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Dai cammini di Mònde a RisorgiMarche, i premiati del Festival Europeo delle Vie Francigene

Durante il VI Forum Comuni in Cammino a Monteriggioni, dell’1 e il 2 febbraio a Monteriggioni, si sono svolte anche le premiazioni del Festival Europeo Vie Francigene, Cammini, Ways, Chemins 2018.

Al termine di una giornata ricca di interventi e testimonianze in cammino da tutta Europa, il direttore Sandro Polci ha consegnato 5 riconoscimenti alle iniziative che si sono distinte per la creatività.

Un riconoscimento è stato assegnato all’associazione Monte Sant’Angelo Francigena e a MAD Memorie audiovisive della Daunia per il “Festival del cinema e dei cammini Mònde” e uno premio è andato anche al progetto “Periferia delle Meraviglie” promosso Comunicazione in Cammino e i Pittori Anonimi del Trullo. Tra le iniziative premiate anche quella del Coro Francigena “Tra arte e spiritualità i grandi maestri in cammino lungo la via del pellegrino” dell’Associazione culturale Arisa di Acquapendente.

Il Festival ha assegnato un riconoscimento anche a Neri Marcorè per la manifestazione RisorgiMarche, il Festival di solidarietà per la rinascita delle comunità colpite dal sisma. L’attore e presentatore, ha inviato un messaggio ai presenti per esprimere il suo personale ringraziamento: “Vi ringrazio per questo riconoscimento a RisorgiMarche, questo Festival fa delle camminate uno degli elementi portanti, ritrovare attraverso la camminata una dimensione più consona all’uomo in questi tempi frenitici (..). Il rispetto, la camminata, l’ascolto, natura e il sorriso sono elementi che fanno parte di un unico insieme e sono contento che insieme siamo promotori di queste iniziative e di questi sani principi” 

Il Festival ha premiato anche Giovanni Corrieri, fondatore dell’Associazione Toscana delle Vie Francigene, ambasciatore della Francigena e camminatore. Infine, il direttore Sandro Polci ha consegnato un riconoscimento anche a Legambiente per i campi di volontariato, con l’esempio della deposizione delle uova di caretta caretta nell’isola di Lampedusa con la sua bellezza e la sua importanza naturalistica.

Si tratta di riconoscimenti e non premi, perché chi è in cammino non giudica ma vive di empatie e condivisioni. Il festival è gratuito, partecipato e vuole “dare visibilità alla sensibilità – commenta il direttore Sandro PolciVi aspettiamo con i vostri eventi per il “IX Festival Europeo delle Vie Francigene Cammini, Ways, Chemins 2019”. La prossima edizione sarà dedicata al tema “Le Vie al femminile. La sensibilità nei paesaggi umani e naturali”. (festival.viefrancigene.org).

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Dal Forum sulla Via Francigena un nuovo slancio alla dimensione europea

“Interessarsi alla Francigena è un’avventura quotidiana che si muove, passo dopo passo, sulle orme dei pellegrini di ieri, di oggi e di domani. Oggi siamo qui per scrivere un’altra pagina di questo meraviglioso racconto che unisce popoli e culture e che è stato inserito nella ‘Lista Propositiva nazionale’ per candidarsi a diventare patrimonio Unesco”.

Con queste parole Raffaella Senesi, sindaco di Monteriggioni ha aperto la sesta edizione del Forum internazionale “Comuni in Cammino” che si è svolto lo scorso sabato ad Abbadia Isola dopo aver ricordato la figura di Alberto Peruzzini, direttore di Toscana Promozione Turistica scomparso prematuramente lo scorso novembre. Molti gli ospiti presenti, da rappresentanti istituzionali a esperienze in arrivo da tutta Italia e dagli altri Paesi attraversati dal cammino di Sigerico: Svizzera, Francia e Inghilterra.

Attraverso questa occasione – ha detto Massimo Tedeschi, presidente dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) che ogni anno organizza il Forum insieme al Comune di Monteriggioni – vogliamo ribadire l’internazionalità della Via Francigena. Non parliamo di una via regionale o nazionale italiana ma di una via europea, Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa dal 1994”.

L’importanza etica e culturale della Via Francigena è stata sottolineata anche da Stefano Ciuoffo, assessore al turismo della Regione Toscana che ha ribadito l’impegno per “mettere in sicurezza il cammino di Sigerico e, con esso, i valori fondanti della nostra civiltà e dell’identità europea”. La dimensione europea della Via Francigena e la sua grande valenza culturale sono state ribadite anche da Silvia Costa, europarlamentare, che ha ricordato come questo cammino sia “sempre più una fucina di innovazione, creatività e sviluppo sostenibile dei territori che attraversa, dove l’altro non è un nemico ma, piuttosto, un compagno di viaggio, gettando le basi per il futuro dell’Europa”. Fra gli ospiti istituzionali spiccava anche la presenza di Stefano Dominioni, Segretario esecutivo dell’Accordo Parziale Allargato sugli itinerari culturali del Consiglio d’Europa che ha affermato come la Via Francigena sia “un fiore all’occhiello dell’Accordo perché ha saputo sviluppare azioni e sinergie a livello regionale, nazionale ed europeo, federando comuni e regioni attraversate e unendole nel segno della diversità e del dialogo interculturale”.

Il Forum ha dato voce anche a numerosi amministratori locali e regionali e realtà associative impegnate lungo la Francigena d’Europa, mettendo al centro degli interventi i temi dell’accoglienza, dell’accessibilità e dei molti progetti messi in campo lungo il tracciato italiano dell’itinerario, prima di lasciare spazio al confronto con altri cammini europei, ospitando esperienze in arrivo dal Cammino di Sant’Olav, Cammino di Santiago, via Romea Germanica e via Romea Strata. Nel corso dell’appuntamento c’è stato spazio anche per la presentazione dei finalisti della seconda edizione del Premio letterario “Intanto Parto“, a cura di Betti Editrice, il progetto del cantautore milanese Jack Jaselli, intitolato “Torno a casa” che lo vedrà impegnato dal prossimo aprile in un tour a piedi lungo la Via Francigena, e le premiazioni del Festival Europeo Vie Francigene, Cammini, Ways, Chemins 2018, con il direttore Sandro Polci.

La pausa pranzo è stata ospitata nella Mensa del Pellegrino, spazio all’interno del complesso monumentale di Abbadia Isola recuperato dal Comune di Monteriggioni con fondi europei resi disponibili attraverso la Regione Toscana e arricchito dal portone restaurato gratuitamente da un’impresa locale, New Design Porte, utilizzando le antiche travi presenti ad Abbadia Isola.

Il Forum è stato organizzato, come ogni anno, dal Comune di Monteriggioni in collaborazione con l’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) e con il patrocinio della Regione Toscana. Tutti gli interventi del Forum “Comuni in Cammino” sono disponibili in podcast sul sito di Radio Francigena, www.radiofrancigena.com.

Comunicato stampa congiunto AEVF – Comune di Monteriggioni.

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Intanto Parto, annunciati i nomi dei finalisti del concorso letterario

Sabato 2 febbraio ad Abbadia Isola (Monteriggioni), in occasione del VI Forum “Comuni in cammino. Francigena-Cammini-Europa” sono stati annunciati i finalisti del premio letterario “Intanto parto… racconti e parole in cammino”.

Tanti i partecipanti per questa seconda edizione che, per la prima volta, ha aperto una sezione specifica per i ragazzi under 25. Ventuno sono i lavori arrivati in finale: 10 per il premio over 25, che sarà assegnato il 16 marzo proprio ad Abbadia a Isola e 11 per quello under 25, la cui consegna avverrà a Pontremoli. I nomi dei vincitori saranno indicati in occasione delle due premiazioni. 

Questi i nomi dei finalisti: (in ordine alfabetico per autore):

Sezione Over 25:

“Mafall Diae: un ivoriano sulla Francigena” di Marina Berti

“La Mia Francigena” di Filippo Cirino

“Un passo avanti” di Francesca Corgiat Bondon

“Magda” di Estella Milianti

“Il riposo delle farfalle” di Matteo Minerva

“Le ferie di Paolo” di Luca Mirtilli (alias)

“Ritrovarsi camminando” di Tatiana Spadoni e Eduardo Enjuto Vàzquez

“Il sogno del pellegrino” di Luciano Valentini

“Destinazione Felice” di Valentina Zinzula

“La felicità accade” di Jamila Zitoune.

 Sezione UNDER 25:

“Perché cammini? Ascolta il tuo cuore” di Massimo Casale

“Risorgo come il sole all’indomani” di Isabella Cerasuolo

“Il viaggio di Hélène, una donna medioevale lungo la via Francigena” di Silvia Colligiani

“Passo dopo passo” di Alessia Delre

“Adesso è un buongiorno” di Giulia Frullini

“Uno strano pomeriggio” di Letizia Grasso

“Il cammino mortale” di Yassmine Mourabiti

“Il viaggio più bello della mia vita” di Giada Occhipinti

“Fatevi Portare dal vento” di Niccolò Paolino

“La via della speranza” di Rosa Piccolo

“L’albero della Grande Strada Bianca” di Ludovica Zenti

L’idea di indire un premio letterario – racconta l’editore Luca Betti – è nata tra le mura della nostra redazione come tentativo di dare voce ad autori emergenti che, prendendo spunto dalla Via Francigena, sappiano raccontare il senso profondo del viaggiare lentamente, ritrovando il ritmo lento del viandante (che è anche quello della scrittura), e che concorrano a far conoscere da un altro punto di vista, luoghi, territori, tradizioni. […] Un’idea che ha riscosso immediatamente l’apprezzamento di partner pubblici e privati che, fin dalla prima edizione, ci hanno sostenuto”.

“Siamo molto felici della qualità di testi arrivati – aggiunge il Betti – ma anche del fatto che ci siano arrivati da diverse regioni, attraversate o meno dalla Via Francigena: Piemonte, Lazio, e Toscana, ma anche Veneto e Marche. Un segnale di diversità, ma anche di profonda ricchezza dei territori italiani che vogliono raccontare e raccontarsi.”

Questa rosa di nomi è arrivata dopo un lavoro di selezione complesso che seguito dalla redazione della Betti Editrice e dal prezioso impegno di giurati che, a vario titolo, si occupano di scrittura: gli scrittori Paolo Ciampi e Simona Baldanzi, le giornaliste Selin Sanli e Silvia Iuliano, Iza Frackowiak, docente di italiano all’Istituto italiano di Cracovia. Tutti i racconti che sono rientrati in questa prima selezione saranno materiale di due pubblicazioni che andranno a far parte del catologo Betti Editrice e avranno una distribuzione a livello nazionale.

Tra i partner del premio: La Regione Toscana, l’Associazione Europea delle Vie Francigene, i Comuni capofila di Pontremoli, Lucca, Fucecchio e Siena, il Comune di Monteriggioni, ma anche l’Istituto Italiano di Cultura di Cracovia e il Lions Club di Siena.

Fonte: comunicato stampa Betti Editrice

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Via Francigena, consegnato il Premio Sigerico 2019

Antonio Tajani, presidente del Parlamento Europeo, Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana e Giovanni D’Agliano, dirigente della Regione Toscana. Sono loro le personalità insignite del Premio Sigerico 2019 riconoscimento istituito dal Comune di Monteriggioni per rendere omaggio a coloro che si sono distinti nella tutela, nella valorizzazione e nella promozione della Via Francigena.

I nomi sono stati resi noti nel corso del Forum “Comuni in Cammino” dedicato all’antica via di pellegrinaggio, alla sua sesta edizione, ospitato oggi, sabato 2 febbraio nel complesso monumentale di Abbadia Isola e promosso da Comune di Monteriggioni e Associazione Europea delle Vie Francigene.

Il premio. Una medaglia bifacciale che rappresenta, su un lato, il simbolo del pellegrino e l’anno di consegna del premio e, sull’altro, il Castello di Monteriggioni visto dalla Porta Romea – è stato ritirato da Giovanni d’Agliano e da Stefano Ciuoffo, assessore al Turismo della Regione Toscana per conto del presidente Enrico Rossi, mentre Antonio Tajani ha inviato una lettera per ringraziare il Comune di Monteriggioni e l’Associazione Europea delle Vie Francigene per l’assegnazione del premio e per ribadire il suo impegno per la promozione e la valorizzazione degli itinerari culturali, a partire dalla Via Francigena e dal supporto alla candidatura per diventare patrimonio Unesco.

La candidatura è solida – ha scritto Tajani – e rappresenta una vittoria per tutti noi e soprattutto per l’Europa. Se, un giorno, le forze che preferiscono dividere metteranno a rischio il nostro progetto europeo, a tenerci uniti non sarà l’economia o la diplomazia ma quell’identità che tutti noi dobbiamo difendere senza esitazione. Gli itinerari culturali hanno un potenziale inespresso che viene liberato promuovendo un turismo lento e sostenibile che unisce città, stati e regioni con i loro angoli nascosti di storia, spiritualità, cultura e paesaggi. Un risultato ottenuto anche grazie agli sforzi profusi a livello europeo, nazionale e locale”.

Le motivazioni. Il Premio Sigerico 2019, alla sua seconda edizione, è stato assegnato ad Antonio Tajani, presidente del Parlamento Europeo, “per l’impulso istituzionale dato allo sviluppo della Via Francigena e degli itinerari culturali inseriti nell’apposito Programma del Consiglio d’Europa, con particolare riferimento al periodo 2009-2014, quando ha rivestito l’incarico di Commissario Europeo al Turismo”.

Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, è stato premiato “per aver creduto nel Progetto Francigena in tutti i suoi aspetti, favorendo investimenti significativi da parte della Regione stessa”, mentre il riconoscimento dato a Giovanni D’Agliano, dirigente della Regione Toscana, si fonda sul “fattivo sviluppo del Progetto Francigena nell’ambito della regione, con particolare riferimento al periodo 2010 – 2014 in qualità di dirigente della struttura organizzativa ‘Politiche e incentivi per la qualificazione e sviluppo delle destinazioni turistiche e commerciali’.

Il Forum “Comuni in Cammino”, organizzato da Comune e Associazione Europea delle Vie Francigene, ha coinvolto partecipanti in arrivo da tutti i Paesi attraversati dalla Via Francigena – Italia, Svizzera, Francia e Inghilterra – e si è aperto con lo stato di avanzamento del progetto di candidatura a patrimonio Unesco che nei giorni scorsi ha registrato un significativo passo in avanti con l’iscrizione, da parte del Consiglio direttivo della Commissione nazionale italiana per l’Unesco, della Via Francigena in Italia nella ‘Lista Propositiva nazionale’ (Tentative List).

La crescita del cammino percorso per la prima volta da Roma a Canterbury dall’arcivescovo Sigerico nel 990 d.C. e la sua dimensione sempre più europea sono stati i temi al centro degli interventi di Raffaella Senesi, sindaco di Monteriggioni; Stefano Ciuoffo, assessore al turismo della Regione Toscana; Massimo Tedeschi, presidente dell’AEVF, Silvia Costa, europarlamentare e Stefano Dominioni, Segretario esecutivo dell’Accordo Parziale Allargato sugli itinerari culturali del Consiglio d’Europa. Il Forum, poi, è entrato nel vivo con le esperienze dei piccoli Comuni e delle Regioni toccate dalla Via Francigena ed è stato arricchito dalla presentazione dei finalisti della seconda edizione del premio letterario “Intanto parto”, dedicato alla Via Francigena e ideato da Betti Editore, e dal Festival Europeo delle Vie Francigene.

Tutti gli interventi del Forum “Comuni in Cammino” sono disponibili in podcast sul sito di Radio Francigena, www.radiofrancigena.com. Fonte: comunicato stampa Comune di Monteriggioni 

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Francigena, Cammini, Europa: grande partecipazione al VI Forum di Monteriggioni

Grande partecipazione al VI Forum “Comuni in Cammino”. Nella cornice storica di Abbadia Isola, Comuni, Regioni e Associazioni si sono riuniti per una giornata di dialogo e confronto sulla Francigena, i Cammini e l’Europa.

A dare il via ai lavori questa mattina è stato il sindaco di Monteriggioni, Raffaella Senesi. In apertura del suo intervento, il primo cittadino ha voluto ricordare Alberto Peruzzini, direttore di Toscana Promozione Turistica scomparso prematuramente lo scorso novembre augurando il buon lavoro al suo successore Francesco Palumbo.

Interessarsi alla Francigena è un’avventura quotidiana che si muove, passo dopo passo, sulle orme dei pellegrini di ieri, di oggi e di domani. Il cammino verso i luoghi santi ci racconta la nostra storia, ma non si esaurisce in questo. Noi oggi siamo qua ad Abbadia a Isola a scrivere un’altra pagina di questo meraviglioso racconto (..) – ha detto Senesi – La Francigena riesce a unire non solo i popoli e le culture, ma anche le istituzioni. Questa edizione del Forum si apre con la bella notizia dell’inserimento, deciso dal Consiglio direttivo della Commissione nazionale italiana per l’Unesco, nella ‘Lista Propositiva nazionale’ (chiamata Tentative List) della candidatura della Via Francigena in Italia a patrimonio Unesco. Un passo in avanti molto importante nel percorso di candidatura iniziato nel 2015 proprio qui a Monteriggioni, durante il Forum internazionale “Comuni in Cammino”, e sostenuto, poi, dalla Provincia di Siena, dalla Regione Toscana e dall’Associazione europea delle Vie Francigene”.

“Attraverso questa occasione, vogliamo ribadire l’internazionalità della Francigena. Non parliamo di una via regionale o nazionale italiana ma di una via europea – ha sottolineato Massimo Tedeschi, presidente dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) – Il sinonimo della Via Francigena è l’Europa, sono i valori europei. E’ un Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa dal 1994, nel 2001 abbiamo fondato questa associazione di comuni per promuoverla. Oggi abbiamo gente da tutto il mondo che viene sulla Via Francigena”.

La mattinata è proseguita all’insegna di numerosi interventi che hanno dato voce ai territori, all’impegno degli amministratori locali e regionali e alle realtà associative lungo la Francigena d’Europa. Al centro dell’attenzione anche i temi dell’accoglienza, dell’accessibilità con i progetti messi in campo lungo il tracciato italiano dell’itinerario. Immancabile la testimonianza europea trasmessa dall’europarlamentare Silvia Costa, dal direttore dell’Istituto Europeo degli Itinerari culturali del Consiglio d’Europa, Stefano Dominioni e dalla partecipazione di alcuni rappresentanti dei cammini europei come il Cammino di Sant’OlavCammino di Santiago, via Romea Germanica e via Romea Strata.

Spazio anche alla cultura con la presentazione dei finalisti della seconda edizione del Premio letterario “Intanto Parto” e la consegna del Premio Sigerico 2019. Il forum ha visto protagonista anche la musica con Jack Jaselli. Il cantautore milanese, ha presentato il progetto in cammino “Torno a casa” che da aprile lo vedrà impegnato in un tour a piedi lungo la Via Francigena. Gran finale con le premiazioni del Festival Europeo Vie Francigene, Cammini, Ways, Chemins 2018 con il direttore Sandro Polci.

Il Forum è organizzato dal Comune di Monteriggioni in collaborazione con l’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) e con il patrocinio della Regione Toscana. Tutti gli interventi del Forum “Comuni in Cammino” sono disponibili in podcast sul sito di Radio Francigena, www.radiofrancigena.com

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La Via Francigena europea si incontra a Monteriggioni

L’Europa attraversata dalla Via Francigena si dà appuntamento a Monteriggioni, con la sesta edizione del Forum “Comuni in Cammino”.

L’appuntamento è in programma venerdì 1 e sabato 2 febbraio nel complesso monumentale di Abbadia Isola e sarà dedicato al tema “Francigena – Cammini – Europa” con la partecipazione di ospiti in arrivo da Italia, Svizzera, Francia e Inghilterra. Il Forum, organizzato dal Comune di Monteriggioni in collaborazione con l’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) e con il patrocinio della Regione Toscana, sarà anche l’occasione per salutare l’iscrizione ufficiale, da parte del Consiglio direttivo della Commissione nazionale italiana per l’Unesco, del cammino di Sigerico nella ‘Lista Propositiva nazionale’ (Tentative List) della candidatura della Via Francigena in Italia a patrimonio Unesco.

Gli ospiti. La giornata di venerdì 1° febbraio sarà riservata all’Ufficio di Presidenza AEVF, mentre sabato 2 febbraio i lavori saranno aperti a tutti, con inizio alle ore 9.30. A dare il via al Forum saranno i saluti istituzionali di Raffaella Senesi, sindaco di Monteriggioni; Stefano Ciuoffo, assessore al turismo della Regione Toscana; Monica Barni, vicepresidente della Regione Toscana e Massimo Tedeschi, presidente dell’AEVF. La dimensione europea della Francigena e dei cammini sarà testimoniata dalla presenza dell’europarlamentare Silvia Costa e dalla partecipazione di un rappresentante del Consiglio d’Europa.

I principali appuntamenti. Durante i lavori ci sarà spazio anche per presentare la progettualità AEVF e il bilancio della collaborazione con Trenitalia, in compagnia di Cristina Bruno, della Direzione Regionale Toscana – Trenitalia Spa, Offerta Commerciale, prima di lasciare spazio alle diverse esperienze di tutela e valorizzazione della Via Francigena promosse dai Comuni toccati dal percorso di pellegrinaggio nei quattro Paesi europei. Il programma prevede anche momenti culturali, tra cui la presentazione dei finalisti della seconda edizione del premio letterario dedicato alla Via Francigena “Intanto parto”, ideato da Betti Editore, e la consegna del Premio Sigerico, riconoscimento che il Comune di Monteriggioni assegnerà, per il secondo anno, a personalità che si sono distinte nella valorizzazione e nella promozione della Via Francigena. Il Forum darà spazio, ancora una volta, anche al Festival Europeo delle Vie Francigene, con l’intervento del direttore Sandro Polci e la premiazione delle iniziative più creative della scorsa edizione. Il Forum “Comuni in Cammino” sarà seguito interamente da Radio Francigena.

Monteriggioni – afferma il sindaco, Raffaella Senesiospita ancora una volta con grande piacere il Forum internazionale dedicato alla Via Francigena. Questo evento, ogni anno, si rafforza come momento di confronto e di approfondimento sullo stato attuale della Via Francigena e sui prossimi obiettivi di crescita e valorizzazione dell’antico cammino di Sigerico, ricco ancora di tante potenzialità da sviluppare unendo tutte le forze coinvolte. Il programma sarà ricco di ospiti, esperienze e appuntamenti culturali e a darci un’ulteriore spinta sarà la notizia di pochi giorni fa che ha ufficializzato l’iscrizione della Via Francigena nella Tentative List, la Lista Propositiva nazionale, della candidatura della Via Francigena in Italia a patrimonio Unesco. Un passo avanti importante e atteso nel percorso di candidatura partito proprio dal Monteriggioni alcuni anni fa, durante la seconda edizione del Forum ‘Comuni in Cammino’, e sostenuto, poi, dalla Provincia di Siena, dalla Regione Toscana e dall’Associazione Europea delle Vie Francigene, partner prezioso e fondamentale per ogni azione di promozione della Via Francigena”.

“Il Forum annuale ‘Comuni in cammino’ che si svolge a Monteriggioni – aggiunge Massimo Tedeschi, presidente dell’Associazione Europea delle Vie Francigene – si rivela sempre un momento prezioso per condividere nuovi progetti, scambiare buone pratiche, far convergere idee e rinnovate energie a favore della Via Francigena, itinerario sempre più proiettato nella sua dimensione internazionale con quattro Paesi coinvolti: Inghilterra, Francia, Svizzera, Italia. Il cuore pulsante della Via Francigena sono proprio i mille Comuni attraversati dal percorso che va da Canterbury a Roma e fino alla Puglia. La Francigena, oggi, si rivela un formidabile volano per lo sviluppo socio-culturale dei territori, crea occupazione e favorisce un’economia sostenibile su scala locale”.

Comunicato stampa congiunto AEVF/Comune di Monteriggioni

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Gropello Cairoli, un access point Wi-Fi per i pellegrini

A Gropello Cairoli, tappa Francigena in provincia di Pavia, c’è un’altra novità per i pellegrini. Il comune lombardo, membro dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), ha infatti attivato un access point Wi-Fi gratuito in prossimità della piazza e del municipio.

L’iniziativa, ha come obiettivo l’agevolazione del percorso dei pellegrini e segue altre azioni attuate dal Comune sul fronte accoglienza dei camminatori. L’estate scorsa, era stata realizzata una brochure turistica dal titolo “Gropello Cairoli sulla Via Francigena” contenente indicazioni utili ai pellegrini in sosta nel paesino citato nel 990 da Sigerico di Canterbury di ritorno da Roma sulla Via Francigena. 

All’interno del paese, è stato posizionato anche un pannello informativo istituzionale realizzato da AEVF in collaborazione con la Regione e gli altri comuni tappa della Lombardia. La Via Francigena è infine anche protagonista nel giornalino “In Comune” del paese lombardo. 

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La Via Francigena nella Tentative List italiana UNESCO

Il Consiglio Direttivo della Commissione Nazionale Italiana per l’ UNESCO ha espresso parere positivo all’iscrizione nella Lista propositiva nazionale della candidatura della “Via Francigena in Italia”. La conferma è arrivata martedì 24 gennaio in sede di riunione del Consiglio Direttivo.

Un passo importante per l‘Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa nell’iter di candidatura alla lista del Patrimonio Mondiale. La prima fase della candidatura prevede infatti la richiesta di iscrizione nella Tentative List nazionale, con la quale lo Stato evidenzia al Centro del Patrimonio Mondiale, World Heritage Center-WHC, i motivi dell’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale.

Il percorso della candidatura UNESCO della Via Francigena, iniziato nel 2010 e poi sospeso l’anno successivo, dal 2017 è entrato infatti in una nuova fase operativa che vede coinvolto il MIBAC (Ministero per i Beni e le Attività Culturali), le Regioni italiane e l’Associazione Europea delle Vie Francigene. La fase dell’analisi preliminare del tratto italiano, presentata nella primavera 2018, grazie al lavoro congiunto delle sette Regioni (Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Liguria, Lazio, con la Regione Toscana capofila) con MIBAC e Associazione Europea delle Vie Francigene, si conclude dunque positivamente con l’inserimento nella tentative list.

E’ iniziata nel frattempo la seconda fase per la definizione dello studio di fattibilità europeo della candidatura che coinvolge Inghilterra, Francia, Svizzera, Italia. All’interno di questo studio, sarà sviluppata una strategia di candidatura della Via Francigena comprendente una proposta generale dell’intero itinerario, in cui sarà sottolineato come le sue distinte sezioni potranno essere individualmente, ed in tempi diversi, candidate nella Lista del Patrimonio Mondiale, lasciando comunque indiscusso il valore universale della Via.

L’itinerario europeo merita di veder riconosciuta la sua straordinaria particolarità ed importanza, sia sotto il profilo culturale che naturale. – commenta l’Associazione Europea delle Vie Francigene, incaricata dalle regione Toscana di svolgere un ruolo di supporto tecnico ed istituzionale al progetto di candidatura UNESCO – La Via Francigena rappresenta una grande opportunità di crescita e sviluppo per i territori, ma anche di tutte le comunità locali che dovranno essere coinvolte in questo progetto. Si tratta di un bene complesso, patrimonio dell’umanità, da tutelare e valorizzare all’interno della rete UNESCO, la quale andrebbe ad aggiungersi a quella del Consiglio d’Europa che ha certificato la Via Francigena dal 1994” .

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Pista ciclabile e ostello per i pellegrini, il futuro della Francigena passa da Felegara

Una pista ciclabile per percorrere in sicurezza il tracciato, un ostello per i pellegrini con 25 posti letto, un museo dedicato alla Francigena. Felegara, frazione del comune di Medesano, è pronta a scommettere sul turismo lento grazie alla realizzazione di importanti opere.

La sinergia tra pubblico e privato trasformerà questa piccola realtà in provincia di Parma in un punto tappa importante della Francigena in Emilia Romagna.

L’opera di ristrutturazione che coinvolgerà la Casa Torre e la Casa Colonica, è stata presentata venerdì 18 gennaio nel Teatro parrocchiale “G. Corradi” dall’amministrazione comunale di Medesano (soggetto promotore dell’iniziativa), con il sindaco Riccardo Ghidini, il vicesindaco Michele Giovanelli insieme al parroco di Felegara, Don Enzo Salati e gli architetti Giacomo Bersanelli e Filippo Turchi di Draftarch. Tra le autorità presenti: la consigliera regionale Barbara Lori, la vicepresidente della Fondazione Cariparma, Anna Mazzucchi e il presidente dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, Massimo Tedeschi.

Il nuovo polo di servizi integrati sulla Francigena è frutto dell’impegno e del contributo di enti pubblici e privati insieme alle aziende del territorio che hanno creduto nel progetto. L’investimento, pari a 1.239.600 euro, si suddivide in tre stralci. Il primo step riguarda la realizzazione di un tratto di quasi 2 km di pista ciclabile.

Questa parte di pista ciclabile metterà in sicurezza un tratto del tracciato da località Carnevala a Felegara che i pellegrini percorrono nel territorio di Medesano. I lavori sono iniziati il 14 gennaio – spiega il vicesindaco Michele GiovanelliI fondi che probabilmente arriveranno dal Governo ci permetteranno di realizzare un ulteriore tratto di pista ciclabile”.

Il secondo step di lavori si occuperà della realizzazione dell’ostello nella Casa Colonica di proprietà della parrocchia. “Qui i pellegrini potranno trovare un punto tappa importante. I posti letti saranno 25 e l’ostello sarà avanzato anche dal punto di vista delle strumentazioni tecnologiche – conferma il vicesindaco – ci sarà un bando pubblico per la gestione. A fronte della convenzione ventennale sottoscritta con la parrocchia, le opere che realizzeremo saranno in carico al Comune per vent’anni. Contiamo di far iniziare i lavori per la fine della primavera”.

L’opera riqualificherà anche la Casa Torre, bene architettonico storico e culturale di Felegara: “Avremo aule didattiche, laboratori ed un museo dedicato alla Francigena e ad al maestro Adolfo Tanzi, figura molto importante per la comunità” aggiunge Giovanelli.

Un grande progetto per una piccola comunità che punta all’opportunità turistica offerta dalla Francigena. Oltre al contributo a carico dell’amministrazione di 428 mila euro, l’opera di ristrutturazione verrà realizzata grazie alle somme erogate dalla Regione Emilia Romagna con i Fondi europei POR-FESR pari a 452 mila euro, il sostegno straordinario da parte di Fondazione Cariparma con 230 mila euro, il contributo di 50 mila euro della Diocesi di Parma e la partecipazione diretta del territorio. Sei aziende felegaresi (Socomec, New House, Pietro Montecchi, Acmi, Vergalli Acciai e Tecsal) contribuiranno alla copertura finanziaria con un importo pari a 79 mila euro.

Per promuovere il turismo a Medesano dobbiamo puntare sulla Francigena e sulla ricchezze enogastronomiche – conferma il vicesindaco – la Francigena è un bene straordinario e va valorizzata, il pellegrino potrà fermarsi a Felegara trovare un bel punto tappa. Siamo molto contenti, parliamo di un progetto che ha mosso i primi passi nel 2015, adesso che c’è la copertura economica possiamo finalmente realizzarlo. Il forum in programma il 2 febbraio a Monteriggioni sarà un’occasione per condividere questa importante opera”.

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Fissata la data della prossima assemblea AEVF: il 14 giugno a Besançon

Cresce in modo esponenziale l’interesse per la Via Francigena nelle tre regioni francesi attraversate dall’itinerario. 

Aumento dei comuni e dipartimenti aderenti all’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), coinvolgimento delle associazioni di camminatori, rafforzamento della sede di Champlitte con una nuova figura professionale operativa, animazione sui territori con eventi culturali, accordo con la Féderation Française de la Randonnée Pedestre (FFRP), il progetto di una nuova guida per i camminatori, la segnaletica lungo il percorso. In questo contesto dinamico e partecipato si svolgerà l’Assemblea primaverile AEVF, prevista il 14 giugno a Besançon.

Lunedì 21 gennaio si è svolta una giornata di intenso lavoro a Besançon (Regione Bourgogne-Franche-Comté) che ospiterà il prossimo Francigena day del 14 giugno: oltre all’assemblea dei soci sono previsti seminari, eventi culturali e camminate che accompagneranno il lungo weekend e si inseriscono nel primo salone nazionale francese Sport e Natura di Besançon, città “crossroads” di itinerari a piedi, in bicicletta, in canoa e a cavallo. 

Il presidente AEVF Massimo Tedeschi, la vice presidente Martine Gautheron, il direttore Luca Bruschi e la nuova responsabile dello sviluppo della Via Francigena in Francia Leslie Maussang hanno incontrato i rappresentanti istituzionali di Comune, Comunità di Agglomerazione Grand Besançon (CAGB) e Regione Bourgogne-Franche-Comté. Tre incontri di preparazione della prossima assemblea generale AEVF e un’occasione importante per condividere lo sviluppo di progettualità della Via Francigena in territorio francese. Particolare interesse ha suscitato il progetto di inserimento della Via Francigena nel patrimonio UNESCO in considerazione anche che la città è capofila della rete dei siti fortificati Vauban inseriti nel 2008 nel patrimonio UNESCO.

La delegazione AEVF, accompagnata dal sindaco di Montfaucon, Pierre Contoz, ha consegnato al sindaco di Besançon Jean-Louis Fousseret, in qualità di presidente della CAGB, copia della certificazione della Via Francigena del 2004 quale “Grande Itinerario culturale del Consiglio d’Europa” in occasione della adesione della Comunità di Agglomerazione all’Associazione Europea. Presente all’incontro anche Jean-Yves Pralon, vice presidente del Grand Besançon e delegato per la Cultura, Turismo e Sport.

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