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Il sindaco di Canterbury, Robert Thomas, all’Assemblea Generale AEVF a Bari

Il sindaco di Canterbury, Robert Thomas, parteciperà all’Assemblea Generale dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) in programma il prossimo 18 ottobre a Bari in Puglia.

La presenza del leader della città km zero della Francigena è particolarmente significativa e simbolica. A Bari si ritroveranno infatti rappresentanti delle comunità più a nord e più a sud del cammino, un momento di incontro storico e simbolico nel contesto di estensione della certificazione a “Itinerario culturale del Consiglio d’Europa” della Francigena del Sud. 

“La conferma che Robert Thomas, nuovo leader del City Council di Canterbury, parteciperà alla assemblea generale di Bari ci riempie di soddisfazione – afferma il presidente AEVF, Massimo Tedeschi –  Erano diversi anni che il sindaco di quella città non partecipava personalmente all’assemblea generale. La rinnovata presenza di Canterbury nella vita associativa della VF è molto importante perché ne rappresenta una componente culturale e linguistica indispensabile. Un grande asse culturale che unisce trasversalmente Nord e Sud Europa o, per dirla con Le Goff, un grande ponte di cultura che unisce Europa latina ed Europa anglo-sassone”.

Un’adesione che testimonia l’attenzione del fronte inglese verso la Francigena e segue l’incontro avvenuto il 27 agosto tra il presidente AEVF, Tedeschi e il sindaco di Canterbury Thomas. In quell’occasione, il leader ha confermato l’interesse dell’amministrazione allo sviluppo della Via Francigena ed al progetto di inserimento nella lista UNESCO. Non solo, il colloquio nella cittadina del Kent ha aperto lo spiraglio per un’assemblea generale AEVF Canterbury nella primavera 2020, a 15 anni dall’adesione della città all’Associazione Europea delle Vie Francigene.

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I love Francigena, il format conferma il successo e fa il bis in Emilia Romagna

Si chiude con un bilancio più che positivo l’edizione 2019 di I love Francigena. L’evento ideato dall’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) ha portato decine di camminatori alla scoperta dell’itinerario con due date: il 7 settembre lungo la tappa da Cassio a Berceto e il 14 settembre da Pontenure a Fiorenzuola d’Arda.

L’iniziativa, gratuita, quest’anno è stata inserita nel calendario eventi “I love cammini Emilia Romagna” il progetto promosso da APT Servizi Regione Emilia-Romagna in collaborazione con la Conferenza Episcopale dell’Emilia Romagna e l’associazione AIGAE per vivere i cammini storici dell’Emilia Romagna da Piacenza a Rimini.

La prima passeggiata si è svolta tra i boschi e le mulattiere da Cassio a Berceto, ultimo borgo storico prima del valico appenninico della Cisa verso la Toscana. L’iniziativa è stata realizzata con la collaborazione del comune di Berceto che ha accolto i partecipanti con un buffet, alla presenza del sindaco Luigi Lucchi.

La seconda uscita, nella campagna padana, si è svolta in collaborazione con l’associazione Fiorenzuola in Movimento, i comuni di Pontenure, Cadeo e Fiorenzuola d’Arda. I camminatori, accompagnati dallo staff AEVF, hanno potuto ammirare anche alcuni luoghi culturali e naturalistici come il castello di Paderna, il castello di Cerreto Landi, attraversare il guado del torrente Chiavenna e arrivare infine alla Collegiata di Fiorenzuola d’Arda. Quest’ultima camminata, ha visto la partecipazione di alcuni amministratori locali: Manola Gruppi, sindaco di Pontenure; Marco Bricconi, sindaco di Cadeo insieme a Toma Maria Lodovica, vicesindaco e Alessandro Genesi, assessore al Patrimonio Opere Pubbliche; Romeo Gandolfi sindaco di Fiorenzuola d’Arda.

Anche in questa occasione non è mancato il finale dedicato al gusto grazie alla collaborazione della Parrocchia di San Fiorenzo, dove, i partecipanti hanno potuto apprezzare la genuinità e il sapore della torta fritta cucinata al momento dai volontari.

I love Francigena rappresenta un’occasione di incontro, scoperta del territorio e valorizzazione del percorso. In quest’ottica, in particolare, i due sindaci, Marco Bricconi e Romeo Gandolfi hanno preso parte alla camminata, incontrandosi dopo il guado del Chiavenna. I partecipanti hanno inoltre aiutato lo staff AEVF nella manutenzione della segnaletica e nella raccolta di alcuni rifiuti. 

Le due camminate sono state realizzate con il sostegno di Banca Generali Private nell’ambito della collaborazione con AEVF per la promozione dell’Itinerario culturale della Francigena. Banca Generali Private è infatti attiva sul tema sostenibilità ambientale e della valorizzazione delle eccellenze culturali e il progetto “I Love Francigena” può definirsi la perfetta esemplificazione di questo approccio.

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AEVF partecipa al Forum annuale degli itinerari culturali del Consiglio d’Europa

L’Associazione Europea delle Vie Francigene partecipa al Forum annuale degli itinerari culturali del Consiglio d’Europa, in programma Sibiu, in Romania, dal 2 al 4 ottobre 2019.

Il titolo dell’edizione 2019 è “Itinerari culturali per il turismo culturale ed è organizzato dall’Accordo parziale allargato del Consiglio d’Europa sugli itinerari culturali e dal Ministero del turismo della Romania.

Il Forum degli itinerari culturali è l’evento annuale più importante per il programma degli itinerari culturali, che riunisce rappresentanti degli Stati membri, operatori degli itinerari culturali, reti candidate alla certificazione “Itinerario culturale del Consiglio d’Europa”, organizzazioni internazionali, autorità locali e regionali , organizzazioni della società civile, Camere di commercio, fondazioni e altre organizzazioni di donatori e organizzazioni e piattaforme per il patrimonio e il turismo.

Il forum consultivo annuale discute le tendenze e le sfide relative ai percorsi culturali e fornisce una piattaforma per lo scambio di esperienze, la revisione dei progressi nell’attuazione dei percorsi culturali, i dibattiti sulle nuove pratiche professionali, il lancio di nuove iniziative e lo sviluppo di partenariati.

Il forum del 2019 offre l’opportunità di concentrarsi sui modi in cui i percorsi culturali possono continuare a capitalizzare sul mercato in crescita del turismo culturale e definire il patrimonio culturale, le tradizioni, le esperienze e le connettività dell’Europa. Durante il forum si terrà una discussione su come stimolare e sostenere lo sviluppo delle economie turistiche locali, regionali, nazionali e transnazionali attraverso percorsi culturali.

I partecipanti al Forum offriranno le loro migliori pratiche per incoraggiare la creatività e l’innovazione nel settore culturale e condivideranno esperienze di scambio, nuove mobilità e dialogo interculturale in Europa e nel mondo.

Per maggiori informazioni segui i link:

https://www.coe.int/fr/web/cultural-routes/annual-advisory-forum

https://www.coe.int/it/web/cultural-routes/sibiu-forum

 

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Trail Angels, volontari in campo per la manutenzione della Francigena in Piemonte

Trail Angels in azione sulla Francigena in Piemonte. Un gruppo di volontari dell’Associazione Amici della Via Francigena di Santhià insieme a Marcello Vallese si sono occupati della manutenzione del tratto dell’itinerario nel biellese.

Dopo aver ripulito il percorso tra Cavaglià e Roppolo, itinerario alto e basso, il lavoro di cura del sentiero e della segnaletica si sposta verso la pianura sulla tratta Santhià-San Germano con una camminata in programma mercoledì 18 settembre. I volontari ritorneranno tra le colline, mercoledì 25 settembre, ricontrollando la tratta da Roppolo al confine provinciale.

L’iniziativa, patrocinata dall’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), rientra nell’ambito del progetto Trail Angels”.  La figura dei “Trail Angels” si tratta di associazioni locali che si sono assunte l’impegno di controllare un tratto del percorso della Via Francigena, verificandone la sicurezza e la manutenzione e, dove fosse necessario, intervenendo sulla segnaletica ufficiale, sostituendo quella in cattivo stato e migliorandone l’efficacia. Queste attività sono complementari ed a supporto delle azioni che portano avanti i comuni sui singoli territori.

Le locandine degli eventi in allegato.

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Birrificio San Gimignano, un viaggio a piccoli sorsi

Ciascuna nostra birra, con la sua ispirazione, l’etichetta e il nome, è un omaggio ad un certo modo di camminare o viaggiare, ad un certo stato d’animo che accompagna il pellegrino, ad un modo di scoprire il mondo”.

Da questa filosofia di lentezza nasce la collaborazione tra l’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) e il Birrificio di San Gimignano. L’azienda produttrice di birre artigianali e biologiche toscane, con sede a Barberino Val d’Elsa, è entrata a far parte della rete dedicata ai servizi e alle strutture di accoglienza lungo la Via Francigena.

Fondato nel 2013 da Stefano Botto, il Birrificio è una realtà artigianale moderna che scommette sul biologico e si rispecchia nella figura del pellegrino, mettendo l’accento su ambiente, produzione agricola, materiali e storia.

La figura del pellegrino è quella che descrive meglio il nostro modo di fare birra e di fare ricerca intorno alla birra. I pellegrini, infatti, viaggiano al ritmo lento dei loro passi e relazionandosi continuamente con ciò che sta loro intorno. Allo stesso modo, le nostre birre sono fatte rispettando i ritmi naturali e utilizzando materie prime locali e biologiche” spiega Stefano Botto, fondatore della Birrificio.

Birre ispirate, frutto di ricerca, tradizione e innovazione come, per esempio, “Sigeric” la blonde dedicata al pellegrino più famoso della Francigena; “Durovernum”, la dark saison: una birra scura e forte, il cui nome deriva dalla denominazione latina di Canterbury. E poi c’è “Roma” la ipa leggera, dai profumi esotici e dal gusto fruttato; “Altrove” saison chiara, ben luppolata, dai profumi speziati e floreali, da 7% vol e anche “Errante” saison prodotta con i grani antichi toscani, è una birra chiara, da 5% vol, dal corpo leggero e dai sentori leggermente speziati, fatta per chi sa che il viaggio è una meravigliosa metafora della vita.

Qualità, tradizione e ricerca: il Birrificio San Gimignano fa parte di uno dei primi Bio Distretti d’Italia e ha dato vita a Cantina Errante: La terracotta, il legno, le fermentazioni spontanee e miste, i fiori, le erbe e la frutta di stagione sono alcuni degli elementi che ci piace sperimentare. Cantina Errante è la traccia delle nostre esplorazioni di materie prime, materiali, processi e storie, sotto forma di fermentazioni” spiega Stefano.

Una tappa obbligata, un viaggio a piccoli sorsi da non perdere. Come fare per avvicinarsi al mondo del Birrificio San Gimignano

  • Ai pellegrini possessori di Credenziale AEVF, l’azienda riserva uno sconto del 10% su ogni acquisto, valido anche on line.

  • Per gli acquisti on line sul sito birrificiosangimignano.it/negozio/scegli i prodotti: manda una mail a ordini@birrificiosangimignano.it con i prodotti scelti e la foto della tua credenziale AEVF.

  • L’azienda riserva uno sconto per le strutture e gli esercizi che operano lungo la Via e sono interessate a vendere le birre

  • L’azienda è disponibile a partecipare ad eventi dedicati ai prodotti della Francigena in rete con i soci e le associazioni amiche AEVF.

La scheda con gli approfondimenti. Per maggiori informazioni visita il sito birrificiosangimignano.it o scrivi a info@birrificiosangimignano.it

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Cammino dei Papi, successo per la seconda edizione

Domenica 8 settembre a Montefiascone si è svolta la seconda edizione del Cammino dei Papi, la camminata lungo la tappa Montefiascone-Viterbo della Via Francigena.

Quest’anno con 400 iscritti, la manifestazione si è confermata in crescita. Grandissimo entusiasmo alla partenza per il magnifico arcobaleno che incorniciava il Lago di Bolsena. L’organizzatore, Lidio Crescentini, presidente dell’Associazione Via Francigena Montefiascone, ha preso la parola per dare le ultime indicazioni ai partecipanti e ringraziare tutti, lo sponsor il supermercato Todis, le Autorità e i volontari delle Associazioni coinvolte: Ambulanza Falisca, Guardie Ecozoofile e AIDO.

Il Sindaco di Montefiascone, Massimo Paolini, insieme all’Assessore alla Cultura Fabio Notazio, ha salutato i presenti e ricordato l’importanza di Montefiascone che è il 100° km sulla Via Francigena prima dell’arrivo a Roma, ha poi sottolineato la bellezza dei luoghi che i camminatori possono gustare durante questa bella giornata di sport e di amicizia. Tra gli sportivi c’erano anche Annamaria Olivieri in rappresentanza della Camera di Commercio di Viterbo e il Comandante dei Vigili di Montefiascone con la sua Vice.

Crescentini ha infine ricordato che l’idea del Cammino dei Papi è nata per ricongiungere la Rocca dei Papi di Montefiascone con il Palazzo dei Papi di Viterbo. Questa iniziativa infatti si svolge con il patrocinio del Comune di Montefiascone, del Comune di Viterbo, della Camera di Commercio di Viterbo e dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), in rappresentanza della quale ha partecipato Elisabetta Ferrari.

Il gruppo, indossata la maglietta verde, è quindi partito e ha attraversato Montefiascone. Ha suscitato grande emozione il tratto in cui si cammina sull’antico basolato romano, di cui ha scritto recentemente anche la rivista Meridiani: le antiche pietre si snodano tra viti e ulivi, all’ombra delle querce, e sanno raccontare storie millenarie. Lungo la via erano organizzati diversi punti di ristoro con distribuzione di dolci e bevande.

Il cammino è terminato davanti al Palazzo dei Papi di Viterbo con il benvenuto del Sindaco di Viterbo Giovanni Arena, e da lì la navetta ha riportato tutti a Montefiascone per il pranzo, accompagnato dal famoso vino bianco Est Est Est.

I partecipanti hanno manifestato grande soddisfazione per l’accurata organizzazione e, soprattutto, per aver potuto godere di una giornata indimenticabile. Due signore spagnole hanno dichiarato che questa tappa è la più bella che hanno percorso e che la Via Francigena non ha nulla da invidiare al Cammino di Santiago.

Elisabetta Ferrari

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La Via Francigena in Lombardia, primo incontro di presentazione a Somaglia

Il 4 settembre, presso il Castello Covazzi di Somaglia, in provincia di Lodi, si è svolto il primo di due incontri finalizzati alla presentazione del progetto La Via Francigena in Regione Lombardia. Verso la candidatura UNESCO”.

L’iniziativa ha visto la partecipazione dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), Provincia di Lodi e Comuni interessati (Orio Litta, Senna Lodigiana, Calendasco, Fombio, Guardamiglio e Somaglia) per un confronto sulle azioni di comunicazione e valorizzazione della Francigena in Lombardia previste dal progetto AEVF, selezionato dal bando di Regione Lombardia per la promozione dei siti UNESCO lombardi e gli Itinerari culturali.

L’incontro, moderato da Fede Costa, Responsabile Turismo e Sport della Provincia di Lodi, si è aperto con il saluto del sindaco di Somaglia, Angelo Caperdoni. L’AEVF, presente con il Vicepresidente Francesco Ferrari, i Project Manager Sami Tawfik e Luca Fravelli e l’editore Stefano Guidotti, ha illustrato i progetti messi in campo dall’Associazione: la rete di strutture di accoglienza e servizi Visit Vie Francigene, l’accordo con Trenord, le camminate sul territorio “I Love Francigena” e altri progetti tematici AEVF come “Terre della Via Francigena”, la Bisaccia del Pellegrino e le Terme della Via Francigena.

Al centro dell’attenzione, in particolare, le azioni dedicate a “La Via Francigena in Regione Lombardia. Verso la candidatura UNESCO”. Sami Tawfik ha condiviso con i presenti le iniziative previste dal progetto che, oltre al percorso di candidatura della Francigena a Patrimonio Unesco, prevede anche attività di comunicazione dedicate a Regione Lombardia all’interno del portale www.viefrancigene.org oltre allo speciale redazionale previsto all’interno del n. 48 della rivista ufficiale AEVF “Via Francigena and the European Cultural Routes”.

Il responsabile progetti AEVF ha quindi presentato il punto collegato alle cartine ufficiali, iniziativa molto sentita dai comuni attraversati dall’itinerario. Il progetto AEVF prevede infatti la realizzazione di una cartina ufficiale, in 3.500 copie, della Via Francigena nella Provincia di Lodi. La cartina si estenderà all’attraversamento del fiume Pò e fino a Calendasco (PC).

Il prossimo appuntamento di presentazione del progetto è previsto il 24 settembre a Pavia, presso la sede della Provincia.

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AEVF partecipa al bando Routes4U per la macro regione Adriatico e Ionica

AEVF ha presentato un nuovo progetto all’interno del bando Routes4U nell’ambito della macro regione Adriatico e Ionica (EUSAIR).

Routes4U è un progetto di 30 mesi che è stato lanciato congiuntamente da Consiglio d’Europa e Commissione Europa. Esso supporta lo sviluppo regionale attraverso gli itinerari culturali del Consiglio d’Europa nelle quattro macro regioni presenti all’interno dell’Unione Europea: Alpina, Mar Baltico, Danubio e Adriatico-Ionica. In totale si tratta di 27 Paesi che coinvolgono 340 milioni di persone.

AEVF si candida a realizzare un progetto focalizzato sullo sviluppo di prodotti turistici innovativi nel tratto pugliese della Via Francigena nel Sud e lungo l’antica via Egnatia, due itinerari che stanno collaborando per la creazione della rete della Via Eurasia attraverso Italia, Albania e Grecia i cui Paesi sono inseriti nella macro regione Adriatico-Ionica.

Il progetto mira a sviluppare un nuove forme di turismo in bassa stagione lungo aree rurali che intersecano la Via Francigena. All’interno delle azioni previste, AEVF ha individuato partner strategici con i quali sviluppare le attività: Tirana Express in Albania e Trace Your Eco in Grecia si impegnano rispettivamente ad organizzare un roadshow e stabilire dei punti informativi lungo il cammino, oltre a diverse altre azioni che sono previste nel programma complessivo. I risultati del bando saranno comunicati entro fine settembre.

AEVF ha già esperienza nella gestione di bandi macro-regionali in quanto è in corso il progetto Routes4U nella macro regione Alpina che si focalizza sullo scambio di buone pratiche di governance della Via Francigena. Il progetto, iniziato a maggio 2019, si concluderà ad ottobre.

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Canterbury, AEVF incontra il nuovo leader Robert Thomas. Intesa su Francigena e UNESCO

Nord e Sud della Via Francigena sono sempre più vicini. Mentre cresce l’attesa per l’assemblea generale dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) a Bari in programma il 18 ottobre, si lavora anche a Canterbury per il futuro dell’itinerario culturale europeo.

Nei giorni scorsi, il presidente AEVF Massimo Tedeschi, ha incontrato Robert Thomas, nuovo leader del Canterbury City Coucil (CCC), eletto nella tornata elettorale di maggio.

Al centro dell’agenda: la candidatura UNESCO della Francigena, la realizzazione della guida ufficiale del tratto Canterbury – Gran San Bernardo e l’assemblea generale AEVF a Canterbury. Ai colloqui hanno preso parte Colin Carmichael, direttore generale (chief executive) del CCC e Velia Coffey, ex vicedirettore generale, ed hanno confermato l’interesse su più fronti.

La nuova amministrazione guidata da Robert Thomas guarda con attenzione alla Francigena ed al progetto UNESCO, che si impegna a promuovere con le istituzioni della contea del Kent e del governo di Londra. Un passo importante verso il prossimo step che coinvolge Italia, Francia, Svizzera e Regno Unito: la condivisione del framework europeo – egregiamente redatto dal gruppo di lavoro coordinato dalla nostra Associazione – propedeutico alla candidatura della Via Francigena a Patrimonio mondiale dell’Umanità UNESCO” conferma Tedeschi.

La Cattedrale di Canterbury è infatti bene UNESCO dal 1988. Accanto al portico sud della Cattedrale è posta la pietra che indica il chilometro zero della Via Francigena ed è divenuto dunque un luogo simbolico di tutti i pellegrini. Un valore aggiunto per la Francigena e il suo patrimonio culturale e umano, rappresentato dai non pochi siti UNESCO già presenti lungo il cammino. 

Il tratto inglese della Francigena punta a migliorare ancor più la infrastrutturazione.Si è parlato dei 30 chilometri di Francigena che da Canterbury portano a Dover, della segnaletica e della manutenzione che già sono buoni – spiega TedeschiIl tutto senza dimenticare la promozione e la comunicazione ai pellegrini che vogliono intraprendere il cammino. Per chi parte da Canterbury ricordo che l’ufficio turistico della città, presso il Beany Museum, è fornito di credenziali ufficiali AEVF. Proprio in quei giorni quattro pellegrine di Parma sono partire da quella splendida città in direzione sud”.

UNESCO, percorso ed editoria: è in dirittura d’arrivo la prima guida ufficiale dedicata alla Francigena per il tratto da Canterbury al passo del Gran San Bernardo a cura dell’editore svizzero Favre di Losanna.

Tanti obiettivi per un nuovo anno in cammino in rete. Il work in progress sul fronte inglese potrebbe inoltre presto concretizzarsi con l’assemblea generale AEVF. La proposta, lanciata da tempo dal presidente Tedeschi, è stata infatti accolta con interesse dagli interlocutori che proporranno una data nella primavera del prossimo anno.

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CorreVoce, pronte le divise. Il 30 settembre il primo incontro ad Aosta

Pronte le divise per il via del progetto “Correvoce” campagna di sensibilizzazione e informazione sul mutismo selettivo nella via Francigena da Aosta a Roma in bicicletta.

La maglia racchiude tutta l’essenza del progetto, il percorso attraverso l’Italia stilizzata con le sue tappe, i loghi di AIMUSE e di AEVF e gli sponsor tecnici. Progetto fortemente voluto da AIMUSE associazione italiana mutismo selettivo, per consolidare 10 anni di lavoro e comunicazione di questo disturbo.

Elisa Marchio Presidente AIMUSE: “In questi 10 anni abbiamo fatto davvero molto per diffondere la conoscenza del mutismo selettivo, solo nel 2018 abbiamo realizzato oltre 50 eventi in tutto il territorio nazionale, molto è stato fatto, ma ancora tanto c’è da fare.”

Il progetto si articola in sei incontri lungo il percorso, uno per regione, si parte il 30 Settembre con Aosta, il 1 ottobre Ivrea (Mongrando) per CorreVoce Piemonte, il 3 ottobre Pavia per CorreVoce Lombardia, il 4 ottobre Fidenza per CorreVoce Emilia Romagna, 7 ottobre Lucca per CorreVoce Toscana e il 13 ottobre, tappa finale con Roma per CorreVoce Lazio.

“Un ringraziamento ai nostri testimonial di ReAl Bike Experience, Renato e Alessandro”, ha aggiunto Elisa Marchio, “ma soprattutto a referenti regionali e ai loro collaboratori, a Sara Piazza per il Piemonte, Laura Parisi per la Lombardia, Chiara Mistri per l’Emilia Romagna, a Giuseppe Monda per la Toscana e Francesca Conforti per il Lazio, grazie al loro lavoro il progetto ha trovato voce.”

Il progetto “CorreVoce” è patrocinato anche dall’AEVF – Associazione Europea delle Vie Francigene.

Fonte: comunicato stampa