Via Francigena

Richiesta crescente di ospitalità per pellegrini sulla Francigena

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Redazione AEVF

Come possiamo constatare quotidianamente la Francigena sta esplodendo – in senso positivo -, il numero di pellegrini e viandanti è in forte aumento e la visibilità dell’itinerario sta assumendo dimensioni internazionali. Effetto Cammino di Santiago da una parte, supporto (anche mediatico) di Papa Francesco e voglia di riscoprire un turismo lento dall’altra, stanno generando un effetto molto positivo sulla Francigena, verso cui sta fortemente crescendo anche l’interesse di riviste specializzate, guide, quotidiani, televisioni , radio nazionali e stranieri.


Accoglienza per pellegrini, ospitalità, segnaletica e manutenzione del percorso sono il punto di partenza per evitare che questo progetto europeo imploda, cosi come avvenne nell’immediato post Giubileo del 2000.
AEVF, in modo costruttivo e propositivo, invita gli enti locali sul percorso a farsi sempre più attivi affinchè la Francigena sia pienamente fruibile. 

“E’ fondamentale pertanto potenziare l ‘offerta di accoglienza, che già oggi in alcuni casi registra un overbooking. In alcune tappe non ci sono sufficienti posti letto per pellegrini, per coloro cioè che dormono in ostelli e strutture religiose e viaggiano con la credenziale.

Cercare soluzioni per aumentare la disponibilità ricettiva, soprattutto in periodo di bella stagione, attraverso l’utilizzo di strutture pubbliche (ex scuole, seminari, palestre), private o parrocchiali significa inserirsi in un circuito virtuoso che può innescare positivi effetti sul piano sociale, culturale, economico e turistico. Già oggi sul territorio l’elenco degli esempi positivi è nutrito, dal recupero delle case cantoniere alla realizzazione di ostelli comunali dati poi in gestione ad associazioni giovanili.

Altro tema molto importante e fondamentale per la fuibilità, come ben sappiamo, è rappresentanto dal percorso: dalla segnaletica, alla sicurezza alla manutenzione. Sono stati fatti grandi progressi e si vedono i risultati, con tanti pellegrini in transito. La scorsa primavera, con il prezioso aiuto di tante associazioni, è stata potenziata la segnaletica leggera lungo il percorso, dal Passo del Gran San Bernardo a Roma. Tuttavia è importante un costante monitoraggio del percorso affinchè non ci siano erba alta, ostacoli o situazioni pericolose per chi cammina”

La Francigena trova oggi già in moltissimi territori, enti locali e Regioni, un forte senso di appartenenza e grande supporto. Cosi come grande è la collaborazione di decine di associazioni che, non solo sul territorio italiano, sono particolarmente attive per promuovere la Via Francigena, per animarla e per costuire la “rete” di pellegrini che rappresentano la vera anima di questo itinerario europeo.
 

L’elenco aggiornato dell’ ospitalità per pellegrini

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