Via Francigena

Stati Generali della Francigena nel Sud, i territori locali chiamati ad essere protagonisti

Redazione AEVF
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L’Associazione Europea delle Vie Francigene, incaricata ufficiale del Consiglio d’Europa quale reseau porteur della Via Francigena, in accordo e collaborazione con Regione Puglia e Pugliapromozione, convoca venerdì 28 e sabato 29 novembre prossimi a Bari gli “Stati Generali della Via Francigena nel Sud” per l’approvazione del Dossier di candidatura di “Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa”.

Si tratta di un obiettivo convintamente perseguito che si auspicapossa ottenere risposta positiva nella prossima sessione primaverile del Consiglio di Direzione dell’Accordo Parziale Allargato sugli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa, previa istruttoria dell’Istituto Europeo degli Itinerari Culturali di Lussemburgo.

 Il riconoscimento della Via Francigena, “spina dorsale” che attraversa l’Italia intera, dalla Valle d’Aosta alla Puglia, inanellando una infinità di patrimoni materiali e immateriali, è utile al Paese in quanto brand europeo di turismo culturale, sostenibile ed economicamente rilevante.  E ciò è particolarmente vero nel Mezzogiorno, straordinariamente ricco di culture, tradizioni e talenti non sempre adeguatamente valorizzati.

In particolare nel pomeriggio di sabato 29 novembre, si svolgerà la Sessione Plenaria che coinvolgerà i rappresentanti delle istituzioni con le quali abbiamo condiviso il cammino, ad un passo ormai dalla sua conclusione.

Preceduto, alle 9.30, da un tavolo costituito dalle Amministrazioni Comunali già aderenti a questa Associazione: Andria (BT), Bari (BA), Barletta (BT), Biccari (FG), Corato (BA), Laurenzana (PZ), Lucera (FG), Molfetta (BA), Telese Terme (BN) e il GAL Colline Joniche (TA). A questi comuni e GAL si aggiungono le Regioni sulla Francigena nel Sud che hanno già formalizzato l’adesione con AEVF, Lazio e Puglia.

L’incontro di Bari rappresenta una importante occasione per sensibilizzare le istituzioni (locali, regionali), le associazioni ed per l’Associazione Europea delle Vie Francigene a raggiungere l’importante riconoscimento ufficiale, a nome di tutto l’itinerario europeo del Sud.