Via Francigena

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Webinar per enti privati lungo le vie di pellegrinaggio 

Mercoledì 24 maggio alle ore 16, l’Università di Bologna (CAST – Centro di Studi Avanzati sul Turismo), ospiterà un webinar, ovvero un corso di formazione in italiano per fornire le informazioni di base per l’utilizzo della piattaforma digitale che collega 6 percorsi di pellegrinaggio europei (Via Francigena, Via Romea Strata, Via Romea Germanica, Cammino di Santiago, Cammino di Sant’Olav e Cammino di Maria). La partecipazione alla formazione e l’iscrizione alla piattaforma è gratuita. 

La piattaforma è stata sviluppata nell’ambito del progetto triennale europeo Horizon 2020 rurAllure, che promuove la cooperazione culturale e il turismo sostenibile in prossimità delle principali vie di pellegrinaggio europee, attraverso la valorizzazione del patrimonio rurale, di cui AEVF è partner.  

La piattaforma, insieme a un’applicazione mobile, consente a pellegrini/e e turisti/e di scoprire il patrimonio culturale e naturale meno conosciuto nelle vicinanze di itinerari di pellegrinaggio europei e di creare un itinerario personalizzato che includa piccole deviazioni dal percorso principale.  

La piattaforma è un ottimo strumento per le strutture ricettive, i ristoranti locali, gli operatori turistici, i musei rurali e i siti del patrimonio culturale per inserire i propri servizi e ottenere visibilità a livello europeo tra coloro che attraversano questi percorsi. Il webinar mostrerà passo dopo passo le sue caratteristiche principali, come la creazione di un profilo e il caricamento dei servizi e delle attività. 

Il webinar si rivolge a tutti gli operatori turistici presenti nelle vicinanze della Via Francigena, della Via Romea Germanica e della Via Romea Strata, interessati a promuovere i propri servizi (ospitalità, ristorazione, attività, musei e siti del patrimonio, ecc.) attraverso la piattaforma. 

Per partecipare, si prega di compilare questo modulo

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Smart Walking: un progetto per una vita più smart riparte dalla Via Francigena nel Sud

Lavorare per vivere e non vivere per lavorare”, è una frase ormai comune rispetto alle condizioni di lavoro o del super lavoro di moltissime persone, e quindi alla mancanza del tempo da dedicare a sé stessi, o semplicemente per tirare un attimo il fiato. Nel progetto “Smart Walking” di Davide Fiz, il “work balance” sembra più una realtà che un miraggio.

Davide Fiz e la sua rivoluzione in “Smart Walking”: la mattina in cammino, la sera a lavoro a tavolino

Davide Fiz, commerciale freelance della Generazione X, non è nuovo all’esperienza dei cammini, da amante e praticante della vita outdoor, sempre però nei ritagli di tempo dal lavoro. Nel riprendere “armi e bagagli” e percorrere alcuni cammini, Davide ha potuto riscoprire il piacere del contatto con l’altro, del sentire la carezza del vento e l’odore della pioggia come i profumi e i sapori dei luoghi visitati, una sensazione di cui non può fare a meno.

Ecco perché nel 2022 ha dato vita al progetto “Smart Walking”, un viaggio che lo ha portato a percorrere 2.500 km lungo tutta l’Italia per un totale di 20 cammini in compagnia del…suo lavoro. La rivoluzione è stata proprio questa, cioè portare avanti la propria attività (dal primo pomeriggio) senza perdersi il godimento del viaggio (5 ore di trekking al giorno sfruttando le ore di luce mattutine). Lo fa lungo percorsi ricchi di natura e cultura da condividere attraverso un blog, per mostrare a tutti che la sua più che un’impresa è una missione possibile: avere uno stile di vita più sano dove il lavoro (itinerante) è in equilibrio con la propria passione!

Visita il blog di Smart Walking

Tra i suoi percorsi c’è stata anche la Romea Strata per la quale ha contribuito a mappare i punti di interesse per il progetto europeo rurAllure, scoprendo i luoghi suggestivi che la caratterizzano e vivendola anche nei racconti degli abitanti locali.

“Smart Walking” coast to coast sulla Via Francigena nel Sud

Quest’anno il progetto “Smart Walking” è ripartito il 9 marzo per la sua seconda edizione “Smart Walking coast to coast: cammini che attraversano – cammini che uniscono” lungo la Via Francigena nel Sud, e più precisamente con una camminata in partenza da Minturno, nel Lazio, in direzione Monte Sant’Angelo in Puglia. Un’occasione non solo per promuovere il nomadismo digitale, ma anche il cammino ed in particolare il tratto nel Sud, come meta non solo per il turismo di camminatori, turisti ed appassionati, ma come simbolo di un’alternativa possibile, in cui vivere la realtà circostante in cammino e allo stesso tempo dedicarsi al lavoro!

Ad accogliere Davide a Minturno, Roberto Rotasso, delegato alla Via Francigena del Comune di Minturno e dirigente del Gruppo dei Dodici, associazione per la promozione storico-culturale dei cammini sulla Via Francigena nel Sud. Nella tappe pugliesi (Via Micaelica), Davide ha avuto il sostegno di Enopolio Daunio – che accoglie i pellegrini e gestisce l’infopoint Via Francigena a San Severo – e all’arrivo è stato accolto da Monte Sant’Angelo Francigena, associazione di promozione e valorizzazione della cultura dei cammini.

Tanti i soggetti, tra amministrazioni, associazioni e enti privati, a sostegno del progetto, come l’Agenzia Nazionale Enea, il Network Movimento Lento e l’Associazione Italiana Turismo Responsabile. Tra questi naturalmente c’è anche AEVF, che crede fermamente nel valore di questa edizione di Smart Walking, per promuovere la bellezza del turismo lento e della Via Francigena, ma anche per contribuire all’evoluzione dell’uomo da homo laboris in homo mobilis.

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Inaugurato l’Anello della Francigena Colligiana in Toscana

Domenica 7 maggio AEVF ha preso parte all’inaugurazione dell’Anello della Francigena Colligiana, un nuovo percorso nato dall’unione della tappa 32 del percorso ufficiale della Via Francigena che unisce San Gimignano a Monteriggioni (Siena), e del percorso alternativo che passa da Badia a Coneo, con l’obiettivo di offrire a turisti/e e a pellegrini/e un’occasione per vivere il territorio di Colle di Val d’Elsa a 360 gradi. L’iniziativa, inserita all’interno del format “I love Francigena”, è stata organizzata dal Comune di Colle di Val d’Elsa (socio AEVF) in collaborazione con la nostra Associazione e con il progetto europeo rurAllure, oltre al supporto di numerosi partner.

La camminata si è aperta con una visita guidata alla “città del cristallo” con le sue chiese e i suoi palazzi, per poi raggiungere il Parco Fluviale SentierElsa che dal 1996 offre ristoro e angoli incontaminati con le sue acque turchesi tra ponti di legno, cascate, vasche naturali e sentieri. Dopo questo tragitto di 4 km adatto a tutti, completamente immerso nella natura più rigogliosa, il gruppo ha proseguito la camminata alla scoperta dei borghi che animano i dintorni della cittadina, dopo uno snack a Km zero gentilmente offerto dai gestori di Campo Piro e More, un luogo davvero frequentato sulla Francigena in Toscana!

Per seguire la traccia GPX della Via Francigena lungo questa e tutte le altre tappe, puoi scaricare la App di AllTrails cliccando qui.

“Il trekking inaugurale dell’Anello della Francigena Colligiana ha rappresentato per noi il coronamento e la conclusione di un progetto iniziato nel 2020 che ha portato finalmente il percorso ufficiale della Francigena ad attraversare il nostro centro storico ed il SentierElsa, grazie all’approvazione da parte di Associazione Europea delle Vie Francigene della nostra proposta di variante – ha commentato l’Assessore alla Cultura di Colle Val d’Elsa Cristiano Bianchi, che ha seguito il gruppo fino alla fine, dopo i saluti istituzionali – “Questa modifica non ha però assolutamente significato l’abbandono del vecchio percorso per Badia a Coneo e Quartaia, adesso denominato ‘percorso alternativo’, che anzi stiamo valorizzando ulteriormente, come dimostra proprio la creazione di questo “Anello” che unisce i due percorsi: un prodotto turistico fruibile da tutti, per godersi in una giornata di trekking tutte le maggiori attrazioni del nostro territorio con partenza e arrivo dal centro storico. Il grande successo di questo primo trekking sull’Anello, per il quale gia’ ci sono numerose richieste di replica, ci danno la sicurezza che questo bellissimo percorso avrà un buon successo negli anni a venire, e che gli operatori turistici del nostro territorio sapranno valorizzarlo ancora di più. Il completamento di questo progetto conferma l’impegno nella promozione dei cammini e del turismo lento, nel quale questa Amministrazione crede fermamente, e si inserisce in attuazione del nuovo piano di rilancio turistico e di re-branding della Citta’ “in one word… COLLE” che abbiamo presentato lo scorso gennaio e che sta già producendo risultati”. 

“Ringrazio dunque, oltre all’Associazione Europea delle Vie Francigene e rurAllure, le guide turistiche e ambientali che hanno fatto anche questa volta un lavoro fantastico con l’entusiasmo di sempre, Campo Piro e More che con la solita calorosa accoglienza ci ha offerto un assaggio della Gota Cotta di Colle, la Pro Loco di Colle di Val d’Elsa per l’organizzazione, la logistica e per il Fornino aperto per l’occasione per ammirare la lavorazione del cristallo, il Gruppo Trekking Senese, l’ANPIL e Marino Centini, e infine l’Ambito Turistico Valdelsa Valdicecina e tutti i Comuni che ne fanno parte, nella cui cornice indispensabile ci stiamo muovendo con grande efficacia: siamo sicuri che la promozione del territorio non può che essere un progetto corale”. 

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Il Francigena Fidenza Festival torna a metà maggio con la 3° edizione

Torna la terza edizione del Francigena Fidenza Festival, un appuntamento imperdibile che si preannuncia ricco di eventi e camminate. Tra il 18 e il 21 maggio 2023, la cittadina di Fidenza, sede di AEVF che si trova al centro del cammino della Via Francigena in Emilia-Romagna, sarà il fulcro di una serie di iniziative organizzate per promuovere la Via Francigena.

Il Festival è organizzato dal Comune di Fidenza, con la direzione artistica di Pirene Comunicazione e il patrocinio dell’Università di Parma e della Diocesi di Fidenza, e in collaborazione con AEVF, Destinazione Turistica Emilia e Terre di Verdi.

Le escursioni gratuite durante il Festival

Durante il Festival non potranno mancare alcune escursioni lungo la Via Francigena, alcune delle quali sono organizzate in collaborazione con AEVF per permettere a tutti/e di conoscere al meglio il cammino:

  • Sabato 20 maggio: escursione gratuita da Roveleto di Cadeo a Fiorenzuola d’Arda. Distanza: 9,5 km – Difficoltà: T (facile). Per prenotare è sufficiente cliccare qui.
  • Domenica 21 maggio: Trekking urbano a Piacenza. Camminata gratuita di circa 5,5 km lungo il tratto cittadino della Via Francigena, tra monumenti e pause gustose (sono previste infatti alcune degustazioni). Difficoltà: T (facile). Per prenotare è sufficiente cliccare qui. Entrambe le camminate fanno parte del progetto “La Francigena a Piacenza” e ono realizzate con il contributo di Fondazione di Piacenza e Vigevano.
  • Inoltre, nella mattinata di domenica 21 maggio si terrà la mezza maratona “lenta” da Fidenza a Medesano. La camminata ha tre possibili lunghezze, rispettivamente di 7, 12 e 22 km, con rientro a Fidenza in autobus. Difficoltà: E (escursionistica). Per iscrizioni: invia a info@gpquadrifoglio.it il tuo nome, cognome, data di nascita e numero di cellulare.

Scopri il programma completo del festival

Condividi il tuo cammino’: le foto del progetto rurAllure in mostra con i vincitori del concorso

Tra le tante iniziative del Festival, si terrà l’inaugurazione della mostra fotografica organizzata in collaborazione con il progetto europeo Horizon2020 rurAllure, a cui AEVF partecipa attivamente. L’inaugurazione si terrà giovedì 18 maggio alle ore 19, presso l’Oratorio di San Giorgio. L’esposizione sarà aperta durante il weekend e sarà dedicata ai vincitori del contest fotografico Condividi il tuo Cammino” che si è tenuto da luglio a ottobre 2022, con lo scopo di dare visibilità ai cammini in Europa ma soprattutto di mettere in rete la comunità dei viandanti.

Incontri e suggestioni con collaboratori e partner di AEVF

Venerdì 19 maggio si terrà l’incontro intitolato “Il circuito dei cammini dell’Emilia Romagna” realizzato nell’ambito del progetto il “Circuito Cammini e Vie di Pellegrinaggio – Turismo Religioso” da APT Servizi Emilia-Romagna in collaborazione con AEVF, e domenica 21 maggio l’incontro “La calzatura giusta per la Francigena” dove dialogheranno Paolo Martignon, product manager di Garmont, partner tecnico della Via Francigena, e Luca Faravelli, Project Manager di AEVF e guida escursionistica esperta.

Partecipa al concorso fotografico del Festival!

Tutti/e possono contribuire a raccontare la Via Francigena partecipando al concorso fotografico promosso dall’organizzazione. Basterà inviare i propri scatti alla pagina Facebook o Instagram del Francigena Fidenza Festival mediante messagio privato fino al 14 maggio. Le foto verranno pubblicate sui social del Festival con l’hashtag #FotoFrancigenaFidenzaFestival2023 e votate dagli utenti.

Tra le 10 foto che avranno raggiunto più like, l’autore o l’autrice della prima classificata riceverà un buono Amazon del valore di 500 euro.

Ci vediamo al Festival!

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Riflettori accesi sulla Via Francigena a Piacenza

È stato presentato il progetto “La Via Francigena a Piacenza” finalizzato alla promozione dell’antico cammino, supportato dalla Fondazione Piacenza e Vigevano, in collaborazione con l’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), la Diocesi di Piacenza-Bobbio, Comuni e associazioni locali.

Si accendono i riflettori sulla città e il territorio di Piacenza grazie all’itinerario culturale europeo della Via Francigena. Proprio la città di Piacenza, crocevia di cammini, è al centro di un bel progetto turistico che valorizza il percorso.

Sono previste tre escursioni gratuite “I Love Francigena”, guidate da AEVF, in collaborazione con i Comuni di Piacenza, Calendasco, Fiorenzuola d’Arda, Cadeo, Diocesi Piacenza-Bobbio, Cooperativa culturale CoolTour e Associazione Fiorenzuola in Movimento.

Ecco i tre itinerari proposti sul territorio provinciale, aperti a tutti/e e con iscrizione gratuita:

  1. 20 maggio 2023: Trekking sulla tappa 17 (Piacenza-Fiorenzuola d’Arda) della Via Francigena: da Roveleto di Cadeo a Fiorenzuola d’Arda (circa 9,5 km);
  2. 21 maggio 2023: Trekking urbano in Piacenza sul percorso delle tappe 16 e 17 della Via Francigena (6-8 km);
  3. 4 giugno 2023: Trekking da Orio Litta verso Calendasco sul percorso della tappa 16 (Orio Litta-Piacenza).

Verranno a breve aggiunti a questo articolo i link per iscriversi ai 3 eventi gratuiti. Nel frattempo, è possibile avere maggiori dettagli su queste e altre iniziative consultando il calendario eventi. “I Love Francigena” è una serie di eventi annuali che mette a valore l’Itinerario culturale della Via Francigena e offre l’opportunità unica di scoprire sezioni del cammino attraverso il suo patrimonio culturale, naturale e gastronomico. Queste camminate, a partecipazione gratuita, mettono insieme viandanti, pellegrini, appassionati, associazioni locali e amministratori, per promuovere congiuntamente il territorio.

Nel progetto promozionale è prevista anche la realizzazione e la stampa della cartina ufficiale della Francigena per promuovere il territorio di Piacenza. Realizzata in versione bilingue (italiano e inglese) e corredata da immagini, la cartina presenterà il percorso ufficiale e fornirà l’indicazione dei principali servizi rintracciabili sul territorio, le descrizioni sulla tappa (km, durata, altimetria, breve introduzione storica), informazioni utili sugli uffici del turismo presenti.

La progettualità prevede anche un supporto alla comunicazione delle attività all’interno dei canali ufficiali dell’AEVF, con l’obiettivo di internazionalizzare sempre di più la visibilità delle tappe piacentine inserite nel contesto europeo del percorso.

È significativo che tanti soggetti diversi si stiano impegnando nell’attività di promozione della Via Francigena – ha commentato il vicepresidente di Fondazione di Piacenza e Vigevano Mario Magnelli -; solo attraverso un’azione di sistema, in cui Fondazione convintamente intende fare la propria parte, questa significativa esperienza di fede potrà portare anche alla riscoperta del territorio nelle sue molteplici dimensioni, da quella ambientale a quella culturale, fino a quella enogastronomica. Per cogliere appieno questa opportunità e rafforzare il protagonismo delle comunità locali, insieme occorrerà anche misurarsi con il tema dell’ospitalità del particolare pubblico dei cammini e con quello dell’offerta di iniziative che favoriscano l’integrazione fra i pellegrini e i residenti”.

“Incontro che mette al centro l’importanza di fare rete con le realtà del territorio e per il quale obiettivo il Comune è pronto a porsi come coordinatore, collettore e promotore di iniziative, risorse e proposte a fronte dell’assoluta consapevolezza della grande opportunità culturale e turistica che rappresenta la Via Francigena.” afferma l’Assessore del Comune di Piacenza Christian Fiazza“Via Francigena che, non smetteremo mai di ripeterlo, è un naturale promoter di marketing territoriale”.

Le iniziative presentate perseguono pienamente gli obiettivi dell’Associazione: far conoscere e far frequentare la Via Francigena” illustra il Presidente AEVF Massimo Tedeschi “di cui AEVF è unica incaricata dal Consiglio d’Europa per la sua valorizzazione. Un plauso alla Fondazione, al Comune di Piacenza e alla Diocesi di Piacenza-Bobbio per aver avviato questa preziosa collaborazione finalizzata a promuovere l’itinerario europeo nella Provincia”.

“Il viaggio altro non è che una metafora della vita. La pandemia ci ha fatto riscoprire come il viaggio fosse un’esigenza fondamentale del vivere. In particolare, si è riscoperto il viaggiare lento, quello che ti mette in relazione con l’ambiente, il paesaggio, ma soprattutto con le persone.” spiega Manuel Ferrari, direttore Edilizia di Culto della Diocesi Piacenza-Bobbio “capace di alimentare nuove relazioni e scambi culturali. L’esperienza del pellegrinaggio implica il camminare verso una meta, lasciando alle spalle il quotidiano, che qualche volte ci intrappola e ci impedisce di crescere, aprendosi a nuove esperienze. La Via Francigena è un camino culturale europeo. Frequentare questo cammino significa quindi incontrare persone di culture diverse dalla nostra, mettersi in relazione con altri Paesi europei e alimentare una cittadinanza radicata alle proprie radici identitarie, ma contemporaneamente aperta a sentirsi cittadini d’Europa.”

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La Via Francigena torna a “Fa’ la Cosa Giusta!”: ecco le novità 2023

Fa’ la Cosa Giusta! – Edizione 2023, la fiera dei cammini sostenibili

La Via Francigena non è mancata all’appuntamento 2023 di “Fa’ la Cosa Giusta!”, la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili. La fiera è stata ideata nel 2004 dalla casa editrice Terre di Mezzo che ogni anno richiama a Milano operatori, istituzioni, associazioni e visitatori interessati alle buone pratiche legate al consumo critico e alla valorizzazione delle eccellenze dei territori. L’edizione 2023 ha registrato un’affluenza di 34.000 persone che hanno visitato le nove aree tematiche. Tra le realtà espositive allestite all’interno dello spazio fieristico presenziavano i numerosi stand dell’area dedicata al “Turismo Consapevole, Grandi Cammini e Outdoor”, che è anche parte della seconda edizione della “Fiera dei Grandi Cammini”, il più importante e imperdibile evento in Italia sui cammini percorribili a piedi o in bici.

Lo stand della Via Francigena tra incontri, visitatori e tante novità

L’AEVF ha mostrato al pubblico in fiera la ricchezza del cammino attraverso materiali distribuiti gratuitamente tra flyer informativi e cartoline. Numerose attività hanno animato lo stand, con la preziosa collaborazione dei partner, tra storiche e nuove alleanze, quali Garmont, Ferrino, Trenitalia, FlixBus, e AllTrails.

Ogni giorno una media di oltre 500 persone ha fatto visita allo stand e più di 700 persone hanno preso parte alle iniziative create con il contributo di Garmont e Ferrino. Tra queste, un quiz ideato in collaborazione con il progetto Horizon2020 rurallure, di cui AEVF cura la comunicazione – per testare la conoscenza dei visitatori sulla Via Francigena. Il quiz ha registrato oltre 200 risposte, di cui ben 72 hanno risposto correttamente a tutte e 6 le domande. Accanto al quiz, inoltre, il gioco “Indovina quanto pesa lo zaino dello staff” ha coinvolto più di 500 utenti. I partecipanti hanno tentato la fortuna sollevando lo zaino Ferrino modello Finisterre da 28 litri, riempito per l’occasione.

Il pubblico ha mostrato grande entusiasmo sia per le attività ludiche, sia nei confronti del cammino stesso. Ha così posto allo staff domande riguardati la durata complessiva del percorso, il periodo migliore per affrontarlo e chiedendo dritte e consigli sui tratti più belli. Prezioso il supporto di 8 special guest, Ambassador di Road to Rome e blogger esperti di cammino a piedi e in bicicletta, oltre alla presenza di volti noti, partner e amici dell’Associazione che hanno contribuito ad animare lo stand.

La visibilità online di AEVF in fiera non è stata da meno. Infatti, una media di 15 stories sono state pubblicate ogni giorno sul profilo Instagram dell’Associazione. Il reel realizzato a fine evento in collaborazione con @falacosagiusta_mi ha ottenuto oltre 8.000 visualizzazioni. Tra i dati più significativi, gli oltre 500 iscritti alla newsletter di AEVF e di rurAllure, delle tre Vie Romee, sul patrimonio culturale dei cammini.

Gli incontri ufficiali

Non sono mancati momenti istituzionali come l’incontro tra il Presidente AEVF Massimo Tedeschi, il Direttore Luca Bruschi e la Ministra al Turismo Daniela Santanchè. Hanno evidenziato l’importanza dei cammini nell’ambito dell’offerta turistica del paese in vista del prossimo Giubileo 2025, oltre a condividere un momento di riflessione sulla candidatura della Via Francigena a Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

La partecipazione della nostra Associazione alla fiera nazionale dei cammini “Fa’ la cosa Giusta!” ha ottenuto importanti risultati. Ha permesso di far conoscere la Via Francigena, in quanto itinerario europeo da Canterbury a Roma, a Santa Maria di Leuca, ai frequentatori dell’evento e di incontrare centinaia di persone, appassionati dei cammini, provenienti da tutta Italia e anche da fuori Italia.

Alla fiera hanno partecipato diverse Regioni attraversate dall’itinerario francigeno. Momento di grande valore e di grande soddisfazione per me e per tutti noi è stato l’incontro con la ministra del turismo Daniela Santanchè, che ha confermato il supporto del governo al progetto della Via Francigena e della sua candidatura a patrimonio UNESCO“, ha dichiarato Massimo Tedeschi, presidente di AEVF.

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Turismo: la ministra Santanchè in cammino sulla Via Francigena

Vedere un ministro come Daniela Santanchè in cammino sulla Via Francigena è un segnale davvero importante che testimonia il grande interesse a livello istituzionale per far decollare l’itinerario. Un evento che ha davvero pochi precedenti, anche a livello europeo.

Due tappe nel tratto toscano, da San Miniato a Gambassi Terme e da Gambassi Terme e San Gimignano.

Come è nata l’iniziativa? Tutto è partito tre settimane fa a Milano, in occasione della fiera dei cammini “Fa’ la Cosa Giusta!“. Invitata da AEVF, la nostra Associazione Europea delle Vie Francigene, Daniela Santanchè venne a parlare di Via Francigena. Ne uscì un bel dialogo, autentico e brillante, con il presidente di AEVF Massimo Tedeschi, il direttore Luca Bruschi e Miriam Giovanzana, coordinatrice della fiera. E proprio alla fine dell’incontro la Ministra prese pubblicamente l’impegno di camminare un paio di giorni sulla Via Francigena per conoscere di persona questo itinerario.

Detto fatto. Parola mantenuta. Sabato 15 aprile ecco la Ministra in versione “pellegrina” sul bellissimo tratto di Via Francigena tra San Miniato e Gambassi Terme. Prima di intraprendere il cammino, la Ministra ha voluto visitare l’attrezzato ostello che ospita i pellegrini, la chiesa di San Rocco (dove le è stata timbrata la credenziale) e la torre di Federico II. Nella splendida sala del Consiglio comunale c’è stato un breve incontro con il Sindaco Simone Giglioli e il Presidente AEVF Massimo Tedeschi.

Poi partenza a piedi dalla Pieve di Coiano, attraverso un percorso bucolico di saliscendi e uliveti immersi nella Val d’Elsa, fino alla Pieve di Santa Maria in Chianni dove il gruppo è stato accolto all’ostello dal Sindaco di Gambassi Terme Paolo Campinoti e dal personale, tutto al femminile, che gestisce la struttura. Ad attendere i pellegrini c’era anche il presidente AEVF Tedeschi.

Domenica 16 aprile la camminata ha riguardato il tratto fino a San Gimignano, altri 15km di splendidi sentieri. Arrivati a Pancole, i pellegrini hanno fatto sosta presso la struttura Le Renaie dove c’era ad attenderli il Sindaco di San Gimignano Andrea Marrucci. Il gruppo, dopo essersi rifocillato, ha proseguito fino al centro storico di San Gimignano dove c’era ad attenderlo l’assessore Carolina Taddei.

La Via Francigena rappresenta una grande opportunità per far conoscere le aree rurali, le zone interne, i borghi e i siti culturali dell’Italia e dell’Europa minore. Il Ministero del Turismo è al lavoro con il suo ottimo team per sviluppare il percorso attraverso un sistema integrato di promozione, comunicazione, segnaletica. C’è una grande occasione da non perdere, che si chiama Giubileo 2025. Facciamo della Via Francigena il nostro Cammino di Santiago, rendendola l’asse portante che dà linfa al sistema dei cammini italiani” ha detto Daniela Santanchè in un’intervista mentre camminava accompagnata dal direttore AEVF Luca Bruschi.

Questa due tappe sono state organizzate con il supporto tecnico di SloWays e l’escursione è stata condotta con grande professionalità dalla guida Sara Zanni, grande esperta di cammini.

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Camminiamo insieme: Disabilincorsa-ODV in cammino per la pace e l’inclusione

L’Associazione Disabilincorsa-ODV, nata per sostenere le persone non vedenti e il loro amore per lo sport, ha organizzato con la Via Francigena una camminata nel tratto da Pontremoli a Santhià, con partenza il 23 aprile e arrivo il 6 maggio 2023, per un totale di 333 km e 13 tappe. Durante il cammino, i partecipanti non vedenti e ipovedenti saranno accompagnati da alcune guide per garantire un viaggio sicuro e tranquillo.

Disabilincorsa-ODV e Via Francigena unite per la pace e contro il pregiudizio

Già nel 2019 Disabilincorsa-ODV aveva percorso un tratto della Via Francigena da Roma a Siena, coinvolgendo persone non vedenti (insieme ai loro cani guida) e volenterosi accompagnatori. I partecipanti hannoripreso il cammino nel 2022 per percorrere il tratto successivo da Siena a Pontremoli.

L’iniziativa vuole rendere il cammino accessibile a tutte le persone, abbattendo pregiudizi e barriere tra persone disabili e “normo-dotati”.

Durante l’edizione del 2023 verrà lanciato il progetto “Sulla via Francigena contromano e contro i pregiudizi”, con cui sette persone non vedenti, con una decina di accompagnatori e un cane guida di nome Fucsia, percorreranno la Via Francigena e consegneranno 1000 Gru della Pace ai pellegrini lungo il cammino. Il riferimento è legato al messaggio di pace di Sadako Sasaki, la bambina giapponese che morì di leucemia dopo essere sopravvissuta alla bomba atomica di Hiroshima, che aveva provato a realizzare il suo desiderio di guarire costruendo mille gru di carta, secondo la leggenda dei mille origami di Senbazuru: “Scriverò pace sulle tue ali e intorno al mondo volerai affinché i bambini non muoiano più così.”

Diamoci una mano: camminiamo insieme!

L’iniziativa è aperta a tutti/e coloro che condividono l’idea di inclusione, uguaglianza, pace e solidarietà che la caratterizza, e che, come ogni impresa sportiva e sociale che si rispetti, richiede un grosso sforzo in termini di tempo e mezzi: chi volesse contribuire alla camminata può contattare l’Associazione Disabilincorsa-ODV, mentre chi desidera partecipare alla realizzazione delle 1000 Gru può cimentarsi nell’impresa seguendo le guide a questi link:

La consegna delle gru non ha una scadenza e può essere fatta a mano (previo appuntamento) o con spedizione, presso la sede dell’Associazione Disabilincorsa-ODV sita a: Romano di Lombardia – vicolo Vincenzo Gioberti, 11 (BG).

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Ispezione annuale della Via Francigena nel Vallese

Ogni anno, da 27 anni, l’associazione Compagnons de la Via Francigena organizza la tradizionale giornata di ispezione sul cammino. Fissata il sabato dopo Pasqua, durante il Sabato di Quasimodo, questa passeggiata collega due comuni vallesani e permette lo scambio simbolico dello scettro tra le autorità comunali.

Quest’anno la visita di ispezione si svolgerà il 15 aprile 2023 tra Martigny e Bovernier, in Svizzera. La partecipazione è aperta al grande pubblico e l’iscrizione è gratuita.

Programma:

Ore 14:00 Benvenuto e saluto. Relazione sullo stato del percorso

Ore 14:15 Partenza in direzione di Bovernier guidati da un rappresentante della città di Martigny

15:30 Passaggio dello scettro tra le autorità comunali al confine tra Martigny e Bovernier

16:15 Ricevimento dello scettro. Aperitivo offerto dal comune di Bovernier

Clicca qui per scoprire di più sulle attività organizzate dall’Associazione Svizzera della Via Francigena.

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Erasmus+ F.O.R.R.Es.T e F.O.R.R.Es.T 2.0 per promuovere la Francigena

L’AEVF punta alla valorizzazione del cammino e delle sue peculiarità oltre che del turismo lento e sostenibile anche attraverso la formazione delle giovani generazioni. Allo stesso tempo promuove lo scambio fra culture e il senso d’identità europea, che da sempre caratterizzano l’operato dell’associazione e il valore stesso del cammino. Ecco allora che i progetti Erasmus+ diventano punti focali per la promozione turistica dei territori della Via Francigena!

Aggiudicandosi il finanziamento per ben due volte, tramite i bandi consecutivi nell’ambito del programma Erasmus+, KA1 Mobilità individuale ai fini dell’apprendimento, ed in qualità di ente capofila, lAEVF intendeva consentire a neodiplomati italiani di fare un’esperienza concreta, attraverso dei tirocini formativi in Francia, Regno Unito, Irlanda e Spagna, per contribuire allo sviluppo di una visione strategica di promozione turistica e sostenibile della Via Francigena, alla formazione di nuove figure professionali, oltre che favorire l’imprenditoria giovanile e una maggiore partecipazione delle comunità alla cura e valorizzazione del proprio territorio.

I numeri dei progetti Erasmus “F.O.R.R.Es.T”  

Insieme alla rete di scuole, enti pubblici, associazioni e partner tecnici la Via Francigena ha realizzato 170 mobilità: con il primo progetto “FORREsT: new skills FOR expeRiEntial Tourism si è data l’opportunità a 70 giovani provenienti da istituti scolastici turistici sulla Via Francigena a nord di Roma di fare delle work experience nei settori del Turismo, Marketing e Sistemi Informativi Aziendali. Tramite il secondo, “F.O.R.R.Es.T. 2.0 – FOsteR an euRopEan identity through the Trainees mobility”, 100 ragazzi di istituti scolastici turistici sulla Via Francigena, incluso l’itinerario a sud di Roma, si sono cimentati in esperienze lavorative riguardanti la promozione e sviluppo del turismo lento lungo la Via Francigena.

“F.O.R.R.Es.T” e “F.O.R.R.Es.T 2.0” nel database EPRP

L’Agenzia Nazionale Erasmus+ INAPP,  ovvero l’ Agenzia nazionale Erasmus+ per il settore Istruzione e formazione professionale, ha individuato i due progetti Erasmus “F.O.R.R.Es.T” e “F.O.R.R.Es.T 2.0” come best practice da inserire nella Piattaforma di Disseminazione dei Risultati dei Progetti (EPRP), ovvero il database europeo dei progetti Erasmus per consentire la condivisione di esperienze e risultati a livello comunitario. Ciò è avvenuto nell’ambito della selezione annuale delle buone pratiche fra le migliori proposte progettuali con punteggio non inferiore a 80 su 100. Sulla base di specifici criteri quali capacità di generare impatto, la trasferibilità degli esiti, l’innovazione, la sostenibilità, la comunicazione e la capacità gestionale, i due progetti sono risultati dei casi eccezionali che possono costituire fonte di ispirazione per progetti futuri a livello europeo.

Per sapere di più e rimanere aggiornati sul ruolo e sulle attività della Via Francigena nei due progetti: