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Via Francigena, GR® 145, una bella sinergia!

Grazie a due nomi, nasce un messaggio forte per dare vita a un itinerario emblematico. Da Canterbury nel Regno Unito a Santa Maria di Leuca nell’Italia meridionale, sulle orme del vescovo Sigerico.

Il GR® 145, che parte da Calais per raggiungere la frontiera svizzera dopo un viaggio di più di 700 km, sostiene la Via Francigena. È qui, nel nord della Francia, che è iniziata una collaborazione quando la FFRandonnée è stata invitata dall’AEVF a creare un GR® (con il numero 145) per promuovere questo itinerario culturale e facilitare il suo percorso verso la Svizzera.

Ma chi è la Fédération Française de Randonnée Pédestre? E qual è il suo ruolo all’interno della Francia e dei suoi territori?

Senza ripercorrere la sua storia, ricordiamo che la FFRandonnée è nata nel 1947, quando alcune persone appassionate di camminare e di scoprire le ricchezze naturali della Francia hanno creato i primi percorsi GR® (GR® 1, GR® 2, GR®3, GR®4, ecc.). Oggi ci sono quasi 350 percorsi GR® di varia lunghezza, per un totale di circa 120.000 chilometri. In tutti questi anni, la FFRandonnée ha sviluppato un know-how attraverso i suoi comitati che è ormai riconosciuto.

Questo know-how riguarda la progettazione e l’evoluzione dei GR® e dei loro criteri, il lavoro sul campo con la marcatura iniziale e la manutenzione, senza dimenticare la digitalizzazione con gli arricchimenti che permettono di mantenere aggiornati i dati condivisi, le carte IGN, i sistemi d’informazione geografica e le applicazioni mobili. La FFRandonnée ha recentemente rivisitato e riaffermato con forza i suoi grandi orientamenti in un piano federale moderno 2021-2028 ed è importante condividere qui la sua ambizione:

-Fare della FFRandonnée un protagonista degli sport outdoor;
-Fare della FFRandonnée un attore sociale importante, rispondendo in modo creativo a una domanda mutevole nel campo dei cammini.

La collaborazione tra le nostre due strutture è stata naturale. Dal 2021 abbiamo un accordo per coordinare le nostre azioni. Una squadra di escursionisti ha partecipato a una parte del grande itinerario allestito per i vent’anni dell’Associazione Europea della Via Francigena, l’evento Road to Rome 2021, e si sono creati legami che hanno segnato una svolta nei nostri approcci sul campo, confermata dalla partecipazione incrociata alle nostre rispettive assemblee generali. Un bel programma di collaborazione con grandi prospettive, vicino a tutti i nostri comitati dipartimentali e a beneficio degli escursionisti!

Claudie Grossard, Présidente Commissione Nazionale Sentieri e Itinerari

Jean-Claude Marie, Vice-Presidente FFRandonnée

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Regione Lazio e l’AEVF unite sulla (e per la) Via Francigena

Siamo felici di annunciare che la Regione Lazio da oggi collabora ufficialmente con la nostra Associazione per contribuire a potenziare le tappe della Via Francigena che attraversano il territorio.

Il tratto laziale della Via Francigena è, infatti, particolarmente importante per lo sviluppo dell’itinerario: non solo perché accompagna il pellegrino alla sua meta – Roma, la Città del Vaticano, ma perché da lì il sentiero lo conduce verso Santa Maria di Leuca, la Finis Terrae italiana. Il Lazio è quindi il ponte, il crocevia, il punto d’incontro tra la Via Francigena di Sigerico il pellegrino e la Via Francigena nel Sud.

Tappa Capranica - Campagnano di Roma
Vetralla – Campagnano di Roma

Nel Lazio, la Francigena si sviluppa in 21 tappe a piedi, 10 a nord – da Proceno, al confine con la Toscana – e 11 a sud di Roma, lungo l’antica Via Appia, fino a Minturno e al confine campano. Attraversare il territorio laziale permette di esplorare un’infinita varietà di panorami, storie ed epoche, tra paesaggi sospesi tra mare e terra, tradizioni locali e tipicità gastronomiche

Visita il sito ufficiale per scoprire la regione Lazio

Il Lazio si conquista così il privilegio (e la responsabilità!) di essere una delle regioni più lunghe da attraversare. Una sfida che abbiamo deciso di portare avanti con Regione Lazio, partner dell’Associazione Europea delle Vie Francigene: unendo le forze, potremo offrire ai pellegrini un cammino sicuro, dove accessibilità, segnaletica, punti di ristoro possano rendere unica l’esperienza del percorso, a piedi, in bicicletta o a cavallo.

Tappa Cori - Sezze
Cori – Sezze

Vi aggiorneremo periodicamente su questa importante collaborazione. Per qualsiasi segnalazione legata alla Francigena laziale, non esitate a scriverci: l’opinione dei nostri pellegrini è di fondamentale importanza per offrire un itinerario sempre più bello da vivere e assaporare, passo dopo passo.

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L’AEVF riparte da Canterbury

Si è svolta a Canterbury, luogo simbolico della Via Francigena, l’assemblea dell’Associazione Europea delle Vie Francigene.

Per la prima volta nella storia dell’AEVF, dopo 21 anni, e’ stata ospitata l’assemblea generale nella città di Canterbury, la cui amministrazione aderisce all’AEVF dal 2005. È proprio qui che, l’anno successivo, venne inaugurata la pietra che indica il km zero del percorso europeo che unisce il Mare del Nord a Roma, fino alle sponde del Mediterraneo.

Il 27 aprile l’assemblea AEVF si è tenuta nella sede del Cathedral Lodge, di fronte alla Cattedrale e alla pietra simbolica del Km zero. Ben Fitter-Harding, Sindaco del Canterbury City Council, ha portato con emozione i saluti di casa a tutti i partecipanti provenienti dai quattro Paesi della Via Francigena: Inghilterra, Francia, Svizzera, Italia.

Il Presidente Massimo Tedeschi, prima dell’inizio dell’incontro, ha ricordato il difficile periodo per l’Ucraina e per l’Europa:

La Via Francigena infatti è un “Itinerario culturale del Consiglio d’Europa”, fa parte cioè del programma lanciato nel 1987 a Santiago di Compostela. Due anni prima di importanti fatti storici: la caduta del Muro di Berlino e il crollo del comunismo. Tale programma nacque in coerenza con i principi e i valori del Consiglio d’Europa, fondato – come sappiamo – il 5 maggio 1949 con il Trattato di Londra per promuovere, eravamo nell’immediato dopoguerra, i principi della democrazia, il rispetto dei diritti umani, il dialogo interculturale, la tolleranza.

Regno Unito, Francia, Italia furono i fondatori del Consiglio d’Europa insieme con altri 7 Stati europei. Nel 1963 aderì la Svizzera; e lo Stato del Vaticano, luogo dove si trova la tomba di Pietro, ha lo status di “osservatore permanente. Questo significa che tutti gli Stati attraversati dalla Via Francigena fanno parte del Consiglio d’Europa. Questo è un dato che va ricordato e che ci piace molto. La Via Francigena unisce.”

All’ordine del giorno sono stati affrontati punti importanti: il bilancio economico del 2021 che comprende il bilancio del magnifico evento svolto dal 16 giugno al 18 ottobre 2021 “Via Francigena. Road to Rome 2021. Start again!“; il rinnovo delle cariche associative per il triennio 2022-2025; la candidatura UNESCO della Via Francigena e le progettualità di cooperazione internazionale come rurAllure, progetto di Horizon 2020.

La presentazione del docufilm “Road to Rome” ha permesso di rivivere le grandi emozioni del lungo viaggio attraverso l’Europa che ha messo in rete 658 comuni. Un video di 20 minuti che raccoglie volti e interviste dell’evento. A questo docufilm si aggiungono inoltre 16 video regionali, 1000 fotografie in alta risoluzione, 55 reels messi a disposizione dei soci.

L’assemblea dei soci ha confermato Massimo Tedeschi alla presidenza AEVF per il prossimo triennio. Una conferma votata e applaudita all’unanimità da tutti i soci. Confermati anche i vice presidenti Martine Gautheron (Francia), Gaëtan Tornay (Svizzera), Francesco Gazzetti (Italia), Aldo Patruno (Italia) e Francesco Ferrari (Italia), come vice presidente vicario. Nella lista delle vice presidenze si aggiungono quelle di Tricia Marshall (Inghilterra), Natacha Bouchart (Francia) e Silvio Marino (Lazio, Italia). 

Il rinnovo delle cariche ha visto una sostanziale conferma dell’Ufficio di Presidenza uscente con alcuni nuovi ingressi. Province e Dipartimenti: Haute-Marne (Grand-Est), Communauté d’Agglomération Grand Besançon (Doubs, BFC),  Unione Montana Valle Susa (Piemonte),  Lodi (Lombardia), Pavia (Lombardia), Communauté d’agglomération de Béthune-Bruay (Pas-de-Calais, Hauts-de-France). 

Per i comuni: Orbe (Vaud), Aosta (Valle d’Aosta), Ivrea (Piemonte), Pavia (Lombardia), Medesano (Emilia-Romagna), Santo Stefano Magra (Liguria), Pontremoli (Toscana), Altopascio (Toscana), Monteriggioni (Toscana), Gambassi Terme (Toscana), Montefiascone (Lazio), Acquapendente (Lazio), Donnement (Grand Est), Wisques (Hauts-de-France), Fasano (Brindisi). Sono membri di diritto inoltre le regioni socie e i comuni di Canterbury e di Roma, oltre i comuni di Champlitte, Fidenza, Piacenza che ospitano la sede.

Per quanto riguarda le associazioni, entrano in Ufficio di Presidenza la Confraternity of Pilgrims to Rome (Inghilterra), la Fédération Française Randonnée (Francia), e il Gruppo dei Dodici (Lazio, Italia).

Il giorno dopo l’assemblea generale è stato dedicato alla scoperta e ricognizione del percorso del tratto inglese di Via Francigena. In cammino amministratori, volontari e gruppo AEVF guidati da Giancarlo Laurenzi della Confraternity of Pilgrims to Rome e da Peter Morris della North Downs Way, incaricata della manutenzione del percorso.

La segnaletica è in ottime condizioni, con segnavia, cartelli sentieristici e pannelli turistici informativi. Lungo il percorso si trovano installazioni di arte contemporanea tra Bekesbourne e Shepherdswell. Il progetto è stato finanziato all’interno dell’Interreg Europe “Green Pilgrimage” che messo a disposizione importanti risorse per il restyling del cammino. Una splendida notizia per tutti i viandanti che verranno a percorrere questo tratto.

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Criticità del percorso a piedi

VF ITALIA, TAPPA 14 – Da Pavia a Santa Cristina

Ci segnalano che nel territorio comunale di Linarolo, per lavori sulla strada provinciale 13 che si terranno a partire da martedì 26 aprile 2022 e si protrarranno fino al 14 giugno 2022 (come da ordinanza della Provincia di Pavia), verrà interdetto anche il passaggio ai pellegrini che percorrono questo tratto di via Francigena (Tappa 14 Pavia-Santa Cristina).

Nell’immagine sotto si trovano le indicazioni di una possibile deviazione attraverso alcune strade bianche che potrebbe essere percorsa in alternativa al tracciato ufficiale per oltrepassare l’interruzione causata dai lavori.

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I souvenir perfetti della Francigena? Scopriamoli insieme con Artio Design

Ogni pellegrino ha il suo amuleto. C’è chi se lo porta da casa e chi lo trova strada facendo, durante il viaggio. Può trattarsi di un oggetto dal valore simbolico, un portafortuna, un ricordo, una mascotte che ci accompagna. Quel che importa è il significato che verrà associato per sempre all’esperienza di quel viaggio.

Da questo universo di ricordi ed evocazioni nasce il lavoro di Mirko e Silvia, artigiani, architetti e appassionati pellegrini, che si dedicano alla creazione di souvenir personalizzabili, principalmente in legno o in ceramica, dedicati ai pellegrini in cammino lungo la Via Francigena.

Insieme hanno fondato ad Aosta il laboratorio Artio Design, designer ufficiale della Via Francigena fin dal 2020, che propone oggetti realizzati in materiali naturali da portare con sé in cammino. Borracce, portachiavi e spille in legno da appendere allo zaino, braccialetti in cuoio, collanine in ceramica o in pietra e molto altro: Artio Design produce anche timbri e adesivi su misura, così come sagome e cartelli in stile ‘bottega medievale’ che rendano riconoscibili i luoghi in cui è possibile ricevere un timbro sulla propria credenziale. Ogni prodotto può essere personalizzato al 100% con dettagli, testi e immagini che lo rendano unico e irripetibile, così come lo è l’esperienza di ciascuno lungo il cammino. Siamo felici di rinnovare la collaborazione per il 2022 con questa importante realtà!

Il nostro obiettivo è fornire al pellegrino un prodotto adatto alle sue esigenze di leggerezza, compattezza e riconoscimento, e di offrire ai rivenditori articoli esclusivi che li identifichino e li valorizzino sulla Via”, si legge sul sito ufficiale.

Clicca qui per sfogliare il catalogo di prodotti dedicati alla Via Francigena

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Trenord per AEVF: il viaggio lento a piedi e in treno

La lentezza, il piacere del viaggio, la possibilità di godersi il momento senza aver fretta d’arrivare: questa è l’essenza del turismo lento. C’è chi si sposta a piedi, chi in bici, chi a cavallo… e c’è chi in treno.

Ebbene sì, anche il treno rientra a pieno titolo nella categoria dei viaggi lenti e sostenibili. Lento non perché copra pochi km all’ora, ma perché permette di sedersi, rilassarsi e godersi il panorama dal finestrino. Lento perché a bordo treno non ci si deve preoccupare del traffico o del parcheggio, ma ci si può abbandonare al viaggio in attesa di arrivare alla meta.

Avete presente quando guardate fuori dal finestrino e sognate ad occhi aperti? È proprio lì la magia: in treno non ci spostiamo solo fisicamente, ma viviamo un vero e proprio viaggio esperienziale con e per noi stessi, a volte soli, altre accompagnati dalle persone care o da nuovi incontri sul vagone.

Tappa Mortara - Pavia

Per tutti questi motivi e per altri ancora, l’Associazione Europea delle Vie Francigene crede che il treno sia uno strumento perfetto per avvicinarsi alla Francigena, raggiungendo una tappa per iniziare una parte del percorso, per fare una passeggiata domenicale, o anche per godersi il panorama per chi è fisicamente impossibilitato a percorrerla.

Alla rete dei partner dell’Associazione si è quindi unita Trenord, una tra le più importanti realtà ferroviarie del trasporto pubblico locale a livello europeo, che serve capillarmente l’intera Regione Lombardia.

Partner Trenord - Stazione Milano Centrale

Con l’azienda condividiamo una mission comune, legata a un turismo responsabile, sostenibile, lento, ecologico e di prossimità. Da oggi raggiungere l’itinerario francigeno in Lombardia è ancora più facile: nei prossimi mesi vi daremo tutte le informazioni attraverso i nostri canali social, aggiornandovi sui collegamenti ferroviari lungo il sentiero: stay tuned!

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Zurich investe nella Via Francigena diventando partner di AEVF

Mentre alcuni si preoccupano di cosa può cambiare in peggio, pensiamo che sia il momento di chiedersi cosa può cambiare in meglio: uniamoci e agiamo per il pianeta”, si legge sul website ufficiale di Zurich. La Compagnia, leader nel settore assicurativo, fa luce sul grande impatto che possono avere le proprie scelte di investimento sulla sostenibilità globale. Operando in un settore trasversale che sposta grandi liquidità monetarie da un mercato all’altro, ogni decisione di investimento indurrà importanti effetti nel percorso verso uno sviluppo sostenibile.

E così, tra i tanti settori in cui investe, Zurich sceglie di sostenere anche il turismo responsabile, diventando partner ufficiale dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) per la forte affinità dei rispettivi universi valoriali. Una partnership che mira a sviluppare il turismo sostenibile, con un focus particolare nel territorio dell’Aggregazione Centro Sud della Via Francigena in Regione Toscana. Intraprendere la Via Francigena è prima di tutto un’esperienza di condivisione, confronto e solidarietà per coloro che hanno scelto di mettersi in cammino e Zurich vuole idealmente accompagnarli nel territorio.

L’attenzione di Zurich per questo territorio toscano, che segue il sentiero della Via Francigena da Fucecchio e Santa Croce sull’Arno a Gambassi Terme, ha portato alla realizzazione di strumenti utili per il pellegrino in viaggio e di attività di promozione della Via Francigena, incentivando l’educazione ambientale, il turismo sostenibile e migliorando la percorribilità dell’itinerario attraverso nuove segnaletiche.

Giovanni Giuliani, Amministratore Delegato di Zurich Italia, ha così commentato l’iniziativa: “Sosteniamo il turismo responsabile e consapevole perché crediamo che sia il modo migliore per accompagnare il viaggiatore in un percorso slow alla scoperta dell’unicità e delle bellezze del nostro Paese. Con l’AEVF condividiamo valori importanti, come l’impegno, la passione, la determinazione nel raggiungimento degli obiettivi, anche quando il cammino non sembra facile”.

Siamo quindi emozionati di annunciare che nel corso del 2022, attraverso i nostri canali social, vi informeremo sulle nuove importanti attività e progettistiche intraprese con il supporto di questo grande stakeholder!

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Arriva la 4° Edizione della Maratona lungo la Francigena in Valle di Susa

Nonostante le difficoltà determinate dalla pandemia, anche quest’anno l’ASD IRIDE di Rivoli organizzerà la Maratona lungo la Via Francigena, percorrendo i punti più caratteristici della Valle di Susa.

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Luca Bruschi e Angelofabio Attolico nel Comitato Nazionale di Promozione del Turismo

Con decreto del Ministro italiano del Turismo Massimo Garavaglia n. 2016 dell’8 febbraio 2022, sono stati nominati membri del Comitato nazionale permanente di promozione del turismo in qualità di esperti Luca Bruschi (1978), laureato in Conservazione dei Beni Culturali, Direttore della Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), e Angelofabio Attolico (1983), dottore di ricerca in Archeologia, responsabile tecnico della Via Francigena nel sud.