Via Francigena

Categorie
news-import

Il progetto Meridiani lungo la Via Francigena del Sud

Il progetto Meridiani è sbarcato sulle rive del lago di Giulianello con l’inaugurazione dell’installazione artistica di Francesco Arena dal titolo “Mare (cilindro diviso e distanziato 113 km)“.
Il progetto Meridiani, curato dalla Nomas Fondazione vincitrice del bando della Regione Lazio “Arte Sui Cammini”, si concretizza nell’opera di Arena mettendo in relazione due contesti e luoghi storici differenti: da una parte il luogo reale nel quale l’opera è installata, la via Francigena meridionale del Lazio creata dal cammino di migliaia di pellegrini e credenti nei secoli; dall’altra il cammino da percorrere in barca che oggi centinaia di migliaia di esseri umani compiono in cerca di una migliore condizione di vita attraversando il Mediterraneo.

Le vie francigene che collegano il nord Europa al sud Italia entrano in relazione attraverso una traiettoria inversa che da sud va verso nord, dall’Africa a Lampedusa, prima frontiera europea. Entrambi i percorsi sono cammini di ricerca, di fede, di speranza che sollecitano riflessioni di ordine culturale, le stesse che sono state oggetto del laboratorio condotto insieme agli studenti della scuola media “Salvatore Marchetti” di Giulianello.

“L’opera è una sorta di pietra miliare – afferma l’artista – che segna queste due distanze, un monolite diviso in due attraverso un taglio e uno strappo, un trauma. Il materiale è il bronzo in quanto materiale per eccellenza del monumento, in grado di resistere al tempo e raccontare una storia”.

“L’area del Lago di Giulianello – così il sindaco di Cori Mauro De Lillis – è stata individuata come uno dei luoghi più belli e affascinanti del cammino della Francigena meridionale, scelto per l’installazione di questa opera d’arte contemporanea come simbolo di tanta bellezza. Complimenti e grazie a chi ha contribuito all’iniziativa, vicina alla nostra visione di sviluppo sostenibile del territorio”.

All’inaugurazione erano presenti, oltre all’artista Arena e al sindaco De Lillis, l’assessore all’Ambiente Luca Zampi, rappresentanti della Regione Lazio e Raffaella Frascarelli, presidente della Nomas Foundation, insieme a Michele Trimarchi di Tools for Culture.

Sono intervenuti rappresentanti della scuola media “Salvatore Marchetti”, Aristide Proietti, presidente del Comitato di gestione del Monumento naturale Lago di Giulianello ed Eugenio Marchetti, delegato alle progettualità dell’Asbuc (Amministrazione Separata dei Beni di Uso Civico) di Giulianello.

Fonte: h24notizie.com

Categorie
news-import

Via Francigena itinerario vivo: raccolta di buone pratiche lungo il percorso

L’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) ai fini di monitorare il più possibile la vitalità dell’itinerario, è impegnata in questi giorni nella raccolta di buone pratiche messe in atto nel corso del 2019 da pubbliche amministrazioni, realtà associative, strutture di ricezione turistica e privati lungo la Via nell’intero tratto da Canterbury a Santa Maria di Leuca. 

Le tre migliori ”buone pratiche” verranno presentate e premiate durante la prossima Assemblea Generale AEVF che si svolgerà a Potremoli 23 Ottobre 2020.

La raccolta di questo materiale costituirà un importante database che sarà messo a disposizione ai membri della rete AEVF per conoscere il più possibile le iniziative realizzate lungo il Cammino.

Le ragioni di questa operazione sono da ricercare nell’essenza stessa del significato della Via Francigena. Un itinerario che non vive senza i territori che attraversa, senza le persone che se ne prendono cura.

Il percorso francigeno può esistere oggi, non solo come antica via storica, ma come realtà viva e vissuta, solo nella misura in cui chi abita lungo la Via trova il piacere e le idee per renderla un luogo accogliente dove moderni pellegrini, camminatori, ciclisti, viaggiatori amano trovarsi e percepire un senso di appartenenza.

Per questo è così importante la parola “rete”, perché l’itinerario è creato da un insieme di persone che sostengono con impegno e passione la valorizzazione della Via, con tante diverse modalità.

Dalle camminate nei weekend, ai momenti di confronto e riflessione durante convegni, coinvolgendo le scuole, proponendo festival, incontri e degustazioni per far conoscere l’enogastronomia dei territori francigeni, e molto altro ancora.

AEVF si appresta a “mappare” e diffondere le migliori buone pratiche perché tutti i soggetti attivi sulla Via possano sentirsi ispirati e motivati da ciò che viene ideato in ogni Paese attraversato dall’itinerario per sostenere il percorso e le persone che lo percorrono.

Con l’aspettativa che la rete francigena possa consolidarsi e infittirsi ulteriormente, contribuendo attivamente a rendere la Francigena un itinerario vivo nel presente.

 

 

Categorie
news-en-import

Via Francigena Living Itinerary: best practices along the route

Currently the European Association of the Via Francigena ways (EAVF) is focused on monitoring activities of the itinerary and is therefore collecting best practices along the route from Canterbury to Santa Maria di Leuca, implemented by public bodies, associations, accommodation facilities and private stakeholders in 2019.

Three best practices will be presented and awarded during the next EAVF General Assembly which will take place in Pontremoli, Italy on 23 October 2020.

Collected material will constitute an important database which will be available to the AEVF members for consultation and awareness-raising. The association, tightly connected to its members, territories crossed and local communities, is ever interested in their initiatives and activities.

The Via Francigena being an historic road, is also a living reality for those who live along the route as well as to the modern pilgrims, walkers, cyclists, travellers which find joy and a sense of belonging on the way.
This is why the word “network” is so important for us, as the itinerary is created by people who support the valorisation of the path.

From walks on weekends, meetings and conferences, school work, organisation of festivals and gastronomic degustations – that is all the Via Francigena, its people and lands. 

The EAVF is preparing to “map” and disseminate the best practices to inspire its active supporters in each country crossed by the route and is hoping to further consolidate and deepen active contribution of its members.

Categorie
news-fr-import

Via Francigena itinéraire vivant: collecte des bonnes pratiques le long du parcours

L’Association Européenne des Chemins de la Via Francigena (AEVF), afin de suivre au mieux la vitalité de l’itinéraire, est actuellement engagée dans la collecte des bonnes pratiques mises en œuvre durant l’année 2019 par les administrations publiques, les associations, les structures d’accueil touristique et les particuliers sur l’ensemble du parcours de Canterbury à Santa Maria di Leuca.

Les trois meilleures “bonnes pratiques” seront présentées et récompensées lors de la prochaine assemblée générale de l’AEVF qui se tiendra à Pontremoli le 23 octobre 2020.

La collecte de ce matériel constituera une importante base de données qui sera mise à la disposition des membres du réseau de l’AEVF pour mieux connaître les initiatives menées le long du Chemin.

Les raisons de cette opération se trouvent dans l’essence même de la signification de la Via Francigena. Un itinéraire qui ne vit pas sans les territoires qu’il traverse, sans les personnes qui en prennent soin.

La Via Francigena peut exister aujourd’hui, non seulement en tant qu’ancienne route historique, mais aussi comme une réalité vivante et vécue, dans la mesure où ceux qui vivent le long du Chemin trouvent le plaisir et les idées pour en faire un lieu accueillant où les pèlerins, les marcheurs, les cyclistes, les voyageurs modernes aiment se retrouver et percevoir un sentiment d’appartenance.

C’est pourquoi le mot “réseau” est si important, car l’itinéraire est créé par un groupe de personnes qui soutiennent avec engagement et passion l’amélioration du Chemin, sous différentes formes.

Des promenades le week-end, aux moments de confrontation et de réflexion lors de conférences, en passant par la participation des écoles, la proposition de festival, de rencontres et de dégustations pour faire connaître la gastronomie et le vin des territoires de la Via Francigena, et bien d’autres choses encore.

L’AEVF se prépare à “cartographier” et à diffuser les meilleures pratiques afin que tous ceux qui sont actifs sur l’itinéraire puissent se sentir inspirés et motivés par ce qui est conçu dans chaque pays traversé par l’itinéraire pour soutenir la route et les personnes qui la parcourent.

Dans l’espoir que le réseau Francigena puisse être consolidé et renforcé davantage, en contribuant activement à rendre la Via Francigena un itinéraire vivant dans le présent.

Categorie
news-import

L’Assemblea Generale AEVF verso Canterbury, là dove si compie il primo passo

Sarà Canterbury a ospitare nel 2020 l’Assemblea Generale dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) prevista per i prossimi 14, 15 e 16 Maggio.

Una location simbolo per il percorso francigeno, il km zero, lì dove tutto ha inizio.

La città inglese nel Kent, dallo stile tipicamente medievale, è infatti il luogo da dove nel 990 l’arcivescovo Sigerico iniziò il suo viaggio a piedi verso Roma.

L’accoglienza dell’Assemblea Generale a Canterbury oggi è una concreta testimonianza dell’unione e della sinergia fra i Paesi sulla Via e rappresenta la crescente volontà di consolidare e potenziare la rete europea delle vie Francigene.

Negli scorsi anni numerosi sono stati gli incontri fra Massimo Tedeschi e Luca Bruschi, rispettivamente presidente e direttore AEVF e Velia Coffey, vice direttrice generale del Canterbury City Council e vicepresidente AEVF, un lungo dialogo di collaborazione che ha confermato un’intesa comune per la Francigena.

Organizzare l’Assemblea Generale in terra inglese è un grande avvenimento per la famiglia francigena. – commenta il presidente Tedeschi – Si tratta di una sensibile dimostrazione della dimensione internazionale della Via Francigena e della rete AEVF. Oltre alle numerose assemblee organizzate in territorio italiano, negli scorsi anni uno degli incontri si è tenuto in Svizzera ad Aigle e due in Francia uno a Champlitte, sede operativa AEVF per lo sviluppo della Francigena d’Oltralpe e uno a Besançon (Doubs, Bourgogne-Franche-Comté). Il coinvolgimento dell’Inghilterra e di Canterbury per l’assemblea 2020 rappresenta un momento di rilievo per tutta l’Associazione, a testimonianza della nostra anima europea.”

Nei tre giorni dell’Assemblea saranno presenti i soci e amici AEVF provenienti da Inghilterra, Francia, Svizzera e Italia, ma l’invito è esteso anche a tutti i soggetti interessati all’itinerario europeo.

I lavori avranno inizio Giovedì 14 Maggio alle ore 14,30 presso la prestigiosa Guildhall, seguirà una cena ufficiale. Nella giornata del 15 Maggio si terrà al mattino un workshop sui temi del turismo sostenibile a cura del Comune di Canterbury, mentre nel pomeriggio gli ospiti saranno invitati a una visita guidata della città.

L’ultimo giorno, Sabato 16 Maggio, sarà dedicato a un momento di cammino: si percorrerà il primissimo tratto della Via Francigena, seguendo le orme di Sigerico.

In allegato scaricabile (anche in lingua francese):

  • il programma dell’evento;

  • tutte le informazioni logistiche in merito all’evento

 

Categorie
news-en-import

The EAVF General Assembly in Canterbury – the city of your first step on the route to Rome

In 2020, Canterbury will host a General Assembly of the European Association of the Via Francigena ways (EAVF), which will take place on 14 – 16 May 2020.
Canterbury – an English city in Kent, with a typically medieval style, is a place, from where in 990 the Archbishop Sigeric began his journey on foot to Rome and a zero kilometre for the modern Via Francigena.

The Canterbury General Assembly is a concrete testimony to unity and synergies between the countries of the path, it represents a growing desire to consolidate and strengthen the European network of the Via Francigena routes.

In recent years Massimo Tedeschi, EAVF President, and Luca Bruschi, EAVF Director, have been in constant contact with Velia Coffey, deputy general manager of the Canterbury City Council and vice-president of AEVF at the time, this long-lasting dialogue confirmed a common understanding of the Via Francigena.

“Organizing the General Assembly on English soil is a great event for the Francigena family. – comments the President Tedeschi – This is a sensitive demonstration of the international dimension of the Via Francigena and the EAVF network. In addition to the numerous assemblies organized in Italy, in recent years one meetings was held in Swiss Aigle and two in French Champlitte, the EAVF operational headquarters for the development of the Francigena in France, and in Besançon (Doubs, Bourgogne- Franche-Comté). The involvement of England and Canterbury for the 2020 assembly represents an important moment for the whole Association, bearing witness to our European soul.”
 
EAVF General Assembly will gather its members and friends from England, France, Switzerland and Italy for a 3-day meeting, however, the event is open for all those interested in the European itinerary.

The event will start on Thursday 14 May at 14.30 in the prestigious Guildhall with an official opening and proceedings, followed by an official dinner. In the morning 15 May will be held a workshop on sustainable development, organised by the Municipality of Canterbury. The afternoon 15 May will be dedicated to cultural discovery of the city.

A hike along the Via Francigena will be organised on Saturday 16 May: we will travel the very first stretch of the route, following the footsteps of Sigeric.

Attached downloadable (also in French):

the programme of the event;

all logistical information regarding the event

Categorie
news-fr-import

L’Assemblée Générale de l’AEVF vers Canterbury, là où tout a commencé

La ville de Canterbury accueillera en 2020 l’Assemblée générale de l’Association Européenne des Chemins de la Via Francigena (AEVF) prévue les 14, 15 et 16 mai prochains.

Un lieu symbolique pour le parcours de la Via Francigena, le kilomètre zéro, là où tout a commencé.

La ville anglaise dans le Kent, avec son style typiquement médiéval, est en effet l’endroit où, en 990, l’archevêque Sigeric a commencé son voyage à pied vers Rome.

La réception de l’Assemblée générale à Canterbury aujourd’hui est un témoignage concret de l’union et de la synergie entre les Pays de la Via et représente la volonté croissante de consolider et de renforcer le réseau européen des sentiers de la Via Francigena.

Ces dernières années, de nombreuses rencontres ont eu lieu entre Massimo Tedeschi et Luca Bruschi, respectivement président et directeur de l’AEVF et Velia Coffey, Vice-présidente du conseil municipal de Canterbury et Vice-présidente de l’AEVF, un long dialogue de collaboration qui a confirmé une compréhension commune pour la Via Francigena.

Organiser l’Assemblée générale sur le sol anglais est un grand événement pour la famille Francigena. – commente le Président Tedeschi – Il s’agit d’une démonstration sensible de la dimension internationale de la Via Francigena et du réseau de l’AEVF. Outre les nombreuses assemblées organisées sur le sol italien, ces dernières années, une des réunions s’est tenue en Suisse à Aigle et deux en France, l’une à Champlitte, siège de l’AEVF pour le développement de la Via Francigena transalpine et l’autre à Besançon (Doubs, Bourgogne-Franche-Comté). L’implication de l’Angleterre et de Canterbury pour l’Assemblée 2020 représente un moment important pour toute l’Association, un témoignage de notre âme européenne“.

Les trois jours de l’Assemblée rassembleront des membres et amis de l’AEVF provenant d’Angleterre, de France, de Suisse et d’Italie, mais l’invitation est également lancée à tous ceux qui s’intéressent à l’itinéraire européen.

Les travaux débuteront jeudi 14 mai à 14h30 dans la prestigieuse Guildhall, et seront suivis d’un dîner officiel. Le 15 mai, un atelier sur le tourisme durable sera organisé le matin par la municipalité de Canterbury, tandis que l’après-midi, les invités seront invités à une visite guidée de la ville.

Le dernier jour, le samedi 16 mai, sera consacré à un moment de marche : nous allons parcourir le tout premier tronçon de la Via Francigena, sur les traces de Sigéric.

Fichiers téléchargeables en pièce jointe (également en français) :

  • le programme de l’événement ;
  • toutes les informations logistiques concernant l’événement
Categorie
news-import

Tuscany Quintessence, sulla Via Francigena in sella a un e-bike

Tuscany Quintessence è un Tour Operator creato da appassionati di viaggio e del territorio toscano, specializzati in tour con e-bike, la bicicletta a pedalata assistita. Le proposte offerte sono studiate per ogni esigenza e sono adatte a principianti, a famiglie e a biker esperti.

“Il nostro sogno è di creare la condizioni perfette per la vostra indimenticabile vacanza in Toscana. Il successo di una vacanza indimenticabile passa anche attraverso l’armonizzazione di più esperienze che, mescolate in modo sapiente, generano qualcosa di speciale” spiega Alberto Lombardi, fondatore e CEO di Tuscany Quintessence.

Cinque essenze che significano una totale immersione nella dimensione del viaggio, cinque componenti irrinunciabili per vivere un’esperienza: avventura, arte&storia, natura, benessere e cibo.

Tuscany Quintessence è il nuovo partner dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF); con la sua originale proposta di viaggio in e-bike sul tratto toscano dell’itinerario, invita esperti e neofiti delle vacanze in bici a vivere un’esperienza nell’esperienza, l’immersione nella storia e nelle meraviglie francigene, con una diversa prospettiva, in sella a una bicicletta a pedalata assistita.

Alberto, il viaggio in bicicletta è considerato più impegnativo fisicamente del viaggio a piedi, molte persone non si sentono in grado di affrontarlo. Quanta preparazione fisica e “fatica” è richiesta in un viaggio in e-bike?

“Hai toccato il punto centrale, un tempo era così! L’e-bike è una meravigliosa rivoluzione, consente infatti di poter vivere un’esperienza di cicloturismo eliminando il timore di non essere capaci di stare al passo col resto del gruppo, di rallentare gli altri, di faticare oltre la soglia del divertimento. E poi è facilissima da guidare, come una normale bici. Il viaggio in bicicletta è sempre stato considerato troppo impegnativo fisicamente, un sogno di molti ma adatto a pochi. Oggi il sogno può diventare realtà, provare per credere!”

Nonostante oggi l’e-bike cominci a essere più conosciuta, restano ancora tanti dubbi relativi a questo mezzo. Quali sono i motivi per scegliere un viaggio con questa tipologia di bicicletta?

“Pensiamo a una coppia, a un gruppo di amici o una famiglia; è molto difficile che il gruppo abbia un livello di allenamento equilibrato, e questo inevitabilmente scoraggia. Ai meno allenati, basterà semplicemente sfruttare maggiormente l’assistenza offerta dalla e-bike per colmare il divario, permettendo a tutti di godere appieno del panorama, della compagnia e della giornata all’aria aperta. Adesso quindi è possibile vivere insieme questa esperienza attiva, si apre un nuovo mondo!
In particolare, noi di Tuscany Quintessence amiamo le mountain-bike elettriche perché consentono di scoprire la Toscana percorrendo – in sicurezza – sentieri immersi nella natura, avvolti da profumi e suoni rigeneranti, ammaliati da panorami profondi, che arrivano a toccare l’anima.

La Via Francigena è un percorso ideale per scoprire il territorio lentamente, che sia a piedi o in bicicletta, crediamo quindi che sia una scelta indovinata quella di inserirla tra i vostri viaggi. Finora, quali sono le vostre considerazioni come Tour Operator in merito alle proposte sull’itinerario?

“La Via Francigena rappresenta per noi il modo ideale per scoprire la Toscana. Infatti, i cinque componenti che caratterizzano l’esperienza di viaggio – avventura, natura, arte&storia, cibo e wellness – lungo la Via Francigena, sono tutti a portata di mano! Opportunamente mescolati, trasformano una vacanza attiva in un’esperienza coinvolgente, rigenerante. L’attività fisica, i momenti di silenzio, le piacevoli conversazioni in bici, i paesaggi Toscani, i borghi medioevali, il divertimento di una cooking class o il relax alle terme, sono come strumenti musicali che suonando insieme, come in un concerto, creano un’esperienza che va ben oltre i componenti stessi. Questa è la vera anima dei nostri itinerari.”

Per scoprire tutti i viaggi e le attività di Tuscany Quintessence visita il sito: www.tuscanyquintessence.com

Categorie
news-en-import

Tuscany Quintessence, the Via Francigena on the Back of an E-Bike

Tuscany Quintessence is a Tour Operator created by Tuscan travel enthusiasts, specializing in tours with e-bikes, the pedal-assisted bicycle.

The offered proposals are designed for every need and are suitable for beginners, families and expert bikers.

“Our dream is to create perfect conditions for your unforgettable holiday in Tuscany. The success of an unforgettable holiday also passes through the harmonization of multiple experiences that, mixed wisely, generate something special” explains Alberto Lombardi, founder and CEO of Tuscany Quintessence.

Five essential elements that mean a total travel immersion, five essential components to live an experience: adventure, art and history, nature, wellness and food.

Tuscany Quintessence is the new partner of the European Association of the Via Francigena ways (EAVF); with its original e-bike travel proposal on the Tuscan stretch of the route, it invites experts and beginners of cycling holidays to live a special experience of immersion in history and Francigena wonders with a different perspective of riding a pedal-assisted bicycle.

Alberto, the bicycle trip is considered more physically demanding than the journey on foot, many people do not feel able to do it. How much physical preparation is required and “fatigue” to be expected on an e-bike trip?

“You touched a central point of discussion, back in a day it was exactly like that! The e-bike made a wonderful revolution, in fact it allows you to live a cycle touring experience eliminating the fear of not being able to keep up with the rest of the group, to slow down the others, to struggle beyond the threshold of fun. And then it is very easy to ride, like a normal bike. The bicycle trip has always been considered too physically demanding, a dream of many but suitable for a few. Today the dream can come true, try it to believe it!”

Although the e-bike is becoming more popular today, there are still many doubts about this transport type. What are the reasons for choosing a trip with this kind of bicycle?

“We think of a couple, a group of friends or a family; it is very difficult for the group to have a balanced training level, and inevitably it can discourage them. The less trained can simply take advantage of the assistance offered by the e-bike to fill the gap, allowing everyone to fully enjoy the view, the company and the day outdoors. So now it is possible to live this active experience together, a new world opens!
In particular, we at Tuscany Quintessence love electric mountain bikes because they allow you to discover Tuscany by safely traveling paths surrounded by nature, regenerating scents and sounds, enchanted by deep panoramas, which reach the soul”.

The Via Francigena is an ideal route to slowly discover the area, whether on foot or by bicycle, therefore we believe that it is a great choice to include it among your travels. So far, what are your considerations as Tour Operator regarding the proposals on the itinerary?

“The Via Francigena represents for us the ideal way to discover Tuscany. In fact, the five components that characterize the travel experience – adventure, nature, art and history, food and wellness – are all within reach along the Via Francigena! When properly mixed, they transform an active holiday into an engaging, regenerating experience. Physical activity, moments of silence, pleasant bike conversations, Tuscan landscapes, medieval villages, the fun of a cooking class or relaxation at the spa, are like musical instruments that playing together, as in a concert, create an experience that goes far beyond the components themselves. This is the true soul of our itineraries. “

To discover all the trips and activities of Tuscany Quintessence visit the website: www.tuscanyquintessence.com

Categorie
news-fr-import

Tuscany Quintessence, la Via Francigena en vélo électrique

Tuscany Quintessence est un tour-opérateur créé par des passionnés de voyages et de la région de la Toscane, spécialisé dans les circuits en vélo à assistance électrique. Les propositions proposées sont conçues pour répondre à tous les besoins et conviennent aux débutants, aux familles et aux cyclistes expérimentés.

“Notre rêve est de créer les conditions parfaites pour vos vacances inoubliables en Toscane. La réussite de vacances inoubliables dépend également de la combinaison de plusieurs expériences qui, lorsqu’elles sont savamment mixées, génèrent quelque chose de spécial”, explique Alberto Lombardi, fondateur et PDG de Tuscany Quintessence.

Cinq essences qui signifient une immersion totale dans la dimension du voyage, cinq composantes essentielles pour vivre une expérience : l’aventure, l’art et l’histoire, la nature, le bien-être et la nourriture.

Tuscany Quintessence est le nouveau partenaire de l’Association Européenne des Chemins de la Via Francigena (AEVF) ; avec sa proposition originale de voyage en vélo électrique sur la partie toscane de l’itinéraire, elle invite les experts et les débutants des vacances à vélo à vivre une expérience, une immersion dans l’histoire et les merveilles de la Via Francigena, avec un point de vue différent, sur la selle d’un VAE (vélo à assistance électrique).

Alberto, le voyage en vélo est considéré plus exigeant physiquement que la marche, beaucoup de gens ne se sentent pas capables d’y faire face. Quel est le degré de préparation physique et d’effort requis lors d’un voyage en VAE ?

Vous avez touché le point central, c’était comme ça avant ! Le vélo électrique est une révolution extraordinaire, en fait il vous permet de vivre une expérience cycliste en éliminant la peur de ne pas pouvoir suivre le reste du groupe, de ralentir les autres, de lutter au-delà du seuil de l’amusement. Et puis, il est très facile à conduire, comme un vélo normal. Le cyclisme a toujours été considéré comme trop exigeant physiquement, un rêve pour beaucoup mais adapté seulement à quelques-uns. Aujourd’hui, le rêve peut devenir réalité, essayez pour y croire !“.

Bien que le vélo électrique commence aujourd’hui à être mieux connu, de nombreux doutes subsistent sur ce moyen de déplacement. Quelles sont les raisons de choisir un voyage avec ce type de vélo ?

Pensons à un couple, un groupe d’amis ou une famille ; il est très difficile pour le groupe d’avoir un niveau d’entraînement équilibré, et cela décourage inévitablement. Pour les moins entraînés, il suffira de profiter davantage de l’assistance offerte par le VAE pour combler le fossé, permettant à chacun de profiter pleinement du paysage, de la compagnie et de la journée en plein air. Il est donc maintenant possible de vivre cette expérience active ensemble, un nouveau monde s’ouvre à nous ! En tant que Tuscany Quintessence nous privilégions en particulier les VTT électriques car ils permettent de découvrir la Toscane en suivant – en toute sécurité – des sentiers au milieu de la nature, entourés de parfums et de sons régénérants, enchantés par des panoramas profonds qui arrivent à atteindre l’âme de tous les voyageurs.

La Via Francigena est un itinéraire idéal pour découvrir lentement le territoire, que ce soit à pied ou à vélo. Nous pensons donc qu’il est bon de l’inclure parmi ses déplacements. Jusqu’à présent, quelles sont vos considérations en tant que tour-opérateur concernant les propositions d’itinéraire ?

« La Via Francigena représente pour nous le moyen idéal de découvrir la Toscane. En fait, les cinq composantes qui caractérisent l’expérience de voyage – aventure, nature, art et histoire, nourriture et bien-être – le long de la Via Francigena, sont toutes à portée de main ! Bien dosées, elles transforment des vacances actives en une expérience stimulante et régénératrice. L’activité physique, les moments de silence, les conversations agréables à vélo, les paysages toscans, les villages médiévaux, le plaisir d’un cours de cuisine ou la détente au spa, sont comme des instruments de musique qui, en jouant ensemble, comme dans un concert, créent une expérience qui va bien au-delà des éléments eux-mêmes. C’est la véritable âme de nos itinéraires ».

Pour découvrir tous les voyages et activités de Tuscany Quintessence, visitez le site : www.tuscanyquintessence.com