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Aspettando ‘I Love Francigena’, conclusi i sopralluoghi

Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) e Fiorenzuola in Movimento hanno portato a termine le giornate di sopralluogo nel tratto piacentino e parmense della Via Francigena.

L’iniziativa, realizzata con il supporto di APT Emilia Romagna, ha permesso una verifica e gestione del percorso, dal Guado del Po al Passo della Cisa, due luoghi simbolo dell’itinerario di Sigerico.

Abbiamo verificato lo stato del percorso in Emilia Romagna e non sono emerse particolari problematiche – spiega Sami Tawfik, responsabile progetti AEVF – dove necessario siamo intervenuti potenziando la segnaletica adesiva. Queste giornante sono state anche un’occasione per incontrare gli uffici del turismo e i soggetti sul territorio deputati allo sviluppo della Via Francigena”. 

Siamo stati davvero felici e orgogliosi dell’importante compito che ci è stato affidato da AEVF: la segnaletica è un tassello fondamentale del cammino – aggiunge Daniela Ceresa per Fiorenzuola in Movimento – E’ stata una bellissima esperienza che ci ha portato a riscoprire i luoghi a noi vicini nel percorso tra Piacenza e Fidenza. Tra un adesivo e l’altro abbiamo attraversato la nostra campagna nel pieno del suo splendore e i paesi attraversati dal percorso”.

Passo dopo passo, tra adesivi e sorrisi, volontari e staff AEVF hanno incontrato numerosi pellegrini in cammino, entusiasti dell’iniziativa. “Queste giornate hanno consentito di preparare il terreno per le due camminate di settembre che saranno seguite da un ulteriore passaggio di verifica del percorso” aggiunge Tawfik.

L’8 e il 15 settembre si entrerà nel vivo del progetto “I Love Francigena in Emilia Romagna”. Il viaggio evento organizzato dall’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), in collaborazione con APT Emilia-Romagna, con il supporto tecnico di ItinerAria S.r.l. e dell’Associazione Fiorenzuola in Movimento, vedrà protagonisti gli appassionati di cammini lungo il tratto emiliano della Francigena. Maggiori informazioni su programma e iscrizioni verranno rese note nei prossimi giorni sul sito www.viefrancigene.org,  https://camminiemiliaromagna.it e https://www.viefrancigene.org/it/I-love-francigena/

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Intanto parto..Racconti e parole in cammino

E’ stata presentata in Consiglio Regionale a Firenze la seconda edizione di “Intanto parto..Racconti e parole in cammino” il premio letterario sul viaggio lento e il racconto dei cammini della Betti Editrice.

L’iniziativa, che ha come main partner della Regione Toscana e l’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), nasce dal desiderio di dar spazio ad autori emergenti che, partendo dalla Via Francigena, sappiano raccontare il viaggiare lentamente, facendo scoprire al lettore luoghi e tradizioni dei territori italiani.

Alla conferenza di presentazione erano presenti: il Presidente dell’Assemblea toscana Eugenio Giani, il Consigliere regionale Francesco Gazzetti, l’Assessore al Turismo della Regione Toscana, Stefano Ciuoffo, il Sindaco di Monteriggioni Raffaella Senesi, il Sindaco di Pontremoli e vicepresidente AEVF Lucia Baracchini, l’Editore Luca Betti e la giornalista Selin Sanli.

L’editore Betti ha introdotto il premio illustrando il progetto nel suo complesso e le sue potenzialità; i rappresentanti dei differenti partner hanno sottolineato come iniziative del genere abbiano un’elevata importanza culturale e divulgativa, nonché rappresentino un’ottima opportunità di valorizzare il territorio e di rendere partecipe la popolazione. Infine, la giornalista Selin Sanli ha presentato la giuria del premio di cui essa stessa è membro. Alla conferenza stampa hanno partecipato anche alcuni rappresentanti del comuni di Lucca e Fucecchio e giornalisti di differenti testate.

Il premio, lanciato in anteprima al Salone del Libro di Torino, apre quest’anno una specifica sezione ai giovani under 25. Potranno partecipare al premio autori, esordienti e non, scritti in lingua italiana, che sappiano presentare (attraverso la forma del racconto) il tema del viaggio lungo i percorsi dell’antica Via Francigena e degli altri cammini  nelle più diverse accezioni. Gli autori dovranno indicare la loro data di nascita che li assegnerà automaticamente a una delle due categorie (under 25 /over 25).

Viaggiare lentamente alla scoperta di luoghi e tradizioni è oggi occasione per raccontare un percorso che va oltre il pellegrinaggio, e che si allarga all’esplorazione dei territori, della gente, della Storia che si cela dietro le storie dei singoli individui. La seconda edizione del premio letterario, si propone di cercare autori che riescano a leggere e presentare al pubblico questi percorsi attraverso una prospettiva nuova e originale, narrando il territorio attraverso inedite chiavi di lettura. I primi 10 racconti per ciascuna delle due categorie saranno pubblicati dalla Betti Editrice, promossi e distribuiti sul territorio locale e nazionale.

Le cerimonie di premiazione si terranno a Monteriggioni (SI) e Pontremoli (LU) a inizio 2019, in data da definire. Premi aggiuntivi per menzioni speciali saranno comunicati nei prossimi mesi. La scadenza per partecipare al premio è il 15 ottobre. Il premio sarà realizzato con il contributo dei Comuni capofila della Via Francigena in Toscana (Pontremoli, Lucca, Fucecchio, Siena), in rappresentanza di tutti e 39 i Comuni delle Vie Francigene, e in collaborazione con le amministrazioni di Pontremoli e Monteriggioni, che ospiteranno le cerimonie di premiazione.

Scarica il bando completo e la scheda di partecipazione in allegato.

Per informazioni, visita il sito http://www.betti.it/premio-francigena/

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Francigena Val di Susa Marathon, il racconto della giornata

Carol Neville, artista e travel writer ha partecipato alla prima edizione della Francigena Val di Susa Marathon. Ecco il suo racconto della giornata a passo lento alla scoperta della Francigena in Piemonte.

“Il 17 giugno ho partecipato alla seconda delle quattro maratone sulla Francigena di quest’anno. La maratona della Francigena Val di Susa è iniziata ad Avigliana, vicino a Torino, per poi salire sulle alte vette della Sacra di San Michele, alla Certosa di Banda e infine a Susa. Dire che è stata una faticosa maratona è un eufemismo. Mi sentivo molto felice all’inizio camminando attraverso l’antica Piazza Conte Rosso di Avigliana, all’ombra delle antiche rovine del suo castello. Poi abbiao proseguito per i Laghi di Avigliana, in una foresta e tra i campi, vicino a Bertassi, pieni di vivaci fiori rossi rivaleggiati solo dalla brillantezza delle nostre magliette rosse.

Arrivati a Sant’Ambrogio di Torino ho iniziato a notare che molte persone guardavano verso il cielo. Poi ho capito che stavano guardando la nostra prima destinazione – la Sacra di San Michele in cima al Monte Pirchiriano! Non mi rendevo conto che stavamo per salire quasi 1000 m verso questa sacra destinazione. E così è iniziata un’ascesa molto ripida, quasi perpendicolare! Sono rimasta stupita dal flusso continuo di 2250 pellegrini, impegnati e determinati a raggiungere la nostra prima destinazione di 10 km.

Mi sono fermata e seduta su ogni roccia che sembrava un sedile. Nel mezzo della mia sofferenza su questa montagna, ero costantemente consapevole della presenza di molti grandi crocifissi. Stavamo davvero percorrendo la Via Crucis! E mi ha fatto molto piacere vedere il 14° crocifisso e sapere che la nostra fatica sarebbe finita presto. È stato sicuramente un piacere arrivare alla Sacra di San Michele, sedermi su una roccia e rifocillarmi. Ma, poi, abbiamo dovuto affrontare la ripida discesa attraverso i torrenti e oltre le antiche pietre di ciottoli romani e medievali. Con grande attenzione, mi sono fatta strada nel fiume di magliette rosse. Sono stata felice di arrivare alla fine di questo tratto.

La maratona è proseguita in una magnifica campagna, circondata da Alpi innevate, fiori primaverili dai colori vivaci e ruscelli che scorrevano dolcemente. Abbiamo attraversato un’altra ripida sezione prima di arrivare alla Certosa di Banda dopo 21 km di cammino. Con mia sorpresa, a Villar Focchiardo c’era il familiare bagliore delle magliette rosse in un’enorme stanza piena di pellegrini che riposavano, mangiavano piatti di pasta, torte, frutta, caffè e festeggiavano il loro successo. Sentendomi un po’ stanca, ero molto felice di prendere l’autobus piuttosto che percorrere 21 km in più per Susa. E qui, nel bel mezzo di un antico anfiteatro romano, ho ricevuto con orgoglio il mio certificato per la maratona.

Questa maratona è stata un mix particolare di estrema fatica e piacere. Ho veramente sentito l’euforia del gruppo dei 2250 pellegrini uniti nello scopo. E la sensazione di fare un viaggio sacro sulle orme di innumerevoli pellegrini è stata sempre con me, specialmente con la Via Crucis. Ma la storia e la cultura vissute in ogni destinazione sono assolutamente fantastiche. Spero di tornare in questi posti che ho potuto solo intravedere mentre camminavo!

Un enorme grazie a Maurizio Bottallo, Leonardo Zappalà e allo staff per la sicurezza e l’organizzazione. Non vedo l’ora di arrivare a Pietrasanta il 30 settembre per la terza maratona. Puoi andare su http://carolneville.com.au/photojournal/ per altre foto della maratona o scoprire parte della storia di questa parte della via Francigena su http://viafrancigenatours.com/category/sigeric/“.

Carol Neville

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La prima guida ufficiale della Via Francigena al nord delle Alpi

L’Associazione Europea delle Vie Francigene può finalmente annunciare che ad aprile 2019 verrà pubblicata la prima guida ufficiale della Via Francigena al nord delle Alpi. La guida si focalizza sulla tratta che collega Canterbury al Passo del Gran San Bernardo, luogo che segna il confine italo-svizzero.

Questo nuovo strumento va a completare la guida di Terre di Mezzo che copre il tratto italiano, collegando appunto il Passo alpino fino a Roma. La pubblicazione sottolinea la dimensione sempre più internazionale dell’AEVF, delegata dal Consiglio d’Europa per la tutela e valorizzazione dell’itinerario europeo francigeno. Il roadbook è il frutto della stretta collaborazione fra l’editore Suisse Itinérance ubicato nel Cantone Vallese e l’AEVF stessa. Suisse Itinérance, pur essendo stata creata di recente, ha già consolidato una forte esperienza nel campo dell’editoria di guide tecniche per escursioni. La casa editrice ha realizzato nel 2017 anche la guida de “La grande attraversata delle Alpi”!

Grazie al sostegno dell’AEVF ed all’esperienza di Suisse Itinérance, nel 2019 sarà dunque possibile percorrere la Via Francigena con uno strumento cartaceo realizzato in due lingue, francese e inglese. E’ opportuno sottolineare da parte dell’AEVF il supporto tecnico e personale di Martine Gautheron, Vice Presidente in rappresentanza del tratto francese, che non mancherà di far avere preziosi consigli sul percorso.

Infine, l’AEVF, attraverso il suo rappresentante in Svizzera, ha previsto di lanciare un progetto di comunicazione sulla Via Francigena del nord selezionando 10 persone che cammineranno per tre settimane da Canterbury al Colle del Gran San Bernardo: il gruppo potrà essere seguito durante il viaggio sui canali social e questa esperienza diventerà la base per un film. L’arrivo del gruppo è previsto il 22 giugno 2019 presso il Colle del Gran San Bernardo, occasione durante la quale verrà presentata la guida e si svolgerà l’assemblea AEVF.

Gaëtan Tornay (Vice Presidente AEVF, Responsabile dello sviluppo della Via Francigena in Svizzera)

L’articolo è tratto dall’ultimo numero della rivista ufficiale AEVF “Via Francigena“. La rivista, edita dallo Studio Guidotti è consultabile gratuitamente online al sito www.rivistaviafrancigena.it e sarà acquistabile sullo shop online. Tante notizie, informazioni e testimonianze da leggere a passo lento in inglese, francese e italiano.

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Inaugurata la targa dedicata a “Roulons pour l’Espoir”

I valorosi ciclisti di “Roulons pour l’Espoir” hanno inaugurato una targa commemorativa del loro viaggio davanti all’ospedale di Pontarlier punto di partenza del pellegrinaggio che li ha portati a Roma in bicicletta in difesa dei bimbi malati nell’agosto 2017.

L’associazione “Chemins de Compostelle et de Rome Bourgogne Franche-Comté” (ACCR-BFC) coinvolta nel progetto fin dall’inizio, ha partecipato alla realizzazione della targa aggiungendo la placca del pellegrino simbolo della Via Francigena.

L’evento è proseguito con una funzione religiosa nella chiesa di St. Bénigne, con padre Anthony Chopard e la benedizione dei ciclisti, arrivati da Besançon nel pomeriggio per fare un tour della Franche-Comté, la nuova sfida che hanno intrapreso per raccogliere fondi per ampliare la “Casa delle famiglie” dell’ospedale Jean Minjoz Besançon.

I ciclisti, passeranno a Morteau, Valdahon, Vesoul, Luxeuil les Bains e altre località per raggiungere Besançon la sera del 13 luglio alla “Maison des familles”, la fine della loro sfida del 2018.

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A Fidenza il meeting dei Sindaci della Via Francigena

Una giornata di riflessione strategica sulla relazione tra territorio, cultura e turismo sviluppata con una serie di personalità di primissimo piano.
 
Questo in estrema sintesi il senso degli appuntamenti in programma a Fidenza mercoledì 11 luglio che, a partire dalle 15, riempiranno il Laboratorio delle Idee di Palazzo Ex Licei.
 
L’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini, presiederà infatti il meeting dei Sindaci della Via Francigena delle province di Parma e Piacenza per fare il punto sulla candidatura Unesco, sulle risorse ministeriali e sull’attività condotta dalla Regione Emilia-Romagna a supporto della candidatura stessa. Un check up completo di un’iniziativa che, avviata nel 2010, ha visto Fidenza emergere nel 2016 come sede del Gruppo di coordinamento composto da rappresentanti MIBACT, di Regione Lombardia, Regione Emilia-Romagna, Regione Toscana, Regione Lazio, Province di Parma e Siena, comuni di Fidenza, Monteriggioni, San Gimignano, Radicofani, Montefiascone, società “San Quirico d’Orcia” e dall’Associazione Europea delle Vie Francigene.
 
Al termine di questo incontro tecnico di grande importanza per lo sviluppo futuro dei temi francigeni, verso le 16, sempre l’assessore Corsini terrà a battesimo l’incontro “Le strade che conducono a Fidenza“, inserito tra gli eventi collaterali della mostra “Luigi Veronelli: Camminare la Terra”, ospitata sempre a palazzo Ex Licei fino al 4 agosto prossimo.
 
Si tratta di uno degli appuntamenti più attesi di questa rassegna collaterale curata dall’assessore al Marketing Territoriale Franco Amigoni perché porterà a Fidenza una serie di esperienze particolarmente significative sul piano del rapporto tra turismo e cultura, andando a costituire una sorta di “Think Tank” dal quale trarre indicazioni e spunti su come raccontare sempre meglio Fidenza e la sua Comunità.
 
Dopo il saluto introduttivo dell’Assessore regionale Aldo Colonetti ed Alberto Capatti, curatori della mostra, coordineranno una serie di interventi tra i quali quello di Andrea Cancellato, Presidente di Federcultura, che parlerà de “L’Impresa cultura: gestione, innovazione, sostenibilità“. Molto attesa la partecipazione di Paola Nobile di Delos, società responsabile della comunicazione del “Festival della Mente” di Sarzana, del Festival “Dialoghi sull’uomo” di Pistoia e del “Festival della Comunicazione” di Camogli. Il suo intervento sarà incentrato su “ll festival come elemento strategico nella sviluppo dell’identità locale”. Infine Alberto Dragone, Consigliere Nazionale dell’Associazione Italiana Turismo Responsabile racconterà “Le vie italiane nel segno della responsabilità culturale”.
 
Fonte: comuncato stampa Comune di Fudenza – pagina Facebook 
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Trasferta in Tuscia per AEVF. Obiettivo: valorizzare gli ultimi 100 km

L’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) ha incontrato il sindaco di Montefiascone, Massimo Paolini e la delegata per la Via Francigena, Elisabetta Ferrari.

Il colloquio, avvenuto presso il Palazzo Municipale, è stato un momento di aggiornamento e confronto sulle progettualità della via Francigena, soprattutto in ambito laziale dove sono in continuo aumento camminatori e pellegrini sul cammino.

La Tuscia è uno dei territori più caratteristici dell’intero percorso europeo, ricco di storia, bellezze ambientali e dove si possono incontrare antichi tratti di basolato romano. “Obiettivo comune sono una maggiore valorizzazione di tutto il tratto laziale e degli ultimi 100 km dell’itinerario, così come una strutturata messa in rete delle attività dei singoli comuni per garantire accoglienza, manutenzione e animazione del percorso” ha detto il presidente AEVF Massimo Tedeschi.

Nel corso della giornata, il presidente Tedeschi e direttore AEVF, Luca Bruschi, hanno poi incontrato il neo Sindaco di ViterboGiovanni Arena, altra città simbolica della Via Francigena, insieme al senatore Umberto Fusco, già assessore del comune, per testimoniare il suo sostegno allo sviluppo dell’itinerario nel tratto della Tuscia che proprio a Viterbo coincide con un prestigioso luogo di sosta termale.

 

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Interviste inedite e grafica rinnovata, online il magazine ufficiale della Via Francigena

E’ online il nuovo numero della rivista ufficiale dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF). Il magazine semestrale si presenta con una veste grafica rinnovata ed un’offerta di contenuti internazionale.

I primi sei mesi del 2018 sono stati ricchi di eventi per lo sviluppo dell’itinerario di Sigerico. L’edizione n.45 ne racconta volti e luoghi attraverso interviste e speciali dedicati ai territori.

Tra i protagonisti ci sono i comuni soci AEVF: Champlitte, teatro della prima Assemblea generale in terra francese; Guardamiglio in provincia di Lodi, Ivrea in Piemonte e Gambassi Terme. Il paese d’arte in Toscana, tappa molto apprezzata della Francigena, scommette sulle acque termali curative anche per i pellegrini e mostra la sua bellezza nella copertina di questo numero con la Pieve di Santa Maria Assunta in Chianni.

La Via Francigena continua a crescere e mira a nuovi e grandi obiettivi” afferma il Presidente AEVF Massimo Tedeschi in apertura dell’editoriale dedicato al progetto UNESCO. C’è infatti una grande famiglia europea impegnata per il futuro dell’itinerario. Una squadra che, con entusiasmo, a maggio si è riunita in Francia, ha dato il benvenuto a nuovi soci e ora guarda all’Assemblea autunnale ad Ivrea, come racconta nell’intervista Andrea Benedino, ex Assessore alla Cultura e al Turismo del comune piemontese. Questi primi sei mesi del 2018 hanno visto anche un’altra adesione, quella della Santa Sede all’Accordo parziale allargato sugli Itinerari culturali del Consiglio d’Europa. Lo ricorda Mons. Bravi, Osservatore permanente della Santa Sede presso l’Organizzazione Mondiale del Turismo nel suo intervento dal titolo “Vie di pellegrinaggio: dialogo tra fede e cultura”.

La Via Francigena è fatta di entusiasmo e realtà attive sul campo. Brian Mooney presenta il lavoro svolto in Inghilterra dalla Confraternity of Pilgrims to Rome e SloWays racconta la sua esperienza di tour operator lungo il cammino. Anche dalla Svizzera arrivano importanti novità. Come spiega Gaëtan Tornay, Vice Presidente AEVF, responsabile dello sviluppo della Via Francigena in Svizzera, ad aprile 2019 verrà pubblicata la prima guida ufficiale della Via Francigena al nord delle Alpi.

E se i territori sono l’anima del cammino, AEVF presenta “Le terre della Via Francigena”. Sami Tawfik (project manager AEVF) illustra il nuovo progetto che dà visibilità alle realtà collegate all’itinerario. Passo dopo passo, la rivista accompagna il lettore in una viaggio alla scoperta dei cammini del Veneto con la Via Claudia Augusta, la via Romea Germanica, la Romea Strata, il Cammino delle Dolomiti e il Cammino di Sant’Antonio.

 Dalla terra allo spazio. In un’intervista stellare, l’astronauta Maurizio Cheli svela il dietro le quinte delle sue imprese e preannuncia il prossimo obiettivo: percorrere la Via Francigena. Come? In compagnia di un ingrediente speciale, il Parmigiano Reggiano. Le eccellenze enogastronomiche camminano insieme alla Via Francigena: il Consorzio Parmigiano Reggiano è tra i grandi partner della Rivista, insieme al Consorzio del Prosciutto Toscano e a “Piace-Doc” il Consorzio a tutela dei vini Doc dei Colli Piacentini.

La rivista, edita dallo Studio Guidotti è consultabile gratuitamente online al sito www.rivistaviafrancigena.it e sarà acquistabile sullo shop online. Tante notizie, informazioni e testimonianze da leggere a passo lento in inglese, francese e italiano.

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Gropello Cairoli, un buon esempio ‘in Comune’ per la Via Francigena

Da Gropello Cairoli arriva un piccolo grande esempio di impegno per la Via Francigena.

Il Comune lombardo, socio dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) e tappa del cammino in provincia di Pavia, ha dedicato all’itinerario un inserto all’interno del giornalino “in Comune”.

Nell’edizione di aprile, quattro pagine del periodico raccontano storia ed emozioni della Via Francigena. Lo speciale, curato da Antonio Falcone, Giacomo Sardelli e Giulia Veronese svela le radici millenarie di questo cammino europeo, la filosofia di un’esperienza a passo lento e racconta l’esperienza diretta di due pellegrini gropellesi che hanno percorso la via Francigena in bicicletta e a piedi.

Infine l’invito a vivere e conoscere l’itinerario che attraversa il comune: l’inserto termina infatti con una presentazione delle attività organizzate lungo la Via Francigena per i pellegrini e i residenti. Una buona pratica locale per lo sviluppo della Via Francigena, perché i cittadini, insieme ai pellegrini, sono gli ambasciatori del cammino. 

Scarica in allegato l’edizione di aprile.

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Monte Sant’Angelo incontra i pellegrini, aperto un punto informazioni

A Monte Sant’Angelo c’è un nuovo punto di riferimento per i pellegrini. Grazie all’impegno di quattro associazioni locali, tra le quali Monte Sant’Angelo Francigena, venerdì scorso è stata aperta la sede di “Senso Civico”.

Si tratta di un importante passo avanti per la rete dei cammini in Puglia e in particolare nel Gargano. All’interno della nuova location, situata vicino alla Basilica e contraddistinta dal simbolo del pellegrino visibile dall’esterno, i camminatori potranno richiedere tutte le informazioni sulla Via Francigena, acquistare la credenziale dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) e richiedere il timbro della tappa Monte Sant’Angelo con raffigurato San Michele Arcangelo.

Le prime credenziali AEVF “timbrate” sono state consegnate al gruppo Agesci (Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani) della zona Daunia protagoista di “Un Cammino di Libertà” da Monte Sant’Angelo vero Roma e Gerusalemme. A benedire il “passaporto” di questi pellegrini speciali è stato Mons. Luigi Renna, Vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano e amministratore apostolico dell’Arcidiocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo durante la Santa Messa celebrata nel Santuario di San Michele Arcangelo. La giornata a passo lento è stata l’occasione per la presentazione del volume “San Michele in Monte Laureto a Putignano” a cura dell’autore prof. Marcello Mignozzi.

A poche ore dall’apertura, “Senso Civico” ha accolto un altro pellegrino. I volontari hanno dato il benvenuto ad Antonio, partito da Venezia in sella alla sua bicicletta. Scattata la foto ricordo tra sorrisi ed entusiasmo, Monte Sant’Angelo è pronta ad accogliere altri pellegrini. Un lungo cammino di accoglienza è appena iniziato.

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