Via Francigena

Legge “Destinazione Italia” e bando MIBACT per operatori culturali e turistici. Una opportunità per la Via Francigena

Redazione AEVF
Redazione AEVF

Si tratta di due importanti provvedimenti che AEVF sta monitorando ai quali enti locali e gli operatori culturali e turistici sono invitati a considerare al fine di dare un forte impulso allo sviluppo territoriale e infrastrutturale della Via Francigena.

Il Presidente AEVF Massimo Tedeschi ha scritto ai soci per condividere riflessioni in merito allaa Legge n. 9 del 21 febbraio 2014 “Destinazione Italia” – Decreto attuativo del Ministro degli Affari regionali ed il Bando MiBACT per alberghi e imprese turistiche con scadenza 9 maggio 2014.

Legge n. 9 del 21 febbraio 2014 “Destinazione Italia”. La legge (entrata in vigore il giorno 22 febbraio 2014) all’art. 13 comma 24 “anche in vista di Expo 2015” intende “promuovere il coordinamento dell’accoglienza turistica tramite la valorizzazione di aree territoriali di tutto il territorio nazionale, di beni culturali e ambientali, nonché il miglioramento dei servizi per l’informazione e l’accoglienza dei turisti“. I comuni da 5.000 a 150.000 abitanti o loro aggregazioni potranno presentare un solo progetto, anche articolato in più interventi, con richiesta di finanziamento da 1 a 5 milioni di euro. La legge pone due vincoli: impegno finanziario assumibile entro il 30 giugno 2014 e conclusione dei lavori entro 28 febbraio 2016.

Il finanziamento dei progetti avviene, come esplicitato nei commi 26, 27, 28, con la riprogrammazione di fondi europei del settennio 2007-2013 per l’imponente importo di 500 milioni di euro (comma 26). In coerenza, va correttamente riconosciuto, con l’orientamento espresso dall’allora Ministro della Coesione Territoriale prof. Carlo Trigilia nel corso dell’incontro del 23 settembre 2013 con l’Europarlamentare Silvia Costa.

Siamo ora in attesa del decreto attuativo (comma 25) del Ministro degli Affari regionali Lanzetta che disciplina le modalità di utilizzo delle risorse. Nostro parere è che la “progettualità francigena” debba costituire, anche in vista di Expo Milano 2015, fattore rilevante di valutazione dei progetti e di assegnazione delle risorse in quanto contiene tutti gli elementi previsti dalla legge: accoglienza turistica e valorizzazione di aree territoriali, di beni culturali e di beni ambientali. Ed inoltre, come è noto, la Via Francigena è stata inserita fra le 60 idee di Milano Expo 2015, oltre che del Semestre di presidenza italiana della UE.

La legge – fatto molto importante soprattutto per i comuni di minore dimensione – prevede “che, in via subordinata, possono essere finanziati anche interventi di manutenzione straordinaria collegati ai medesimi obiettivi di valorizzazione della dotazione di beni storici, culturali, ambientali e di attrattività turistica” per non meno di 100 mila e non più di 500 mila euro.

Occorre pertanto che ogni Comune o gruppi di Comuni verifichi le proprie possibilità in relazione alle opportunità offerte dalla legge in modo tale che, alla pubblicazione del decreto, conosciuti criteri e regole, si possano avviare subito le procedure previste e poter rafforzare così il sistema di accoglienza e di fruizione e le infrastrutture della Via Francigena.

MiBACT Settore turismo. Bando per la concessione di contributi a favore delle reti di impresa operanti nel settore del turismo (D.M. 8.1.2013). Scadenza 9 maggio 2014. AEVF sostiene diversi operatori turistici di varie parti d’Italia impegnati nella costituzione di una rete (o consorzio) di imprese con lo scopo di partecipare al bando. L’obiettivo tuttavia non è solo, nell’immediato, il bando ma anche avviare una rete permanente di “ospitalità francigena” e di promozione del turismo lento. AEVF ha avviato il sito “Visit Francigena” (www.visit.viefrancigene.org) proprio per sostenere gli operatori dell’economia e del turismo sostenibile lungo la Francigena.