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Aggiornamento della situazione Covid in Francia e Svizzera

Francia: chiusura totale fino al 1° dicembre 2020

A causa dell’evoluzione della pandemia, sono state introdotte nuove misure di contenimento, a partire dalla mezzanotte di giovedì 29 ottobre 2020 per un periodo minimo di 4 settimane, fino al 1° dicembre 2020.

Le misure restrittive messe in atto per i viaggi sono:

Spostamenti al di fuori della Francia:

  • Le frontiere rimangono aperte all’interno dell’Unione Europea.
  • I viaggi al di fuori dell’Europa sono vietati.
  • Le frontiere esterne dell’Unione Europea rimangono chiuse, ad eccezione dei cittadini francesi residenti all’estero che possono comunque entrare nel territorio a condizione di sostenere un test.

In sintesi, non è possibile viaggiare lungo la Via Francigena in Francia.  Seguite gli aggiornamenti qui https://www.service-public.fr/particuliers/actualites/A14405.

 

Svizzera

Le misure attuate lungo i territori svizzeri attraversati dalla Via Francigena, cioè Canton Vaud e Vallese:

  • Tutti i bar e i ristoranti sono chiusi!
  • Proibiti i gruppi di più di 5 persone 
  • Mascherine: obbligatorie in tutti gli spazi e i luoghi pubblici se non è possibile rispettare la distanza fisica come mercati, strade pedonali, davanti alle stazioni, uffici postali.

Ulteriori informazioni: https://www.bag.admin.ch/bag/fr/home/krankheiten/ausbrueche-epidemien-pandemien/aktuelle-ausbrueche-epidemien/novel-cov.html

In questo momento vi consigliamo di non percorrere la Via Francigena in Svizzera.

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Confermata la certificazione europea delle Via Francigena

La Via Francigena è confermata Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa: arriva da Lussemburgo la comunicazione ufficiale trasmessa all’Associazione Europea delle Vie Francigene da parte del segretariato dell’Accordo Parziale Allargato (APA).

Una bella notizia per la via Francigena e per tutta la rete europea che sta lavorando con grande intensità per promuovere e far conoscere l’itinerario a livello internazionale. La Via Francigena viene confermata “itinerario culturale del Consiglio d’Europa” a seguito della valutazione triennale  di conformità ai criteri della Risoluzione CM/res (2013)67, e viene confermata l’abilitazione dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) a réseau porteur della Via Francigena.

Il Segretario Esecutivo del Governing Board dell’APA sugli itinerari culturali del Consiglio d’Europa, Stefano Dominioni, ha trasmesso nei giorni scorsi la comunicazione ufficiale ad AEVF.

Il Governing Board ha inoltre espresso parere favorevole alla richiesta di estensione della medesima certificazione di “Itinerario culturale del Consiglio d’Europa” alla Via Francigena nel sud, da Roma a Santa Maria di Leuca. In questo caso, in conformità alla decisione dell’assemblea generale AEVF del 18 ottobre 2019 ed alle “raccomandazioni” di specifiche azioni da attuare e completare entro la fine del 2021.

La prossima valutazione triennale sarà svolta nel ciclo di certificazione 2023-24.

“Il risultato raggiunto premia tutti coloro che, nei quattro Paesi attraversati – Regno Unito, Francia, Svizzera, Italia – e in tutto il mondo, hanno sostenuto e sostengono il progetto della Via Francigena e si sono molto impegnati affinchè abbia successo. La conferma della certificazione costituisce dà anche un importante impulso al percorso in atto, guidato da Regione Toscana, di iscrizione della Via Francigena nel patrimonio UNESCO” ha detto il Presidente AEVF Massimo Tedeschi. “Desidero ringraziare i membri dell’organismo deputato del Consiglio d’Europa per le decisioni assunte nonché il personale di questa Associazione Europea per l’ottimo lavoro istruttorio compiuto.” 

Il “Rapporto di Valutazione” redatto dalla Professoressa Alessia Mariotti dell’Università di Bologna formula raccomandazioni alle quali AEVF cercherà di dare il miglior riscontro. Sia il dossier elaborato da AEVF e il rapporto di valutazione del Consiglio d’Europa sono a disposizione di soci e amici AEVF.

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Via Francigena del Sud: vince il premio culturale sulle destinazioni culturali europee 2020

La tratta della Via Francigena del Sud ha vinto il premio “Destination of Sustainable Cultural Tourism 2020”” nella categoria Patrimonio marittimo, costiero e acquatico.

L’Associazione Europea delle vie Francigene AEVF si è aggiudicata questo prestigioso premio il 22 ottobre 2020 durante la conferenza online “La ripresa post pandemia del turismo europeo attraverso la cultura, il patrimonio e la creatività” ospitata da European Cultural Tourism Network (ECTN).

Il premio è stato assegnato da Anne Grady della Commissione Europea DG EAC – Istruzione, Gioventù, Sport e Cultura. I vincitori e gli altri finalisti sono stati selezionati dalla giuria del premio, composta da rappresentanti di Europa Nostra, European Travel Commission, NECSTouR e Commissione europea, su oltre 40 candidature ricevute da 16 paesi (di cui 4 non UE).

AEVF è onorata di ricevere questo premio che dà maggiore visibilità alla Via Francigena del Sud. La Via Francigena del Sud, che attraversa in gran parte le coste del  Mar Tirreno, Mare Adriatico e Mar Ionio, rappresenta un eccellente esempio di cooperazione regionale e di uso sostenibile delle risorse culturali per promuovere un turismo etico e favorire la crescita economica.

Ricca di cultura e natura, baie blu e spiagge  assolate, paesaggi mozzafiato ed un’eccellente gastronomia, la Via Francigena del Sud è un percorso tematico a lunga distanza, che contribuisce notevolmente agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite 2030.

Per saperne di più:

ECTN  http://www.culturaltourism-network.eu/

European Travel Commission https://etc-corporate.org/news/winners-of-the-destination-of-sustainable-cultural-tourism-awards-2020/

Europa Nostra https://www.europanostra.org/destination-of-sustainable-cultural-tourism-awards-2020-apply-by-1-july/

Via Francigena del Sud  https://www.viefrancigenedelsud.it/it/

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Cindy, l’asinello Nenette e la cagnolina Mina lungo la Via francigena

Un’altra bella storia sulla Via Francigena, ancora dalla Francia. Cindy Chopard è una pellegrina partita il 10 settembre (giorno del suo trentacinquesimo compleanno) da Pontarlier, in compagnia dei suoi quadrupedi. Martedì 27 ottobre ha fatto tappa a Fidenza dove ha incontrato Luca Bruschi, direttore AEVF.

Cindy abita a due passi dalla città di Pontarlier, cittadina francese nella regione della Borgogna franca Contea al confine con la Svizzera, in una casa di campagna con Nenette, l’asinella di sedici anni, e la cagnolina Mina. A far loro compagnia anche un cavallo e alcune pecore.

La giovane pellegrina ha una grande passione per la natura, per gli animali e per lo sport (nel 2016 ha corso in 4h11’ la maratona di Parigi). Da quando ha diciannove anni lavora in un’azienda di orologi in Svizzera. La decisione di partire per una esperienza sulla Via Francigena è maturata la scorsa estate quando ha deciso di licenziarsi dal suo lavoro (anche se l’azienda sarebbe ben contenta di un suo ritorno in sede!) per mettersi in cammino verso Roma, lentamente, assaporando tutta la bellezza e l’emozione di uno straordinario viaggio come questo: un viaggio che apre la porta ad una nuova vita, che inizia proprio con questo intercedere lento a fianco della cara compagna di viaggio Nanette e del cane Mina, di dieci mesi. Il futuro è tutto da scrivere.

Cindy indossa sempre la sua inseparabile “coppola”, ha due occhi grandi, un volto pieno di luce e di entusiasmo, uno sguardo che trasmette energia pura a chi la incontra in cammino. “Sono contentissima di questa esperienza sulla Via Francigena. Abbiamo già attraversato la bellissima parte svizzera del cammino, lunga 200km, e siamo scesi dal Colle del Gran San Bernardo fino alla pianura, dove stiamo camminando ora. Si viaggia lentamente per 15-20km al giorno, lasciandoci trasportare da quello che la Via Francigena ci riserva ogni giorno”.

Cindy è alta e minuta, ha un fisico asciutto e atletico, porta sulle spalle uno zaino di 16kg: fa una certa impressione vederla camminare così agilmente con questa zavorra sulle spalle ma dice di essersi perfettamente abituata al peso. Anche Nenette fa la sua parte trasportando due borse che contengono la tenda per dormire la notte, il materiale per legare l’animale, gestire le soste, cibo.

“Stiamo seguendo il percorso ufficiale, perfettamente segnalato. Ogni tanto controllo la app per avere conforto sulla strada che ho intrapreso. Abbiamo incontrato tante splendide persone lungo il cammino: ci danno conforto, camminano con noi, ci accolgono, ci offrono da mangiare. Fanno il tifo per noi”. Fino ad oggi la provvidenza ha sempre aiutato il trio a trovare un luogo per alloggiare in modo sicuro lungo il percorso e per far riposare l’adorata Nenette, dalla quale Cindy non vuole proprio separarsi.  “Se qualcuno ci vuole ospitare per dormire, chiediamo solo un giardino o un prato dove poter mettere la tenda, così anche l’asinella può riposarsi e mangiare. Anche la possibilità di fare una doccia calda, ovviamente, è molto apprezzata. Ringraziamo tutti coloro che fino ad oggi ci stanno accogliendo con tanta gioia!”.

 A Fidenza Cindy è stata accolta a braccia aperte anche dagli amici dell’associazione ”Asino che vola”, da tanti anni impegnati nell’attività didattica e creativa con i bambini. Marco e Jenny hanno accolto Cindy nella loro casa, animata da bambini e, ovviamente, anche da asini che hanno ben reagito all’arrivo di Nenette. Domani la pellegrina francese si incammina verso l’Appennino. L’obiettivo è quello di arrivare a Roma, a quel punto deciderà cosa fare. Per ora non ci sono piani per il rientro.

“Chissà che Cindy, Nanette e Mina non vogliano proseguire sulla Via Francigena nel sud, verso santa Maria di Leuca”, ha dichiarato Luca Bruschi, direttore AEVF, “Nel frattempo, sono contento di aver condiviso il formidabile trio un frammento di questo suo affascinante viaggio nella tappa di Fidenza, dove si trova la sede dell’Associazione Europea delle Vie Francigene.”

Chi volesse contattare la pellegrina per offrire uno spazio all’aria aperta dove può mettere la tenda, può farlo attraverso la sua email:
cindychopard.mirabelle@gmail.com

 

 

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Premio della Via Francigena: Migliori Buone Pratiche Europee

Nel 2020 l’Associazione Europea delle Vie Francigene AEVF ha lanciato il suo premio annuale “Migliori Buone Pratiche Europee”. Premiati con il “pellegrino di legno” i tre vincitori.

Questa iniziativa celebra la gestione innovativa del patrimonio culturale e premia i progetti culturali lungimiranti lungo la Via Francigena da Canterbury a Santa Maria Di Leuca, attraversando Inghilterra, Francia, Svizzera e Italia lungo un cammino di 3200 km. Il premio, al quale partecipano comuni soci e associazioni amiche, migliora la visibilità dell’itinerario culturale europeo e delle sue destinazioni, e promuove il networking tra i membri AEVF e i territori.

Le tre migliori “Buone Pratiche”, in competizione per il Grand Prix 2019, sono state premiate durante l’Assemblea Generale AEVF del 23 ottobre 2020. Assegnate le statue gialle del pellegrino realizzate a mano, in legno, da Artio Design di Aosta nelle categorie “Grand Prix” e “Menzione Speciale”.

Ecco i vincitori: 

  • Grand Prix: “Passeggiate nella storia”, camminate rievocazione/evento  dalle mura di Monteriggioni a Badia Isola organizzate dall’Associazione L’Agresto con il supporto dell’ufficio del Turismo del Comune di Monteriggioni (Toscana). Un percorso guidato insieme ad un sapiente pellegrino a carattere storico naturalistico dove è possibile incontrare abati, contadini, cavalieri erranti e pellegrini in abiti medievali. Un iniziativa ricca di storia e passione nella splendida cornice del tratto toscano della Via Francigena. 
  • Menzione Speciale: il Festival de Besancon/Mountfaucon “Festival Européen de La Via Francigena”, fra il Canton Vaud (CH) e il Département du Doubs (FR)., realizzato dall’’ “Association Musique e Perspectives” nel periodo estivo.
  • Menzione speciale: il progetto “la valorizzazione delle Vie Francigene del Sud” con l’Associazione ITINERA onlus e Distretto Lions 108 AB. Una serie di eventi di animazione nel territorio pugliese a seguito della estensione della Via Francigena del Sud ad Itinerario culturale d’Europa che hanno coinvolto scuole, cittadini e strutture museali.

I membri AEVF e le associazioni amiche hanno partecipato al premio presentando i loro progetti  incentrati su animazione, eventi, reinterpretazione del patrimonio e valorizzazione dell’itinerario di Sigerico. I 23 progetti innovativi selezionati saranno inclusi nella banca dati delle migliori buone praticheche sarà a disposizione dei membri AEVF per la condivisione delle conoscenze e la sensibilizzazione.

Elenco delle Buone Pratiche proposte

Il Premio sarà riproposto per il prossimo anno.

 
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Aggiornamento Covid Italia: “Coprifuoco”, Zone Rosse, mascherina obbligatoria

In Italia, a seguito del DPCM del 18/10 e ad altre ordinanze locali, sono entrate in vigore alcune importanti norme per il pellegrino che si appresta o che sta percorrendo la Via Francigena.

SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE: 

– Obbligo di mascherina sia nei luoghi chiusi che all’aperto.

– Sono esclusi i bambini al di sotto dei 6 anni e chi pratica attività sportiva.
Ha infatti precisato il Ministero dell’Interno che  “jogging e footing potranno continuare a svolgersi senza obbligo di mascherina”.

LA SITUAZIONE NELLE SINGOLE REGIONI: 

– In Valle D’Aosta non è possibile transitare per il comune di Chambave, dichiarato Zona Rossa. Il comune è sulla terza tappa italiana della Via Francigena.

– In Piemonte sono chiusi i centri commerciali nel fine settimana, si stanno valutando misure più restrittive per gli spostamenti serali che restano consentiti per il momento.

– In Lombardia “Coprifuoco” dalle 23 alle 5. Consentiti solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o d’urgenza ovvero per motivi di salute, in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza e autodichiarazione per certificare gli spostamenti.

– L’Emilia Romagna non ha per ora misure restrittive serali,ma si tiene pronta ad ulteriori misure in base all’andamento della curva epidemica.

– In Liguria vige il divieto totale di assembramento per strada, ossia di fermarsi a parlare con altre persone e l’annullamento di qualsiasi manifestazione in tutta la regione.

– La Toscana per ora non ha misure particolari e nessun lockdown locale. 

– Nel Lazio “coprifuoco” dalle 24 alle 5 , la norma sarà in vigore dal venerdì 23/10

– In Campania  è stato sancito il divieto di circolazione fra le province dal 22 ottobre, sarà possibile solo con valida motivazione. Non è consentito perciò il cammino lungo la Via se il tratto prevede un cambio di provincia.

In Puglia sono state dichiarate alcune zone Rosse, a Orta Nova, San Giovanni Rotondo, Manfredonia, Foggia e Lucera. A breve aggironamenti per capire se e dove la VF non è transitabile.

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“Il cammino al tempo di Covid 19” convegno a distanza.

“Il cammino al tempo di Covid 19”. Sarà incentrato su questo il convegno a distanza previsto per venerdì 23 ottobre dalle ore 10.00 alle 12.30 e organizzato dal Comune di Pontremoli in collaborazione con Regione Toscana, Associazione Europea delle Vie Francigene, Anci Toscana, Roma Congressi e Aggregazione Nord della Via Francigena Toscana. Una mattinata intensa che introdurrà al tema centrale della giornata, cioè i cammini e in particolare la Via Francigena

Avrebbe dovuto tenersi a Pontremoli, come da accordi presi prima dell’ultimo DPCM del Presidente del Consiglio, l’Assemblea generale dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, un appuntamento di grande spessore che avrebbe quindi portato nel Comune del Campanone diversi rappresentanti degli Stati che fanno parte di AEVF. 

Alla luce delle nuove disposizioni che hanno sospeso i convegni e i congressi in presenza, il tutto è stato riorganizzato in modalità online, per permettere così lo svolgimento dell’assemblea e dell’evento pensato per la prima parte della giornata. 

Era stata organizzata infatti, una mattinata propedeutica per introdurre il pomeriggio, finalizzata a mettere in luce come il cammino si insinua in un’epoca in cui a dettare le regole sono mascherine, distanziamento sociale e sanificazione perenne: delle mani, degli ambienti, della scuola, degli edifici e chi più ne ha più ne metta. Come interpretare quindi il cammino? Quale il suo ruolo? 

A queste domande risponderanno i numerosi e prestigiosi relatori che prenderanno parte alla giornata.

A fare da padrone di casa il Sindaco di Pontremoli Lucia Baracchini e il Presidente di AEVF Massimo Tedeschi, che daranno il via ai lavori. “Turista o viaggiatore. Profili mobili nella società post globale” è il titolo dell’intervento che vedrà l’avvio della mattinata, a cura della Professoressa Irene Pellegrini, sociologa, assistente di ricerca alla Facoltà di Studi sociologici dell’Università di Ginevra. Sarà poi Francesca Velani, Vice – Presidente di Promo PA Fondazione e Coordinatore Parma 2020+21 Capitale Italiana della Cultura a condurre l’intervento dal titolo “Il cammino fra cultura e Ben – Essere”. Alessandro Tortelli, Direttore del Centro Studi Turistici Firenze invece, affronterà l’argomento “Covid 19 e turismo”, seguito da Paolo Rizzi, docente all’Università Cattolica di Milano con l’intervento “Aree minori, turismo e sapore locale”.

Simone Gheri, Direttore di Anci Toscana infine, intratterrà tutti coloro che parteciperanno al convegno con “I Comuni e la Via Francigena”. Concluderà i lavori Francesco Tapinassi, Dirigente Attività produttive, Settore Turismo, Commercio e Servizi della Regione Toscana.

Una mattinata intensa e un parterre di grandi relatori che daranno spessore e contenuti ad un programma di grande interesse e prestigio.

Per partecipare al convegno basterà collegarsi al link https://global.gotomeeting.com/join/436480229  sulla piattaforma Gotomeeting, per seguirlo in diretta.

Un grande appuntamento ed un’occasione per conoscere, approfondire e fermarsi a riflettere su tutti quegli spunti e stimoli che il momento storico che stiamo vivendo ci sta lasciando in termini di quotidianità ma anche di visione a lungo termine.

Per informazioni telefonare ai numeri 0187.4601235 o 0187.4601237.

 

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La Francigena è più dolce con Grom!

L’associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) ha siglato un accordo di collaborazione con Grom, l’azienda produttrice di gelato che ha saputo conquistare il cuore dei golosi in Italia e nel mondo. Grom conta ad oggi numerosi punti vendita, molti dei quali lungo la Via Francigena, pronti ad addolcire il cammino dei pellegrini. Per loro il 15% di sconto sui gelati!

Il cammino ha una grande peculiarità: insegna a gioire delle piccole cose, a godere dei piaceri che la vita ti offre. Lo sanno bene i pellegrini che affrontano tappe impegnative, specialmente nei mesi torridi, quale valore possa assumere anche la più semplice delle cose, come un bicchier d’acqua.

Immaginate perciò cosa possa essere il gustarsi un fresco e golosissimo gelato: il premio perfetto al termine o durante una tappa sul cammino di Sigerico. Ecco perché AEVF ha voluto stringere questo accordo con Grom, che regala al pellegrino con credenziale uno sconto del 15% sul gelato. In aggiunta, presso i punti vendita GROM lungo il Cammino, sarà possibile ricevere il timbro personalizzato sulla Credenziale.

La storia di Grom inizia nel 2003 quando due amici, Guido Martinetti e Federico Grom, inaugurano la prima gelateria nel centro di Torino. La prima di una lunga serie: oggi Grom conta infatti gelaterie nelle principali città italiane e in altri paesi nel mondo.

La missione, fin dai primi coni e coppette, è quella di portare il puro e autentico gelato italiano a più persone possibili, in tutto il mondo e in diversi formati e canali. Da questa aspirazione nascono quindi creme realizzate con latte fresco di Alta Qualità, uova di galline allevate a terra e le migliori materie prime e sorbetti fatti con frutta raccolta a piena maturazione. 

Dichiara l’azienda:Siamo orgogliosi della collaborazione con l’AEVF, perché siamo profondamente legati al nostro Paese e al territorio, e perché il tempo del cammino è quello della scoperta e dell’assaporare: speriamo che gustare il gelato che prepariamo nel rispetto dei gusti intensi della natura e delle materie prime che ci offre sia uno dei piccoli piaceri che meravigliano i pellegrini durante il loro percorso”

Ci piace pensare di poter in questo modo far sentire ancora di più la vicinanza di AEVF a chi è in cammino, stringendo i pellegrini in un gustosissimo abbraccio capace di dare loro la carica e l’allegria per continuare il viaggio.

 

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Partecipa al sondaggio di “Terre di Mezzo” sul mondo cammini!

Hai percorso o intendi percorrere un cammino o un pellegrinaggio? La casa editrice Terre di Mezzo chiede la nostra, ma soprattutto la vostra, partecipazione ad un’indagine circa il mondo dei cammini. 

Si legge sul sito Terre di Mezzo :”Due anni fa abbiamo raccolto le esperienze di pellegrini e viandanti lungo i cammini in Italia. Anche oggi, dopo un’estate così particolare, che ci ha fatto scoprire ancor più il valore del camminare, ti chiediamo di condividere la tua esperienza: la tua voce è importante per costruire un nuovo sguardo, al servizio di tutti, su questo meraviglioso mondo.

L’Associazione Europea Delle Vie Francigene AEVF promuove il questionario e sarà presente a “Fa’ la Cosa Giusta!”, la fiera nazionale del consumo critico e delle scelte di vita sostenibili, che si terrrà nei giorni  il 27/28/29 Novembre a Milano dove saranno presentati i dati raccolti che verrano messi a disposizone di tutti, in particolare delle associazioni che curano i Cammini e delle istituzioni, e serviranno a tutelare sempre di più il grande patrimonio di Vie.

Il questionario richiede pochi minuti e lo potete compliare cliccando qui.

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Al via “Autunno camminando lungo la via Francigena del sud e i Cammini d’ Europa”

Parte domenica 18 ottobre l’iniziativa “AUTUNNO Camminando lungo la Via Francigena del sud e i Cammini d’ Europa” in collaborazione col Comune di Bitonto e col patrocinio del Comune di Corato, dei Cammini d’Europa e di AEVF (Associazione Europea della Via Francigena).

L’iniziativa, che prevede diverse domeniche di autunno sino al 13 dicembre 2020, è organizzata  dal Comitato della via Francigena del Sud – CoratoBitonto in collaborazione con Turing Club Italiano – Regione Puglia con l’intento dipromuovere l’ampio territorio del tratto francigeno direttrice traiana pugliese attraversato dai comuni Andria – Corato -Ruvo –  Bitonto  riscoprendo  gli antichi culti dei Santi Medici e di San Michael nelle più antiche chiese di pellegrinaggio cristiano, quali luoghi di incontro tra occidente e oriente, ripercorrendo le antiche vie degli uomini di fede diretti a Santa Maria di Leuca, e conoscendo i luoghi mistici del più moderno pellegrinaggio ( nato alla fine dell’ottocento-inizi ‘900) di “Luisa, detta  la Santa” che oggi riunisce pellegrini da tutto il mondo nel Santuario di Madonna Greca a Corato (dove è sepolta la mistica Luisa Piccarreta).

L’iniziativa vuol essere un primo tentativo di accordare insieme temi e  luoghi  francigeni che caratterizzano l’intero ampio territorio francigeno interessato con altri Cammini d’Europa presenti nel Parco dell’Alta Murgia e negli itinerari del Gusto : il Cammino tra le Poste di Federico II/La trifora  che condure alla scoperta della Chiesa delle Fragilità, il Culto di San Michele Arcangelo molto antico e vivo anche nelle città Tappa della Via Francigena con le sue icone   e chiese dedicate all’Arcangelo (Corato – Ruvo -Bitonto). Il programma comprende le domeniche di Ottobre sino a Dicembre e  consente anche di promuovere il territorio in formula weekand consentendo l pernottamento nelle strutture legate al  Comitato della Via Francigena del Sud – Corato, con “prezzi da pellegrino”, e usufruendo di vari servizi tra cui la conoscenza di brevi  itinerari da realizzare a piedi con l’esperienza anche  del gusto.

Per partecipare Richiedi info per email  coratoviafrancigena@libero.it

 

Programma.

– Domenica 18 ottobre mattina
Meta Chiesa di San Leucio Vecchio, crocevia tra Europa e Oriente – Bitonto, città pugliese che custodisce le reliquie delle braccia dei Santi Cosma e Damiano.
Percorso a piedi durata 3 ore e visita guidata.

– Domenica 25 ottobre
Nei luoghi mistici di Luisa Piccarreta, detta la Santa in Parco dell’ Alta Murgia. Percorso a piedi tra la natura incontaminata dell’alta murgia e presenze architettoniche rurali. Possibilità di prenotare il pranzo.

–  Domenica 8 novembre
Meta Chiesa Santuario delle Fragilità, il cammino che si trasforma in amore e bontà.

Masseria San Vittore, Tra le Poste di Federico II. Andria ,Parco dell’Alta Murgia.
Percorsi a piedi e in bici  e sapori d’ autunno .

– Domenica 13 dicembre
Le chiese rupestri di Santa Lucia, il culto della Santa siracusana  diffuso in tutta Italia e nel nord Europa.  Itinerario : tratto Francigeno  Andria- Corato .

–  Domenica 15 novembre
Alla scoperta dei luoghi di Culto di San Michele Arcangelo, conosciuto in tutto il mondo e in Oriente, venerato con il titolo di “archistratega”, in latino  princeps militiae caelestis (principe delle milizie celesti) . Itinerario francigeno Corato – Ruvo .

Obbligatoria la prenotazione e indossare le mascherine.

Richiedi info per email  coratoviafrancigena@libero.it

Possibilità di weekand con pernottamento presso strutture con prezzi da pellegrino nelle città Tappa.