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Sopravvivere nella natura, i segreti del bushcrafting

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Redazione AEVF

Accendere un fuoco, costruire un riparo, conoscere le pratiche fondamentali per saper vivere in mezzo alla natura. Allo Slow Travel Fest, in corso ad Abbadia a Isola, Monteriggioni, è stato protagonista anche il bushcrafting. Il Festival del viaggio lento, ha infatti dedicato un laboratorio a queste tecniche, magistralmente spiegate dalla guida escursionistica Michael Bolognini.

Un’esperienza apprezzata dai partecipanti che hanno potuto scoprire piccoli trucchi e alcune regole fondamentali per un trekking sicuro in condizioni più o meno estreme. “Il bushcrafting è il saper vivere in mezzo alla natura, è una variante del nostro survivor, perché sopravvivere in mezzo alla natura quando possiamo viverci sentendoci a nostro agio, è questa la differenza. sono tecniche e conoscenze che ho appreso nei miei viaggi e nelle mie spedizioni” spiega Bolognini.

Quale consiglio dare a chi di approccia al mondo del trekking? “Uscire di casa e vivere l’ambiente senza troppe insicurezze – commenta – informandosi prima, preparandosi fisicamente se è un cammino di una certa portata ma poi una volta che si esce dimenticare le nostre regole materiale e fare proprie quelle perfette della natura, la luce, le stagioni e viverlo così senza troppe preoccupazioni ma soprattutto senza fretta”.

Il video con l’intervista a Michael Bolognini

 

Silvia Iuliano