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Religione, volontariato e cammino lungo la Via Francigena Toscana

Venerdì 1 giugno prende il via “Toscana in Cammino”,  il ciclo di appuntamenti organizzati dall’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) e Regione Toscana.

L’incontro, in programma dalle ore 10 presso la Chiesa di San Giovanni Battista (Chiesa dell’Autostrada del Sole) a Firenze, sarà dedicato al tema “Religione, Volontariato e Cammino lungo la Via Francigena Toscana”.

Per l’occasione, verrà presentato “Ad Limina Petri” il lavoro sull’ospitalità religiosa e il patrimonio ecclesiastico sulla Francigena Toscana. L’evento, svilupperà anche un confronto sul ruolo e le attività dell’associazionismo e del volontariato nella valorizzazione turistica.

L’appuntamento, si aprirà  con i saluti istituzionali di Don Marco Fagotti, incaricato regionale della Pastorale per il Turismo, lo Sport e il Tempo libero; Mons. Andrea Migliavacca, Vescovo di San Miniato; Stefano Ciuoffo, assessore regionale alle Attività produttive e al Turismo della Regione Toscana; Lucia Baracchini sindaco di Pontremoli e vice presidente dell’Associazione Europea delle Vie Francigene; Raffaella Senesi, sindaco di Monteriggioni e membro dell’Ufficio di Presidenza dell’Associazione Europea delle Vie Francigene. Interverranno anche Francesco Gazzetti, consigliere regionale delegato alla Via Francigena Toscana e Don Domenico Poeta per l’Ass.ne Ad Limina Petri.

Il convegno avrà inizio alle ore 10 con registrazione dei partecipanti a partire dalle ore 9.30. Al termine dell’incontro, seguirà una visita guidata alla Chiesa di San Giovanni Battista e buffet.

Scarica il programma nel documento in allegato

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Via Francigena e territori, a Champlitte focus sulle buone pratiche

E’ tutto pronto a Champlitte per la prima assemblea generale dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) in terra francese.

L’appuntamento associativo, in programma venerdì 18 maggio, sarà preceduto da un incontro sul tema “La Via Francigena, volano di sviluppo per i nostri territori” con la partecipazione di rappresentanti del Consiglio d’Europa, Ministero della Cultura francese, istituzioni internazionali e mondo dell’associazionismo.

Un’occasione importante che metterà a confronto anche le buone pratiche dei quattro Paesi attraversati dall’itinerario: Italia, Francia, Svizzera e Inghilterra. La Via Francigena rappresenta infatti una possibilità di sviluppo economico-turistico e i territori daranno voce alle loro esperienze in un’apposita sessione dedicata. 

Per la Francia sono in programma le testimonianze del sindaco di Montfaucon, Pierre Contoz ed Emile Ney sindaco di Bucey-les-Gy, M. Bavière sindaco di Mont St. Eloi, Marie-Claude Lavocat per il comune di Châteauvillain, Thérèse Lens sindaco di Donnement. La Svizzera sarà rappresentata da Gaëtan Tornay vice presidente AEVF. Per l’Italia, spazio all’assessorato regionale del turismo della Valle d’Aosta con Laurette Proment e infine per l’Inghilterra interverrà Caroline Hicks del Canterbury City Council. 

La giornata, si aprirà con i saluti istituzionali e una prima parte di interventi di alto calibro sul tema degli itinerari culturali. Sono previsti, tra gli altri, i contributi di: Stefano Dominioni, direttore dell’Istituto Europeo degli Itinerari culturali del Consiglio d’Europa, Nicolas Monquaut per il Ministero della Cultura francese, Michel Thomas – Penette ex direttore Istituto Europeo degli Itinerari Culturali (IEIC); Monica Barni (vicepresidente) e Andrea Carubi per la Regione Toscana; Patrick Ayache per la Regione Bourgogne Franche Compté e Montserrat Crivillers, Université Paris 1 Panthéon – Sorbonne.

L’assemblea e gli eventi collaterali sono organizzati dall’Association Champlitte Patrimoine et Culture di Champlitte con il sostegno del Comune di Champlitte, dell’Office du Tourisme communautaire e da AEVF. L’evento sarà seguito da Radio Francigena.

Leggi l’articolo di approfondimento:

Scarica il programma con gli interventi in francese.

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Dal Brennero a Santa Maria di Leuca, l’Itinerario dell’Unione

Un pellegrinaggio in Italia dal Brennero a Santa Maria di Leuca accompagnati da Francisco Sancho.

“L’Itinerario dell’Unione” è il progetto proposto dall’Associazione CamminiAmo con sede a Nove, in provincia di Vicenza. Un viaggio a piedi dal 2 luglio al 30 settembre, una staffetta di 91 tappe e oltre 1900 km divisi in 9 tratti che toccherà 7 regioni.

II viaggio, patrocinato dallìAssociazione Europea delle Vie Francigene, coinvolgerà circa 100 persone divise in piccoli gruppi, accompagnate dal pellegrino Francisco Sancho, spagnolo di origine e vicentino d’adozione che ha fatto del pellegrinaggio a piedi la sua espressione di vita cristiana. 

“Il gruppo CTG CamminiAmo è nato dal confronto con tante persone che desiderano fare un pellegrinaggio camminando in Italia, in gruppo, ma non sanno come, dove e con chi – spiegano gli organizzatori – Per questo abbiamo pensato di proporre alle persone di camminare insieme. Vorremmo infatti che tutti avessero la possibilità di vivere un pellegrinaggio di Fede autentico dove si cammina in orizzontale guardando in verticale condividendo con gioia ma anche ascoltando nel silenzio la voce del proprio cuore… dove ritrovare l’essenza di sé”.

L’associazione CamminiAmo, ha come obiettivo quello di organizzare pellegrinaggi allo scopo di: Recuperare e diffondere l’istinto del viandante e promuovere la Rete di Cammini e di Vie Storiche di pellegrinaggio già esistenti in Italia.

“Nel futuro il nostro grande desiderio è di percorrere ad una ad una tutte le Vie di pellegrinaggio in Italia – aggiungono dall’associazione -Crediamo che la realizzazione del progetto possa valorizzare i numerosi cammini (sconosciuti ai più) della nostra bella Italia, e aiutare le persone all’idea che ci si può mettere in cammino anche solo per pochi giorni, senza dover prendere l’aereo. Se anche voi avete percepito la bellezza di questo progetto vi invito a diffonderlo”.

Il programma: 

  • tratto 1: Brennero – Trento (2/07 al 10/07), 176 km in 8 tappe
  • tratto 2: Trento – Padova (10/07 – 20/07), 226 km in 10 tappe
  • tratto 3: Padova – Bologna (20/07 – 27/07), 164 km in 7 tappe
  • tratto 4: Bologna – La Verna (27/07 – 05/08) 203 km in 9 tappe
  • Tratto 5: La Verna – Assisi (05/08 – 11/08) 140 km in 6 tappe
  • Tratto 6: Assisi – Roma (11/08 al 23/08), 251 km in 12 tappe
  • Tratto 7: Roma – Monte Sant’Angelo (23/08 al 14/09), 486 km in 22 tappe
  • Tratto 8: Monte Sant’Antelo – Brindisi (14/09 al 25/09) 263 km in 11 tappe
  • Tratto 9: Brindisi – Santa Maria di Leuca (25/09 al 30/09), 142 km in 6 tappe 

Quale tratto fa per te? per info ed iscrizioni: www.associazionecamminiamo.it

mail: ass.camminiamo@gmail.com

Cell. 388.3258880 Martedì e Giovedì dalle h.20 alle h.22

Scarica il depliant 

 

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Donne sulla Francigena, San Miniato premia una pellegrina veronese

E’ Cristina Masotto, una pellegrina veronese in cammino sulla Francigena, la vincitrice della prima edizione del Premio Viaggiatrice dell’Anno “Donne sulla Francigena“.

Il riconoscimento verrà attribuito sabato 12 maggio alle 18.30 in piazza Mazzini a San Miniato, nell’ambito della rassegna “La Primavera delle Donne“, promossa dalla Commissione per le Pari Opportunità del Comune di San Miniato e dalla Cooperativa La Pietra d’Angolo, soggetto gestore dell’Ostello di San Miniato che ha deciso di conferire un premio dal forte valore simbolico a una donna che intrapreso il cammino della Via Francigena.

Cristina Masotto ha pernottato in ostello tra il 17 e il 18 agosto 2017 e da allora ha sempre seguito attivamente le pagine facebook, instagram e le attività promosse dall’Ostello San Miniato. “Ha prodotto contenuti, come messaggi e foto, che hanno aiutato la struttura ricettiva a crescere e ad alimentare il passaparola positivo, naturalmente incentivando anche il turismo femminile” si legge nella motivazione. 

Il senso del premio è incentivare quel turismo che ha a cuore la natura, la salute, il rispetto dei luoghi e di coloro che li abitano, e che di anno in anno riscuote sempre più successo attraendo sempre nuovi visitatori. A questo vogliamo però unire l’essere “donne in viaggio”, un viaggio che oltre al piacere di un’esperienza, è scoperta di se stesse e crescita interiore. Insomma un lungo percorso a piedi che ci piacerebbe rappresentasse la lunga marcia fatta e da fare da tutte le donne per la definitiva emancipazione” sottolineano gli organizzatori.

La via Francigena è una risorsa straordinaria per il nostro territorio, una ricchezza enorme – spiega il sindaco di San Miniato, Vittorio Gabbanini -. Abbinare a questo cammino un premio che valorizzi la donna è aggiungere ulteriore prestigio a un viaggio che, prima di tutto, passa attraverso l’anima. La Città di San Miniato deve molto alla via Francigena per le numerose esperienze che ci ha regalato, quelle che ci regala e che, sono sicuro, continuerà a regalarci. Investire in questo cammino è stato importante e l’aver realizzato un Ostello è il primo passo di una lunga serie di progetti in grado di sviluppare un potenziale straordinario. Il premio che viene assegnato oggi è un tassello importante che deve incentivarci ad andare avanti e ad investire sempre di più nello sviluppo del nostro territorio“.

Il premio consisterà in un soggiorno offerto presso la struttura, un piccolo ricordo commemorativo e altre sorprese, alla presenza delle autorità locali che lo consegneranno alla prima vincitrice. Durante la serata Cristina, racconterà il suo viaggio e mostrerà alcune delle sue foto. La serata avrà inizio alle 18 e 30 con un saluto inaugurale e terminerà alle 20 circa, la cittadinanza al completo è invitata in Piazza Mazzini, antistante l’ostello.

L’evento è patrocinato dal Comune di San Miniato e dall’Associazione Europea delle Vie Francigene.

(Scarica la locandina dell’evento in allegato).

Fonte: Ostello San Miniato

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Le Terre della Via Francigena, il progetto AEVF per i territori

Utilizzare la notorietà della Via Francigena per valorizzare i percorsi locali e le attrattive del territorio. E’ questo l’obiettivo del progetto “Le Terre della Via Francigena” lanciato dall’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF).

L’antico itinerario di Sigerico, attraversa luoghi di straordinaria bellezza che meritano di essere esplorati con lentezza: borghi dimenticati, sapori autentici, paesaggi incantevoli. Il progetto “Le Terre della Via Francigena”, propone un viaggio alla scoperta dei territori collegati all’itinerario attraverso escursioni e soggiorni “slow” rivolti a cicloturisti, pellegrini e turisti. Un modo per vivere il paesaggio e tornare nelle terre francigene magari in vacanza con amici e parenti, incentivando lo sviluppo di un turismo stanziale.

L’iniziativa, si avvale di un sistema integrato di comunicazione e promozione. Tre i punti di riferimento: il sito www.terre.viefrancigene.org con una sezione dedicata alla presentazione dei territori, le news e gli eventi; la visibilità all’interno del portale ufficiale AEVF www.viefrancigene.org e, infine, l’applicazione per smartphone. L’App dell’Associazione Europea delle Vie Francigene dedica alle Terre della Via Francigena la sezione “Reti Locali”, una sorta di “mini app” per conoscere i percorsi, prenotare la struttura di accoglienza e visitare le attrattive più interessanti.

Il progetto, Le Terre della Via Francigena, è una straordinaria opportunità per le realtà che puntano alla promozione all’interno di una dimensione internazionale. All’iniziativa hanno già aderito “Le Vie Francigene in Lombardia”, “Lago di Viverone e dintorni” e la “Via Alta”. Il progetto, prevede la fornitura di un pacchetto di servizi e prodotti che possono essere acquistati anche singolarmente in funzione del budget e delle esigenze. I territori che aderiscono a “Le Terre della Via Francigena” possono anche creare un proprio spazio web personalizzato, dedicato alle proposte di viaggio sul tema della Via Francigena e dei percorsi slow.

Dal virtuale al reale: il progetto offre la possibilità di realizzare le mappe dei percorsi nei dintorni della Via Francigena, mettendoli in relazione con l’itinerario ufficiale. Un’occasione per scoprire il territorio e dare visibilità alle terre di un grande cammino europeo.

© Riproduzione riservata

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La Via Francigena al Salone Internazionale del Libro di Torino

La Via Francigena ritorna al Salone Internazionale del Libro di Torino dal 10 al 14 maggio 2018.  L’importante evento torinese farà da sfondo alla presentazione della seconda edizione del Premio Francigena, il concorso letterario ideato da Betti Editrice.

Nell’incontro, in programma venerdì 11 maggio, ore 12.30 presso lo stand della Regione Toscana (Padiglione 3, Stand S25 R26), verrà presentata l’opera vincitrice della prima edizione “Il pellegrinaggio dei Murphy” di Riccardo Bardotti e il volume con la selezione dei racconti “Sulle orme dei pellegrini. Racconti e parole lungo la via Francigena” dal nome del concorso.

L’appuntamento, svelerà i contenuti dell’edizione 2018 del premio letterario. Interverranno: Raffaella Senesi, sindaco di Monteriggioni, Massimo Tedeschi, presidente dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, Michele Lecchini assessore all’Ambiente del Comune di Pontremoli, Andrea Carubi Legislazione turismo e commercio itinerari turistici Regione Toscana, Paolo Ciampi, presidente della Giuria nel 2017 e Luca Betti, ideatore ed editore del Premio.

La prima edizione del concorso si è conclusa con successo nella suggestiva cornice di Abbadia Isola, a Monteriggioni, lo scorso 25 novembre. La cerimonia ha visto la partecipazione di scrittori provenienti da tutta Italia che hanno raccontato la loro Via Francigena decretando vincitori Matteo Minerva, Eros Teodori, Riccardo Benucci e Riccardo Bardotti. Tre racconti e un romanzo si sono aggiudicati la pubblicazione all’interno della collana di narrativa “Strade Bianche” della casa editrice Betti. Diverse produzioni hanno poi ricevuto menzioni speciali dalla giuria.

La cerimonia si è svolta alla presenza di un ospite d’eccezione: Marco Maccarini il conduttore televisivo – pellegrino ha ricevuto il riconoscimento di “ambasciatore” della Via Francigena per il racconto della propria esperienza di viaggio sul cammino toscano effettuata la scorsa estate.

Il concorso, organizzato in partnership con il comune di Monteriggioni, è patrocinato dall’Associazione Europea delle Vie Francigene, il Consiglio Regionale della Toscana e partner culturali.

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SantiaGoToRome si avvicina al traguardo

C’è tempo fino al 15 maggio per partecipare alla raccolta fondi di SantiaGoRome.

Il progetto, nato da un’idea dell’Associazione Movimento Lento e patrocinato dall’Associazione Europea delle Vie Francigene, vuole sviluppare e promuovere il più lungo itinerario “lento” d’Europa: circa 3.000 km da percorrere a piedi e in bicicletta, unendo il Cammino di Santiago e la Via Francigena. 

Dopo essere partita il 20 marzo da Muxia, Sara Pezzuto ha dovuto sospendere il suo viaggio-evento ”contromano” per problemi fisici ma si prepara a ritornare sul Cammino. L’obiettivo della raccolta fondi è molto vicino e serve ancora un piccolo sforzo per arrivarci. 

Per chi contribuisce al progetto sono previste varie ricompense, tra queste è previsto un poster-mappa ufficiale del progetto in cui saranno pubblicate le fotografie dei sostenitori e sarà possibile adottare una tappa.

A cosa serviranno i fondi? Con il primo obiettivo di 2000 euro, verrà pagata la posa dei 3500 segnavia adesivi, con il secondo obiettivo di ulteriori 3000 euro (per un totale di 5000 Euro) verrà pubblicata l’App SantiaGoToRome in lingua italiana con l’itinerario a piedi. Con il terzo obiettivo di altri 3000 euro (per un totale di 8000 Euro) verrà tradotta l’App in lingua inglese, spagnola e francese con la pubblicazione sull’app e sul sito dell’itinerario in bicicletta fino al confine spagnolo. Se verrà superato anche il terzo obiettivo, i fondi saranno utilizzati per promuovere il progetto tramite un nuovo viaggio-evento attraverso la Francia, e per la promozione sui social network.

I principali beneficiari del progetto saranno i viaggiatori a piedi e in bicicletta che, dopo aver percorso il Cammino di Santiago, cercano nuove mete e possono trovare nella Via Francigena un logico proseguimento del loro viaggio. Inoltre, i territori attraversati dall’itinerario potranno avere un beneficio dall’incremento del flusso di viandanti, soprattutto internazionali, grazie alla promozione del percorso.

Per dare un contributo, vai sulla piattaforma Ulule: https://it.ulule.com/santiagotorome/

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Maratone francigene, consigli e curiosità per affrontarle con il passo giusto

E’ iniziata la stagione delle maratone lungo la Via Francigena italiana. Il 27 maggio toccherà alla European Francigena Marathon, la madre delle camminate non competitive, 42 km da Acquapendente a Montefiascone in provincia di Viterbo.

Sono attesi circa 1500 partecipanti provenienti da tutta Italia e dall’estero, giovani e adulti pronti a darsi battaglia a suon di passi e chiacchierate.

Quali sono i segreti per affrontare una maratona? A darci qualche consiglio è Sergio Pieri, responsabile organizzativo della European Francigena Marathon, un’istituzione della Francigena, vero sportivo, da anni al lavoro per il comune di Acquapendente.

Il consiglio è sicuramente quello di non esagerare se non c’è una preparazione adeguata – conferma Pieri – bisogna avere le capacità di fare il percorso deciso. Noi, per esempio, diamo la possibilità di scegliere la distanza, altrimenti il rischio è quello di ritirarsi perché le gambe iniziano a fare male.

Che tipo di allenamento è necessario?: “Bisogna iniziare a camminare almeno tre volte alla settimana, aumentando la frequenza a cinque volte, questo per almeno un paio di mesi. Parallelamente all’allenamento, è importante seguire un’alimentazione da sportivi, fatta di carboidrati, verdura, qualche zucchero, bere molto ma senza alcolici, mangiare la frutta, evitando primo e secondo pasto insieme. Integratori? Lasciano il tempo che trovano. Nel mio gruppo podistico facevano sempre acqua, limone e miele, una vera potenza naturale”.

Oltre alla classica maratona da 42,195 km, la European Francigena Marathon offre infatti la possibilità di scegliere percorsi alternativi proprio per garantire la partecipazione a tutti. Si va dagli 11 km per il tratto Acquapendente – San Lorenzo Nuovo ai 18,700 km della Bolsena – Montefiascone ai 23 km da Acquapendente a Bolsena per citarne alcuni. Diverse distanze perché l’importante non è vincere ma partecipare (per ulteriori dettagli visita il sito ufficiale: http://www.francigenamarathon.it/).

Questi eventi sono nati per promuovere la Francigena nel nostro territorio e quindi anche la Toscana del Sud e l’alto Lazio che hanno panorami invidiabili – conferma – e devo dire che in questi sei anni ha funzionato. E’ un’occasione per socializzare, ritrovarsi tra amici in cammino”.

In attesa dello stop delle iscrizioni, aperte fino all’8 maggio (clicca qui), si delinea il quadro dei partecipanti con alcune curiosità. La maratona ha un volto rosa, le donne battono gli uomini in termini di partecipazione e non è la prima volta. Il maggior numero di iscritti ha un’età compresa tra i 50 e i 60 anni (dati provvisori di questa edizione ndr), seguiti dalla fascia tra i 41-50 anni e dagli 11-20 anni.

E se la forma fisica è d’obbligo per gli adulti, c’è chi partecipa con uno spirito da ammirare: sono 22 gli iscritti over 70!. Per quanto riguarda la provenienza, nella topten iscrizioni province rientrano nell’ordine dal primo posto:  Roma, Viterbo, Firenze, Siena, Terni, Lucca, Pisa, Milano, Perugia e Torino. Tra i percorsi più quotati al primo posto c’è la maratona da 42 km (oltre 1000 iscritti), seguita da quella da 23 km (Acquapendente – Bolsena) e da quella di 18 km (Bolsena – Montefiascone).

Non resta che scaldare i muscoli ..buona maratona!

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Il film “I volti della Via Francigena” a Fornovo di Taro

Dopo esser stato proiettato in oltre 150 città italiane, il film “I volti della Via Francigena” arriva al Cinema Lux di Fornovo di Taro, in provincia di Parma, con due proiezioni che si terranno venerdì 4 e domenica 6 maggio alle ore 21.

“I volti della Via Francigena” è un progetto cinematografico indipendente realizzato da Fabio Dipinto, filmmaker torinese classe 1989, che ha filmato per sei settimane le realtà incontrate giorno dopo giorno lungo i 1000 chilometri percorsi nell’estate del 2015 (dal Colle del Gran San Bernardo a Roma). Ciò che è emerso è un documentario che racconta i luoghi, ma soprattutto le persone che con il cammino hanno stretto un legame viscerale: pellegrini, ospitalieri, traghettatori, volontari, storici e religiosi, una piccola parte di un’umanità multiforme che rende vivo il percorso.

La videocamera ha scavato in profondità negli esseri umani custoditi da questo percorso: circa quaranta persone hanno raccontato la loro esperienza conversando con l’autore. Individui unici e semplici diventano testimoni di un itinerario millenario ancora selvaggio che si affida silenziosamente al loro operato.

Tra le persone intervistate si annoverano lo scrittore e psicoatleta Enrico Brizzi, lo storico Giovanni Caselli, il fondatore del Movimento Lento Alberto Conte, il rettore della Confraternita di San Jacopo di Compostella Paolo Caucci von Saucken, l’abate Joseph Roduit e molti altri. Le parole dei protagonisti si alternano a immagini di luoghi meravigliosi che quotidianamente si presentano dinanzi agli occhi: le linee delle montagne valdostane, il verde delle risaie, i colli toscani, pochi esempi di luoghi speciali che conducono in una città come Roma. Il film si presenta come un’opportunità per conoscere qualcosa che non è facilmente definibile: per alcuni è un viaggio spirituale o un modo per ritrovarsi, per altri una sfida con se stessi.

Un viaggio che permette di allontanarsi dalla frenesia delle metropoli in cui viviamo e riscoprire il sapore delle cose semplici. Un viaggio che consente di attraversare l’Italia da nord al centro, passando per città magnifiche e antichi borghi dimenticati che hanno mantenuto l’autenticità del tempo che li ha originati. Maggiori dettagli sul progetto su www.viafrancigenadocumentary.com.

Il film viene portato in giro per l’Italia dalla casa di distribuzione romana Cineama e sta lentamente – per rimanere in linea con le tematiche trattate – raggiungendo ogni città che lo desideri. L’autore torinese – Fabio Dipinto – ha ultimato le riprese del nuovo docu-film “La voce del mare”, che è in fase di post produzione. Per maggiori dettagli sul progetto e per seguire la sua realizzazione si rimanda al sito www.lavocedelmarefilm.it e alla pagina facebook www.facebook.com/vocedelmarefilm/.

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Festival Europeo delle Vie Francigene, segnala il tuo evento

Cammino. Il cibo dell’anima”: è questo il tema dell’8° Festival Europeo delle Vie Francigene.

L’evento, promosso dall’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) con la collaborazione dell’Associazione CIVITA, si presenta quest’anno con una veste grafica rinnovata e con il nome: “European Festival Vie Francigene, Cammini, Ways e Chemins”.

Dopo l’edizione “Nuvole e borghi”, per l’Anno dei Borghi italiani voluto dal MIBACT, nel 2018, il Festival coniuga l’Anno del Cibo al Cammino, celebrando il cibo nella sua naturale evoluzione e non soltanto per le sapidità degustative finali: innanzitutto il paesaggio agricolo e le sue naturali mutazioni, quindi la condivisione della raccolta e le lavorazioni identitarie con i numerosi “follow up” di culture materiali: dalle lavorazioni artigianali, al raffinamento, dai riti alle feste etc.

Centinaia di eventi, gratuitamente promossi dal Festival, che valorizzano i territori attraversati dai cammini e dagli itinerari culturali del Consiglio d’Europa. Prosegue dunque il viaggio, condiviso dai tanti soggetti che gioiosamente promuovono eventi lungo gli storici tracciati.

Soci ed amici, sono invitati ad aderire gratuitamente al progetto segnalando entro il 10 maggio gli eventi da loro organizzati nel proprio territorio nel 2018. Ne trarranno visibilità internazionale e grande visibilità per la sensibilità delle proprie iniziative.

Per partecipare e avere maggiori informazioni, visita il sito dedicato www.festival.viefrancigene.org e compila il form online a questo link: https://form.jotformeu.com/81062127893357.