigene della città di Corato che fa conoscere “Luisa detta la Santa” una minuta e umile donna vissuta tra l’800 e la prima parte del 900 che, costretta a letto da una rara malattia, ha creato meravigliosi intrecci di fili con l’antica tecnica del tombolo, oggi esposti nella sua Casa Museo. Partendo dal centro storico di Corato si giunge, attraverso il viale delle ville ottocentesche lungo la Via Appia, all’ulivo centenario. Ed è qui, ai piedi della folta chioma, che, a chiudere il cammino come da tradizione, si può sostare per un buon “pane condito”: pane di Altamura con olio extravergine d’oliva, pomodori e origano delle Murge. Date: il 26 e 27 ottobre 2019

ANDARAS FILM FESTIVAL – Fluminimaggiore (SU)

“Andaras” nella lingua sarda indica il viaggiare, ma anche i sentieri che i pastori percorrevano durante le lunghe transumanze invernali alla ricerca di pascoli più rigogliosi. Gli stessi sentieri che fin dall’antichità percorrevano i minatori. Ed è in Sardegna, a Fluminimaggiore, paese di miniera e di pastori, che si terrà questo importante film festival dal 4 al 7 luglio, tra il mare e la montagna della costa a Sud-Ovest, la più suggestiva e selvaggia dell’isola. Il festival sarà diviso in quattro giornate, ciascuna delle quali dedicata alla proiezione delle opere in concorso, a incontri con filmmakers, scrittori e fotografi, al buon cibo e alla buona musica. Oltre 60 i titoli in concorso.

AUTOSTRADE PER L’ITALIA E SKY ARTE

Le bellezze del patrimonio culturale italianoviaggiano in autostrada grazie a “Sei in un Paese Meraviglioso”: la produzione televisiva di Autostrade per l’Italia, dopo il grande successo di critica e di pubblico delle ultime edizioni, è il lunedì, alle 21.15, su Sky Arte, con 15 nuove puntate realizzate da Ballandi Arts. Quest’anno il focus del programma è dedicato alla scoperta degli itinerari mistici e religiosi del nostro Paese, che rappresentano uno dei trend di sviluppo più interessanti per spiritualità e turismo di qualità in Italia. Dario Vergassola e Michelle Carpente saranno affiancati da protagonisti del mondo della cultura e dello spettacolo legati alle bellezze dei territori che verranno raccontati.

“Alleva la speranza”: ENEL E LEGAMBIENTE INSIEME PER SOSTENERE LE ZONE colpite dal sisma del 2016

In cammino con gli animali per la qualità del loro vivere. Al via la seconda fase di “Alleva la Speranza”, il crowdfunding di Legambiente ed Enel per aiutare aziende del Centro Italia colpite dai terremoti del 2016 e 2017 a “coltivare” nuovi progetti di crescita. L’obiettivo è di sostenere in due anni 20 progetti di allevatori e allevatrici; e dopo il successo della prima parte di raccolta fondi, ecco le quattro nuove imprese da supportare attraverso la piattaforma PlanBee. Sono le aziende di Alba Alessandri – che interverrà mostrando luoghi e spazi della propria intrapresa, Fabio Fantusi, Arianna Veneri e Pietropaolo Martinelli, una per ogni regione colpita.

SALVIAMO LA BELLEZZA – Gallipoli (LE)

Il campo di volontariato di Legambiente, uno dei tanti, si svolgerà a Gallipoli, dall’11 al 20 luglio, nel Parco Regionale Isola S. Andrea, Litorale di Punta Pizzo. È una delle aree costiere più integre e suggestive del Salento, straordinario mosaico di ecosistemi con uno dei massimi gradi di biodiversità in Puglia. Il tratto di litorale è caratterizzato da un susseguirsi di cale e tratti sabbiosi e di bassa scogliera calcarenitica, con alle spalle un’ampia pineta litorale e tratti di macchia a ginepro e sclerofille ricca di specie subendemiche come lo spinapollici. I partecipanti al campo effettueranno azioni sistematiche di verifica e rilevamento sui flussi ed i comportamenti dei fruitori del Parco, con azioni volte alla sensibilizzazione ed al coinvolgimento sulle principali buone pratiche e per contrastare le situazioni di illegalità e di criticità. Si provvederà anche alla prevenzione incendi ed alla piccola manutenzione delle infrastrutture. I giovani volontari inoltre effettueranno a turno il monitoraggio delle spiagge all’interno del campo per rilevare le tracce di eventuali nidificazioni di Caretta caretta 

Dritta al cuore del Folk. Montelago Celtic Festival – Serravalle di Chienti

L’1, 2 e 3 agosto, a Taverne di Serravalle di Chienti (MC), nel cuore dell’Appennino umbro-marchigiano, il Festival celtico più amato d’Italia rinnova l’appuntamento con un’edizione in cui la musica è al centro della scena. Ben 24 live, 21 band, 2 palchi ufficiali e spazi dedicati all’improvvisazione. Quest’anno, degli oltre 20.000 ragazzi presenti, in tanti arriveranno al Festival nel più antico dei modi: camminando! Si può scegliere tra due suggestive vie scoprendo le arcane bellezze dell’Appennino umbro-marchigiano.

FRANCIGENA MUSICA “UN VIAGGIO ALLA SCOPERTA DELLE CRIPTE”

“Ascoltare il canto che proviene dalle cripte è emozione profonda e indicibile”. Per questo il progetto “Coro Francigena” coinvolge quest’anno 6 cripte, 6 comuni e 4 diocesi: da Abbadia San Salvatore a Sutri. E’ dall’idea di valorizzare le risorse culturali del territorio che è nato il “Coro Francigena”, un’iniziativa resa possibile dal felice connubio tra il Coro Polifonico “Maria Santa Rosiello” di San Lorenzo Nuovo e il Coro Polifonico della parrocchia del Santo Sepolcro in Acquapendente. I due direttori dei rispettivi cori: Francesca Araceli e Romano Gordini sono riusciti a creare una fruttuosa sinergia tra due realtà artistiche.

A PIEDI DA FINIBUS TERRAE (Santa Maria di Leuca, Italia) A FINIS TERRAE (Finis Terrae, Spagna) ATTRAVERSO MONT SAINT MICHEL (Francia)

Francisco Sancho, spagnolo d’origine trasferito qualche anno fa in Italia per motivi lavorativi, il 06 luglio partirà per un lungo pellegrinaggio. L’obiettivo è collegare rigorosamente a piedi (9.300 km in 11 mesi) il Finibus Terrae (Santa Maria di Leuca, Italia) con il Finis Terrae (Finis Terrae, Spagna) attraverso Mont Saint Michel (Francia). 

I PAESAGGI E LE ARTI FEMMINILI – Campagnano (RM)

Dal 27 al 29 settembre a Campagnano, in provincia di Roma, si terrà una serie di eventi di varia natura, dai cammini alle iniziative culturali, le feste di borgo che valorizzeranno il paesaggio, le sue naturali mutazioni, le culture identitarie: lavorazioni artistiche e artigianali, riti, feste, condivisione e convivialità. Tutto ciò anche con uno sguardo al femminile, cioè nuova sensibilità nel camminare, condividere, promuovere e pensare.

Per informazioni sugli eventi in programma: www.festival.viefrancigene.org

Fonte: comunicato stampa 

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Sosta & Gusta, tre cartelli informativi nel Parmense per scoprire il Parmigiano Reggiano

Attraversare la Via Francigena nel Parmense rappresenta un viaggio nel regno del Parmigiano Reggiano. Ad indicarlo, da giugno, sono anche tre cartelli informativi collocati nei comuni di Fidenza, Medesano e Berceto.

“Sei nella terra del Parmigiano Reggiano”: questo il messaggio lanciato ai turisti e ai pellegrini in cammino lungo l’itinerario culturale del Consiglio d’Europa. L’iniziativa, realizzata dal Consorzio del Parmigiano Reggiano, Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), Studio Guidotti e i Comuni di Fidenza, Medesano e Berceto, rientra nell’ambito del progetto “Sosta & Gusta” pensato per permettere ai pellegrini di conoscere sempre di più la bontà e le caratteristiche uniche di questa eccellenza italiana conosciuta nel mondo.

Integrare la Via Francigena con i territori che attraversa e le eccellenze eno gastronomiche che li caratterizzano, rappresenta una scelta strategica cruciale per il consolidamento e la crescita di questo importantissimo cammino che attraversa il cuore dell’Europa. A Fidenza, siamo profondamente convinti che questa sia la strada giusta e i dati sull’affluenza turistica del 2018 (+43,1% rispetto al 2017) stanno a confermarlo” sottolinea Andrea Massari, sindaco di Fidenza.

“Abbiamo aderito molto volentieri a questa iniziativa che valorizza ulteriormente l’eccellenza del Parmigiano Reggiano insieme alla Via Francigena, veicolo di promozione importante per la nostra terra, i nostri prodotti e il turismo in generale – afferma Michele Giovanelli, sindaco di Medesano – Il cartello è installato in piazza Marconi dove si trova anche il Municipio, un luogo centrale dove passano i pellegrini attenti osservatori e primi ambasciatori del gusto”.

“Dicono che la pubblicità è l’anima del commercio e pertanto il cartello di un prodotto supremo come il Parmigiano Reggiano, conosciuto in tutto il mondo, decreta il successo della Via Francigena e il potenziale aumento dei pellegrini che riscontriamo ogni anno. Ho piacere e approvo questa iniziativa anche perché i pellegrini sono dei consumatori di questo nutriente e naturale prodotto” evidenzia Luigi Lucchi, sindaco di Berceto.

Questo ambizioso progetto, nato nel 2017 e figlio della storica collaborazione con il Consorzio, è ormai un esempio virtuoso di gemellaggio tra due protagonisti assoluti del buon vivere: la Via Francigena, candidata per il riconoscimento come patrimonio dell’UNESCO, e il Parmigiano Reggiano, universalmente riconosciuto come alimento dalle qualità impareggiabili e utile alleato dei pellegrini per la loro costante necessità di energia pronta all’uso”  ricorda Massimo Tedeschi, presidente AEVF.

Da oltre 900 anni il Parmigiano Reggiano accompagna i pellegrini lungo la via Francigena – afferma Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano – Da allora poco è cambiato lungo il percorso: il Parmigiano Reggiano nasce ogni giorno dai medesimi, tre, straordinari ingredienti – latte, sale e caglio – senza alcun conservante o additivo. Grazie al progetto ‘Sosta & Gusta’ i pellegrini possono ora ristorarsi presso i nostri caseifici, assaporando un prodotto che oltre a essere buono è altamente digeribile, ricco di minerali e naturalmente privo di lattosio”.

La prima parte del progetto ha visto protagonisti i caseifici che possono accogliere i visitatori e spiegare le fasi delle lavorazioni. Ora si è voluto ampliare l’iniziativa, individuando i punti ristoro e vendita del Parmigiano Reggiano ubicati sull’itinerario francigeno nel tratto da Fidenza al Passo della Cisa. I pellegrini potranno degustare il formaggio, assaporando le diverse stagionature e biodiversità (Vacca Rossa, Vacca Bruna, Bianca Modenese, Montagna, Halal e Kosher) senza discostarsi dal tracciato.

Per aiutare i pellegrini a scoprire questi punti, è stata realizzata anche una cartina del percorso Fidenza – Passo della Cisa, con la segnalazione dei vari indirizzi. Un utile strumento consultabile sul sito e sull’App di riferimento dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) e nelle pagine dedicate al progetto Sosta & Gusta.

© Riproduzione riservata   

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Candidature ancora aperte per “Gargano DOC – Scuola del Cinema sui Cammini e gli Itinerari Culturali”

Ultimi giorni a disposizione di videomaker, camminatori e viaggiatori per proporre la propria candidatura all’edizione 2019 di “Gargano DOC – Scuola del documentario sui Cammini e gli Itinerari Culturali”, che si terrà da giovedì 11 a domenica 14 luglio 2019 nella ex Caserma Sansone presso la Foresta Umbra ed in location varie del Parco Nazionale del Gargano.

La Scuola, parte delle attività previste per la seconda edizione di  “Mònde – Festa del Cinema sui Cammini”, è ideata e organizzata da “MAD – Memorie Audiovisive della Daunia”, mentre le attività formative sono  affidate a Istituto Luce-Cinecittà.

Cinque i moduli formativi in programma:

  • Regia del documentario a cura del regista David di Donatello, Direttore responsabile  dell’Archivio Storico Luce,  Roland Sejko;
  • Montaggio del documentario a cura di Luca Onorati, Montatore documentari di Istituto Luce-Cinecittà;
  • Produzione del documentario a cura di Maura Cosenza, Responsabile produzioni documentari di Istituto Luce-Cinecittà;
  • Ricerca, accesso ed uso del materiale di repertorio e dell’Archivio storico Luce-Cinecittà, a cura di Cristiano Migliorelli, Responsabile commerciale Istituto Luce-Cinecittà;
  • Costruttori di Cammini”: pitch con camminatori, pellegrini, operatori culturali e rappresentanti istituzionali per condividere racconti ed esperienze e fornire un quadro esauriente della mappa di Cammini ed Itinerari Culturali presenti sul territorio italiano. In collaborazione con “Monte Sant’Angelo Francigena”.

Obiettivo della Scuola sarà quello di fornire ai partecipanti gli strumenti teorici, metodologici e tecnici necessari alla realizzazione di brevi documentari/reportage di viaggio che raccontino i Cammini e gli Itinerari Culturali italiani.

Gli interessati possono far pervenire le loro proposte di candidatura inviando una lettera motivazionale ad info@mondefest.it specificando all’oggetto: CANDIDATURA GARGANO DOC 2019.
Il termine ultimo per potersi candidare è fissato alle ore 12.00 di sabato 6 luglio 2019.

Per saperne di più è possibile scaricare il bando completo sul sito di Mònde.

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Il Palazzetto sulla Francigena – Formello

Dal 24 giugno al 20 luglio 2019 la struttura “IL PALAZZETTO SULLA FRANCIGENA” promuove l’iniziativa a favore dei pellegrini che percorreranno la tappa che porta a Formello.

L’iniziativa ha lo scopo di aiutarci a tenere pulita la nostra Francigena favorendo il pernottamento nella struttura ai pellegrini e viandanti con credenziale, con uno sconto di 5.00 € sul totale della tariffa.

I pellegrini dovranno portare con loro almeno 15 bottiglie di acqua raccolte sulla Via Francigena .

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Festival Vie Francigene, la testimonianza di Cristina Menghini

L’edizione 2019 del Festival europeo “Vie Francigene, Cammini, Ways, Chemins 2019” è dedicato al tema “La Via femminile. Sensibilità nei paesaggi umani e naturali”. Una delle testimonial di quest’anno è Cristina Menghini, pellegrina, presidente dell’Associazione no-profit “Camminando sulla Via Francigena” e Guida Ambientale Escursionistica.

L’intervista – Cristina Menghini: Con più di 30 mila km di strada sotto i piedi

Si possono tarpare le ali ad un uccellino che vuole volare libero? Il Cammino per me sono quelle ali che mi danno l’opportunità di vivere pienamente la Vita alla continua ricerca dell’incontro con me stessa e con la bellezza del mondo. È il grande Amore che, come la stella polare, orienta il mio pensare e il mio agire verso il raggiungimento di uno stile di vita sempre più leggero e sostenibile. È il mio strumento di liber-azione, azione libera e consapevole, nella volontà di migliorare me stessa e la realtà che mi circonda. E potenzialmente può esserlo per tutti!  

Il Cammino è infatti una grandiosa esperienza umana che coinvolge ogni aspetto dell’Essere, da quello più fisico a quello più profondamente intimo; un processo di trasformazione del cuore, della mente e dello spirito che passa attraverso la fatica e l’accettazione dei propri limiti, l’incontro con la diversità del prossimo e le emozioni vissute ad ogni passo. Un passo curioso ed attento, pronto a mettersi in gioco e ben propenso al contatto con la natura, alla condivisione e al confronto, ma sempre con rispetto.

Camminare lentamente per diverse ore ogni giorno e per tanti giorni a contatto con la Natura, è un’azione che non solo allena il corpo, ma libera la mente e risolleva lo spirito. Mentre gli occhi si perdono nella Bellezza dell’intorno, il cuore si calma, allontanando lo stress e riportandoci ad uno stato di serenità. Camminare diventa nell’immediato un modo per “staccare la spina”, facendoci tornare padroni del nostro tempo e degli spazi che la natura ci dona. Passo dopo passo, l’attenzione si sposta dai problemi di una vita frenetica e condizionata all’apprezzamento dei piccoli gesti, mentre la mente si concede il tempo di pensare e di riflettere, stimolando così nuove idee e punti di vista. Il cuore si alleggerisce delle sofferenze del passato e si concentra sull’emozione del “presente”, mentre la bellezza che incontriamo lungo il Cammino inizia a vibrare nella nostra anima.

Nel tempo il Cammino ci porta così a rallentare e a riconquistare quella dimensione umana un po’ perduta, fatta di sorrisi e di mani date, di emozioni sincere e di gratitudine, di gesti semplici e condivisi, di leggerezza e di essenzialità. Un “modus vivendi” che una volta ritrovato non si vuole più perdere generando inevitabilmente un cambiamento positivo nella nostra esistenza, e di riflesso, in quella delle persone che frequentiamo.

Quante persone rientrate dall’esperienza del Cammino hanno iniziato a ripensare o trasformare la propria vita? Il Cammino è stato per me un’esperienza talmente illuminante che è diventata non solo uno dei miei principali strumenti di benessere personale ma anche una grande opportunità di servizio verso il prossimo.
Il mio lavoro di guida escursionistica e di “promoter di Cammini” si propone infatti di far conoscere e sperimentare i benefici di questa incredibile esperienza quale strumento eccezionale di conoscenza del sé e del mondo che può trasformandosi in una grandiosa opportunità di riflessione, di dialogo interiore e di crescita personale con conseguente miglioramento del proprio benessere psico-fisico e dello stile di vita.

Pensateci un attimo. Si può pensare di vivere senza qualcosa che ti ha cambiato la vita in meglio?”.

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Festival Europeo delle Vie Francigene, la presentazione a Roma

Il primo luglio, presso l’Associazione CIVITA in piazza Venezia, 11 a Roma, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione della nona edizione del Festival europeo “Vie Francigene, Cammini, Ways, Chemins 2019”. L’iniziativa, sotto la direzione artistica dell’architetto Sandro Polci è promossa dall’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) in collaborazione dell’Associazione CIVITA e numerosi partner.

L’edizione di quest’anno, dedicata al tema “La Via femminile. Sensibilità nei paesaggi umani e naturali”, si svolge da giugno a novembre. Alla conferenza stampa interverranno numerosi relatori e testimonial dopo i saluti di Giovanna Castelli, Direttrice Associazione Civita e di Massimo Tedeschi, presidente AEVF. 

Il progetto 2019 è ancor più “pellegrino”, creativo e condiviso dai tanti soggetti di buona volontà che hanno ideato eventi, lungo la Via Francigena e nella sempre crescente rete di cammini nazionali ed europei. Gli appuntamenti, come da tradizione, sono di varia natura – dai cammini alle iniziative culturali, dagli studi di merito alle feste di borgo, e valorizzeranno il paesaggio, le sue naturali mutazioni, le culture identitarie con i numerosi “follow up” di culture materiali: lavorazioni artistiche e artigianali, riti, feste, condivisione e convivialità. Tutto ciò con uno sguardo al femminile, cioè nuova sensibilità nel camminare, condividere, promuovere e pensare!

Scarica l’invito della conferenza stampa in allegato

 

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La Via Francigena e gli itinerari culturali del Consiglio d’Europa in mostra a Parigi

Il 17 giugno è stata inaugurata a Parigi, presso la sede del Ministero della Cultura, la mostra sugli itinerari culturali del Consiglio d’Europa dove spicca anche della Via Francigena, certificata nel 1994. L’evento è organizzato all’interno della Presidenza francese del Consiglio d’Europa in partenariato con l’Istituto Europeo per gli Itinerari culturali di Lussemburgo.

Il Ministro alla Cultura, Franck Riester, ha ricordato che “Il patrimonio materiale ed immateriale è uno degli elementi fondanti della costruzione di una Europa della cultura. Proprio i 38 itinerari culturali del Consiglio d’Europa attraversano le frontiere e uniscono i Paesi intorno a temi comuni, favorendo il dialogo interculturale”.

La mostra, visitabile fino al 17 luglio, rappresenta una bella opportunità per approfondire gli itinerari europei certificati e per affrontare un viaggio immaginario attraverso l’Europa delle culture, dalla Via Francigena alla città storiche termali, dai siti cluniacensi al cammino di Stevenson, dall’itinerario degli Impressionisti alla via di Carlo Magno. 

Il programma degli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa è stato lanciato nel 1987 e vive oggi una fase di grande rilancio attraverso l’Accordo Parziale Allargato (APA) che mette in rete 33 Paesi (tra i quali Italia, Svizzera, Francia) per sostenere la promozione degli itinerari stessi che coprono un vasto repertorio di temi: patrimonio, paesaggio, musica, arte, pellegrinaggio, letteratura, architettura, costruzione di pace e dialogo.

Gli itinerari, attraverso un viaggio che fonde lo spazio ed il tempo, la cultura materiale ed immateriale,  permettono di unire l’Europa partendo dal suo più importante comune denominatore, e cioè la pluralità di culture che la contraddistinguono e la uniscono. Essi  richiamano i valori fondanti del Consiglio d’Europa: diritti dell’uomo, democrazia culturale, dialogo interculturale, accesso al patrimonio, ma diventano anche importanti vettori per lo sviluppo sostenibile dei territori che per il 90% sono inseriti all’interno di aree rurali e meno note al grande pubblico.

L’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) ha partecipato all’inaugurazione della mostra con la vice Presidente Martine Gautheron. Il ruolo AEVF, réseau porteur della Via Francigena per la tutela e valorizzazione della via Francigena europea, si sta espandendo in Francia grazie al lavoro costante della sede operativa di Champlitte in rete con gli enti locali, uffici del turismo, associazioni locali e la Federazione Francese della Via Francigena, operatori culturali. In merito al percorso, un impulso decisivo è stato dato con l’accordo tra AEVF e la Federazione Francese della Randonnée Pedestre con la quale si stanno portando avanti iniziative congiunte per lo sviluppo del cammino.

A margine dell’inaugurazione, il Presidente AEVF, Massimo Tedeschi ed il Direttore Luca Bruschi, hanno avuto un incontro informale con Isabelle Hurdubae, funzionaria del Ministero della Cultura e delegata francese all’interno dell’APA, per presentare le buone pratiche della Via Francigena, condividere le strategie di sviluppo dell’itinerario in Francia e il dossier di candidatura UNESCO.

Info mostra: Quando: 17 giugno-17 luglio 2019, da lunedì a venerdì 8h30 – 20H00

Dove: Ministero della Cultura, 182 rue Saint-Honoré, 75001 Parigi

Comunicato stampa AEVF

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Viaggio in Puglia per il Progetto ‘Italia, Grecia e Turchia a piedi’

Dal 27 maggio al 1 giugno, l’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) ha effettuato una visita di studio in Puglia nell’ambito del progetto di cooperazione ‘Italia, Grecia e Turchia A Piedi’.

La visita, svoltasi con gran successo, ha coinvolto partecipanti provenienti da, Italia, Turchia, Grecia e Olanda. L’incontro è stato utile per lo studio delle best practices di ospitalità e lo sviluppo degli itinerari di pellegrinaggio lungo la Via Francigena, i partecipanti hanno inoltre potuto esplorare la Regione Puglia e scoprirne le tradizioni, i costumi e la cultura locale.

Il primo giorno, i partecipanti dopo aver assaggiato il famoso pane locale di Monte Sant’Angelo, hanno visitato l’antico Santuario di San Michele Arcangelo, sito patrimonio UNESCO, sono stati poi ricevuti dalle associazioni locali e dai rappresentanti del Comune.

Il giorno seguente, il gruppo si è recato a San Giovanni Rotondo – paese noto per il suo legame con Padre Pio- ed ha visitato l’ostello dei pellegrini, situato in una torre storica, e promosso dall’amministrazione locale. Nel pomeriggio è stato visitato il magnifico Parco Nazionale del Gargano.

Gli ultimi giorni della visita di studio si sono concentrati sulle città costiere di Trani, Polignano a Mare e Monopoli e le loro strutture ricettive, tra queste anche un esempio di ‘albergo diffuso’ – un albergo con camere, appartamenti e servizi dislocati in edifici diversi con una reception unica.

Il percorso di 7 km sulla costa lungo la Via Francigena del Sud è stata un’entusiasmante opportunità per vivere La Via nella sua piena realtà. Gli ultimi due giorni sono stati spesi nell’incantevole città di Bari, dominata dalla grandezza della Basilica di San Nicola. Questa è stata l‘occasione per il gruppo d’incontrare i rappresentanti della regione Puglia e dell’AEVF e confrontarsi con le best practices di costruzione, gestione della rete e la promozione.

La visita è stata una importante opportunità sia per approfondire le tematiche riguardanti le migliori pratiche di accoglienza e ospitalità e che per scoprire la regione Puglia. Ringraziamo gli organizzatori e tutti i soggetti interessati che hanno contribuito alla realizzazione della visita di studio” afferma AEVF.

Il progetto ‘Italia, Grecia e Turchia a Piedi’ è finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma  ‘Civil Society Dialogue V’ implementato dalla Direzione Affari Esteri del Governo Turco.

Maggiori informazioni sulla Società degli Itinerari Culturali

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AEVF partecipa alla Training Academy per gli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa

La Via Francigena, nell’occasione dell’annuale Accademia di formazione degli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa, ha presentato le best practices e gli ultimi progetti su cui sta lavorando.

L’ottava edizione dell’Accademia di formazione, organizzata dall’Agenzia tecnica del Consiglio d’Europa,- l’Istituto europeo degli itinerari culturali e la Strada culturale di Hansa – la lega anseatica, si è svolta dal 4 al 7 giugno 2019 in Svezia nella città anseatica di Visby.

L’evento ha riunito oltre 60 partecipanti  provenienti da 16 paesi, rappresentanti di 16 percorsi culturali certificati dal Consiglio d’Europa, 17 progetti candidati per la certificazione e i rappresentanti di organizzazioni internazionali e stakeholders privati.

Durante le quattro giornate di lavoro, i partecipanti, si sono confrontati su best practices di sviluppo di progetti, applicazioni per i fondi europei, ed hanno partecipato ad un seminario interattivo sulla partecipazione giovanile alle attività gli itinerari culturali.

L’Associazione Europea delle Via Francigene ha condiviso le sue best pratices e ha discusso sulle future strategie da mettere in atto per gli itinerari culturali. La Via Francigena, rappresentata da Elena Dubinina, ha illustrato la sua ultima collaborazione con la Scuola di Turismo di Tolosa, Hospitality Management e Food Studies dell’Università di Tolosa ISTHIA – Jean Jaures. Il progetto, elaborato durante l’anno accademico 2018 – 2019, si è concentrato sulla ricerca qualitativa e quantitativa dell’impatto che la Via Francigena ha Francia e oltre il confine. La ricerca ha rivelato un enorme potenziale turistico, non ancora opportunatamente, sfruttato della sezione francese della Via Francigena .

L’Accademia di formazione degli Itinerari Culturali certificati del Consiglio d’Europa è stata un’opportunità per stimolanti dibattiti e discussioni sulla sostenibilità finanziaria degli Itinerari culturali e l’impegno dei giovani per il futuro del pianeta, lo sviluppo locale e la promozione dei valori europei.

Maggiori informazioni:

Training Academy

Collaborazione con la Scuola di Turismo di Tolosa

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Il nuovo numero della rivista “Via Francigena and the European Cultural Routes”

E’ il Santuario di San Michele a Monte Sant’Angelo in Puglia, l’immagine simbolo del 47° numero della rivista “Via Francigena and the European Cultural Routes”.

Il semestrale dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) ed edito dallo Studio Guidotti, si presenta ai lettori con uno speciale sulla Via Francigena del Sud e una copertina che mostra la bellezza di una terra venerata dai pellegrini, crocevia di cammini.

A dare il via alla lettura del nuovo numero, presentato in occasione dell’Assemblea Generale che si è svolta a Besançon in Francia il 14 giugno, è l’editoriale del presidente AEVF, Massimo Tedeschi dal titolo “Via Francigena, Via di Culture” dedicato ai 18anni dell’Associazione. “Un traguardo importante al quale non era proprio così scontato arrivare, tantomeno con tale slancio” ha ricordato il presidente, per una rete volontaria fondata nel 2001 a Fidenza a cui aderiscono ad oggi 155 Enti locali e Regioni d’Europa, da Canterbury a Roma, alla Puglia, lungo un asse di tremila chilometri attraverso Inghilterra, Francia, Svizzera, Italia.

La Via Francigena è infatti un itinerario animato da numerose iniziative: progetti e storie che accendono ogni giorno i riflettori sul cammino. Tra gli eventi raccontati in questo numero, la mini serie realizzata e trasmessa dalla BBC “The road to Rome” dedicata ad un gruppo di personaggi noti in cammino da Martigny (Svizzera) a Roma e l’intervista ad Andrea Devicenzi, l’atleta paralimpico che sta percorrendo la Francigena. Un itinerario che cresce attraverso il passaggio dei pellegrini e l’impegno di associazioni, amministratori e volontari, come esempio, attraverso l’istituzione della figura dei “Trail Angels”. Per la sezione luoghi e itinerari, si parla dello sviluppo della Francigena francese da Calais a Pontarlier e il debutto del format “I Love Francigena” in Francia con 4 date di cammino nella regione della Bourgogne-Franche-Comté.

La Francigena svizzera ci racconta i cani San Bernardo, la celebre e simpatica razza a 4 zampe attestata all’ospizio del Gran San Bernardo dalla seconda metà del XVII secolo. Curiosità e gusto, con uno spazio dedicato alla terra del formaggio Parmigiano-Reggiano. Ampia la sezione dedicata ai progetti attivati sul territorio a livello internazionale: dalla prosecuzione della collaborazione tra AEVF e Banca Generali Private, alla sinergia con Decathlon, da Routes4U al progetto Eurasia e poi ancora, ritornando in Italia, “Francigena in Comune”.

Tante notizie, curiosità e immagini in un magazine in tre lingue da sfogliare online e acquistabile nella versione cartacea. Visita il sito della rivista: www.rivistaviafrancigena.it

Arrivederci al prossimo numero! (Scarica la copertina integrale in allegato)

Comunicato stampa AEVF.