Via Francigena

Giorno 64 – San Miniato a Gambassi Terme: pronti a tutto, anche a mangiare la polvere

La tappa

Descrizione:

👣24 km a piedi – martedì 24 agosto

Carichi di pacchi di Cantucci e di un’intera crostata di albicocche fatta in casa da portare in viaggio: è così che abbiamo salutato San Miniato. Abbiamo attraversato l’altra metà della città, scoprendo che era stata decorata con dei cartelloni, su cui erano stati disegnati dei pellegrini. Questi cartelloni sono stati realizzati dai bambini che partecipano che ai campi estivi della Onlus Movimento Shalom.

Ci siamo poi diretti verso le colline toscane, che caratterizzano gli ormai famosi paesaggi toscani, che si vedono sulle cartoline delle vacanze. Ho fatto molte foto e video e mi sono goduta ogni angolo del panorama lungo tutta la tappa! Ha camminato con noi Giovanni Corrieri, un noto pellegrino del posto che ha condiviso storie sulla storia locale e sul paesaggio; ci ha fatto notare che, se stringiamo gli occhi, possiamo già vedere le torri di San Gimignano in lontananza! Siamo stati accompagnati anche da Elisa Montanelli, vice-sindaco di San Miniato, e dall’associazione Podisti Casa Culturale.

Poco dopo aver lasciato San Miniato, Salvatore Liggeri, scrittore e artista locale, ci ha condotto ad una installazione artistica in legno creata da lui. L’installazione è molto alta, comprende una scultura con la figura di un pellegrino e le parole “20 years Road to Rome”. Se si sta sul lato destro dell’installazione, si vede una perfetta cornice della città di San Miniato dentro lo ‘zero’ del numero 20. Avevo già visto questa installazione (mentre eravamo ancora in Francia) sui social media: la nostra pagina era stata taggata alcune volte in foto di essa dai pellegrini che passavano. Finalmente la vedo con i miei occhi – allora mi sembrava così lontana!

Ci siamo diretti verso Gambassi Terme accompagnati da Andrea Mezzetti, consigliere comunale, e da Paolo Campinoti, sindaco di Gambassi, che ci è venuto incontro in bicicletta per salutarci prima di entrare nel Comune. Abbiamo anche incontrato i membri della Proloco di Gambassi Terme – che ci ospiteranno all’Ostello Sigerico e stanno organizzando il programma di oggi, ma anche di domani: ci fermeremo qui per un giorno di riposo! Ci hanno raggiunto anche i membri dell’associazione Greenbassi, che si occupano della manutenzione e della segnaletica della Via Francigena in questo territorio, assumendo il ruolo più essenziale per la sopravvivenza complessiva della Via Francigena. Le associazioni che si occupano della manutenzione territoriale del sentiero sono infatti per lo più basate sul volontariato e sono l’emblema del successo della Via – a nome dell’AEVF, ma anche a nome di tutti i pellegrini, voglio ringraziare Greenbassi e tutte le altre associazioni che si stanno prendendo cura direttamente del percorso.

Alla fine della tappa, abbiamo mangiato molta polvere. La strada era bianca e polverosa, a tal punto da colorare di bianco le mie scarpe nere e soffocare un po’ i miei polmoni. Il gruppo della Proloco Gambassi Terme ha deciso di venire a salvarci con una grande anguria. Non sono particolarmente amante dell’anguria, ma cavolo…è stata la cosa più bella che ho mangiato oggi! Poco dopo siamo stati salvati da altra acqua: ha iniziato a piovere – veramente, non solo una doccia estiva di cinque minuti. Nessuno di noi se lo aspettava. L’aria è diventata decisamente più fresca; non ho indossato il mio k-way, e mi sono goduta la fresca sensazione delle gocce di pioggia sulla mia pelle. Ho concluso la tappa con un enorme sorriso.

Domani è un giorno di riposo! È strano non camminare per 24 ore…. Che cosa farò?

ATTRAZIONI E MOMENTI DA EVIDENZIARE

– Il magnifico paesaggio toscano

– L’incontro con l’associazione Greenbassi e Irene

– Il delizioso sapore dell’anguria fresca quando si è veramente stanchi!

I CAMMINATORI DI OGGI

Myra Stals, Social Media Manager (AEVF)

Luca Faravelli, Project Manager (AEVF)

Andrea Mezzetti, Comune di Gambassi Terme

Elisa Montanelli, vice-sindaco di San Miniato

Giovanni Corrieri, pellegrino & hospitalero

Salvatore Liggeri, scrittore e artista

Irina Creazioni Uniche & Associazione Greenbassi

Alice Sconfietti & Francesco Mugnani (@viaggiaconalice)

Filippo Racanella, videomaker

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