Via Francigena

La Val d’Orcia dal finestrino di un treno degli anni 20 con il Ministro

Simona Spinola
Simona Spinola
Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su pinterest
Condividi su email
Condividi su twitter

Il ministro del Turismo Massimo Garavaglia ha partecipato alla staffetta “Via Francigena – Road to Rome 2021” nella tappa da Siena a Buonconvento a bordo del treno storico di Fondazione FS Italiane.

Domenica 29 agosto la staffetta europea organizzata dall’Associazione Europea delle Vie Francigene, in occasione dei 20 anni dalla fondazione e con il sostegno di ENIT, ha accolto pellegrini e turisti a bordo di una storica carrozza degli anni 20 per un’esperienza unica.

Durante l’evento, la sala conferenza ha ospitato l’incontro focalizzato a presentare l’esperienza del “Road to Rome” e la collaborazione con la Fondazione FS per questa tappa straordinaria a cui ha preso parte anche il Ministro del turismo. Garavaglia ha sottolineato l’importanza dell’itinerario  della Via Francigena come motore per uno sviluppo turistico territoriale, in grado di coniugare mobilità slow con borghi storici e comunità locali. Un turismo autentico fatto di persone e di straordinarie eccellenze per promuovere la rinascita economica di tanti territori. Un recente studio Irpet ha attestato l’aumento del 63% dei pellegrini sulla Francigena negli ultimi 10 anni nel tratto toscano, con un impatto decisivo anche nell’estate post-covi, complice un crescente interesse verso i cammini e il turismo Green.
“L’unico modo per realizzare un sogno è svegliarsi”, ha dichiarato Garavaglia sottolineando l’importanza di investire risorse su un turismo fatto più di viaggi che di semplici trasporti. Al tavolo con il Ministro, Massimo Tedeschi e Luca Bruschi, rispettivamente Presidente e Direttore AEVF insieme a Myra Stals,  social media manager del Road to Rome, Luigi Cantamessa e Monsignor Liberio Andreatta, rispettivamente Direttore Generale e Presidente f.f. della Fondazione FS Italiane.