Belgioioso

Il borgo è sorto nel XIV sec. e si è sviluppato intorno al castello.

Belgioioso è collocato nel Pavese meridionale, non distante dalla riva sinistra del Po ed ha un'origine recente rispetto agli altri centri della provincia. Secondo la tradizione popolare Brüsacrist era il soprannome che in passato era dato agli abitanti, in relazione alla rivolta popolare del 1776 contro la Curia di Pavia che tardava a nominare di un nuovo sacerdote. Il borgo è sorto nel XIV sec. e si è sviluppato intorno al castello. Ogni anno, dal 1986, si svolge a Belgioioso "Officinalia", la mostra mercato dell'alimentazione biologica e dell'ecologia domestica.

Storia

A differenza di altri centri del Pavese che si svilupparono in epoche più remote, Belgioioso sorse nel tardo Medioevo, all’epoca del governo visconteo. La sua fondazione è legata alla costruzione del castello e secondo alcune fonti vi abitavano inizialmente circa 50 persone. Non si sa con esattezza quando venne costruito, ma Galeazzo II, al governo dal 1359 al 1378, è il primo membro della famiglia dei Visconti a cui è legato.

In aggiunta, fu dal XIV sec. che in Lombardia si iniziò ad utilizzare un lessico di influsso francese, come, appunto, il nome Bel-zojosus, latinizzazione del francese Beau-joyeux.
G
aleazzo II fece edificare il forte di Pavia e, nello stesso tempo, il castello di Belgioioso. Questo luogo fu da lui particolarmente amato: era un appassionato di caccia e la riserva e il parco arrivavano fino al Po; inoltre fece costruire una strada che da Pavia portava a Belgioioso. Vi si amministrava la giustizia e all’interno erano collocate le prigioni.

Grazie alle azioni dei signori e all’opera di bonifica, Belgioioso si sviluppò velocemente e alla fine del 1400 contava circa 1000 abitanti. Le persone erano attirate dal luogo per gli ottimi raccolti che si potevano ottenere e per il commercio. Tale crescita si interruppe nel 1535, quando il principato di Pavia passò sotto il governo spagnolo, ed ebbe così inizio il declino. 

Nel corso del 1660, poi, nella zona si diffusero peste e carestie; le sofferenze portarono alla perdita di civiltà, come dimostra il fatto che i cadaveri erano gettati in fosse comuni e non portati nei cimiteri. Il parroco dell’epoca fece costruire una nuova chiesa, grazie al contributo economico dei conti Barbiano, succeduti ai Visconti.

Nel XVIII sec. divenne un principato e a Belgioioso si poteva battere moneta; questo periodo di prosperità venne interrotto dall’arrivo delle truppe napoleoniche e dalla Battaglia di Pavia, che ebbe inizio proprio nel borgo. Seguì un periodo di pace e fu distrutto tutto quello che ricordava l’antico potere. La violenza si attenuò e durante il Regno italico Belgioioso conobbe una nuova fase di sviluppo.

https://www.facebook.com/sharer/sharer.php?u=/it/resource/poi/belgioioso/&src=sdkpreparse
loading