Via Francigena

La Via Francigena incontra il Ministero della Cultura francese

Sara Louise Costa
Sara Louise Costa
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Il 22 e 23 novembre 2021, l’AEVF ha partecipato ad Antibes (Costa Azzurra) alle giornate di incontri organizzate dall’associazione Défismed in collaborazione con il Ministero della Cultura francese.

Il tema dell’incontro “L’ecoturismo è nella nostra cultura” ci ha portato a discutere dei legami tra turismo sostenibile e cultura per riflettere insieme sulle questioni in gioco e vedere quali azioni concrete potremmo mettere in atto. Circa 50 persone hanno partecipato a questo incontro sul posto con una trentina di relatori e più di 2500 persone hanno seguito la diretta tramite i social network.

Insieme ai rappresentanti dell’AEVF Jacques Chevin (responsabile dello sviluppo della VF in Francia e in Svizzera) ed Émile Ney (collaboratore dell’AEVF), sono intervenuti i rappresentanti del Ministero della Cultura francese, rappresentanti degli itinerari culturali europei (la via dei Fenici, la via d’Artagnan, la via degli ulivi e l’itinerario del patrimonio sportivo attualmente in costruzione), ricercatori e altri professionisti del settore turistico (responsabile del parco naturale nazionale, piccole città di carattere, ecc.).

L’incontro è stato organizzato in 3 momenti principali: lunedì sera un convegno aperto al pubblico con domande aperte sul futuro del turismo e le strategie per sviluppare un turismo sostenibile e culturale. Martedì mattina sono continuate le tavole rotonde intorno a queste domande e nel pomeriggio due workshop hanno permesso di illustrare queste riflessioni a partire da azioni realizzate da vari attori. Durante uno di questi workshop Jacques Chevin ha presentato la Via Francigena e l’evento ‘Via Francigena. Road to Rome 2021’ come un progetto che collega strettamente i temi dell’ecoturismo (mobilità dolce, riduzione dei rifiuti) e della cultura (patrimonio materiale e immateriale, scambi interculturali).

Alla fine di questo evento, è stato proposto di realizzare un’azione congiunta per sensibilizzare il pubblico in generale, i turisti e i professionisti del turismo, sulle sfide dell’ecoturismo.