Via Francigena

Comuni, associazioni e operatori culturali per coordinare e promuovere la Francigena nella Tuscia

Massimo Bovi
Massimo Bovi

Si è svolto sabato 28 febbraio alle ore 11 presso la Biblioteca Comunale di Montefiascone un incontro con alcuni rappresentanti istituzionali ed associazioni per la promozione ed il coordinamento della Francigena nella Tuscia. L’incontro è stato introdotto da Renato Trapé e Massimo Tedeschi, rispettivamente Vice Presidente e Presidente dell’Associazione Europea delle Via Francigene. Alla luce del ruolo che la Francigena sta avendo per lo sviluppo dei territori e per le prospettive che essa può generare anche per i comuni laziali, l’obiettivo è quello di cercare di sviluppare una maggiore azione di coordinamento fra gli enti locali all’interno di questa rete europea della Via Francigena.

Oggi la Francigena sta creando opportunità di lavoro, sta portando migliaia di persone sul cammino, sta favorendo una forte promozione dei territori, sta facendo nascere nuove strutture ricettive. Si tratta di un progetto che vede per la Tuscia e per il Lazio una grande occasione di rilancio per favorire un turismo culturale autentico e di qualità, legandolo ai valori del Consiglio d’Europa quali dialogo interculturale, pace, tolleranza. Si vuole promuovere in maniera determinata l’ultimo tratto di percorso che arriverà alla Tomba di Pietro con la pubblicazione di articoli sulla rivista ufficiale dell’AEVF. “La Via Francigena” nel tratto Proceno/Roma, coinvolgendo i Comuni di Proceno, Acquapendente, San Lorenzo Nuovo, Bolsena, Montefiascone, Viterbo, Vetralla, Capranica, Nepi, Sutri, Monterosi, Campagnano, Formello e Roma.

Come è emerso nella riunione, il coordinamento a livello regionale è il tema principale che occorrerà portare avanti nei prossimi mesi, avendo come priorità il percorso, la segnaletica e l’accoglienza. Modello di riferimento è il lavoro che dal 2009 al 2014 ha svolto la Regione Toscana, investendo 16 milioni di euro per la creazione ed implementazione di infrastrutture sulla Francigena. L’incontro con i rappresentanti dei comuni della Tuscia attraversati dalla via Francigena e di alcune associazioni, è stata un’occasione per un proficuo scambio di idee a tutto campo alle soglie di una stagione che vedrà certamente un forte incremento di pellegrini e camminatori.

Massimo Tedeschi ha informato sulle opportunità legate alla rete Francigena e sulle progettualità in cantiere da condividere con il nostro territorio: dalla distribuzione credenziali e punti tappa, alla rivista Via Francigena. Si è parlato inoltre di accoglienza, percorso, segnaletica e del relativo coordinamento. L’Associazione Europea delle Francigene (oltre cento enti soci) è a supporto di questo progetto e mette a disposizione degli associati la visibilità attraverso il portale web, il sito Visit Francigena per operatori culturali e turistici, il Festival che mette in rete oltre 350 eventi, la Rivista semestrale, la promozione alle Fiere internazionali ed una forte azione di governance a livello europeo insieme alle 18 regioni francigene dal Kent alla Puglia.

Fonte: Tuscia web