Campagnano

Campagnano è un comune della provincia di Roma, a 33 Km da Roma. Campagnano di Roma è un comune della provincia di Roma, posto sulle pendici del Monte Razzano, a circa 270 m di altezza e a 33 Km da Roma; l'altura su cui sorge il paese è una roccia tufacea, circondata da fossi naturali, sui colli che formano le pendici della Valle di Baccano, antico lago vulcanico oggi prosciugato. Oggi il territorio è caratterizzato da coltivazioni agricole e da pendici ricoperte di boschi. Il territorio di Campagnano comprende inoltre la costa orientale del lago di Martignano e parte del Parco di Veio.

Storia

Gli insediamenti abitativi più antichi rinvenuti in questi territori risalgono alla Media Età del Bronzo (1.500 a.C.) e, certamente, la presenza del lago e il fertile terreno sono stati determinanti nella scelta dei luoghi. Del periodo etrusco sono state rinvenute alcune tombe e, soprattutto, resta la via che mette in comunicazione la Valle di Baccano con il lago di Martignano e risalente al VII sec. a.C.

Il sito etrusco più noto nel territorio campagnanese è quello di Monte Sant'Angelo, anche se molti altri erano presenti nella zona. Con il passare dei secoli, gli insediamenti si spostano gradualmente lungo le strade per Capena e per il Sorbo e le necropoli intorno a Mola dei Monti: lo spopolamento del territorio di Campagnano dipendeva dal declino di Veio, che iniziò nel V sec. a.C. e terminò nel 396 a.C., con la conquista della città da parte di Roma. Tutti gli abitanti del territorio furono portati a Roma.

Il ripopolamento della zona iniziò nel III sec. a.C. e, in seguito alla guerra tra Roma e Faleri, il Senato romano decise di trasferire parte della popolazione della Campania nei territori di Veio, Nepi e Sutri, per rilanciare lo sviluppo economico. Qui i coloni campani si dedicarono alla viticoltura e all'olivicoltura, introducendo anche il culto di Baccano.

Nel II sec. a.C., sorsero numerose ville e fattorie nei territori a Sud di Campagnano e lungo la Via Cassia, arteria commerciale e di comunicazione. Nello stesso periodo, sulla collina di Monte Sant'Angelo sorse un insediamento che visse fino al II sec. d.C. In età imperiale si assistette ad un aumento degli insediamenti, dovuto all'aumentata importanza della Via Cassia come mezzo di comunicazione e commercio.

Durante l'impero di Augusto, l'Etruria costituì la VII regione, di particolare importanza per lo sfruttamento del marmo delle Alpi Apuane, molto richiesto a Roma. Questa nuova attività commerciale fece uscire l'Etruria dalla profonda crisi economica che l'aveva colpita nell'ultimo secolo della Repubblica, quando le importazioni di grano dall'Egitto e dall'Oriente avevano reso non competitiva la produzione agricola della regione.

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