Via Francigena

Al via la collaborazione tra l’Associazione Europea delle Vie Francigene e Coldiretti Piacenza

Redazione AEVF
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Impegno comune nella valorizzazione delle produzioni agroalimentari del territorio, della cultura e delle tradizioni locali. Questi gli obiettivi principali della collaborazione tra Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) e Coldiretti Piacenza, siglata dai rispettivi presidenti Massimo Tedeschi e Ugo Agnelli.

AEVF, alla quale aderiscono oggi 190 enti tra Comuni, Province e Regioni europee, è organismo ufficiale incaricato dal Consiglio d’Europa, per lo sviluppo della Via Francigena. Interpretiamo questo ruolo anche attraverso la valorizzazione delle produzioni agroalimentari tipiche e dei luoghi di accoglienza più legati alle tradizioni locali.

Un tema particolarmente caro a Coldiretti, che da decenni è impegnata nella tutela delle tipicità e delle eccellenze del territorio. «Per mezzo di Fondazione Campagna Amica, la nostra organizzazione si occupa di sensibilizzare i cittadini ai valori della stagionalità, del chilometro zero e della filiera agricola italiana», afferma il presidente di Coldiretti Piacenza Ugo Agnelli «Temi che ben si sposano con lo spirito di AEVF, che come noi si caratterizza per la grande attenzione alle tipicità del territorio. Al tempo stesso, come AEVF promuove i valori dei cammini e dei pellegrinaggi, partendo dallo sviluppo sostenibile dei territori attraverso un approccio culturale, identitario, turistico, così Coldiretti, insieme a Campagna Amica e all’associazione degli agriturismi Terranostra, è impegnata nella valorizzazione di un turismo lento, rispettoso dell’ambiente e attento alle tradizioni locali, considerate come un patrimonio prezioso da tramandare. Siamo quindi molto soddisfatti di questa nuova collaborazione, si preannuncia un’esperienza fruttuosa per entrambe le parti»

La collaborazione è stata facilitata dall’azione sul territorio di Fabio Tamburnotti, referente AEVF per il territorio di Piacenza. Soddisfazione espressa anche dal presidente AEVF Massimo Tedeschi: «Cultura e coltura fanno parte del patrimonio dei territori attraversati dalla Via Francigena che vogliamo contribuire a valorizzare. Il cammino, nei suoi 3200 km da Canterbury a Roma e poi fino a Santa Maria di Leuca, attraversa per gran parte realtà rurali. Una collaborazione con Coldiretti, associazione di riferimento dei produttori agricoli, significa per noi avviare un cammino di promozione delle tradizioni culturali dei luoghi, assaporando prodotti e paesaggi. La tutela dell’ambiente, della autenticità e della genuinità dei prodotti sono valori condivisi da Coldiretti e AEVF. Come a Piacenza, dove le tre DOP della Coppa, del Salame e della Pancetta Piacentina rappresentano non solo un viaggio nel gusto, ma anche nella tradizione e nella storia di un territorio. Da scoprire ovviamente a passo lento. Un discorso che va oltre i confini regionali e nazionali, che trovano AEVF impegnata a difesa dei sapori autentici lungo tutto l’itinerario europeo».

L’integrazione e il coordinamento delle attività, come previsto dall’accordo, si concretizzerà nel coinvolgimento reciproco nelle iniziative considerate di interesse comune. Tra gli obiettivi, ad esempio, c’è la designazione del futuro Mercato Coperto di Campagna Amica a Piacenza come punto di sosta della Via Francigena, all’interno del quale ottenere il timbro sulla Credenziale “passaporto del pellegrino”. Un cammino alla riscoperta delle tradizioni e del gusto quello che unisce perciò Coldiretti e l’AEVF, che insieme guardano anche al futuro. L’obiettivo è quello di creare più occasioni possibili che permettano ai pellegrini di assaggiare i prodotti locali, scoprirli e gustarli al meglio. Come solo dopo aver percorso decine di chilometri, con gli occhi pieni di paesaggi e il cuore di emozioni, si può fare!

Ugo Agnelli e Massimo Tedeschi, rispettivamente presidente di Coldiretti e AEVF