Via Francigena

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Tourists 4 future: il social tour alla scoperta dell’Italia che rinasce

Venerdì 15 Maggio alle ore 18, ospiteremo sulla pagina Facebook AEVF, Valentina Miozzo e Stefania Gentili per una live dedicata al progetto Tourist 4 Future.

Un’iniziativa di viaggio dedicata al turismo sostenibile nella fase post Covid-19, a cui va il sostegno e il patrocinio dell’Associazione. Il team partirà per 3 mesi per la traversata d’Italia, dalla Sicilia a Bergamo, camminando anche su alcuni tratti della Via Francigena in Toscana, dando visibilità alle realtà di eccellenza in termini di attenzione ambientale e sostenibilità dei territori, lungo il percorso.

Il primo obiettivo del progetto è quello di rilanciare il turismo ambientale, sostenibile e responsabile.

Il viaggio sarà compiuto da 5 amici, esploratori, guide ambientali, naturalisti, antropologi, navigatori e fotografi che partiranno a fine giugno la data esatta sarà decisa in base alle indicazioni governative per questa estate) che viaggeranno a piedi, in bici e in treno dal sud Italia fino a Bergamo, la destinazione finale.

Tourists 4 Future è un viaggio che vuole lanciare un messaggio di solidarietà e sostenibilità, che vuole raccontare un’Italia autentica, che esce da un periodo di sofferenza più forte di prima anche grazie al turismo ambientale, sostenibile e responsabile.

Nei tre mesi di viaggio il team attraverserà parchi naturali, visiterà borghi, paesini, agriturismi, scoprirà tradizioni, luoghi e persone. L’obiettivo è dare voce ai piccoli operatori del turismo italiano, dalle strutture turistiche alle guide e alle associazioni locali, che hanno vissuto un lungo periodo di crisi. Gli operatori del turismo ambientale e sostenibile saranno i primi beneficiari del progetto.

Tutto il viaggio sarà raccontato giorno per giorno sui social media ufficiali, con l’obiettivo di coinvolgere gli italiani a scoprire nuove mete, affrontando anche le dinamiche sociali e i problemi relativi al viaggio in questo periodo con tante limitazioni ed incognite. Tourists 4 Future è a tutti gli effetti un progetto mediatico senza scopo di lucro che vuole raccontare l’Italia post Covid-19, attraverso lo storytelling sui social media.

Il team è composto da guide ambientali che per lavoro accompagnano turisti italiani alla scoperta del mondo. Quest’anno non lo faranno per lavoro, ma per passione. I componenti di Tourists4Future sono: Valentina Miozzo (travel blogger e consulente per il turismo sostenibile), Mauro Cappelletti e Cristiano Pignatoro (guide ambientali escursionistiche), Stefania Gentili (fotografa e guida ambientale), Francesco Quero (musicista e navigatore).

Vi aspettiamo sulla nostra pagina Facebook venerdì 15 alle 18 per parlarne insieme!

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Sulla Via Francigena dalla Val d’Aosta alla Toscana con Meridiani Cammini

Il numero di Meridiani Cammini uscito a Maggio è dedicato, con ben 124 pagine, al tratto della Via Francigena dal passo del Gran San Bernardo fino a Lucca, uno dei percorsi più suggestivi del percorso in Italia.

Non è la prima volta che la prestigiosa rivista rivolge un’attenzione speciale all’itinerario storico-religioso; già alla prima uscita, nel 2019, del nuovo format Meridiani Cammini, dedicato appunto ai cammini di lunga percorrenza, si è parlato della Via nel magnifico tratto da Lucca a Roma.

Un approfondimento prezioso e importante sulla Via questo, soprattutto ora, in questi momenti delicati in cui per sostenere e promuovere la ripartenza del turismo nelle sue forme più fragili e sostenibili, sarà naturale rivolgersi alle molte possibilità di cammino e cicloturismo nei Paesi Europei attraversati dall’itinerario.

Così come nella prima edizione, anche in questo numero è stato dedicato uno spazio ad approfondimenti sui progetti AEVF in corso, fra cui la App dedicata al percorso, le attività portate avanti dai Trail Angels e il progetto Sosta e Gusta.

Grazie alla modulabilità del percorso è possibile percorrere l’intero tratto, raccontato anche grazie a suggestive immagini sulle pagine della rivista, dalla Val d’Aosta alla Toscana, oppure, se le condizioni sanitarie non lo permetteranno, godersi singole tappe, scoprendo lentamente eccellenze e meraviglie di singole aree e borghi francigeni.

Ci auguriamo di percorrere prestissimo questi chilometri di storia, cultura e bellezza, tuttavia riteniamo che a prescindere da come e se riusciremo a improvvisarci viandanti nei prossimi mesi, le suggestioni evocate da testi e fotografie di questo tratto francigeno dell’Italia del Nord, siano una risorsa di valore da tenere con noi, per il viaggio futuro, per iniziare a compiere l’itinerario prima di tutto immergendosi nella storia e nelle storie che hanno creato il percorso antico e attuale della Via Francigena.

 
Il giornale è sempre accompagnato da una pratica cartina che nel caso della Via Francigena prevede sia il percorso a piedi che quello in bici.
 

Si allega in formato scaricabile il bell’editoriale di questo numero della rivista.

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Continuano le dirette social di Via Francigena LIVE!

Le dirette AEVF sulla Via Francigena e i mondi del cammino continuano a camminare e a pedalare (!) per noi, per accompagnarci là fuori sulle vie da percorrere, finché non riprenderemo a farlo in prima persona sui nostri amati cammini!
I primi dieci incontri LIVE sulla pagina Facebook AEVF, con i quali abbiamo scoperto i vari tratti del percorso e ci siamo confrontati sulla filosofia del cammino, hanno visto una straordinaria partecipazione e interazione: sono state raggiunte oltre 150.000 persone da tutto il mondo!

Abbiamo quindi pensato di organizzare altri incontri live. L’interesse per i temi affrontati ci ha fatto capire quanto sia utile e necessario “incontrarsi” per parlare di ciò che ci fa stare bene e che riguarda il nostro prossimo futuro sugli itinerari a piedi e in bicicletta! Straordinari inoltre l’interesse e la partecipazione alle 6 ulteriori dirette AEVF organizzate alla scoperta della Via Francigena del Sud, per scoprire il nuovo itinerario.

Per questo nuovo ciclo di appuntamenti, desideriamo essere il più possibile concreti e operativi nell’approccio a ogni tema. Pur con tempi e direttive diverse che presto avremo modo di condividere, i Paesi si stanno preparando alla nuova fase di una riapertura parziale: siamo fiduciosi di poter muovere qualche muscolo questa estate, pur con dei limiti, dunque vogliamo pensare insieme a voi potenziali soluzioni per le criticità che dovrà affrontare lo slow tourism, come l’ospitalità, l’uso delle mascherine, gestire i gruppi guidati ecc.

Non si pretende di dare risposte esaustive, lo scenario è a oggi troppo incerto e per alcuni ambiti non ne avremmo l’autorità, tuttavia insieme agli ospiti e a tutti voi sarebbe bello fare delle proposte, contribuire con idee creative relativamente alle criticità che si prospettano.
Tutto questo sarà declinato sui temi che abbiamo scelto di proporvi!

Si aggiungono inoltre sei incontri tematici (programma in fase di perfezionamento) dedicati alla meta, anzi alle mete, che si trovano lungo la Via Francigena: Canterbury, Roma, Bari, Monte Sant’Angelo, Brindisi e Santa Maria di Leuca.

Anche questi prossimi incontri vogliono parlare ai viandanti, ai ciclisti e agli appassionati lungo tutta la Via Francigena Europea, quindi le dirette saranno in diverse lingue a seconda della nazionalità degli ospiti.

Nella conduzione degli incontri si alterneranno Luca Bruschi, direttore AEVF e Angelofabio Attolico, responsabile tecnico AEVF per la Via Francigena nel Sud

Ecco il nuovo calendario degli appuntamenti, sempre alle ore 18:00 sulla nostra pagina Facebook:

Venerdì 8 Maggio
“Via Francigena e cammini di compostela : quello che li differenzia e quello che li accomuna” con Didier Morel, Presidente associazione Arras Compostelle Francigena, Hubert Douilly, pellegrino e membro associazione Arras Compostelle Francigena e Martine Gautheron, vice presidente de l’AEVF
In lingua francese

Martedì 12 maggio
“Un viaggio a piedi attraverso l’Italia  con un professore di storia: la Via Francigena da Aosta a Otranto” con Cyprien Mycinski, storico
In lingua francese

Giovedì 14 maggio
“Via Francigena del Sud – Le mete della Via Francigena: Roma” con Simone Quilici, Direttore Parco dell’Appia Antica

Venerdi 15 maggio
“Progetti per ripartire: TOURISTS 4 FUTURE” con Valentina Miozzo, eco-travel blogger e guida ambientale escursionistica e Stefania Gentili, guida ambientale escursionistica e naturalista

Martedi 19 maggio
“L’accoglienza e l’ospitalità. Il ruolo dell’hospitalero” con Ambra Castellani, responsabile B&B di Palestro e Samantha Cesaretti, accoglienza pellegrina

Giovedì 21 maggio 2020
Via Francigena del Sud – Le mete della Via Francigena: Brindisi con Giuseppe Marella, Società di Storia Patria e Antonio Melcore, Associazione Brindisi e le Antiche Strade

Venerdi 22 maggio
“Travel blogger sul cammino. Esperienze sulla Via Francigena” con Silvia Badriotto, Monica Liverani e Mariarita Persichetti, travel bloggers

Martedi 26 maggio
“Il Cammino delle Donne” con Ilaria Canali, responsabile rete nazionale donne in cammino e Roberta Ferraris, autrice di guide e guida ambientale escursionistica

Venerdì 29 maggio
“L’accessibilità sul cammino e la Via Francigena piemontese nella variante del Monginevro” con Pietro Scidurlo, presidente Free Wheels Onlus, Eleonora Girodo, responsabile della struttura operativa della DMO Val Susa Turismo e Daniela Broglio, direttore Turismo Torino

Lunedì 1 giugno
“La Via Francisca del Lucomagno incontra la Via Francigena” con Marco Giovannelli, direttore Varesenews e capo progetto valorizzazione Via Francisca, Ferruccio Maruca, promotore progetto per valorizzazione Via Francigena e Giuseppe Sangiorgio, presidente HAGAM , partner progetto per la comunicazione

Venerdì 5 giugno
“La Via Francigena verso Oriente, in cammino fino alla Turchia” con Kate Klow, autore di guide e presidente Cultural Route Society e Huseyin Heryurt, manager Cultural Route Society
In lingua inglese

Martedì 9 giugno
 “La Via Francigena incontra il cammino di St. Olav, Itinerario Culturale europeo” con Hans Morten, direttore St. Olav Ways
In lingua inglese

Martedì 16 giugno   
“Cycle 2 Recycle: un progetto per l’ambiente! Un tour di 3 mesi e 6.500 km con la bicicletta-cargo per raccogliere la plastica” con Myra Stals, eco-ciclista e fondatrice di Cycle 2 Recycle

Giovedì 18 giugno
“Green Pilgrimage”, un progetto europeo al servizio dei territori e dei cammini con Catherine Bradley, Kent City Council, Peter Morris, manager North Down Ways
In lingua inglese 

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I primi 30 chilometri sulla Via Francigena!

Nelle ultime settimane abbiamo “virtualmente” viaggiato lungo l’intero percorso della Via Francigena, iniziando con la Via Francigena del Sud, proseguendo poi con il percorso settentrionale italiano, il percorso svizzero e poi il percorso francese la scorsa settimana. Martedì 5 Maggio scopriremo i primi 30 chilometri nel Regno Unito e il resto dell’itinerario grazie a un incontro con tre profondi conoscitori del percorso, che hanno viaggiato a lungo sulla Via.

La Via Francigena, certificata come itinerario culturale del consiglio d’Europa nel 1994, è una via di pellegrinaggio, un’antica strada commerciale e militare, è soprattutto uno straordinario ponte tra culture diverse. È una tipologia di esperienza che vuole trasmettere pace e tolleranza.

In questa prossima live sulla nostra pagina Facebook, parleremo anche del ciclismo lungo il percorso grazie al prezioso contributo di Velia Coffey, ciclista ed ex presidente dell’EAVF che ha percorso l’intero itinerario da Canterbury sulla sua bici.

Saranno con noi anche Giancarlo Laurenzi, presidente della Confraternita dei pellegrini a Roma, e Peter Morris, trail manager di North Downs Way, arricchendo l’incontro con idee e approfondimenti, grazie alla loro esperienza sulla strada e alla loro profonda conoscenza della itinerario.
 
Siamo entusiasti di condividere con voi questo viaggio francigeno virtuale!

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Fidenza e Pavia candidate al programma europeo “Cultural Heritage in Action”

Le città della Via Francigena di Fidenza e Pavia hanno recentemente presentato le loro migliori pratiche di valorizzazione del patrimonio lungo la Via Francigena all’interno del Programma “Cultural Heritage in Action” della Commissione Europea.
Il programma prevede l’apprendimento tra pari per i responsabili politici locali e regionali per lo scambio di conoscenze riguardo il patrimonio culturale.

Il programma, guidato da EUROCITIES in collaborazione con Europa Nostra, è incentrato sulla governance partecipativa, sul riutilizzo e riconversione del patrimonio e sulla qualità degli interventi.

Il Comune di Fidenza (Emilia-Romagna) ha presentato un progetto di restauro e valorizzazione di un patrimonio locale importante, il Collegio dei Gesuiti. L’edificio, eretto alla fine del XVII secolo, era utilizzato come centro di pratica spirituale, ospedale militare, rifugio per sfollati durante la seconda guerra mondiale, casa di cura, sede per cliniche e associazioni.

L’intero complesso, oggi di proprietà del comune, riprenderà vita grazie al progetto di recupero, il cui primo stralcio che dovrebbe concludersi nella primavera/estate del 2021. Il Collegio si trasformerà in Domus Via Francigena, un centro culturale e giovanile di 2.000 m2 che ospiterà pellegrini e studiosi, diventerà inoltre il Museo europeo della Via Francigena, una scuola per attività educative e formative di giovani europei.

L’Associazione Europea delle Vie Francigene ha inoltre la sede istituzionale proprio a Fidenza e potrà trarre grande beneficio dalla Domus Via Francigena, una struttura che arricchirà il lavoro dell’associazione con un approccio internazionale.

Il Comune di Pavia (Lombardia), membro attivo dell’AEVF, si è candidato con una delle migliori pratiche in materia di governance dei beni culturali, presentando l’evento annuale “Crossroads of Europe”.

Crocevia di cinque percorsi culturali (Via Francigena, itinerario di San Martino di Tours, itinerario di siti cluniacensi, itinerario di Chaise-Dieu, Cammino di Sant’Agostino, itinerario di San Colombano) Pavia è unica nel panorama europeo delle città d’arte e di cultura. Proprio per la Via Francigena la città di Pavia rappresenta un punto di riferimento straordinario.

Il “Crossroads of Europe” porta i partecipanti internazionali a promuovere la cooperazione e lo scambio e ad aumentare la consapevolezza del potenziale per il turismo del patrimonio culturale e lo sviluppo sostenibile lungo la Via Francigena e altre rotte.

Iniziato dalla Commissione Europea nel 2012, questa conferenza è diventata un punto di riferimento annuale per ricercatori, studiosi, professionisti del turismo e della cultura.

Il programma “Cultural Heritage in Action” produrrà un catalogo di 30 buone pratiche provenienti da città, regioni, aree non urbane e rurali dell’UE e organizzerà 12 visite di apprendimento che riuniranno oltre 20 partecipanti internazionali per visita. Anche le pratiche che non saranno selezionate tra le migliori 30, rientreranno nell’importante catalogo europeo a disposizione di stakeholders e organizzazioni internazionali, esperti e istituzioni.

I risultati della candidatura saranno resi disponibili all’inizio di giugno 2020.

L’Associazione augura alle città di Pavia e Fidenza di essere fra le selezionate!

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Il cammino di Santiago e la Via Francigena – Un viaggio iniziatico

Venerdì 1 Maggio sulla pagina Facebook AEVF ospiteremo per una diretta live Céline Anaya Gautier, fotografa e scrittrice franco-peruviana. Céline è però soprattutto una pellegrina molto attiva! Ha infatti percorso il cammino di Santiago per ben 8 volte in 15 anni e dai suoi pellegrinaggi è nato un libro: COMPOSTELA “Parole di pellegrini”.

In questo testo, reso unico dalla sua abilità di fotografa, appaiono interviste a 36 pellegrini di diverse nazionalità e credo religiosi che hanno camminato con l’obiettivo di scriverle un testo durante il viaggio.

L’unica regola che Céline aveva dato loro: raccontare una storia, un aneddoto, un sentimento o una riflessione che parla della profondità del viaggio interiore, spirituale o no, del pellegrino, per mostrare al lettore la bellezza e il potere del cammino di Santiago.
 
Céline ha progettato per Natale 2021 l’uscita del suo nuovo libro: FRANCIGENA “Parole di pellegrini”, in collaborazione con l’Associazione Europea delle Vie Francigene.

“Ho camminato sulla Francigena per alcuni giorni l’estate scorsa, partendo da Canterbury e mi sono innamorata di questo percorso. Così diverso dal cammino di Santiago. Un percorso più tranquillo, incontaminato e rilassante. Un cammino complementare. Il mio sogno è tornare a maggio del prossimo anno per percorrerlo con il mio figlio più piccolo Leandro.” 

La diretta si terrà in lingua francese.

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La Via Francigena candidata al bando di progetto Erasmus Plus

L’Associazione Europea delle Vie Francigene, AEVF, insieme ai suoi partner strategici ha fatto domanda per l‘Erasmus Plus Axe Innovazione e scambio di buone pratiche per l’educazione degli adulti e lo sviluppo delle competenze professionali. Un progetto per supportare i talenti europei e le risorse sociali in una prospettiva di apprendimento permanente, collegando l’apprendimento formale e informale attraverso l’istruzione e la formazione. Il programma supporta inoltre le opportunità di cooperazione e mobilità.

AEVF, attraverso Francigena Srl (Ltd), si è candidata al bando per un progetto incentrato sullo sviluppo della metodologia di formazione per adulti nell’ambito dello sviluppo sostenibile.

Il progetto, guidato dalla ONG turca Cultural Routes Society, è stato preparato grazie alla partnership strategica all’interno della rete Via Eurasia – un’organizzazione ombrello che unisce le rotte in Turchia, Albania, Macedonia settentrionale, Grecia e Italia, inclusa l’AEVF.

Il progetto fornirà una formazione sullo sviluppo sostenibile in piccoli villaggi svantaggiati sulla Via Eurasia, con il Francigena Service come partner esperto in collaborazione con l’Università di Istanbul Boğaziçi e l’organizzazione greca Paths of Greece.

Grazie alla rete dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, anche il Comune di Champlitte – l’ufficio AEVF con sede in Francia – ha potuto candidarsi per il primo suo primo bando europeo. Il progetto Erasmus Plus si è concentrato sull’aumento delle competenze dei professionisti del turismo e della cultura in tutta Europa.

Il progetto, gestito dalla Fondazione galiziana di UxioNovo in collaborazione con l’Università di Bratislava e altri partner, prevede un programma di sviluppo delle capacità, lo sviluppo di metodi innovativi di gestione del turismo e della cultura e lo scambio delle best practices.

I progetti hanno un budget stimato di 200.000 € massimo e una durata di due anni.

L’AEVF crede fermamente nell’investimento in formazione, abilità e competenze, a beneficio della gestione della rotta a tutti i livelli, anche con l’obiettivo di contribuire alla crescita economica, garantendo equità e prosperità dei territori della Via Francigena europea e oltre.

Entrambi i progetti sono stati presentati il  23 aprile, mentre i loro risultati dovrebbero essere annunciati a settembre 2020.

 

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AEVF e le regioni italiane si confrontano sul futuro della Via Francigena

L’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) ha promosso, a partire dal 2012, il coordinamento su scala europea tra le Regioni attraversate dall’Itinerario culturale del Consiglio d’Europa della Via Francigena. Per giungere a questo obiettivo opera il Comitato Europeo di Coordinamento Tecnico Interregionale della Via Francigena (CECTI).

Il Comitato, oltre a costituire un importante momento di confronto, facilita l’attuazione di azioni condivise riguardanti i seguenti macro temi: fruibilità del percorso, accoglienza e servizi e infine comunicazione. Le attività poste in essere mirano ad assicurare la continuità transnazionale necessaria per il mantenimento della menzione di Itinerario culturale del Consiglio d’Europa alla Via Francigena.

Il prossimo 28 aprile alle 9:30 si terrà, attraverso piattaforma digitale per le restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria, una prima convocazione del CECTI dedicata alle dieci Regioni del tratto italiano della Via. L’esito della riunione sarà condiviso con i rappresentanti del tratto svizzero, francese e inglese al fine di inserire le riflessioni all’interno di un contesto internazionale all’interno del quale opera AEVF e la Via Francigena. La sintesi finale dei lavori sarà infine estesa ai soci.

All’ordine del giorno sono posti importanti temi. Primo fra tutti, la discussione sulle prospettive, promozione e valorizzazione della Via Francigena a seguito della pandemia in corso. Si tratta di un tema molto attuale che necessita di una strategia comune e condivisa, pur attenendosi alle direttive che verranno disposte dai singoli governi.

Si parlerà poi dello stato dell’arte percorso e manutenzione a livello regionale, nonché dell’aggiornamento delle liste regionali di ricettività. Vengono intoltre condivisi due progetti: il primo, quello delle “Terre della Via Francigena”, legato alla promozione turistica; il secondo, invece, riguarda la realizzazione di un software per il monitoraggio dei flussi di camminatori lungo la Via.

Infine, verrà discussa la situazione delle guide ufficiali alla Via Francigena nei tratti Canterbury-Colle del Gran San Bernardo; Colle del Gran San Beranrdo-Roma; Roma- Santa Maria di Leuca

Maggiori informazioni circa l’attività del Comitato e la sua struttura sono reperibili alla pagina dedicata del portale AEVF: https://www.viefrancigene.org/it/AEVF/comitato-europeo/.

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La Via Francigena in corsa per il titolo di miglior itinerario in Francia

Nel 2020 si svolge la 4a edizione del concorso “My favourite GR”, avviato dalla Federazione francese delle escursioni (Feferation Française Randonnée).
Quest’anno saranno in gara otto lunghi itinerari per vincere il titolo di rotta preferita della Francia e la Via Francigena è una di queste!
In questa edizione la disputa sarà fra percorsi di vario tipo, da quelli a forte carattere storico a quelli costieri, di montagna o anche ambientati in contesti urbani.

Ogni elettore potrà scegliere uno solo fra gli itinerari candidati, che sono: GR®145 Via Francigena, GR de Pays Tour des Baronnies Provençales, GR®58 Tour du Queyras, GR de Pays Grand Pic Saint Loup, GR ®509 Grande Traversée du Jura, GR®3 La Loira selvaggia a piedi, GR®75 il tour di Parigi a piedi, GR®30 Tour dei laghi dell’Alvernia.

Presentazioni video illustreranno al meglio tutte le caratteristiche degli otto percorsi, permettendo così al pubblico online, che contribuirà a effettuare la scelta finale del sentiero vincitore, di orientarsi fra le proposte e scegliere quello che merita il titolo onorifico di “GR® preferito dai francesi 2021”.

Se le condizioni lo permetteranno le riprese avranno luogo durante i mesi estivi e la votazione avverrà il prossimo Novembre su MonGR.fr

 

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Via Francigena esempio di slow tourism per ripartire

I camminatori scalpitano. Basta vedere il fermento online e ancor più il fiorire di dirette social in cui interlocutori e caminantes al momento sul divano si intrattengono e si scambiano informazioni. A proposito, domani, lunedì 20 Aprile, toccherà anche ad Active: alle 15 diretta con Luca Bruschi, direttore dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, sul profilo Instagram AEVF.

Intanto, per stare in tema e ripassare l’argomento, possiamo dare un’occhiata ai numeri della via Francigena, che non è solo il più importante cammino italiano (al quale si aggiunge ora anche la Francigena del Sud, che conduce da Roma a Santa Maria di Leuca), ma anche la pista ciclabile più lunga d’Italia e una delle più lunghe di Europa: dal Gran San Bernardo a Roma 1040 km segnati con adesivi biancoazzurri. Senza ovviamente dimenticare i 1.000 km di Francigena Oltralpe (fra il Gran San Bernardo e Canterbury), che fanno delle Vie Francigene l’itinerario culturale del Consiglio d’Europa.

Partiamo dunque da dove eravamo rimasti, cioè da dove siamo ora: l’Associazione ha fatto un’analisi dei numeri della via Francigena nel 2019 attraverso uno studio a campione di 2000 credenziali traendone stime non esaustive ma utili comunque per fotografare l’andamento della Via Francigena e studiarne le potenzialità.

Riflessioni ora fondamentali nell’ottica di un rilancio del turismo italiano di cui si comincia a parlare, in particolare di un turismo senza plexiglass ma esperienziale e sostenibile e di cui i Cammini sono l’esempio perfetto.

Un tipo di turismo che può oltretutto dare una mano a far ripartire l’economia nell’Italia dei borghi e della bellezza nascosta ma che il mondo intero ci invidia. Se la presenza italiana è ancora prevalente (70%), la Via Francigena si fa sempre più internazionale: i pellegrini 2.0 provengono da oltre 60 paesi! In Europa i maggiori frequentatori del cammino sono francesi, tedeschi e svizzeri ma anche Stati Uniti e Canada nonché Cina, Corea del Sud e Giappone stavano fortemente incrementando i loro numeri.

Ma chi è il pellegrino 2.0?

Dallo studio delle credenziali è un camminatore che ha fra i 16 e gli ottant’anni, con un forte incremento della fascia compresa tra i 25 e 34 anni. Per il 52% si tratta di uomini e per il 48% di donne. Prevalentemente si muove a piedi, (80% dei casi), in bicicletta circa il 20% e qualcuno persino a cavallo.

Mediamente i viandanti trascorrono sul cammino sette giorni e molti di loro tornano successivamente sul cammino ogni anno, riprendendo dal punto dove avevano interrotto. La stima è di 50.000 persone che nel 2019 si sono mosse lungo tutto l’asse fra Canterbury e Roma e l’indotto economico stimato si è aggirato intorno ai 20 milioni di euro.

Cifre che devono far riflettere e indurre a vedere ora nel rilancio della Via Francigena una grande occasione cui ancorare il rilancio del turismo outdoor e culturale italiano, chiamato ora a vincere la sfida contro i malefici effetti collaterali del Coronavirus.

Non appena ovviamente si potrà tornare a camminare.

Fonte: Running Gazzetta