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Aspettando ‘I love Francigena’ in Emilia Romagna

Si chiude con un bilancio più che positivo l’edizione 2019 di I love Francigena. L’evento ideato dall’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) ha portato decine di camminatori alla scoperta dell’itinerario con due date: il 7 settembre lungo la tappa da Cassio a Berceto e il 14 settembre da Pontenure a Fiorenzuola d’Arda.

L’iniziativa, gratuita, quest’anno è stata inserita nel calendario eventi “I love cammini Emilia Romagna” il progetto promosso da APT Servizi Regione Emilia-Romagna in collaborazione con la Conferenza Episcopale dell’Emilia Romagna e l’associazione AIGAE per vivere i cammini storici dell’Emilia Romagna da Piacenza a Rimini.

La prima passeggiata si è svolta tra i boschi e le mulattiere da Cassio a Berceto, ultimo borgo storico prima del valico appenninico della Cisa verso la Toscana. L’iniziativa è stata realizzata con la collaborazione del comune di Berceto che ha accolto i partecipanti con un buffet, alla presenza del sindaco Luigi Lucchi.

La seconda uscita, nella campagna padana, si è svolta in collaborazione con l’associazione Fiorenzuola in Movimento, i comuni di Pontenure, Cadeo e Fiorenzuola d’Arda. I camminatori, accompagnati dallo staff AEVF, hanno potuto ammirare anche alcuni luoghi culturali e naturalistici come il castello di Paderna, il castello di Cerreto Landi, attraversare il guado del torrente Chiavenna e arrivare infine alla Collegiata di Fiorenzuola d’Arda. Quest’ultima camminata, ha visto la partecipazione di alcuni amministratori locali: Manola Gruppi, sindaco di Pontenure; Marco Bricconi, sindaco di Cadeo insieme a Toma Maria Lodovica, vicesindaco e Alessandro Genesi, assessore al Patrimonio Opere Pubbliche; Romeo Gandolfi sindaco di Fiorenzuola d’Arda.

Anche in questa occasione non è mancato il finale dedicato al gusto grazie alla collaborazione della Parrocchia di San Fiorenzo, dove, i partecipanti hanno potuto apprezzare la genuinità e il sapore della torta fritta cucinata al momento dai volontari.

I love Francigena rappresenta un’occasione di incontro, scoperta del territorio e valorizzazione del percorso. In quest’ottica, in particolare, i due sindaci, Marco Bricconi e Romeo Gandolfi hanno preso parte alla camminata, incontrandosi dopo il guado del Chiavenna. I partecipanti hanno inoltre aiutato lo staff AEVF nella manutenzione della segnaletica e nella raccolta di alcuni rifiuti.

Le due camminate sono state realizzate con il sostegno di Banca Generali Private nell’ambito della collaborazione con AEVF per la promozione dell’Itinerario culturale della Francigena. Banca Generali Private è infatti attiva sul tema sostenibilità ambientale e della valorizzazione delle eccellenze culturali e il progetto “I Love Francigena” può definirsi la perfetta esemplificazione di questo approccio.

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I love Francigena. L’impegno del pellegrino

“Il pellegrino ha molti diritti ed altrettante responsabilità” Questo lo hanno dimostrato concretamente le venti persone che, a passo lento ma costante, hanno percorso la Via Francigena da Santa Cristina ad Orio Litta ed hanno proseguito verso Piacenza, nelle giornate del 10 e 11 giugno con un progetto utile e coinvolgente: “I Love Francigena“.

L’Associazione Europea delle Vie Francigene ed Itineraria hanno organizzato questo progetto: viaggio evento atto a sensibilizzare gli appassionati di cammini nella pulizia del percorso e nella manutenzione della segnaletica. I venti pellegrini, guidati dai rappresentanti delle due associazioni e armati di guanti e sacchi, hanno camminato lungo l’Itinerario Culturale Europeo rendendosi fruitori e al contempo primi responsabili dello stesso.

Le due tappe lombarde, preludio dell’entrata nella regione emiliana, si avvicinano lentamente al fiume Po, sempre visibile dall’alto del percorso sull’argine, che scorre pigramente lungo la Pianura Padana. Il cammino offre una vista panoramica sui paesaggi padani che mai si arresta: le cascine ed i vari colori dei campi coltivati si susseguono e si alternano in una policromia affascinante che accompagna il pellegrino lungo il suo tragitto e lo rende parte della stesso.

Gli incontri sono stati diversi, non solo le strutture lungo il tratto francigeno che hanno accolto i viaggiatori con amicizia ed ospitalità, ma anche pellegrini che conducevano il loro viaggio da soli o in coppia e subito si è creato quel desiderio di conoscenza che nasce immediatamente condividendo tali esperienze.

Le due giornate si sono concluse positivamente e con ottimi risultati. Un secondo incontro è già  in programma per il 24 e 25 di giugno, in cui vige il medesimo obiettivo. Leggi qui le informazioni e come partecipare.

Luca Faravelli

 

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EUROVELO 5 – VIA ROMEA FRANCIGENA : A CANTERBURY IL LANCIO DI UN NUOVO PROGETTO EUROPEO PER L’ITINERARIO IN BICI

A fine mese di maggio si è svolto a Canterbury il primo incontro di partenariato del progetto europeo Eurovelo 5 – Via Romea Francigena, di cui l’Associazione Europea delle Vie Francigene è partner e che riunisce undici organismi pubblici e privati di cinque Paesi europei, con l’obiettivo di sviluppare l’itinerario ciclabile europeo della Via Romea Francigena.

Un progetto perfettamente in linea con il crescente numero di ciclisti che percorrono la via Francigena.

Il progetto europeo EV5-Via Romea Francigena è stato selezionato dall’Agenzia esecutiva per le piccole e medie imprese (EASME) ed è cofinanziato dal Programma europeo COSME che punta alla diversificazione dei prodotti turistico culturali in Europa.

Il progetto EV5 – Via Romea Francigena è coordinato dall’Università di Lancashire in partenariato con organizzazioni responsabili delle reti ciclistiche nazionali, comuni, dipartimenti, reti europee e imprese turistiche specializzate. Iniziato il 1 aprile, terminerà il 30 settembre 2017 per una durata di 18 mesi. L’Associazione Europea delle Vie Francigene, avrà il compito di coordinare il Work Package 2, destinato allo sviluppo del prodotto, in collaborazione con la Federazione Ciclistica Europea – che trasferirà le metodologie di ottenimento degli standard per la certificazione europea Eurovelo – e con i partner che si occuperanno della mappatura della Via Francigena ciclabile nei rispettivi territori e dello sviluppo di piani di azione locali e del piano di azione  transnazionale. Il progetto Eurovelo 5 VRF porterà, inoltre, alla ideazione di alcuni pacchetti turistici e allo sviluppo di una promozione congiunta.

L’incontro del 18 maggio ha inteso impostare la metodologia, gli strumenti gestionali e il calendario di attività. Hanno partecipato per AEVF, Velia Coffey, Vice Presidente AEVF e Vice Direttrice Generale del Comune di Canterbury e Silvia Lecci, Responsabile di progetto per AEVF.

Il tema dell’itinerario culturale europeo della Via Francigena contribuirà a incrementare l’attrattività culturale dei territori interessati, avvalendosi di una pratica turistica sostenibile, quale il turismo ciclabile che secondo uno studio del Parlamento Europeo genera circa 40 miliardi di euro l’anno nei Paesi dell’Unione Europea.

Partner di progetto: 

  • University of Central Lancashire (United Kingdom) Lead partner
  • Saddle Skedaddle (UK)
  • Verde Natura (Italy)
  • Regione Puglia (Italy)
  • European Cyclists´ Federation (Belgium)
  • Brussels Mobility, Brussels Region (Belgium)
  • Luxembourg Cycling Initiative (Luxembourg)
  • Conseil General du Bas-Rhin (France)
  • Federazione Italiana Amici della Bicicletta (Italy)
  • Associazione Europea delle Vie Francigene (Italy)
  • ItinerAria (Italy)

Partner associati

  • SwitzerlandMobility Foundation (Switzerland)
  • Regione Puglia (Italy)
  • DIRECCTE Alsace (France)
  • Toerisme Vlaanderen (Belgium)
  • Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (Italy)
  • Tourism South East (UK)
  • Visit England (UK)
  • Ministère de l’Economie (Luxembourg)
  • Agenzia Nazionale del Turismo –ENIT (Italy)
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Abbazia di Saint Maurice in Svizzera: 1500 di esistenza ininterrotta

Situata nel cuore delle Alpi svizzere, non lontano dal Gran San Bernardo, l’Abbazia di Saint Maurice è stata fondata da Sigismondo nel 515, un re dei Burgundi. Alla caduta dell’impero romano, la Chiesa avrebbe potuto crollare con lui. Cosa succede invece? Si converte verso i Barbari!

Sigismondo è uno di quei re, dai modi rudi, che si è lasciato toccare dalla grazie ed è venuto a piangere i propri peccati sulle tombe dei soldati tebani, Maurizio ed i suo Compagni, martiri in questo territorio alla fine del III secolo.

Altri monasteri in Europa sono stati fondati prima di quello di Saint Maurice, ma ognuno di essi ha cessato la propria attività per diverse motivazioni. All’Abbazia di Saint Maurice, dopo il 22 settembre 2015, ogni giorno voluto da Dio, una preghiera monasica si è elevata al cielo senza mai una interruzione.

Per celebrare questi 1500 anni, l’Abbazia organiza un anno Giubilare da settembre 2014 a settembre 2015. Importanti lavori archeologici sono stati ripristinati cosi come molte chiese dal IV al XVII esimo secolo.

Un grande lavoro archivistico ha poi permesso di catalogare circa 170.000 pagine di manoscritti. Ma soprattutto, questo anniversario ha favorito la riscoperta del prestigioso Tesoro, all’interno del quale sono custoditi un centinaio di oggetti di arte sacra dal periodo merovingio ai giorni nostri.

Realizzata da alcuni monaci nei primi secoli, questa Abbazia ha preso la forma canonica al tempo di Carlo Magno: i monaci hanno cosi iniziato a rendere servzio anche nelle parrocchie del territorio. Dopo il 1128, si insedia la regola di Sant’Agostino ed essa governa gli ordini canonici regolari e quelli del Gran San Bernardo.

Il passaggio della Via Francigena attraverso la Svizzera permette di visitare due tra i luoghi più significativi d’Europa: l’Abbazia di Saint Maurice con il suo antico monastero e l’Ospizio del Gran San Bernardo, il punto più alto dove il camminatore o il pellegrino possa camminare nel suo percorso da Roma a Canterbury, cioè a 2.500 m di altezza!

Benvenuti a Saint Maurice!

+ Joseph Roduit, Abate

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Network of European Pilgrimage routes

On 27th of July the European pilgrimage routes involved in Per Viam project participated at a study visit in Trondheim, the destination of the pilgrimage way of Saint Olav. The celebrations linked to Sain Olav’s day as well as the inauguration of the 50th edition of the Festival of Saint Olav let the participants make encounters and experience a very suggestive study visit.

This was also the opportunity for the pilgrimage routes involved to exchange about common issues, such as signposting, hospitality, ICT, transnational cultural events. The aim of this action is to create a permanent platform of exchange among the pilgrimage routes certified by the Council of Europe, with the assistance of the European Institute of Cultural Routes.

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“CERTO” IL PROGETTO COMUNITARIO PER LA PROMOZIONE DEL TURISMO CULTURALE LUNGO I TRE ITINERARI EUROPEI

L’Associazione Europea delle Vie Francigene è partner di “CERTO”, Cultural European Routes: TOols for a coordinated communication & marketing strategy, un progetto – cofinanziato nel 2012 dalla Commissione Europea, Direzione Impresa ed Industria –  volto a creare una strategia condivisa e coordinata a livello europeo sia di marketing che di comunicazione per le iniziative di turismo culturale.

Il progetto vuole sviluppare una strategia integrata di promozione e visibilità condivisa per i tre itinerari trasnazionali riconosciuti dal Consiglio d’Europa: la Via Francigena, il Cammino di Sant’Olav e il Cammino di Santiago.
Il progetto si propone come obiettivi di implementare un marketing innovativo, di ampliare il coinvolgimento di imprese di qualità accreditata e di accrescere la visibilità dei tre Itinerari.

Il partenariato CERTO si compone di 5 partner di 4 nazioni impegnati nello sviluppo di itinerari culturali con il sostegno dell’Istituto Europeo degli Itinerari Culturali, Consiglio d’Europa.
1. Cammini d’Europa G.E.I.E. – Capofila (Italia)
2. Istituto Europeo degli Itinerari Culturali (Lussemburgo)
3. Associazione Europea delle Vie Francigene (Italia)
4. Municipalità di Santiago de Compostela (Spagna)
5. Centro di Pellegrinaggio Nidaros (Norvegia)

Clicca qui per accedere a tutti i documenti relativi al progetto.

In allegato la descrizione completa del progetto in inglese, il primo numero della newsletter del progetto in italiano e il catalogo di prodotti tipici regionali di eccellenza degli itinerari di pellegrinaggio di progetto.

certo_guide_internet_fin_1.pdf

descrizioneCertoCEwebsite.pdf

CERTO_NewsL1_25oct2012_IT.pdf

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Riunione interministeriale sulla Via Francigena

Il Ministero della Cultura italiano – Direzione Generale delle Biblioteche, Istituti Culturali e Diritto d’Autore ha riconfermato il suo support all’itinerario europeo della Via Francigena nel corso del progetto PER VIAM, come già ampiamente dimostrato negli anni passati, attraverso il suo lavoro di validazione, georeferenziazione del percorso e realizzazione di un portale istituzionale, http://www.francigena.beniculturali.it .

Il Ministero ha portato la sua buona pratica nel corso di alcuni dei workshop del progetto e organizzato un incontro interministeriale a Roma che ha visto la partecipazione del Ministero del Turismo e Ministero dello Sviluppo Economico e permesso altresì un dialogo con gli Enti locali al fine di favorire un coordinamento nazionale a sostegno della Via Francigena.

Programma dell’incontro 

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Incontro finale del progetto Per Viam – Lussemburgo

The project partners presented the project outcomes in Luxembourg, on February 21st 2013, hosted by the European Institute of Cultural Routes, in Neumünster Abbey. The partners also discussed about future cooperation. Project Per Viam put the base for a medium and long-term cooperation among all the partners on behalf of Via Francigena, European pilgiramge routes, cultural and slow Tourism in Europe.

You can find all the presentations of the conference at the following link:
http://www.culture-routes.lu/php/fo_index.php?lng=fr&dest=bd_ac_det&id=00003408

 

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Rete di Università europee per la Via Francigena e gli itinerari di pellegrinaggio europei

A network which includes specialists in several subjects and fosters multicultural dialogue through scientific research and exchange of best practices, in support of didactic and research activity on the Via Francigena and pilgrimage routes.

With the coordination of Università di Bologna, PER VIAM academic partners implemented a program of 7 workshops and 1 cartographic and photographic exhibition on the Via Francigena and pilgrimage routes. The last workshop announced the official launch of the European University NEtwork of Knowledge (EUNEK) Via Francigena and pilgrimage routes.

The first technical panel of the network took place in Rimini on January 16th 2013.

 

For more information about the European University Network of Knowledge Via Francigena and Pilgrimage routes and the seminars, please see the attached documents at the bottom of this page and visit the following web site:

http://www.turismo.unibo.it/Turismo/Attivita/EUNeK.htm

1st workshop EUNeK

Religious routes and European Universities, Old Cultural Crossroads of Knowledge . A Francigena project from Midle Age, 6th of June 2012, Pavia (Italy) – organized by Università di Pavia.

2nd workshop EUNeK

Pilgrimage Routes as Cultural and Religious Tourism in European and Mediterranean Destinations: Sharing Experiences and Best Practices, Barcelona and Montserrat-Manresa (Catalonia, Spain), 9 – 10th July 2012 – organized by Universitat de Barcelona / Ibertur.

 

3rd workshop EUNeK

The role of the network in the development of the Via Francigena of the south, 16th July 2012, Rome – organized by Società Geografica Italiana.

4th workshop EUNeK

Colloque itinérant dans Paris, à travers trois endroits du « Carré d’Or » de Paris mis en place par l’UFIC, 12th October 2012, Paris – organized by Université Paris Sorbonne.

 

5th workshop

Politics and tools for the enhancement of the tourist destinations along the Via Francigena, 21th November 2012, Lucca and Altopascio (Italy) – organized by Fondazione Campus Studi del Mediterraneo.

 

6th Workshop EUNeK

The Via Francigena in Southern Italy and the routes in the Mediterranean area, Vaste -Poggiardo (LE) organized by Università del Salento, 7th December 2012.

 

7th Final Workshop EUNeK

Tourism and Landscape along the Via Francigena: a persistent network of knowledge for European territorial development, 16th -17th -18th January 2013, Rimini – organized by Università di Bologna. Scuola Superiore di Scienze Turistiche.

 

Pavia workshop

Colloque Paris Routes Culturelles

La Via Francigena nella cartografia storica e nel patrimonio fotografico della società geografica italiana

Lecce workshop

Lucca workshoop

Barcelona workshop

Il ruolo della rete nello sviluppo della Via Francigena del Sud

Rimini workshop

 

 

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Rete di regioni europee lungo la Via Francigena: riunioni a Firenze (IT) e a Châlons-en-Champagne (FR)

The project Per Viam strongly encouraged a coordinated dialogue on a European dimension among the regional administrations crossed by The Via Francigena (14 regions) in order to encourage a common approach and find shared solutions on issues concerning all The Via (signposting, hospitality, European events, information and communication policies, etc.). Regione Toscana has developed in these years very good practices on planning and implementation of The Via Francigena product in the region. This action was thus lead by Regione Toscana and EAVF.

Two meetings took place in Florence, on 18th May 2012 and in Châlons-en-Champagne, on 24th and  January 2013, the latter hosted by Région Champagne-Ardenne. These meetings let all regional administrations and associations present the state of art of Via Francigena implementation in all European regions and increase a coordinated and integrated dialogue among them.

All the regions having participated at these meetings (10 regions out of 14) affirmed the importance to create a European interregional coordinating committee for The Via Francigena. The priority axis of cooperation within the Interregional Coordinating Committee were defined and approved in Châlons-en-Champagne.

Agenda Meeting Chalons-en-Champagne

Meeting presentations:

 

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