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Slow Tech – La tecnologia al servizio dei pellegrini

L’uso di Google Earth e dei navigatori satellitari si sta diffondendo anche tra i pellegrini a piedi: le nuove tecnologie sono effettivamente utili o rischiano di snaturare lo spirito del viaggio?

Navigatori GPS e sistemi informativi geografici
L’evoluzione tecnologica degli ultimi 10 anni ha sconvolto il settore dell’escursionismo a piedi e in bicicletta. Grazie alla diffusione dei navigatori GPS da auto e dell’enorme investimento di Google nel settore della cartografia digitale, i Sistemi Informativi Geografici (GIS), sono usciti dalla nicchia degli addetti ai lavori, e sono diventati strumenti di uso comune.

Molti di noi utilizzano un car navigator Tom Tom per orientarsi nel traffico, localizzano un indirizzo con Web-GIS come ViaMichelin o Virgilio Mappe, e scelgono la destinazione delle prossime vacanze “volando” con Google Earth.
Se tali strumenti sono utili quando ci si muove sulle strade asfaltate, documentate in genere con mappe di buona qualità, e segnalate con i cartelli direzionali e le targhe con i nomi delle vie, possono esserlo ancora di più quando si affrontano percorsi escursionistici.
Prima della rivoluzione digitale l’escursionista aveva a disposizione solo mappe cartacee di qualità più o meno buona, con una scala più o meno adeguata, e una copertura parziale e disomogenea del territorio nazionale. Ad esempio chi doveva viaggiare lungo la Via Francigena, in lunghi tratti della pianura padana e del Lazio aveva a disposizione solo le leggendarie “tavolette” dell’Istituto Geografico Militare, il cui ultimo aggiornamento in alcuni casi risaliva agli anni ’40 del secolo scorso (!).
Lungo alcuni tratti della Via Francigena la segnaletica è talvolta incompleta, e il percorso è reso particolarmente complicato dalla continua intersezione con la rete stradale ordinaria, che a volte disorienta il viandante anche in presenza di segnaletica.
Se il pellegrino sbaglia strada e ha bisogno di rientrare nel percorso corretto, può essere molto utile utilizzare un GPS.
Per questo motivo sono state pubblicate nel nostro sito le tracce digitalizzate del percorso, in formati compatibili con Google Earth e con i principali navigatori GPS.

Schiavi della tecnologia?
D’accordo, il GPS toglie molta poesia al viaggio a piedi, e se utilizzato acriticamente rischia di privare il pellegrino della capacità di analizzare ed apprezzare il territorio che sta attraversando. Tuttavia chi di voi ha provato a perdere la strada durante un’escursione a piedi, magari in una zona solitaria e all’imbrunire, sa quanto ciò sia sgradevole e faticoso, e in alcuni casi pericoloso.
In quest’ottica anche i meno appassionati alla tecnologia possono vedere l’uso del GPS come un male necessario, e se proprio non vogliono utilizzarlo con regolarità possono portarlo nello zaino, per usarlo solo in caso di bisogno.

Lo stato dell’arte
I sistemi informativi geografici possono essere molto utili nella fase di pianificazione del viaggio. Le tracce digitali possono essere sovrapposte ai rilievi del terreno in una vista tridimensionale, e consentono di valutare la difficoltà della tappa sia soggettivamente, sia oggettivamente. Infatti se si dispone di appositi software (il più noto è Ozi Explorer, scaricabile dal sito www.oziexplorer.com, ma altri sono disponibili gratuitamente sul web), è possibile calcolare con precisione la lunghezza del percorso, il dislivello, e stimarne la durata. Nel caso della Via Francigena ciò è molto utile se si decide di frazionare il percorso in tappe diverse da quelle descritte dai road book, oppure se si introducono varianti al percorso stesso, ad esempio perché lo si vuole percorrere in bicicletta.
Lo studio delle varianti e dei nuovi percorsi può essere facilitato consultando le numerose banche dati disponibili su internet.

Le conclusioni
Chi di voi, arrivato fin qui, non è ancora convinto dell’utilità pratica delle diavolerie descritte in questo articolo, tenga presente un ultimo, importante vantaggio di computer, GPS e telefonini: possono essere spenti, semplicemente premendo un tasto.

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Slow Tech

Lentezza e tecnologia sono due concetti apparentemente antitetici: nell’immaginario collettivo la tecnologia è associata a navicelle spaziali, auto di lusso e treni superveloci, non certo alla tranquilla figura di un viandante che cammina o pedala tranquillo su uno stradello di campagna.


Invece sempre più spesso l’insospettabile viandante utilizza le tecnologie più avanzate per pianificare, gestire e documentare il proprio viaggio. Vediamo come.

La pianificazione del cammino
Internet è ormai la principale fonte di informazioni per qualunque viaggiatore, lo è particolarmente per chi viaggia “fuori dalle piste battute”, come i viaggiatori lenti.
I principali itinerari sono documentati da siti specializzati, mentre le escursioni e i percorsi minori possono essere reperiti in banche dati specializzate.
Un buon punto di partenza per organizzare un viaggio a piedi o in bicicletta può essere Google Earth, che oltre a dare la possibilità di visualizzare in 3D le zone attraversate dall’itinerario comprende il collegamento a due banche dati preziose: Everytrail e Wikiloc. Attivando nella barra di sinistra di Google Earth gli appositi “livelli” nella sezione “galleria”, compaiono sul video le icone che corrispondono ai vari itinerari. Selezionando un’icona è possibile visualizzare le principali caratteristiche tecniche del percorso e vedere la traccia dell’itinerario direttamente sulla mappa. Con un po’ di manualità si possono ricostruire anche lunghi itinerari a tappe.
Un altro strumento utilissimo per la pianificazione sono le mappe Open Street Map (OSM), il progetto libero e gratuito di mappatura del pianeta. Diversamente dalle mappe Google, OSM comprende anche moltissimi sentieri e strade campestri, per cui è uno strumento utilissimo per i camminatori e i bikers che ovviamente preferiscono viaggiare lontano dal traffico automobilistico. La costruzione di percorsi su OSM è molto facilitata da MapSlow (www.mapslow.eu) che consente di selezionare i punti di partenza, arrivo e passaggio di un itinerario, calcola in tempo reale la lunghezza e il profilo altimetrico, e soprattutto consente di stampare mappe in scala molto dettagliata, e il road book con le indicazioni bivio per bivio. È possibile scaricare la traccia GPS del percorso e ricaricarla su un dispositivo portatile.

Lungo il cammino
I dispositivi portatili rappresentano la novità più importante per i viaggiatori lenti. I più “tecnici” si dotano di un GPS da outdoor (i più diffusi e apprezzati sono i Garmin, www.garmin.it), ma la navigazione “satellitare” è ormai alla portata di molti, poiché quasi tutti gli smartphone prodotti negli ultimi anni sono dotati di un GPS a bordo.
Questo consente anche ai meno esperti di visualizzare la propria posizione su una mappa, in presenza di copertura internet. Chi vuole utilizzare al meglio le possibilità dello strumento può invece installare software specifici come ad esempio l’ottimo Motion X GPS o la versione “mobile” di Everytrail (che ad esempio consente di scegliere in banca dati gli itinerari più vicini al punto in cui vi trovate, registrare un percorso, scattare foto geolocalizzate e caricare il tutto in banca dati e condividerlo su Facebook alla fine della gita). Entrambi i software sono dotati della funzione di precaricamento delle mappe a bordo del dispositivo, indispensabile per chi deve camminare in zone prive di copertura internet.
Gli appassionati di fotografia di paesaggio possono sbizzarrirsi con uno dei numerosi software che consentono di riprendere panorami a 360º, con la fotocamera degli smartphone, con risultati sorprendenti. Citiamo tra tutti Dermandar, www.dermandar.com, dotato di un visualizzatore molto bello che può essere inserito in qualunque sito web.
Oltre agli smartphone stanno diffondendosi sempre di più i tablet, primo tra tutti l’iPad. L’uso di un tablet è molto vantaggioso soprattutto per i camminatori, che in soli 500 g riuniscono un GPS, una macchina fotografica, una videocamera, un lettore di e-book su cui possono caricare non solo la guida del percorso ma anche il romanzo da leggere la sera. In presenza di copertura internet possono controllare la posta, navigare, pubblicare  sui social network il diario del viaggio e le fotografie più belle, chiamare la famiglia gratuitamente con Skype e leggere il quotidiano preferito anche se si trovano all’estero.

Dopo il viaggio
Le proiezioni di diapositive con amici che si addormentano nella stanza buia sono ormai un lontano ricordo: le fotografie digitali possono essere condivise sul profilo Facebook o su uno dei siti web specializzati come Flickr, mentre con programmi come Movie Maker è possibile creare dei video con effetti di movimento e transizione, magari accompagnati da una bella colonna sonora.
È sempre Everytrail a proporre una delle visualizzazioni più spettacolari, con uno slideshow in cui le foto geolocalizzate compaiono in sovraimpressione della mappa Google, consentendo agli spettatori di avere una visione completa di un itinerario.

Concludiamo l’articolo con una precisazione apparentemente banale ma doverosa, poiché spesso anche i più esperti commettono l’errore di affidarsi troppo alla tecnologia, trascurando le più elementari regole di buonsenso: un dispositivo elettronico può smettere di funzionare improvvisamente, per un guasto o – più spesso – perché si esauriscono le batterie. È quindi importante essere in grado di orientarsi senza l’uso di un GPS, osservando con attenzione il paesaggio e portando sempre con se una mappa, e informazioni cartacee sul percorso.

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CANDIDATURA DELLA VIA FRANCIGENA A PATRIMONIO UNESCO. IMPORTANTE PASSO AVANTI

Incontro dei rappresentanti dei Ministeri d’Italia, Svizzera, Regno Unito e Vaticano e di AEVF.

Giovedì 28 maggio si è svolta la prima importante riunione internazionale fra funzionari ministeriali di quattro Paesi della Via Francigena (Italia, Svizzera, Regno Unito, Santa Sede) organizzata dal Ministero italiano dei Beni culturali.

All’incontro, organizzato e coordinato da Adele Cesi (Italia,MIBACT), hanno preso parte Enid Williams (Regno Unito, Ministero Cultura) e Mike Collins (Regno Unito, Historic England), Oliver Martin (Svizzera, Ufficio Federale Cultura), Alessandra Uncini Maria Serlupi (Santa Sede, Musei Vaticani). Per l’Associazione Europea delle Vie Francigene hanno partecipato Paola Falini, ordinario di urbanistica all’università di Roma, Luca Bruschi, direttore AEVF, e Luca Faravelli, project manager AEVF, componenti del gruppo tecnico di AEVF che dal 2017, per incarico di Regione Toscana e in collaborazione con Regione Lombardia, in rappresentanza delle Regioni italiane della Via Francigena, si occupa della candidatura UNESCO della Via Francigena.

E’ stato presentato lo “Studio di inquadramento europeo” del tratto Canterbury-Roma della Via Francigena, redatto da AEVF, e sono stati illustrati i singoli tratti nazionali, che potranno poi essere candidati separatamente a patrimonio UNESCO.

Adele Cesi ha presentato la metodologia storica e scientifica del lavoro alla base dello “Studio di inquadramento” e ha ripercorso le fasi del lavoro dal 2015 ad oggi, a partire dall’avvio dei contatti fra MiBACT, Regione Toscana e AEVF, la successiva formazione del gruppo scientifico di lavoro e la condivisione del processo di candidatura con rappresentanti ICOMOS e UNESCO a Parigi nel marzo 2018.
I risultati tangibile di questo lavoro sono stati due: in primis la pubblicazione dell’”Analisi preliminare per la candidatura della Via Francigena a patrimonio UNESCO” del tratto italiano, realizzata nel maggio 2018 ed inserita a gennaio 2019 nella tentative list italiana (https://www.viefrancigene.org/en/UNESCO/); in seguito la pubblicazione dello “Studio di inquadramento europeo” propedeutico alla candidatura del percorso da Canterbury a Roma. Quest’ultimo dossier, presentato al MIBACT a fine settembre 2019, vede la suddivisione del tratto europeo in dieci aree geografiche tematiche.

Durante la discussione sono state approfondite le principali tematiche della candidatura: definizione di Via Francigena; valore universale della Via Francigena; criteri di individuazione degli oltre 500 beni indicati nello “Studio di inquadramento”.

Il gruppo AEVF ha presentato una selezione di mappe cartografiche realizzate nei tratti inglese, francese, svizzero e italiano, specificando la metodologia adottata da un punto di vista geografico, storico, culturale.

Il secondo incontro si terrà mercoledì 24 giugno prossimo.

Leggi di più: https://www.viefrancigene.org/it/UNESCO/

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Appel à candidature : Réalisation de vidéos

Dans le cadre de l’initiative “Via Francigena. Route vers Rome 2021. Un nouveau départ !”, l’Association Européenne des Chemins de la Via Francigena recherche un unique fournisseur pour des services de production de vidéos, de photos et de contenus pour les réseaux sociaux.

La date limite de dépôt de sa candidature est fixée au mercredi 7 avril 2021 (17h00).

Cette initiative se déroulera du 16 juin au 18 octobre 2021. L’événement aura lieu si le contexte sanitaire le permet et conformément aux règles de sécurité internationales.

Si vous êtes intéressés à travailler avec nous sur ce projet, veuillez nous envoyer votre offre par mail à sami.tawfik@viefrancigene.org, avant le 7 avril 2021 (17h00), en incluant les documents listés dans le dossier d’appel à candidature.

DOSSIER DE CANDIDATURE / TERMES DE RÉFÉRENCE

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Call for proposals: Video production

Within the initiative“Via Francigena. Road to Rome 2021. Start again!” the European Association of the Via Francigena ways is looking for a Provider of video production.

The initiative will be conducted from 16 June till 18 October 2021 (if the epidemiological situation permits and in conformity with the safety regulations).

Should you be interested in working with us on this project, please email your offer to sami.tawfik@viefrancigene.org, by 7 April 2021 (17:00), including the documents listed in the tender file.

REQUEST FILE / TERMS OF REFERENCE

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Invito a presentare offerte: servizi di produzione video

All’interno di iniziativa “Via Francigena. Road to Rome 2021. Start again!” l’Associazione Europea delle Vie Francigene ricerca un fornitore unico per i servizi di produzione di contenuti video, foto e social.

La scadenza per la raccolta delle offerte è fissata per mercoledì 7 aprile 2021 (ore 17:00).

Questa iniziativa avrà luogo dal 16 giugno al 18 ottobre 2021. L’evento si svolgerà se la situazione sanitaria lo permetterà e in conformità con i regolamenti internazionali di sicurezza.

REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE / PROPOSTA ECONOMICA / VALUTAZIONE

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CALL PER INFLUENCER, BLOGGER E CONTENT CREATORS

Sei un influencer pronto per una esperienza indimenticabile questa estate? Sei sportivo, avventuroso e curioso di scoprire nuovi posti? Allora EAVF ti sta cercando!

L’AEVF, Associazione Europea della Via Francigena, implementerà l’evento partecipativo “Via Francigena. Road to Rome 2021” dal 16 giugno al 18 ottobre 2021 (se la situazione epidemica lo permette, in conformità con i regolamenti di sicurezza).

‘Road to Rome’ vuole essere un grande momento di festa, una lunga marcia a staffetta, da percorrere a piedi e in bicicletta, lungo i 3.200 km della Via Francigena. Il bordone del pellegrino prenderà il posto della fiaccola olimpica, e sarà portato, tappa per tappa, lungo l’intero cammino.

La marcia, che AEVF organizza insieme con la propria rete di partner e amici, è rivolta a tutti coloro che amano il cammino e su di esso vivono e operano. Partirà il 16 giugno 2021 da Canterbury, km 0 della Francigena, per arrivare a Roma il 10 settembre 2021 e, il 18 ottobre 2021, a Santa Maria di Leuca.

Unendoti a noi, potrai:

  • Fare esperienza di una avventura di ‘slow travel’, camminando con il tuo zaino e pedalando lungo la Via Francigena, uno dei più antichi percorsi a piedi che connette il nord e il sud Europa.
  • Esplorare territori rurali lontano dai percorsi più battuti, conoscere culture e tradizioni, assaporare cibi autentici e confrontarti con te stesso/a tutti i giorni!
  • Contribuirai al rilancio del turismo sostenibile in Europa.
  • Aumenterai la tua visibilità, reputazione, e rafforzerai la tua immagine a livello internazionale.
  • Coltiverai nuove collaborazioni e troverai nuovi partner.
  • Sarai coinvolto/a nei canali social media e nel website di AEVF (il sito web di AEVF ottiene più di 4 milioni di visite all’anno, Facebook 60.000, Instagram 14.000).
  • Avrai i costi di vitto e alloggio (che può essere ostello, ostello della gioventù o strutture di accoglienza parrocchiale) coperti.
  • Ti sarà fornito il materiale tecnico (scarpe Garmont, zaino, la t-shirt ufficiale di AEVF, la guida e bicicletta a noleggio per le tappe fatte in bici).
  • Nota: nessun rimborso monetario è previsto.

Il tuo impegno:

Camminare con noi lungo il percorso per un minimo di 3 e massimo 10 giorni (è necessario essere in buona forma fisica, in modo da camminare una media di 20 km al giorno, portando con sé uno zaino).

Condividere la tua esperienza sui tuoi canali social con post, foto, video e storie.

Pubblica almeno un post al giorno su ciascuno dei tuoi social e almeno 10 storie giornaliere su Instagram / Facebook.

Scrivi 1-2 articoli sul tuo blog e/o su quello dell’AEVF.

Condividi con noi un minimo di 20 foto.

Ulteriori informazioni sull’evento sono disponibili qui, insieme al calendario e le tappe.

Come partecipare?

Inviaci la tua candidatura entro il 30 aprile 2021 all’indirizzo mail elena.dubinina@viefrancigene.org, includendo:

  • Il tuo CV e la lista dei tuoi canali social media (1 pagina al massimo).
  • Una breve lettera motivazionale (1 pagina al massimo).
  • Un campione / test di scrittura: scrivi un articolo riguardo l’iniziativa Road to Rome, con un testo tra le 50 e le 350 parole ed un’immagine rilevante, nel tuo linguaggio di scrittura abituale.
  • Indica le tappe e le date in cui vorresti camminare con noi (vedi il calendario) e la lingua in cui preferisci lavorare e comunicare.

L’Associazione Europea della Via Francigena (AEVF)

L’AEVF è una rete europea che si occupa di sviluppare la Via Francigena – cammino storico verso Roma, certificato dal Consiglio d’Europa nel 1994. L’associazione svolge il ruolo di nucleo organizzativo, rappresentando oltre 700 portatori d’interesse quali autorità locali, regioni e partner privati sparsi lungo i 3200 km della Via Francigena in Inghilterra, Francia, Svizzera ed Italia.

Il Consiglio d’Europa ha riconosciuto il lavoro di protezione, sviluppo e promozione svolto dall’AEVF sull’integrale percorso Via Francigena, da Canterbury a Santa Maria di Leuca. Sulle orme del cammino medievale percorso da soldati, commercianti e pellegrini, la Via Francigena moderna rappresenta un itinerario di cammino di lunga distanza ed un autentico corridoio culturale e paesaggistico che porta a Roma attraversando l’Europa rurale.

Nel 2021, celebrando il suo ventesimo anniversario, l’associazione lancia l’iniziativa escursionistica “Road to Rome”, un progetto collaborativo che mira a valorizzare il turismo sostenibile a piedi lungo la Via Francigena. Il percorso a staffetta partirà da Canterbury a giugno e arriverà a Santa Maria di Leuca in ottobre, accompagnato dallo staff di AEVF, stakeholder privati, organizzazioni internazionali, associazioni locali, media e giornalisti.

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AEVF patrocina la “Primavera per la Mobilità Dolce 2021” di AMODO

 Dal 21 marzo al 21 giugno 2021 eventi online e di prossimità, per chi ama camminare, pedalare, viaggiare sui treni locali e visitare i borghi. La Primavera Mobilita Dolce 2021 ha il patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica, del Ministero della Cultura, di ANCIASSTRA, di Fondazione FS e della Associazione Europea Vie Francigene.

Dal 21 marzo al 21 giugno tanti gli eventi in arrivo protagonisti della Primavera per la Mobilità Dolce 2021 promossa dalla Alleanza Mobilità Dolce: per chi ama pedalare, camminare, scoprire ferrovie locali ed immergersi nei borghi e nel paesaggio italiano. La Primavera 2021 vuole essere un messaggio di speranza con “la mobilità dolce per far ripartire l’Italia” in tempi difficili di pandemia, con la voglia di tornare a vivere all’aria aperta, in piccoli gruppi, nella natura e nei borghi italiani.

Una tappa fondamentale è la Giornata Nazionale delle Ferrovie delle Meraviglie fissata per il 22 e 23 maggio, dedicata a valorizzare ferrovie locali, treni turistici e greenways, in stretto collegamento con l’Anno Europeo delle Ferrovie 2021.  In occasione della terza edizione si svolgerà un evento online dedicato alla difficile situazione delle ferrovie piemontesi, con tratte purtroppo in dismissione, chiuse o temporaneamente sospese. Protagonisti di questi eventi saranno Legambiente, Kyoto Club, la Federazione delle Ferrovie Turistiche e Museali, l’Associazione per la ferrovia Orte Civitavecchia, InlocoMotivi, Associazione Ferrovia Torino Svizzera, Amici della ferrovia della Valmorea.

Dal 17 al 19 giugno, la Maratona Ferroviaria 2021 sarà l’evento conclusivo della Primavera Mobilità Dolce: una manifestazione dalla durata di 3 giorni lungo linee ferroviarie locali per sensibilizzare l’opinione pubblica sul valore della rete ferroviaria italiana per lo sviluppo sostenibile e inclusivo delle aree interne. Quest’anno, la Maratona dell’Arco Alpino (Milano-Venezia) percorrerà le linee locali più panoramiche, utilizzando ogni possibile mezzo di trasporto pubblico locale, dal bus, al treno a scartamento metrico, senza escludere funicolari, linee ferroviarie turistiche di recente riapertura e tram-treno. Realizzeranno questo evento Italia Nostra, UTP Assoutenti, FIFTM, Federparchi, Transdolomites.

Per il 2021, AMODO e le sue Associazioni promuove l’approfondimento, l’analisi e tanta progettualità per quando il Paese potrà finalmente ripartire con eventi online, webinar e dirette social. Solo se sarà possibile – sulla base delle norme vigenti in quel periodo – si potranno svolgere alcuni eventi di prossimità per piccoli gruppi in presenza a piedi, in bicicletta e sulle ferrovie locali.

Associazione Comuni Virtuosi, nell’ambito delle anteprime del Festival della Lentezza 2021, ha in programma per sabato 22 e domenica 23 maggio, nei comuni parmensi il progetto “Arte a pedali”, progetto a basso impatto ambientale. Musica e narrazioni al centro della performance, dove il pubblico, pedalando assieme ai musicisti, diviene protagonista di un evento sensoriale che ha come sfondo l’evoluzione dei paesaggi attraversati dai percorsi ciclabili.

Per chi ama camminare, AMODO sarà partner del Mese nazionale dei Cammini Francigenipromosso da Rete dei Cammini, in programma per il mese di maggio, con eventi online ed in piccoli gruppi per far conoscere la bellezza dei cammini italiani. Protagonista dell’edizione 2021 sarà il progetto Scuole in Camminoe la presentazione del suo Vademecum dedicato alle scuole, nonché il lancio del Cammino della Bauxite.

FIE – Federazione Italiana Escursionismo, in occasione dei suoi 75 anni dalla Fondazione, promuove passeggiate, escursioni in piccoli gruppi tra i sentieri del Belpaese, con eventi e un concorso fotografico europeo. Tra queste, escursioni archeologiche e naturalistiche nel Lazio utilizzando la formula Treno+Sentiero.

Cittàslow, organizza dal 7 al 12 giugno una settimana di incontri webinar a tema sui principali progetti in corso, dallo slow urbanism al Cittaslow Tourism, dalla Comunità responsabile all’Artigianato dalla Scuola alle infrastrutture green, per sottolineare l’importanza di città sostenibili e del turismo lento. MTB Club Spoleto promuove l’uso della bicicletta con eventi in Umbria: il 19-20 giugno si svolgerà a Scheggino il primo evento Gravel sulla vecchia ferrovia SpoletoNorcia.

Eventi nei borghi saranno sostenuti da BAI – Borghi Autentici d’Italia, per riscoprire i piccoli borghi italiani, che anche nell’anno 2021 saranno ancora i protagonisti del turismo di prossimità, lungo le reti della mobilità dolce, la natura ed i prodotti enogastronomici.  AIAPP, l’Associazione degli architetti del Paesaggio, ci guiderà tra Giardini e Paesaggi italiani con eventi e progetti in streaming di formazione. Legambiente in occasione della sua compagna #VolerBeneAllItalia si concentrerà sul turismo in bicicletta lungo la rete delle ciclovie italiane, per promuovere l’intermodalità dalle stazioni ferroviarie, green station come veri hub della mobilità dolce del nostro paese e delle aree interne.

A queste iniziative già in calendario, molte altre sono in preparazione da parte delle 28 associazioni e le 18 aderenti, che formano l’Alleanza, come il Touring Club Italiano, AITR, WWF, AEC, Associazione Greenways, AICS, Napoli Pedala, Federparchi, Associazione Italiana Turismo Responsabile, AIGAE, Federtrek, Associazione Ferrovieri del genio, Salento Bici Tour.

 “La Primavera per la Mobilità dolce 2021, vuole anche essere l’occasione per chiedere al Governo Draghi e Parlamento, che il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Next Generation Italia, abbia una adeguata e necessaria attenzione alla mobilità attiva, ferrovie locali, borghi e turismo sostenibile. Un progetto ed una visione indispensabili per una ripartenza sostenibile, l’occupazione duratura e la tutela del territorio nel nostro Paese – ha dichiarato Anna Donati, Portavoce AMODO”.

A tal proposito l’Alleanza Mobilità Dolce ha avanzato ed inviato alle istituzioni 7 raccomandazioni e richieste di integrazione e modifiche al PNRR in revisione. Ecco il link per leggerle. 7 idee AMODO per migliorare il Next Generation Italia – Mobilità Dolce (mobilitadolce.net)

 

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L’AEVF soutient le “Printemps pour la Mobilité Douce 2021” organisé par AMODO

Du 21 mars au 21 juin 2021, des événements en ligne et de proximité, pour ceux qui aiment marcher, faire du vélo, voyager en train local et visiter des villages. Le Printemps pour la mobilité douce 2021 bénéficie du soutien du Ministère de la Transition écologique, du Ministère de la Culture, de l’ANCI, de l’ASSTRA, de la FS Fondation et de l’Association Européenne des Chemins de la Via Francigena.Du 21 mars au 21 juin, de nombreux événements sont prévus dans le cadre du Printemps pour la mobilité douce 2021 promu par l’Alliance pour la mobilité douce : pour ceux qui aiment faire du vélo, marcher, découvrir les chemins de fer locaux et s’immerger dans les villages et dans le paysage italien. Printemps 2021 veut être un message d’espoir avec une “mobilité douce pour redémarrer l’Italie” dans les moments difficiles de pandémie, avec le désir de revenir vivre en plein air, en petits groupes, dans la nature et dans les villages italiens.

La Journée nationale des chemins de fer merveilleux, qui aura lieu les 22 et 23 mai, sera consacrée à la mise en valeur des chemins de fer locaux, des trains touristiques et des voies vertes, en liaison étroite avec l’Année européenne des chemins de fer 2021. À l’occasion de la troisième édition, un événement en ligne sera consacré à la situation difficile des chemins de fer piémontais, dont certains tronçons sont malheureusement déclassés, fermés ou temporairement suspendus. Les protagonistes de ces événements seront Legambiente, Kyoto Club, la Fédération des chemins de fer touristiques et musées, l’Association pour le chemin de fer Orte Civitavecchia, InlocoMotivi, l’Association des chemins de fer Turin-Suisse, les Amis du chemin de fer Valmorea.

Du 17 au 19 juin, le Marathon ferroviaire 2021 sera l’événement final du Printemps pour la mobilité douce 2021: un événement de 3 jours le long des lignes ferroviaires locales pour sensibiliser à la valeur du réseau ferroviaire italien pour le développement durable et inclusif des zones intérieures. Cette année, le Marathon de l’Arc Alpin (Milan-Venise) se déroulera le long des lignes locales les plus pittoresques, en utilisant tous les moyens de transport public locaux possibles, du bus au train à voie métrique, sans exclure les funiculaires, les lignes ferroviaires touristiques récemment réouvertes et les tram-trains. Cet événement sera réalisé par Italia Nostra, UTP Assoutenti, FIFTM, Federparchi, Transdolomites.

Pour 2021, AMODO et ses associations encouragent une analyse approfondie et beaucoup de planification pour le moment où le pays pourra enfin redémarrer avec des événements en ligne, des webinaires et des réseaux sociaux en direct. Ce n’est que si cela est possible – sur la base des règles en vigueur à ce moment-là – qu’il sera possible de réaliser certaines manifestations de proximité pour de petits groupes à pied, à vélo et sur les chemins de fer locaux.

L’Associazione Comuni Virtuosi, dans le cadre des avant-premières du Festival della Lentezza 2021, a programmé pour samedi 22 et dimanche 23 mai, dans les communes de Parme, le projet “Art on foot”, un projet à faible impact environnemental. Musique et récits au centre de la performance, où le public, pédalant avec les musiciens, devient le protagoniste d’un événement sensoriel qui a pour toile de fond l’évolution des paysages traversés par les pistes cyclables.

Pour ceux qui aiment marcher, AMODO sera partenaire du Mois National de la Via Francigena promu par Rete dei Cammini, prévu pour le mois de mai, avec des événements en ligne et en petits groupes pour faire connaître la beauté des chemins italiens. Le protagoniste de l’édition 2021 sera le projet Scuole in Cammino et la présentation de son Vademecum dédié aux écoles, ainsi que le lancement du Chemin de la Bauxite.

La FIE – Federazione Italiana Escursionismo (Fédération italienne de randonnée pédestre), à l’occasion de son 75ème anniversaire depuis sa fondation, promeut les promenades, les excursions en petits groupes le long des sentiers du Belpaese, avec des événements et un concours européen de photographie. Parmi celles-ci, des excursions archéologiques et naturalistes dans le Latium selon la formule Train+Sentier.

Cittàslow, organise du 7 au 12 juin une semaine de rencontres thématiques par webinaire sur les principaux projets en cours, de l’urbanisme lent au tourisme Cittaslow, de la communauté responsable à l’artisanat, de l’école aux infrastructures vertes, pour souligner l’importance des villes durables et du slow tourisme. Le MTB Club Spoleto promeut l’utilisation du vélo avec des événements en Ombrie : les 19 et 20 juin, le premier événement Gravel sur l’ancienne voie ferrée Spoleto-Norcia aura lieu à Scheggino.

Les événements organisés dans les villages seront soutenus par BAI – Borghi Autentici d’Italia (Villages Authentiques d’Italie), afin de faire redécouvrir les petits villages italiens qui, même en 2021, seront encore les protagonistes du tourisme de proximité, le long des réseaux de mobilité douce, de nature et de produits œnogastronomiques. L‘AIAPP, l’association des architectes paysagistes, nous guidera à travers les jardins et paysages italiens grâce à des événements et des projets de formation en continu. Legambiente, à l’occasion de sa campagne #VolerBeneAllItalia, mettra l’accent sur le cyclotourisme le long du réseau de pistes cyclables italiennes, afin de promouvoir l’intermodalité à partir des gares ferroviaires, des gares vertes comme véritables pôles de mobilité douce dans notre pays et dans les régions intérieures.

Outre ces initiatives déjà inscrites au calendrier, de nombreuses autres sont en cours de préparation par les 28 associations et 18 adhérents qui forment l’Alliance, tels que le Touring Club italien, l’AITR, le WWF, l’AEC, l’Association des voies vertes, l’AICS, Napoli Pedala, Federparchi, l’Association italienne du tourisme responsable, l’AIGAE, Federtrek, l’Associazione Ferrovieri del Genio, Salento Bici Tour.

“Le Printemps de la mobilité douce 2021 veut aussi être l’occasion de demander au gouvernement Draghi et au Parlement que le Plan national de relance et de résilience, l’Italie nouvelle génération, accorde une attention suffisante et nécessaire à la mobilité active, aux chemins de fer locaux, aux villages et au tourisme durable. Un projet et une vision essentiels pour un redémarrage durable, des emplois durables et la protection du territoire dans notre pays – a déclaré Anna Donati, porte-parole d’AMODO”.

À cet égard, l’Alliance de la mobilité douce a formulé et envoyé aux institutions 7 recommandations et demandes d’intégration et de modification du PNRR en cours de révision. Voici le lien pour les lire. 7 idées d’AMODO pour améliorer l’Italie nouvelle génération – Mobilità Dolce (mobilitadolce.net)

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AEVF patrocina la “Primavera per la Mobilità Dolce 2021” di AMODO

 Dal 21 marzo al 21 giugno 2021 eventi online e di prossimità, per chi ama camminare, pedalare, viaggiare sui treni locali e visitare i borghi. La Primavera Mobilita Dolce 2021 ha il patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica, del Ministero della Cultura, di ANCIASSTRA, di Fondazione FS e della Associazione Europea Vie Francigene.

Dal 21 marzo al 21 giugno tanti gli eventi in arrivo protagonisti della Primavera per la Mobilità Dolce 2021 promossa dalla Alleanza Mobilità Dolce: per chi ama pedalare, camminare, scoprire ferrovie locali ed immergersi nei borghi e nel paesaggio italiano. La Primavera 2021 vuole essere un messaggio di speranza con “la mobilità dolce per far ripartire l’Italia” in tempi difficili di pandemia, con la voglia di tornare a vivere all’aria aperta, in piccoli gruppi, nella natura e nei borghi italiani.

Una tappa fondamentale è la Giornata Nazionale delle Ferrovie delle Meraviglie fissata per il 22 e 23 maggio, dedicata a valorizzare ferrovie locali, treni turistici e greenways, in stretto collegamento con l’Anno Europeo delle Ferrovie 2021.  In occasione della terza edizione si svolgerà un evento online dedicato alla difficile situazione delle ferrovie piemontesi, con tratte purtroppo in dismissione, chiuse o temporaneamente sospese. Protagonisti di questi eventi saranno Legambiente, Kyoto Club, la Federazione delle Ferrovie Turistiche e Museali, l’Associazione per la ferrovia Orte Civitavecchia, InlocoMotivi, Associazione Ferrovia Torino Svizzera, Amici della ferrovia della Valmorea.

Dal 17 al 19 giugno, la Maratona Ferroviaria 2021 sarà l’evento conclusivo della Primavera Mobilità Dolce: una manifestazione dalla durata di 3 giorni lungo linee ferroviarie locali per sensibilizzare l’opinione pubblica sul valore della rete ferroviaria italiana per lo sviluppo sostenibile e inclusivo delle aree interne. Quest’anno, la Maratona dell’Arco Alpino (Milano-Venezia) percorrerà le linee locali più panoramiche, utilizzando ogni possibile mezzo di trasporto pubblico locale, dal bus, al treno a scartamento metrico, senza escludere funicolari, linee ferroviarie turistiche di recente riapertura e tram-treno. Realizzeranno questo evento Italia Nostra, UTP Assoutenti, FIFTM, Federparchi, Transdolomites.

Per il 2021, AMODO e le sue Associazioni promuove l’approfondimento, l’analisi e tanta progettualità per quando il Paese potrà finalmente ripartire con eventi online, webinar e dirette social. Solo se sarà possibile – sulla base delle norme vigenti in quel periodo – si potranno svolgere alcuni eventi di prossimità per piccoli gruppi in presenza a piedi, in bicicletta e sulle ferrovie locali.

Associazione Comuni Virtuosi, nell’ambito delle anteprime del Festival della Lentezza 2021, ha in programma per sabato 22 e domenica 23 maggio, nei comuni parmensi il progetto “Arte a pedali”, progetto a basso impatto ambientale. Musica e narrazioni al centro della performance, dove il pubblico, pedalando assieme ai musicisti, diviene protagonista di un evento sensoriale che ha come sfondo l’evoluzione dei paesaggi attraversati dai percorsi ciclabili.

Per chi ama camminare, AMODO sarà partner del Mese nazionale dei Cammini Francigenipromosso da Rete dei Cammini, in programma per il mese di maggio, con eventi online ed in piccoli gruppi per far conoscere la bellezza dei cammini italiani. Protagonista dell’edizione 2021 sarà il progetto Scuole in Camminoe la presentazione del suo Vademecum dedicato alle scuole, nonché il lancio del Cammino della Bauxite.

FIE – Federazione Italiana Escursionismo, in occasione dei suoi 75 anni dalla Fondazione, promuove passeggiate, escursioni in piccoli gruppi tra i sentieri del Belpaese, con eventi e un concorso fotografico europeo. Tra queste, escursioni archeologiche e naturalistiche nel Lazio utilizzando la formula Treno+Sentiero.

Cittàslow, organizza dal 7 al 12 giugno una settimana di incontri webinar a tema sui principali progetti in corso, dallo slow urbanism al Cittaslow Tourism, dalla Comunità responsabile all’Artigianato dalla Scuola alle infrastrutture green, per sottolineare l’importanza di città sostenibili e del turismo lento. MTB Club Spoleto promuove l’uso della bicicletta con eventi in Umbria: il 19-20 giugno si svolgerà a Scheggino il primo evento Gravel sulla vecchia ferrovia SpoletoNorcia.

Eventi nei borghi saranno sostenuti da BAI – Borghi Autentici d’Italia, per riscoprire i piccoli borghi italiani, che anche nell’anno 2021 saranno ancora i protagonisti del turismo di prossimità, lungo le reti della mobilità dolce, la natura ed i prodotti enogastronomici.  AIAPP, l’Associazione degli architetti del Paesaggio, ci guiderà tra Giardini e Paesaggi italiani con eventi e progetti in streaming di formazione. Legambiente in occasione della sua compagna #VolerBeneAllItalia si concentrerà sul turismo in bicicletta lungo la rete delle ciclovie italiane, per promuovere l’intermodalità dalle stazioni ferroviarie, green station come veri hub della mobilità dolce del nostro paese e delle aree interne.  

A queste iniziative già in calendario, molte altre sono in preparazione da parte delle 28 associazioni e le 18 aderenti, che formano l’Alleanza, come il Touring Club Italiano, AITR, WWF, AEC, Associazione Greenways, AICS, Napoli Pedala, Federparchi, Associazione Italiana Turismo Responsabile, AIGAE, Federtrek, Associazione Ferrovieri del genio, Salento Bici Tour.

 “La Primavera per la Mobilità dolce 2021, vuole anche essere l’occasione per chiedere al Governo Draghi e Parlamento, che il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Next Generation Italia, abbia una adeguata e necessaria attenzione alla mobilità attiva, ferrovie locali, borghi e turismo sostenibile. Un progetto ed una visione indispensabili per una ripartenza sostenibile, l’occupazione duratura e la tutela del territorio nel nostro Paese – ha dichiarato Anna Donati, Portavoce AMODO”.

A tal proposito l’Alleanza Mobilità Dolce ha avanzato ed inviato alle istituzioni 7 raccomandazioni e richieste di integrazione e modifiche al PNRR in revisione. Ecco il link per leggerle. 7 idee AMODO per migliorare il Next Generation Italia – Mobilità Dolce (mobilitadolce.net)

 

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