Via Francigena

Il Road to Rome si farà: arriva l’ok dall’Assemblea Generale AEVF

Redazione AEVF
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Confermata la partenza a metà giugno della marcia che celebra i vent’anni dell’Associazione Europea della Vie Francigene, è arrivato il via libera dei soci.

Il 30 marzo scorso l’assemblea generale AEVF ha deliberato la conferma della grande marcia “Via Francigena – road to Rome 2021. Start again!”. L’assemblea è stata molto partecipata e la conferma è avvenuta con grande entusiasmo, pur nella consapevolezza che la pandemia non è finita.

La marcia prenderà avvio mercoledì 16 giugno con una piccola cerimonia, simbolicamente importante, a Canterbury accanto alla pietra del “km 0” della Via Francigena. Il gruppo dei camminatori con il bordone del pellegrino, sarà il 17 giugno a Calais, nel nord della Francia, dove in questa occasione verrà inaugurato dall’amministrazione comunale il “roseto della Via Francigena”.

Si percorrerà, in parte anche in bicicletta, il tratto francese della Via Francigena facendo una giornata di pausa ad Arras (27 giugno), Reims (5 luglio), Champlitte, sede AEVF (14 luglio, festa nazionale francese), Besançon (18 luglio). Venerdì 23 luglio, dopo aver attraversato il massiccio franco-elvetico del Jura si arriverà ad Orbe, in Svizzera (Canton Vaud). Da lì, in otto tappe verrà percorso il tratto svizzero per giungere al passo del Gran San Bernardo (il punto più alto della Via Francigena, m 2473 s.l.m.) dove è prevista una pausa sabato 31 luglio. Il 1° agosto (festa nazionale svizzera) inizierà il cammino lungo il tratto italiano che il 10 settembre porterà i gruppo dei camminatori a Roma e il 18 ottobre a Santa Maria di Leuca.  L’evento si svolgerà nel massimo rispetto delle norme anti covid-19 e seguirà le disposizioni sanitarie dei Paesi attraversati.

Chi sarà in cammino con AEVF durante questi 127 giorni e 3.200km?

Cammineranno sempre alcuni rappresentati dello staff AEVF, in particolare Myra Stals che in questi quattro mesi sul cammino sarà la camminatrice (e ciclista) Social Media Manager ufficiale del viaggio. Myra è già molto conosciuta nel mondo della francigena, soprattutto in Italia, dove lo scorso anno ha percorso in bicicletta il tratto Torino – Santa Maria di Leuca all’interno del progetto Cycle to Recycle.

Con lei cammineranno anche alcuni videomaker per realizzare immagini e riprese che si ha l’ambizione di trasformare in un documentario sulla Via Francigena. Un ruolo importante lo avranno le associazioni che in ogni tappa saranno presenti con un loro rappresentante locale, così come è prevista la partecipazione delle amministrazioni comunali e dei partner coinvolti.

E’ stata lanciata una call per coinvolgere anche influencer e blogger che vorranno unirsi al cammino. L’auspicio è quello di avere una buona partecipazione di camminatori su scala locale nelle singole tappe, ma anche in questo caso la situazione potrà essere valutata in base all’evoluzione del covid. Tutti gli aggiornamenti saranno comunicati nella pagina dell’evento.

La marcia si propone di:

  1. Ripartire dopo il periodo di pandemia valorizzando il turismo sostenibile, culturale, responsabile della Via Francigena e dei cammini in Europa.
  2. Sensibilizzare i Governi nazionali e regionali e le istituzioni religiose affinché la Via Francigena venga sempre più valorizzato come importante esempio e mezzo di turismo e di sviluppo sostenibile.
  3. Verificare lo stato del percorso, mettendo in luce eccellenze ed eventuali carenze e proponendo miglioramenti, anche in ottica della valorizzazione turistica dei singoli tratti regionali.
  4. Sostenere la candidatura della Via Francigena a Patrimonio UNESCO

DOCUMENTI  E PAGINE UTILI: