Via Francigena

Nominate due nuove Vice Presidenti dell’Associazione Europea Vie Francigene

Redazione AEVF
Redazione AEVF

Il presidente Tedeschi lo ha comunicato nell’ultimo Ufficio di Presidenza. La nomina di Martine Gautheron e di Lucia Baracchini rafforza l’impegno per la Via Francigena in Francia e conferma il ruolo della regione Toscana.
 
Martine Gautheron, consigliere delegato del comune di Champlitte (Regione Borgogna/Franca Contea), e Lucia Baracchini, sindaco di Pontremoli (Regione Toscana), sono state nominate dal presidente Massimo Tedeschi tra i sei Vice Presidenti dell’Associazione Europea delle Vie Francigene. La nomina è stata comunicata in occasione dell’Ufficio di Presidenza svoltosi martedì 11 luglio scorso a Milano presso la sede di Regione Lombardia. Le due nuove Vice Presidenti si affiancano al Vice Presidente Vicario, Francesco Ferrari, e ai due altri Vice Presidenti in carica Velia Coffey (Città di Canterbury) e Gaetan Tornay (Regione Basso Vallese), nominati in occasione dell’Assemblea generale di Fidenza del 30 aprile 2016. L’Ufficio di presidenza ha poi approvato la proposta di cooptazione fra i propri membri del rappresentante del Comune di Altopascio (Toscana).

La provenienza dei Vice Presidenti sottolinea la natura internazionale dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, organismo incaricato dal Consiglio d’Europa della valorizzazione dell’itinerario nei quattro Paesi attraversati, Inghilterra, Francia, Svizzera e Italia, anche nella sua futura estensione verso sud. “Martine Gautheron e Lucia Baracchini, donne di grande carattere e di grande impegno, che ringrazio di cuore, contribuiranno a dare forte impulso all’attività della Via Francigena. Per quanto riguarda il territorio francese, dalla firma dell’accordo con il comune di Champlitte e l’avvio della sede operativa, agosto 2016, ben undici comuni francesi hanno aderito ad AEVF. Continueremo pertanto ad investire energie per aiutare collettività locali e associazioni a far conoscere e a far crescere l’itinerario europeo” ha sottolineato il Presidente Tedeschi.

Altri punti esaminati dall’Ufficio di presidenza sono stati: stato dell’arte del percorso in Svizzera ed in Francia; segnaletica e manutenzione nel tratto italiano; analisi preliminare della candidatura della Via Francigena a patrimonio UNESCO; implementazione della Via Francigena verso Santa Maria di Leuca; progetti e bandi europei, nazionali, regionali. A seguire, con i rappresentanti delle sette Regioni italiane, è stata discussa la proposta di APP della Francigena da realizzare entro fine anno.

E’ stato infine presentato il progetto pilota “I love Francigena”, realizzato in cooperazione tra AEVF e Regione Lombardia, per la manutenzione, segnaletica, animazione, promozione del tratto lombardo del cammino in collaborazione con comunità e associazioni locali. Una buona pratica da esportare in tutte le Regioni europee della Francigena.

Luca Bruschi