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Castello di Liettres – Liettres

Venite a trascorrere una notte nel cuore dell’antica tenuta del Castello di Liettres, oggi iscritto nella lista del Patrimonio Nazionale, e scoprite la storia di questa tappa che Sigerico annotò nei suoi appunti di viaggio.

Fate timbrare la vostra Credenziale e approfittate dell’offerta speciale per pellegrini a 40 Euro, con incluso pernottamento, cena e prima colazione.

Per verificare la disponibilità, contattateci al +33 684494903 (06 84494903)

Parliamo francese, inglese, spagnolo e olandese.

Les Chambres du Relais

4 rue du Moulin

62145 Liettres

www.leschambresdurelais.com

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La Via Francigena in onda sulla BBC

La BBC ha realizzato un film televisivo sulla Via Francigena coinvolgendo otto celebrità britanniche che hanno camminato la scorsa estate lungo l’itinerario nel tratto da Martigny a Roma.

Un viaggio che simbolicamente è iniziato con la scoperta di due luoghi simbolici del cammino: l’Abbazia di Saint-Maurice (515) e il Passo del Gran San Bernardo. Il cammino è proseguito attraverso la storia, la cultura ed il tempo, alla scoperta delle bellezze della Via Francigena nelle sette regioni italiane fino alla Città del Vaticano.

Le otto celebrità inglesi, provenienti dal mondo della televisione, sport, musica, danza hanno rinunciate alle proprie comodità e confort quotidiani per vestire gli abiti dei moderni pellegrini. Tappa dopo tappa, con lo zaino sulle spalle, hanno vissuto un’esperienza autentica sulla Francigena. Un viaggio che ha messo l’accento sui valori dell’incontro e sul senso del cammino.

La serie televisiva segue quella andata in onda lo scorso anno sempre sulla BBC sul celebre cammino di Santiago. L’edizione 2019 è stata quindi dedicata alla Francigena con tre puntate da 60’ l’una: le prime due sono andate in onda venerdì 5 e venerdì 12 aprile. La terza e ultima puntata della serie televisiva è andata in onda il 19 aprile.

Il progetto è stato realizzato con la preziosa collaborazione dell’Associazione Europea delle Vie Francigene.

Un particolare ringraziamento ai comuni e alle associazioni locali che hanno collaborato fattivamente con la troupe.

Clicca qui per rivedere alcune clip.

Alcuni articoli:

A 1000 year old road lost to time 

Pilgrimage: the road to Rome 

Celbrities take on ancient pilgrim trail for the BBC

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Incendio a Notre Dame, AEVF esprime vicinanza alla Francia

L’Associazone Europea delle Vie Francigene (AEVF) esprime vicinanza a Parigi e alla Francia per l’incendio che, lunedì scorso, ha bruciato parte della cattedrale di Notre Dame, patrimonio UNESCO.

Per l’occasione, il presidente AEVF, Massimo Tedeschi, afferma:

Il presidente e l’ufficio di presidenza della Associazione Europea delle Vie Francigene e tutta la famiglia della Francigena partecipano alla costernazione del popolo di Parigi e di Francia per l’incendio della cattedrale di Notre Dame. “Fluctuat nec mergitur” è il motto storico della città di Parigi che anche in questa triste occasione mostra lo spirito e la capacità di reazione di un intero popolo, che tutto il mondo abbraccia, al di là di ogni appartenenza nazionale, culturale e religiosa. Siamo tutti francesi“. 

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Casetta nel Borgo – Olevano Romano

Location intero appartamento con cucina, attrezzato di tutto, anche lavatrice, restaurata con attenzione al passato tra travi e pietra viva, inserita in una delle piazzette e vie più antiche del BORGO MEDIOEVALE nato nel VI SECOLO A. C. .

Distante 45km da ROMA, famoso per la storia, arte e tradizioni e l’ottimo cibo e vino locale CESANESE ,circondato da castelli, monasteri, cascate e fiumi.

Molti i sentieri storici religiosi, CAMMINO DI SAN BENEDETTO, VIA DI FRANCESCO, VIA FRANCIGENA.

OFFERTA PELLEGRINO 35 EURO A NOTTE, COMPRENDE 2 PERSONE, COLAZIONE INCLUSA, WI FI, PARCHEGGIO GRATUITO E BIANCHERIA COMPLETO, PERSONA AGGIUNTIVA 10EURO A NOTTE. MENU TURISTICO 15EURO. TRASFERIMENTO TAXI ECONOMICO A RICHIESTA. RILASCIAMO IL TIMBRO TESSERA VIA FRANCIGENA PER I CREDENZIALI DEL PELLEGRINO.

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L’Università di Tolosa studia la Via Francigena

L’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) ha partecipato all’atelier conclusivo del progetto “Via Francigena” realizzato della Scuola di Turismo dell’Università “Jean Jaurès” di Tolosa (Occitania).L’incontro è stato ospitato nelle aule dell’ateneo francese che dedica ogni anno un corso semestrale di approfondimento e atelier pratici su tematiche inerenti al turismo sostenibile ed itinerari. Il progetto è stato condiviso fin dalle prime fasi con l’Associazione Europea delle vie Francigene che ha seguito i vari step dello studio, iniziato lo scorso mese di novembre.

Questa ricerca universitaria ha prodotto una analisi intermedia (presentata a dicembre 2018), indagini qualitative e quantitative, proposte progettuali, metodologie di studio applicate allo slow tourism, raccolta dati ed un dossier finale dedicato allo sviluppo della Via Francigena in Francia. Al centro dell’analisi sono stati considerati due aspetti: l’impatto socio-culturale e economico dell’itinerario nel tratto francese (900km) e l’accesso e utilizzazione del patrimonio culturale lungo la Via.

Lo studio ha confermato da una parte che il tratto francese è ancora poco conosciuto e poco frequentato dai pellegrini francesi e internazionali, così come ha fatto emergere la necessità di una maggiore messa in rete degli attori territoriali coinvolti per lo sviluppo del cammino. Dall’altra parte è stato rilevato lo straordinario potenziale della Via Francigena per lo sviluppo dei territori, anche considerando che il tratto francese viene attraversato per il 90% delle aree rurali.

I 24 studenti, suddivisi in 5 gruppi tematici di lavoro, hanno presentato ai docenti Francis Vayre (Direttore del programma Laurea in Turismo) e Dris Boumeggouti (Direttore del programma Master in Turismo) e all’AEVF il dossier finale che ha fatto emergere idee interessanti, da approfondire in futuro: cluster, nuove tecnologie, festival itinerante tematico, raccolta delle informazioni per il profilo dei pellegrini, escursionisti e camminatori, animazione dei territori. Alla fine della sessione AEVF è stata chiamata ad esprimere una valutazione complessiva sul lavoro svolto, interagendo in aula con gli studenti.

AEVF e l’Università di Tolosa hanno deciso di proseguire la proficua collaborazione con un accordo interazionale che permetterà di lavorare in sinergia con gli studenti, aprendosi anche ad altre università di Inghilterra, Francia, Svizzera, Italia e Spagna. Un modo per investire sui giovani e sugli studenti che possono apportare entusiasmo e numerose idee alla Via Francigena, diventando importanti ambasciatori del cammino.

© Riproduzione riservata   

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Via Francigena del Sud, approvato il tracciato del percorso pugliese

La Giunta regionale della Puglia ha approvato il tracciato del percorso pugliese della via Francigena.

L’azione si inserisce all’interno delle attività di valorizzazione e promozione che, la Regione Puglia, sta portando avanti sulla Via Francigena e i cammini, in stretta sinergia con l’Associazione Europea delle Vie Francigene.

È stato identificato un percorso principale ed alcune varianti, storicamente documentate, che si possono includere all’interno delle “Terre della Via Francigena”. In particolare la Giunta della Regione Puglia ha rettificato la delibera precedentemente adottata sulle vie Francigene, inserendo il comune di Corato (BA) nella via Francigena, direttrice Via Traiana, e del Comune di Roccaforzata (TA) nella variante della Via Francigena, direttrice via Sallentina.

Questi i percorsi aggiornati:

– Percorso principale –

Via Francigena – direttrice Via Traiana

Faeto – Celle San Vito – Castelluccio Valmaggiore (agro) – Troia – Orsara di Puglia (agro) – Castelluccio dei Sauri – Ascoli Satriano (agro) – Ordona -Orta Nova (agro) – Stornarella – Stornara – Cerignola – Canosa – Andria – Trani (agro) – Corato – Ruvo di Puglia – Terlizzi – Bitonto – Bari – Mola di Bari – Polignano a Mare – Monopoli – Fasano (agro) – Ostuni – Carovigno (agro) – Brindisi – San Pietro Vernotico (agro) – Torchiarolo – Surbo – Lecce – Lizzanello (agro) – Vernole – Melendugno (agro) – Calimera (agro) – Martano (agro) – Carpignano Salentino – Cannole – Palmariggi – Giugianello (agro) – Giurdignano – Otranto – Uggiano La Chiesa – Minervino di Lecce – Santa Cesarea Terme (fraz. Vitigliano) – Ortelle (fraz. Vignacastrisi) – Diso (fraz. Marittima) – Andrano (agro) – Tricase – Tiggiano – Corsano – Alessano (agro) – Gagliano del Capo – Castrignano del Capo (fraz. Leuca);

Via Francigena – direttrice Via Michaelica: Troia – Lucera – San Severo – Apricena (agro) – San Marco in Lamis – San Giovanni Rotondo – Monte Sant’Angelo;

Via Francigena – direttrice Via Litoranea: Manfredonia – Zapponeta – Margherita di Savoia – Barletta – Trani – Bisceglie – Molfetta – Giovinazzo – Bari;

– Varianti (“Terre della Francigena”) –

Via Francigena – Connessione con la Via Francigena della Basilicata: Ordona – Ascoli Satriano – Candela – Rocchetta Sant’Antonio (agro);

Via Francigena – Connessione con la Via Francigena del Molise: Celenza Valfortore (agro) – San Marco la Catola – Volturara Appula (agro) – Motta Montecorvino – Volturino (agro) – Alberona (agro) – Biccari (agro) – Lucera;

Via Leucadense: Lecce – Cavallino (agro) – San Donato di Lecce – Sternatia – Zollino – Soleto – Galatina – Sogliano Cavour – Cutrofiano – Supersano (agro) – Ruffano – Specchia – Alessano – Salve (fraz. Ruggiano) – Morciano di Leuca (agro) – Patù – Castrignano del Capo;

Via Sallentina: Taranto – San Giorgio Jonico – Carosino- Roccaforzata – Monteparano – Fragagnano – Sava – Manduria – Avetrana – Salice Salentino (agro) – Veglie (agro) – Porto Cesareo – Nardò – Galatone (agro) – Sannicola (agro) – Alezio – Matino (agro) – Taviano – Racale – Ugento – Acquarica del capo (agro) – Presicce (agro) – Salve – Morciano di Leuca – Patù – Castrignano del Capo (fraz. Leuca).

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Da Molfetta a Monte Sant’Angelo a piedi, il cammino di Giovannangelo de Gennaro tra fede e musica

A piedi, da Molfetta a Monte Sant’Angelo, in cammino per l’Ufficio delle Tenebre del Venerdì Santo. Giovannangelo de Gennaro percorrerà cinque giorni di pellegrinaggio, da lunedì 15 aprile sino a venerdì 19 aprile, lungo la variante costiera della via Francigena del Sud. 

Giovannangelo è uno specialista di musica medievale, fondatore e direttore dell’Ensemble Calixtinus che ha suonato con i grandi della world music, da Ustad Nutrat Fateh Ali Khan a Michel Godard, ma anche con Vinicio Capossela nell’album Le canzoni della Cupa e al Womad, lo scorso anno, in Cile e nell’ultimo di prossima uscita. Un artista che con la musica ha seguito molti sentieri della fede. Ora ripercorre le orme lasciate dal pellegrino molfettese Michele Azzolini nel 1497.

De Gennaro partirà lunedì 15 aprile dalla chiesa del Purgatorio di Molfetta, quindi farà tappa a Barletta, Margherita di Savoia, Zapponeta e Manfredonia, prima di salire a Monte Sant’Angelo dal sentiero storico di Scannamugliera, per essere presente la mattina del Venerdì Santo all’Ufficio delle Tenebre e lodare con il canto Morte e Resurrezione di Cristo.

Nelle sue ricerche musicali, tra fonti scritte e tradizione orale, de Gennaro ha scoperto qualche anno fa l’Ufficio delle Tenebre di Monte Sant’Angelo, senza dubbio la testimonianza di una tradizione musicale preconciliare rimasta intatta da molti secoli, ancora oggi eseguita dai confratelli nella bellissima chiesa di San Benedetto durante il Venerdì Santo, alle nove del mattino, in forma di alternatim tra coro e organo.

La passione dei cammini che nuove costantemente i passi di de Gennaro verso mete storiche di pellegrinaggio, è un altro aspetto della sua ricerca nel campo della musica medievale. Una ricerca unita al gesto del pellegrinaggio. «Procedere a piedi ti fa comprendere a velocità umana i processi che determinano i cambiamenti nella società», spiega il musicista, che ha voluto effettuare questo pellegrinaggio con l’intento di chiedersi come potrebbe essere il canto dopo aver percorso 120 chilometri a piedi, proprio come facevano anticamente pellegrini, viandanti, ordini militari, santi e visionari, esattamente lungo la stessa via oggi trafficata da auto, bus e camion. «Pertanto – prosegue – andare in pellegrinaggio, come fece oltre cinquecento anni fa Azzollini, è un’esperienza che può farmi vedere con occhi diversi ciò che ascolto e canto, perché nel cammino le percezioni si ridimensionano verso l’essenzialità, disintossicandosi dalla quotidianità frenetica».

De Gennaro è nato a Molfetta, una città nella quale i riti della Settimana Santa costituiscono un punto di riferimento per i fedeli. «Devozione, tradizione, storia, pietà popolare sono alcuni aspetti che arricchiscono la nostra fede cristiana – racconta ancora il musicista – e le processioni come i riti paraliturgici durante la Quaresima ci ricordano un passato che è presente, e che perdura nel tempo con i suoi cambiamenti, perché noi cambiamo, e cambia ciò che ci sta intorno».

Esiste un calendario segnato dal tempo, dal gesto dell’uomo, indefinito e indefinibile. «E questo tempo – aggiunge de Gennaro – non ha una durata specifica, non è segnato da numeri, si costruisce con la ciclicità dell’esistenza, del rapporto tra uomo e natura, micro e macrocosmo. I riti della Settimana Santa sono senza dubbio parte di questo calendario, con il quale abbiamo la fortuna di rivivere ancora oggi momenti di riflessione spirituale attraverso la pietà popolare: gesti ereditati dalle confraternite, momenti di fede cristiana di un passato che perdura nel nostro presente, patrimonio del quale la Puglia è madre».

Le fasi del pellegrinaggio potranno essere seguite via social sul profilo Facebook di Giovannangelo de Gennaro e sulla pagina dedicata di www.settimanasantainpuglia.it. Giovannangelo racconterà il suo cammino e le varianti di percorso con dirette e testimonianze.

Fonte: comunicato stampa

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Samedi de Quasimodo lungo la via Francigena nel Canton Vallese

Sabato 27 aprile 2019, si rinnova la tradizionale camminata denominata “journée d’inspection” del “Samedi de Quasimodo” (il primo sabato dopo Pasqua) lungo la via Francigena nel Canton Vallese (Svizzera).

L’iniziativa, guinta alla 22esima edizione, vedrà il passaggio del bordone, simbolo del pellegrino, tra i sindaci di Saint-Maurice, Damien Revaz e di Evionnaz, Gilbert Jacquemoud, al confine tra i due comuni.

Mi complimento con i “Compagnos de la Via Francigena” del Vallese, guidati da Willy Fellay et Bernard Delasoie, che ogni anno, con precisione elvetica, organizzano la bella manifestazione – afferma Massimo Tedeschi, presidente dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) – Si tratta di occasioni molto importanti e particolarmente significative per conoscere e promuovere la Francigena, non solo nel Vallese”.

E’ un’occasione propizia anche per ricordare un altro grande protagonista e amico della Via Francigena, l’abate Joseph Roduit (1939-2015), 94° abate di Saint-Maurice, motore della riscoperta dell’itinerario europeo in Svizzera, persona dotata di grande spirito di apertura che lo portava al dialogo fraterno con chiunque al di là della lingua, della nazionalità e del credo religioso – sottolinea il presidente AEVF, Tedeschi – Per diversi anni, per una settimana, ha guidato un folto gruppo di persone del suo territorio lungo la Francigena, arrivando a percorrerla interamente, da Canterbury a Roma. Non mancava mai di ricordare che Saint-Maurice, con la sua splendida millenaria abbazia (515) dedicata al martire Maurizio, si trova esattamente a metà strada tra Canterbury e Roma, cioè al centro della Francigena. Invito gli amici della Francigena a partecipare alla iniziativa”.

Scarica il programma in allegato.

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Monte Sant’Angelo, al via le attività di “MAP – Memorie Audiovisive dei Pellegrini”

Al via dal mese di aprile a Monte Sant’Angelo (Gargano, Foggia) le attività di “MAP – Memorie Audiovisive dei Pellegrini”, nuovo progetto ideato e curato da “MAD – Memorie Audiovisive della Daunia” e che si inserisce nell’ambito delle attività di recupero e conservazione della storia e delle memorie del territorio di Capitanata realizzate dalla società di produzione foggiana.

“MAP – Memorie Audiovisive dei Pellegrini”, che avrà fisicamente luogo presso la sede di Senso Civico/Monte Sant’Angelo Francigena in via Reale Basilica 76, sarà un presidio audiovisivo stabile messo a disposizione dei pellegrini e dei camminatori che, di meta o di passaggio per la Basilica di San Michele, fanno richiesta del timbro sulla “Credenziale del Pellegrino” della Via Francigena, a testimonianza dell’avvenuto passaggio nella Città dei due Siti UNESCO.

Ai pellegrini – sia italiani che stranieri – verrà richiesto, presso la postazione video allestita in via stabile nel presidio, di lasciare una breve testimonianza, raccontando motivazioni, modalità, speranze e mete del cammino da loro intrapreso. Si andrà a costituire così un vero e proprio archivio di volti e voci, il primo in Europa, con l’obiettivo ultimo di salvaguardare la memoria dei pellegrini e consentire loro di lasciare un segno, così come nell’antichità era loro costume fare incidendo la roccia della Sacra Grotta. “MAP – Memorie Audiovisive dei Pellegrini ” è un’iniziativa realizzata nell’ambito delle attività di “MAD – Memorie Audiovisive della Daunia” in collaborazione con “Mònde – Festa del Cinema sui Cammini”, Monte Sant’Angelo Francigena, Ente Parco Nazionale del Gargano, Associazione Europea delle Vie Francigene, Senso Civico.

Fonte: comunicato stampa

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Forum des Chemins, la Via Francigena protagonista insieme agli altri cammini

La Via Francigena e 24 diversi cammini si sono incontrati a Parigi al “Forum des Chemins“, l’evento annuale dedicato ai pellegrinaggi.

Per l’Associazione Europea delle Vie Francigene  (AEVF), è stata un’occasione di condivisione con i camminatori e con i rappresentanti di altri itinerari. Il Forum 104 ha riunito pellegrini, escursionisti, associazioni, scrittori. Il forum è stato organizzato dalla giornalista Gaële de la Brosse. Da quest’anno, l’evento ha anche accolto i “pellegrini della terra”: uomini o donne che si mobilitano di fronte a crisi ecologiche, economiche o sociali e che, come tutti i pellegrini, hanno presentato la ricerca di nuove idee.

AEVF era presente con uno stand e ha partecipato a workshop, conferenze e dibattiti. La guida ufficiale AEVF della sezione italiana è stata presentata in collaborazione con l’editore “Terre di Mezzo” ed è stato annunciata la prossima uscita dedicata al tratto da Canterbury al Colle del G.S.Bernardo. La guida (in francese) della sezione italiana è venduta a Parigi dalla catena “Vieux Cameur”, specializzata per escursionisti e in una libreria italiana.

Martine Gautheron, vicepresidente AEVF, ha presentato l’AEVF e la Via Francigena durante il “Pilgrim Speed Dating”. Vari autori hanno preso parte al forum per incontrare i pellegrini e presentare i loro libri: Jean-Christophe Rufin (ospite d’onore), François-Xavier Maigre, Fabienne Biden, Gaële of the Brush, François Cariot.