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Via Francigena e promozione del territorio

Vie Francigena e promozione del territorio: al via il bando dell’Associazione Europea delle Vie Francigene per la produzione di materiale promozionale con il marchio ufficiale

L’AEVF intendere divulgare alle aziende del territorio locale, l’avviso ricevuto per formulare una richiesta di offerta per la produzione e la conseguente commercializzazione su scala europea dell’oggettistica ufficiale a marchio francigeno.

Le aziende interessate,  possono inoltrare la loro offerta entro e non oltre il 13 febbraio 2017 all’indirizzo di posta segreteria@viefrancigene.org, tenendo presente quanto stabilito dall’avviso.

Il bando sul sito

 

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Lettera del Presidente ai soci AEVF

Per la Via Francigena si chiude positivamente il 2016, con tanti risultati e obiettivi raggiunti per la maggiore fruibilità del cammino, accoglienza e segnaletica. Si prospetta un 2017 ricco di iniziative e nuovi progetti per valorizzare l’itinerario europeo. La lettera del Presidente AEVF Massimo Tedeschi ai sociad inizio anno.

Il 2016, che è appena terminato, è stato un anno ricco di progettualità sulla Francigena. Il flusso di persone che attraversano l’Europa lungo la Via Francigena, oltre quarantamila, risveglia l’orgoglio dei territori e genera una economia di beni e di servizi che contribuisce allo sviluppo sostenibile.

Fondamentale resta il lavoro, in corso di svolgimento, di gestione del percorso, di manutenzione, di standard uniformi di segnaletica e di ospitalità.

La Francigena ha ribadito con forza e convinzione l’impulso di essere Itinerario europeo, capace di suscitare interesse in un pubblico mondiale.

Questi i principali risultati del 2016.

  • Rinnovata ad AEVF, a seguito della valutazione triennale del Consiglio d’Europa, la qualifica di “réseau porteur” della Via Francigena a livello europeo per il triennio 2016/2019 (marzo).
  • Festeggiati i 15 anni di attività di AEVF. Ottimo l’evento del 28 e 29 aprile a Fidenza e a Piacenza. Il dr. Caterino ha redatto una sintesi di tutti gli importanti contributi che sarà consegnata ai soci in occasione dell’incontro di Monteriggioni del 28 gennaio 2017.
  • Adesione dei primi sei Comuni francesi (dalle regioni Bourgogne/Franche-Comté e Grand Est) e due nuove adesioni dal Canton Vaud; sede operativa AEVF in Francia nel comune di Champlitte (Bourgogne/Franche-Comté).
  • Approvazione vademecum degli standard europei del percorso e dell’ospitalità e del Manuale di segnaletica del tratto italiano (dicembre).
  • Il portale www.viefrancigene.org ha raggiunto un milione di visite.
  • Sesta edizione del Festival europeo “Via Francigena Collective Project” con oltre 700 eventi in tutta Europa; due edizioni (aprile/ottobre) della rivista “Via Francigena and the European Cultural Routes”.
  • Pubblicazione della Casa Editrice “Terre di Mezzo” di Milano della prima guida ufficiale del tratto Passo del Gran San Bernardo/Roma della Via Francigena in collaborazione con AEVF e le sette Regioni italiane attraversate (luglio).
  • Partecipazione a tre progetti europei: 1. Europe to Turkey on Foot; 2. Eurovelo 5; 3. Gli spazi del patrimonio culturale numerico: topologia e topografia degli itinerari culturali: il caso di studio della Via Francigena. In collaborazione con l’Università di Lille.
  • Insediamento del Gruppo di coordinamento finalizzato alla candidatura della Via Francigena a patrimonio UNESCO. Si inizia col tratto italiano (aprile).
  • Approvazione della costituzione di una S.r.l. quale “braccio operativo” dell’Associazione in riferimento ad azioni di carattere economico rientranti nella mission associativa (dicembre).

Ci attende ora un 2017 altrettanto ricco di iniziative che culminerà con i festeggiamenti del 30° anniversario del Programma degli Itinerari culturali del Consiglio d’Europa in programma a Lucca (Toscana) a fine ottobre. L’Italia e la città di Lucca avranno l’onore di ospitare l’Advisory Forum annuale degli Itinerari culturali del Consiglio d’Europa, importantissimo momento di scambio e di visibilità a livello internazionale. Avrà avvio concreto il lavoro per la candidatura della Francigena a Patrimonio UNESCO, garantendo, assieme alla certificazione del Consiglio d’Europa, ancora maggiore reputazione internazionale al nostro Itinerario culturale e sempre migliori standard di qualità a chi la percorre.

Alcuni importanti obiettivi del 2017:

  • APP ufficiale della Via Francigena per l’intero tracciato europeo;
  • restyling del portale web www.viefrancigene.org;
  • guida ufficiale del tratto Canterbury/Passo del Gran San Bernardo;
  • accordo con la Federation Française Randonnée Pedestre per il tracciato francese;
  • accordo con Ministero italiano Beni Culturali e Turismo/Regioni italiane per lavorare congiuntamente alla candidatura UNESCO;
  • accordo con le regioni lungo la Via Francigena nel Sud per l’implementazione e la messa in rete dell’itinerario da Roma a Santa Maria di Leuca;
  • avviare la sistematica analisi sul flusso dei pellegrini;
  • nuova credenziale del pellegrino in collaborazione con le società di trasporto ferroviario per promuovere l’utilizzo anche del treno, quale mezzo di trasporto sostenibile;
  • promozione della “Bisaccia del pellegrino” e di progetti legati ai prodotti tipici locali;
  • coinvolgimento di tour operators europei.

Concludo dicendo che, come sempre, tutto questo sarà possibile grazie al lavoro congiunto di tutte le persone – membri dell’ufficio di presidenza e dell’assemblea, personale dello staff, membri delle istituzioni e delle associazioni – che con passione e professionalità lavorano per rendere la Via Francigena sempre più ponte di culture, religioni, tradizioni diverse.

Vi aspetto a Monteriggioni (Toscana) il prossimo 28 gennaio ed auguro a tutti un ottimo 2017

Massimo Tedeschi

 

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Questionario Via Francigena

AEVF propone un questionario sulla Via Francigena, utile a capire le motivazione di chi si mette in cammino sull’itinerario europeo e la sua conoscenza. I risultati saranno condivisi con associazioni, istituzioni, università e operatori culturali il 28 gennaio al Forum sulla Francigena di Monteriggioni, aperto a tutti.

Rispondendo alle domande (5 minuti) aiuterete a migliorare e valorizzare questo percorso.
Grazie per la vostra collaborazione.

Per qualsiasi domanda relativa al questionario, potete scriverci a: webmaster@viefrancigene.org
Per accdere al questionario online clicca su questo link

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Pausa al B&B Montonero

Situato nella caratteristica campagna vercellese, immersi nella natura e nel mondo agricolo, a pochi minuti dalla città, o circa un’ora di cammino per i pellegrini, si possono godere gli ampi spazi della fattoria, cortile e giardino.

L’alloggio mette a disposizione un ambiente accogliente e confortevole adatto sia a soggiorni brevi che prolungati. La casa è particolarmaente adatta a chi cammina sul grande itinerario cultural-religioso della via Francigena. Per l’accoglienza dei pellegrini è dedicata una speciale tariffa di € 20 per notte. Prima colazione sempre inclusa.

B&B Montonero

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Itinerari culturali e sviluppo dei cammini. Call internazionale per il XXXII Congresso Geografico Italiano

Geografie variabili nel quadro europeo e mediterraneo degli itinerari culturali. Rivoluzioni (trans)disciplinari, metodologie di analisi e politiche territoriali su viaggi e cammini. Call per il XXXII Congresso Italiano di Geografia (7-10 giugno 2017) per la quale è possibile presentare un abstract.

COORDINATORI: Simone Bozzato, Università di Roma Tor Vergata; Fiorella Dallari, Università di Bologna Alma Mater; Pierluigi Magistri, Università di Roma Tor Vergata; Alessia Mariotti e Chiara Rabbiosi, Università di Bologna Alma Mater; Anna Trono e Fabio Pollice, Università del Salento

ABSTRACT: Il patrimonio culturale può assumere un ruolo pregnante per favorire nuove forme di benessere territoriale e partecipazione sociale, stimolando una serie di relazioni che mettono al centro produzione e occupazione, dialogo inter e multiculturale, in un approccio sostenibile. In questo contesto, lo sviluppo di itinerari culturali (tema a cui attori pubblici e privati, locali e internazionali, sono sempre più attenti) si identifica senza eccezione nel cammino, o in forme di mobilità lenta e di ospitalità diffusa. Nell’analisi del rapporto fra produzione di patrimonio e pratiche turistiche di viaggi e cammini religiosi emerge, poi, una complessa relazione fra territorio, identità e sviluppo locale. Questo fenomeno, ormai presente in tutto il mondo, si configura come un’esigenza strutturale nella costruzione di un modello di sviluppo per il nostro Paese come per il resto del mondo.
La sessione proposta parte dalla convinzione che gli itinerari culturali nel loro complesso non siano una pratica di turismo “minore” di poco valore e definita come una prospettiva secondaria per territori deboli e fuori dai sentieri battuti. In realtà è ormai un tema centrale che vede la Geografia di oggi capofila di un movimento scientifico-culturale di sempre maggiore rilievo a livello nazionale e internazionale e che, uscendo dal campo della ricerca pura, si sposta progressivamente nei tavoli di programmazione di sviluppo con un respiro de rescaling e di sostenibilità in collegamento diretto con Consiglio d’Europa e Unesco.
L’obiettivo è di focalizzarsi sulle problematiche della progettazione e valorizzazione degli itinerari culturali alla luce di una aumentata eterogeneità degli attori che partecipano alla costruzione del patrimonio contemporaneo che li sottende, in una logica di futuro. A dei livelli diversi, il processo di selezione, conservazione e valorizzazione di oggetti designati come patrimoni e messi in valore dagli itinerari culturali, integrano più frequentemente delle forme di expertise sia da parte di professionisti, ricercatori e istituzioni, sia da parte di nuovi attori della società civile. Sempre più spesso questi processi sono concepiti, teorizzati e praticati come una co-costruzione che implica un’eterogeneità di attori territoriali e aspira alla massima partecipazione sociale.

Si apre pertanto lo spazio per un dibattito sia intra-disciplinare che trans-disciplinare, o meglio inclusivo. Da un lato è necessario riuscire a far dialogare i diversi linguaggi geografici, i suoi approcci teorici nonché quelli metodologici; dall’altro è indispensabile confrontarsi e tessere ponti con saperi diversi, per far evolvere progettazioni cariche di valore sostenibile nei territori interessati e formare nuove professionalità che abbiano aspettative reali e concrete di territorializzare le proprie competenze.
Con riferimento a questo dibattito, la sessione invita contributi che discutano gli itinerari culturali in relazione alle sfide poste dalla transettorialità e interdisciplinarietà implicita alla co-costruzione dei patrimoni, in particolare in relazione a:

  • ruolo degli immaginari geografici
  • partecipazione sociale negli itinerari culturali
  • contaminazioni tra economie della cultura e economie del turismo culturale sostenibile
  • politiche e iniziative inclusive di patrimonializzazione di fronte ad attori precedentemente non legittimati
  • patrimonio sacro tra dismissione, abbandono e futuro
  • controversie e negoziazioni tra attivisti, abitanti, istituzioni
  • nuove pratiche creative per la scoperta dei territori minori
  • cammini romei
  • letture di genere degli itinerari culturali
  • gestione degli itinerari tramite organizzazioni sinergiche e sistemiche
  • casi significativi di percorsi/progetti con un recupero e riuso aderente al paesaggio e ad un disegno territoriale
  • itinerari culturali in contesti di progressivo abbandono edilizio o di spopolamento stagionale e in sofferenza

LINGUE: Italiano, inglese, francese e spagnolo

PAROLE CHIAVE: Itinerari culturali; metodologia; immaginari geografici; turismo sostenibile; disegno del territorio

Scadenza per l’invio di proposte di abstract: 15 Febbraio 2017

  • Comunicazione accettazione abstract e finalizzazione programma sessioni: 15 Marzo 2017
  • Scadenza per le iscrizioni ordinarie: 15 Aprile 2017
  • Scadenza per l’invio dei contributi per la pubblicazione finale: fine Maggio 2017
  • Congresso: 7-10 Giugno 2017

Maggiori info sul sito del Congresso Geografico

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Sosta da B&B Chez Raz

A tre km dal centro di Velletri e 40 km dal centro di Roma, situato in cima ad una collina circondata da vigne, oliveti ed orti, Chez Raz b&b si trova al primo piano della nostra casa.

In Primavera ed estate c’è la possibilità di dormire nella nostra Yurta ed utilizzare il bagno e la doccia esterni. (Chiediamo un offerta e dovete portare il vostro sacco a pelo).

B&B Chez Raz

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Nuovi comuni francesi aderiscono all’AEVF

Tre nuovi comuni aderiscono alla rete europea dell’AEVF. Da settembre si sono uniti all’Associazione Europea delle Vie Francigene: Ornans, Bouconville-Vauclair e Ville Sous la Ferté.

Aumenta la rappresentanza di comuni francesi nel progetto europeo della Via Francigena: oggi sono sei i comuni che si mettono in rete con i 120 comuni soci AEVF. Ornans dans le Doubs è situata nella regione Bourgogne Franche-Comté, Buconville-Vauclair, si trova nel dipartimento dell’Aisne, nella regione Hauts de France, infine Ville Sous La Ferté, comune del dipartimento dell’Aube, regione Grand Est

 

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