Via Francigena

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Intanto Parto, annunciati i nomi dei finalisti del concorso letterario

Sabato 2 febbraio ad Abbadia Isola (Monteriggioni), in occasione del VI Forum “Comuni in cammino. Francigena-Cammini-Europa” sono stati annunciati i finalisti del premio letterario “Intanto parto… racconti e parole in cammino”.

Tanti i partecipanti per questa seconda edizione che, per la prima volta, ha aperto una sezione specifica per i ragazzi under 25. Ventuno sono i lavori arrivati in finale: 10 per il premio over 25, che sarà assegnato il 16 marzo proprio ad Abbadia a Isola e 11 per quello under 25, la cui consegna avverrà a Pontremoli. I nomi dei vincitori saranno indicati in occasione delle due premiazioni. 

Questi i nomi dei finalisti: (in ordine alfabetico per autore):

Sezione Over 25:

“Mafall Diae: un ivoriano sulla Francigena” di Marina Berti

“La Mia Francigena” di Filippo Cirino

“Un passo avanti” di Francesca Corgiat Bondon

“Magda” di Estella Milianti

“Il riposo delle farfalle” di Matteo Minerva

“Le ferie di Paolo” di Luca Mirtilli (alias)

“Ritrovarsi camminando” di Tatiana Spadoni e Eduardo Enjuto Vàzquez

“Il sogno del pellegrino” di Luciano Valentini

“Destinazione Felice” di Valentina Zinzula

“La felicità accade” di Jamila Zitoune.

 Sezione UNDER 25:

“Perché cammini? Ascolta il tuo cuore” di Massimo Casale

“Risorgo come il sole all’indomani” di Isabella Cerasuolo

“Il viaggio di Hélène, una donna medioevale lungo la via Francigena” di Silvia Colligiani

“Passo dopo passo” di Alessia Delre

“Adesso è un buongiorno” di Giulia Frullini

“Uno strano pomeriggio” di Letizia Grasso

“Il cammino mortale” di Yassmine Mourabiti

“Il viaggio più bello della mia vita” di Giada Occhipinti

“Fatevi Portare dal vento” di Niccolò Paolino

“La via della speranza” di Rosa Piccolo

“L’albero della Grande Strada Bianca” di Ludovica Zenti

L’idea di indire un premio letterario – racconta l’editore Luca Betti – è nata tra le mura della nostra redazione come tentativo di dare voce ad autori emergenti che, prendendo spunto dalla Via Francigena, sappiano raccontare il senso profondo del viaggiare lentamente, ritrovando il ritmo lento del viandante (che è anche quello della scrittura), e che concorrano a far conoscere da un altro punto di vista, luoghi, territori, tradizioni. […] Un’idea che ha riscosso immediatamente l’apprezzamento di partner pubblici e privati che, fin dalla prima edizione, ci hanno sostenuto”.

“Siamo molto felici della qualità di testi arrivati – aggiunge il Betti – ma anche del fatto che ci siano arrivati da diverse regioni, attraversate o meno dalla Via Francigena: Piemonte, Lazio, e Toscana, ma anche Veneto e Marche. Un segnale di diversità, ma anche di profonda ricchezza dei territori italiani che vogliono raccontare e raccontarsi.”

Questa rosa di nomi è arrivata dopo un lavoro di selezione complesso che seguito dalla redazione della Betti Editrice e dal prezioso impegno di giurati che, a vario titolo, si occupano di scrittura: gli scrittori Paolo Ciampi e Simona Baldanzi, le giornaliste Selin Sanli e Silvia Iuliano, Iza Frackowiak, docente di italiano all’Istituto italiano di Cracovia. Tutti i racconti che sono rientrati in questa prima selezione saranno materiale di due pubblicazioni che andranno a far parte del catologo Betti Editrice e avranno una distribuzione a livello nazionale.

Tra i partner del premio: La Regione Toscana, l’Associazione Europea delle Vie Francigene, i Comuni capofila di Pontremoli, Lucca, Fucecchio e Siena, il Comune di Monteriggioni, ma anche l’Istituto Italiano di Cultura di Cracovia e il Lions Club di Siena.

Fonte: comunicato stampa Betti Editrice

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‘Intanto Parto’ finalists of the literary award announced

During the 6th “Comuni in Cammino. Francigena-Routes-Europe” Forum in Abbadia Isola on Saturday 2nd February, the finalists of the literary award “Intanto Parto…tales and words on the road” were announced.

Many participated in this second edition, which, for the first time, offered a section specifically for people under 25. Twenty-one works made it to the finals: 10 for the over 25, given on 16th March in Abbadia Isola, and 11 for the under 25 category, awarded in Pontremoli. The names of the winners will be announced at these two award ceremonies.

Our finalists: (ordered alphabetically by name of author):

Over 25:

“Mafall Diae: un ivoriano sulla Francigena” by Marina Berti

“La Mia Francigena” by Filippo Cirino

“Un passo avanti” by Francesca Corgiat Bondon

“Magda” by Estella Milianti

“Il riposo delle farfalle” by Matteo Minerva

“Le ferie di Paolo” by Luca Mirtilli (alias)

“Ritrovarsi camminando” by Tatiana Spadoni and Eduardo Enjuto Vàzquez

“Il sogno del pellegrino” by Luciano Valentini

“Destinazione Felice” by Valentina Zinzula

“La felicità accade” by Jamila Zitoune.

 Under 25:

“Perché cammini? Ascolta il tuo cuore” by Massimo Casale

“Risorgo come il sole all’indomani” by Isabella Cerasuolo

“Il viaggio di Hélène, una donna medioevale lungo la via Francigena” by Silvia Colligiani

“Passo dopo passo” by Alessia Delre

“Adesso è un buongiorno” by Giulia Frullini

“Uno strano pomeriggio” by Letizia Grasso

“Il cammino mortale” by Yassmine Mourabiti

“Il viaggio più bello della mia vita” by Giada Occhipinti

“Fatevi Portare dal vento” by Niccolò Paolino

“La via della speranza” by Rosa Piccolo

“L’albero della Grande Strada Bianca” by Ludovica Zenti

The idea of this award – says editor Luca Betti – was born in our editing room as a project to give a voice to emerging authors who, inspired by the Via Francigena, could narrate the deep sense of travelling slowly, discovering the slow rhythm of a wayfarer and introducing another perspective on live, places and traditions. […] It was an idea which quickly gained the appreciation of public and private partners who, since the beginning, supported us.

We are extrememly happy with the quality of the texts – adds Betti – but also the fact that they arrived from various regions crossed, or not, by the Via Francigena: Piedmont, Lazio and Tuscany, but even Veneto and Marche. A sign of diversity and a rich depth of Italian territories that demand to be narrated”.

This selection of names was chosen through a complex selection process, followed by being edited by Betti Editrice and the precious work of judges: writers, Paolo Ciampi and Simona Baldanzi; journalists, Selin Sanli and Silvia Iuliano; Italian teacher at the Italian Institute of Krakow, Iza Frackowiak. All texts in this first selection will be part of two publications included in the Betti Editrice catalogue and will be distributed on a national level.

The award partners: the region of Tuscany, the European Association of Via Francigena Ways, the municipalities of Pontremoli, Lucca, Fucecchio, Siena and Monteriggioni, the Italian Institute of Culture in Krakow and the Siena Lions Club.

Source: Betti Editrice press release

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« Intanto parto », les noms des finalistes du concours littéraire ont été annoncés

Samedi 2 février à Abbadia Isola (Monteriggioni), à l’occasion du VI Forum “Comuni in cammino. Francigena-Cammini-Europa” les finalistes du prix littéraireIntanto parto… racconti e parole in cammino” ont été annoncés.

De nombreux participants pour cette deuxième édition qui, pour la première fois, a ouvert une section spécifique pour les jeunes de moins de 25 ans. 21 travaux sont arrivés en final : 10 pour le prix plus de 25 ans, qui sera remis le 16 mars à Abbadia Isola et 11 pour celui moins de 25 ans, dont la remise aura lieu à Pontremoli. Les noms des vainqueurs seront donnés lors des deux remises des prix.

Voici les noms des finalistes par ordre alphabétique :

Section Plus de 25 ans :

“Mafall Diae: un ivoriano sulla Francigena” di Marina Berti

“La Mia Francigena” di Filippo Cirino

“Un passo avanti” di Francesca Corgiat Bondon

“Magda” di Estella Milianti

“Il riposo delle farfalle” di Matteo Minerva

“Le ferie di Paolo” di Luca Mirtilli (alias)

“Ritrovarsi camminando” di Tatiana Spadoni e Eduardo Enjuto Vàzquez

“Il sogno del pellegrino” di Luciano Valentini

“Destinazione Felice” di Valentina Zinzula

“La felicità accade” di Jamila Zitoune.

Section Moins de 25 ans :

“Perché cammini? Ascolta il tuo cuore” di Massimo Casale

“Risorgo come il sole all’indomani” di Isabella Cerasuolo

“Il viaggio di Hélène, una donna medioevale lungo la via Francigena” di Silvia Colligiani

“Passo dopo passo” di Alessia Delre

“Adesso è un buongiorno” di Giulia Frullini

“Uno strano pomeriggio” di Letizia Grasso

“Il cammino mortale” di Yassmine Mourabiti

“Il viaggio più bello della mia vita” di Giada Occhipinti

“Fatevi Portare dal vento” di Niccolò Paolino

“La via della speranza” di Rosa Piccolo

“L’albero della Grande Strada Bianca” di Ludovica Zenti

« L’idée d’organiser un prix littéraire – raconte l’éditeur Luca Betti – est née entre les murs de notre rédaction comme une tentative de donner la parole aux auteurs émergeants qui, en s’inspirant de la Via Francigena, racontent le sens profond du voyage lent, en retrouvant le rythme lent du voyageur (qui est aussi celui de l’écriture), et qui concourent pour faire connaitre les lieux, les traditions, les territoires (…) d’un autre point de vue. Une idée qui a plu immédiatement aux partenaires publics et privés qui, depuis la première édition, nous ont soutenu ».

« Nous sommes très heureux de la qualité des textes qui nous sont parvenus – ajoute M Betti – mais aussi du fait que nous sommes arrivés de différentes régions, traversées plus ou moins par la Via Francigena : Piémont, Latium, Toscane mais aussi Vénétie et Marche. Un signe de diversité, mais aussi de profonde richesse des territoires italiens qui veulent raconter et se raconter ».

Cette liste de noms est arrivée après un travail de sélection complexe, suivi de près par la rédaction de Betti Editrice et par l’engagement précieux des jurés qui, à différents titres s’occupent d’écriture : les écrivains Paolo Ciampi et Simona Baldanzi, les journalistes Selin Sanli et Silvia Iuliano, Iza Frackowiak, professeur d’italien à l’institut italien de Cracovie. Tous les récits qui sont entrés dans cette première sélection serviront à deux publications qui feront partie du catalogue de Betti Editrice et seront distribués au niveau national.

Parmi les partenaires du prix : la région Toscane, l’Association Européenne des Chemins de la Via Francigena, les communes chefs de file de Pontremoli, Lucques, Fucecchio et Sienne, la commune de Monteriggioni, mais aussi l’Institut Italien de Culture de Cracovie et le Lions Club de Sienne.

Source : communiqué de presse Betti Editrice

 

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Via Francigena, consegnato il Premio Sigerico 2019

Antonio Tajani, presidente del Parlamento Europeo, Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana e Giovanni D’Agliano, dirigente della Regione Toscana. Sono loro le personalità insignite del Premio Sigerico 2019 riconoscimento istituito dal Comune di Monteriggioni per rendere omaggio a coloro che si sono distinti nella tutela, nella valorizzazione e nella promozione della Via Francigena.

I nomi sono stati resi noti nel corso del Forum “Comuni in Cammino” dedicato all’antica via di pellegrinaggio, alla sua sesta edizione, ospitato oggi, sabato 2 febbraio nel complesso monumentale di Abbadia Isola e promosso da Comune di Monteriggioni e Associazione Europea delle Vie Francigene.

Il premio. Una medaglia bifacciale che rappresenta, su un lato, il simbolo del pellegrino e l’anno di consegna del premio e, sull’altro, il Castello di Monteriggioni visto dalla Porta Romea – è stato ritirato da Giovanni d’Agliano e da Stefano Ciuoffo, assessore al Turismo della Regione Toscana per conto del presidente Enrico Rossi, mentre Antonio Tajani ha inviato una lettera per ringraziare il Comune di Monteriggioni e l’Associazione Europea delle Vie Francigene per l’assegnazione del premio e per ribadire il suo impegno per la promozione e la valorizzazione degli itinerari culturali, a partire dalla Via Francigena e dal supporto alla candidatura per diventare patrimonio Unesco.

La candidatura è solida – ha scritto Tajani – e rappresenta una vittoria per tutti noi e soprattutto per l’Europa. Se, un giorno, le forze che preferiscono dividere metteranno a rischio il nostro progetto europeo, a tenerci uniti non sarà l’economia o la diplomazia ma quell’identità che tutti noi dobbiamo difendere senza esitazione. Gli itinerari culturali hanno un potenziale inespresso che viene liberato promuovendo un turismo lento e sostenibile che unisce città, stati e regioni con i loro angoli nascosti di storia, spiritualità, cultura e paesaggi. Un risultato ottenuto anche grazie agli sforzi profusi a livello europeo, nazionale e locale”.

Le motivazioni. Il Premio Sigerico 2019, alla sua seconda edizione, è stato assegnato ad Antonio Tajani, presidente del Parlamento Europeo, “per l’impulso istituzionale dato allo sviluppo della Via Francigena e degli itinerari culturali inseriti nell’apposito Programma del Consiglio d’Europa, con particolare riferimento al periodo 2009-2014, quando ha rivestito l’incarico di Commissario Europeo al Turismo”.

Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, è stato premiato “per aver creduto nel Progetto Francigena in tutti i suoi aspetti, favorendo investimenti significativi da parte della Regione stessa”, mentre il riconoscimento dato a Giovanni D’Agliano, dirigente della Regione Toscana, si fonda sul “fattivo sviluppo del Progetto Francigena nell’ambito della regione, con particolare riferimento al periodo 2010 – 2014 in qualità di dirigente della struttura organizzativa ‘Politiche e incentivi per la qualificazione e sviluppo delle destinazioni turistiche e commerciali’.

Il Forum “Comuni in Cammino”, organizzato da Comune e Associazione Europea delle Vie Francigene, ha coinvolto partecipanti in arrivo da tutti i Paesi attraversati dalla Via Francigena – Italia, Svizzera, Francia e Inghilterra – e si è aperto con lo stato di avanzamento del progetto di candidatura a patrimonio Unesco che nei giorni scorsi ha registrato un significativo passo in avanti con l’iscrizione, da parte del Consiglio direttivo della Commissione nazionale italiana per l’Unesco, della Via Francigena in Italia nella ‘Lista Propositiva nazionale’ (Tentative List).

La crescita del cammino percorso per la prima volta da Roma a Canterbury dall’arcivescovo Sigerico nel 990 d.C. e la sua dimensione sempre più europea sono stati i temi al centro degli interventi di Raffaella Senesi, sindaco di Monteriggioni; Stefano Ciuoffo, assessore al turismo della Regione Toscana; Massimo Tedeschi, presidente dell’AEVF, Silvia Costa, europarlamentare e Stefano Dominioni, Segretario esecutivo dell’Accordo Parziale Allargato sugli itinerari culturali del Consiglio d’Europa. Il Forum, poi, è entrato nel vivo con le esperienze dei piccoli Comuni e delle Regioni toccate dalla Via Francigena ed è stato arricchito dalla presentazione dei finalisti della seconda edizione del premio letterario “Intanto parto”, dedicato alla Via Francigena e ideato da Betti Editore, e dal Festival Europeo delle Vie Francigene.

Tutti gli interventi del Forum “Comuni in Cammino” sono disponibili in podcast sul sito di Radio Francigena, www.radiofrancigena.com. Fonte: comunicato stampa Comune di Monteriggioni 

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Via Francigena, 2019 Sigeric Award

Antonio Tajani, president of the European Parliament, Enrico Rossi, president of the region of Tuscany and Giovanni D’Agliano, manager of the region of Tuscany: these are the personalities who have been awarded the 2019 Sigeric Award

established by the Municipality of Monteriggioni to pay tribute to those who have distinguished themselves in the protection, enhancement and promotion of the Via Francigena.

The names were announced during the “Comuni in Cammino” Forum dedicated to the ancient pilgrim route on Saturday 2nd February in the monumental complex of Abbadia Isola and promoted by the Municipality of Monteriggioni and the European Association of Via Francigena Ways.

The award. A two-sided medal presenting, on one side, the symbol of the pilgrim and the year of the award and, on the other, the Castle of Monteriggioni, seen from the Porta Romea. The awards were given by Giovanni d’Agliano and Stefano Ciuoffo, Tourism Councillor of the region of Tuscany on behalf of President Enrico Rossi. Antonio Tajani sent a letter of thanks to the Municipality of Monteriggioni and the European Association of Via Francigena Ways for the award and to reaffirm its commitment to the promotion and the enhancement of cultural routes, starting from the Via Francigena and their support towards the candidacy to become UNESCO heritage.

“The candidacy is solid – wrote Tajani – and represents a victory for all of us and especially for Europe. If, one day, the forces that prefer to divide us will put our European project at risk, it will not be the economy or diplomacy to keep us united, but this identity that we must all defend without hesitation. Cultural routes have an unexpressed potential that is released through the promotion of a slow and sustainable tourism that unites cities, regions and countries with their hidden history, spirituality, culture and landscapes. This result was achieved thanks to the efforts on European, national and local level“.

The motivation. The 2019 Sigeric Award, in its second edition, was awarded to Antonio Tajani, president of the European Parliament, “for institutional support given to the development of the Via Francigena and the cultural routes included in the specific Council of Europe Programme, with particular reference to the 2009-2014 period, when he held the position of European Commissioner of Tourism“.

The President of the region of Tuscany, Enrico Rossi, has been awarded the prize “for having believed in the Francigena Project in all its aspects, favouring significant investments from the region itself“. The recognition given to Giovanni D’Agliano, manager of the Tuscany Region, meanwhile was based on his “effective development of the Francigena Project in the region, with particular reference to the 2010 – 2014 period, when he was manager of the organisational structure of ‘Policies and incentives for the qualification and development of tourist and commercial destinations’”.

The Forum “Comuni in Cammino”, organised by the Municipality of Monteriggioni and the European Association of Via Francigena Ways, involved participants arriving from all the countries crossed by the Via Francigena – Italy, Switzerland, France and England. It opened with the progress of the UNESCO heritage application project that in recent days has registered a significant step forward with the registration of the Via Francigena in Italy in the ‘National Tentative List’ by the Board of Directors of the Italian National Commission for UNESCO.

The expansion of the network of the route traversed by Archbishop Sigeric in 990 AD and its increasingly European dimension were central themes of the speeches by Raffaella Senesi, mayor of Monteriggioni; Stefano Ciuoffo, Councillor of Tourism of the region of Tuscany; Massimo Tedeschi, president of the EAVF; Silvia Costa, MEP and Stefano Dominioni, Executive Secretary of the Enlarged Partial Agreement on the Cultural Routes of the Council of Europe. The Forum was then brought alive with the experiences of small towns and regions touched by the Via Francigena and was enriched by the presentation of the finalists of the second edition of the literary award “Intanto parto”, dedicated to the Via Francigena and created by Betti Editore.

All the speeches from the “Comuni in Cammino” Forum are available in podcasts on the Radio Francigena website, www.radiofrancigena.com. Source: press release Municipality of Monteriggioni.

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Via Francigena, remise du prix Sigéric 2019

Antonio Tajani, président du Parlement européen, Enrico Rossi, président de la région Toscane et Giovanni D’Agliano, dirigeant de la région Toscane. Voilà les personnes qui ont reçu le prix Sigéric 2019 ; un prix créé par la commune de Monteriggioni pour rendre hommage à ceux qui se sont distingués dans la tutelle, la valorisation et la promotion de la Via Francigena.

Les noms ont été donnés lors du Forum « Comuni in Cammino » consacré à l’ancienne voie de pèlerinage, arrivé à sa sixième édition, qui a eu lieu dans le complexe monumental d’Abbadia Isola et qui est promu par la commune de Monteriggioni et l’Association Européenne des Chemins de la Via Francigena.

Le prix. Une médaille à deux faces qui représente d’un côté le symbole du pèlerin et l’année de remise du prix et de l’autre côté le château de Monteriggioni vu par la porte Romea – il a été retiré par Giovanni D’Agliano et par Stefano Ciuoffo, assesseur au tourisme de la région Toscane pour le président Enrico Rossi, alors qu’Antonio Tajani a envoyé une lettre pour remercier la commune de Monteriggioni et l’Association Européenne des Chemins de la Via Francigena pour la remise du prix et pour rappeler son engagement dans la promotion et la valorisation des itinéraires culturels, de la Via Francigena et du soutien de la candidature pour devenir patrimoine de l’UNESCO.

« La candidature est solide – a écrit M Tajani – elle représente une victoire pour nous tous et surtout pour l’Europe. Si, un jour, les forces qui préfèrent diviser mettront à risque notre projet européen, ce ne sera pas l’économie ou la diplomatie qui nous maintiendra unis, mais cette identité que nous tous devons défendre sans hésitation. Les itinéraires culturels ont un potentiel inexprimé qui est libéré en promouvant un tourisme lent et durable qui unit les villes, les états et les régions avec leurs angles cachés d’histoire, de spiritualité, de culture et de paysages. Un résultat obtenu aussi grâce aux efforts fournis au niveau européen, national et local ».

Les raisons. Le Prix Sigéric 2019, à sa deuxième édition, a été remis à Antonio Tajani, président du parlement européen, « pour l’impulsion institutionnelle donnée au développement de la Via Francigena et des itinéraires culturels insérés dans le Programme du Conseil de l’Europe, avec une référence particulière à la période 2009-2014, quand il a occupé le poste de commissaire européen au tourisme ».

Le président de la région Toscane, Enrico Rossi, a été récompensé « pour avoir cru au projet Francigena dans tous ses aspects, en favorisant des investissements significatifs de la part de la région même », alors que le prix donné à Giovanni D’Agliano, dirigeant de la région Toscane, se fonde sur « le développement effectif du projet Francigena dans le cadre de la région, avec une référence particulière à la période 2010-2014 en qualité de dirigeant de la structure organisatrice Politiques et incitations pour la qualification et le développement des destinations touristiques et commerciales ».

Le Forum « Comuni in Cammino », organisé par la commune et l’Association Européenne des Chemins de la Via Francigena, a impliqué des participants arrivés de tous les pays traversés par la Via Francigena – Italie, Suisse, France et Angleterre – et s’est ouvert avec l’état d’avancement du projet de candidature au patrimoine de l’UNESCO qui ces derniers jours a effectué un pas significatif avec l’inscription, de la part du conseil de direction de la Commission nationale italienne pour l’UNESCO de la Via Francigena en Italie dans la « Liste de Proposition nationale » (Tentativ List).

La croissance du chemin parcouru pour la première fois de Rome à Canterbury par l’archevêque Sigéric en 990 après JC et sa dimension toujours plus européenne ont été les thèmes au centre des interventions de Raffaella Senesi, maire de Monteriggioni, Stefano Ciuoffo, assesseur au tourisme de la région Toscane, Massimo Tedeschi, président de l’AEVF, Silvia Costa, euro parlementaire et Stefano Dominioni, secrétaire exécutif de l’Accord Partiel Élargi sur les itinéraires culturels du Conseil de l’Europe. Le Forum est entré dans le vif avec les expériences des petites communes et des régions touchées par la Via Francigena et il a été enrichi par la présentation des finalistes de la deuxième édition du prix littéraire « Intanto parto », consacré à la Via Francigena et créé par Betti Editore, et par le Festival Européen des Vie Francigene.

Toutes les interventions du Forum « Comuni in Cammino » sont disponibles en podcast sur le site de Radio Francigena, www.radiofrancigena.com.

Source : communiqué de presse commune de Monteriggioni

 

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Francigena, Cammini, Europa: grande partecipazione al VI Forum di Monteriggioni

Grande partecipazione al VI Forum “Comuni in Cammino”. Nella cornice storica di Abbadia Isola, Comuni, Regioni e Associazioni si sono riuniti per una giornata di dialogo e confronto sulla Francigena, i Cammini e l’Europa.

A dare il via ai lavori questa mattina è stato il sindaco di Monteriggioni, Raffaella Senesi. In apertura del suo intervento, il primo cittadino ha voluto ricordare Alberto Peruzzini, direttore di Toscana Promozione Turistica scomparso prematuramente lo scorso novembre augurando il buon lavoro al suo successore Francesco Palumbo.

Interessarsi alla Francigena è un’avventura quotidiana che si muove, passo dopo passo, sulle orme dei pellegrini di ieri, di oggi e di domani. Il cammino verso i luoghi santi ci racconta la nostra storia, ma non si esaurisce in questo. Noi oggi siamo qua ad Abbadia a Isola a scrivere un’altra pagina di questo meraviglioso racconto (..) – ha detto Senesi – La Francigena riesce a unire non solo i popoli e le culture, ma anche le istituzioni. Questa edizione del Forum si apre con la bella notizia dell’inserimento, deciso dal Consiglio direttivo della Commissione nazionale italiana per l’Unesco, nella ‘Lista Propositiva nazionale’ (chiamata Tentative List) della candidatura della Via Francigena in Italia a patrimonio Unesco. Un passo in avanti molto importante nel percorso di candidatura iniziato nel 2015 proprio qui a Monteriggioni, durante il Forum internazionale “Comuni in Cammino”, e sostenuto, poi, dalla Provincia di Siena, dalla Regione Toscana e dall’Associazione europea delle Vie Francigene”.

“Attraverso questa occasione, vogliamo ribadire l’internazionalità della Francigena. Non parliamo di una via regionale o nazionale italiana ma di una via europea – ha sottolineato Massimo Tedeschi, presidente dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) – Il sinonimo della Via Francigena è l’Europa, sono i valori europei. E’ un Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa dal 1994, nel 2001 abbiamo fondato questa associazione di comuni per promuoverla. Oggi abbiamo gente da tutto il mondo che viene sulla Via Francigena”.

La mattinata è proseguita all’insegna di numerosi interventi che hanno dato voce ai territori, all’impegno degli amministratori locali e regionali e alle realtà associative lungo la Francigena d’Europa. Al centro dell’attenzione anche i temi dell’accoglienza, dell’accessibilità con i progetti messi in campo lungo il tracciato italiano dell’itinerario. Immancabile la testimonianza europea trasmessa dall’europarlamentare Silvia Costa, dal direttore dell’Istituto Europeo degli Itinerari culturali del Consiglio d’Europa, Stefano Dominioni e dalla partecipazione di alcuni rappresentanti dei cammini europei come il Cammino di Sant’OlavCammino di Santiago, via Romea Germanica e via Romea Strata.

Spazio anche alla cultura con la presentazione dei finalisti della seconda edizione del Premio letterario “Intanto Parto” e la consegna del Premio Sigerico 2019. Il forum ha visto protagonista anche la musica con Jack Jaselli. Il cantautore milanese, ha presentato il progetto in cammino “Torno a casa” che da aprile lo vedrà impegnato in un tour a piedi lungo la Via Francigena. Gran finale con le premiazioni del Festival Europeo Vie Francigene, Cammini, Ways, Chemins 2018 con il direttore Sandro Polci.

Il Forum è organizzato dal Comune di Monteriggioni in collaborazione con l’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) e con il patrocinio della Regione Toscana. Tutti gli interventi del Forum “Comuni in Cammino” sono disponibili in podcast sul sito di Radio Francigena, www.radiofrancigena.com

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Francigena, Routes, Europe: great turnout at the 6th Forum in Monteriggioni

There was a great turnout for the 6th ‘Comuni in Cammino’ Forum. In the historical setting of Abbadia Isola, municipalities, regions and associations gathered for a day of dialogue and discussion on the Francigena, Routes and Europe.

This morning, the mayor of Monteriggioni, Raffaella Senesi, began the meeting. At the opening of her speech, she also wanted to remember Alberto Peruzzini, director of Toscana Promozione Turistica who died prematurely last November, wishing good luck to his successor Francesco Palumbo.

Being interested in the Francigena is a daily adventure that moves, step by step, in the footsteps of the pilgrims of yesterday, today and tomorrow. The journey to holy places narrates our story, but it doesn’t end there. Today we are here in Abbadia Isola to write another page of this wonderful story (…) – says Senesi – the Francigena unites not only people and cultures, but also institutions. This edition of the Forum opens with the good news of the insertion of the Via Francigena in Italy to the ‘National Tentative List’ of UNESCO heritage; decided by the Governing Council of the Italian National Commission for UNESCO. A very important step forward in the application process started in 2015 right here in Monteriggioni, during the “Comuni in Cammino” International Forum, and then supported by the Province of Siena, the Region of Tuscany and the European Association of Via Francigena Ways“.

Through this occasion we would like to reiterate the internationality of the Francigena. We’re not talking about a regional or national Italian route but a European route – says Massimo Tedeschi, president of the European Association of Via Francigena Ways (EAVF) – The synonym of the Via Francigena is Europe and European values. It has been a Cultural Route of the Council of Europe since 1994; in 2001 we founded this association of municipalities to promote it. Today we have people from all over the world joining us on the Via Francigena“.

The morning continued with numerous speeches that gave voice to the territories, to the commitment of local and regional administrators and to the associations along the Francigena of Europe. The themes of hospitality, accessibility and the projects put in place along the Italian route were at the centre of discussion. The event was broadened to a European level with the presence of European Parliamentarian, Silvia Costa, the director of the European Institute of Cultural Routes of the Council of Europe, Stefano Dominioni, and the participation of some representatives of European routes such as the St. Olav Way, the Camino de Santiago, the via Romea Germanica and via Romea Strata.

Space was also given to culture with the presentation of the finalists of the second edition of the literary Prize “Intanto Parto” and the announcement of the Sigeric Award 2019. The forum also featured music by Jack Jaselli. The Milanese singer-songwriter, presented the project on the way “Torno a casa” that from April will see him on a walking tour along the Via Francigena. Closing the meeting was Sandro Polci with the awards of the European Festival Vie Francigene, Cammini, Ways, Chemins 2018.

The Forum was organised by the Municipality of Monteriggioni, in collaboration with the European Association of Via Francigena Ways (EAVF) and with the support of the region of Tuscany. All the speeches of the “Comuni in Cammino” Forum are available in podcasts on the Radio Francigena website, www.radiofrancigena.com.

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Francigena, Chemins, Europe : une grande participation au VI Forum de Monteriggioni

Grande participation au VI Forum « Comuni in Cammino ». Dans le contexte historique d’Abbadia Isola, les communes, les régions et les associations se sont réunies pour une journée de dialogue et de comparaison sur la Francigena, les Chemins et l’Europe.

Le lancement des travaux a été donné par le maire de Monteriggioni, Raffaella Senesi. Madame le maire a voulu rappeler Alberto Peruzzini, directeur de Toscana Promozione Turistica disparu prématurément en novembre dernier, et souhaiter un bon travail à son successeur Francesco Palumbo.

« S’intéresser à la Francigena est une aventure quotidienne qui se déplace, jour après jour, sur les pas des pèlerins d’hier, d’aujourd’hui et de demain. Le chemin vers les lieux saints nous raconte notre histoire, mais il ne se termine pas là. Aujourd’hui, nous sommes ici, à Abbadia Isola, pour écrire une autre page de ce merveilleux récit (…) – a dit Mme Senesi – La Francigena réussit à unir non seulement les peuples et les cultures, mais aussi les institutions. Cette édition du Forum s’ouvre avec la bonne nouvelle de l’insertion, décidé par le Conseil de direction de la Commission nationale italienne pour l’UNESCO, dans la « Liste de Proposition national » (Tentativ List) de la candidature de la Via Francigena en Italie au patrimoine de l’UNESCO. Un pas très important dans le parcours de candidature commencé en 2015 justement ici à Monteriggioni, durant le Forum international « Comuni in Cammino », et soutenu, ensuite, par la province de Sienne, par la région Toscane et par l’Association Européenne des Chemins de la Via Francigena ».

« En cette occasion, nous voulons rappeler l’internationalité de la Francigena. Nous ne parlons pas d’un chemin régional ou national italien, mais bien d’une voie européenne – a souligné Massimo Tedeschi, président de l’Association Européenne des Chemins de la Via Francigena (AEVF) – Le synonyme de la Via Francigena est l’Europe, ce sont les valeurs européennes. C’est un Itinéraire Culturel du Conseil de l’Europe depuis 1994. En 2001, nous avons fondé cette association de communes pour la promouvoir. Aujourd’hui, nous avons des personnes du monde entier qui viennent sur la Via Francigena ».

La matinée s’est poursuivie avec de nombreuses interventions qui ont donné la parole aux territoires, à l’engagement des administrateurs locaux et régionaux et aux associations le long de la Francigena d’Europe. Les thèmes de l’accueil et de l’accessibilité étaient au centre de l’attention avec les projets mis en place le long du tracé italien de l’itinéraire. Le témoignage européen transmis par l’eurodéputée Silvia Costa était immanquable, ainsi que celui du directeur de l’Institut Européen des Itinéraires culturels du Conseil de l’Europe, Stefano Dominioni et la participation de certains représentants des chemins européens comme le Chemin de Sant’Olav, le Chemin de Saint Jacques de Compostelle, la Via Romea Germanica et la Via Romea Strata.

Place aussi à la culture avec la présentation des finalistes de la deuxième édition du prix littéraire « Intanto parto » et la remise du prix Sigéric 2019. Le Forum a accueilli aussi la musique avec Jack Jaselli. Le chanteur-compositeur milanais a présenté le projet en chemin « Torno a casa » ; à partir d’avril, il sera en tournée à pied le long de la Via Francigena. Un grand final avec les récompenses du IX Festival Européen, Cammini, Ways, Chemins 2019 avec le directeur Sandro Polci.

Le Forum est organisé par la commune de Monteriggioni en collaboration avec l’Association Européenne des Chemins de la Via Francigena (AEVF) et avec le parrainage de la région Toscane. Toutes les interventions du Forum « Comuni in Cammino » sont disponibles en podcast sur le site de Radio Francigena www.radiofrancigena.com .

 

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La Via Francigena europea si incontra a Monteriggioni

L’Europa attraversata dalla Via Francigena si dà appuntamento a Monteriggioni, con la sesta edizione del Forum “Comuni in Cammino”.

L’appuntamento è in programma venerdì 1 e sabato 2 febbraio nel complesso monumentale di Abbadia Isola e sarà dedicato al tema “Francigena – Cammini – Europa” con la partecipazione di ospiti in arrivo da Italia, Svizzera, Francia e Inghilterra. Il Forum, organizzato dal Comune di Monteriggioni in collaborazione con l’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) e con il patrocinio della Regione Toscana, sarà anche l’occasione per salutare l’iscrizione ufficiale, da parte del Consiglio direttivo della Commissione nazionale italiana per l’Unesco, del cammino di Sigerico nella ‘Lista Propositiva nazionale’ (Tentative List) della candidatura della Via Francigena in Italia a patrimonio Unesco.

Gli ospiti. La giornata di venerdì 1° febbraio sarà riservata all’Ufficio di Presidenza AEVF, mentre sabato 2 febbraio i lavori saranno aperti a tutti, con inizio alle ore 9.30. A dare il via al Forum saranno i saluti istituzionali di Raffaella Senesi, sindaco di Monteriggioni; Stefano Ciuoffo, assessore al turismo della Regione Toscana; Monica Barni, vicepresidente della Regione Toscana e Massimo Tedeschi, presidente dell’AEVF. La dimensione europea della Francigena e dei cammini sarà testimoniata dalla presenza dell’europarlamentare Silvia Costa e dalla partecipazione di un rappresentante del Consiglio d’Europa.

I principali appuntamenti. Durante i lavori ci sarà spazio anche per presentare la progettualità AEVF e il bilancio della collaborazione con Trenitalia, in compagnia di Cristina Bruno, della Direzione Regionale Toscana – Trenitalia Spa, Offerta Commerciale, prima di lasciare spazio alle diverse esperienze di tutela e valorizzazione della Via Francigena promosse dai Comuni toccati dal percorso di pellegrinaggio nei quattro Paesi europei. Il programma prevede anche momenti culturali, tra cui la presentazione dei finalisti della seconda edizione del premio letterario dedicato alla Via Francigena “Intanto parto”, ideato da Betti Editore, e la consegna del Premio Sigerico, riconoscimento che il Comune di Monteriggioni assegnerà, per il secondo anno, a personalità che si sono distinte nella valorizzazione e nella promozione della Via Francigena. Il Forum darà spazio, ancora una volta, anche al Festival Europeo delle Vie Francigene, con l’intervento del direttore Sandro Polci e la premiazione delle iniziative più creative della scorsa edizione. Il Forum “Comuni in Cammino” sarà seguito interamente da Radio Francigena.

Monteriggioni – afferma il sindaco, Raffaella Senesiospita ancora una volta con grande piacere il Forum internazionale dedicato alla Via Francigena. Questo evento, ogni anno, si rafforza come momento di confronto e di approfondimento sullo stato attuale della Via Francigena e sui prossimi obiettivi di crescita e valorizzazione dell’antico cammino di Sigerico, ricco ancora di tante potenzialità da sviluppare unendo tutte le forze coinvolte. Il programma sarà ricco di ospiti, esperienze e appuntamenti culturali e a darci un’ulteriore spinta sarà la notizia di pochi giorni fa che ha ufficializzato l’iscrizione della Via Francigena nella Tentative List, la Lista Propositiva nazionale, della candidatura della Via Francigena in Italia a patrimonio Unesco. Un passo avanti importante e atteso nel percorso di candidatura partito proprio dal Monteriggioni alcuni anni fa, durante la seconda edizione del Forum ‘Comuni in Cammino’, e sostenuto, poi, dalla Provincia di Siena, dalla Regione Toscana e dall’Associazione Europea delle Vie Francigene, partner prezioso e fondamentale per ogni azione di promozione della Via Francigena”.

“Il Forum annuale ‘Comuni in cammino’ che si svolge a Monteriggioni – aggiunge Massimo Tedeschi, presidente dell’Associazione Europea delle Vie Francigene – si rivela sempre un momento prezioso per condividere nuovi progetti, scambiare buone pratiche, far convergere idee e rinnovate energie a favore della Via Francigena, itinerario sempre più proiettato nella sua dimensione internazionale con quattro Paesi coinvolti: Inghilterra, Francia, Svizzera, Italia. Il cuore pulsante della Via Francigena sono proprio i mille Comuni attraversati dal percorso che va da Canterbury a Roma e fino alla Puglia. La Francigena, oggi, si rivela un formidabile volano per lo sviluppo socio-culturale dei territori, crea occupazione e favorisce un’economia sostenibile su scala locale”.

Comunicato stampa congiunto AEVF/Comune di Monteriggioni