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Cycle to Recycle: in bici per l’ambiente!

Passione per la bici e cura per la bellezza del mondo intorno a noi. Dall’unione di queste vocazioni nasce il progetto Cycle to Recycle. Protagonista di questa avventura è Myra Stals, olandese trapiantata in Italia da più di sette anni, prima a Firenze e oggi a Torino.

Dopo anni da coordinatrice accademica presso università straniere, Myra ha deciso di dare una svolta alla sua vita, dedicando tutte le sue energie alle passioni che la fanno sentire viva, bicicletta e ambiente.

Tutto ha inizio nel 2016 quando Myra compie il suo primo grande viaggio attraversando 18 paesi europei nell’arco di quattro mesi, per ripartire poi verso i Balcani nel 2018. Esperienze meravigliose e intense, ma che, nonostante la bellezza del viaggio e la conoscenza di altre culture, portano alla luce la situazione devastante dell’inquinamento dovuto a rifiuti di plastica ovunque, sia nei Balcani, ma anche in Germania e in Finlandia.

Nel 2019 quindi Myra decide di mettersi in gioco ed essere proattiva, prende la decisione di far nascere Cycle 2 Recycle.

Il progetto ha come scopo principale sensibilizzare le persone al grande problema dell’inquinamento di plastica nel nostro ambiente. Nell’estate del 2019 Myra pedala per oltre 2000 km con una bici cargo pesante (non assistita!), attraversando le Alpi ben due volte e raccogliendo 43 kg di rifiuti di plastica. Per quanto pochi possano sembrare, si tratta dell’equivalente di 4300 bottiglie vuote da 500 ml!

Nei suoi sogni nel cassetto sta aspettando un viaggio attraverso il suo paese d’adozione, l’Italia. Visto che l’emergenza sanitaria Covid-19 la costringe a rimandare nel 2021 un viaggio di quattro mesi attraverso otto paesi europei, è allora che Myra elabora un nuovo piano, per essere utile all’ambiente come sempre, ma anche alle tante persone duramente colpite dalla crisi economica a causa della pandemia.

Una raccolta fondi itinerante per il Banco Alimentari per supportare le famiglie rimaste senza lavoro, naturalmente… pedalando e raccogliendo rifiuti di plastica! Si parte allora per il nuovo progetto: “Cycle 2 Recycle for Italy”!

Tre mesi partendo da Torino a inizio Luglio, lungo la Via Francigena fino a Santa Maria di Leuca in Puglia, tornando al nord affrontando le Dolomiti prima di tornare a Torino. 6500 km, (purtroppo) diversi kg di plastica lungo il percorso e speriamo tanti fondi per supportare chi oggi si trova in difficoltà.

Myra ci accompagnerà lungo il suo viaggio con dirette Facebook sulla sua pagina e condividerà sui suoi profili Instagram e Twitter i momenti del suo viaggio e i luoghi più belli lungo la Via Francigena!

A oggi Myra ha già raggiunto la cifra necessaria per partire grazie a una campagna crowdfunding e tanta generosità, che le permetterà di compiere questa avventura. Qualsiasi donazione extra verrà devoluta al Banco Alimentare.

Noi siamo con lei, la seguiremo e condivideremo il suo importante progetto, le auguriamo di essere forte, di resistere in ogni salita fisica e mentale di questa grande impresa e di raggiungere gli importanti obiettivi per cui si è messa in viaggio.

Nell’attesa vi lasciamo nella bellezza di due video dei suoi viaggi passati, prima di seguirla e sostenere, per chi può anche concretamente, questa sua nuova avventura!

Chi volesse supportare il viaggio e progetto di Myra, offrendo ospitalità e accoglienza oppure assistenza tecnica, può contattarla direttamente attraverso il suo sito

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Ultimi aggiornamenti per la ripartenza sulla Via Francigena

La Via Francigena si prepara a “ripartire” sul cammino, con la massima precauzione e un forte e doveroso senso di responsabilità. In merito ai tratti in cammino, si raccomandano tutte le necessarie misure di sicurezza comunicate ai fini del contenimento nella diffusione del virus: distanziamento sociale, mascherina, gel igienizzante, ecc.

Pagina aggiornata al 23 luglio 2020.

Si invita a consultare il regolamento del viandante e le strutture d’accoglienza aperte lungo il percorso. Per quanto riguarda le strutture di accoglienza e i servizi per i pellegrini, AEVF svolge una costante mappatura sulle realtà pronte a riaprire nel rispetto delle normative vigenti. Si invita in ogni caso a contattare sempre preventivamente le strutture.

Per quanto riguarda il percorso suddiviso nei quattro Paesi, a oggi siamo in grado di sintetizzare quanto segue:

Italia

Dal 3 di giugno 2020 l’Italia ha aperto alla possibilità di camminare spostandosi di regione in regione e apre anche ai turisti non italiani. Per maggiori informazioni rimandiamo alle allegate linee di indirizzo per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative (Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome). 

Si allega una sintesi realizzata dal gruppo “Io Cammino In Italia”.

Svizzera

Per quanto riguarda i sentieri e l’outdoor non ci sono particolari direttive, in quanto risultano aperti con l’unico limite è di non essere in gruppi superiori a 5. Gli hotel e i ristoranti hanno dei regolamenti da seguire, reperibili su https://www.hotelleriesuisse.ch, (il sito è disponibile in italiano e inglese). In generale, a partire dall’11 di maggio 2020, la maggioranza dei servizi risulta già aperta.

Francia

E’ possibile tornare a camminare, continuando ad applicare la distanza sociale, insieme alle misure di sicurezza: lavarsi le mani molto regolarmente, tossire o starnutire nel gomito o in un fazzoletto, usare un fazzoletto usa e getta, evitare gli assembramenti.

Non è più richiesto alcun certificato per muoversi sul territorio. Rimane obbligatorio indossare la mascherina sui mezzi pubblici e all’interno dei negozi. Ristoranti, caffè e bar sono di nuovo aperti da lunedì 15 giugno 2020.

Si invita a visitare la pagina delle linee guida della FFRandonnée: https://www.ffrandonnee.fr/actualites/18967/la-ffrandonnee-precise-les-conditions-de-reprise-de-la-randonnee-pedestre.aspx

Ulteriori informazioni al seguente link: https://cms.ffrandonnee.fr/data/SIEGE/files/rando-indiv-deconfinement-5-juin.pdf

Inghilterra

Al momento non esistono indicazioni precise in merito alla percorribilità dei sentieri. Si invita a consultare i regolamenti definiti dalla National Trails: https://www.nationaltrail.co.uk/en_GB/trails/north-downs-way/.

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La viandanza a ritmo di musica – Live Instagram con Jack Jaselli

Proseguono le dirette Instagram per parlare di Cammini con gli Amici della Francigena! Giovedi 21 Maggio alle ore 19:00 saremo live con Jack Jaselli: cantante, chitarrista, autore e pellegrino giramondo.
Jack ha pubblicato 4 album, suonato al fianco di numerosi artisti, tra cui: Ben Harper, Gavin DeGraw, Xavier Rudd, Jack Savoretti. Ha inoltre collaborato e duettato con Jovanotti, Gue Pequeno, Elodie e Danti.

Nel 2019 intraprende un bellissimo tour musicale a passo lento, presentando l’album “Torno a casa” in 15 concerti, 40 tappe e 800 km a piedi lungo la Via Francigena. Un affascinante viaggio a piedi con la chitarra, che diventa poi documentario trasmesso e prodotto da Discovery Italia/Real Time.

In questo progetto, che mette al centro il viaggio lento ma anche il racconto dei territori, musica e viandanza si fondono e s’innalzano vicendevolmente, donando energia vitale nuova al percorso ancestrale della Francigena.

Dopo essersi esibito, in passato, di fronte ad un pubblico da stadio, gli chiederemo come mai ha deciso di intraprendere questo tour a passo d’uomo e cosa si prova a suonare in luoghi unici come boschi, torri medievali e meraviglie storico artistiche. Cosa lascia nel cuore un viaggio esperenziale di questo genere, tra storie e scoperte nel Belpaese e se sta pensando ad altri progetti post-covid 19.

Di questo e tanto altro parleremo con Jack Jaselli, insieme alla partecipazione attiva del pubblico e magari, con un momento musicale a far da ciliegina sulla torta.

Vi aspettiamo all’ora dell’aperitivo sulla pagina Instagram viefrancigene_AEVF!

“Tempeste all’orizzonte
Gonfiavano le vele e cancellavano le impronte
Ora che ho i piedi sulla sabbia
Non c’è più nessuna rabbia
Quando il sole del mattino
Farà luce sulla strada per tornare più vicino
So che ho camminato tanto
E ho confuso le risate con il pianto”  […]
JJ

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Webinar AEVF: Turismo slow e comunicazione via web e social ai tempi del Covid-19

L’Associazione Europea delle Vie Francigene organizza mercoledì 27 maggio alle ore 11.00, il primo di un ciclo di webinar a numero chiuso rivolti esclusivamente ai partner sul percorso: operatori nel settore accoglienza, associazioni amiche, trail angels AEVF.  

L’incontro tematico si svolge all’interno del progetto “Formazione in Cammino” che vede AEVF impegnata a proporre ai propri partner in esclusiva una serie di momenti informativi utili ad approfondire le tematiche di maggiore attualità sul mondo della Francigena e dei cammini.

Il progetto si pone gli obiettivi di migliorare l’accoglienza, stimolare l’aumento dei flussi turistici e generare vantaggi economici concreti, scopi per i quali è fondamentale qualificare il prodotto turistico a livello locale mediante una giusta informazione e il coinvolgimento diretto degli attori che gravitano nel mondo Francigena.

Il webinar del prossimo 27 Maggio, introdotto da Luca Faravelli di AEVF, sarà condotto da Alberto Renzi, esperto in marketing e comunicazione per il turismo, social media strategist che da dieci anni collabora con l’Associazione, e da Alberto Conte, Presidente Associazione Movimento Lento e consulente tecnico dei Cammini.

I temi dell’incontro sono stati delineati alla luce dei feedback emersi da un recente questionario sottoposto da AEVF alle strutture ricettive e partner e, comprensibilmente, alla luce dei nuovi scenari del turismo che si stanno delineando in questa fase:

    • i nuovi trend turistici: prossimità, sicurezza e isolamento
    • lo slow tourism come risorsa per ripartire
    • come comunicare ai tempi del Covid-19?
    • servizi e sicurezza per il viandante-pellegrino

Il bisogno di immergersi nella natura, la voglia di riscoprire la bellezza dei piccoli borghi e le eccellenze culturali, artistiche ed enogastronomiche nascoste nell’Italia lontana dai grandi flussi turistici trovano una risposta ideale in forme di slow tourism quali i cammini e il cicloturismo. Promuovere queste modalità di viaggio significa inoltre contribuire concretamente al rilancio del settore turistico, pur mantenendo condizioni di sicurezza a fronte della complessa situazione sanitaria.

La Via Francigena rappresenta un’alternativa reale alle spiagge affollate e al turismo di massa, che facilmente comportano assembramenti e un potenziale rischio di contagio.

È da rilevare che nel 2019 circa 50.000 persone si sono messe in cammino lungo l’itinerario, per un indotto economico stimato intorno ai 20 milioni di euro. Gli esperti del settore sono certi che dopo la pandemia l’interesse per i cammini e il turismo lento, che oggi riguarda una nicchia di viaggiatori, esploderà in maniera considerevole (cit. Sole24Ore).

Si tratta di una sfida che è necessario cogliere per valorizzare le enormi potenzialità a oggi ancora inespresse. E per ripartire, raggiungendo i potenziali “viandanti” che ancora ignorano le possibilità e le opportunità dello slow tourism, è sempre più necessario puntare sulla comunicazione digitale e su servizi su misura rivolti a pellegrini, viandanti, ciclisti, ecc.
 
I contenuti pensati per questo primo webinair di AEVF sono esclusivament rivolti a:

    • strutture ricettive e prestatori di servizi partner AEVF
    • associazioni amiche
    • associazioni Trail Angels

Il relatore dell’incontro, Alberto Renzi, lavora da 10 anni nello sviluppo locale e nel turismo sostenibile e responsabile. Esperto in marketing e comunicazione per il turismo, social media strategist, opera come campaigner, formatore e progettista europeo.
Collabora con l’Associazione Europea della Via Francigena nella valorizzazione dell’itinerario culturale (progetto Formazione In Cammino e Festival Europeo Vie Francigene e Cammini) e con l’Associazione Borghi Autentici d’Italia nello sviluppo di progetti di turismo di comunità (Comunità Ospitale, gente che ama ospitare).
Coordina corsi professionalizzanti e svolge attività di docente per diversi enti di formazione, relativamente a corsi di comunicazione 4.0 e social media marketing, green marketing, marketing per il turismo sostenibile e responsabile.
Opera per conto di associazioni di operatori turistici e reti di imprese per favorire processi di organizzazione e animazione territoriale, formazione e aumento delle competenze nello sviluppo delle destinazioni turistiche.

L’incontro online si terrà sulla piattaforma di Web Conferencing Zoom.

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Francigena, parola di pellegrini – L’ultima opera della fotografa Céline Anaya Gautier

Céline Anaya Gautier è una pellegrina e una celebre fotografa conosciuta a livello internazionale. Abbiamo avuto avuto l’onore di parlare con lei recentemente in una delle dirette live sulla pagina Facebook AEVF (clicca qui se te la fossi persa!) del suo ultimo grande e ambizioso progetto: un cammino lungo la Via Francigena con il suo figlio più piccolo di 7 anni e la realizzazione di un’opera fotografica sulla Via Francigena.

Un progetto che vuole essere molto di più di una raccolta di meravigliose fotografie, ma è pensato per essere un contributo di valore allo scopo di unire tutti i territori francigeni in un network forte per promuovere nuove progettualità per la promozione e la valorizzazione del percorso.

Per presentare meglio questi progetti, vogliamo raccontarvi chi è Céline, qual è il suo percorso, come fotografa e come pellegrina, del suo innamoramento con l’itinerario francigeno, per cui oggi si sta spendendo moltissimo, anche tramite il suo nuovo progetto fotografico, che vi illustriamo.

Dai 6 fino ai 18 anni, Céline ha vissuto in Perù, Paese di cui è orginaria. Una volta tornata in Francia, ha iniziato a lavorare come assistente di volo e fra uno scalo e l’altro ha cominciato a visitare e ad appassionarsi alle diverse culture e bellezze dei Paesi conosciuti. Durante uno dei suoi viaggi, trovatasi di fronte alla miseria del suo Paese di origine, decide di tornarci e iniziare a collaborare come fotografa freelance in azioni umanitarie. I suoi vari viaggi la mettono di  fronte alla miseria di bambini, donne, schiavi… Proprio da queste forti esperienze nascono nel 2003 i suoi primi lavori, che la portano pian piano a essere una stimata fotografa.

Riconosciuta a livello internazionale, Céline vince numerosi premi per i suoi libri e le centinaia di pubblicazioni sulla stampa. “Essere un fotografo risponde al desiderio di testimoniare, di trasmettere una realtà che si coglie oltre il primo sguardo.”

Nel suo percorso Céline ha sempre dedicato una speciale attenzione ai riti di passaggio tipici delle antiche civiltà. Proprio per questa sua attrazione verso la potenza del rito, decide di far compiere al suo primo figlio, Santiago, all’età di 7 anni nel 2014, il percorso dedicato al santo omonimo. Il suo libro “Dit Maman c’est tutt’oggi Compostelle”, pubblicato nel 2015, racconta la storia di questa avventura.

Prima di questa straordinaria esperienza Céline ha avuto modo di percorrere per ben 8 volte in 18 anni il Cammino di Santiago, facendo sue la forza e l’intensità di un itinerario di lunga percorrenza.

Il suo secondo figlio Léandro, all’epoca aveva solo un anno, ma Céline progetta di portare anche lui in cammino, al compimento del suo settimo anno per fargli vivere il suo rituale di passaggio.

Per questa prossima avventura, Céline pianifica di percorrere una strada diversa da quella di Compostela. Proprio per questo ha iniziato a esplorare la Via Francigena, camminando per alcune tappe lungo lo storico itinerario nel giugno 2019, insieme a un’amica.

“Ho percorso solo 135 km da Canterbury a Wisques, ma dopo aver viaggiato tanto lungo il Cammino di Santiago, sulle Ande in Perù e su altre rotte, sento che la Via Francigena è per me, nella sua energia, un percorso profondamente femminile. È un percorso interiore, solitario, silenzioso e austero. Un percorso in cui il tempo ha gentilmente dimenticato di svegliarsi per lasciare spazio ai pellegrini di meravigliarsi. Lasciati stupire dalla bellezza di tutto ciò che lo circonda, mentre ti avvicini al suo profondo essere.”

Se inizialmente il suo istinto materno dubitava che la Via Francigena fosse adatta a un bambino di 7 anni, la donna avventurosa in lei ebbe immediatamente, come per Santiago, un vero amore a prima vista.

La Via Francigena è un percorso che attraversa quattro Paesi europei da nord a sud e un mare: la grande diversità culturale e l’importanza storica dei luoghi attraversati fa parte della bellezza e della straordinaria ricchezza di questo pellegrinaggio.

Di fronte al monumento alla pattuglia di Dover, sulle scogliere di Cap Blanc-Nez, le sembra ovvio come risultato di questa nuova storia d’amore, dare vita a una nuova opera, il libro: “Francigena, parola di pellegrini.” Un viaggio fotografico, intimo, spirituale e storico sulla Via Francigena.

Questo libro sarà disponibile da Natale 2021 ed sarà possibile acquistarlo in prevendita su questa pagina: http://www.celineanayagautier.com/boutique/francigena-paroles-de-plerins oppure su Amazon e nelle librerie delle principali città dei quattro paesi attraversati dalla Via Francigena.

Acquistando il libro sosterrai la produzione di una mostra fotografica itinerante che presenterà la Via Francigena lungo i comuni da Canterbury a Roma. Parte delle entrate in prevendita saranno utilizzate per produrre due mostre, una in francese e una in italiano di una cinquantina di fotografie e testimonianze che saranno offerte gratuitamente alle autorità locali e alle associazioni che desiderano promuovere la Via Francigena.

Alcuni dati sul progetto:
– affinché il progetto sia attuabile, dovranno essere vendute in prevendita 2.500 copie;
– il sostegno a questo progetto darà vita a diversi spin-off di tipo economico, culturale, sociale e mediatico, con un impatto locale immediato per i territori coinvolti;
– la prevendita sarà inoltre utilizzata per stampare il libro in tre diverse edizioni, inglese, francese e italiano, le tre lingue dei territori sulla Via Francigena. Questo consentirà una comunicazione globale sull’intero percorso della Via Francigena;
– si precisa che il libro è autopubblicato perché il suo costo di produzione è molto elevato a causa dell’uso della fotografia analogica. L’editoria tradizionale è restia alla stampa di un libro in tre lingue e con costi di pubblicazione moderatamente elevati;
– la prevendita sarà effettuata attraverso la rete AEVF e di altre associazioni legate al percorso, tramite il web, i social network e grazie al supporto di autorità locali, Regioni, associazioni, etc.
– le spese di spedizione saranno a carico del cliente.

Informazioni pratiche:
– chi desidera acquistare più di 3 libri, è pregato di contattare direttamente Céline qui per ridurre le spese di spedizione;
– a fronte di un acquisto di 100 copie o più, il libro è personalizzabile con il logo dell’azienda o della città, arricchito da un testo scritto nella prima pagina dal partner. Si invita a scaricare una presentazione del progetto sul sito di Celine: http://www.celineanayagautier.com/francigena-paroles-de-plerins

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Il cammino, un gesto d’amore. Live su Instagram con Enrico Brizzi

Giovedì 14 maggio alle ore 19:00 AEVF inizia una serie di dirette su Instagram, per parlare di Cammini. Iniziamo con Enrico Brizzi, scrittore, esploratore, appassionato camminatore. Ma anche grande amico della Via Francigena!
Brizzi, infaticabile viandante che non si è fermato un istante: a piedi da Canterbury a Roma, da Roma a Gerusalemme, dalla foce del Reno a quella del Danubio in bicicletta.

Cosa porta a diventare viandante? Come il viaggio ha ispirato tante guide e romanzi? Come sarà lo slow travel dopo il coronavirus? Il progetto Milano-mare con gli Psicoatleti e il suo ultimo libro del viaggio a piedi intorno al Monte Bianco.

Di questo e tanto altro (verrà anticipato un nuovo progetto!) parleremo con Enrico Brizzi. Il pubblico potrà interagire live con domande e curiosità, per ricaricare le energie positive e ripartire più forti di prima.

 “Camminare è un’attività profondamente democratica – dice Brizzi – la fatica è uguale per tutti, non importa che tu sia un notaio oppure una persona alla ricerca di un lavoro. Si condivide tutto da pari a pari, ti invita a fraternizzare con gli sconosciuti e a conoscere meglio chi era già tuo amico. La salita è uguale per tutti, la sete è uguale per tutti, la meraviglia è uguale per tutti. In un certo senso non ci può essere niente di più giusto e onesto”.

Vi aspettiamo all’ora dell’aperitivo sulla pagina Instagram Viafrancigena_AEVF!

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Tourists 4 future: il social tour alla scoperta dell’Italia che rinasce

Venerdì 15 Maggio alle ore 18, ospiteremo sulla pagina Facebook AEVF, Valentina Miozzo e Stefania Gentili per una live dedicata al progetto Tourist 4 Future.

Un’iniziativa di viaggio dedicata al turismo sostenibile nella fase post Covid-19, a cui va il sostegno e il patrocinio dell’Associazione. Il team partirà per 3 mesi per la traversata d’Italia, dalla Sicilia a Bergamo, camminando anche su alcuni tratti della Via Francigena in Toscana, dando visibilità alle realtà di eccellenza in termini di attenzione ambientale e sostenibilità dei territori, lungo il percorso.

Il primo obiettivo del progetto è quello di rilanciare il turismo ambientale, sostenibile e responsabile.

Il viaggio sarà compiuto da 5 amici, esploratori, guide ambientali, naturalisti, antropologi, navigatori e fotografi che partiranno a fine giugno la data esatta sarà decisa in base alle indicazioni governative per questa estate) che viaggeranno a piedi, in bici e in treno dal sud Italia fino a Bergamo, la destinazione finale.

Tourists 4 Future è un viaggio che vuole lanciare un messaggio di solidarietà e sostenibilità, che vuole raccontare un’Italia autentica, che esce da un periodo di sofferenza più forte di prima anche grazie al turismo ambientale, sostenibile e responsabile.

Nei tre mesi di viaggio il team attraverserà parchi naturali, visiterà borghi, paesini, agriturismi, scoprirà tradizioni, luoghi e persone. L’obiettivo è dare voce ai piccoli operatori del turismo italiano, dalle strutture turistiche alle guide e alle associazioni locali, che hanno vissuto un lungo periodo di crisi. Gli operatori del turismo ambientale e sostenibile saranno i primi beneficiari del progetto.

Tutto il viaggio sarà raccontato giorno per giorno sui social media ufficiali, con l’obiettivo di coinvolgere gli italiani a scoprire nuove mete, affrontando anche le dinamiche sociali e i problemi relativi al viaggio in questo periodo con tante limitazioni ed incognite. Tourists 4 Future è a tutti gli effetti un progetto mediatico senza scopo di lucro che vuole raccontare l’Italia post Covid-19, attraverso lo storytelling sui social media.

Il team è composto da guide ambientali che per lavoro accompagnano turisti italiani alla scoperta del mondo. Quest’anno non lo faranno per lavoro, ma per passione. I componenti di Tourists4Future sono: Valentina Miozzo (travel blogger e consulente per il turismo sostenibile), Mauro Cappelletti e Cristiano Pignatoro (guide ambientali escursionistiche), Stefania Gentili (fotografa e guida ambientale), Francesco Quero (musicista e navigatore).

Vi aspettiamo sulla nostra pagina Facebook venerdì 15 alle 18 per parlarne insieme!

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Sulla Via Francigena dalla Val d’Aosta alla Toscana con Meridiani Cammini

Il numero di Meridiani Cammini uscito a Maggio è dedicato, con ben 124 pagine, al tratto della Via Francigena dal passo del Gran San Bernardo fino a Lucca, uno dei percorsi più suggestivi del percorso in Italia.

Non è la prima volta che la prestigiosa rivista rivolge un’attenzione speciale all’itinerario storico-religioso; già alla prima uscita, nel 2019, del nuovo format Meridiani Cammini, dedicato appunto ai cammini di lunga percorrenza, si è parlato della Via nel magnifico tratto da Lucca a Roma.

Un approfondimento prezioso e importante sulla Via questo, soprattutto ora, in questi momenti delicati in cui per sostenere e promuovere la ripartenza del turismo nelle sue forme più fragili e sostenibili, sarà naturale rivolgersi alle molte possibilità di cammino e cicloturismo nei Paesi Europei attraversati dall’itinerario.

Così come nella prima edizione, anche in questo numero è stato dedicato uno spazio ad approfondimenti sui progetti AEVF in corso, fra cui la App dedicata al percorso, le attività portate avanti dai Trail Angels e il progetto Sosta e Gusta.

Grazie alla modulabilità del percorso è possibile percorrere l’intero tratto, raccontato anche grazie a suggestive immagini sulle pagine della rivista, dalla Val d’Aosta alla Toscana, oppure, se le condizioni sanitarie non lo permetteranno, godersi singole tappe, scoprendo lentamente eccellenze e meraviglie di singole aree e borghi francigeni.

Ci auguriamo di percorrere prestissimo questi chilometri di storia, cultura e bellezza, tuttavia riteniamo che a prescindere da come e se riusciremo a improvvisarci viandanti nei prossimi mesi, le suggestioni evocate da testi e fotografie di questo tratto francigeno dell’Italia del Nord, siano una risorsa di valore da tenere con noi, per il viaggio futuro, per iniziare a compiere l’itinerario prima di tutto immergendosi nella storia e nelle storie che hanno creato il percorso antico e attuale della Via Francigena.

 
Il giornale è sempre accompagnato da una pratica cartina che nel caso della Via Francigena prevede sia il percorso a piedi che quello in bici.
 

Si allega in formato scaricabile il bell’editoriale di questo numero della rivista.

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Continuano le dirette social di Via Francigena LIVE!

Le dirette AEVF sulla Via Francigena e i mondi del cammino continuano a camminare e a pedalare (!) per noi, per accompagnarci là fuori sulle vie da percorrere, finché non riprenderemo a farlo in prima persona sui nostri amati cammini!
I primi dieci incontri LIVE sulla pagina Facebook AEVF, con i quali abbiamo scoperto i vari tratti del percorso e ci siamo confrontati sulla filosofia del cammino, hanno visto una straordinaria partecipazione e interazione: sono state raggiunte oltre 150.000 persone da tutto il mondo!

Abbiamo quindi pensato di organizzare altri incontri live. L’interesse per i temi affrontati ci ha fatto capire quanto sia utile e necessario “incontrarsi” per parlare di ciò che ci fa stare bene e che riguarda il nostro prossimo futuro sugli itinerari a piedi e in bicicletta! Straordinari inoltre l’interesse e la partecipazione alle 6 ulteriori dirette AEVF organizzate alla scoperta della Via Francigena del Sud, per scoprire il nuovo itinerario.

Per questo nuovo ciclo di appuntamenti, desideriamo essere il più possibile concreti e operativi nell’approccio a ogni tema. Pur con tempi e direttive diverse che presto avremo modo di condividere, i Paesi si stanno preparando alla nuova fase di una riapertura parziale: siamo fiduciosi di poter muovere qualche muscolo questa estate, pur con dei limiti, dunque vogliamo pensare insieme a voi potenziali soluzioni per le criticità che dovrà affrontare lo slow tourism, come l’ospitalità, l’uso delle mascherine, gestire i gruppi guidati ecc.

Non si pretende di dare risposte esaustive, lo scenario è a oggi troppo incerto e per alcuni ambiti non ne avremmo l’autorità, tuttavia insieme agli ospiti e a tutti voi sarebbe bello fare delle proposte, contribuire con idee creative relativamente alle criticità che si prospettano.
Tutto questo sarà declinato sui temi che abbiamo scelto di proporvi!

Si aggiungono inoltre sei incontri tematici (programma in fase di perfezionamento) dedicati alla meta, anzi alle mete, che si trovano lungo la Via Francigena: Canterbury, Roma, Bari, Monte Sant’Angelo, Brindisi e Santa Maria di Leuca.

Anche questi prossimi incontri vogliono parlare ai viandanti, ai ciclisti e agli appassionati lungo tutta la Via Francigena Europea, quindi le dirette saranno in diverse lingue a seconda della nazionalità degli ospiti.

Nella conduzione degli incontri si alterneranno Luca Bruschi, direttore AEVF e Angelofabio Attolico, responsabile tecnico AEVF per la Via Francigena nel Sud

Ecco il nuovo calendario degli appuntamenti, sempre alle ore 18:00 sulla nostra pagina Facebook:

Venerdì 8 Maggio
“Via Francigena e cammini di compostela : quello che li differenzia e quello che li accomuna” con Didier Morel, Presidente associazione Arras Compostelle Francigena, Hubert Douilly, pellegrino e membro associazione Arras Compostelle Francigena e Martine Gautheron, vice presidente de l’AEVF
In lingua francese

Martedì 12 maggio
“Un viaggio a piedi attraverso l’Italia  con un professore di storia: la Via Francigena da Aosta a Otranto” con Cyprien Mycinski, storico
In lingua francese

Giovedì 14 maggio
“Via Francigena del Sud – Le mete della Via Francigena: Roma” con Simone Quilici, Direttore Parco dell’Appia Antica

Venerdi 15 maggio
“Progetti per ripartire: TOURISTS 4 FUTURE” con Valentina Miozzo, eco-travel blogger e guida ambientale escursionistica e Stefania Gentili, guida ambientale escursionistica e naturalista

Martedi 19 maggio
“L’accoglienza e l’ospitalità. Il ruolo dell’hospitalero” con Ambra Castellani, responsabile B&B di Palestro e Samantha Cesaretti, accoglienza pellegrina

Giovedì 21 maggio 2020
Via Francigena del Sud – Le mete della Via Francigena: Brindisi con Giuseppe Marella, Società di Storia Patria e Antonio Melcore, Associazione Brindisi e le Antiche Strade

Venerdi 22 maggio
“Travel blogger sul cammino. Esperienze sulla Via Francigena” con Silvia Badriotto, Monica Liverani e Mariarita Persichetti, travel bloggers

Martedi 26 maggio
“Il Cammino delle Donne” con Ilaria Canali, responsabile rete nazionale donne in cammino e Roberta Ferraris, autrice di guide e guida ambientale escursionistica

Venerdì 29 maggio
“L’accessibilità sul cammino e la Via Francigena piemontese nella variante del Monginevro” con Pietro Scidurlo, presidente Free Wheels Onlus, Eleonora Girodo, responsabile della struttura operativa della DMO Val Susa Turismo e Daniela Broglio, direttore Turismo Torino

Lunedì 1 giugno
“La Via Francisca del Lucomagno incontra la Via Francigena” con Marco Giovannelli, direttore Varesenews e capo progetto valorizzazione Via Francisca, Ferruccio Maruca, promotore progetto per valorizzazione Via Francigena e Giuseppe Sangiorgio, presidente HAGAM , partner progetto per la comunicazione

Venerdì 5 giugno
“La Via Francigena verso Oriente, in cammino fino alla Turchia” con Kate Klow, autore di guide e presidente Cultural Route Society e Huseyin Heryurt, manager Cultural Route Society
In lingua inglese

Martedì 9 giugno
 “La Via Francigena incontra il cammino di St. Olav, Itinerario Culturale europeo” con Hans Morten, direttore St. Olav Ways
In lingua inglese

Martedì 16 giugno   
“Cycle 2 Recycle: un progetto per l’ambiente! Un tour di 3 mesi e 6.500 km con la bicicletta-cargo per raccogliere la plastica” con Myra Stals, eco-ciclista e fondatrice di Cycle 2 Recycle

Giovedì 18 giugno
“Green Pilgrimage”, un progetto europeo al servizio dei territori e dei cammini con Catherine Bradley, Kent City Council, Peter Morris, manager North Down Ways
In lingua inglese 

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I primi 30 chilometri sulla Via Francigena!

Nelle ultime settimane abbiamo “virtualmente” viaggiato lungo l’intero percorso della Via Francigena, iniziando con la Via Francigena del Sud, proseguendo poi con il percorso settentrionale italiano, il percorso svizzero e poi il percorso francese la scorsa settimana. Martedì 5 Maggio scopriremo i primi 30 chilometri nel Regno Unito e il resto dell’itinerario grazie a un incontro con tre profondi conoscitori del percorso, che hanno viaggiato a lungo sulla Via.

La Via Francigena, certificata come itinerario culturale del consiglio d’Europa nel 1994, è una via di pellegrinaggio, un’antica strada commerciale e militare, è soprattutto uno straordinario ponte tra culture diverse. È una tipologia di esperienza che vuole trasmettere pace e tolleranza.

In questa prossima live sulla nostra pagina Facebook, parleremo anche del ciclismo lungo il percorso grazie al prezioso contributo di Velia Coffey, ciclista ed ex presidente dell’EAVF che ha percorso l’intero itinerario da Canterbury sulla sua bici.

Saranno con noi anche Giancarlo Laurenzi, presidente della Confraternita dei pellegrini a Roma, e Peter Morris, trail manager di North Downs Way, arricchendo l’incontro con idee e approfondimenti, grazie alla loro esperienza sulla strada e alla loro profonda conoscenza della itinerario.
 
Siamo entusiasti di condividere con voi questo viaggio francigeno virtuale!