Via Francigena

“I delitti della via Francigena: Il tesoro di Santo Stefano”

Redazione AEVF
Redazione AEVF

Il Tesoro di Santo Stefano è una raccolta di oggetti preziosi la cui origine sarebbe riconducibile ad un’antica leggenda medievale, legata alle vicissitudini dei pellegrini che percorrevano la Via Francigena attorno all’anno Mille.

Poco prima della sua esposizione in uno spazio museale appositamente creato, il Tesoro viene però trafugato secondo modalità incomprensibili. Delle indagini viene incaricato il commissario De Siris della Questura di Piacenza il quale riesce ad identificare i responsabili del furto, ma senza poter recuperare il Tesoro, che a quel punto diviene oggetto di esasperata ricerca anche da parte di un’organizzazione criminale che non si farà scrupoli per tentare di depistare

le indagini compiute congiuntamente dalla Polizia di Stato e dai Carabinieri. Le indagini pazienti del commissario De Siris lo porteranno comunque ad identificare gli esecutori ed i mandanti di quegli orrendi omicidi, ma non a dare un nome ai due cadaveri e, ancor meno, a ritrovare il Tesoro scomparso…

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