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Reims, nuova segnaletica in città dedicata alla “Via Francigena GR145”

Dalla fine di aprile, gli escursionisti possono scoprire una nuova segnaletica sul territorio di Reims. Infatti, la città della storica regione del nord-est della Francia, la Alsazia-Champagne-Ardenne-Lorena, è ora contrassegnata con 55 targhette d’oro, con la scritta “Via Francigena GR145”.

L’iniziativa, avviata due anni fa dal comitato dipartimentale escursionistico della Marna, mirava a rivitalizzare il GR capitalizzando su una grande città, in questo caso Reims. Questo progetto è stato supportato da GRTgaz che voleva supportare l’approccio della FFR.

Questa segnaletica urbana si estende per 4 chilometri, lungo il Green Flow, preso in prestito dal tracciato della Via Francigena. In totale, verranno deposte 60 targhette. Gli ultimi 5 km attenderanno la fine dei lavori del piazzale della basilica di Saint-Rémi. L’inaugurazione del nuovo corso è prevista per l’autunno 2019.

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Via Francigena e Itinerari culturali nel futuro dell’Europa, l’invito di AEVF

In occasione delle elezione europee del 26 maggio, l’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) ha inviato ai rappresentanti di tutte le liste della circoscrizione Italia Nord-Est, un invito per un incontro a Fidenza sul temi della Via Francigena e degli Itinerari culturali europei. 

L’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), che ho l’onore di presiedere, è una associazione di 152 (ad oggi) enti locali e regionali europei, dislocati lungo i duemila chilometri della Via Francigena da Canterbury a Roma attraverso Inghilterra, Francia, Svizzera, Italia, costituita il 7 aprile 2001 a Fidenza (Parma) – ha ricordato il presidente AEVF, Massimo Tedeschi nell’inivito  – il risultato più importante dopo 18 anni di attività di AEVF è il numero crescente di camminatori e di pellegrini – stimato in oltre 50 mila lo scorso anno – che percorre la Francigena, a piedi o in bicicletta.

“Gli “Itinerari culturali del Consiglio d’Europa” e, in special modo, la Via Francigena sono stati pensati innanzitutto per far conoscere l’Europa agli Europei e per promuoverne gli ideali: dialogo interculturale, coesione sociale, sviluppo sostenibile – ha sottolineato Tedeschi – L’avvio della progettazione per la classificazione UNESCO della Via Francigenae per l’estensione della certificazione di “Itinerario culturaledel Consiglio d’Europa” al sud Italia ne sono ulteriore dimostrazione”.

“A nome dell’Ufficio di presidenza di AEVF – conclude Tedeschi nella lettera – in vista del rinnovo del Parlamento europeo e degli importanti temi che sarà chiamato ad affrontare, sarei molto lieto se accettaste l’invito a visitare la nostra sede europea di Fidenza (in piazza Duomo 16) per un incontro di informazione e di proficuo scambio di idee sui temi citati”.

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La tua Francigena nelle Terre di Siena, iniziato il percorso formativo

Si è aperto il 7 maggio il percorso formativo dedicato alla valorizzazione della Francigena e destinato agli operatori del turismo.

L’iniziativa è organizzata dal Comune di Siena, in qualità di capofila della gestione associata per la valorizzazione della Via Francigena, con Regione Toscana, Associazione Europea delle Vie Francigene e Associazione Toscana delle Vie Francigene e Cammini. Alla gestione associata aderiscono, oltre a Comune di Siena e Provincia di Siena e i Comuni di San Gimignano, Colle Val d’Elsa, Monteriggioni d’Arbia, Monteroni, Buonconvento, Montalcino, San Quirico d’Orcia, Castiglione d’Orcia, Radicofani, Abbadia SS e San Casciano dei Bagni.

Il percorso formativo `La tua Francigena nelle Terre di Siena‘ prevede 5 appuntamenti in cui si alterneranno approfondimenti, seminari e giornate di trekking nei tratti più significativi dell’antica Via di pellegrinaggio. Il seminario del 7 maggio si è focalizzato sull’importanza dei cammini per lo sviluppo dei territori con un’attenzione particolare al tracciato che attraversa la provincia: da San Gimignano fino a San Casciano dei Bagni per circa 160 chilometri.

Tra gli intervenuti, Sami Tawfik, Project Manager, Associazione Europea delle Vie Francigene ha portato un contributo sul tema “La Via Francigena. Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa. I cammini come volano per lo sviluppo del territori”. Presentazione delle progettualità, dei servizi e delle buone pratiche lungo la Francigena europea.

Nel corso del seminario sono state messe in evidenza le buone pratiche locali (San Gimignano, Monteriggioni, Castiglione d’Orcia e Radicofani) e quelle di altre realtà, rappresentate da Christian Schülé, referente dell’AEVF in Svizzera e da Carla Cropera del Comune di Fidenza. Sono previsti poi trekking guidati nei giorni 15, 22 e 29 maggio, riservati ai partecipanti. Il 5 giugno si terrà il seminario conclusivo al Santa Maria della Scala sui servizi per l’accoglienza e gli strumenti per la promozione.

Fonte: comunicato stampa Comune di Siena 

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I Love Francigena in Francia, quattro eventi in cammino per scoprire l’itinerario

Dopo il successo italiano delle edizioni italiane, I Love Francigena arriva per la prima volta in Francia con 4 giornate di cammino tra Champlitte e Bucey-lès-Gy (Haute-Saône), dal 18 maggio all’8 giugno 2019.

L’iniziativa, lanciata dall’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), mira a migliorare il percorso, la consapevolezza del territorio e controllare la manutenzione e la segnaletica. Queste quattro passeggiate saranno anche l’occasione per scoprire il patrimonio culturale e naturale lungo il percorso.

L’inizio delle passeggiate è fissato alle 10 del mattino, con una cinquantina di partecipanti. Il numero di escursionisti è volutamente limitato perché questi giorni mirano a sensibilizzare i partecipanti e renderli ambasciatori del loro territorio e della Via Francigena. I sindaci dei comuni attraversati, entusiasti di questa iniziativa che anima i villaggi rurali e la campagna, sono impegnati nella valorizzazione del percorso culturale.

Questi quattro giorni di marcia sono supportati anche dal dipartimento di Haute-Saone e dalla Fédération Française de Randonnée. I Love Francigena è un’occasione per scoprire la storia e occuparsi della manutezione dell’itinerario: la gestione dei rifiuti, lo sviluppo sostenibile, il patrimonio e insiene ai volontari per occuparsi della pulizia e della raccolta dei rifiuti lungo il percorso.

Programma:

Sabato 18 maggio: Champlitte / Montot (13,5 km)

Sabato 25 maggio: Montot / Seveux (14,1 km)

Sabato 1 giugno: Seveux / Saint-Ghent (12,55 km)

Sabato 8 giugno: Saint-Ghent / Bucey-lès-Gy (12,6 km)

Partenza alle 10, pranzo al sacco, accoglienza con caffè e ristoro al termine della camminata (offerti). Bus al punto di arrivo per il rientro. Evento a pagamento: 10 € / passeggiata (bus, passaporto del pellegrino, t-shirt, guida della Via Francigena in Haute-Saône).

Informazioni e registrazione: posti limitati. Info e iscrizioni: 0688332329 email: viafrancigena.champlitte@gmail.com 

Scarica la locandina e scheda di iscrizione in allegato.

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Berceto, Via Francigena e Unesco: un’opportunità per il territorio

Il comune di Berceto, sull’Appennino Parmense, ha acceso i riflettori sulle potenzialità per il territorio attraversato dalla Francigena nell’ambito della candidatura a patrimonio Unesco dell’itinerario.

Sabato 13 aprile si è infatti svolto un momento di confronto che ha unito l’intera comunità locale ad ha visto la partecipazione di centinaia di persone: istituzioni, appassionati e storici, esperti di cammini e associazioni attorno al tema ‘Berceto comune Unesco della Via Francigena”.

Illustri personalità hanno contribuito a scoprire questa opportunità. Luciano Ghelfi, giornalista Rai Tg2 ha coordinato gli interventi di: Alessandro Bosi, Franco Cardini, Philippe Daverio, Luca Mercalli, Don Carlo Pizzo, Massimo Spigaroli e Mario Tozzi. Con altrettanti ospiti è stata posta l’attenzione su diversi argomento con vari focus di discussione: la “Via Francigena un percorso europeo” moderata da Giovanni Capece; “L’opportunità Unesco, gli aspetti giuridici e grandi investimenti per la ristrutturazione dei borghi” moderata dal giornalista Rai, Luca Ponzi con le conclusioni di Irene Pivetti. L’evento, ha visto la partecipazione anche dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF).

“L’antico percorso di candidatura UNESCO è una grande opportunità. In un momento in cui tutto pare dividere le persone ed accrescere l’individualismo, il Comune di Berceto si trova ad avere un obiettivo condiviso che unisce 19.000 persone. Questo riconoscimento, possibile, seppur difficile, porterebbe benefici, indiretti, ad ogni singola persona” ha affermato il sindaco di Bercerto, Luigi Lucchi.

 
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Maggio francigeno a Gropello Cairoli, presentato il timbro per i pellegrini in cammino

Il 1 maggio è stata una giornata di festa a Gropello Cairoli all’insegna della lentezza. Complice il bel tempo, tante persone hanno preso parte alla camminata della famiglia in collaborazione con il comune di Dorno intitolata “La Via Francigena incontra la Via delle Gallie”.

L’iniziativa, organizzata nell’ambito della seconda edizione di “Maggio a Gropello Cairoli sulle note della Via Francigena”, ha visto anche il debutto del timbro per i pellegrini dedicato alla Via Francigena. La presentazione ha coinvolto  anche i più piccoli con una prova di colore.

Il comune socio dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) e tappa storica della Via Francigena in provincia di Pavia, ha infatti realizzato il “sigillo” da apporre sulla credenziale dei pellegrini in cammino lungo l’itinerario culturale del Consiglio d’Europa. Il  timbro, riporta un ritornello di una canzone dialettale insieme all’immagine di San Giorgio Martire, il santo patrono di Gropello Cairoli. Sarà disponibile presso l’ufficio anagrafe, la biblioteca e la parrocchia.

“Quella del 1 maggio è stata una giornata molto positiva, il sole ha agevolato la partecipazione di molte famiglie e bambini. Gli amici di Dorno hanno apprezzato la visita alla Sala affrescata e alla Cappella all’interno del sacrario all’interno del Parco. Per il prossimo anno ci sarà un’altra attività simile, magari una biciclettata – racconta il sindaco di Gropello Cairoli, Chiara RoccaSicuramente non rinunceremo all’appuntamento del maggio francigeno“.

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I “Trail Angels” della Via Francigena, una rete per la manutenzione del cammino

L’Associazione Movimento Lento, in collaborazione con l’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), ha lanciato l’idea di creare sulla Via Francigena italiana, nel tratto dal Passo del Gran San Bernardo a Roma, una rete tra le associazioni e di istituire la figura dei “Trail Angels”, ispirata ai volontari che presidiano gli itinerari a lunga percorrenza negli Stati Uniti e in altri paesi esteri. 

Il Movimento Lento ha organizzato una prima riunione il 9 marzo 2019, a Milano, in occasione della fiera Fa’ la Cosa Giusta, invitando tutte le realtà attive sul territorio. L’adesione è stata massiccia, con più di 25 delegati che rappresentavano 19 tra associazioni e aziende, e altre realtà non hanno potuto partecipare ma si sono dette interessate al progetto.

Durante la riunione si è deciso di creare un canale di informazione tra le Associazioni tramite un gruppo Google, di censire le Associazioni interessate e disponibili a prendersi cura del percorso e di assegnare ad ognuna un tratto di riferimento. AEVF ha offerto alle associazioni censite e riconosciute la possibilità di ricevere gratuitamente i segnavia adesivi necessari per la manutenzione e di ottenere visibilità sui canali social per le iniziative legate alla cura e all’animazione del percorso. 

Fino ad oggi non esisteva un coordinamento tra le associazioni, né una “mappa” dei tratti presidiati. La Via Francigena, come tutti i cammini, ha bisogno di costanti cure e attenzioni. In alcuni territori italiani le Regioni e Comuni hanno capito l’importanza della manutenzione, hanno stanziato fondi e hanno creato i presupposti per garantire che il percorso sia presidiato, sicuro e percorribile. Altre amministrazioni, magari non per cattiva volontà o poca sensibilità ma perché i fondi sono sempre più scarsi, non l’hanno fatto. 

In alcuni tratti del percorso associazioni locali e singoli appassionati da anni si occupano della manutenzione della segnaletica e del percorso, svolgendo un lavoro eccellente molto apprezzato dei pellegrini ma talvolta non abbastanza considerato e sostenuto dalle amministrazioni locali. 

In questo periodo è in corso l’attività di manutenzione e le associazioni stanno valutando insieme l’opportunità di organizzare per il 2020 una staffetta lungo tutto il percorso italiano della Via Francigena per celebrare l’importanza della cura del cammino e del coordinamento tra le tante benne realtà che dedicano tempo e risorse a questo importantissimo obiettivo.

– Alberto Conte presidente dell’Associazione Movimento Lento –

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Sulla Via Francigena con la TV Svizzera Tedesca. Cercasi pellegrini.

La redazione “Sternstunde Religion” della Televisione Svizzera Tedesca (SRF) percorre la Via Francigena dall’ 8 al 12 luglio tra Saint-Maurice e il Passo del Grand San Bernardo. La redazione ricerca persone in cammino  che sono disponbili a parlare in lingua tedesca della loro esperienza con il moderatore Norbert Bischofberger. Nel caso ci sia interesse, è possibile scrivere a christian.walther@srf.ch   

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Grande successo per la prima edizione della South Francigena Marathon

1200 persone hanno preso parte alla South Francigena Marathon del 28 aprile. La prima edizione della camminata ludico motoria non competitiva, lungo la Via Francigena del Sud, è stata un successo in termini di partecipazione ed entusiasmo.

Nonostante il tempo non proprio primaverile, i camminatori, provenenti da tutta Italia, hanno scoperto a passo lento il tratto da Velletri a Roma nei tre percorsi previsti: la Marathon di 42 km con partenza da Velletri e arrivo a Roma al Mausoleo di Cecilia Metella, la Half Marathon di 22 km con partenza da Velletri e arrivo a Castel Gandolfo e, infine, la Family Marathon di 12 km con partenza da Nemi e arrivo a Castel Gandolfo.

L’evento, organizzato da Italian Walking Tour Asd, ha coinvolto i territori di otto Comuni (Velletri, Nemi, Rocca di Papa, Albano Laziale, Castel Gandolfo, Marino, Ciampino, Roma); tre parchi: il Parco Regionale dell’Appia Antica, il Parco Archeologico dell’Appia Antica, il Parco Regionale dei Castelli Romani e un sito di notevole valore storico, l‘Anfiteatro Romano di Albano Laziale.

Un viaggio nella storia, nella natura, sulle orme degli antichi pellegrini, all’insegna del divertimento, frutto di un grande lavoro di squadra a livello territoriale.

“Siamo molto soddisfatti come associazione di essere riusciti a creare questo evento, un progetto iniziato dieci mesi fa dalla nostra passione – spiega Paolo Falsini, presidente di Italian Walking Tour – Se questa prima edizione è stata un successo sicuramente è anche grazie alla collaborazione dei comuni coinvolti, i parchi, le associazioni e i tanti volontari che, con la loro presenza, hanno assicurato il corretto svolgimento dell’evento. Siamo contenti che attraverso la South Francigena Marathon, centinaia di persone di tutte le età, abbiano scoperto a passo lento alcuni dei bellissimi borghi dei Castelli Romani, la Via Appia Antica e l’incredibile paesaggio lungo Via Francigena del Sud”.

Questa prima edizione ha visto la partecipazione anche dell’Associazione Parkinson Giovanile Roma Onlus e del Comitato Italiano Associazioni Parkinson. Al gruppo di parkinsoniani si è unito anche quello dei Bradirapidi, è stata una bella immagine di una giornata all’insegna del movimento sano e dell’inclusione che ha incorniciato questa prima edizione – conferma Isabella De Santis, coorganizzatrice di Italian Walking Tour – Un’entusiasmo che contagiato anche alcuni amministratori locali presenti all’evento in qualità di camminatori e persino i più giovani, l’iscritta più piccola aveva appena 18 mesi. Ringraziamo infine anche tutti i nostri partner e gli sponsor che hanno creduto nel progetto. La prima edizione è andata oltre ogni aspettativa e siamo molto soddisfatti, non resta che darci appuntamento al 2020”.

Fonte: comunicato stampa SFM

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Gropello Cairoli presenta il timbro dedicato alla Via Francigena

Il 1 maggio a Gropello Cairoli verrà presentato il timbro dedicato alla Via Francigena.

Il comune socio dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) e tappa storica della Via Francigena in provincia di Pavia, ha infatti realizzato il “sigillo” da apporre sulla credenziale dei pellegrini in cammino lungo l’itinerario culturale del Consiglio d’Europa.

“Il timbro è stato disegnato da noi e riporta un ritornello di una canzone dialettale insieme all’immagine di San Giorgio Martire, il santo patrono di Gropello Cairoli – spiega il sindaco Chiara Rocca sarà disponibile presso l’ufficio anagrafe, la biblioteca e la parrocchia”.

La presentazione, coinvolgerà anche i più piccoli con una prova di colore e avverrà nell’ambito della seconda edizione di “Maggio a Gropello Cairoli sulle note della Via Francigena”. Camminate, degustazioni, conferenze e animazione: anche quest’anno, grazie alla collaborazione con la Biblioteca comunale Cantoni e i volontari, la Via Francigena verrà “celebrata” con quattro appuntamenti in programma dal 1 al 5 maggio.

Il 1 maggio, oltre alla presentazione del timbro, faremo una camminata della famiglia in collaborazione con il comune di Dorno intitolata “La Via Francigena incontra la Via delle Gallie”, daremo la brochure della Via Francigena che abbiamo realizzato a tutti partecipanti che arriveranno anche dagli altri comuni. Nel nostro piccolo stiamo investendo molto su questo progetto. Sono anni difficili per i comuni, vanno fatte delle scelte dal punto di vista economico e umano, ma siamo molto contenti” spiega Rocca.

Il comune lombardo, situato nel cuore del territorio della Lomellina,  ha realizzato una serie di iniziative di promozione territoriale e di accoglienza a favore di turisti e pellegrini. Oltre alla brochure “Gropello Cairoli sulla Via Francigena”, l’amministrazione si è adoperata per l’attivazione di un access point Wi-Fi gratuito in prossimità della piazza e del municipio, sono stati posizionati dei cartelli con QR code associati ad audioguide. Infine, all’interno del paese, è stato installato anche un pannello informativo istituzionale realizzato da AEVF in collaborazione con la Regione e gli altri comuni tappa della Lombardia. 

“Anche quest’anno ci siamo impegnati con promozioni e iniziative di marketing territoriale al fine di valorizzare quello che abbiamo in paese, a partire dalla cultura e la Francigena.” ha aggiunto Chiara Rocca. Tante piccole buone pratiche che sono diventate anche un caso di studio di una tesi di laurea allo IULM. “La studentessa è interessata a come stiamo promuovendo la Via Francigena: ciò è per la nostra piccola realtà motivo di orgoglio”.

Maggiore info dal sito del comune: In giro per Gropello, tutte le informazioni sul comune lungo la via Francigena

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