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Il Palazzetto sulla Francigena – Formello

Dal 24 giugno al 20 luglio 2019 la struttura “IL PALAZZETTO SULLA FRANCIGENA” promuove l’iniziativa a favore dei pellegrini che percorreranno la tappa che porta a Formello.

L’iniziativa ha lo scopo di aiutarci a tenere pulita la nostra Francigena favorendo il pernottamento nella struttura ai pellegrini e viandanti con credenziale, con uno sconto di 5.00 € sul totale della tariffa.

I pellegrini dovranno portare con loro almeno 15 bottiglie di acqua raccolte sulla Via Francigena .

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Festival Vie Francigene, la testimonianza di Cristina Menghini

L’edizione 2019 del Festival europeo “Vie Francigene, Cammini, Ways, Chemins 2019” è dedicato al tema “La Via femminile. Sensibilità nei paesaggi umani e naturali”. Una delle testimonial di quest’anno è Cristina Menghini, pellegrina, presidente dell’Associazione no-profit “Camminando sulla Via Francigena” e Guida Ambientale Escursionistica.

L’intervista – Cristina Menghini: Con più di 30 mila km di strada sotto i piedi

Si possono tarpare le ali ad un uccellino che vuole volare libero? Il Cammino per me sono quelle ali che mi danno l’opportunità di vivere pienamente la Vita alla continua ricerca dell’incontro con me stessa e con la bellezza del mondo. È il grande Amore che, come la stella polare, orienta il mio pensare e il mio agire verso il raggiungimento di uno stile di vita sempre più leggero e sostenibile. È il mio strumento di liber-azione, azione libera e consapevole, nella volontà di migliorare me stessa e la realtà che mi circonda. E potenzialmente può esserlo per tutti!  

Il Cammino è infatti una grandiosa esperienza umana che coinvolge ogni aspetto dell’Essere, da quello più fisico a quello più profondamente intimo; un processo di trasformazione del cuore, della mente e dello spirito che passa attraverso la fatica e l’accettazione dei propri limiti, l’incontro con la diversità del prossimo e le emozioni vissute ad ogni passo. Un passo curioso ed attento, pronto a mettersi in gioco e ben propenso al contatto con la natura, alla condivisione e al confronto, ma sempre con rispetto.

Camminare lentamente per diverse ore ogni giorno e per tanti giorni a contatto con la Natura, è un’azione che non solo allena il corpo, ma libera la mente e risolleva lo spirito. Mentre gli occhi si perdono nella Bellezza dell’intorno, il cuore si calma, allontanando lo stress e riportandoci ad uno stato di serenità. Camminare diventa nell’immediato un modo per “staccare la spina”, facendoci tornare padroni del nostro tempo e degli spazi che la natura ci dona. Passo dopo passo, l’attenzione si sposta dai problemi di una vita frenetica e condizionata all’apprezzamento dei piccoli gesti, mentre la mente si concede il tempo di pensare e di riflettere, stimolando così nuove idee e punti di vista. Il cuore si alleggerisce delle sofferenze del passato e si concentra sull’emozione del “presente”, mentre la bellezza che incontriamo lungo il Cammino inizia a vibrare nella nostra anima.

Nel tempo il Cammino ci porta così a rallentare e a riconquistare quella dimensione umana un po’ perduta, fatta di sorrisi e di mani date, di emozioni sincere e di gratitudine, di gesti semplici e condivisi, di leggerezza e di essenzialità. Un “modus vivendi” che una volta ritrovato non si vuole più perdere generando inevitabilmente un cambiamento positivo nella nostra esistenza, e di riflesso, in quella delle persone che frequentiamo.

Quante persone rientrate dall’esperienza del Cammino hanno iniziato a ripensare o trasformare la propria vita? Il Cammino è stato per me un’esperienza talmente illuminante che è diventata non solo uno dei miei principali strumenti di benessere personale ma anche una grande opportunità di servizio verso il prossimo.
Il mio lavoro di guida escursionistica e di “promoter di Cammini” si propone infatti di far conoscere e sperimentare i benefici di questa incredibile esperienza quale strumento eccezionale di conoscenza del sé e del mondo che può trasformandosi in una grandiosa opportunità di riflessione, di dialogo interiore e di crescita personale con conseguente miglioramento del proprio benessere psico-fisico e dello stile di vita.

Pensateci un attimo. Si può pensare di vivere senza qualcosa che ti ha cambiato la vita in meglio?”.

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Festival Europeo delle Vie Francigene, la presentazione a Roma

Il primo luglio, presso l’Associazione CIVITA in piazza Venezia, 11 a Roma, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione della nona edizione del Festival europeo “Vie Francigene, Cammini, Ways, Chemins 2019”. L’iniziativa, sotto la direzione artistica dell’architetto Sandro Polci è promossa dall’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) in collaborazione dell’Associazione CIVITA e numerosi partner.

L’edizione di quest’anno, dedicata al tema “La Via femminile. Sensibilità nei paesaggi umani e naturali”, si svolge da giugno a novembre. Alla conferenza stampa interverranno numerosi relatori e testimonial dopo i saluti di Giovanna Castelli, Direttrice Associazione Civita e di Massimo Tedeschi, presidente AEVF. 

Il progetto 2019 è ancor più “pellegrino”, creativo e condiviso dai tanti soggetti di buona volontà che hanno ideato eventi, lungo la Via Francigena e nella sempre crescente rete di cammini nazionali ed europei. Gli appuntamenti, come da tradizione, sono di varia natura – dai cammini alle iniziative culturali, dagli studi di merito alle feste di borgo, e valorizzeranno il paesaggio, le sue naturali mutazioni, le culture identitarie con i numerosi “follow up” di culture materiali: lavorazioni artistiche e artigianali, riti, feste, condivisione e convivialità. Tutto ciò con uno sguardo al femminile, cioè nuova sensibilità nel camminare, condividere, promuovere e pensare!

Scarica l’invito della conferenza stampa in allegato

 

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La Via Francigena e gli itinerari culturali del Consiglio d’Europa in mostra a Parigi

Il 17 giugno è stata inaugurata a Parigi, presso la sede del Ministero della Cultura, la mostra sugli itinerari culturali del Consiglio d’Europa dove spicca anche della Via Francigena, certificata nel 1994. L’evento è organizzato all’interno della Presidenza francese del Consiglio d’Europa in partenariato con l’Istituto Europeo per gli Itinerari culturali di Lussemburgo.

Il Ministro alla Cultura, Franck Riester, ha ricordato che “Il patrimonio materiale ed immateriale è uno degli elementi fondanti della costruzione di una Europa della cultura. Proprio i 38 itinerari culturali del Consiglio d’Europa attraversano le frontiere e uniscono i Paesi intorno a temi comuni, favorendo il dialogo interculturale”.

La mostra, visitabile fino al 17 luglio, rappresenta una bella opportunità per approfondire gli itinerari europei certificati e per affrontare un viaggio immaginario attraverso l’Europa delle culture, dalla Via Francigena alla città storiche termali, dai siti cluniacensi al cammino di Stevenson, dall’itinerario degli Impressionisti alla via di Carlo Magno. 

Il programma degli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa è stato lanciato nel 1987 e vive oggi una fase di grande rilancio attraverso l’Accordo Parziale Allargato (APA) che mette in rete 33 Paesi (tra i quali Italia, Svizzera, Francia) per sostenere la promozione degli itinerari stessi che coprono un vasto repertorio di temi: patrimonio, paesaggio, musica, arte, pellegrinaggio, letteratura, architettura, costruzione di pace e dialogo.

Gli itinerari, attraverso un viaggio che fonde lo spazio ed il tempo, la cultura materiale ed immateriale,  permettono di unire l’Europa partendo dal suo più importante comune denominatore, e cioè la pluralità di culture che la contraddistinguono e la uniscono. Essi  richiamano i valori fondanti del Consiglio d’Europa: diritti dell’uomo, democrazia culturale, dialogo interculturale, accesso al patrimonio, ma diventano anche importanti vettori per lo sviluppo sostenibile dei territori che per il 90% sono inseriti all’interno di aree rurali e meno note al grande pubblico.

L’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) ha partecipato all’inaugurazione della mostra con la vice Presidente Martine Gautheron. Il ruolo AEVF, réseau porteur della Via Francigena per la tutela e valorizzazione della via Francigena europea, si sta espandendo in Francia grazie al lavoro costante della sede operativa di Champlitte in rete con gli enti locali, uffici del turismo, associazioni locali e la Federazione Francese della Via Francigena, operatori culturali. In merito al percorso, un impulso decisivo è stato dato con l’accordo tra AEVF e la Federazione Francese della Randonnée Pedestre con la quale si stanno portando avanti iniziative congiunte per lo sviluppo del cammino.

A margine dell’inaugurazione, il Presidente AEVF, Massimo Tedeschi ed il Direttore Luca Bruschi, hanno avuto un incontro informale con Isabelle Hurdubae, funzionaria del Ministero della Cultura e delegata francese all’interno dell’APA, per presentare le buone pratiche della Via Francigena, condividere le strategie di sviluppo dell’itinerario in Francia e il dossier di candidatura UNESCO.

Info mostra: Quando: 17 giugno-17 luglio 2019, da lunedì a venerdì 8h30 – 20H00

Dove: Ministero della Cultura, 182 rue Saint-Honoré, 75001 Parigi

Comunicato stampa AEVF

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Viaggio in Puglia per il Progetto ‘Italia, Grecia e Turchia a piedi’

Dal 27 maggio al 1 giugno, l’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) ha effettuato una visita di studio in Puglia nell’ambito del progetto di cooperazione ‘Italia, Grecia e Turchia A Piedi’.

La visita, svoltasi con gran successo, ha coinvolto partecipanti provenienti da, Italia, Turchia, Grecia e Olanda. L’incontro è stato utile per lo studio delle best practices di ospitalità e lo sviluppo degli itinerari di pellegrinaggio lungo la Via Francigena, i partecipanti hanno inoltre potuto esplorare la Regione Puglia e scoprirne le tradizioni, i costumi e la cultura locale.

Il primo giorno, i partecipanti dopo aver assaggiato il famoso pane locale di Monte Sant’Angelo, hanno visitato l’antico Santuario di San Michele Arcangelo, sito patrimonio UNESCO, sono stati poi ricevuti dalle associazioni locali e dai rappresentanti del Comune.

Il giorno seguente, il gruppo si è recato a San Giovanni Rotondo – paese noto per il suo legame con Padre Pio- ed ha visitato l’ostello dei pellegrini, situato in una torre storica, e promosso dall’amministrazione locale. Nel pomeriggio è stato visitato il magnifico Parco Nazionale del Gargano.

Gli ultimi giorni della visita di studio si sono concentrati sulle città costiere di Trani, Polignano a Mare e Monopoli e le loro strutture ricettive, tra queste anche un esempio di ‘albergo diffuso’ – un albergo con camere, appartamenti e servizi dislocati in edifici diversi con una reception unica.

Il percorso di 7 km sulla costa lungo la Via Francigena del Sud è stata un’entusiasmante opportunità per vivere La Via nella sua piena realtà. Gli ultimi due giorni sono stati spesi nell’incantevole città di Bari, dominata dalla grandezza della Basilica di San Nicola. Questa è stata l‘occasione per il gruppo d’incontrare i rappresentanti della regione Puglia e dell’AEVF e confrontarsi con le best practices di costruzione, gestione della rete e la promozione.

La visita è stata una importante opportunità sia per approfondire le tematiche riguardanti le migliori pratiche di accoglienza e ospitalità e che per scoprire la regione Puglia. Ringraziamo gli organizzatori e tutti i soggetti interessati che hanno contribuito alla realizzazione della visita di studio” afferma AEVF.

Il progetto ‘Italia, Grecia e Turchia a Piedi’ è finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma  ‘Civil Society Dialogue V’ implementato dalla Direzione Affari Esteri del Governo Turco.

Maggiori informazioni sulla Società degli Itinerari Culturali

Via Eurasia

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AEVF partecipa alla Training Academy per gli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa

La Via Francigena, nell’occasione dell’annuale Accademia di formazione degli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa, ha presentato le best practices e gli ultimi progetti su cui sta lavorando.

L’ottava edizione dell’Accademia di formazione, organizzata dall’Agenzia tecnica del Consiglio d’Europa,- l’Istituto europeo degli itinerari culturali e la Strada culturale di Hansa – la lega anseatica, si è svolta dal 4 al 7 giugno 2019 in Svezia nella città anseatica di Visby.

L’evento ha riunito oltre 60 partecipanti  provenienti da 16 paesi, rappresentanti di 16 percorsi culturali certificati dal Consiglio d’Europa, 17 progetti candidati per la certificazione e i rappresentanti di organizzazioni internazionali e stakeholders privati.

Durante le quattro giornate di lavoro, i partecipanti, si sono confrontati su best practices di sviluppo di progetti, applicazioni per i fondi europei, ed hanno partecipato ad un seminario interattivo sulla partecipazione giovanile alle attività gli itinerari culturali.

L’Associazione Europea delle Via Francigene ha condiviso le sue best pratices e ha discusso sulle future strategie da mettere in atto per gli itinerari culturali. La Via Francigena, rappresentata da Elena Dubinina, ha illustrato la sua ultima collaborazione con la Scuola di Turismo di Tolosa, Hospitality Management e Food Studies dell’Università di Tolosa ISTHIA – Jean Jaures. Il progetto, elaborato durante l’anno accademico 2018 – 2019, si è concentrato sulla ricerca qualitativa e quantitativa dell’impatto che la Via Francigena ha Francia e oltre il confine. La ricerca ha rivelato un enorme potenziale turistico, non ancora opportunatamente, sfruttato della sezione francese della Via Francigena .

L’Accademia di formazione degli Itinerari Culturali certificati del Consiglio d’Europa è stata un’opportunità per stimolanti dibattiti e discussioni sulla sostenibilità finanziaria degli Itinerari culturali e l’impegno dei giovani per il futuro del pianeta, lo sviluppo locale e la promozione dei valori europei.

Maggiori informazioni:

Training Academy

Collaborazione con la Scuola di Turismo di Tolosa

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Il nuovo numero della rivista “Via Francigena and the European Cultural Routes”

E’ il Santuario di San Michele a Monte Sant’Angelo in Puglia, l’immagine simbolo del 47° numero della rivista “Via Francigena and the European Cultural Routes”.

Il semestrale dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) ed edito dallo Studio Guidotti, si presenta ai lettori con uno speciale sulla Via Francigena del Sud e una copertina che mostra la bellezza di una terra venerata dai pellegrini, crocevia di cammini.

A dare il via alla lettura del nuovo numero, presentato in occasione dell’Assemblea Generale che si è svolta a Besançon in Francia il 14 giugno, è l’editoriale del presidente AEVF, Massimo Tedeschi dal titolo “Via Francigena, Via di Culture” dedicato ai 18anni dell’Associazione. “Un traguardo importante al quale non era proprio così scontato arrivare, tantomeno con tale slancio” ha ricordato il presidente, per una rete volontaria fondata nel 2001 a Fidenza a cui aderiscono ad oggi 155 Enti locali e Regioni d’Europa, da Canterbury a Roma, alla Puglia, lungo un asse di tremila chilometri attraverso Inghilterra, Francia, Svizzera, Italia.

La Via Francigena è infatti un itinerario animato da numerose iniziative: progetti e storie che accendono ogni giorno i riflettori sul cammino. Tra gli eventi raccontati in questo numero, la mini serie realizzata e trasmessa dalla BBC “The road to Rome” dedicata ad un gruppo di personaggi noti in cammino da Martigny (Svizzera) a Roma e l’intervista ad Andrea Devicenzi, l’atleta paralimpico che sta percorrendo la Francigena. Un itinerario che cresce attraverso il passaggio dei pellegrini e l’impegno di associazioni, amministratori e volontari, come esempio, attraverso l’istituzione della figura dei “Trail Angels”. Per la sezione luoghi e itinerari, si parla dello sviluppo della Francigena francese da Calais a Pontarlier e il debutto del format “I Love Francigena” in Francia con 4 date di cammino nella regione della Bourgogne-Franche-Comté.

La Francigena svizzera ci racconta i cani San Bernardo, la celebre e simpatica razza a 4 zampe attestata all’ospizio del Gran San Bernardo dalla seconda metà del XVII secolo. Curiosità e gusto, con uno spazio dedicato alla terra del formaggio Parmigiano-Reggiano. Ampia la sezione dedicata ai progetti attivati sul territorio a livello internazionale: dalla prosecuzione della collaborazione tra AEVF e Banca Generali Private, alla sinergia con Decathlon, da Routes4U al progetto Eurasia e poi ancora, ritornando in Italia, “Francigena in Comune”.

Tante notizie, curiosità e immagini in un magazine in tre lingue da sfogliare online e acquistabile nella versione cartacea. Visita il sito della rivista: www.rivistaviafrancigena.it

Arrivederci al prossimo numero! (Scarica la copertina integrale in allegato)

Comunicato stampa AEVF.

 

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CASETTA NEL BORGO a OLEVANO ROMANO

Finemente ristrutturato con travi in ​​legno e appartamento con pietre a vista, troverete asciugamani e shampoo, kit di pronto soccorso e una persona in loco per tutte le informazioni e necessità. Situato all’interno delle antiche mura di Olevano Romano, un VI sec. villaggio famoso per la sua storia, l’arte, il cibo tipico e il vino locale “Cesanese”, dove l’assenza di macchine ti riporta indietro nel tempo e ti farà rilassare in un’atmosfera silenziosa, pochi metri dall’antica torre e dallo straordinario punto panoramico.

La posizione perfetta, vicino a Via Francigena, Via di Francesco e Cammino di San Benedetto, vi permetterà di visitare monasteri e castelli o di passeggiare nella natura tra fiumi, cascate e montagne. La casa è dotata di una cucina e una lavatrice. CASETTA NEL BORGO A 45 minuti da ROMA CENTRO. 

 

OFFERTA SPECIALE DEI PELLEGRINI

35 Euro al giorno per 2 persone, colazione inclusa. Wifi e parcheggio gratuiti.

Persona extra, 10 Euro

PREZZO SPECIALE 3 NOTTI 100EURO 2 PERSONE (3 PERSONE 3 NOTTI 120EURO)

Menu turistico, 15 Euro

Trasferimento in taxi per qualsiasi destinazione, su richiesta

Timbro per la certificazione del percorso Via Francigena, disponibile.

MOBIL 0039/3336750400 CHRISTIAN (whatsup)

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L’Associazione Europea delle Vie Francigene rinnova le cariche e si proietta verso l’Europa

La partecipata Assemblea dell’Associazione Europea delle Vie Francigene di Besançon svoltasi venerdì 14 giugno consolida il ruolo di coordinamento dell’itinerario europeo di AEVF lungo i 3000 chilometri da Canterbury a Santa Maria di Leuca.

La Via Francigena aderisce ai valori di pace, tolleranza, dialogo, democrazia, coesione sociale promossi dal Consiglio d Europa nell’ambito del progetto degli Itinerari Culturali lanciato nel 1987 a Santiago di Compostela.

La famiglia AEVF cresce con passione e consapevolezza: sono oggi 155 le collettività territoriali dei quattro Paesi che aderiscono ad AEVF, associazione incaricata dal Consiglio d’Europa di tutela e valorizzazione della Via Francigena. ”Diciotto anni di intensa vita associativa costituiscono un traguardo sul quale in tanti non avrebbero scommesso. Questa rete volontaria di comuni, province e regioni costituita a Fidenza nel 2001, vive una fase di grande attivismo in tutt’e quattro i suoi tratti nazionali ed anche nel tratto sud, sino a Santa Maria di Leuca” ha sottolineato il Presidente Massimo Tedeschi.

Undici nuovi soci hanno raggiunto la rete AEVF in occasione dell’Assemblea di Besançon: i comuni di Faverolles (Haute-Marne, Grand-Est), Montot (Haute-Saône, Bourgogne-Franche-Comté), Orbe (Cantone Vaud), Borgofranco d’Ivrea (Torino, Piemonte), Cadeo (Piacenza, Emilia-Romagna), Carrara (Massa-Carrara, Toscana), Montignoso (Massa-Carrara, Toscana), il dipartimento de Haute-Marne (Grand-Est), l‘Ente Parco Alta Murgia (Bari e BAT) e infine le regioni Molise e Campania.

L’ordine del giorno dell’Assemblea si è focalizzato sul bilancio e sul rinnovo delle cariche associative: L’Assemblea unanimamente ha rieletto Massimo Tedeschi alla presidenza e i sei membri del collegio dei vicepresidenti: Caroline Hicks (Canterbury, Kent), Martine Gautheron (Champlitte, Bourgogne-Franche-Comté), Gaëtan Tornay (Orsières, Vallese), Francesco Ferrari (Orio Litta, Lombardia), Francesco Gazzetti (Firenze, Toscana), Aldo Patruno (Bari, Puglia). Per l’Ufficio di presidenza sono stati altresì indicati 12 Comuni – Bucey-lès-Gy (Bourgogne-Franche-Comté), Romainmôtier (Vaud), Aosta (Valle d’Aosta), Santhià (Piemonte), Pavia (Lombardia), Fornovo Taro (Emilia), Santo Stefano Magra (Liguria), Pontremoli (Toscana), Altopascio (Toscana), Gambassi Terme (Toscana), Monteriggioni (Toscana), Montefiascone (Lazio) – e 7 province – Dipartimento Haute-Marne (Grand Est), Communauté d’Agglomeration du Grand Besançon (Bourgogne-Franche-Comté), AigleRégion (Vaud), Unione Montana Val di Susa (Piemonte), Provincia Pavia (Lombardia), Provincia Lodi (Lombardia), Provincia Siena (Toscana) – nonchè la Association du Chablais e Associazione Toscana delle Vie Francigene e dei Cammini. Sono membri di diritto dell’Ufficio di presidenza le 10 Regioni aderenti, Canterbury, Roma e le tre città che ospitano sedi AEVF: Fidenza, Piacenza e Champlitte.

Durante l’Assemblea è stata rendicontata l’attività svolta nel 2018 e illustrata quella prevista quest’anno. In particolare lo stato dell’arte del percorso UNESCO, il lavoro delle Regioni meridionali per l’estensione della certificazione di itinerario culturale europeo della Via Francigena nel Sud, la proficua collaborazione con la Federazione Francese della Randonnée, la collaborazione internazionale con i progetti “Routes4U”, “Europe to Turkey” e con l’Università di Tolosa. Sono state presentate esperienze di buone pratiche in merito a percorso, accoglienza e manutenzione in Comuni dei quattro Paesi attraversati. Infine, uno spazio particolare e stato dedicato alla promozione e comunicazione.

Massimo Tedeschi, subito dopo la rielezione, ha espresso un sentito ringraziamento agli associati per la fiducia ancora una volta accordata. “I risultati raggiunti con impegno, perseveranza, e un pizzico di follia visionaria, ci spingono a lavorare con lena ancora maggiore per far crescere ulteriormente il nostro progetto europeo. Alla base della nostra rete, mi piace ricordare, prima di tutto ci sono le centinaia di persone che mettono a disposizione del proprio territorio tempo, energia, passione, competenze. La Via Francigena è tanto più forte quanto più forte è ogni suo tratto regionale ed ogni singolo tratto regionale è più forte quanto più forte è l’intera Via Francigena. AEVF oggi sta svolgendo azioni molto importanti per rendere fruibile l’intero percorso europeo, sostenendo le amministrazioni locali, le associazioni e la nascita di imprenditoria privata lungo il cammino, e collaborando con nuovi cammini che si ispirano al modello di sviluppo e di governance della Via Francigena.

Durante l’Assemblea e stato consegnato il pubblico riconoscimento di AEVF a Michel Thomas-Penette, direttore dell Istituto Europeo degli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa dal 1997 al 2011, per l’impulso allo sviluppo della Via Francigena in Europa. Un’occasione importante per ricordare il valori europei dell’itinerario e per la sua importante dimensione umana che sta alla base anche dell’Associazione Europea delle Vie Francigene

Prossimo importante appuntamento a Bari, venerdi 18 ottobre, per l’Assemblea generale che per la prima volta si svolgerà in una città della Via Francigena nel sud. L’Assemblea di Besançon si è svolta in concomitanza con il salone Festival outdoor, svoltosi negli spazi di Micropolis, dove vi sono stati incontri, avvenimenti sportivi, dibattiti frequentati da un folto pubblico che ha così potuto conoscere la via Francigena nello stand dedicato.

Comunicato stampa AEVF.

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La Francigena dell’arte, concorso di arte pittorica e arte plastica

C’è tempo fino al 31 luglio per partecipare al bando indetto dalla Fondazione Centro Arti Visive di Pietrasanta dedicato al tema: “Il Cammino: la fatica, la gioia, la condivisione di questa esperienza interiore”. 

Nucleo del progetto è l’organizzazione di due concorsi per artisti che si cimenteranno nell’ideazione di un’opera sul tema. I concorsi di creatività si inseriranno nel contesto delle attività in programma in relazione alla Francigena. Infatti ormai da 2 anni, l’ultima domenica di settembre, si svolge a Pietrasanta la “Francigena Tuscany Marathon” organizzata dagli Amici della Via Francigena Pietrasanta.

I° CONCORSO ARTE PITTORICA

Prevede la realizzazione di un drappo artistico, ormai è tradizione che ai partecipanti alla FTM venga dato il benvenuto ad inizio manifestazione, un drappo che verrà calato dal campanile del Duomo di Pietrasanta. Il concorso in oggetto è finalizzato alla selezione del bozzetto da imprimersi sul drappo 2019.

Il bozzetto realizzato nelle dimensioni finali di metri 2×20 (L x H), resterà esposto sul campanile del Duomo per le due settimane a cavallo della FTM2019.

II° CONCORSO ARTE PLASTICA (sculture in marmo o fusione in bronzo)

Il secondo concorso, sempre rivolto ad artisti, intende costituire una raccolta di bozzetti plastici che, una volta realizzati potranno abbellire lo snodarsi del percorso della Francigena lungo i comuni della Via Francigena, con lo scopo finale di costituire, negli anni, la “Francigena dell’Arte”.

I temi su i quali gli artisti potranno orientare i propri bozzetti sono i seguenti:

1) Panchina del pellegrino (che costituisca elemento di arredo urbano, in coerenza con il paesaggio e la qualità urbana locale)

2) Pietrasanta mood, tema aperto per la progettazione di oggetti iconici o funzionali (es cornice del paesaggio)

3) Fontana del pellegrino (realizzazione di una fontana o arricchimento di una fontana già esistente lungo il cammino della Via Francigena, che costituisca arredo urbano, in coerenza con la qualità urbana locale).

Il bozzetto Vincitore sarà trasposto in opera presso i Laboratori di Pietrasanta e sarà collocato in un sito dedicato alla celebrazione/ricordo della Via Francigena nel territorio di Pietrasanta.

I candidati potranno partecipare ad uno dei seguenti concorsi presentando un bozzetto dell’opera che hanno ideato per la “Francigena dell’Arte”. Una giuria di esperti esaminerà le proposte presentate e deciderà a suo insindacabile giudizio i vincitori. Tutti i bozzetti (sia del concorso di arte pittorica, sia quelli di arte plastica) presentati a concorso saranno comunque esposti in città, durante lo svolgimento dell’evento.

La Fondazione CAV attraverso LA FRANCIGENA DELL’ARTE intende nobilitare il percorso de la Via Francigena con sculture, momenti significativi e ricordi che la possano valorizzare ancora di più.

Gli elaborati plastici, come da bando, saranno disponibili a tutti i comuni ne facciano richiesta per una installazione lungo la Via Francigena.

Tutte le info qui: https://www.cavpietrasanta.it/la-francigena-dellarte-concorso-di-arte-pittorica-e-arte-plastica/