Via Francigena

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Sicurezza a basso impatto ambientale per la Via Francigena Toscana

Il tracciato della Via Francigena nel territorio di Monteriggioni è in questi giorni oggetto di alcuni interventi di miglioramento della sicurezza per il passaggio di pedoni e ciclisti, lavori questi appaltati dall’Amministrazione Provinciale dopo averli concordati col Comune. Interventi simili sono in corso anche negli altri Comuni senesi interessati dal percorso ufficiale della Francigena in terra di Siena.

Il programma riguarda tutti i 400 chilometri di Via Francigena in Toscana, dal passo della Cisa a Radicofani, e sono inseriti in un piano generale approvato dalla Regione Toscana, detto Master Plan, cioè un piano che individua con concretezza le infrastrutture da realizzare, tutte a basso impatto ambientale, per dare visibilità all’antico sentiero di pellegrinaggio.

Alla stesura del piano hanno lavorato la Regione Toscana, le cinque Province e i 38 Comuni dislocati sul tracciato ufficiale. La Regione ha stanziato quattro milioni di euro che sono stati assegnati in parte ai Comuni per le infrastrutture di servizio, come punti di sosta, segnaletica, arredo urbano, parcheggi, ed in parte alle Province per la messa in sicurezza stradale.

Il metodo di lavoro adottato dalla Toscana e dalla provincia di Siena sono stati recentemente presentati a Lussemburgo, presso l’Istituto dei Grandi itinerari culturali europei, e sono considerati un esempio positivo per tutti gli altri Paesi europei.

 

Fonte: ilCittadinoonline

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Il Cammino dell’Arcangelo – a piedi lungo la via micaelica

Sull’asse viario della Via Appia Traiana, a Benevento, si innesta un suggestivo cammino, detto Via dell’Arcangelo, o  Via dell’Angelo,  o Via Micaelica,  convergente al Santuario di San Michele nel Gargano, meta antichissima di pellegrinaggi da tutta l’Europa cristiana longobarda e germanica. Il Gruppo di ricerca  “Terre Alte” del Comitato Scientifico Centrale del Club Alpino Italiano ha presentato la terza edizione del Cammino dell’ Arcangelo. Un percorso che congiunge Benevento, “Città Santa” della Longobardia minore, a Monte Sant’Angelo, luogo di culto dell’Arcangelo Michele (V sec.). Un itinerario che dal 27 maggio al 5 giugno si snoderà su sentieri e sterrate attraversando i monti e le valli del Sannio, dell’Irpinia e della Daunia per giungere al Gargano in 9 tappe di circa 20/25 chilometri ciascuna.

Il progetto del Cammino dell’Arcangelo fa parte di un programma più ampio che prevede, nell’immediato futuro, il raccordo dei sentieri tra Roma e il Gargano in una prospettiva internazionale che da Mont Saint Michel giunge a Monte Sant’Angelo (Via Francigena del Sud).

Il Programma
Prologo – Benevento – Venerdì 27 maggio 2011(accoglienza e raccolta dei Pellegrini, presentazione del programma);
Tappa1 – da Benevento a Pietrelcina – Sabato 28 maggio 2011 (inaugurazione del “Cammino dell’Arcangelo”)
Tappa2 – da Pietrelcina a Buonalbergo – Domenica 29 maggio 2011 
Tappa3 – da Buonalbergo ad Ariano Irpino /Aequum Tuticum – Lunedì 30 maggio 2011
Tappa4 – da Aequum Tuticum a Troia – Martedì 31 maggio 2011
Tappa5 – da Troia a Lucera – Mercoledì 1 giugno 2011 
Tappa6 – da Lucera a San Severo – Giovedì 2 giugno 2011 
Tappa7 – da San Severo al Santuario di Stignano – Venerdì 3 giugno 2011 
Tappa8 – dal Santuario di Stignano a San Giovanni Rotondo – Sabato 4 giugno 2011
Tappa9 – da San Giovanni Rotondo a Monte Sant’Angelo – Domenica 5 giugno 2011 (convegno finale e consegna degli Attestati di partecipazione ai Pellegrini).

Informazioni e contatti
E- mail: info@camminodellarcangelo.it
Vincenzo Di Gironimo (CAI –CSC “Gruppo “Terre Alte” ) – Tel. + Fax 081668128 – Cell. 3470963667 – E-mail: v.digironimo@libero.it

 

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3a Giornata Nazionale dei Cammini Francigeni

Domenica 1 maggio 2011: muoversi a piedi, nello stesso giorno, lungo antichi percorsi di fede  e cultura, per riuscire a cogliere meglio l’identità dei luoghi, per tutelarli, per scoprire il nostro Paese con occhi diversi, più attenti e consapevoli. La  Terza Giornata Nazionale dei Cammini Francigeni è un evento promosso e organizzato dalla  Rete dei Cammini, Associazione di coordinamento tra diverse associazioni italiane impegnate nella tutela e valorizzazione di quell’immenso patrimonio ambientale e culturale che sono i Cammini storici e i Cammini di pellegrinaggio.

Con la Giornata nazionale dei Cammini Francigeni, la Rete dei Cammini dà infatti voce e volto anche al lavoro nascosto ma prezioso di queste Associazioni, impegnate nel tutelare e valorizzare i percorsi storici e il loro patrimonio ambientale e culturale, per una nuova fruizione, sostenibile ed accessibile, dei beni culturali. Tutti gli Enti/Associazioni/Gruppi possono aderire gratuitamente alla Giornata organizzando eventi, purché questi stessi siano gratuiti e purché gli organizzatori li segnalino alla Rete dei Cammini adoperando l’apposito format (scaricabile dal sito  www.retecamminifrancigeni.eu). Tutti gli eventi segnalati verranno pubblicati gratuitamente sul sito della Rete dei Cammini www.retecamminifrancigeni.eu  in modo che ottengano grande visibilità e massima partecipazione di pubblico. 

Quest’anno la Giornata Nazionale dei Cammini Francigeni avrà un nuovo taglio internazionale: in coincidenza con la Giornata, infatti, Sergio Valzania, RAI Radio 1, inizierà la sua nuova trasmissione /pellegrinaggio che quest’anno ci racconterà la “Via de la Plata”. Sempre in coincidenza con la Giornata si riaccenderanno i riflettori sulla Via Micaelica Europea, grazie non solo, in Italia, alla grande iniziativa di cammino della Associazione Speleotrekking Salento, ma anche all’intenso pellegrinaggio di Padre Emauel Roze, che proprio il primo maggio inizierà la 6a grande tappa del suo cammino verso Mont St Michel, partendo da Le Puy-en-Velay.

Ma il “compito” della Giornata non si  esaurisce con il 1 maggio. La Rete dei Cammini invita ancora una volta i pellegrini in cammino sulla Via Francigena“tradizionale” a “testare” il percorso compilando uno schema-guida di relazione. A che scopo? Per fare la “pagella” della Francigena, e riportarne i dati nel nuovo convegno di fine ottobre, previsto verosimilmente ad Assisi, luogo emblematico di pace e pellegrinaggio. Lo schema di relazione è scaricabile dal sito della Rete dei Cammini.

 

Per maggiori informazioni: www.retecamminifrancigeni.eu

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corso per ospitalieri volontari

Dal 8 al 10 Aprile si terrà a Roppolo (BI) l’appuntamento annuale di formazione per i gestori degli ostelli del Cammino di Santiago. Più di 30 veterani del percorso spagnolo si prepareranno a gestire ostelli per i pellegrini.
Dopo il successo del corso tenuto a Monteriggioni nel 2010, gli “Hospitaleros voluntarios” del Cammino di Santiago hanno deciso di intensificare la loro collaborazione con i volontari italiani, e per il 2011 hanno organizzato addirittura due corsi. Il primo corso si è tenuto a San Miniato (SI), dal 25 al 27 Marzo 2011. Il secondo è stato organizzato a Roppolo (BI) presso la Casa del Movimento Lento dall’ 8 al 10 Aprile.
L’obiettivo dell’organizzazione, che fa capo al Movimento Lento, è quella di formare ospitalieri che dopo l’esperienza che potranno fare negli ostelli lungo il Cammino di Santiago, contribuiscano a creare un’organizzazione simile lungo la via per Roma.

Il corso è in sè un’esperienza molto intensa e coinvolgente, che aiuta gli aspiranti hospitaleros ad avvicinarsi al significato profondo dell’accoglienza ai pellegrini. E’ dedicato a chi ha già percorso il Cammino di Santiago e vuole cambiare punto di vista “viaggiando da fermo”, dedicando 2 settimane del proprio tempo libero a un’attività utile e a tratti entusiasmante, anche se faticosa. L’organizzazione non è confessionale, per cui sono benvenuti tutti coloro che hanno percorso il Cammino, qualunque siano state le loro motivazioni.
Il corso è organizzato dal Movimento Lento e dal Teatro Agricolo, con il patrocinio e il contributo di Turismo Torino e Provincia, dei Comuni di Roppolo, Piverone e Santhià. Il Movimento Lento ha infatti coinvolto tutte e tre le Province piemontesi interessate dal percorso della Via Francigena, per suggellare il ruolo fondamentale del Piemonte come snodo cruciale della Via Francigena, e come porta italiana verso il Cammino di Santiago.
Alla fine del corso, presso l’Anfiteatro di Piverone alle ore 15 di domenica 10 Aprile, è previsto un incontro tra gli ospitalieri e le comunità locali dove verrà messo in scena lo spettacolo gratuito “Pellegrina Pellegrino”, del CamminAttore Giovanni Balzaretti.

Il corso è sostenuto da:                                      Con il patrocinio di:

     

 

Per maggiori informazioni:

Alberto Conte – alberto@itineraria.eu  – 0161 987866 – www.casa.movimentolento.it 

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Grande successo per il Corso di Ospitalieri Volontari a San Miniato

Si è concluso con grande successo il corso per la formazione di Ospitalieri Volontari tenutosi a San Miniato (PI) lo scorso 25/26/27 marzo 2011. Tutto è stato possibile grazie alla preziosa collaborazione e accoglienza dell’Amministrazione Comunale di San Miniato, nelle figure dell’Assessore Giacomo Gozzini e della Sig.ra Manuela Parentini e di tutta la Comunità, il duecentesco Convento Francescano, la storica Accademia degli Euteleti, i ristoratori che hanno servito un prelibato Menù del Pellegrino.

Tre maestri spagnoli, 12 formatori italiani, 23 pellegrini che hanno scelto di diventare ospitalieri volontari.
L’obiettivo del corso è stato raggiunto.
Formare Ospitalieri Volontari che offriranno gratuitamente la loro professionalità per l’accoglienza negli Ospitali del Cammino di Santiago e lungo la nostra bellissima Via Francigena.

Graditissima la presenza del fondatore dell’Associazione Toscana Vie Francigene Mario Lupi e del Vice Presidente dell’Associazione  Europea Vie Francigene Nicola Fantozzi, che hanno riconosciuto il lavoro svolto dai Professori Spagnoli stimolando questo giovane gruppo ad esserne all’altezza.
Il Padre Guardiano del Convento di San Francesco Padre Luigi ha chiuso i saluti dando la sua benedizione.

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Grande successo per i corsi per ospitalieri volontari

L’incontro tra i veterani spagnoli e i formatori italiani ha inaugurato la seconda edizione del corso per ospitalieri volontari del Cammino di Santiago e della Via Francigena. Durante il weekend del 25-27 Marzo, presso il Convento dei frati Francescani di San Miniato, 25 aspiranti ospitalieri impareranno a gestire un ostello, ad accogliere adeguatamente i pellegrini a piedi, a lavorare concretamente per lo sviluppo degli itinerari pedonali in Europa.

Un analogo corso si svolgerà tra due settimane in Piemonte, presso la nostra Casa del Movimento Lento, dove convergeranno circa 40 persone tra novizi, formatori e veterani spagnoli. Il corso sarà un’occasione di festa per la Francigena piemontese, con un’incontro finale con le comunità locali che si terrà domenica 10 Aprile dalle ore 15 a Piverone (TO). Presso il nuovo ostello per i pellegrini il nostro CamminAttore Giovanni Balzaretti metterà in scena il suo spettacolo “Pellegrina Pellegrino”, e i veterani spagnoli racconteranno il loro punto di vista sulle possibilità create dalla Via Francigena nei territori che attraversa.

Turismo Torino e ProvinciaIl progetto, che fa capo a il Movimento Lento e al Teatro Agricolo, è sostenuto dal Comune di San Miniato, dall’ATL Turismo Torino e Provincia, dalla Casa del Movimento Lento, dai Comuni di Roppolo, Santhià, Piverone, con il patrocinio della Provincia di Biella.

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10 giorni sulla Francigena di San Francesco

Innanzitutto, che intendiamo quando parliamo di Via Francigena? Un pò di storia per chi è la prima volta che ne sente parlare : si tratta di una delle vie più antiche del mondo ancora oggi usata come grande strada di viaggio, da camminatori, ciclisti, motociclisti, pellegrini e tutto quello che volete! Il primo a tracciare questo percorso fu un vescovo inglese, Sigerico, che circa nel 758 d.c. si mise in viaggio dalla sua città, Canterbury, fino a Roma.
Da allora questa grande via non è mai stata abbandonata, ma sempre percorsa nelle diverse epoche da persone di ogni tipo e per ogni scopo, e si possono seguire due rotte : l’una va da Roma verso Canterbury, l’altra invece al contrario, da Canterbury verso Roma, a libera scelta di colui che affronta questo viaggio.
Per ora sono arrivato fino in Umbria, ad Assisi, seguendo la parte della Via Francigena di San Francesco. Presto proseguirò sempre verso nord!!
In realtà non è la prima volta che ho percorso la Via Francigena, perchè nel
2008 feci già l’esperienza della Marcia Francescana in cui effettivamente partii da Roma, ma in quell’occasione fu diverso. Non ero ancora viaggiatore, percorsi quelle strade da pellegrino in ricerca spirituale. Un altro contesto, quindi.
Quest’anno invece non sono partito proprio dal Vaticano, come 2 anni fa, ma dalla Valle Reatina, precisamente dal Santuario di Fontecolombo in provincia di Rieti. Però i km percorsi sono pur sempre i km percorsi!!
In seguito riporto le pagine prese direttamente dal mio diario di bordo, che porto sempre con me ovunque vado, compagno fedele e fonte di narrazione di ogni avventura.
Ma ora non voglio più scrivere contorni della storia e parlerò dei 10 giorni sulla Via Francigena vissuti in viaggio insieme ad altri 120 pellegrini provenienti da Lazio, Abruzzo, Molise, Calabria, Sicilia, Campania, Puglia, Irlanda e Inghilterra. Buona lettura!

GIORNO 1 : FONTECOLOMBO – POGGIO BUSTONE

Stamattina io e Federico siamo partiti da L’Aquila alle 8 e 30, conoscevo ormai bene la strada che ci avrebbe condotti a Fontecolombo. Arriviamo sul posto intorno alle 10 e, dato che la marcia è iniziata poi alle 11 e 30, abbiamo avuto tutto il tempo per sistemare i nostri effetti.
La giornata è trascorsa conoscendoci l’un l’altro e sono contento di dire che da subito ho trovato molte persone interessanti. E poi un’altra cosa che volevo fare era confrontare il nuovo me con gli altri viaggiatori : il me di 2 anni fa era chiuso e solitario, ora sono tutto il contrario, socievole e allegro, ma questa è sempre stata in fondo la mia vera natura, molti l’hanno capito e mi ha fatto molto piacere.
Non abbiamo camminato, per tutto il tempo ci siamo conosciuti e confrontati.
Ma io dovevo muovermi : sono sceso per 3 volte lungo la collina sottostante fino alla sorgente di un fiume della Valle Reatina, la Fonte dei Colombi, ed anche ad una grotta di nome Grotta di Frate Leone, dove stanotte dormirò.
La grotta ha assunto nel tempo la forma del corpo del frate, è scolpito nella roccia come se il fuoco ci si fosse stampato.
Voglio provare la sensazione di dormire sotto una roccia come facevano molti tanti anni fa. Sono certo che andrà bene.
Vado a riposare, attendendo l’inizio del cammino di domani! Via Francigena arrivo!

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5° Festival della Via Francigena

La quinta edizione del Festival della Via Francigena, organizzato dall’Associazione Amici della Via Francigena – Vercelli, si terrà a Vercelli dal 29 aprile al 1 maggio e l’ambiente sarà il Chiostro di S. Andrea, il Piccolo Studio, l’Abbazia di S. Andrea. La letteratura, la poesia, la spiritualità, i suoni, la fisicità, l’alimentazione e la solidarietà e il loro rapporto con il tema del cammino saranno i temi principali attorno ai quali si svilupperanno i diversi momenti di incontro.

Per l’occasione sono state coinvolte dodici associazioni locali  in relazione ai temi del Festival e all’esperienza di Cammino :
LIBRIAMOCI a VERCELLI per la letteratura ela poesia del cammino
FRATERNITA’ della TRASFIGURAZIONE per Spiritualità e poesia del cammino
CVM DUO Luigi Ranghino- pianoforte Claudio Saveriano- percussioni  per i suoni del cammino
Italia Nostra, Parco delle Lame del Sesia , CONTROLUCE per l’immagine del cammino
CAI di Vercelli, ASD ACCADEMIA ITALIANA SHEN QI KWOON TAI VERCELLI, SHANI CLUB per la fisicità del cammino
RAGGIO VERDE per l’alimentazione del cammino
IL VALORE DI UN SORRISO per la solidarietà del cammino
AMICI DELLA VIA FRANCIGENA di SANTHIA’ e Ass.LIBURNASCA DI LIVORNO per l’esperienza del cammino.

Per maggiori informazioni scarica il PROGRAMMA DEL 5° FESTIVAL DELLA VIA FRANCIGENA


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Assemblea della Rete dei Cammini

Ritrovarsi, riconfrontarsi e organizzare insieme il cammino del nuovo anno: con questi obiettivi si svolgerà sabato 19 marzo p. v. a Verona, nel salone degli Affrechi di Villa Francescatti (salita Fontana del Ferro 15), splendida villa cinquecentesca con parco in centro alla città,  l’assemblea ordinaria  della RETE DEI CAMMINI dedicata al consuntivo  2010 e alle previsioni di esercizio 2011, alla presentazione dei nuovi soci e ad altre importanti iniziative. Le operazioni di voto saranno riservate alle associazioni  socie, ma i lavori saranno, come sempre, aperti a tutti e il contributo di tutti sarà importante. All’assemblea seguirà la conviviale dei pellegrini e il pernotto, anch’esso presso la Villa Francescatti, che svolge funzione di albergo/ostello.

L’indomani, domenica 20 marzo, sarà una giornata di cammino comune, secondo una tradizione avviata con successo nell’ottobre  2009 in occasione del primo incontro nazionale della Rete a Bobbio. Le associazioni e i pellegrini convenuti saliranno insieme al Santuario cinquecentesco della Madonna della Corona (Caprino Veronese), abbarbicato alla parete del Monte Baldo, tra Val d’Adige e Lago di Garda, consumeranno il pranzo in compagnia e poi, nel pomeriggio, ognuno rientrerà in sede.

Insomma, un week end di scambio di idee, di cammino comune, di amicizia, per il quale la RETE ringrazia di cuore le Associazioni socie organizzatrici,  I PELLEGRINI di Verona  e ANAUNE Amici del Cammino di Santiago di Fondo (TN).

Rete dei CamminiPer l’iscrizione al week end: inviare compilata l’allegata scheda ai recapiti della RETE DEI CAMMINI e-mail: info@retecamminifrancigeni.eu tel. 031 279684 fax 031 2281470. Attenzione: iscrizione max. entro 15 marzo.

E ricordiamo sempre: precedenza ai pellegrini!

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Il “Cammino per Leuca” 2011

SpeleoTrekkingSalento aggiunge ai Cammini di Europa un grande itinerario salentino dimenticato: il “Cammino per Leuca” della Via dei Pellegrini. Si allunga, e non di poco, il pezzo pugliese della Via Francigena, terminale delle Vie Francigene del Sud.

Questa strada che nel Medio Evo si proiettava, idealmente, dal Nord Europa verso il cuore del Mediterraneo e la Terra Santa, passa, ora, effettivamente dal Salento per raggiungere Leuca ed il Santuario de Finibus Terrae.

Grazie all’inarrestabile impegno di SpeleoTrekking Salento, dal 2009 facente parte della Rete Cammini Francigeni e sostenuta dall’Associazione Europea Cammini Francigeni, si riscopre un itinerario classico dimenticato, cercato, studiato e riproposto pionieristicamente, sin dal 1997 dall’Associazione di camminatori leccesi e che, ufficialmente sin dal 2004, giunge quest’anno, ininterrottamente, alla VIII edizione.

Da questa edizione 2011, il Cammino per Leuca non inizia più da Lecce ma, seguendo il progetto presentato alle Istituzioni, muoverà dalla Madonna del Casale di Brindisi e sarà articolato in ben 6 tappe, dal 26 aprile al 1° maggio 2011, per complessivi 140 km.

L’ultima tappa, in concomitanza con la 3° giornata nazionale dei Cammini Francigeni vedrà, anche, i pellegrini-camminatori salentini, procedere in simultanea con tantissimi consimili in tutta Italia ed oltre, lungo i diversi, grandi itinerari di fede attinenti alla Via Francigena.  Il procedere a piedi, nell’avventura, come gli antichi pellegrini, continua ad affascinare anche nel terzo millennio.

L’itinerario Fidei, decisamente alla portata di tutti, corre lungo l’asse centrale longitudinale del Salento e ricalca le tracce di quell’antico sentiero che collegava, all’epoca, quasi come un filo invisibile, una serie di cappelle, antichi villaggi e casali, primitivi punti di sosta e ristoro.

I pellegrini, provenienti da ogni dove, calcarono quel sentiero animati, anche, da fede incrollabile. Tutti venivano magnetizzati da Finis Terrae, e non a caso. Proprio qui, nel Salento, sull’estrema Punta Meliso di Capo Japigio dove si erge l’ultimo faro d’Italia, sorge il primo Santuario d’Europa e del mondo a culto Mariano così come ci è stato tramandato. L’apostolo Pietro sbarcò a Leuca, dove trovò l’antico tempio di Minerva, lo cristianizzò dedicandolo alla Madonna e convertì circa 4000 persone della popolazione del Basso Salento. Iniziò, così, l’evangelizzazione della Puglia. Era l’anno 43, appena dieci anni dalla morte di Cristo. Da allora la Basilica Giubilare, più volte distrutta ed altrettante volta ricostruita, permane un saldo punto di riferimento nell’universo cristiano, denso di significati.

L’Evento, organizzato e portato avanti da SpeleoTrekkingSalento di Lecce e dai propri camminatori, è a partecipazione libera.  Patrocinato dalle Istituzioni pugliesi mira, secondo l’indirizzo progettuale di Riccardo Rella coadiuvato da Antonio Adamo e Rita De Matteis, a completare così, un grande “Asse Viario del Pellegrino” che da Canterbury per Roma, poi per S. Michele Arcangelo garganico, possa terminare, in maniera naturale, geografica e spirituale al cospetto del Santuario di S.M. di Leuca o viceversa.

L’evoluzione storica della ripresa del Cammino per Leuca è riportata nel volume “La Via dei Pellegrini” del Prof. Ezio Sarcinella. SpeleoTrekking ringrazia, di cuore, L’APT di Lecce per il lodevole, insostituibile supporto pullman per i rientri, gli Enti locali per la disponibilità dimostrata, i giornalisti, tutti insieme impegnati per la crescita del Salento.  

trekking salentoPer maggiori informazioni:

Info evento: 0832.305678 – 333.3051934 – 330.941739 – 331.9404878
E-mail: trekking@trekkingsalento.com

www.trekkingsalento.com