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“Sosteniamo back to Campi camminando” sulla Via Francigena

Un weekend di camminata lungo la Via Francigena a sostegno di Campi di Norcia e i territori colpiti dal terremoto.E’ questa l’iniziativa lanciata da Maurizio Ornella e Federica Caracciolo per il weekend del 17 e 18 marzo lungo la tappa lombarda da Santa Cristina a Orio Litta. Dopo il successo del “Cammino della solidarietà” dello scorso aprile da Norcia a Leonessa, i pellegrini scendono in campo con “Sosteniamo back to Campi camminando” per promuovere il progetto “Back to Campi” nato per rilanciare del piccolo borgo della frazione di Norcia duramente colpito dal terremoto.

L’evento, vedrà la partecipazione del presidente della Pro Loco Campi di Norcia, Roberto Sbriccoli, impegnato nella promozione del progetto (guarda il video). Il weekend prenderà il via sabato 17 marzo alle 10.15 con una camminata di 17 km dalla stazione ferroviaria di S. Cristina a Bissone a Orio Litta in piazza dei Benedettini. Pernottamento all’ostello di Orio Litta, costo a persona di 5 euro comprensivo di pernottamento (portare sacco a pelo) cena, colazione e pranzo della domenica. Il numero massimo posti letto in ostello è pari a 30 ma c’è la possibilità di pernottamento a terra con proprio materassino (30 posti).

Domenica 18 marzo alle 9.30 partenza dall’ostello per un giro ad anello di circa 8 km nelle campagne limitrofe. Nel pomeriggio, alle 15, nell’aula comunale di Orio Litta è previsto l’incontro con Roberto Sbriccoli per la presentazione del progetto “Back to Campi” e possibilità di raccolta fondi su base volontaria da parte dei partecipanti.

“In seguito alla bella esperienza del “Cammino della solidarietà” per le zone terremotate e di tutti gli eventi ad esso correlati, io e Federica Caracciolo abbiamo pensato di dar vita ad una nuova iniziativa con lo scopo di sostenere il progetto Back To Campi – spiegano gli organizzatori dell’evento sulla pagina FacebookDurante il week-end del 17/18 marzo troviamoci insieme per un momento di aggregazione e solidarietà. Cammineremo lungo la via Francigena alla scoperta del territorio della Lomellina e presenteremo il progetto per sostenere Campi di Norcia. Se non sarete con noi all’ostello vi aspettiamo per la camminata”.

Per questioni organizzative comunicare l’eventuale partecipazione a: ornella.maurizio@gmail.com.

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E’ online la nuova APP ufficiale della Via Francigena

E’ disponibile sugli store online la nuova App ufficiale della Via Francigena. L’applicazione è stata presentata sabato 27 gennaio a Monteriggioni durante il V Forum internazionale “Comuni in Cammino” ed è realizzata dall’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) in collaborazione con le sette Regioni italiane attraversate dall’itinerario (Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Lazio) e i cantoni Vaud e vallese della parte svizzera.

Disponibile per iPhone e Android, la App Via Francigena sviluppata da ItinerAria Srl, società specializza ed expert partner AEVF, è un nuovo strumento gratuito per i pellegrini e i turisti che a piedi o in bicicletta vogliono intraprendere l’itinerario di Sigerico. Attualmente fruibile in lingua italiana e inglese, consente la navigazione Gps lungo l’intero percorso, circa mille chilometri divisi in 45 tappe dal Colle del Gran San Bernardo a Roma.

Oltre a precaricare mappe, tracce e descrizioni di ogni tappa per essere indipendenti dalla connessione internet, l’applicazione AEVF presenta alcune importanti novità dal punto di vista tecnico: un cruscotto di navigazione user friendly simile a quello di Google Maps e un allarme sonoro in caso di fuoriuscita dal percorso. L’applicazione, consentirà anche di inviare segnalazioni più precise sulle eventuali criticità del percorso. Nella sezione dedicata all’accoglienza, inoltre, grazie ad una funzione “Vai a” il fruitore arriva direttamente a destinazione seguendo le indicazioni fornite dalla App.

Siamo onorati di presentare questa importante novità per AEVF, i suoi associati, i Comuni e le Regioni – afferma Sami Tawfik, responsabile progetti Associazione Europea delle Vie Francigene – E’ un’evoluzione importantissima per i pellegrini e i turisti che si mettono in cammino. Questa App nasce anche come contenitore per dare visibilità ai territori lungo la Francigena, alle iniziative e alle peculiarità turistiche del cammino”.

Per noi è un passaggio molto importante: è il rilascio della versione 5.0 della nostra App – spiega Alberto Conte, fondatore di ItinerAria e responsabile del percorso per AEVF – Ci stiamo lavorando ormai dal 2009, quando, in tempi non sospetti abbiamo iniziato a sperimentare pregi e difetti della tecnologia applicata al cammino. Abbiamo volutamente richiamato un’interfaccia che ormai chiunque conosce e ti fa capire in che direzione stai andando. E’ visibile anche se lo smartphone viene montato sul manubrio di una bicicletta. Inoltre, gli utilizzatori della APP, avranno la possibilità di inviare una mail con immagini e coordinate geografiche dei luoghi dove riscontreranno eventuali criticità – conferma Conte – questo renderà le segnalazioni più puntuali incentivando una collaborazione attiva da parte di percorre l’itinerario”.

Oltre a fornire indicazioni sul percorso, i punti di interesse e l’accoglienza, la nuova APP dell’AEVF è anche una finestra sul territorio con la sezione in fase di pubblicazione dedicata a “Le terre della Via Francigena” per conoscere itinerari, proposte di escursioni e comprendere l’anima autentica delle zone attraversate dal cammino.

Un’applicazione in continua evoluzione. Come annuncia Sami Tawfik, l’applicazione sarà sempre più europea. “Attualmente, l’applicazione è disponibile in italiano e inglese ma presto lo sarà anche in francese – conferma Tawfik – La nostra ambizione è quella di estendere la APP al territorio francese e inglese. Stiamo già lavorando sul territorio svizzero e l’obiettivo, così come stiamo facendo con la guida, è quello di avere una APP che segua il pellegrino e il turista da Canterbury a Roma e, in un futuro, fino alla Francigena del Sud”

La video intervista a Sami Tawfik e Alberto Conte

 

Comunicato stampa Associazione Europea delle Vie Francigene © Riproduzione riservata

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Via Francigena, il presidente AEVF Tedeschi riceve il Premio Sigerico

Sabato 27 gennaio 2018, il Comune di Monteriggioni ha consegnato il primo Premio Sigerico a tre personalità che si sono distinte nella tutela, valorizzazione e promozione della Via Francigena. Il riconoscimento, è stato assegnato a Silvia Costa, europarlamentare impegnata da tempo nella promozione degli itinerari culturali e sostenitrice dello sviluppo della Via Francigena, a Massimo Tedeschi, presidente dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, convinto sostenitore della Francigena in Europa che ha saputo mettere in rete tutti i Comuni lungo il percorso e a Paolo Bongini, ex dirigente della Regione Toscana e tra i redattori del documento di proposta per il riconoscimento della Via Francigena fra gli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa.

Il premio, dedicato a Sigerico, l’arcivescovo di Canterbury che nel 990 descrisse le tappe dell’itinerario nel suo diario di ritorno da Roma, è stato presentato durante la V edizione del Forum “Comuni in Cammino” ad Abbadia Isola davanti ad una platea di autorità e ospiti provenienti da tutta Europa. A premiare le tre personalità sono stati il sindaco Senesi e gli assessori di Monteriggioni. A Costa, Tedeschi e Bongini è stata consegnata una medaglia bifacciale che rappresenta da un lato Il simbolo del pellegrino con l’anno del premio e, dall’altro, il Castello di Monteriggioni visto dalla Porta Romea.

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Europa e Unesco, il Forum di Monteriggioni rilancia la Via Francigena

La candidatura della Via Francigena a Patrimonio Unesco si prepara ad entrare nella Tentative List e trova nuova forza a Monteriggioni, dove, sabato 27 gennaio, si è svolta la quinta edizione del Forum “Comuni in Cammino” sul tema “Europa e Via Francigena: un dialogo interculturale”.

Nel Complesso monumentale di Abbadia Isola, i rappresentanti dei quattro Paesi attraversati dalla Via Francigena, autorità delle istituzioni europee e delle organizzazioni internazionali, si sono riuniti per fare il punto sullo stato attuale dell’antica via di pellegrinaggio e rafforzare la sinergia di tutti i soggetti verso nuovi progetti comuni. Fra questi, in primis, l’inserimento del tratto italiano della Via Francigena nella lista del patrimonio Unesco dopo il protocollo sottoscritto nel marzo 2017 da sette Regioni e l’avvio dell’analisi preliminare coordinata dall’Associazione Europea delle Vie Francigene.

L’appuntamento si è aperto con gli inni nazionali e i saluti istituzionali del Comune di Monteriggioni, Regione Toscana e Associazione Europea delle Vie Francigene, introdotti dal video messaggio di Gabriella Battaini Dragoni, vicesegretario generale del Consiglio d’Europa. Il sindaco Raffaella Senesi, insieme alla vicepresidente e all’assessore al turismo della Regione Toscana, rispettivamente, Monica Barni e Stefano Ciuoffo, hanno sottolineato la cultura dell’accoglienza e del dialogo che caratterizza la Via Francigena. Un impegno ribadito anche dal presidente dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, Massimo Tedeschi e reso ancora più forte dalla concomitanza del Forum con la Giornata della Memoria e dal ricordo dell’Inno alla Gioia cantato dai deportati e oggi inno dell’Unione europea.

Lo stato di avanzamento del progetto di candidatura della Via Francigena a patrimonio Unesco è stato, invece, al centro dell’intervento di Paolo Fontani, direttore dell’Ufficio Unesco a Bruxelles e della Rappresentanza Unesco presso le istituzioni europee che ha ricordato l’impegno dei territori verso questo obiettivo evidenziando i punti di forza dell’itinerario di Sigerico. Un progetto europeo capace di unire le diversità, come ribadito l’europarlamentare Silvia Costa, che ha rilanciato l’importanza degli itinerari nel 2018, Anno Europeo del Patrimonio Culturale.

Il Forum, è proseguito con un viaggio virtuale lungo le tappe della Via Francigena fino in Puglia, con i rappresentanti dei piccoli “grandi” Comuni che hanno messo a confronto le loro esperienze prima di lasciare spazio a una sessione dedicata alla promozione del turismo itinerante e ai principali eventi culturali legati alla Francigena coordinata da Sandro Polci, direttore del Festival Europeo Vie Francigene.

I cammini storici come esperienza di dialogo culturale sono stati, invece, al centro del video messaggio inviato da Pierluigi Sacco, IULM – Libera Università di Lingue e Comunicazione, seguito dalla presentazione della seconda edizione del premio letterario dedicato alla Via Francigena, “Sulle orme dei pellegrini”. L’evento, promosso da Comune di Monteriggioni e Betti Editrice, unirà il tema del viaggio lento come riscoperta di sé stessi e dei territori al 2018 Anno del cibo italiano. Nel corso della mattina, è stato presentato anche il nuovo numero della rivista ufficiale dell’Associazione Europea delle Vie Francigene “Via Francigena and the European Cultural Routes” con copertina e speciale dedicato a Monteriggioni.

La presentazione dell’attività di Radio Francigena ha aperto il pomeriggio di interventi con un confronto tra i rappresentanti delle Regioni francigene Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana e Lazio sul tema sicurezza, segnaletica, manutenzione, accoglienza e comunicazione. Paolo Piacentini, esperto per il MiBACT ha ricordato le politiche nazionali e i progetti di promozione dei cammini.

La V edizione del Forum ha coinvolto anche La Rotta dei Fenici, la Via Romea Germanica, il Centro Italiano di Studi Compostelliani e l’Arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve con l’obiettivo di avviare un dialogo interculturale e una rete dei cammini che metta al centro il pellegrino e la sua esperienza lungo i percorsi. Nel corso del Forum, il Comune di Monteriggioni ha consegnato anche il primo Premio Sigerico a tre personalità che si sono distinte nella promozione della Via Francigena: Silvia Costa, europarlamentare; Massimo Tedeschi, presidente dell’Associazione Europea delle Vie Francigene e Paolo Bongini, ex dirigente della Regione Toscana.

La fase finale del Forum ha guardato al futuro della Via Francigena con la presentazione della nuova App ufficiale dell’Associazione Europea delle Vie Francigene per il tratto italo svizzero. Infine, la conclusione dei lavori con l’intervento di Sandro Santini, presidente dell’ATVF, Associazione toscana delle Vie Francigene, sulle buone pratiche e progetti futuri. Il Forum è stato seguito interamente da Radio Francigena, con picchi di oltre mille ascoltatori in tutta Europa e anche in Giappone.  

Comunicato stampa congiunto Associazione Europea delle Vie Francigene – Comune di Monteriggioni

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Slowland Piemonte

Il processo intrapreso nell’ambito dello strumento di programmazione partecipata del Contratto di lago di Viverone, che abbraccia le comunità dell’area vasta intorno al lago, ha prodotto significativi risultati su varie problematiche connesse al territorio lacustre. Tuttavia, il cammino percorso ha anche evidenziato una carenza strutturale di strumenti e politiche sinergiche di valorizzazione del patrimonio naturalistico, storico ed artistico locale, per i quali tutti i soggetti coinvolti sentono crescente esigenza. Si tratta di una carenza perdurante nonostante le iniziative già avviate dai Comuni nei precedenti progetti, intraprese singolarmente o in raggruppamenti di Amministrazioni locali, grazie anche alle opportunità offerte da bandi regionali o di fondazioni locali. Iniziative che hanno consentito, tra l’altro, di intervenire sul territorio con azioni di manutenzione e riqualificazione e con la realizzazione di un sito web comune di promozione turistica di forte impatto e di ampio respiro (http://lagodiviverone.org). In particolare, l’assenza di uno strumento di coordinamento tra le iniziative che permettesse di fare coesione tra tutti i soggetti coinvolti e l’assenza di una strategia comunicativa comune hanno indotto a esplorare un nuovo percorso strategico complessivo. 

Le Amministrazioni rappresentate in cartografia hanno deciso di unirsi con un accordo condiviso che si delinea nella visione-narrazione di un distretto territoriale caratterizzato da risorse naturalistiche, culturali e umane che meglio possa rappresentare per le comunità che vi abitano uno spazio ove riconoscersi e da cui partire per proporre ai potenziali visitatori un’esperienza specifica e distintiva focalizzata su una visione di benessere improntata all’armonia con l’ambiente e con se stessi, un’esperienza che si può riassumere nel concetto di slow living

Forte motore di questa scelta è la posizione strategica del territorio dei comuni associati che racchiude importanti valenze storico-naturalistiche ed è attraversato da itinerari escursionistici di grande valore quali la Via Francigena, la Gran Traversata Biellese, l’Alta Via dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea, oltre ad essere connesso dalla rete di itinerari del Buon Cammino

L’esperienza di territorio che si intende offrire passa attraverso obiettivi da conseguire organizzati in un progetto specifico. Le Amministrazioni locali, strette in una morsa di carenza di personale e scarsità di risorse finanziarie, hanno ritenuto necessario perseguire tali obiettivi mediante azioni di sviluppo a medio e lungo termine, programmabili solo attraverso la ricerca di fondi e cantierabili dietro predisposizione di progetti che richiedono continuità e specializzazione. Pertanto, per tutte queste motivazioni si è costituita l'”Associazione di Comuni Slowland Piemonte” di 15 comuni (da Santhià a Palazzo Canavese, fino a Moncrivello) guidata dalla citta di Santhià, avente sede a Roppolo e ufficio operativo a Viverone. L’associazione ha una minima base di risorse che consentano di promuovere attività sia di ricerca di fonti di finanziamento, sia di valorizzazione culturale, turistica, commerciale, sociale e delle tradizioni del territorio “attese” dalla cittadinanza, avvalendosi di un “soggetto attuatore” professionalmente qualificato e di comprovata esperienza in campo progettuale e del marketing territoriale, individuato attraverso la pubblicazione di un Avviso Pubblico in un’ottica di trasparenza istituzionale di ottimizzazione dei concetti di efficacia ed efficienza.

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“Never stop” una raccolta fondi per camminare insieme

Never stop!” Camminiamo insieme per camminare tutti. E’ questo lo spirito del progetto messo in campo da Toscana Hiking Experience (T.H.E.) finalizzato all’acquisto della Joëlette, una carrozzella da fuori strada. L’associazione sportiva dilettantistica, nata nel 2016 con sede a Castelfiorentino, ha infatti lanciato una raccolta fondi per incoraggiare l’accesso alla natura, alle attività sportive e rendere la Francigena fruibile a tutti. 

Le barriere devono essere abbattute ma non sempre ciò è possibile. A volte basta un po’ di ingegno, pazienza e buona volontà per superare un ostacolo. Per questo abbiamo deciso di dotarci di ausili sanitari tali da permettere a chiunque, anche con handicap, di provare a fare un’escursione con noi. –  spiega Nicola Dainelli, vicepresidente di Toscana Hiking Experience e responsabile del progetto – Ad un anno dall’inizio della nostra avventura, ci siamo chiesti che cosa volevamo per il futuro dell’associazione (..). Il nostro pensiero è andato soprattutto ai diversamente abili, in quanto nessuna condizione psico–fisica deve essere motivo per rinunciare a mettersi in gioco. Abbiamo chiamato questo nostro progetto “Never Stop!” e abbiamo deciso di iniziare dotandoci della Joëlette!”.
 
La Joëlette è una carrozzella da fuori strada a ruota unica, prodotta dalla ditta francese Ferriol Mattrat che permette a qualsiasi persona con mobilità ridotta, adulto o bambino, anche se totalmente dipendente, di praticare escursioni in montagna ma anche di partecipare a gare o competizioni sportive, grazie all’aiuto di almeno due accompagnatori. L’accompagnatore posteriore assicura l’equilibrio della Joëlette, mentre l’accompagnatore anteriore assicura la trazione e la direzione. Il costo della Joëlette, come degli altri ausili di questo genere, è molto elevato per una piccola realtà (la spesa complessiva è di € 5.325,62). Così Toscana Hiking Experience ha deciso di chiedere l’aiuto di istituzioni pubbliche e private, operatori economici e singoli cittadini. 
 
L’obiettivo è quello di raccogliere i fondi necessari all’acquisto della Joëlette per la primavera 2018. Sarebbe bello battezzare la nuova stagione rendendola accessibile a tutti e magari, in futuro, farlo insieme ad altre associazioni – aggiunge Dainelli – Una volta acquistata, metteremo a disposizione gratuitamente la Joëlette e altri ausili a chiunque vorrà partecipare ad una nostra escursione con l’intento di allargare il numero di persone che potranno accedervi. Gli ausili saranno nella disponibilità esclusiva di Toscana Hiking Experience che deciderà anche a chi concederli, naturalmente a titolo gratuito, per effettuare escursioni non direttamente gestite dalla nostra associazione”.
  
Il progetto, patrocinato da Regione Toscana, da numerosi Comuni e associazioni, tra le quali anche l’Associazione Europea delle Vie Francigene, ha già ricevuto il contributo del Comune di Montaione e della Banca di Cambiano 1884, ma c’è ancora molta strada da fare.
 
Per dare un contributo: si può prendere contatto con l’Associazione: info@toscanahiking.it; Nicola Dainelli: cell: 328 4136156 ed effettuare un bonifico su: c/c bancario intestato a: T.H.E. – Toscana Hiking Experience Asd IBAN: IT 78 V 08425 37790 000010497303 causale: “Erogazione liberale per il progetto “Never stop!”
 
Per dettagli sul progetto è possibile scaricare il PDF in allegato.
Per aggiornamenti sullo stato del progetto e informazioni, consultare il sito ufficiale www.toscanahiking.it
 
Silvia Iuliano © Riproduzione riservata
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Comuni in Cammino, si accendono i riflettori sul Forum

E’ tutto pronto a Monteriggioni per la quinta edizione del Forum “Comuni in Cammino”. L’evento, in programma venerdì 26 e sabato 27 gennaio, nel complesso monumentale di Abbadia Isola, sarà dedicato al tema “Europa e Via Francigena: un dialogo interculturale“.

L’appuntamento, organizzato dal Comune di Monteriggioni in collaborazione con l’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) e con il patrocinio della Regione Toscana, riunirà i rappresentanti dei quattro Paesi attraversati dalla Francigena, autorità delle istituzioni europee e delle organizzazioni internazionali per un momento di confronto sullo stato dell’arte del cammino, la sua dimensione europea e i progetti futuri. II 2018 è l’Anno Europeo del Patrimonio Culturale e, come emerso dal Forum degli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa che si è svolto lo scorso settembre a Lucca, la Via Francigena gioca un ruolo centrale nella promozione dell’identità europea e del dialogo interculturale.

Ad inaugurare la due giorni, venerdì 26 gennaio, sarà l’incontro del Comitato Scientifico dell’Associazione Europea delle Vie Francigene con rappresentanti accademici e studiosi provenienti da Spagna, Francia, Svizzera e Italia. Sabato 27 gennaio, il Forum entrerà nel vivo con un programma ricco di testimonianze ed esperienze per mettere in rete istituzioni, associazioni e operatori privati.

“Il Forum di Monteriggioni è importante perché si rivolge ai Comuni e alle associazioni che a vario titolo si occupano della Via Francigena – sottolinea Massimo Tedeschi, presidente dell’Associazione Europea delle Vie Francigene – Il successo dell’itinerario è dato dalla collaborazione tra queste componenti. Il Comune di Monteriggioni ha colto questo aspetto e lo valorizza ogni anno attraverso un evento internazionale che consentirà di fare il punto anche sulla procedura per la candidatura della Francigena a Patrimonio Unesco”.

Il Forum internazionale dedicato alla Via Francigena – afferma Raffaella Senesi, sindaco di Monteriggionioffrirà, ancora una volta, un momento di confronto e di approfondimento sullo stato attuale e sui prossimi obiettivi da raggiungere, a partire dall’inserimento nel Patrimonio Unesco. Una candidatura che il Comune di Monteriggioni ha sostenuto fin dalla seconda edizione del Forum, portando avanti un percorso avviato con il supporto della Provincia di Siena. Ringrazio l’Associazione Europea delle Vie Francigene per la costante e preziosa collaborazione, alla base di una sinergia sempre più forte, di anno in anno, a beneficio di tutti i territori coinvolti”.

Il convegno, vedrà l’intervento di numerosi relatori, tra i quali Paolo Fontani, direttore Ufficio UNESCO a Bruxelles e della Rappresentanza UNESCO presso le Istituzioni Europee; Silvia Costa, europarlamentare e componente dell’inter-gruppo Turismo culturale, Patrimonio culturale e Itinerari culturali europei e Paolo Piacentini, esperto cammini per il MIBACT. Per la Regione Toscana, interverranno anche la vicepresidente Monica Barni, l’assessore al Turismo, Stefano Ciuoffo e il consigliere regionale Francesco Gazzetti.

Il Forum darà voce ai piccoli “grandi” Comuni protagonisti sulla Francigena con un confronto sulle esperienze italiane ed europee. La sessione pomeridiana sarà dedicata alle Regioni con un focus sul fronte sicurezza, segnaletica, manutenzione del percorso, accoglienza e comunicazione. Non mancheranno le testimonianze delle realtà territoriali più attive e una sessione dedicata ai cammini italiani ed europei.

L’appuntamento di Monteriggioni ospiterà anche alcuni importanti progetti legati alla Francigena. Durante la giornata di sabato, inoltre, verranno presentate la nuova APP ufficiale della Via Francigena per il tratto svizzero italiano e il nuovo numero della rivista ufficiale “Via Francigena and the European Cultural Routes”. Nel pimeriggio troverà spazio una sessione legata ad eventi e animazione dei territori coordinata da Sandro Polci, direttore Festival Europeo Vie Francigene. Il Forum sarà seguito interamente da Radio Francigena

(Il programma è scaricabile in allegato)

Comunicato stampa congiunto AEVF/Comune di Monteriggioni

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Via Francigena, la newsletter per rimanere aggiornati

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La newsletter dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) è uno strumento gratuito per essere informati sulla Via Francigena. Basta iscriversi alla mailinglist per ricevere periodicamente l’aggiornamento con le ultime novità sull’itinerario di Sigerico e le attività dell’Associazione.
 
Disponibile in lingua italiana, inglese e francese, la newsletter di AEVF contiene le comunicazioni dai territori e dall’Europa con info per chi viaggia con lentezza, proposte di viaggio e gli eventi sulla Via Francigena. Un contenitore con le notizie più importanti pubblicate su www.viefrancigene.org, il portale dell’Associazione Europea delle Vie Francigene con tutte le informazioni sul percorso del cammino d’Europa.
 
Registrarsi è facile: inserisci la tua mail nel campo dedicato in fondo alla homepage del sito, ti arriverà una richiesta di conferma iscrizione e verrai inserito nella mailing list. La prossima newsletter arriverà anche a te. Scopri l’ultimo numero inviato cliccando QUI.
 
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La nostra Francigena, l’incontro a Lucca

Dopo gli appuntamenti di Fucecchio, Pontremoli e Siena l’appuntamento con “La nostra Francigena. Territori protagonisti del tempo delle scelte” sbarcherà anche a Lucca, a palazzo Ducale. 
L’iniziativa in programma venerdì 19 gennaio, fa parte di un ciclo di incontri  promossi dalla Regione Toscana sul territorio con lo scopo di  condividere i punti qualificanti e le scelte strategiche per la definizione del prodotto turistico omogeneo della via Francigena. Lucca infatti, in base alla convenzione firmata a Firenze lo scorso 26 luglio tra i 39 Comuni interessati alla creazione del primo prodotto turistico omogeneo “Via Francigena toscana”, insieme a Fucecchio per l’aggregazione Centro Sud, Pontremoli per la Nord e Siena per quella Sud, è Comune capofila dell’aggregazione Centro Nord, della quale fanno parte i Comuni di Seravezza, Pietrasanta, Camaiore, Massarosa, Capannori, Porcari, Montecarlo, Altopascio e Ponte Buggianese. 

Il programma dell’incontro seminariale “La nostra Francigena” di venerdì prevede dalle 9.00 fino alle 11.00 lo svolgimento di tre tavoli monotematici dedicati il primo all’ospitalità e rivolto a gestori di ostelli, imprese turistiche, ospitalità povera ed ecclesiastica, ai Comuni dell’aggregazione, alle pro-loco; il secondo tavolo è dedicato alla manutenzione dei tracciati, dove sono invitati a partecipare gli uffici tecnici dei Comuni e delle Province, le associazioni di volontariato e gli altri operatori che si occupano del mantenimento della percorribilità dei tracciati. Il terzo tavolo monotematico infine è dedicato alla promozione e alla comunicazione del prodotto turistico vede coinvolti l’Agenzia regionale Toscana Promozione Turistica, la Fondazione Sistema Toscana, gli Uffici turistici dei Comuni dell’Aggregazione, Associazioni delle imprese turistiche territoriali, Associazioni religiose che operano sulla Francigena.

I risultati del lavoro fatto nei tre tavoli monotematici  saranno illustrati a partire dalle 11.00 nella sessione plenaria dell’incontro (nella sala Tobino di palazzo Ducale) da Stefano Romagnoli– dirigente del servizio legislazione turismo, commercio, itinerari turistici della Regione Toscana.  Alle seduta plenaria porterà i saluti istituzionali il sindaco del Comune di Lucca Alessandro Tambellini, mentre le conclusioni saranno affidate al consigliere regionale delegato alla via Francigena, Francesco Guazzetti.

La partecipazione all’incontro è libera: si ricorda che la registrazione dei partecipanti avverrà a partire dalle 8.30 a palazzo Ducale.

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Via Francigena, il nuovo numero della rivista

Il V Forum “Comuni in cammino” sarà l’occasione per la presentazione del 44° numero della rivista “Via Francigena and the European Cultural Routes”.  La copertina del magazine ufficiale dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) è dedicata al comune toscano che il 26 e il 27 gennaio ospiterà l’importante evento internazionale intitolato “Europa e Via Francigena: un dialogo interculturale”.

La rivista semestrale è un viaggio attraverso immagini e parole lungo l’Itinerario del Consiglio d’Europa dal punto di vista culturale, turistico e delle eccellenze enogastronomiche. Oltre allo speciale sul territorio di Monteriggioni con i suoi castelli e le sue opere d’arte, in questo nuovo numero, la pubblicazione racconta l’identità lombarda della Francigena, il suo percorso di valorizzazione e l’attività di manutenzione e pulizia promossa da AEVF e Regione con la partecipazione di tanti volontari in cammino con “I love Francigena”.

Il terzo speciale del magazine riguarda le Vie Francigene del Sud e una delle mete di pellegrinaggio in Puglia, San Giovanni Rotondo. Il Comune in terra di Capitanata ha inaugurato a dicembre 2017 un ostello per i pellegrini e, l’estate scorsa, ha organizzato una convention internazionale sugli itinerari culturali e religiosi del tempo libero, guadagnandosi il titolo per tre giorni di capitale dei cammini.

L’editoriale della rivista, curato dalla vicepresidente AEVF e Vicedirettore Generale del Canterbury City Council, Velia Coffey, ricorda il 30 anniversario del Programma degli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa che si è celebrato a Lucca a settembre 2017. L’evento, che ha riunito 400 partecipanti provenienti da oltre 30 Paesi, ha posto al centro dell’attenzione anche il tema dell’accessibilità con la testimonianza di Pietro Scidurlo, presidente di Free Wheels Onlus.

Fotografie ed emozioni raccontano il viaggio anglo-francese di Martine Gautheron, Vice Presidente AEVF nelle vesti di pellegrina speciale di questo numero del magazine. Tre anni dopo il suo cammino verso Roma, ha completato l’antico itinerario di Sigerico percorrendo il tratto mancante da Canterbury a Champlitte. Proprio dal km zero della Francigena parte la sfida per il futuro del cammino europeo. “Tutti coloro che giungono qui per iniziare il loro viaggio o semplicemente per scoprire la città, sono i benvenuti” afferma nel suo intervento il sindaco di Canterbury, Simon Cook.

La rivista contiene anche gli ultimi aggiornamenti sull’attività di promozione e coordinamento svolta dall’Associazione Europea delle Vie Francigene. Sami Tawfik e Christian Schülé sono stati impegnati in una settimana di incontri al servizio dei territori in Svizzera per implementare lo sviluppo del cammino europeo.

Tante notizie, informazioni e testimonianze da leggere a passo lento e in versione trilingue: inglese, francese e italiano. La rivista, edita dallo Studio Guidotti, diffusa in 5 mila copie, è consultabile gratuitamente online al sito www.rivistaviafrancigena.it e acquistabile sullo shop online.

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