Via Francigena

Via Francigena: 19,1 milioni di euro per migliorare il tratto italiano

Luca Bruschi
Luca Bruschi
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Un’imponente azione di miglioramento infrastrutturale che si avvia alla fine della lunga marcia “Via Francigena. Road to Rome 2021. Start again!”.La lunga marcia “Road to Rome 2021” che ha festeggiato i 20 anni dell’Associazione Europea delle Vie Francigene ha avuto l’effetto di sbloccare, dopo ben 5 anni, l’assegnazione dei fondi del Ministero della Cultura (MiC) per la Via Francigena relativamente ai 2000 chilometri del tratto italiano. Si tratta di ben 19,1 milioni di euro del “Piano Stralcio Cultura e Turismo FSC 2014 – 2020” per migliorare e qualificare punti strategici del percorso. L’evento aveva infatti tra i suoi obiettivi anche quello di sensibilizzare le istituzioni su scala nazionale, oltre che regionale e locale, per migliorare il sistema di accoglienza, la infrastrutturazione e la segnaletica sul percorso.

Gli interventi sono stati individuati tempo addietro dalle Regioni e dalle Province, in collaborazione con l’Associazione Europea delle Vie Francigene, e validate dal MiC. I soggetti beneficiari sono comuni o regioni che dovranno monitorare lo stato di avanzamento dei lavori e le procedure di gara. Le opere dovranno iniziare entro dicembre 2022.

Si tratta di 68 interventi lungo l’intera Via Francigena italiana: messa in sicurezza del sentiero, nuovi tratti ciclabili, sistemazione di ponti, aree di sosta e fontanelle, marciapiedi, sistemazione di banchine. La suddivisione regionale delle risorse finanziarie è la seguente: Valle d’Aosta 1.810.525 €; Piemonte 1.669.617€; Lombardia 450.354€; Emilia 1.670.625€; Liguria 342.941€; Toscana 4.310.403€; Lazio nord 1.086.340€; Lazio sud 1.114.140€; Campania (nelle province di Caserta, Benevento e Avellino) 893.892€; Puglia 810.000€. Pe un totale di 14.158.931€. Le Regioni della Via Francigena del sud beneficiano di un ulteriore finanziamento per azioni di geolocalizzazione e segnaletica (verticale e orizzontale) pari a 1.500.000€. Sono previsti infine 350.000€ per la cartellonistica generale e altre azioni trasversali.

Un significativo capitolo di spesa di 3.107.985 € va al piano della comunicazione nazionale e, soprattutto, per il lavoro di candidatura UNESCO del tratto italiano della Via Francigena.

Si è già svolto un webinar organizzato dal MiC con i funzionari di comuni e regioni per avviare il sistema di gestione dei progetti e di monitoraggio dell’avanzamento lavori. E’ stato definito il cronoprogramma di attuazione nelle annualità 2022 e 2023.

Si tratta di una notevole opportunità per la Via Francigena che vive oggi un momento di grande dinamismo e riconoscimento internazionale. E’ cresciuta la consapevolezza nei territori sull’importanza di investire energie e risorse su un progetto che favorisce lo sviluppo culturale, socio-economico e turistico delle aree attraversate e di quelle circostanti. Il prossimo obiettivo, in vista del Giubileo 2025, è di portare a conclusione la candidatura UNESCO ed inserire l’itinerario nel Patrimonio dell’Umanità.