Via Francigena

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La Via Francigena a piedi da Viterbo a Roma

La Via Francigena a piedi, un viaggio sorprendente, dal primo all’ultimo passo: dal suggestivo centro medievale di Viterbo, con un intero quartiere dedicato al pellegrino, alle antiche strade etrusche, all’anfiteatro romano di Sutri, interamente scavato nel tufo, al verde del parco di Monte Mario, il Monte della Gioia, dove finalmente scorgerete ilcupolone di San Pietro. Il paesaggio laziale, verde e collinare, vi accompagnerà da un antico borgo al successivo, lungo l’ultimo tratto della Via Francigena.

Scopri di più su questo viaggio e mettiti in cammino

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Walking on Via Francigena, from Viterbo to Rome

A surprising journey, from the first to the last step: from the attractive medieval town of Viterbo, with an entire district dedicated to the pilgrim, to the ancient Etruscan roads, to the Roman amphitheatre ofSutri, completely dug out from the tufo, to the greenery of the park of Mount Mario, Monte della Gioia, where finally you will be able to glimpse the dome of Saint Peter’s. The green and hilly scenery of Lazio will accompany you from one old village to the next, along the last section of the Via Francigena.

Discover more details about this trip organized by SloWays

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La via Francigena dietro la visiera

L’esperienza on the road di Massimo e Cristina, raccontata in modo brillante e coinvolgente attarverso il loro diario di viaggio alla scoperta della via Francigena. L’esperienza è iniziata il 2 giugno.

In allegato il diario di viaggio. Buona lettura!

Maggiori info;

Blog: ilmondodietrolavisiera.blogspot.com

Pagina facebook: www.facebook.com/ilmondodietrolavisiera/

Email: ilmondodietrolavisiera@gmail.com

Instagram: @ilmondodietrolavisiera

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The Via Francigena behind the peak

The experience on the road of Massimo and Cristina, narrated in a brilliant and captivating way through their logbook. The experience started on the 2nd June.

Attached, the logbook. Enjoy the read!

More info:

Blog: ilmondodietrolavisiera.blogspot.com

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EUROVELO 5 – VIA ROMEA FRANCIGENA : A CANTERBURY IL LANCIO DI UN NUOVO PROGETTO EUROPEO PER L’ITINERARIO IN BICI

A fine mese di maggio si è svolto a Canterbury il primo incontro di partenariato del progetto europeo Eurovelo 5 – Via Romea Francigena, di cui l’Associazione Europea delle Vie Francigene è partner e che riunisce undici organismi pubblici e privati di cinque Paesi europei, con l’obiettivo di sviluppare l’itinerario ciclabile europeo della Via Romea Francigena.

Un progetto perfettamente in linea con il crescente numero di ciclisti che percorrono la via Francigena.

Il progetto europeo EV5-Via Romea Francigena è stato selezionato dall’Agenzia esecutiva per le piccole e medie imprese (EASME) ed è cofinanziato dal Programma europeo COSME che punta alla diversificazione dei prodotti turistico culturali in Europa.

Il progetto EV5 – Via Romea Francigena è coordinato dall’Università di Lancashire in partenariato con organizzazioni responsabili delle reti ciclistiche nazionali, comuni, dipartimenti, reti europee e imprese turistiche specializzate. Iniziato il 1 aprile, terminerà il 30 settembre 2017 per una durata di 18 mesi. L’Associazione Europea delle Vie Francigene, avrà il compito di coordinare il Work Package 2, destinato allo sviluppo del prodotto, in collaborazione con la Federazione Ciclistica Europea – che trasferirà le metodologie di ottenimento degli standard per la certificazione europea Eurovelo – e con i partner che si occuperanno della mappatura della Via Francigena ciclabile nei rispettivi territori e dello sviluppo di piani di azione locali e del piano di azione  transnazionale. Il progetto Eurovelo 5 VRF porterà, inoltre, alla ideazione di alcuni pacchetti turistici e allo sviluppo di una promozione congiunta.

L’incontro del 18 maggio ha inteso impostare la metodologia, gli strumenti gestionali e il calendario di attività. Hanno partecipato per AEVF, Velia Coffey, Vice Presidente AEVF e Vice Direttrice Generale del Comune di Canterbury e Silvia Lecci, Responsabile di progetto per AEVF.

Il tema dell’itinerario culturale europeo della Via Francigena contribuirà a incrementare l’attrattività culturale dei territori interessati, avvalendosi di una pratica turistica sostenibile, quale il turismo ciclabile che secondo uno studio del Parlamento Europeo genera circa 40 miliardi di euro l’anno nei Paesi dell’Unione Europea.

Partner di progetto: 

  • University of Central Lancashire (United Kingdom) Lead partner
  • Saddle Skedaddle (UK)
  • Verde Natura (Italy)
  • Regione Puglia (Italy)
  • European Cyclists´ Federation (Belgium)
  • Brussels Mobility, Brussels Region (Belgium)
  • Luxembourg Cycling Initiative (Luxembourg)
  • Conseil General du Bas-Rhin (France)
  • Federazione Italiana Amici della Bicicletta (Italy)
  • Associazione Europea delle Vie Francigene (Italy)
  • ItinerAria (Italy)

Partner associati

  • SwitzerlandMobility Foundation (Switzerland)
  • Regione Puglia (Italy)
  • DIRECCTE Alsace (France)
  • Toerisme Vlaanderen (Belgium)
  • Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (Italy)
  • Tourism South East (UK)
  • Visit England (UK)
  • Ministère de l’Economie (Luxembourg)
  • Agenzia Nazionale del Turismo –ENIT (Italy)
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Roma partecipa al Festival Europeo

Roma partecipa al Festival Europeo “Via Francigena Collective Project 2016 – Anno dei Cammini”

Anche quest’anno Roma Capitale prenderà parte al Festival Europeo “Via Francigena Collective Project 2016”, eventopromosso dall’Associazione Europea delle Vie Francigene e dall’Associazione Civita e patrocinato dal MiBACT e dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome. Per l’occasione la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ha ideato e realizzato un programma di eventi che permetterà di valorizzare alcuni siti di interesse storico archeologico e naturalistico della città sugli antichi percorsi di pellegrinaggio. Nasce così Seguendo Sigerico, iniziativa dedicata a pellegrini e cittadini che prevede Attività culturali e didattiche, per tutte le età (“Pellegrini che lasciano il segno” e “A caccia di Sigerico”), ma anche itinerari storico-naturalistici (“Francigena… naturalmente!”) incentrati sulla storia del pellegrinaggio, della via Francigena e dell’arcivescovo Sigerico che percorse la Via Francigena nel X secolo.

Gli eventi, gratuiti, saranno coordinati da funzionari archeologi e storici dell’arte della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e realizzati con la collaborazione dei Volontari del Servizio Civile che operano lungo la Via Francigena nell’ambito del progetto “Roma accoglie il mondo”. Gli itinerari  storico-naturalistici sono organizzati in collaborazione con Roma Natura.

Le iniziative si svolgeranno tra giugno e ottobre: il primo appuntamento è previsto per il 26 giugno.

Calendario:

26 giugno ore 10,00: “Pellegrini che lasciano il segno” – Museo delle Mura: visita guidata e  laboratorio didattico per i bambini; max 20 bambini accompagnati da adulti.

4 settembre ore 10,30: “Caccia a Sigerico” – Isola Farnese – : Caccia al tesoro per i bambini (età 5-12 anni), max 15 bambini accompagnati da adulti.

11 settembre ore 9,30: “Francigena… Naturalmente!” –  Riserva naturale di Monte Mario, appuntamento in piazza di Monte Gaudio (davanti chiesa di S. Francesco); max 30 persone.

25 settembre ore 10,30: “Caccia a Sigerico” – Isola Farnese – : Caccia al tesoro per i bambini (età 5-12 anni) max 15 bambini accompagnati da adulti.

2 ottobre ore 10,00: “Pellegrini che lasciano il segno” – Museo delle Mura: visita guidata e  laboratorio didattico per i bambini; max 20 bambini accompagnati da adulti.

9 ottobre ore 9,30: “Francigena… Naturalmente!” –  Riserva naturale dell’Insugherata, appuntamento in Largo della Giustiniana; max 30 persone.

La prenotazione è obbligatoria per tutte le iniziative. Per info e prenotazioni: 06.67102634 (dal lunedì al venerdì, dalle 10:00 alle 13:00).

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Rome participates in the European Festival

Rome participates in the European Festival “the Via Francigena Collective Project 2016 – the Year of Walkers”

This year, Rome will take part in the European Festival “Via Francigena Collective Project 2016”, an event promoted by the European Association of the Via Francigena and the Associazion Civita and sponsored by MiBACT and the Conference of Regions and Autonomous Provinces. For the occasion, the Superintendence of Cultural Heritage Capitolina has designed and implemented a program of events that will highlight some sites of historical and archaeological interest and natural beauty within the city that lie along the ancient pilgrimage route.  Called ‘Following Sigerico’, this initiative is dedicated to pilgrims and citizens, providing cultural and educational activities for all ages (“Pilgrims who leave their mark” and “Hunting for Sigerico”), but also historical and nature tours (” Francigena … naturally! “) focused on the history of pilgrimage, the Via Francigena and the archbishop Sigeric who traveled the Via Francigena in the tenth century .

The events are free of charge and will be coordinated by official archaeologists and art historians of the Superintendence of Cultural Heritage Capitolina and carried  out ​​with the cooperation of the Civil Service Volunteers working along the Via Francigena in the project “Roma welcomes the world.” The historical and nature tours are organized in collaboration with Roma Natura.

The initiatives will take place between June and October, the first meeting is scheduled for June 26.

Calendar of Events:

26 June, 10 am: ‘Pilgrims who leave their mark’ – in the Museum of the Walls.  A guided visit and workshop dedicated to children; max. 20 children accompanied by an adult.

4 September, 10.30 am: “Hunt for Sigeric” – Isola Farnese- : a treasure hunt for children (aged 5-12), max. 15 children accompanied by an adult. 

11 September, 9.30 am: ‘Francigena…Naturally!’ – Nature Reserve of Monte Mario, appointment in Piazza di Monte Gaudio (in front of the church of S. Francesco); max. 30 people

25 September, at 10.30: “Hunt for Sigeric” – Isola Farnese- : a treasure hunt for children (aged 5-12), max. 15 children accompanied by an adult. 

2 October, 10 am: ‘Pilgrims who leave their mark’ – in the Museum of the Walls.  A guided visit and workshop dedicated to children; max. 20 children accompanied by an adult.

9 October, ore 9.30 am: ‘Francigena…Naturally!’ – Nature Reserve of Monte Mario, appointment in Piazza di Monte Gaudio (in front of the church of S. Francesco); max. 30 people

All events will be conducted in Italian.  Reservations are required for all initiatives. For information and reservations call: 06.67102634 (from Monday to Friday, 10-1)

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Rome participe au Festival Européen

Rome participe au Festival Européen « Via Francigena Collective Project 2016 – Année des Chemins »

Cette année aussi, Rome prendra part au Festival Européen « Via Francigena Collective Project 2016», un évènement organisé par l’Association Européenne des Vie Francigene et par l’Association Civita et parrainé par MiBACT et par la Conférence des Régions et des Provinces Autonomes. Pour l’occasion la Surintendance Capitoline aux Biens Culturels a imaginé et réalisé un programme d’évènements qui permettra de valoriser certains sites d’intérêt historique, archéologique et naturel de la ville, sur les anciens parcours de pèlerinage. Ainsi est née Seguendo Sigerico (En suivant Sigéric), qui est une initiative consacrée aux pèlerins et aux citadins qui comprend des  Activités culturelles et didactiques (« Les Pèlerins qui laissent un signe » et « La chasse de Sigéric ») pour tous les âges, mais aussi des itinéraires historico-naturels (« Francigena…naturellement ! ») focalisés sur l’histoire du pèlerinage, de la Via Francigena et de l’archevêque Sigéric qui parcourut la Via Francigena au X siècle.

Les évènements, gratuits, seront coordonnés par des responsables des archéologues et des historiens de l’art de la Surintendance Capitoline aux Biens Culturels et réalisés avec la collaboration des Volontaires du Service Civil qui œuvrent le long de la Via Francigena  dans le cadre du projet « Rome accueille le monde ». Les itinéraires historico-naturels sont organisés en collaboration avec Roma Natura.

Les initiatives se dérouleront entre juin et octobre : le premier rendez-vous est prévu le 26 juin.

Calendrier :

26 juin, 10h : « Les Pèlerins qui laissent un signe » – Musée delle Mura : visite guidée et laboratoire didactique pour les enfants ; max. 20 enfants accompagnés par les parents.

4 septembre, 10h30 : «La chasse de Sigéric » – Isola Farnese : Chasse au trésor pour les enfants (de 5 à 12 ans), max. 15 enfants accompagnés par les parents.

11 septembre, 9h30 : « Francigena…naturellement ! » – Réserve naturelle du Mont Moria, rendez-vous place de Monte Gaudio (devant l’église de S.Francesco) ; max. 30 personnes.

25 septembre, 10h30 : « La chasse de Sigéric » – Isola Farnese : Chasse au trésor pour les enfants (de 5 à 12 ans), max. 15 enfants accompagnés par les parents.

2 octobre, 10h : « Les Pèlerins qui laissent un signe » – Musée delle Mura : visite guidée et laboratoire didactique pour les enfants ; max. 20 enfants accompagnés par les parents.

9 octobre, 9h30 : « Francigena…naturellement ! » -Réserve naturelle de l’Insugherata, rendez-vous à Largo de la Giustiniana ;max. 30 personnes.

La réservation est obligatoire pour toutes les initiatives. Pour info et réservations : 06.67.10.26.34 (du lundi au vendredi, de 10h à 13h).

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Master animatore degli itinerari culturali europei

Gli itinerari culturali europei più noti sono: il cammino di Santiago de  Compostela che attraversa la Francia e la Spagna e la Via Francigena che attraversa tutta l’Europa. Ad essi si vanno aggiungendo altri cammini, quelli di San Francesco, di  San Benedetto, ma anche quelli che storicamente sono stati percorsi dalle genti per motivi di varia natura. Il loro numero tende ad aumentare perché c’è una richiesta crescente di “cammino lento”.
Accanto al turismo di massa si va infatti delineando un turismo crescente fatto di persone che cercano  l’autenticità dei luoghi, vogliono immergersi nella cultura delle comunità che attraversano, vogliono  capire gli altri e capire se stesse. Nasce dunque l’esigenza di una nuova figura professionale: l’Animatore  degli itinerari culturali europei” e degli itinerari del turismo lento tout court. Tale figura ha la missione di  aiutare gli attori del territorio a ottimizzare il percorso da seguire e il sistema di accoglienza e di accompagnare le persone in un sistema interpretativo della realtà che solo il “cammino lento” e la riflessività possono consentire. Seguire questi percorsi, intesi come percorsi educativi e di turismo alternativo, consente di sperimentare nuove forme di riposo, rigenerazione, ricerca interiore, lettura del mondo. Per le comunità che si predispongono all’accoglienza ciò comporta una rilettura della propria
cultura e lo sviluppo di una consapevolezza della propria identità e il risveglio di un orgoglio di appartenenza. La persona che intende svolgere tale ruolo deve saper:

• integrare le diverse organizzazioni del territorio perché lavorino assieme per garantire un’adeguata accoglienza ai target dei “cammini” a partire dalle condizioni della strada da percorrere a seconda dei diversi mezzi utilizzati per percorrerla (a piedi, in bici, a cavallo, in carrozzella),
• offrire servizi di consulenza alle diverse organizzazioni per lavorare “in rete”
• usare e integrare gli strumenti di comunicazione e di marketing territoriale (web, social, GIS, ecc.)
• supportare lo sviluppo di una cultura dell’accoglienza nella comunità a partire dalla Scuola, ma assicurandosi che anche gli anziani abbiano un ruolo significativo,
• formulare progetti, ricercare finanziamenti per realizzarli, seguirne la gestione e la rendicontazione

I possibili ambiti occupazionali
Gli ambiti di impiego cui è destinata questa figura sono molteplici. Le persone preparate a svolgere questo ruolo trova impiego nelle agenzie turistiche, negli enti locali, nei consorzi, nei GAL, ma soprattutto si fa spazio nel mercato lavorando in organizzazioni che contribuisce a creare per offrire un servizio che non c’è ma che ha grandi potenzialità di crescita. La consulenza risulta essere un campo privilegiato, soprattutto se opera “in rete” per garantire uniformità di soluzioni lungo un percorso lungo. La Francigena è un itinerario che parte dall’Inghilterra e attraversa tutta l’Europa.
La modalità di intervento che ad essa si richiede è quella capace di integrare ruoli e funzioni del territorio nella organizzazione, promozione e gestione dei percorsi e nell’individuazione di specificità, particolarità ed eccellenze da porre in adeguato rilievo.

La proposta formativa La proposta formativa
Il master intende formare le persone che vogliono svolgere tale ruolo con una proposta didattica innovativa, sia sul piano dei contenuti che su quello del metodo.

Sul piano dei contenuti esso intende offrire conoscenze di varia natura ma che tutte assieme riconducono ad un modello che si chiama Organizzazione Territoriale (Modello OT).

Sul piano del metodo il master, adottando la formazione-intervento®, mette in primo piano il ruolo da esercitare e l’esperienza di gestione reale di processi di integrazione territoriale. Ciò significa che i partecipanti saranno impegnati, fin dall’inizio, in un progetto di Animatore di un percorso (es. Via Francigena, Via Micaelica, ecc) per un
insieme di organizzazioni di settori diversi dello specifico territorio.

Il programma didattico
Per sviluppare, fin dall’inizio del master, un progetto su un tratto specifico di un itinerario significativo, i partecipanti avranno a disposizione n.120 ore di lezioni metodologiche, gestite da esperti di “progettazione partecipata” in ambito Territoriale e disporranno di n.108 ore di lavoro (project work) da impegnare direttamente sul territorio oggetto dell’intervento.
Per arricchire il bagaglio di conoscenze da utilizzare, lungo il processo progettuale sono collocati alcuni moduli tematici:

• antropologia, filosofia, teologia e storia della chiesa
• storia dell’arte, cultura e geografia economica
• organizzazione territoriale e marketing territoriale
• itinerari culturali europei
• mappe e percorsi, sistemi GIS, scale,
• normative nazionali e regionali per gli attraversamenti e per il turismo
• tecnologia e comunicazione
• valutazione dei costi di realizzazione, manutenzione, messa in sicurezza, e ottimizzazione
• finanziamenti europei e progettualità per richiederli e gestirli
• strutture di gestione dei percorsi e del target
• strutture di gestione del turismo

Queste lezioni di carattere tematico (120 ore) saranno assicurate dai docenti dell’università di Foggia, Dipartimento di Economia, dall’Associazione Europea delle Vie Francigene, da referenti di Servizi tecnici dei Comuni che hanno lavorato sulla realizzazione di percorsi importanti, di esperti di percorsi perché li hanno creati ( es: Deromedis) o perché li hanno percorsi (Michele Del Giudice). Il master prevede infine delle giornate di esplorazione (96 ore di benchmarking) dedicate all’incontro con ruoli significativi da cui acquisire informazioni dirette sulle esperienze maturate o a convegni e manifestazioni significative.

L’esame finale, costituito da una prova scritta ed una orale, verrà effettuato sulla rappresentazione del progetto realizzato sull’itinerario prescelto che verrà valutato sia dai docenti del master (metodologici e tematici) e sia dagli amministratori locali dei comuni attraversati da quell’itinerario.

Il Master è organizzato da Impresa Insieme srl.

Il Master ha durata di 500 ore, suddivise in:
lezioni tematiche: 200 ore
lezioni metodologiche: 200 ore : metodologia e progettazione
team building: 40 ore
visite: 60 ore

Maggiori info nella scheda allegata

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Master for cultural entertainer of the European cultural itineraries

The most famous European cultural itineraries are: the Santiago de Compostela path, which passes through France and Spain, and the Via Francigena, which passes through the whole Europe. In addition to these there are other paths, such as the one of San Francesco, the one of San Benedetto, but also the ones that have been historically travelled by people for different reasons. The number tends to raise because there is an increasing demand for “slow walks”.

Near the mass tourism, in fact, it is taking shape an increasing tourism of people, who are looking for the authenticity of places, who want to lose themselves in the culture of the communities they cross, who want to understand people and themselves. Therefore there is now the urgency of a new professional figure: “the entertainer of the European cultural itineraries” and of the slow tourism itineraries tout court. This figure has the aim of helping the actors of the territory to optimise the path to follow and the accommodation system and to guide people in an interpretative system of reality that only the “slow walk” and reflexiveness can allow. To follow these paths, which are intended as educational and alternative tourism paths, permits to experiment new forms of rest, regeneration, soul searching, interpretation of the world. For the communities that have accommodation, this means a reinterpretation of their own culture and development of the awareness of their own identity and the reawakening of a membership pride. The person who wants to attain this role has to know how to:

• 

integrate different organisations of the territory so that they work together, in order to guarantee an accommodation that is adequate for the target of the “walks”, starting from the condition of the roads to travel, according to the different means of transport used (on foot, by bike, on a horse, on a wheelchair),

• 

offer consultation services  to the different organisations to work “online”

• 

use and interact with the communication and territorial marketing instruments (web, social, GIS, etc.)

•  

support the development of a welcoming culture in the community, starting from the School, although ensuring a central role of elderly people,

• 

formulate projects, search for funds to realise them, follow the management and the financial statement

Possible working environments

The working environments to which this figure is destined are multiple. People prepared to perform this role can find an employment in tourist agencies, local institutions, consortiums, in the GAL (Gruppo di Azione Locale – Local Action Group). Above all, they can make their way into the labour market, working for organisations that contribute to create and to offer a service, that doesn’t exist yet, but has great growth potential. Consultation is a privileged field, especially if it works “online” to guarantee uniform solutions throughout a long path. The Francigena is an itinerary that starts from England and passes across the whole Europe.

The modalities of intervention that are required are the capability of completing roles and functions of the territory into the organisation, promotion and management of the paths and the identification of specificities, particularities and excellences to put in the adequate remark.

The educational offer

The master is aimed to form people who want to perform this role with an innovative educational offer, both on the content and on the method levels.

On the content level, it is intended to offer knowledge of different nature, leading altogether to a model called Territorial Organisation (TO).

On the method level, using the formation-intervention®, it emphasises the role to perform and the real management experience of territorial integration processes. This means that the participants will be involved, from the beginning, in a project as Path Entertainer (e.g. Via Francigena, Via Micaelica, etc.) for a different gathering of organisations of different branches of the specific territory.

The educational program

In order to develop a project, already at the beginning of the master, on a specific stage of a specific itinerary, the participants will have 120 hours of methodological lessons, supervised by “participatory planning” experts in the Territorial field. In addition, they will have 108 hours of project work to use directly on the territory of the intervention.

To enrich the wealth of knowledge to use, along the planning process there will be some thematic modules:

• 

anthropology, philosophy, theology and history of the Church

• 

economical art history, culture and geography

• 

territorial organisation and marketing

• 

European cultural itineraries

• 

maps and path, GPS systems, scales,

• 

national and regional norms for crossing and for tourism

• 

technology and communication

• 

evaluation of the realisation costs, maintenance, safeguard and optimisation

• 

European financing and planning to request and manage it

• 

management structures of the paths and of the target

• 

management structures of tourism

These thematic lessons (120 hours) will be ensured by the professors of the University of Foggia, Economy Department; by the European Association of the Vie Francigene; by representatives of the technical services of the Municipalities that worked on the realisation of important paths; by experts of paths, wether they created them (e.g. Deromedis) or they travelled through them (e.g. Del Giudice). The master eventually foresees some “exploration” days (96 hours of benchmarking) dedicated to the meeting with significant roles from which to learn directly pieces of information about the acquired experience or dedicated to significant conferences or events.

The final exam will consist of a written and an oral exam and it will be the presentation of the realised project on the chosen itinerary. The exam will be evaluated both from the professors of the master (methodologically and thematically) and from the local administrators of the Municipalities crossed by that itinerary.

The Master is organised by Impresa Insieme srl.

The Master duration is 500 hours, divided into:

thematic lessons: 200 hours

methodological lessons: 200 hours: methodology and planning

team building: 40hours

visits: 60 hours

More info in the attached card