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Il senso del cammino per le donne: un sondaggio per comprenderne il fenomeno

Ilaria Canali gestisce il gruppo delle “Ragazze in Gamba” e la Rete Nazionale Donne in Cammino, e quotidianamente passano davanti ai suoi occhi centinaia di racconti di donne in cammino. Il suo gruppo ha raggiunto delle interazioni mensili di oltre 300 mila post. La sua dedizione alla lettura di ogni messaggio le danno modo di comprendere alcuni aspetti del senso del cammino importanti per le donne: ‘perché camminiamo, come ci piace camminare, cosa cerchiamo, cosa desideriamo sperimentare, dove andiamo, che destinazioni cerchiamo?‘.

Sono molte le guide escursionistiche, i responsabili di strutture di accoglienza pellegrina e tour operators che dicono che sono le donne a camminare di più.  Abbiamo dati, per esempio, dal Cammino di San Vili e dal Cammino di Dante e le statistiche del 2021 della Compagnia dei Cammini che chiariscono come l’identikit del camminatore sia sempre più declinato al femminile. Anche il Road to Rome 2021 dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, a cui ha partecipato la Rete Nazionale Donne in Cammino ma anche il gruppo Ragazze in Gamba, ha visto una forte partecipazione da parte di donne di ogni età e provenienza.

IL SONDAGGIO CHE MANCAVA

Da quando Ilaria ha lanciato il progetto della Rete Nazionale Donne in Cammino, nel 2019, ha iniziato a percepire chiaramente la necessità di fare una fotografia del fenomeno della crescita esponenziale di interesse dimostrata dalle donne nei confronti del camminare e del turismo lento. I dati a riguardo, spesso richiesti dai gionalisti, non esistevano, e mancava una ricerca specifica sul tema. Già nel maggio 2019 Ilaria ha smosso le acque in un incontro all’Università di Bologna organizzato nel quadro del Festival del Turismo Responsabile IT.A.CÀ. Da allora ha intrapreso un percorso di sensibilizzazione nel mondo dei cammini italiani su quanto fosse importante colmare questa lacuna con un sondaggio ad hoc. Negli ultimi 3 anni ha quindi studiato attentamente le interazioni e i racconti che animano il gruppo delle Ragazze in Gamba e ha creato oltre cento sondaggi nel gruppo su singole questioni, intervistando centinaia di donne e raccogliendo moltissime storie. 

Ecco quindi la prima ricerca di tal genere in Italia, che Ilaria ha anche presentato nella trasmissione GEO su RAI 3  (vedi l’intervento). I futuri risultati della ricerca saranno utili per completare la scrittura di un libro che Ilaria sta scrivendo per l’editore Altreconomia, che sarà dedicato ai cammini italiani in un’ottica femminile: una “Guida Sentimentale ai Cammini d’Italia. Per donne che non si fermano mai”.

Per rispondere al SONDAGGIO, clicca qui

Scadenza: 15 Marzo 2022

Per figurare nel libro di prossima pubblicazione come sostenitore della ricerca, scrivi a: retedonneincammino@gmail.com 

Il progetto della Rete Nazionale Donne in Cammino vuole migliorare il presente e plasmare il futuro con uno stile di vita sostenibile e comportamenti virtuosi, in un cambio di paradigma culturale in cui il ruolo delle donne sia centrale. La sua mission è l’empowerment femminile attraverso il camminare, il quinto obiettivo dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, dando voce e visibilità alle storie di donne in cammino, esempi di ispirazione, forza, emancipazione e determinazione. Con un’audience organizzata in un ecosistema social che supera le 130mila persone, la Rete Nazionale Donne in Cammino, con la sua community delle Ragazze in Gamba, rappresenta un esempio per il perseguimento di vari obiettivi della Agenda 2030 delle Nazioni Unite: la salute, combattendo la sedentarietà, la sostenibilità, promuovendo la modalità di spostamento che meno inquina al mondo, con un impatto zero sull’ambiente, e infine la valorizzazione dei territori, poiché stimola a visitare posti nuovi e scoprire siti di cultura.

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E non finisce qui! La Staffetta Letteraria Pellegrina delle Ragazze in Gamba si è conclusa: ecco le impressioni di chi ha partecipato

“Non finisce qui!” – È il mantra delle “Ragazze in Gamba” che hanno raggiunto Santa Maria di Leuca mentre il gruppo del “Road to Rome” percorreva gli ultimi metri della Via Francigena. “È un nuovo inizio”, hanno promesso. E certamente lo sarà.