Via Francigena

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La Via Francigena au meeting de Rimini avec l’Émilie-Romagne

La Via Francigena participera au meeting de Rimini du 18 au 24 août. Au stand de la région Émilie-Romagne (pavillon A3, position A3.09) géré par APT Services Émilie-Romagne, les chemins sont protagonistes de nombreux rendez-vous.

Le 22 août est au programme un évènement intitulé « Circuit des Chemins et des Voies de Pèlerinage en Émilie-Romagne. Cinq rendez-vous consacrés aux chemins, aux voies de pèlerinage, à ses protagonistes, aux nouveautés et aux propositions de voyage » auquel participera l’Association Européenne des Chemins de la Via Francigena.

Ce sera aussi l’occasion pour parler de « I Love Cammini Émilie-Romagne » avec les randonnées programmées, dont celles du 7 et du 14 septembre sur la Via Francigena.

Programme :

  • 11h30 : rencontre avec la Via Romea Strata Nonantolana – Longobarda à la découverte d’un ancien parcours européen et des propositions de voyage, et avec le Chemin de Sant’Antonio, de Padoue à La Verna qui unit des lieux de foi millénaires, et avec sa proposition de produits de la Besace du Pèlerin.
  • 13h : Chemins et voies de pèlerinage en Émilie-Romagne : à la découverte des territoires, des évènements et des nouveautés de l’année 2019 promues sur le site https://camminiemiliaromagna.it/fr et de la Voie des Abbés.
  • 15h : rencontre avec la Via Romea Germanica à la découverte d’un ancien parcours européen vers Rome et des propositions de voyage et la Voie de la Laine et de la Soie avec des offres de voyage.
  • 16h30 : Chemins, Monastères et lieux de Foi en Émilie-Romagne. Nouveautés et rencontre avec les protagonistes.
  • 18h : I Love Cammini Émilie-Romagne : 12 promenades de juin à septembre 2019. Présentation de la promenade du 1 septembre sur la Via Romea Germanica, du 7 et du 14 septembre le long de la Via Francigena, du 15 septembre sur la Via Matildica et du 28 septembre sur le Chemin de Saint François de Rimini à La Verna. Rencontre avec les protagonistes.

Pour plus d’informations : https://www.meetingrimini.org/en/ et https://www.viefrancigene.org/fr/I-love-francigena/

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La Via Francigena in Lombardia, il progetto Aevf vince il bando della Regione

C’è anche la Via Francigena tra i progetti selezionati dal bando di Regione Lombardia per la promozione dei siti UNESCO lombardi e gli Itinerari culturali. La proposta, dal titolo ” La Via Francigena in Lombardia. Verso la candidatura UNESCO“, è stata presentata dall’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) con il supporto delle Province di Lodi e Pavia.

Un passo importante per la Francigena e per AEVF, associazione volontaria formata da Enti locali d’Italia, Svizzera, Francia e Inghilterra, abilitata dal Consiglio d’Europa al ruolo di réseau porteur – riferimento ufficiale per la salvaguardia, tutela, promozione, sviluppo della Via Francigena in Europa.

In questa contesto internazionale, la Lombardia ricopre un ruolo centrale. La Regione è stata infatti la prima ad aderire ad AEVF nel 2004 e, da allora, svolge un’azione attiva sia per i rapporti con gli enti locali territoriali sia per lo sviluppo delle progettualità del tavolo di coordinamento interregionale per la gestione della Via.

Una doppia dimensione, globale e locale, si fonde dunque nel progetto di comunicazione e valorizzazione della Francigena in Lombardia. Il piano di AEVF prevede, infatti, diverse attività, tra queste la nuova grafica del sottosito dedicato a Regione Lombardia all’interno del portale ufficiale www.viefrancigene.org. Le informazioni, verranno costantemente implementate con la collaborazione delle Province di Lodi e Pavia.

Questo progetto rappresenta un’opportunità, per il territorio lombardo, di avere maggiore visibilità e migliori servizi sulla Francigena. Il materiale realizzato aiuterà a far conoscere ancora di più un Itinerario che cresce giorno dopo giorno. Un ringraziamento va alla Regione Lombardia – afferma Francesco Ferrari, sindaco del comune di Orio Litta e vicepresidente vicario AEVF – questo bando premia l’esperienza e l’efficienza di AEVF, ma anche il lavoro di collaborazione che da anni l’Associazione porta avanti con i territori”.

Tra le altre azioni previste dal progetto, compare la realizzazione di uno speciale editoriale dedicato alla Lombardia e l’inserimento dello stesso all’interno del 48° numero della rivista ufficiale AEVF “Via Francigena and the European Cultural Routes”. Lo speciale sarà anche realizzato in versione staccabile e distribuito sul territorio lombardo. E’ prevista inoltre la produzione di due cartine ufficiali della Via, una riferita alla Provincia di Pavia e l’altra alla Provincia di Lodi. La cartina includerà anche l’attraversamento del Fiume Po, collegamento alla Regione Emilia-Romagna e unico attraversamento di un grande fiume lungo la Francigena.

Il Presidente della Provincia di Lodi, Francesco Passerini, aggiunge: “Il riconoscimento regionale di questo progetto, che considero come il primo passo verso un obiettivo maggiore, consente alle amministrazioni provinciali lombarde, situate sui territori attraversati dalla Via Francigena, di avviare tutta una serie di azioni di valorizzazione e promozione turistica e culturale trasversali che mettano in evidenza non solo la collaborazione reciproca ma anche una volontà di intraprendere un percorso comune che unisca le rispettive comunità nel rispetto di sensibilità religiose e popolari che ne sostanziano le identità”.

Penso che la capacità di cogliere le opportunità offerte da Regione Lombardia per far crescere il territorio sia un segnale concreto di attenzione nei confronti delle comunità che vi vivono; tra i primi soci, la Provincia di Pavia ha aderito all’AEVF nel 2007 e ha sempre creduto nella capacità della rete, che oggi comprende 155 collettività territoriali europee, di sviluppare progetti e servizi a favore dello sviluppo culturale e del rafforzamento della valenza anche turistica del percorso. – afferma il Presidente della Provincia di Pavia, Prof. Vittorio Poma Non mancheremo di attribuire al progetto “La Via Francigena in Lombardia. Verso la candidatura UNESCO” tutta l’attenzione che merita e già nelle prossime settimane convocheremo con AEVF i Sindaci soci e gli operatori per condividerne i contenuti e le prospettive future; lavorare insieme per l’obiettivo della candidatura a patrimonio dell’Unesco non può che riempirci di voglia di fare e orgoglio per i beni e le esperienze culturali e di turismo sostenibile che il nostro territorio sa esprimere”.

Dal locale al globale verso l’UNESCO. Il progetto AEVF prevede la realizzazione del Framework europeo propedeutico alla candidatura della Via Francigena a Patrimonio mondiale dell’Umanità UNESCO. Un percorso che prosegue a livello europeo e riguarda da vicino anche la Lombardia, dal 2015 parte attiva del progetto di candidatura. Il lavoro tecnico svolto da AEVF, a supporto delle Regioni italiane, ha già consentito l’inserimento della candidatura all’interno della Tentative list italiana il 24 gennaio 2019.

Comunicato stampa congiunto: AEVF – Provincia di Lodi e Provincia di Pavia

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The Via Francigena in Lombardy, the EAVF Project Wins the Regional Call

The Via Francigena is also among the projects selected by the region of Lombardy call for the promotion of Lombardy UNESCO sites and cultural routes. The proposal, entitled “La Via Francigena in Lombardy. Towards UNESCO candidacy“, was presented by the European Association of Via Francigena Ways (AEVF) with the support of the provinces of Lodi and Pavia.

This is an important step for the Francigena and for the EAVF, a voluntary association formed by local authorities in Italy, Switzerland, France and England, entrusted by the Council of Europe to play the role of réseau porteur – official representative for safeguarding, protection, promotion and development of the Via Francigena in Europe.

In this international context, Lombardy plays a central role. The Region was in fact the first to join the EAVF in 2004 and has since been active in building a rapport with local authorities and for the development of interregional coordination projects for the management of the Via.

A double dimension, global and local, therefore merges into a project of communication and enhancement of the Francigena in Lombardy. The EAVF’s plan includes several activities, among them the new graphics of the subsite dedicated to the region of Lombardy within the official portal www.viefrancigene.org. The information will be constantly implemented with the collaboration of the provinces of Lodi and Pavia.

This project represents an opportunity for the Lombard territory to have greater visibility and better services along the Francigena. The material made will help raise awareness of a route that grows day by day. Thanks go to the region of Lombardy – says Francesco Ferrari, mayor of the municipality of Orio Litta and EAVF vice-president vicar – this call rewards the experience and efficiency of the EAVF, but also the work the association has been carrying out with our territories for years.”

Among the other activities envisaged by the project, there is the realisation of a special editorial dedicated to Lombardy and the inclusion of the same within the 48th issue of the official EAVF magazine “Via Francigena and the European Cultural Routes”. The special will also be made detachable and distributed around the territory of Lombardy. Two official maps of the Via will also be produced, one regarding the Province of Pavia and the other to the Province of Lodi. The map will also include the crossing of the Po River, connection to the Emilia-Romagna region and the only crossing of a large river along the Francigena.

The President of the Province of Lodi, Francesco Passerini, adds: “The regional recognition of this project, which I consider as the first step towards a greater goal, allows the Lombard provincial administrations to enhance a common path that unites their communities in respect of religious and popular sensibilities that substantiate their identities.”

“I think that the ability to seize opportunities offered by the region of Lombardy to expand its territory is a sign of attention to the communities that live there. One of the first members, the Province of Pavia joined the EAVF in 2007 and has always believed in the network’s capacity, which today includes 155 European territorial communities, to develop projects and services for cultural development and strengthen tourist value of the route.– says the President of the Province of Pavia, Prof. Vittorio Poma – We will give the project “The Via Francigena in Lombardy. Towards UNESCO candidacy” all the attention it deserves and over the coming weeks we will convene with the EAVF, the Member Mayors and operators to share contents and future prospects; working together for the UNESCO Heritage candidacy, which fills us with the desire to do good and pride in the cultural goods, experiences and sustainable tourism that our territories offer”.

From local to global to UNESCO. The EAVF project envisages the implementation of the European Framework in preparation for the candidacy of the Via Francigena asUNESCO World Heritage Site. A path that continues on a European level and also closely affects Lombardy, an active part of the application project since 2015. The technical work carried out by the EAVF, supported by the Italian regions, has already allowed the inclusion of the application within the Italian Tentative list on 24th January 2019.

Joint press release: EAVF – Province of Lodi and Province of Pavia

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La Via Francigena en Lombardie, le projet de l’AEVF a remporté l’avis de concours de la région

La Via Francigena aussi fait partie des projets sélectionnés par l’avis de concours de la région Lombardie pour la promotion des sites UNESCO lombards et des itinéraires culturels. La proposition, intitulée « la Via Francigena en Lombardie. Vers la candidature UNESCO », a été présentée par l’Association Européenne des Chemins de la Via Francigena (AEVF) avec le soutien des provinces de Lodi et de Pavie.

Un pas important pour la Francigena et pour l’AEVF, association de bénévoles formée par des organismes locaux d’Italie, de France et d’Angleterre, habilitée par le Conseil de l’Europe en tant que réseau porteur – référence officielle pour la sauvegarde, la tutelle, la promotion et le développement de la Via Francigena en Europe.

Dans ce contexte international, la Lombardie occupe un rôle central. La région a été la première à adhérer à l’AEVF en 2004 et, depuis, elle effectue des actions avec les organismes locaux territoriaux pour le développement des projets des tables de coordination interrégionales pour la gestion du chemin.

Une double dimension, globale et locale, se fond donc dans le projet de communication et de valorisation de la Francigena en Lombardie. Le plan de l’AEVF prévoit différentes activités, dont le nouveau graphisme du site consacré à la région Lombardie sur le portail officiel www.viefrancigene.org. Les informations seront constamment mises à jour en collaboration avec les provinces de Lodi et de Pavie.

« Ce projet représente une opportunité, pour le territoire lombard, d’avoir une plus grande visibilité et de meilleurs services sur la Francigena. Le matériel réalisé aidera à mieux faire connaitre un itinéraire qui grandit jour après jour. Nous remercions la région Lombardie – affirme Francesco Ferrari, maire de la commune d’Orio Litta et vice-président principal de l’AEVF – cet avis de concours récompense l’expérience et l’efficacité de l’AEVF, mais aussi le travail de collaboration que l’Association effectue avec les territoires depuis des années ».

Parmi les autres actions prévues par le projet, il y a aussi la réalisation d’un éditorial spécial consacré à la Lombardie, ainsi que l’insertion de cette dernière dans le 48ème numéro de la revue officielle de l’AEVF “Via Francigena and the European Cultural Routes. Le spécial sera aussi réalisé en version détachable et distribué sur le territoire lombard. La réalisation de deux cartes officielles de la Via est prévue, une pour la province de Pavie et l’autre pour la province de Lodi. La carte inclura la traversée du fleuve Pô, lien avec la région Émilie-Romagne et unique lieu de traversée du grand fleuve le long de la Francigena.

Le président de la province de Lodi, Francesco Passerini, ajoute : « La reconnaissance régionale de ce projet, qui est le premier pas vers un objectif plus grand, permet aux administrations provinciales lombardes, situées sur les territoires traversés par la Via Francigena, de lancer toute une série d’actions de valorisation et de promotion touristique et culturelle transversales qui mettent en évidence non seulement la collaboration réciproque, mais aussi la volonté d’entreprendre un parcours commun qui unit les communautés respectives dans le respect de la sensibilité religieuse et populaire qui représente les identités ».

« Je pense que la capacité de saisir les opportunités offertes par la région Lombardie pour faire croitre le territoire est un signal concret d’attention en rapport avec les communautés qui y vivent ; parmi les premiers associés, la province de Pavie a adhéré à l’AEVF en 2007 et a toujours cru en la capacité du réseau, qui aujourd’hui comprend 155 collectivités territoriales européennes, de développer des projets et des services en faveur du développement culturel et du renforcement de la valeur touristique du parcours – affirme le président de la province de Pavie, le professeur Vittorio Poma Nous n’oublierons pas d’attribuer au projet « la Via Francigena en Lombardie. Vers la Candidature UNESCO » toute l‘attention qu’il mérite, et déjà dans les prochaines semaines, avec l’AEVF, nous convoquerons les maires associés et les opérateurs pour partager les contenus de ce projet et les perspectives à venir. Travailler ensemble avec pour l’objectif la candidature au patrimoine de l’UNESCO ne peut que nous remplir d’envie d’entreprendre et de fierté pour les biens et les expériences culturelles et de tourisme durable de notre territoire ».

Du local au global vers l’UNESCO. Le projet de l’AEVF prévoit la réalisation du Framework européen propédeutique à la candidature de la Via Francigena au Patrimoine mondial de l’Humanité de l’UNESCO. Un parcours qui se poursuit au niveau européen et concerne de prêt la Lombardie, partie active du projet de candidature depuis 2015. Le travail technique effectué par l’AEVF, au soutien des régions italiennes, a permis l’insertion de la candidature dans la Tentative List italienne le 24 janvier 2019.

Communiqué de presse partagé : AEVF – provinces de Lodi et de Pavie

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World Francigena Ultramarathon: il 12 e 13 ottobre a passo di trekking e nordic walking sull’antico percorso di Sigerico

L’antica Via percorsa dai pellegrini protagonista il 12 e 13 ottobre con la World Francigena UltraMarathon. Una camminata non competitiva a passo di trekking e nordic walking lungo 120 km, percorribile in cinque diversi tracciati a scelta.

L’evento, organizzato dall’assessorato al Turismo del Comune di Siena e dall’assessorato allo Sport e Turismo di Acquapendente, con il patrocinio dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, della Regione Toscana e della Regione Lazio, e la collaborazione dei Comuni di Monteroni d’Arbia, Buonconvento, Montalcino, San Quirico d’Orcia, Castiglione d’Orcia, Radicofani, San Casciano dei Bagni e Proceno ha lo scopo di far vivere, in un’ottica di turismo lento e green, un territorio ricco di gioielli naturali e artistici che costituiscono il patrimonio storico-culturale e ambientale dei dieci Comuni coinvolti nell’iniziativa sportiva, tra Toscana e Lazio.

<<Questa manifestazione – ha dichiarato l’assessore al Turismo Alberto Tirelli oggi in conferenza stampa – è una forma reale di valorizzazione della Via Francigena soprattutto in termini manutentivi con un costante controllo, anche grazie al lavoro corale con i Comuni coinvolti e le Associazioni, come il Gruppo Trekking Senese che monitora il reticolo di strade bianche percorrendolo tutto l’anno>>. Nel sottolineare le novità di quest’anno: <<l’aumento dei percorsi brevi per un’offerta più ampia, la decisione di stabilire una soglia massima di partecipanti per assicurare una maggiore sicurezza durante l’evento e un incremento dei punti di ristoro gourmet con sponsor del territorio (Conad, Coldiretti, Menchetti, la Fabbrica del Panforte Siena), per continuare la promozione delle eccellenze locali>>, l’assessore ha anticipato l’intenzione da parte dell’amministrazione di organizzare a Siena <<una festa, la sera prima del 12 ottobre, per dare il benvenuto agli iscritti>>.

Come ha ricordato Angelo Ghinassi sindaco di Acquapendente: <<questa Ultramarathon si ispira alla più storica “Francigena Marathon”, con l’intento di rilanciare il nostro piccolo comune, tagliato fuori dal flusso di passaggio di potenziali turisti dopo l’apertura nel 1964 dell’Autostrada del Sole. È un progetto di visibilità volto a far riscoprire ai più, un gioiello d’Italia capace di custodire importanti tesori come il Santo Sepolcro, una singolare riproduzione fedele  all’originale di Gerusalemme>>. Nel concludere ha auspicato di poter vedere nella prossima edizione <<un segmento di percorso mattutino che attraversi la Val d’Orcia, culla di paesaggi spettacolari da gustare anche di giorno>>.

<<La valorizzazione del territorio per un turismo diverso, non solo culturale-artistico, ma anche naturalistico, passa anche attraverso la salvaguardia dell’ambiente >>: è il pensiero dell’assessore allo Sport e Ambiente Silvia Buzzichelli che nel ricordare l’ultimo caso di abbandono di rifiuti proprio vicino alla storica Via, ha ribadito quanto << l’approccio green sia fondamentale per esaltare la bellezza di un luogo. Ecco perché l’organizzazione di eventi come questo, con un costante controllo delle strade bianche, ci permette di limitare i danni e controllare meglio la situazione>>.

<<Cinque gli itinerari a disposizione – come ha ricordato Daniele Bibbiani, dell’associazione Gruppo Trekking senese – studiati in base alle esigenze e all’allenamento dei partecipanti, ma tutti pronti a raccontare la bellezza di uno dei percorsi storici più famosi d’Europa, e rivivere così la magia del camminare. Motivo per il quale, quest’anno, abbiamo introdotto alcune varianti: come il passaggio da Renaccino e strada di Radi (sul percorso inizialmente tracciato dalla Via Francogena), lungo uno splendido crinale con vista su Siena, evitando così la zona industriale di Isola d’Arbia; e ancora, a Radicofani,  dove abbiamo eliminato un pezzo di strada asfaltata per passare in tracciati più suggestivi. Inoltre l’introduzione di una notturna, Buonconvento-San Quirico d’Orcia, che permetterà di vedere Montalcino e la Val d’Orcia illuminata di notte>>.

Uno spettacolo per gli occhi e la mente e <<un’occasione – come ha dichiarato il vicesindaco di Buonconvento Elisabetta Borgogni di partecipazione, anche per chi vive queste piccole realtà, in uno scambio continuo tra chi resta e chi passa ricordando sempre quanto sia importante conservare, accudire e valorizzare questi luoghi di storia e di fascinazione>>.

Siena-Acquapendente: il percorso più impegnativo, di 120 km, parte il 12 ottobre alle ore 10 da Piazza Duomo con il ritiro dei pettorali (in vicolo San Girolamo, 4), dalle 16 alle 20 dell’11 ottobre e dalle 8 alle 9.30 del 12. Lungo le strade bianche della Val d’Arbia, con panorami immersi nella campagna più intatta del Senese che dalla città del Palio si sposta verso la Grancia di Cuna, l’antica fattoria fortificata che faceva parte del sistema dello Spedale Santa Maria della Scala, sfiora Monteroni d’Arbia e arriva a Quinciano. Da qui, è possibile scorgere il borgo fortificato di Lucignano d’Arbia, con la pieve romanica di San Giovanni Battista. Dopo un tratto lungo la linea ferroviaria, è la volta di Ponte d’Arbia e successivamente di Buonconvento, arrivo di tappa del percorso. Si prosegue salendo poi verso la valle dell’Ombrone, percorrendo un tratto della Cassia in direzione Montalcino, con la vista di colline ricoperte di vigneti da cui nasce il famoso Brunello. Lungo le strade bianche si raggiunge Torrenieri, con la chiesa di Santa Maria Maddalena, citata da Sigerico. Da qui si entra nei panorami della Val d’Orcia con un tratto in salita fino a raggiungere la collegiata di San Quirico D’Orcia. Si prosegue da San Quirico d’Orcia con una tappa impegnativa con salite e discese lungo brulle colline. Si raggiunge il piccolo borgo fortificato di Vignoni, col suo panorama che spazia sulla Val d’Orcia e si scende a Bagno Vignoni, famoso per la vasca termale monumentale. Un lungo tratto in saliscendi nelle valli dei fiumi Orcia e Paglia porta i partecipanti all’antico ospitale Le Briccole nel Comune di Castiglione D’Orcia. Da qui inizia una dura salita verso il punto tappa a Radicofani a 790 metri slm. Dopo una discesa di 8 km lungo il crinale, con attorno colline a perdita d’occhio e il Monte Amiata, dietro la Rocca di Radicofani, si giunge a Ponte a Rigo, Frazione di San Casciano dei Bagni. Dopo qualche chilometro si entra nel Lazio, e poi lungo una strada sterrata con panorami sulla valle del fiume Paglia, si arriva a Proceno. Si scende a Ponte Gregoriano, prima di affrontare l’ultima ripida salita verso la porta della Ripa, ingresso della Città di Acquapendente (La Gerusalemme D’Europa).

Siena-Buonconvento: è un itinerario di 35 km che, sempre il 12 ottobre alle ore 10 da Piazza Duomo, (ritiro dei pettorali in vicolo San Girolamo, 4, dalle 16 alle 20 dell’11 ottobre e dalle 8 alle 9.30 del 12) ripercorre i luoghi chiave della prima parte dell’Ultramarathon nella Val d’Arbia.

Buonconvento-San Quirico d’Orciaè il percorso più corto di questa edizione: 20 km che da uno dei borghi più belli della provincia di Siena, Buonconvento, arriva alle porte della Val d’Orcia, patrimonio Unesco: San Quirico d’Orcia. La partenza è il 12 ottobre alle 15 in piazza Giuseppe Garibaldi a Buonconvento prima di aver ritirato il pettorale dalle 14 alle 15 allo stand Pro Loco.

San Quirico d’Orcia-Acquapendente: 65 km che attraversano il cuore della Val d’Orcia, per arrivare in Lazio tra borghi fortificati, panorami infiniti, luoghi termali, valli e fiumi. Al via sabato 12 ottobre in notturna (ore 21) da San Quirico d’Orcia (Piazza Chigi). Stesso luogo per ritiro pettorali, ma in orario 20-21.

Radicofani-Acquapendenteè la conclusione di un’esperienza che non è solo sportiva (32 Km), che ripercorre l’ultimo tratto della più complessa World Francigena UltraMarathon. L’appuntamento è domenica 13 alle ore 9 in Piazza San Pietro a Radicofani, dove dalle 7.30 alle 8.45 si potranno ritirare anche i pettorali.

Le iscrizioni per tutti i tragitti, con un contributo economico che varia in base al percorso scelto da specificare al momento della registrazione (65 euro per i 120 km dell’Ultramarathon; 55 euro per 65 km San Quirico-Acquapendente; 20 euro per Siena-Buonconvento di 35 km; 25 euro per 20 km da Buonconvento a San Quirico e 20 euro per i 32 km da Radicofani ad Acquapendente), possono essere effettuate on-line fino al 1° ottobre, o al raggiungimento di 1000 partecipanti, sul sito www.francigenaultramarathon.it

Fonte: comunicato stampa Comune di Siena

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World Francigena Ultramarathon: the 12th and 13th October Trekking and Nordic Walking along Sigeric’s Anceint Route

The ancient route will be travelled by pilgrims on 12th and 13th October with the World Francigena UltraMarathon. A non-competitive 120km trekking and Nordic walking hike, which offers five different tracks you can choose from.

The event, organised by the Tourism Department of the Municipality of Siena and by the Department of Sport and Tourism of Acquapendente, with the patronage of the European Association of Via Francigena Ways, the region of Tuscany and the region of Lazio, and the collaboration of the Municipalities of Monteroni d’Arbia, Buonconvento, Montalcino, San Quirico d’Orcia, Castiglione d’Orcia, Radicofani, San Casciano dei Bagni and Proceno. They aim is to bring the route to life, in a perspective of slow and green tourism, a territory rich in natural and artistic beauty that represents the historical-cultural and environmental heritage of the ten Municipalities involved in the initiative between Tuscany and Lazio.

This demonstration – said Tourism Councillor, Alberto Tirelli, today at the press conference – is a real enhancement for the Via Francigena, especially in terms of maintenance with constant control, and thanks to the work with the municipalities and the associations involved, like the Sienese Trekking Group that monitors the network of dirt roads covering it all year round“. In underlining the novelties of this year: “the increase of short routes for a wider offer, the decision to establish a maximum threshold of participants to ensure greater safety during the event and an increase in gourmet refreshment points with sponsor of the territory (Conad, Coldiretti, Menchetti, the Fabbrica del Panforte Siena), to continue the promotion of local excellence“, the councilor anticipated the administration’s intention to organise in Siena “a party, in the evening before 12 October, to welcome the participants“.

As Angelo Ghinassi, mayor of Acquapendente, recalled: “this Ultramarathon is inspired by the most historic “Francigena Marathon”, with the intention of reviving our small town, cut off from the flow of potential tourists after the opening in 1964 of the ‘Autostrada del Sole. It is a project of visibility aimed at rediscovering the most, a jewel of Italy capable of preserving important treasures such as the Holy Sepulcher, a singular reproduction faithful to the original of Jerusalem”. In conclusion he hoped to be able to see in the next edition “a segment of the morning route that crosses the Val d’Orcia, cradle of spectacular landscapes to be enjoyed also during the day“.

The development of the territory for a different tourism, not only cultural-artistic, but also naturalistic, also passes through the safeguard of the environment“: it is the thought of the councilor for Sport and Environment Silvia Buzzichelli that in remembering the last case of abandonment of waste right next to the historic Via, reiterated how “the green approach is fundamental to enhance the beauty of a place. This is why the organization of events like this, with constant control of dirt roads, allows us to limit the damage and better control the situation“.

Five itineraries available – as Daniele Bibbiani, of the Sienese Trekking Group, recalled – designed according to the needs and training of the participants, but all ready to tell the beauty of one of the most famous historical routes in Europe , and thus relive the magic of walking. Reason for which, this year, we have introduced some variants: such as the passage from Renaccino and Strada di Radi (on the path initially traced by the Via Francogena), along a splendid ridge overlooking Siena, thus avoiding the industrial area of ​​Isola d ‘Arbia; and again, in Radicofani, where we have eliminated a piece of paved road to pass in more suggestive tracks. Also the introduction of a night-time, Buonconvento-San Quirico d’Orcia, which will allow you to see Montalcino and the Val d’Orcia illuminated at night“.

A show for the eyes and the mind and “an occasion – as the deputy mayor of Buonconvento said Elisabetta Borgogniof participation, even for those who live these small realities, in a continuous exchange between those who stay and those who pass by always remembering how much it is important to preserve, care for and enhance these places of history and fascination“.

Siena-Acquapendente: the most challenging route, of 120 km, starts on October 12 at 10 am from Piazza Duomo with the bib collection (in vicolo San Girolamo, 4), from 16 to 20 on 11 October and from 8 to 9.30 del 12. Along the white roads of the Val d’Arbia, with views immersed in the most intact countryside of the Siena area that from the city of the Palio moves towards the Grancia di Cuna, the ancient fortified farm that was part of the Spedale Santa Maria della Scala, touches Monteroni d’Arbia and arrives in Quinciano. From here, it is possible to see the fortified village of Lucignano d’Arbia, with the Romanesque parish church of San Giovanni Battista. After a stretch along the railway line, it is the turn of Ponte d’Arbia and subsequently of Buonconvento, stage arrival of the route. Then continue climbing towards the Ombrone valley, following a stretch of the Cassia towards Montalcino, with the view of hills covered with vineyards from which the famous Brunello is born. Along the dirt roads you reach Torrenieri, with the church of Santa Maria Maddalena, mentioned by Sigerico. From here you enter the views of the Val d’Orcia with an uphill section until you reach the collegiate church of San Quirico D’Orcia. Continue from San Quirico d’Orcia with a challenging stage with climbs and descents along barren hills. You reach the small fortified village of Vignoni, with its view that sweeps over the Val d’Orcia and descends to Bagno Vignoni, famous for its monumental thermal pool. A long up and down stretch in the valleys of the Orcia and Paglia rivers leads the participants to the ancient hospitable Le Briccole in the municipality of Castiglione D’Orcia. From here begins a hard climb to the stage point at Radicofani at 790 meters above sea level. After a descent of 8 km along the ridge, with hills as far as the eye can see and Mount Amiata, behind the Rocca di Radicofani, we reach Ponte a Rigo, a hamlet of San Casciano dei Bagni. After a few kilometers you enter Lazio, and then along a dirt road with views of the Paglia river valley, you arrive in Proceno. Descend to Ponte Gregoriano, before tackling the last steep climb to the Porta della Ripa, entrance to the City of Acquapendente (La Gerusalemme D’Europa).

Siena-Buonconvento: it is a 35 km itinerary that, again on October 12th at 10 am from Piazza Duomo, (collection of bibs in vicolo San Girolamo, 4, from 16 to 20 on 11 October and from 8 to 9.30 on 12) retraces the key places of the first part of the Ultramarathon in the Val d’Arbia.

Buonconvento-San Quirico d’Orcia: is the shortest route of this edition: 20 km from one of the most beautiful villages in the province of Siena, Buonconvento, arrives at the gates of the Val d’Orcia, Unesco heritage: San Quirico d’Orcia . The departure is October 12th at 3pm in Piazza Giuseppe Garibaldi in Buonconvento before having collected the bib from 2pm to 3pm at the Pro Loco stand.

San Quirico d’Orcia-Acquapendente: 65 km that cross the heart of the Val d’Orcia, to arrive in Lazio between fortified villages, endless panoramas, thermal places, valleys and rivers. Starts Saturday, October 12 at night (at 21) from San Quirico d’Orcia (Piazza Chigi). Same place for collecting bibs, but in 20-21 hours.

Radicofani-Acquapendente: it is the conclusion of an experience that is not only sports (32 Km), which traces the last stretch of the more complex World Francigena UltraMarathon. The appointment is on Sunday the 13th at 9am in Piazza San Pietro in Radicofani, where bibs can also be collected from 7.30am to 8.45am.

Registrations for all journeys, with a financial contribution that varies according to the chosen route to be specified when registering (65 euros for the 120 km of the Ultramarathon; 55 euros for 65 km San Quirico-Acquapendente; 20 euros for Siena- Buonconvento of 35 km; 25 euro for 20 km from Buonconvento to San Quirico and 20 euro for the 32 km from Radicofani to Acquapendente), can be made online until 1 October, or when reaching 1000 participants, on the website www .francigenaultramarathon.it

Source: press release Municipality of Siena

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World Francigena Ultramarathon : les 12 et 13 octobre, trekking et nordic walking sur l’ancien parcours de Sigéric

La voie parcourue par les pèlerins sera la protagoniste les 12 et 13 octobre avec le World Francigena Ultra Marathon. Une marche non compétitive à la vitesse du trekking et du nordic walking longue de 120 km, parcourable en cinq tracés différents au choix.

L’évènement, organisé par l’assesseur au Tourisme de la commune de Sienne et par l’assessorat au Sport et au Tourisme d’Acquapendente, avec le parrainage de l’Association Européenne des Chemins de la Via Francigena, de la région Toscane et de la région Latium, et la collaboration des communes de Monteroni d’Arbia, Buonconvento, Montalcino, San Quirico d’Orcia, Castiglione d’Orcia, Radicofani, San Casciano dei Bagni et Proceno a pour but de faire vivre, dans une optique de tourisme lent et vert, un territoire riche de bijoux naturels et artistiques qui constituent le patrimoine historico-culturel et environnemental des dix communes engagées dans l’initiative sportive, entre la Toscane et le Latium.

« Cet évènement – a déclaré l’assesseur au Tourisme Alberto Tirelli est une forme réelle de valorisation de la Via Francigena surtout en termes d’entretien avec un contrôle constant, grâce aussi au travail d’équipe avec les communes engagées et les associations, comme le groupe Trekking Senese qui surveille le réseau de routes blanches en les parcourant toute l’année ». Pour souligner les nouveautés de cette année : « L’augmentation des parcours brefs pour une offre plus large, la décision d’établir un seuil maximum de participants pour assurer une plus grande sécurité durant l’évènement et une augmentation des lieux de restauration gourmet avec sponsor du territoire (Conad, Coldiretti, Menchetti, la Fabbrica del Panforte Siena), pour continuer la promotion des excellences locales ». L’assesseur a anticipé l’intention de la part des administrations d’organiser à Sienne « une fête, la veille du 12 octobre, pour souhaiter la bienvenue aux inscrits ».

Comme l’a rappelé Angelo Ghinassi, maire d’Acquapendente : « cet Ultra Marathon s’inspire de l’historique Francigena Marathon, ave l’intention de relancer notre petite commune, coupée du flux potentiel de touristes après l’ouverture en 1964 de l’Autoroute du Soleil. C’est un projet de visibilité pour faire redécouvrir un bijou d’Italie, capable de conserver d’importants trésors comme le Saint Sépulcre, une reproduction singulière fidèle de l’original de Jérusalem ». En conclusion, il a souhaité de pouvoir voir dans la prochaine édition « un segment de parcours matinal qui traverse le Val d’Orcia, berceau de paysages spectaculaires, à admirer aussi de jour ».

« La valorisation du territoire pour un tourisme différent, pas seulement culturel et artistique, mais aussi naturel, passe aussi à travers la sauvegarde de l’environnement » : c’est l’idée de l’assesseur au Sport et à l’Environnement, Silvia Buzzichelli, qui, pour rappeler le cas d’abandon de déchets à côté de la Via, a réaffirmé que « l’approche verte est fondamentale pour exalter la beauté d’un lieu. Voilà pourquoi l’organisation d’évènements comme celui-là, avec un contrôle constant des chemins, nous permet de limiter les dégâts et surveiller mieux la situation ».

« Cinq itinéraires à disposition – comme l’a rappelé Daniele Bibbiani, de l’association Gruppo Trekking senese – étudiés en fonction des exigences et de l’entrainement des participants, mais tous prêts à raconter la beauté d’un des parcours historiques les plus célèbres d’Europe, et revivre ainsi la magie de la marche à pied. Raison pour laquelle, cette année, nous avons introduit certaines variantes : comme le passage de Renaccino et route de Radi (sur le parcours initialement tracé par la Via Francigena), le long d’une splendide crête avec vue sur Sienne, en évitant ainsi la zone industrielle d’Isola d’Arbia ; et encore, à Radicofani, où nous avons éliminé un tronçon de route goudronnée pour passer sur des tracés plus caractéristiques. L’introduction d’une nocturne, Buonconvento/San Quirico d’Orcia, qui permettra de voir Montalcino et la Val d’Orcia illuminés de nuit ».

Un spectacle pour les yeux et l’esprit et « une occasion – comme l’a déclaré l’adjoint au maire de Buonconvento, Elisabetta Borgogni  – de participation, aussi pour ceux qui vivent ces petites réalités, avec un échange continu entre ceux qui restent et ceux qui passent en rappelant toujours à quel point c’est important de conserver, de s’occuper et de valoriser ces lieux d’histoire et de merveilles ».

Sienne-Acquapendente : le parcours le plus difficile, de 120 km, commence le 12 octobre à 10h, place Duomo avec la distribution des dossards (4 rue San Girolamo), de 16h à 20h le 11 octobre et de 8h à 9h30 le 12 octobre.

Sienne-Buonconvento : c’est un itinéraire de 35 km qui, toujours le 12 octobre à 10h place Duomo (retrait des dossards 4 rue San Girolamo de 16h à 20h le 11 octobre et de 8h à 9h30 le 12 octobre) reparcourt les lieux clefs de la première partie de l’Ultramarathon dans le Val d’Arbia.

Buonconvento-San Quirico d’Orcia : c’est le parcours le plus court de cette édition : 20km qui d’un des bourgs les plus beaux de la province de Sienne, Buonconvento, arrive aux portes du Val d’Orcia, à San Quirico d’Orcia, patrimoine UNESCO. Le départ est le 12 octobre à 15h place Giuseppe Garibaldi à Buonconvento, il faudra retirer les dossards avant, de 14h à 15h au stand de la Pro Loco.

San Quirico d’Orcia-Acquapendente : 65km qui traversent le cœur du Val d’Orcia, pour arriver dans le Latium entre les bourgs fortifiés, panoramas infinis, les thermes, les vallées et les fleuves. Le départ sera samedi 12 octobre en nocturne (21h) de San Quirico d’Orcia (place Chigi). Le même endroit pour le retrait des dossards mais de 20h à 21h.

Radicofani-Acquapendente : c’est la conclusion d’une expérience qui n’est pas seulement sportive (32km), qui reparcourt le dernier tronçon du World Francigena Ultramarathon, plus difficile. Le rendez-vous est dimanche 13 à 9h, place San Pietro à Radicofani, on pourra retirer les dossards de 7h30 à 8h45 au même endroit.

Les inscriptions pour tous les trajets, avec une contribution économique qui varie en fonction du parcours choisi à spécifier au moment de l’enregistrement (65 euros pour les 120 km de l’Ultramarathon ; 55 euros pour les 65 km San Quirico-Acquapendente; 20 euros pour Sienne-Buonconvento de 35 km; 25 euros pour 20 km de Buonconvento à San Quirico et 20 euros pour les 32 km de Radicofani à Acquapendente), pourront être effectuées en  ligne jusqu’au 1 octobre, ou à concurrence de 1.000 participants, sur le site www.francigenaultramarathon.it

Source : communiqué de presse de la commune de Sienne

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Festival Vie Francigene: in cammino nelle periferie con Ilaria Canali

L’edizione 2019 del Festival europeo “Vie Francigene, Cammini, Ways, Chemins 2019” è dedicato al tema “La Via femminile. Sensibilità nei paesaggi umani e naturali”. Il viaggio con le testimonial di quest’anno continua con Ilaria Canali, promotrice della Rete Nazionale Donne in Cammino.

In città le periferie sono un laboratorio di meraviglie che si scopre solo camminando. Quando mi chiedono “da dove vieni?” mi viene spesso da rispondere “dalla Via Francigena” e sebbene possa sembrare un modo ironico e forse poetico per sottolineare la mia passione per i cammini, in realtà è proprio così. Abito a Formello, l’ultima tappa di questa via di pellegrinaggio prima di arrivare a Roma, e il genius loci di questo territorio ha nutrito il mio amore per la natura e influenzato le mie scelte professionali al punto da indurmi a inventarmi un lavoro prezioso e originale che ha nella promozione dei cammini il suo centro.

Devo alla scoperta del camminare la costante e inesauribile curiosità per tutto ciò che si scopre a passo lento, con uno sguardo pronto a cogliere le occasioni che si offrono di stupore e meraviglia.

Camminare è per me un esercizio di attenzione impareggiabile, di riflessione e di accoglienza della realtà. Un percorso che mi ha portato a cercare la bellezza non solo nella natura, nei tramonti, nel tronco di un albero o nelle spighe di grano mosse dal vento, ma anche dove è meno scontata come accade nella periferia di una città. Da questa sfida è nato il progetto che si chiama appunto “Periferia delle Meraviglie”, un format di cammini urbani dove i protagonisti sono la natura, l’arte e l’umanità. Un cammino corale dove oltre al paesaggio esterno i partecipanti percorrono i paesaggi interiori condividendo storie, talenti e saperi.

Camminare, nei sentieri, come nella vita, significa per me inseguire la possibilità di dare luce, o maggior luce, a ciò che splende e fiorisce. Ecco perché ho provato a creare ponti, connessioni e sinergie tra tante donne che amano camminare in Italia e piano piano si è andata tessendo una vera e propria rete che oggi collega migliaia di persone animate dalla passione per il camminare: la Rete Nazionale Donne in Cammino. Ecco cosa può fare il cammino: il miracolo di creare piccoli, lenti, graduali e pacifici cambiamenti che, passo dopo passo, creano bellezza nel mondo”.