Via Francigena

Via Francigena e Itinerari culturali nel futuro dell’Europa, l’invito di AEVF

Redazione AEVF
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In occasione delle elezione europee del 26 maggio, l’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) ha inviato ai rappresentanti di tutte le liste della circoscrizione Italia Nord-Est, un invito per un incontro a Fidenza sul temi della Via Francigena e degli Itinerari culturali europei. 

L’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), che ho l’onore di presiedere, è una associazione di 152 (ad oggi) enti locali e regionali europei, dislocati lungo i duemila chilometri della Via Francigena da Canterbury a Roma attraverso Inghilterra, Francia, Svizzera, Italia, costituita il 7 aprile 2001 a Fidenza (Parma) – ha ricordato il presidente AEVF, Massimo Tedeschi nell’inivito  – il risultato più importante dopo 18 anni di attività di AEVF è il numero crescente di camminatori e di pellegrini – stimato in oltre 50 mila lo scorso anno – che percorre la Francigena, a piedi o in bicicletta.

“Gli “Itinerari culturali del Consiglio d’Europa” e, in special modo, la Via Francigena sono stati pensati innanzitutto per far conoscere l’Europa agli Europei e per promuoverne gli ideali: dialogo interculturale, coesione sociale, sviluppo sostenibile – ha sottolineato Tedeschi – L’avvio della progettazione per la classificazione UNESCO della Via Francigenae per l’estensione della certificazione di “Itinerario culturaledel Consiglio d’Europa” al sud Italia ne sono ulteriore dimostrazione”.

“A nome dell’Ufficio di presidenza di AEVF – conclude Tedeschi nella lettera – in vista del rinnovo del Parlamento europeo e degli importanti temi che sarà chiamato ad affrontare, sarei molto lieto se accettaste l’invito a visitare la nostra sede europea di Fidenza (in piazza Duomo 16) per un incontro di informazione e di proficuo scambio di idee sui temi citati”.