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Yummy Francigena: I TARALLI PUGLIESI

Anellini golosi, ottimi compagni di viaggio. Leggenda vuole che nel Quattrocento, durante gli anni di carestia che affliggevano il Sud Italia, una donna non ebbe altro che un po’ di acqua, di farina, di vino bianco e sale per nutrire i suoi figli.

Sarà stato il mescolarli all’insegna dell’amore di mamma a creare la magia? fatto sta che dall’unione di questi semplici ingredienti nacque un prodotto ora famoso in tutto il mondo: i tarallini pugliesi. Il loro nome sembra possa derivare dal greco “daratos” che significa “sorta di pane”, oppure dal francese “toral”, essiccatoio. Chissà se anche la loro caratteristica forma col buco non si debba alla fantasia di una mamma di fare sembrare più grande di quanto non fosse, l’umile alimento? Voi li avete mai assaggiati? Sono croccanti e profumano d’olio. Leggeri e genuini possono essere uno snack ideale durante il cammino. Ne esistono diverse tipologie: ai semi di finocchio, piccanti, al rosmarino, gusto pizza, alla cipolla. 

Ogni variante rappresenta un valido alleato metre si percorre la Via a piedi o in bicilcletta. Con il loro buco sono capaci di colmare in reltà altri buchi, come quelli nello stomaco!

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“Progettualità e opportunità lungo la Via Francigena” Webinar in collaborazione con la Camera di Commercio di Viterbo

Giovedì 17 dicembre 2020 a partire dalle ore 10 l’Ufficio Marketing della Camera di Commercio di Viterbo, in collaborazione con l’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), propone il webinar “Progettualità e opportunità lungo la via Francigena“.

L’incontro intende offrire informazioni sul tema dei Cammini, degli Itinerari culturali europei e sui progetti attivi, con spunti sulle possibilità di sviluppo del cammino nel territorio della Tuscia. È rivolto in particolare agli operatori economici del settore turistico (ricettività, ristorazione, agroalimentare e artigianato artistico) che operano lungo la Via Francigena della Tuscia, alle associazioni impegnate nello sviluppo della Francigena e ai rappresentanti delle amministrazioni pubbliche.

A condurre il webinar saranno Federica Ghitarrari, dirigente della Camera di Commercio Viterbo, e Sami Tawfik, referente progetti per AEVF e Francigena Service S.r.l.

La partecipazione è gratuita e per ricevere il link che consente l’accesso alla piattaforma on line è necessario confermare l’adesione entro le ore 17,00 del 16 dicembre 2020 cliccando qui o inviando una mail a: marketing@vt.camcom.it

Per ulteriori informazioni: Ufficio Marketing della Camera di Commercio Viterbo, tel. 0761.234427 – 0761.234403.

Ai partecipanti che lo richiederanno sarà rilasciato l’attestato di partecipazione.

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Yummy Francigena: LA SPONGATA // PONTREMOLI

L’avete mai assaggiata? La spongata è un dolce antico e misterioso prodotto anche a Pontremoli e Sarzana, che gli indizi più credibili portano a tradizioni della cucina ebraica.

A Pontremoli si fanno spongate da quando Marc’Antonio Ceppellini (1814-1892) diventa caffettiere titolare dell’antica Pasticceria e Drogheria Pontremolese nell’angolo nordovest di piazza Duomo.

Tradizionalmente la lavorazione iniziava per i Santi, a novembre, per consumare poi il dolce durante il pranzo di Natale: la spongata si conserva a lungo in recipienti sigillati.

Se ne mangiate una intera avrete il fabbisogno calorico necessario per percorrere tutti e 3200 i km della nostra Via. Ecco infatti gli ingredienti: 

  • Tre etti di farina
  • un etto di burro
  • un etto di zucchero
  • due etti di miele liquido
  • mezz’etto di mandorle pelate
  • mezz’etto di noci sgusciate
  • mezz’etto di nocciole
  • mezz’etto di pinoli
  • un etto di uvetta
  • un po’ di cannella
  • noce moscata
  • biscotti tipo marie sbriciolati
  • un po’ di vino bianco
  • poco sale.

Luigi Veronelli, uno dei più grandi giornalisti enogastronomici al mondo, suggeriva “vini fragili, poco forti e terragni” da abbinare al sapore marcato della spongata.

 

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Sospeso l’acquisto on line dei biglietti scontati Trenord

Si informa che l’acquisto online dei biglietti scontati Trenord è momentaneamente sospeso. Rimane disponibile l’acquisto alle biglietterie.

AEVF e Trenord hanno siglato un accordo a favore dei pellegrini: oltre al 10% di sconto sulle tratte regionali, sono state concordate ulteriori agevolazioni per i pellegrini francigeni. Un’intesa significativa per la promozione di una fruizione sostenibile dei territori: l’obiettivo è dunque sostenere una mobilità attenta all’impatto ambientale anche per raggiungere le diverse tappe sulla Via. Gli accordi fra l’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) e Trenord si rinnovano per tutto il 2021.

L’acquisto è sempre possibile presso le stazioni che rientrano nell’accordo.

Maggiori infomazioni qui

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La Via Francigena approda su Linkedin!

Dopo anni di stabile presenza nel mondo dei social più informali (Facebook e Instagram), la VF sbarca su Linkedin, il social dei profili professionali.

AEVF allarga la sua presenza social con l’apertura di un profilo linkedin dedicato alla Via Francigena. Ma perché un cammino dovrebbe stare su Linkedin? Non certo perché in cerca di un lavoro: la sua occupazione è condurre le persone in giro per l’Europa fra paesaggi mozzafiato. E la svolge con grande professionalità, a tempo pieno, da circa mille e cento anni. 

Battute a parte, il cammino non è una persona fisica, non cresce da solo, non trova da sé nuovi modi di promuoversi e svilupparsi. Questo lo fanno le persone. Ed è per questo che AEVF ha deciso di aprire un profilo anche sulla piattaforma social più usata in ambito buisness, perché tanti sono i progetti sempre aperti che ruotano attorno alla Via Francigena e tante sono le persone ingaggiate per portarli avanti.

La strada della Via Francigena è ancora lunga, Linkedin è un ottimo strumento per interessere le realzioni che servono a farla andare avanti!

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10° Festival Europeo Vie Francigene, eventi conclusivi

Per l’ultimo Modulo: “I Cammini nel Sud, storie da tenere a mente” sono organizzati i due seguenti webinar il 18 e il 19 dicembre dalle 18:00 alle 19.20

18 dicembreL’emozione del cammino è per tutti”.

La diversa abilità riguarda tutti; ad esempio anche chi invecchiando perde le energie giovanili. Ma non per questo la diversità è un ostacolo definitivo. Tra tanti esempi e buone pratiche, ne parleremo con:

  • Valentina Lo Surdo, Musicista, musicologa e camminatrice
  • Pietro Scidurlo, ha percorso Via Francigena e Cammino di Santiago in handbike. Fondatore di “Free Wheels Onlus” (ostacoli fisici e superamento)
  • Luigina di Liegro, anima “Fondazione Don Luigi Di Liegro”, con numerose esperienze, anche promosse nelle precedenti edizioni del Festival, su i benefici del cammino nelle fragilità  mentali
  • Luisa Bartorelli, Geriatra, già Primario di Geriatria, Presidente del Comitato Scientifico e Dir. Centro Alzheimer Fondazione Roma.
  • Anna Introna, Regione Puglia, Progetto Europeo Tourism For All   

Conduce Sandro Polci, Direttore Festival

19 dicembre Le storie, le pagine e le note del Cammino, ricordando Gianni Rodari

  • Un omaggio a Gianni Rodari, amico di ogni cammino di fantasia
  • Maria Corno, pellegrina, ospitalera, già educatrice
  • Luca Bruschi, direttore AEVF e camminatore, in cammino sui sentieri della VF in Svizzera
  • Beatrice Moricci, scrittrice e camminatrice
  • Luciano Toriello, direttore Monde – Festa del Cinema sui Cammini

Conduce Sandro Polci

In diretta sulle pagone facebook: @ViaFrancigenaCulturalRoute e @PiiilCulturaPuglia

Massimo Tedeschi, Presidente AEVF: “Nella decima edizione del Festival e a 100 anni dalla nascita di Gianni Rodari vogliamo celebrare “La grammatica della fantasia. Introduzione all’arte di inventare storie”. Presentiamo così amici originali della Via con storie di Cammino e fascinazioni.”

Sandro Polci, Dir. Del Festival: “Pietro, come superare le difficoltà di una mobilità fisica ridotta trasformandola, con occhi nuovi? Valentina, perchè il cammino è una musica ineguagliabile? Cosa ha provato Luca nel camminare nei sentieri francesi e svizzeri che completano la Via Francigena da Canterbury a Gerusalemme? Perché camminare irrobustisce le nostre fragilità umane? Credo che per il cammino valgano le parole del “grande complice” Gianni Rodari: “La fiaba è il luogo di tutte le ipotesi: essa ci può dare delle chiavi per entrare nella realtà per strade nuove…». Dunque buone ipotesi e cammino a tutti e arrivederci al 2021 per l’avvio di una nuova decade di collective project ringraziando AEVF, Ass. Civita e Regione Puglia per il buon lavoro fatto insieme”.

 

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La grande camminata evento “Via Francigena: Road to Rome 2021″

Via Francigena. Road to Rome 2021” è il nome del grande evento che l’Associazione Europea delle Via Francigene (AEVF) organizza in occasione del 20° anniversario della sua fondazione. 

“Oggi ci rendiamo conto, se consideriamo la realtà e guardiamo con attenzione alla Storia, che c’è qualcosa di più importante che non i soldati e le merci che transitano lungo le strade; questo qualcosa sono le culture. Ecco introdotta la Via Francigena che io penso possa essere considerata, essenzialmente, una via di culture”.

“E’ necessario che, pur mantenendo in vita l’originalità e le diversità, creiamo un’attiva comunicazione fra Europa del Nord ed Europa del Sud: la Via Francigena serve proprio a questo scopo”.

Jacques Le Goff (1924-2014), storico medievista

Via Francigena. Road to Rome 2021” celebra l’anniversario della fondazione AEVF, avvenuta il 7 aprile 2001 a Fidenza (Parma), e del 27° anniversario del riconoscimento della Via Francigena quale “Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa”, avvenuto nel 1994.

Vuole essere un grande momento di festa, una lunga marcia a staffetta, da percorrere a piedi e in bicicletta, lungo i 3.200km della Via Francigena. Il bordone del pellegrino prenderà il posto della fiaccola olimpica, e sarà portato, tappa per tappa, lungo l’intero cammino.

 

 

 

La marcia, che AEVF organizza insieme con la propria rete di partner e amici, è rivolta a tutti coloro che amano il cammino e su di esso vivono e operano. Partirà il 15 giugno 2021 da Canterbury, km 0 della Francigena, per arrivare a Roma il 10 settembre 2021 e, il 18 ottobre 2021, a Santa Maria di Leuca, la nostra Finis terrae. Oggi la Via Francigena – 148 tappe, 5 Paesi, 16 Regioni, 630 Comuni – costituisce uno degli Itinerari culturali europei  attrattivi. Il numero crescente di camminatori provenienti da tutto il mondo sottolinea la nuova tendenza verso un modo di praticare turismo culturale e sostenibile che sviluppa il dialogo interculturale e interreligioso tra la comunità di chi cammina e le comunità che accolgono.

La marcia sarà costituita da un gruppo stabile di camminatori al quale si affiancheranno, di volta in volta, tutti coloro che vorranno partecipare.

Con questo evento, AEVF si propone di promuovere la ripartenza, dopo il periodo di pandemia, del turismo sostenibile, culturale, responsabile della Via Francigena e dei cammini d’Europa, nonché di supportare il prestigioso obiettivo della candidatura della Via Francigena a Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO.

L’iniziativa intende sensibilizzare Ministeri e autorità dei quattro Paesi attraversati (Italia, Svizzera, Francia, Regno Unito), le autorità regionali e le istituzioni religiose. Il “Via Francigena. Road to Rome” permetterà anche di verificare lo stato del percorso, mettendo in luce eccellenze ed eventuali carenze e proponendo miglioramenti, per dar risalto ai singoli tratti regionali. Insomma, un viaggio che vuole aggregare e unire i territori europei, facendo conoscere nel mondo le bellezze della Via Francigena.

 

Massimo Tedeschi

Presidente AEVF

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La Via Francigena ha partecipato al dialogo strutturato dell’UE sul settore della cultura

Il 2 e 3 dicembre, l’Associazione Europea delle vie Francigene AEVF ha partecipato al workshop digitale “Voices of Culture” – il dialogo strutturato dell’UE sulla cultura.L’evento ha fornito lo spazio per una discussione, riguardo il contributo del settore culturale all’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, sul tema dello Sviluppo Sostenibile. Questo quadro globale di 15 anni è incentrato su una serie ambiziosa di 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, 169 target e oltre 230 indicatori. Gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile si rivolgono a tutti gli Stati membri dell’ONU e all’Unione Europea. Si rivolgono, inoltre, ai governi, alla società civile e al settore privato, includendo infine il settore della cultura.

La sessione di brainstorming ha permesso a 47 rappresentanti di importanti ONG culturali, associazioni e rappresentanti della società civile, di fare una riflessione sulle connessioni tra cultura e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Elena Dubinina, la responsabile per le relazioni internazionali, ha rappresentato AEVF al fianco di Europa Nostra, British Council, Culture Action Europe e molti altri

I risultati di questa proficua discussione saranno inclusi nel report, che sarà presentato alla Commissione Europea e agli Stati membri dell’UE, durante la riunione di dialogo prevista per l’11 febbraio 2021.

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Venerdì 11 dicembre ore 11.00 Presentazione 50esimo numero Francigena Magazine!

La rivista semestrale “Via Francigena and the European Cultural Routes”, strumento editoriale ufficiale di Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) pubblicato in versione trilingue (inglese-francese-italiano), spegne 50 candeline.

Un traguardo importante non poteva che contenere un’anticipazione importante: l’evento Road to Rome 2021! L’anno in arrivo sarà infatti un anno di festeggiamenti in casa AEVF: si celebrano i 20 anni di AEVF che dal 7 aprile 2001 mette in rete territori,  istituzioni, associazioni, operatori e tantissimi appassionati, tutti uniti dalla passione per la Via. .

La presentazione della rivista avverrà venerdì 11 dicembre dalle ore 11.00 alle ore 12.30 in diretta sulla pagina Facebook della Via Francigena e della Rivista Via Francigena. Seguiteci!

Si tratta quindi di un numero importante che apre alle celebrazioni dei 20 anni di AEVF che ha la sua sede a Fidenza e mette in rete territori, istituzioni, associazioni, operatori e tantissimi appassionati, tutti uniti dalla passione per la Via.

Il cinquantesimo numero è ricco di approfondimenti e di spunti che invogliano a mettersi in viaggio. Al centro della pubblicazione c’è Fidenza con il suo territorio, grazie ad uno speciale ricco di approfondimenti, curiosità e la presentazione di nuovi itinerari ciclo-pedonali.

Vengono presentati proprio gli itinerari tematici ai quali sta lavorando l’amministrazione comunale e che sono stati co-finanziati da Destinazione Turistica Emilia: Le terre del Maestro Verdi, Andar per rocche nella bassa, Chiaravalle della Colomba, Cogolonchio ride, Lo Stirone tra Fornio e Alseno, Monte Manulo e Santa Margherita, Ciclovia dello Stirone, Trekking Urbano in Fidenza, Percorso Natura Siccomonte, I Boschi di Fornio.

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Oh là là! Marvels along the VF! // Il Pellegrino simbolo della Via Francigena

Sai da dove arriva il Pellegrino Simbolo della Francigena?! Un simbolo che affonda le sue radici nella storia dei cammini religiosi del medioevo e si intreccia con la terra di Borgo San Donnino: terra di leggende, crocevia di percorsi di fede e luogo dove si può degustare l’inconfondibile anolino.

Il nostro buon pellegrino se ne sta da circa 900 anni fermo immobile, inseparabile bastone alla mano, bisaccia e mantello, sulla facciata del Duomo di Fidenza, anticamente denominata Borgo San Donnino. Sì, lo abbiamo proprio fuori dalla nostra storica sede AEVF! Ci Tiene sotto controllo!

E’ proprio questo il pellegrino che è stato scelto all’inizio degli anni ‘90 dalla Provincia di Parma e regione Emilia-Romagna per comunicare la riscoperta dell’itinerario francigeno che, proprio nel 1994, sarebbe stato certificato come Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa. Il pellegrino della Cattedrale di Fidenza, reinterpretato graficamente in versione moderna e “pop”, è così divenuto il simbolo ufficiale della Via Francigena!

Storicamente i viandanti che transitavano dalla città attendevano che il sole del mattino lambisse coi suoi raggi questo bassorilievo ubicato sulla parete destra del Duomo: era quello il segnale per mettersi in marcia. Un segnale propizio, divino e di invito al viaggio.

La superba cattedrale romanica del XII secolo è dedicata a San Donnino, patrono di Fidenza, e come molte opere architettoniche di quell’epoca presenta sulla sua facciata quello che oggi chiameremmo “un ben riuscito storytelling”: attraverso i suoi incantevoli bassorilievi è possibile infatti ripercorrere ed ammirare la vita del Santo e le sue storie che si intrecciano con la comunità locale.

La vita del Santo si concluse il 9 ottobre 299 quando, da soldato convertito al Cristianesimo, venne decapitato dall’Imperatore romano Massimiliano lungo le rive del torrente Stirone. La leggenda vuole che San Donnino raccolse la testa appena mozzata e se ne andò a morire qualche metro più in là, proprio dove oggi sorge la Cattedrale. Sempre sulla facciata del Duomo, da non perdere la bellissima statua a tutto tondo dell’apostolo Simone, che tiene tra le mani una pergamena che indica: “proprio qui passa la via che conduce a Roma”. Fidenza è un importante crocevia lungo il cammino!

 Il periodo migliore per venire ad ammirare la Cattedrale è senza dubbio intorno al 9 di ottobre, giorno della festa patronale dedicata proprio a San Donnino, al quale la comunità è molto legata!

I fidentini in questo periodo sono in vero fermento e molti vanno letteralmente “fuori di testa” per partecipare a tutti gli appuntamenti che sono in programma a livello locale. Anche il buon cibo, vino e momenti di convivialità contribuiscono a onorare la tradizione popolare. Per tutte le vie della città si trova infatti sua eccellenza altezza reale serenissima, sig. Anolino! Un semplice disco dorato di pasta ripieno di Parmigiano-Reggiano grattugiato con un mix di stagionature, legato con pangrattato, uova e pochissima noce moscata che nuota in un caldo brodo di cappone e manzo.

Imperdibile davvero, specie se accompagnato da un effervescente bicchiere di Lambrusco!

Ed ecco qui il nostro pellegrino versione “pop”