Via Francigena

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Grande successo per la prima edizione della South Francigena Marathon

1200 persone hanno preso parte alla South Francigena Marathon del 28 aprile. La prima edizione della camminata ludico motoria non competitiva, lungo la Via Francigena del Sud, è stata un successo in termini di partecipazione ed entusiasmo.

Nonostante il tempo non proprio primaverile, i camminatori, provenenti da tutta Italia, hanno scoperto a passo lento il tratto da Velletri a Roma nei tre percorsi previsti: la Marathon di 42 km con partenza da Velletri e arrivo a Roma al Mausoleo di Cecilia Metella, la Half Marathon di 22 km con partenza da Velletri e arrivo a Castel Gandolfo e, infine, la Family Marathon di 12 km con partenza da Nemi e arrivo a Castel Gandolfo.

L’evento, organizzato da Italian Walking Tour Asd, ha coinvolto i territori di otto Comuni (Velletri, Nemi, Rocca di Papa, Albano Laziale, Castel Gandolfo, Marino, Ciampino, Roma); tre parchi: il Parco Regionale dell’Appia Antica, il Parco Archeologico dell’Appia Antica, il Parco Regionale dei Castelli Romani e un sito di notevole valore storico, l‘Anfiteatro Romano di Albano Laziale.

Un viaggio nella storia, nella natura, sulle orme degli antichi pellegrini, all’insegna del divertimento, frutto di un grande lavoro di squadra a livello territoriale.

“Siamo molto soddisfatti come associazione di essere riusciti a creare questo evento, un progetto iniziato dieci mesi fa dalla nostra passione – spiega Paolo Falsini, presidente di Italian Walking Tour – Se questa prima edizione è stata un successo sicuramente è anche grazie alla collaborazione dei comuni coinvolti, i parchi, le associazioni e i tanti volontari che, con la loro presenza, hanno assicurato il corretto svolgimento dell’evento. Siamo contenti che attraverso la South Francigena Marathon, centinaia di persone di tutte le età, abbiano scoperto a passo lento alcuni dei bellissimi borghi dei Castelli Romani, la Via Appia Antica e l’incredibile paesaggio lungo Via Francigena del Sud”.

Questa prima edizione ha visto la partecipazione anche dell’Associazione Parkinson Giovanile Roma Onlus e del Comitato Italiano Associazioni Parkinson. Al gruppo di parkinsoniani si è unito anche quello dei Bradirapidi, è stata una bella immagine di una giornata all’insegna del movimento sano e dell’inclusione che ha incorniciato questa prima edizione – conferma Isabella De Santis, coorganizzatrice di Italian Walking Tour – Un’entusiasmo che contagiato anche alcuni amministratori locali presenti all’evento in qualità di camminatori e persino i più giovani, l’iscritta più piccola aveva appena 18 mesi. Ringraziamo infine anche tutti i nostri partner e gli sponsor che hanno creduto nel progetto. La prima edizione è andata oltre ogni aspettativa e siamo molto soddisfatti, non resta che darci appuntamento al 2020”.

Fonte: comunicato stampa SFM

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Gropello Cairoli presenta il timbro dedicato alla Via Francigena

Il 1 maggio a Gropello Cairoli verrà presentato il timbro dedicato alla Via Francigena.

Il comune socio dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) e tappa storica della Via Francigena in provincia di Pavia, ha infatti realizzato il “sigillo” da apporre sulla credenziale dei pellegrini in cammino lungo l’itinerario culturale del Consiglio d’Europa.

“Il timbro è stato disegnato da noi e riporta un ritornello di una canzone dialettale insieme all’immagine di San Giorgio Martire, il santo patrono di Gropello Cairoli – spiega il sindaco Chiara Rocca sarà disponibile presso l’ufficio anagrafe, la biblioteca e la parrocchia”.

La presentazione, coinvolgerà anche i più piccoli con una prova di colore e avverrà nell’ambito della seconda edizione di “Maggio a Gropello Cairoli sulle note della Via Francigena”. Camminate, degustazioni, conferenze e animazione: anche quest’anno, grazie alla collaborazione con la Biblioteca comunale Cantoni e i volontari, la Via Francigena verrà “celebrata” con quattro appuntamenti in programma dal 1 al 5 maggio.

Il 1 maggio, oltre alla presentazione del timbro, faremo una camminata della famiglia in collaborazione con il comune di Dorno intitolata “La Via Francigena incontra la Via delle Gallie”, daremo la brochure della Via Francigena che abbiamo realizzato a tutti partecipanti che arriveranno anche dagli altri comuni. Nel nostro piccolo stiamo investendo molto su questo progetto. Sono anni difficili per i comuni, vanno fatte delle scelte dal punto di vista economico e umano, ma siamo molto contenti” spiega Rocca.

Il comune lombardo, situato nel cuore del territorio della Lomellina,  ha realizzato una serie di iniziative di promozione territoriale e di accoglienza a favore di turisti e pellegrini. Oltre alla brochure “Gropello Cairoli sulla Via Francigena”, l’amministrazione si è adoperata per l’attivazione di un access point Wi-Fi gratuito in prossimità della piazza e del municipio, sono stati posizionati dei cartelli con QR code associati ad audioguide. Infine, all’interno del paese, è stato installato anche un pannello informativo istituzionale realizzato da AEVF in collaborazione con la Regione e gli altri comuni tappa della Lombardia. 

“Anche quest’anno ci siamo impegnati con promozioni e iniziative di marketing territoriale al fine di valorizzare quello che abbiamo in paese, a partire dalla cultura e la Francigena.” ha aggiunto Chiara Rocca. Tante piccole buone pratiche che sono diventate anche un caso di studio di una tesi di laurea allo IULM. “La studentessa è interessata a come stiamo promuovendo la Via Francigena: ciò è per la nostra piccola realtà motivo di orgoglio”.

Maggiore info dal sito del comune: In giro per Gropello, tutte le informazioni sul comune lungo la via Francigena

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Castello di Liettres – Liettres

Venite a trascorrere una notte nel cuore dell’antica tenuta del Castello di Liettres, oggi iscritto nella lista del Patrimonio Nazionale, e scoprite la storia di questa tappa che Sigerico annotò nei suoi appunti di viaggio.

Fate timbrare la vostra Credenziale e approfittate dell’offerta speciale per pellegrini a 40 Euro, con incluso pernottamento, cena e prima colazione.

Per verificare la disponibilità, contattateci al +33 684494903 (06 84494903)

Parliamo francese, inglese, spagnolo e olandese.

Les Chambres du Relais

4 rue du Moulin

62145 Liettres

www.leschambresdurelais.com

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La Via Francigena in onda sulla BBC

La BBC ha realizzato un film televisivo sulla Via Francigena coinvolgendo otto celebrità britanniche che hanno camminato la scorsa estate lungo l’itinerario nel tratto da Martigny a Roma.

Un viaggio che simbolicamente è iniziato con la scoperta di due luoghi simbolici del cammino: l’Abbazia di Saint-Maurice (515) e il Passo del Gran San Bernardo. Il cammino è proseguito attraverso la storia, la cultura ed il tempo, alla scoperta delle bellezze della Via Francigena nelle sette regioni italiane fino alla Città del Vaticano.

Le otto celebrità inglesi, provenienti dal mondo della televisione, sport, musica, danza hanno rinunciate alle proprie comodità e confort quotidiani per vestire gli abiti dei moderni pellegrini. Tappa dopo tappa, con lo zaino sulle spalle, hanno vissuto un’esperienza autentica sulla Francigena. Un viaggio che ha messo l’accento sui valori dell’incontro e sul senso del cammino.

La serie televisiva segue quella andata in onda lo scorso anno sempre sulla BBC sul celebre cammino di Santiago. L’edizione 2019 è stata quindi dedicata alla Francigena con tre puntate da 60’ l’una: le prime due sono andate in onda venerdì 5 e venerdì 12 aprile. La terza e ultima puntata della serie televisiva è andata in onda il 19 aprile.

Il progetto è stato realizzato con la preziosa collaborazione dell’Associazione Europea delle Vie Francigene.

Un particolare ringraziamento ai comuni e alle associazioni locali che hanno collaborato fattivamente con la troupe.

Clicca qui per rivedere alcune clip.

Alcuni articoli:

A 1000 year old road lost to time 

Pilgrimage: the road to Rome 

Celbrities take on ancient pilgrim trail for the BBC

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Incendio a Notre Dame, AEVF esprime vicinanza alla Francia

L’Associazone Europea delle Vie Francigene (AEVF) esprime vicinanza a Parigi e alla Francia per l’incendio che, lunedì scorso, ha bruciato parte della cattedrale di Notre Dame, patrimonio UNESCO.

Per l’occasione, il presidente AEVF, Massimo Tedeschi, afferma:

Il presidente e l’ufficio di presidenza della Associazione Europea delle Vie Francigene e tutta la famiglia della Francigena partecipano alla costernazione del popolo di Parigi e di Francia per l’incendio della cattedrale di Notre Dame. “Fluctuat nec mergitur” è il motto storico della città di Parigi che anche in questa triste occasione mostra lo spirito e la capacità di reazione di un intero popolo, che tutto il mondo abbraccia, al di là di ogni appartenenza nazionale, culturale e religiosa. Siamo tutti francesi“. 

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Casetta nel Borgo – Olevano Romano

Location intero appartamento con cucina, attrezzato di tutto, anche lavatrice, restaurata con attenzione al passato tra travi e pietra viva, inserita in una delle piazzette e vie più antiche del BORGO MEDIOEVALE nato nel VI SECOLO A. C. .

Distante 45km da ROMA, famoso per la storia, arte e tradizioni e l’ottimo cibo e vino locale CESANESE ,circondato da castelli, monasteri, cascate e fiumi.

Molti i sentieri storici religiosi, CAMMINO DI SAN BENEDETTO, VIA DI FRANCESCO, VIA FRANCIGENA.

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L’Università di Tolosa studia la Via Francigena

L’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) ha partecipato all’atelier conclusivo del progetto “Via Francigena” realizzato della Scuola di Turismo dell’Università “Jean Jaurès” di Tolosa (Occitania).L’incontro è stato ospitato nelle aule dell’ateneo francese che dedica ogni anno un corso semestrale di approfondimento e atelier pratici su tematiche inerenti al turismo sostenibile ed itinerari. Il progetto è stato condiviso fin dalle prime fasi con l’Associazione Europea delle vie Francigene che ha seguito i vari step dello studio, iniziato lo scorso mese di novembre.

Questa ricerca universitaria ha prodotto una analisi intermedia (presentata a dicembre 2018), indagini qualitative e quantitative, proposte progettuali, metodologie di studio applicate allo slow tourism, raccolta dati ed un dossier finale dedicato allo sviluppo della Via Francigena in Francia. Al centro dell’analisi sono stati considerati due aspetti: l’impatto socio-culturale e economico dell’itinerario nel tratto francese (900km) e l’accesso e utilizzazione del patrimonio culturale lungo la Via.

Lo studio ha confermato da una parte che il tratto francese è ancora poco conosciuto e poco frequentato dai pellegrini francesi e internazionali, così come ha fatto emergere la necessità di una maggiore messa in rete degli attori territoriali coinvolti per lo sviluppo del cammino. Dall’altra parte è stato rilevato lo straordinario potenziale della Via Francigena per lo sviluppo dei territori, anche considerando che il tratto francese viene attraversato per il 90% delle aree rurali.

I 24 studenti, suddivisi in 5 gruppi tematici di lavoro, hanno presentato ai docenti Francis Vayre (Direttore del programma Laurea in Turismo) e Dris Boumeggouti (Direttore del programma Master in Turismo) e all’AEVF il dossier finale che ha fatto emergere idee interessanti, da approfondire in futuro: cluster, nuove tecnologie, festival itinerante tematico, raccolta delle informazioni per il profilo dei pellegrini, escursionisti e camminatori, animazione dei territori. Alla fine della sessione AEVF è stata chiamata ad esprimere una valutazione complessiva sul lavoro svolto, interagendo in aula con gli studenti.

AEVF e l’Università di Tolosa hanno deciso di proseguire la proficua collaborazione con un accordo interazionale che permetterà di lavorare in sinergia con gli studenti, aprendosi anche ad altre università di Inghilterra, Francia, Svizzera, Italia e Spagna. Un modo per investire sui giovani e sugli studenti che possono apportare entusiasmo e numerose idee alla Via Francigena, diventando importanti ambasciatori del cammino.

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Via Francigena del Sud, approvato il tracciato del percorso pugliese

La Giunta regionale della Puglia ha approvato il tracciato del percorso pugliese della via Francigena.

L’azione si inserisce all’interno delle attività di valorizzazione e promozione che, la Regione Puglia, sta portando avanti sulla Via Francigena e i cammini, in stretta sinergia con l’Associazione Europea delle Vie Francigene.

È stato identificato un percorso principale ed alcune varianti, storicamente documentate, che si possono includere all’interno delle “Terre della Via Francigena”. In particolare la Giunta della Regione Puglia ha rettificato la delibera precedentemente adottata sulle vie Francigene, inserendo il comune di Corato (BA) nella via Francigena, direttrice Via Traiana, e del Comune di Roccaforzata (TA) nella variante della Via Francigena, direttrice via Sallentina.

Questi i percorsi aggiornati:

– Percorso principale –

Via Francigena – direttrice Via Traiana

Faeto – Celle San Vito – Castelluccio Valmaggiore (agro) – Troia – Orsara di Puglia (agro) – Castelluccio dei Sauri – Ascoli Satriano (agro) – Ordona -Orta Nova (agro) – Stornarella – Stornara – Cerignola – Canosa – Andria – Trani (agro) – Corato – Ruvo di Puglia – Terlizzi – Bitonto – Bari – Mola di Bari – Polignano a Mare – Monopoli – Fasano (agro) – Ostuni – Carovigno (agro) – Brindisi – San Pietro Vernotico (agro) – Torchiarolo – Surbo – Lecce – Lizzanello (agro) – Vernole – Melendugno (agro) – Calimera (agro) – Martano (agro) – Carpignano Salentino – Cannole – Palmariggi – Giugianello (agro) – Giurdignano – Otranto – Uggiano La Chiesa – Minervino di Lecce – Santa Cesarea Terme (fraz. Vitigliano) – Ortelle (fraz. Vignacastrisi) – Diso (fraz. Marittima) – Andrano (agro) – Tricase – Tiggiano – Corsano – Alessano (agro) – Gagliano del Capo – Castrignano del Capo (fraz. Leuca);

Via Francigena – direttrice Via Michaelica: Troia – Lucera – San Severo – Apricena (agro) – San Marco in Lamis – San Giovanni Rotondo – Monte Sant’Angelo;

Via Francigena – direttrice Via Litoranea: Manfredonia – Zapponeta – Margherita di Savoia – Barletta – Trani – Bisceglie – Molfetta – Giovinazzo – Bari;

– Varianti (“Terre della Francigena”) –

Via Francigena – Connessione con la Via Francigena della Basilicata: Ordona – Ascoli Satriano – Candela – Rocchetta Sant’Antonio (agro);

Via Francigena – Connessione con la Via Francigena del Molise: Celenza Valfortore (agro) – San Marco la Catola – Volturara Appula (agro) – Motta Montecorvino – Volturino (agro) – Alberona (agro) – Biccari (agro) – Lucera;

Via Leucadense: Lecce – Cavallino (agro) – San Donato di Lecce – Sternatia – Zollino – Soleto – Galatina – Sogliano Cavour – Cutrofiano – Supersano (agro) – Ruffano – Specchia – Alessano – Salve (fraz. Ruggiano) – Morciano di Leuca (agro) – Patù – Castrignano del Capo;

Via Sallentina: Taranto – San Giorgio Jonico – Carosino- Roccaforzata – Monteparano – Fragagnano – Sava – Manduria – Avetrana – Salice Salentino (agro) – Veglie (agro) – Porto Cesareo – Nardò – Galatone (agro) – Sannicola (agro) – Alezio – Matino (agro) – Taviano – Racale – Ugento – Acquarica del capo (agro) – Presicce (agro) – Salve – Morciano di Leuca – Patù – Castrignano del Capo (fraz. Leuca).

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Da Molfetta a Monte Sant’Angelo a piedi, il cammino di Giovannangelo de Gennaro tra fede e musica

A piedi, da Molfetta a Monte Sant’Angelo, in cammino per l’Ufficio delle Tenebre del Venerdì Santo. Giovannangelo de Gennaro percorrerà cinque giorni di pellegrinaggio, da lunedì 15 aprile sino a venerdì 19 aprile, lungo la variante costiera della via Francigena del Sud. 

Giovannangelo è uno specialista di musica medievale, fondatore e direttore dell’Ensemble Calixtinus che ha suonato con i grandi della world music, da Ustad Nutrat Fateh Ali Khan a Michel Godard, ma anche con Vinicio Capossela nell’album Le canzoni della Cupa e al Womad, lo scorso anno, in Cile e nell’ultimo di prossima uscita. Un artista che con la musica ha seguito molti sentieri della fede. Ora ripercorre le orme lasciate dal pellegrino molfettese Michele Azzolini nel 1497.

De Gennaro partirà lunedì 15 aprile dalla chiesa del Purgatorio di Molfetta, quindi farà tappa a Barletta, Margherita di Savoia, Zapponeta e Manfredonia, prima di salire a Monte Sant’Angelo dal sentiero storico di Scannamugliera, per essere presente la mattina del Venerdì Santo all’Ufficio delle Tenebre e lodare con il canto Morte e Resurrezione di Cristo.

Nelle sue ricerche musicali, tra fonti scritte e tradizione orale, de Gennaro ha scoperto qualche anno fa l’Ufficio delle Tenebre di Monte Sant’Angelo, senza dubbio la testimonianza di una tradizione musicale preconciliare rimasta intatta da molti secoli, ancora oggi eseguita dai confratelli nella bellissima chiesa di San Benedetto durante il Venerdì Santo, alle nove del mattino, in forma di alternatim tra coro e organo.

La passione dei cammini che nuove costantemente i passi di de Gennaro verso mete storiche di pellegrinaggio, è un altro aspetto della sua ricerca nel campo della musica medievale. Una ricerca unita al gesto del pellegrinaggio. «Procedere a piedi ti fa comprendere a velocità umana i processi che determinano i cambiamenti nella società», spiega il musicista, che ha voluto effettuare questo pellegrinaggio con l’intento di chiedersi come potrebbe essere il canto dopo aver percorso 120 chilometri a piedi, proprio come facevano anticamente pellegrini, viandanti, ordini militari, santi e visionari, esattamente lungo la stessa via oggi trafficata da auto, bus e camion. «Pertanto – prosegue – andare in pellegrinaggio, come fece oltre cinquecento anni fa Azzollini, è un’esperienza che può farmi vedere con occhi diversi ciò che ascolto e canto, perché nel cammino le percezioni si ridimensionano verso l’essenzialità, disintossicandosi dalla quotidianità frenetica».

De Gennaro è nato a Molfetta, una città nella quale i riti della Settimana Santa costituiscono un punto di riferimento per i fedeli. «Devozione, tradizione, storia, pietà popolare sono alcuni aspetti che arricchiscono la nostra fede cristiana – racconta ancora il musicista – e le processioni come i riti paraliturgici durante la Quaresima ci ricordano un passato che è presente, e che perdura nel tempo con i suoi cambiamenti, perché noi cambiamo, e cambia ciò che ci sta intorno».

Esiste un calendario segnato dal tempo, dal gesto dell’uomo, indefinito e indefinibile. «E questo tempo – aggiunge de Gennaro – non ha una durata specifica, non è segnato da numeri, si costruisce con la ciclicità dell’esistenza, del rapporto tra uomo e natura, micro e macrocosmo. I riti della Settimana Santa sono senza dubbio parte di questo calendario, con il quale abbiamo la fortuna di rivivere ancora oggi momenti di riflessione spirituale attraverso la pietà popolare: gesti ereditati dalle confraternite, momenti di fede cristiana di un passato che perdura nel nostro presente, patrimonio del quale la Puglia è madre».

Le fasi del pellegrinaggio potranno essere seguite via social sul profilo Facebook di Giovannangelo de Gennaro e sulla pagina dedicata di www.settimanasantainpuglia.it. Giovannangelo racconterà il suo cammino e le varianti di percorso con dirette e testimonianze.

Fonte: comunicato stampa

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Samedi de Quasimodo lungo la via Francigena nel Canton Vallese

Sabato 27 aprile 2019, si rinnova la tradizionale camminata denominata “journée d’inspection” del “Samedi de Quasimodo” (il primo sabato dopo Pasqua) lungo la via Francigena nel Canton Vallese (Svizzera).

L’iniziativa, guinta alla 22esima edizione, vedrà il passaggio del bordone, simbolo del pellegrino, tra i sindaci di Saint-Maurice, Damien Revaz e di Evionnaz, Gilbert Jacquemoud, al confine tra i due comuni.

Mi complimento con i “Compagnos de la Via Francigena” del Vallese, guidati da Willy Fellay et Bernard Delasoie, che ogni anno, con precisione elvetica, organizzano la bella manifestazione – afferma Massimo Tedeschi, presidente dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) – Si tratta di occasioni molto importanti e particolarmente significative per conoscere e promuovere la Francigena, non solo nel Vallese”.

E’ un’occasione propizia anche per ricordare un altro grande protagonista e amico della Via Francigena, l’abate Joseph Roduit (1939-2015), 94° abate di Saint-Maurice, motore della riscoperta dell’itinerario europeo in Svizzera, persona dotata di grande spirito di apertura che lo portava al dialogo fraterno con chiunque al di là della lingua, della nazionalità e del credo religioso – sottolinea il presidente AEVF, Tedeschi – Per diversi anni, per una settimana, ha guidato un folto gruppo di persone del suo territorio lungo la Francigena, arrivando a percorrerla interamente, da Canterbury a Roma. Non mancava mai di ricordare che Saint-Maurice, con la sua splendida millenaria abbazia (515) dedicata al martire Maurizio, si trova esattamente a metà strada tra Canterbury e Roma, cioè al centro della Francigena. Invito gli amici della Francigena a partecipare alla iniziativa”.

Scarica il programma in allegato.