Categorie
news-import

L’inedito cammino di Trekking Italia

La sede toscana dell’associazione Trekking Italia proporrà nella primavera del 2013 un inedito programma di viaggio guidato lungo la Via Francigena, che partirà da Piacenza il 27 aprile per arrivare a Roma il 25 maggio.

Il trekking della Via Francigena da Piacenza a Roma si potrà percorrere per intero o in parte. Chi non può fare tutto l’itinerario può scegliere di percorrere solo alcune tappe, con tariffe differenziate; sono previsti pernottamenti in piccoli alberghi, agriturismi, alcuni ostelli o edifici religiosi, con trattamento di mezza pensione.

Il bagaglio è trasportato, si cammina solo con lo zaino giornaliero, quindi si tratta di un esperienza alla portata di tutti. Le tappe hanno una lunghezza media di circa 20 km, sono previste circa 5-6 ore di cammino effettivo al giorno, oltre alle pause per le visite a carattere storico-artistico.

È possibile avere ulteriori dettagli e informazioni sul trekking lungo la Via Francigena chiamando la sede di Firenze di Trekking Italia (in Via dell’Oriuolo 17) al numero di telefono 055 2341040 o per mail a firenze@trekkingitalia.org, per avere il programma completo.

Categorie
news-import

Il 10 febbraio in cammino sul tratto francigeno San Miniato-Gambassi Terme

L’associazione toscana Etruria Trekking propone per domenica 10 Febbraio un incontro a piedi per scoprire il bellissimo tratto della Via Francigena tra San Miniato e Gambassi Terme.

Un itinerario che si svolge prevalentemente su strade bianche con alcuni tratti anche di basolato medievale sul quale avrà posato i piedi anche l’Arcivescovo Sigerico di ritorno da Roma.

Colline con paesaggi ameni, strade scavate nel terreno dei boschi nei pressi d’incantevoli vigneti, inaspettati laghetti, casolari abbandonati e due suggestive pievi. Ecco solo una parte delle bellezze sul tratto francigeno di quest’area.

L’itinerario avrà inizio vicino alla fattoria di Canneto, dove saranno lasciate alcune auto, mentre le altre saranno portare a Gambassi Terme per il rientro al punto di partenza. Da qui si raggiunge quindi la Pieve di Coiano, in cima al suo nido di verzura (ventunesima tappa di Sigerico), dedicata ai Santi Pietro e Paolo, per poi giungere alla fattoria di Pillo e concludere l’itinerario all’imperdibile Pieve di Santa Maria a Chianni nei pressi di Gambassi Terme.

Il percorso dopo la fattoria di Pillo potrà subire delle modifiche in base alle condizioni meteo ed al tempo impiegato per arrivarci. Si potrà passare su un breve tratto di strada asfaltata o fare una suggestiva deviazione su sentiero nel bosco.

Chi lo desidera può raggiungere Gambassi Terme su strada ed aspettare lì il resto del gruppo.

Informazioni tecniche

Difficoltà: escursionistica, percorso molto facile. Meglio avere un po’ di allenamento, si tratta di camminare per circa 17 Km.

Dislivello: circa 350-400 m in salita.

Durata: l’escursione avrà una durata di circa 7 ore, compresa la pausa pranzo.

Ritrovo: presso la Casa Culturale di San Miniato Basso davanti alla zona bar alle ore 7,50, partenza alle ore 8,00. È richiesta la massima puntualità.

Trasferimento: con mezzi propri. Costo carburante: 7 euro a equipaggio da S. Miniato, che va ripartito in modo equo tra i partecipanti escludendo gli autisti.

Pranzo: al sacco, a cura dei partecipanti.

Equipaggiamento: scarponcini da trekking obbligatori, abbigliamento di stagione, una buona scorta d’acqua, ricambio degli indumenti, mantella per la pioggia, buon umore e spirito di gruppo e di condivisione.

Nel caso di cattivo tempo o di eventi imprevisti, il percorso sarà modificato su decisione del capogita.

Il gruppo Etruria Trekking e il capogita non assumono alcuna responsabilità per eventuali infortuni.

Per partecipare alle escursioni è necessario essere iscritti a Etruria Trekking tra l’Elsa e l’Arno, costo per l’anno 2013: 17 euro.

Per informazioni telefonare a Leonardo B. ore pasti ai seguenti recapiti: 0571 581456 – 338 4075345

 

Categorie
news-import

I cammini di scoperta della Via Francigena Laziale

Da Febbraio a Giugno si cammina sulla Via Francigena nel Lazio: un ciclo di incontri viandanti per conoscere meglio le tappe laziali dello storico itinerario. La Pro Loco di Formello organizza dieci giornate di cammino, iniziando da Proceno il 17 Febbraio, per terminare il 9 Giugno con l’arrivo a Roma.

La modalità ideale per conoscere realmente un percorso è compierlo in prima persona, meglio ancora se in compagnia di una guida esperta del territorio, in grado di creare una relazione profonda tra chi cammina e la Storia della Via.

Su queste basi la Pro Loco di Formello ha voluto operare concretamente, proponendo una Via Francigena da camminare, da percorrere fisicamente. Le dieci tappe francigene nel Lazio sono distribuite nel corso dei mesi, in un lento avvicinamento alla meta finale, Roma.

La bella iniziativa è stata realizzata in collaborazione con il Comune di Formello, l’Associazione Europea delle Vie Francigene, la Regione Lazio e il Parco di Veio e con il patrocinio dei Comuni di Proceno, Acquapendente, San Lorenzo Nuovo, Bolsena, Montefiascone, Viterbo, Vetralla, Monterosi, Nepi, Campagnano di Roma.

Si prevede una quota di partecipazione di € 10 per la singola giornata di cammino, comprensiva di servizio guida e assicurazione.

Per info e prenotazioni contattare la Pro Loco di Formello: Daniela Pezzola, prolocoformello@libero.it, 333 2930820

In allegato tutte le informazioni utili e il programma delle prossime tappe: La Storta – Roma (Piazza San Pietro) domenica 9 giugno.

Categorie
news-import

Un convegno sulla Via Francigena a Vercelli

Un importante momento di confronto sulla Via Francigena: sabato 9 Marzo l’associazione “Amici della Via Francigena di Vercelli” organizza un seminario per approfondire gli aspetti dello sviluppo dell’itinerario in questo territorio. Nel corso della giornata di convegno interverranno i seguenti relatori:

Dott.ssa Ambra Garancini Presidente nazionale RETE DEI CAMMINI;

Prof. Virginio Bettini, professore di analisi e valutazione ambientale, Università IUAV di Venezia;

Dott.ssa Giulia Motta Zanin, laureata in Pianificazione urbanistica e territoriale;

Prof.ssa Sara Sofia Tosi, antropologa;

Simone Turco, Presidente del CAI di Vercelli.

Per tutte le informazioni e il programma si veda la locandina in allegato.

 

 

 

 

Categorie
news-import

Iniziati i lavori a Monteriggioni per la sicurezza dei pellegrini

A Monteriggioni sono iniziati i lavori per la messa in sicurezza del percorso che collega l’area della Colonna con l’inizio della salita al Castello, l’ultimo tratto che rimaneva da sistemare: i duecento metri prima dell’inizio della salita sterrata che giunge a Porta Fiorentina. Finalmente si potrà camminare tranquillamente, senza rischiare di essere investiti sulla Cassia (fino ad ora si camminava sul bordo stretto della strada). Per attraversare la Statale i pellegrini potranno utilizzare il passaggio zebrato esistente che conduce ad imboccare il nuovo percorso pedonale, lungo circa 220 metri, posto sul lato sinistro della carreggiata.

Il tutto grazie ai fondi europei, gestiti dalla Regione Toscana che investirà circa 60 mila euro per la realizzazione di questo progetto, e grazie alla collaborazione fra Provincia di Siena e Comune di Monteriggioni per la valorizzazione della Via Francigena.

Ecco le parole del sindaco Bruno Valentini a riguardo: “Era un’opera attesa da tempo, perché si conseguono due risultati con un unico progetto. È il completamento della messa in sicurezza del grande itinerario culturale europeo della Francigena, che sta attirando sempre più turisti dall’Italia e dall’estero. Inoltre permetterà finalmente di poter camminare tranquillamente dalla zona della Colonna verso il Castello senza attraversare una strada come la Cassia, che è molto trafficata, la cui carreggiata totale si era ridotta da quando era stata realizzata la barriera di protezione col nuovo guard-rail. Ringrazio ancora una volta i proprietari che hanno concesso i terreni per inserirvi il percorso pedonale e poi la Provincia e la Regione che, con competenze diverse, stanno veramente impegnandosi a fondo per condurre a termine questo grande aspirazione di una Francigena pienamente percorribile, che costituisce una offerta turistica ambientale e culturale di valore straordinario”.

Fonte: www.viefrancigene.it

Categorie
news-import

Via Francigena del Sud: alla scoperta del Cammino per Leuca

Sabato 19 gennaio alle ore 19 si terrà a Novoli un incontro sul tema “Il Cammino per Leuca e antica viabilità nel Sud”.

L’iniziativa è stata organizzata dal direttore del Gruppo Archeologico di Terra d’Otranto, dott. Elvino Politi, con la partecipazione di SpeleoTrekkingSalento, al fine di portare alla conoscenza di Istituzioni e Cittadini quanto realizzato nel Salento dalle Associazioni sulle “Vie fidei”, per la divulgazione e la salvaguardia del patrimonio artistico del territorio. Tutti coloro che sono interessati alla tematica culturale in oggetto sono invitati a partecipare.

Programma:

ELVINO POLITI (direttore Gruppo Archeologico di Terra d’Otranto) L’Itinerario Burdigalense come “itinerario culturale europeo”. Il tracciato e le attività programmatiche 2013.

AMBRA GARANCINI (presidente Rete Nazionale dei Cammini Francigeni) collegamento in videoconferenza Da Roma alla Puglia. Il ruolo della Rete per il coordinamento dei cammini.

RICCARDO RELLA (presidente Speleotrekking Salento) e RITA DE MATTEIS ( referente culturale di STS) Il Cammino Leucadense 2013.- X Edizione Presentazione del Cammino e proiezione del documentario realizzato dall’Associazione Pellegrini di Verona.

Durante la serata sarà curata dall’Associazione Speleotrekking Salento e G.A.T.O. un’ esposizone fotografica sull’ attività svolta e sarà possibile l’acquisto del testo “La Via dei Pellegrini” del prof. Ezio Sarcinella, unico documento relativo all’evoluzione storica del “Cammino per Leuca”.

A tutto il pubblico intervenuto, il G.A.T.O. offrirà un omaggio-ricordo.

L’incontro si terrà presso la Sala della “Madonna del Pane” in via Veglie a Novoli.

In allegato il materiale informativo sul Cammino per Leuca.

 

 

Categorie
news-import

Finanziata la messa in sicurezza di un tratto sulla Cassia

Concesso di nuovo il finanziamento di 500mila euro per la messa in sicurezza di un tratto della via Francigena nel territorio di Montefiascone. Il percorso interessato è la zona del “Ponte della Regina” sulla via Cassia in direzione della città.

L’importo per i lavori da effettuare è di ben 500mila euro concessi dalla Regione Lazio. Il lungo iter è evidenziato dall’assessore alla cultura Renato Trapè da sempre molto sensibile alle tematiche riguardanti la strada dei pellegrini.

“L’amministrazione è stata sempre sensibile allo sviluppo e alla valorizzazione della via Francigena, ritenuta un volano dello sviluppo turistico e culturale della Tuscia. L’intervento in questione riguarda la messa in sicurezza di un tratto dove i pellegrini sono costretti a camminare nella strada asfaltata ex statale Cassia, che collega Bolsena a Montefiascone, una via tra l’altro molto trafficata, anche da mezzi pesanti. Praticamente questo è l’unico tratto dei diciassette chilometri di via Francigena nel Comune di Montefiascone molto pericoloso al transito dei numerosi pellegrini. Ben sedici chilometri si snodano invece in strade sterrate in mezzo alla splendida campagna e quindi con un traffico veicolare molto limitato e il pellegrino è praticamente al sicuro. IIl tratto che sarà interessato dai lavori – continua l’assessore – si estende dal Ponte della Regina, verso Montefiascone. Proprio qui l’amministrazione si è attivata, dopo che questo finanziamento di 500mila euro, era caduto in perenzione a causa del cambio di amministrazione nel 2009 e poi del lungo periodo di commissariamento. L’assessorato all’Ambiente della Regione Lazio ha deciso di riconcedere il finanziamento che servirà per la messa in sicurezza di quel tratto di strada asfaltata che interessa il transito dei pellegrini. Nel dettaglio verrà costruita una pista pedonale e ciclabile che fiancheggerà la strada e sarà protetta da una ringhiera. Così i pellegrini potranno camminare in perfetta sicurezza”.

L’amministrazione comunale ringrazia il responsabile del procedimento il dottor Enrico Mascioli e il direttore generale dell’assessorato regionale l’ingegnere Giuseppe Tanzi per la loro sensibilità e disponibilità. “In tempi molto brevi faremo il bando di gara per la cantierizzazione dei lavori – aggiunge Trapè -. Il progetto esecutivo è già stato approvato”.

Per il 2013 si stanno programmando importanti iniziative comunali che avranno come protagonista proprio la via Francigena. “Abbiamo intenzione – spiega l’assessore – di partecipare alla III edizione del festival della via Francigena (Collective Project) con particolari iniziative che si svolgeranno da giugno a settembre. Inoltre sempre nel 2013 verrà inaugurato il monumento ai pellegrini che sarà ubicato in piazza Urbano V con la fattiva collaborazione della Fondazione Carivit. Stiamo cercando di promuovere il percorso degli ultimi 100 km della via Francigena cioè proprio dalla nostra città di Montefiascone a Roma – conclude Trapè -. Il centesimo chilometro è davanti alla chiesa del Corpus Domini. Vogliamo che questo diventi una caratteristica. Una novità: ogni pellegrino può richiedere all’ufficio turistico di Montefiascone una pergamena che attesti il suo passaggio a Montefiascone in considerazione che l’aver percorso gli ultimi 100 chilometri della via è equiparata ad aver effettuato l’intero cammino della via. La Francigena è una risorsa da sfruttare sempre in maggior misura”.

Fonte: Comune di Montefiascone

Categorie
news-import

Il Cammino di Santiago per immagini: CaminoView

Ecco le prime quattro tappe del CaminoView, una nuova iniziativa che fa parte della nostra attività di promozione della Via Francigena e dei cammini italiani lungo il Cammino di Santiago.

Presenteremo a puntate le tracce GPS dei 900 km del percorso pedonale e di quello in mountain bike da Roncisvalle a Muxia, con le foto panoramiche dei paesaggi più belli, e il dettaglio di tutto l’itinerario con una foto ogni 500 m. Questi ed altri contenuti compongono il CaminoView, un racconto hi-tech del Cammino di Santiago pubblicato su MapSlow, il nuovo portale cartografico di itinerAria.

Il nostro materiale servirà soprattutto a chi sta organizzando il viaggio, che potrà consultare la sequenza delle foto direttamente sulla mappa, e capire sia la bellezza sia le caratteristiche tecniche del percorso. Potrà quindi scaricare la traccia GoogleEarth per vedere il percorso in 3D, la traccia GPS per caricarla sullo strumento, e stampare le mappe dettagliate, nella scala desiderata.

Guarda le immagini e scarica le mappe delle prime sei tappe, e segui la pubblicazione a puntate di tutto il percorso!

Categorie
news-import

La guida e la geoguida della Via Francigena laziale e i vincitori del Premio inVia! 2011

ll 16 novembre scorso è stata una giornata ricca di importanti novità sulla Via nel tratto laziale!

Sono state presentate la Guida “La Via Francigena nel Lazio. Radicofani, Proceno, Roma”, la Geoguida (APPlicazione per smartphone) e sono stati consegnati i premi ai Vincitori del Premio inVia! 2011. Presso la Sala “Gianfranco Imperatori” dell’Associazione Civita, alla presenza di Fabiana Santini, Assessore Cultura, Sport Politiche Giovanili e Turismo della Regione Lazio, e di Albino Ruberti, Segretario Generale dell’Associazione Civita, sono state presentate la Guida “La Via Francigena nel Lazio. Radicofani, Proceno, Roma” edita dal Touring Editore e la Geoguida (APPlicazione per smartphone), realizzate entrambe dalla Regione Lazio, e consegnati i Premi ai Vincitori del Premio inVia! 2011, una iniziativa promossa dall’Associazione Civita e dall’Assessorato Cultura, Sport, Politiche Giovanile e Turismo della Regione Lazio e patrocinato dall’Associazione Europea delle Vie Francigene.

Dopo i saluti di apertura di Fabiana Santini e di Albino Ruberti, l’incontro “Racconti della Via Francigena nel Lazio” è proseguito con gli interventi di Luciano Mornacchi, Direttore Iniziative Speciali del Touring Editore, e di Alberto Conte, Direttore itinerAria, che hanno presentato la Guida e la Geoguida.

Il primo prodotto è dedicato al tratto laziale del noto cammino di pellegrinaggio inter-europeo conosciuto come Via Francigena. Si tratta di un volume maneggevole, corredato da una ricca e particolareggiata cartografia ad uso dei camminatori, suddivisa in nove tappe tutte percorribili a piedi. Una guida pratica, ricca di schede sintetiche ma esplicative, che segnala i luoghi al pari di una “bussola” cartacea e che per la sua agilità e cura del dettaglio è uno strumento innovativo nel suo genere.

La Geoguida, invece, è una applicazione da scaricare tramite gli apparati cellulari di ultima generazione (Smartphone, Ipad, ecc.), che consente al camminatore – ma anche al viaggiatore occasionale interessato a percorrere alcune tappe della Via Francigena – di mettersi in rete con luoghi, mappe, racconti viaggio, monumenti ed eccellenze paesaggistiche attraverso l’attuale tecnologia, per camminare assistiti da una ricca a puntuale cartografia informatizzata, per essere accompagnati passo passo alla scoperta di sentieri, percorsi da scegliere, siti da scoprire.

Con l’ausilio del proprio cellulare, il turista-pellegrino di oggi può portare con sé tutto quello che gli occorre per transitare sulla Via Francigena nel Lazio settentrionale senza bisogno di consultare testi cartacei e cartine. L’incontro è continuato con la sessione dedicata al Premio inVia! 2011, un’idea dell’Associazione Civita ormai giunta alla sua seconda edizione, che anche quest’anno ha ricevuto il sostegno della Regione Lazio, e che è volta promuovere la Via Francigena, nella convinzione che la creazione di nuovi itinerari costituisca una grande opportunità per la valorizzazione dei territori interessati in termini religiosi, culturali ma anche turistici.

Per questa sessione sono intervenuti Massimo Tedeschi, Presidente dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, e Sergio Valzania, Vicedirettore RadioRai, i quali, essendo entrambi membri della Giuria di esperti che ha valutato i numerosi contributi ricevuti dai partecipanti al Premio, hanno illustrato le motivazioni che hanno portato all’individuazione dei vincitori.

Il Premio è stato rivolto a chiunque avesse percorso un tratto delle Vie in generale e, in particolare, a coloro i quali avessero percorso la Via nel suo tratto laziale, data la sua grande ricchezza in termini di patrimonio storico, culturale e paesaggistico. Originalità, creatività, qualità artistica, capacità di comunicare il valore dell’esperienza del cammino francigeno e di coinvolgere altri potenziali “utenti” delle Vie hanno costituito i criteri di valutazione con cui la Giuria di esperti – composta da Gaetano Platanìa, Sandro Polci, Antonio Politano, Massimo Tedeschi, Sergio Valzania, Sabrina Varroni – ha selezionato i 17 contributi vincitori, tra gli oltre 100 ricevuti, delle tre categorie previste dal Bando di Concorso: “adulti” (oltre i 15 anni d’età); “giovani” (bambini e adolescenti fino ai 14 anni d’età) e “La Via nel Lazio”.

I giurati hanno, quindi assegnato: per la categoria “ADULTI” il 1°, 2° e 3° Premio per la miglior Fotografia rispettivamente a Vincenzo Carbone, Omar Villa, Maria Vittoria Bianco, il 1°, 2° e 3° Premio per la miglior Lettera breve rispettivamente a Patrizio Pacitti, Nicolò Nicolosi, Giovanni Balzaretti, il 1°, 2° e 3° Premio per il miglior Messaggio sms rispettivamente a Fabrizio Manili, Lucia Avandero, Roberto Possi; per la categoria “La Via nel Lazio” il 1°, 2° e 3° Premio per la miglior Fotografia rispettivamente a Patrizio Pacitti, Angelo Gregis, Luigi Sarallo, il 1°, 2° e 3° Premio per la miglior Lettera breve a Teresa Vergalli, Roberta Possi, Giacomo D’Alessandro.

Inoltre, per la categoria “GIOVANI” si è voluto assegnare un Premio specifico ai contributi di due giovanissimi “pellegrini”: per la Fotografia a Diletta Migliaccio, di 14 anni, e per la Lettera breve a Giovanni Castellotti, di 9 anni, a ciascuno dei quali verrà consegnata una Quadrangula in argento unitamente ad una pergamena.

L’evento si è concluso con la consegna ufficiale dei suddetti Premi. A ciascuno dei tre vincitori primi classificati nelle categorie “adulti”, “giovani” e “La Via nel Lazio” è stato consegnata una Quadrangula in argento, oggetto devozionale medievale che, all’epoca, veniva realizzato in lega di piombo e stagno e cucito dai pellegrini sulle vesti permettendo loro protezione ed alloggio.

Mentre, ai secondi e terzi classificati sono state consegnate delle Quadrangulae, rispettivamente, in rame e in ottone. Tutti i Premi sono stati realizzati ad hoc dal Maestro Marco Guglielmi, così come le pergamene consegnate ai vincitori unitamente ai Premi.

In allegato i testi vincitori.