Via Francigena

Con Andrea Bocelli e il “Solevoci Gospel Friends”, la grande musica lungo la Via Francigena

Redazione AEVF
Redazione AEVF
Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su pinterest
Condividi su email
Condividi su twitter

Il tenore ha percorso la Via Francigena a cavallo per realizzare il docufilm “The Journey”. Nella tappa di San Galgano ha incontrato il coro che raggruppa le migliori voci del Gosple italiano. 

Si chiama Solevoci Gospel Friends ed è un nuovissimo coro multietnico composto da alcune tra le migliori voci della musica gospel italiana: 18 cantanti di tutte le età, provenienti da ogni parte di Italia, diretti dal Maestro Fausto Caravati.

I componenti del coro sono stati selezionati da “Solevoci”, l’associazione Varesina punto di riferimento in Italia per il mondo del Gospel, contattata dagli organizzatori di  “The Journey”, il tour che Andrea Bocelli sta realizzando in alcuni luoghi significativi della via Francigena.  Incentrato sul tema del viaggio spirituale, con connotati culturali, “The Journey” diventerà nei prossimi mesi un “docufilm” di distribuzione internazionale.

Il coro ha raggiunto così il tenore a San Galgano, lungo la Via Francigena senese,  dove nel suggestivo scenario dei resti dell’omonima Abbazia di San Galgano è stato intonato un’emozionate Hallelujah di Cohen, con il coro che ha accompagnato Andrea Bocelli e Tori Kelly  sulle note del quartetto dei “40 Fingers Guitar Quartet”.Hanno cantato con Tori Kelly anche due delle sue più famose hit: “Never Alone” e “Soul’s Anthem”, quest’ultimo a cappella. Entrambi i brani sono tratti da “Hiding place”, album che ha ricevuto due Grammy (Best Gospel Album e Best Gospel Performance 2018). All’interno della tappa a San Galgano si è esibito anche il celebre duo 2Cellos.

“Dirigere un coro così importante – ci racconta Fausto Caravati, presidente di Solevoci – alla presenza di artisti di fama internazionale, in luoghi così ricchi di arte, storia e cultura è stata una delle esperienze più importanti della mia vita, umana e artistica.”

Mentre Valentina Principato, appassionato membro del Solevoci Gospel Friends la descrive come un’esperienza professionale e personale, che ha segnato anche la vita dei coristi “Tra noi del coro – racconta  il contralto – si è creata subito alchimia e armonia, umana e musicale. Questo è il grande potere della musica: unire i cuori. Cantare l’Hallelujah di Cohen all’abbazia di San Galgano, un luogo così pregno di energia, insieme ad artisti di questo calibro è stata per me un’esperienza molto spirituale. Ho provato un’emozione grandissima.”

Come è nato il SOLEVOCI GOSPEL FRIENDS?

Tutto nasce dalla collaborazione fra la varesina Solevoci, leader in Italia nella progettazione e realizzazione di grandi eventi legati alla musica a cappella e Gospel e Soul Diesis, l’associazione specializzata nell’organizzazione di festival internazionali e nel management di artisti di musiche del mondo.

“Siamo stati contattati dalla produzione – continua Caravati – come punto di riferimento per la musica gospel in Italia e ci è stato chiesto di formare un unico coro di professionisti per un ruolo importante”.  Nasce così il Solevoci Gospel Friends, “un nuovo progetto che arricchisce la nostra offerta artistica: un “supercoro” di cantanti professionisti a servizio dei grandi eventi e delle produzioni italiane ed estere”.

18 gli artisti del Solevoci Gospel Friends, di cui 6 soprani, 6 contralti e 5 tenori. Una nutrita rappresentanza proviene da Varese: Silvia Roberto (contralto), Valentina Principato (contralto), Riccardo Guidotti (tenore), Ettore Tiozzo (tenore); gli altri coristi, provenienti da tutte le regioni d’Italia: Gloria Enchill (soprano), Jennifer Vargas (soprano), Ilaria Bellucci (soprano), Mitsio Paladino Florio (soprano), Rosanna Russo (soprano), Valentina Dalla Libera (soprano), Paulette Vincenzi (contralto), Carla Baldini (contralto), Laura Pica (contralto), Patricia Jorgelina Nassi (contralto), Alessandro Pozzetto (tenore), Mattia Donati (tenore), Alex Negro (tenore).

“Desidero ringraziare – conclude Caravati – Stefano Frosolini, presidente dell’associazione Soul Diesis, che cura l’organizzazione, il management e il booking del progetto e, in modo particolare, i direttori di coro che hanno creduto in questa impresa e l’hanno resa possibile: Ilaria Bellucci (Pisa), Carla Baldini (Grosseto), Alex Negro (Torino) Alessandro Pozzetto (Udine).